Le dichiarazioni dei tecnici alla vigilia dei Mondiali di Kazan
"Serenità", "consapevolezza" e "lavoro". Sono queste le parole che ricorrono nelle dichiarazioni dei tre Commissari tecnici alla vigilia dei Campionati del Mondo Kazan2014. Andrea Cipressa, Sandro Cuomo e Giovanni Sirovich hanno la responsabilità di guidare sei Nazionali che pronte a rappresentare l'Italia sulle pedane russe, a partire da domani e sino a giorno 23.
"Arriviamo a quest’importantissimo appuntamento - dice Andrea Cipressa, Commissario tecnico della Nazionale di fioretto - con la consapevolezza d’aver svolto un lavoro proficuo e di essere quindi nella migliore condizione per affrontare la competizione iridata. Tutto il gruppo è pronto, intendendo con questo non solo gli atleti ma l’intero staff. Sono convinto infatti - prosegue ancora Cipressa - che le prestazioni siano il frutto di un lavoro sinergico e coordinato. Alla luce di tutto ciò, ci approcciamo ai Campionati del Mondo in terra russa, con la dovuta attenzione e concentrazione, ma anche con la serenità che nasce dalla convinzione d’aver lavorato bene e di poter contare su un gruppo che si è posto degli obiettivi e lavora, insieme, per raggiungerli".
Il fioretto azzurro sarà in gara mercoledi 16 con il turno preliminare che vedrà impegnato solo Giorgio Avola, poi sabato 19 con le prove individuali e martedi 22 con le gare a squadre.
Oltre ad Avola, i fiorettisti in gara per l' Italia saranno Andrea Baldini, Andrea Cassarà e Valerio Aspromonte, reduce dalla medaglia di bronzo conquistata lo scorso anno a Budapest.
Il quartetto femminile, invece, conta sulla campionessa del Mondo uscente, Arianna Errigo, sull'olimpionica di Londra2012, Elisa Di Francisca, su Valentina Vezzali tornata ai vertici della classifica mondiale, e sulla debuttante Martina Batini, medaglia d'argento poche settimane fa agli Europei di Strasburgo.
Proprio dalla rassegna iridata all'ombra del Parlamento Europeo, sono giunte delle ottime indicazioni circa lo stato di salute della spada azzurra, con la vittoria del titolo continentale per Bianca Del Carretto, poi bronzo a squadre assieme a Rossella Fiamingo, Francesca Quondamcarlo e Mara Navarria, e l'argento individuale di Paolo Pizzo.
"I Campionati Europei ed i risultati che sono giunti hanno consolidato in noi la consapevolezza del valore dell’intero gruppo - ammette il CT della Nazionale di spada, Sandro Cuomo -. Andiamo in Russia quindi sapendo di non essere inferiori e di poter giocarci le nostre chanches. Servirà però molta umiltà. Bisognerà infatti rimanere coi piedi ben ancorati a terra, per poter affrontare nel migliore dei modi ogni assalto. Abbiamo visto infatti - prosegue Cuomo - come la distanza tra un successo ed una sconfitta sia una “questione di attimi”. Dovremo essere molto bravi a gestire questi “attimi”. E’ questo il nostro obiettivo principale!".
Le prove di spada inizieranno mercoledi 17 con la fase di qualificazione che vedrà in pedana l'iridato 2011 Paolo Pizzo, i debuttanti Marco Fichera e Lorenzo Bruttini e, nella gara femminile, Bianca Del Carretto e Francesca Quondamcarlo. Enrico Garozzo, Rossella Fiamingo e Mara Navarria invece saranno di scena domenica 20 nelle rispettive prove individuali dove sono stati già ammessi di diritto al tabellone principale. Mercoledi 23, infine, saranno le gare a squadre di spada a concludere la rassegna iridata.
A dare invece il via ai Mondiali di Kazan2014 saranno invece le prove di sciabola. Domattina, infatti, inizierà la fase di qualificazione delle gare individuali. A salire per prime in pedana saranno le due sciabolatrici, Rossella Gregorio ed Ilaria Bianco, mentre per vedere in gara Irene Vecchi, Rossella Gregorio ed i quattro azzurri Diego Occhiuzzi, Aldo Montano, Enrico Berrè e Luigi Samele, bisognerà attendere la giornata di giovedi 17, interamente dedicata alle gare individuali. Lunedi 21 poi, gli azzurri torneranno in gara per affrontare le prove a squadre.
