I protagonisti di Lucerna
Lucerna, ultima prova di Coppa del Mondo 2014. Come sempre sul Rotsee l'aspettativa è grande per assistere a regate di alto livello, condizioni di gara eque per tutti i partecipanti e arrivi molto combattuti. Vediamo chi sono i favoriti della vigilia nelle specialità olimpiche dove sono presenti imbarcazioni azzurre.
Nel due senza donne, non paiono esserci avversarie in grado di impensierire il duo campione olimpico di Helen Glover e Heather Stanning (Gran Bretagna), recenti vincitrici in coppa ad Aiguebelette. Gli USA non sono presenti a Lucerna, quindi per la piazza d'onore le più accreditate dovrebbero essere Rebecca Scown e Louise Trappitt (Nuova Zelanda), vincitrici in Coppa a Sydney, e le sudafricane Lee-Ann Persse e Naydene Smith, finaliste a Chungju 2013. Per l'Italia, in gara Beatrice Arcangiolini (SC Firenze), Gaia Marzari (SC Lario), medaglie di bronzo iridate Under 23 nel 2013.
Il due senza maschile vede in gara gli imbattibili neozelandesi Eric Murray e Hamish Bond, dominatori della specialità negli ultimi cinque anni. La Serbia presenta Dusan Bogicevic e Veselin Savic Campioni Europei a Belgrado a inizio giugno. La Grecia sta cercando nuovi abbinamenti con Georgios Tziallas e Konstantinos Christomanos sull'equipaggio numero uno del proprio paese. La Gran Bretagna scende in acqua con James Foad e Matthew Langridge, reduci dalla medaglia d'argento in otto ad Aiguebelette. Attenzione anche agli olandesi Rogier Blink e Mitchel Steenman, medagliati ai Mondiali 2013 e particolarmente motivati come padroni di casa dei prossimi Campionati Mondiali di Canottaggio. Gli azzurri partecipano con due equipaggi, Marco Di Costanzo (Fiamme Oro) e Matteo Castaldo (RYCC Savoia) e Giovanni Abagnale e Vincenzo Abbagnale (CN Stabia). Durante il 2014, Sally Kehoe