"Abbiamo affrontato la preparazione ai Mondiali - spiega il Commissario tecnico della Nazionale di sciabola, Giovanni Sirovich - con il chiaro obiettivo di rigenerarci dopo l’intensa stagione di Coppa del Mondo e soprattutto dopo i Campionati Europei. Alla luce di quanto visto, abbiamo raggiunto lo scopo prefissatoci. Arriviamo a Kazan con la serenità di chi sa di avere lavorato bene, pronti a dare il massimo in pedana e con la voglia di esprimere al meglio il nostro potenziale. Possiamo ben figurare - ammette ancora Sirovich - ma questo non può e non deve rappresentare un macigno, anzi deve liberarci da eventuali paure e permetterci di affrontare le gare con maggiore serenità". (Fonte Federscherma)
Il Settebello esordisce stasera contro la Russia
L’Italia di Sandro Campagna debutta stasera con la Russia alle 19 per la prima giornata del girone A della 31esima edizione dei campionati europei, a Budapest. Successivamente Romania, Georgia, i vice campioni europei del Montenegro e la Grecia.
L'altro girone è composto dalla Croazia campione olimpica, dalla Serbia campione in carica, dall'Ungheria padrone di casa e campione del mondo, dalla Spagna, dalla Germania e dalla Francia.
La formula prevede la qualificazione diretta alle semifinali delle prime dei gironi in attesa delle vincenti dei quarti di finale in cui si incroceranno le seconde e le terze.
L'Italia arriva a Budapest dopo il quarto posto ai campionati mondiali di Barcellona, che giunge dopo l'argento agli Europei di Zagabria 2010, l'oro ai Mondiali di Shanghai 2011 e l'argento alle Olimpiadi di Londra 2012. Nel mezzo anche un bronzo in World League e un quarto posto europeo. Quattro anni di successi e soddisfazioni ottenuti lavorando per il presente guardando al futuro, attraverso un sistema di gestione che forma i giovani delle Nazionali di categoria con gli obiettivi di favorirne l'inserimento nella squadra Assoluta e di creare un ciclo virtuoso.
"Gli obiettivi sono molteplici", afferma il cittì Alessandro Campagna, che proprio a Budapest ha conquistato l'argento continentale nel 2001, ovvero la prima medaglia alla guida dell'Italia dopo aver "studiato" come secondo del mentore Ratko Rudic, aver portato la juniores al titolo mondiale ed essere partito per la Grecia nel 2002 per poi tornare nel 2008 alla guida degli azzurri. "Il primo obiettivo è la qualificazione ai campionati mondiali del 2015, quindi arrivare tra le prime sei, con la squadra che punti sempre all'eccellenza e al massimo dei traguardi, con fame, ottimismo e senso del collettivo. Il secondo obiettivo è proseguire nell'opera di crescita dei giovani. Ognuno di loro deve alimentare le proprie potenzialità, crescere in personalità, acquisire una dimensione internazionale e dimostrare di meritare fiducia e di essere parte di un gruppo che gioca sempre per vincere".
Il girone dell'Italia appare meno competitivo dell'altro, ma "è molto più equilibrato di quando superficialmente si possa valutare - prosegue Campagna - Abbiamo l'obbligo di vincere le prime tre partite con Russia, Romania e Georgia. Per i ragazzi, alcuni di loro alla prima esperienza internazionale, si tratterà già di una trittico di partite probanti sotto l'aspetto mentale. Sarà necessario mantenere l'attenzione al top. La Russia sta consolidando il gruppo in vista dei mondiali di Kazan; la Romania gode del ritorno in squadra del centroboa Cosmin Radu e applica pressing e contropiede: non è certamente la squadra arrendevole di un anno fa". Poi Montenegro e Grecia. "Il Montenegro è la stessa squadra che ha conquistato l'argento mondiale ad eccezione di Radovic. La Grecia ha un gioco collaudato ed esperienza internazionale con tanti giocatori che militano nell'Olympiakos e partecipano alla Champions League". Nell'altro girone, oltre ad Ungheria, Croazia e Serbia "non bisogna sottovalutare la Spagna formata da gran parte del Barceloneta campione d'Europa con l'aggiunta di Guillermo Molina".
Un torneo molto interessante, a cui l'Italia si avvicina "con ottimismo - conclude Campagna - Sono sicuro che esprimeremo un buon gioco e che i ragazzi risponderanno con buone prestazioni. Sanno che la Nazionale non può aspettare e hanno lavorato duramente per meritarsi un posto nell'eccellenza della pallanuoto italiana". Lunedì 14 alle 19 in diretta su Rai Sport 2 esordisce il Settebello vicecampione olimpico nella trentunesima edizione dei campionati europei, lì dove sono nati ottantotto anni fa. Nella storica Alfred Hajos sull'isola Margherita gli azzurri affronteranno la Russia. (Fonte Federnuoto)
Campionati Europei 2014: l'Italia femminile (Cesarini , Tocchi, Sotero) vince il bronzo a squadre
Si è svolta oggi a Szekesfehervar, Ungheria, la finale femminile dei Campionati Europei Senior 2014. Una grande giornata per l'Italia che ha conquistato il bronzo a squadre con Gloria Tocchi, Claudia Cesarini e Alice Sotero, tornando sul podio continentale dopo 7 anni. Continua dunque il momento d'oro del pentathlon moderno italiano, che in questa stagione ha vinto almeno una medaglia in tutti gli eventi continentali e mondiali di ogni categoria.
In gara, tra le 36 pentatlete che avevano conquistato l'accesso alla finale continentale attraverso le qualificazioni di giovedì scorso, c'erano 4 azzurre: Lavinia Bonessio (Esercito), Gloria Tocchi (Fiamme Azzurre), Claudia Cesarini (Fiamme Azzurre) e Alice Sotero (Junior Pentathlon Asti). Migliore delle azzurre si è classificata Tocchi, che ha chiuso con un brillante 7° posto con 1308 punti. La pentatleta azzurra, ancora junior, ha migliorato di 19 posizioni il risultato ottenuto lo scorso anno a Drzonkow all'esordio negli Europei senior. Cesarini ha chiuso all'11° posto con 1293 punti: per lei è il miglior risultato di sempre nell'evento continentale. Sotero, all'esordio nella rassegna, ha centrato un ottimo 14° posto con 1282 punti. Bonessio al 34° posto con 945 punti.
Campionessa europea si è laureata la tedesca Lena Schoneborn con 1361 punti: per la tedesca si tratta del secondo titolo continentale dopo quello conquistato nel 2011. Argento per l'ucraina Victoria Tereshuk con 1344 punti, bronzo per la russa Donata Rimsaite con 1337 punti.
A squadre il titolo è stato conquistato dalla Germania con 3912 punti, argento per l'Ucraina con 3911 punti, bronzo per l'Italia con 3882 punti. Era dal 2007 che la squadra femminile non saliva su un podio continentale (allora, agli Europei di Riga, vinsero l'oro le azzurre Bertoli, Corsini e Pieretti). (Fonte Federpentathlon)
Gli azzurri Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri conquistano la medaglia d’argento al Campionato Europeo della classe olimpica Nacra 17
Nuova gioia per la vela italiana: l’equipaggio azzurro formato da Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri si è aggiudicato la medaglia d’argento al Campionato Europeo Nacra 17, la manifestazione valida per l’assegnazione del titolo continentale del nuovo catamarano olimpico per equipaggi misti uomo-donna, che si è conclusa oggi pomeriggio a La Grande Motte, nel Sud della Francia. Bissaro-Sicouri, l’equipaggio di punta della Squadra Nazionale di vela diretta da Michele Marchesini che quest’anno si è già aggiudicato tre medaglie nelle tre tappe del circuito ISAF Sailing World Cup (oro a Miami e Hyeres, argento a Palma di Maiorca) e due vittorie nell’EUROSAF Champions Sailing Cup (Riva del Garda e Kiel), hanno concluso al quarto posto la Medal race di oggi – disputata con una leggera brezza di circa 6 nodi - e sono riusciti a mantenere la seconda posizione nella classifica finale dietro gli spagnoli Iker Martinez e Tara Pacheco, vincitori della Medal e del titolo Europeo. Terzi i francesi Besson-Riou, Campioni del Mondo Nacra 17 in carica.
“Siamo molto contenti, perché sapevamo che oggi, in condizioni meteo così instabili, sarebbe potuto succedere di tutto. Invece abbiamo tenuto la posizione e questo secondo posto finale è molto importante”, ha dichiarato Vittorio Bissaro. Gli fa eco Silvia Sicouri: “Anch’io sono felice: abbiamo rischiato di pagare a caro prezzo qualche errore in cui siamo cascati nei giorni scorsi, ma grazie ai consigli del Tecnico Gabriele Bruni, ci siamo ripresi bene. Ora un po’ di riposo e poi, a testa bassa, subito al lavoro in vista dei Mondiali di Santander”.
“I ragazzi hanno lavorato bene, sono davvero felice per loro: hanno disputato un Campionato eccellente”, ha commentato il Tecnico federale dei Nacra 17 Gabriele Bruni, “e continuano a migliorare, dimostrando di essere competitivi in tutte le condizioni meteo. Se poi penso che l’anno scorso avevano concluso l’Europeo all’ottavo posto, non posso che essere ancora più soddisfatto del lavoro effettuato e dell’impostazione che con tutto lo staff della FIV abbiamo dato alla preparazione. Bene anche Lorenzo Bressani e Giovanna Micol, in crescita costante anche loro: si stanno impegnando molto e i risultati iniziano ad arrivare”.
Questi i risultati finali degli altri equipaggi italiani nei primi 30: Lorenzo Bressani e Giovanna Micol sono 18mi (14mi tra gli europei), Federica Salvà-Francesco Bianchi 26mi e Francesco Porro-Caterina Marianna Banti 28mi. (Fonte Federvela)
L’Italia a Lucerna in finale con 6 imbarcazioni
Sul lago elvetico, il leggendario Rotsee, la Nazionale del remo azzurro chiude la seconda giornata di qualificazioni di Coppa del Mondo piazzando in finale sei barche tra cui cinque olimpiche: due nei senior uomini (quattro senza e due senza), due pesi leggeri uomini (quattro senza e doppio) e una nei pesi leggeri donne (doppio). Nelle specialità non olimpiche ha raggiunto la finale, invece, il due senza pesi leggeri. Per quanto riguarda le barche finaliste, oltre al quattro senza senior, di Matteo Lodo, Paolo Perino, Mario Paonessa, Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle), già in finale dalla prima giornata, oggi hanno superato il turno il quattro senza pesi leggeri di Elia Luini (CC Aniene), Martino Goretti (Fiamme Oro), Stefano Oppo (SC Firenze), Paolo Di Girolamo (Fiamme Gialle) che, dal quinto posto iniziale, con rabbia a determinazione, e al termine di un finale tiratissimo, è riuscito ad arrivare terzo e, quindi, ad accedere alla finalissima di domani. Quinto il secondo quattro senza pielle formato da Jiri Vlcek, Armando dell’Aquila, Livio La Padula (Fiamme Oro) e Giorgio Tuccinardi (Forestale).
In finale anche il doppio pesi leggeri degli inossidabili Andrea Micheletti (C Gavirate) e Pietro Ruta (Marina Militare), secondi nella propria semifinale, e il due senza senior di Matteo Castaldo (RYCC Savoia) e Marco Di Costanzo (Fiamme Oro), giunti primi davanti a Gran Bretagna e Sud Africa – quinta la seconda barca azzurra formata da Vincenzo Abbagnale e Giovanni Abagnale del CN Stabia – . Nelle donne in finale, invece, il doppio pesi leggeri delle fuoriclasse Elisabetta Sancassani e Laura Milani (Fiamme Gialle) che, col secondo posto dietro all’Australia, domani avranno gli occhi addosso di tutte le avversarie le quali,
essendo il loro un equipaggio imbattuto dal 2012, tenteranno di rendergli la finale più dura del solito. Il due senza pesi leggeri, barca non olimpica, è in finale grazie a Guido Gravina (RCC Cerea), Alberto Di Seyssel (SC Armida) arrivati terzi in semifinale. In finale B, per le posizioni dal settimo al dodicesimo posto, il doppio senior donne di nuova concezione di Laura Schiavone (CC Irno) e Sara Bertolasi (SC Lario), quarto in semifinale; il doppio senior di Francesco Fossi (Fiamme Gialle) e Cesare Gabbia (SC Elpis), quest'ultimo in sostituzione del titolare Battisti fermo per un malore, giunti quinti; il quattro di coppia di Luca Agamennoni, Simone Venier, Matteo Stefanini e Simone Raineri (Fiamme Gialle), quarto dopo aver lottato fino alla fine per accedere alla finale. In finale B anche il quattro di coppia di Benedetta Bellio (SS Muracrolo), Veronica Paccagnella SC Elpis), Alessandra Patelli (SC Padova) e Gaia Palma (Sisport Fiat). Finalina anche per il due senza di Beatrice Arcangiolini (SC Firenze) e Gaia Marzari (SC Lario), per la singolista pesi leggeri Giulia Pollini (CC Cernobbio), che l’ha disputata nel pomeriggio piazzandosi ottava assoluta, e per i singoli senior maschile, Francesco Cardaioli (SC Padova) e femminile Sara Magnaghi (SC Moltrasio). Domani giornata di finali dalle 9.45 alle 15.03. (fonte federcanottaggio)
Camille Muffat si ritira a 25 anni
Colpo di scena nel nuoto internazionale: Camille Muffat, campionessa olimpica dei 400 stile libero, ha annunciato il proprio ritiro dall’agonismo in un’intervista esclusiva che uscirà domani su L’Equipe.
E’ stato il prestigioso giornale transalpino ad annunciare la notizia bomba questa mattina, spiegando che la fuoriclasse di Nizza aveva rinunciato improvvisamente e in misterioso a prendere parte all’Open de France di Vichy settimana scorsa. I primi rumors parlano di un violento litigio con l’allenatore.
E a 25 anni, Camille ha deciso di porre fine ad una brillante carriera chiudendo con l’agonismo. Un colpo durissimo per la nazionale francese che potrebbe risentirne alla vigilia degli Europei di Berlino (18-24 agosto), ma la Muffat è sembrata determinatissima nella sua decisione: “Non posso continuare, non è nel mio carattere. Sono consapevole che sarà una mancanza grave la mia, ma spero che si possa andare avanti anche senza di me“.
Nella sua carriera, la francese è stata grande protagonista a Londra, conquistando tre medaglie olimpiche, e altre sei tra Mondiali ed Europei.
Il Presidente Luca Di Mauro si è dimesso
Il presidente della Federazione Italiana Hockey, Luca Di Mauro, ha annunciato che, nella mattinata di sabato 12 luglio, presenterà le proprie dimissioni dalla carica di presidente federale al presidente del CONI Giovanni Malagò. Le stesse saranno accompagnate da una nota di solidarietà e sostegno sottoscritta da tutti i componenti del consiglio federale.
Nota del consiglio federale e dichiarazioni del presidente dimissionario Luca Di Mauro: in presenza del procedimento amministrativo a carico della FIH e pur presentando una voluminosa memoria sui fatti contestati riguardanti il 2010/2011, il Dr. Luca Di Mauro ha voluto rassegnare ugualmente le sue dimissioni dall’incarico, al fine di ottenere una rinnovata legittimazione attraverso una nuova Assemblea Federale, scevra da macchie e sospetti.
Luca Di Mauro: “Ho inteso rassegnare le mie dimissioni dalla carica di presidente federale perché ritengo che in questo momento non sia più possibile gestire le nostre numerose attività, sia in campo agonistico che promozionale, nel clima di generale sospetto e continuo attacco, perpetrato da una parte del nostro mondo hockeystico. Attacchi che mirano anche a insinuare ipotetiche e inesistenti fronde interne, che minerebbero la compattezza della nostra maggioranza.
Auspico che la decisione di dimettermi, insieme alla ferma volontà da parte di tutto il gruppo dirigente di riproporsi insieme alla guida della FIH, possa dimostrare al mondo dello sport come i grandi progressi compiuti dalla nostra federazione, in ogni ambito, raccolgano la piena adesione e il supporto delle realtà impegnate sul territorio in attività di hockey giocato, e non scritto o parlato.
La mia scelta, condivisa dal consiglio federale all’unanimità, non sarà indolore rispetto alla normale prosecuzione del lavoro che i nostri settori sono chiamati a compiere quotidianamente. Tuttavia confido nel fatto che, all’indomani dello svolgimento dell’Assemblea, il CONI e il suo Presidente possano supportarci pienamente nel raggiungimento degli obiettivi sportivi che sono già nel nostro programma; in primo luogo quello di portare la nostra nazionale femminile alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016, per la prima volta nella storia.
Io e il consiglio abbiamo chiesto infine al CONI di nominare un commissario per la gestione dell’attività: abbiamo ritenuto di farlo per tranquillizzare gli hockeysti e per dimostrare, ancora una volta, la correttezza dell’operato nostro e della segreteria”.
Nei prossimi giorni è prevista una conferenza stampa congiunta tra Luca Di Mauro e il presidente del CONI Giovanni Malagò. (Fonte Federhockey)
Scelti i 13 azzurri per l'Europeo di Budapest
Al termine del collegiale di rifinitura, svolto a Roma, il cittì del Settebello vice campione olimpico Alessandro Campagna ha ufficializzato la lista dei 13 giocatori che parteciperanno ai campionati europei di pallanuoto, in programma a Budapest dal 14 al 27 luglio. La Squadra Nazionale partirà sabato per la capitale ungherese.
ATLETI
Portieri: Stefano Tempesti (Pro Recco) e Marco Del Lungo (AN Brescia)
Difensori: Massimo Giacoppo, Niccolò Figari e Andrea Fondelli (Pro Recco) e Alessandro Velotto (CC Napoli)
Attaccanti: Valentino Gallo (CN Posillipo), Pietro Figlioli e Alex Giorgetti (Pro Recco), Stefano Luongo (Carpisa Yamamay Acquachiara), Francesco Di Fulvio (AN Brescia)
Centroboa: Matteo Aicardi (Pro Recco) e Fabio Baraldi (CC Napoli)
STAFF
Team leader Lorenzo Ravina, CT Alessandro Campagna, assistente tecnico Amedeo Pomilio, team manager Francesco Attolico, preparatore atletico Alessandro Amato, video analista Francesco Scannicchio, medico responsabile di squadra Giovanni Melchiorri, fisioterapista Luca Mamprin, psicologa Bruna Rossi
Rispetto ai 14 rimasti in gruppo dopo la Samartzidis Cup non partiranno per Budapest il centroboa Lorenzo Bruni (RN Bogliasco) per scelta tecnica e l'attaccante mancino Alessandro Nora (AN Brescia) per infortunio.
Nora ha riportato un infortunio nel corso dell'allenamento che questa mattina il Settebello ha svolto con la Francia. Durante una fase difensiva di azione in inferiorità numerica, l'attaccante mancino ha subito una forte pallonata alla mano sinistra. Immediati l'intervento del medico Giovanni Melchiorri e gli esami strumentali che hanno hanno evidenziato la lussazione dell'articolazione metacarpo-falangea. In sostituzione è stato convocato l'attaccante mancino Valentino Gallo.
A Nora gli auguri dello staff della Nazionale, dei compagni e della Federnuoto per una pronta guarigione. (Fonte Federnuoto)
Mondiali di Kazan: copertura totale di tv e web
I Campionati del Mondo Kazan2014 potranno essere vissuti da "vicino" anche da chi rimarrà "lontano" dalle pedane russe.
Sarà infatti ampia la copertura mediatica per la rassegna iridata che prenderà il via martedì 15 luglio.
YOUTUBE
Sin dai primi giorni dedicati alle fasi di qualificazione, il canale "Federazione Italiana Scherma" su YouTube accoglierà video, interviste, servizi e clip speciali, a cura di Luca Magni, interamente dedicate agli atleti azzurri ed alle emozioni che giungeranno dalle pedane russe.
A partire da venerdi 18, con l'inizio degli assalti del tabellone principale delle prove individuali, inizierà il "Live streaming" garantito dalla Federazione internazionale, sul canale Youtube "FIE Videos".
WEB & SOCIAL NETWORK
Il sito federale www.federscherma.it racconterà l'avventura iridata con notizie, risultati, dichiarazioni ufficiali dei protagonisti e tutte le informazioni utili a far respirare, da casa, l'atmosfera dei Campionati del Mondo.
La fan page Facebook "Federazione Italiana Scherma" accoglierà, invece, l'oramai immancabile fotoracconto con gli scatti del fotografo Augusto Bizzi, a cui si aggiungeranno i rilanci delle principali notizie del sito federale ed i principali aggiornamenti sia in italiano che in inglese, alla luce dell'audience internazionale registrata dalla fan page della scherma italiana.
Il profilo Twitter @federscherma sarà invece la "voce tempestiva", con gli aggiornamenti dei risultati e le prime dichiarazioni degli azzurri.
La pagina "+Federazione Italiana Scherma" su Google+ accomunerà foto e testi degli aggiornamenti più importanti nel corso della giornata.
Il profilo "FederScherma" su Instagram, invece, rilancerà le foto più belle e significative, per creare un album d'emozioni azzurre.
RADIO
Ancora una volta, a seguire gli azzurri impegnati in un Campionato del Mondo, ci sarà l'emittente radiofonica PuntoRadio (www.puntoradio.fm). L'inviato Fabrizio Del Pivo seguirà in collegamento da Kazan, la spedizione italiana, con ampie dirette all'interno di speciali interamente dedicate alla scherma.
IN TV
Saranno RaiSport ed Eurosport a raccontare in diretta le emozioni dei Campionati del Mondo Kazan2014.
RaiSport 1 (canale 57 - digitale terrestre) trasmetterà ogni giorno, in diretta, le fasi finali delle prove di giornata, con il commento da Kazan degli inviati Federico Calcagno e Stefano Pantano.
Eurosport 1 HD e 2 (ch. 210/211 Sky - ch. 384/385 Mediaset Premium) seguirà le finali delle prove individuali ed a squadre di sciabola e spada, con il commento di Gianmario Bonzi e Sara Cometti. (Fonte Federscherma)
L'Italia travolge la Germania nella Trentino Cup
È un’Italia attenta e determinata quella che batte la Germania 91-59 nella prima giornata della terza edizione della Trentino Basket Cup. Tra gli Azzurri ottime le prove di Achille Polonara e Davide Pascolo autori, rispettivamente, di 20 e 17 punti..
“Un buon allenamento da cui ripartire – ha commentato a fine partita Simone Pianigiani – i ragazzi si sono applicati per tutta la gara e quando abbiamo un po’ mollato nel terzo quarto sono arrivate le palle perse e gli errori. Abbiamo messo in campo quello che volevamo provare nonostante i carichi di lavoro del raduno ma abbiamo sempre provato a fare noi il ritmo. Un buon passo da cui ripartire”.
La prima uscita stagionale della Nazionale ha messo in mostra un mix di gioventù ed esperienza. Dalle 106 presenze di Capitan Datome alle 20 in totale per Cervi, De Nicolao, Moraschini, Pascolo e Polonara. Ogni giocatore sceso sul parquet ha dato tutto e sapeva cosa fare e come comportarsi nelle situazioni anche più complicate. Un gruppo solido, con notevoli margini di miglioramento e costruito negli anni grazie ad un lavoro paziente e costante che sta dando i suoi frutti.
La Germania diventa inevitabilmente una vittima sacrificale e dura lo spazio di 3 minuti prima di essere travolta dalla marea azzurra. È solo il primo test stagionale, e come tale va preso, ma ciò che è piaciuto a tutti è l’approccio alla gara e la giusta determinazione. Nonostante la disparità di chili e centimetri a favore degli avversari, gli Azzurri non si lasciano intimorire e, di fatto, chiudono la gara già nel primo tempo chiuso sul 54-30. Un divario scavato frutto di una buona difesa, dalla guida di capitan Datome e alla sfrontatezza dei giovani schierati da Pianigiani. Davide Pascolo, beniamino del PalaTrento e al debutto in maglia azzurra, in nemmeno 10 minuti spacca il match mettendo a segno 15 punti. Prima di lui Della Valle, Cervi, Polonara, De Nicolao e Moraschini dimostrano come questa formazione sia un gruppo unico più che un insieme di singoli.
I tedeschi di coach Mutapcic (assistente di Pesic al Bayern Monaco) soffrono terribilmente la carica agonistica dell’Italia e pagano le tante assenze. Come l’Italia, la Germania è alla prima uscita e in agosto proverà a qualificarsi a EuroBasket 2015 affrontando Polonia, Austria e Lussemburgo. Coach Pianigiani, dal canto suo, ha dovuto fare a meno di Cusin, Stefano Gentile e Michele Vitali. Intanto questa sera l’Italia torna in campo affrontando l’Olanda che ieri ha sconfitto di misura il Belgio
La strada è lunga ma l’inizio è promettente. E se pensiamo che a questo gruppo si dovrebbero/potrebbero aggiungere Alessandro Gentile, Andrea Bargnani, Marco Belinelli e Danilo Gallinari il futuro può davvero colorarsi di azzurro.
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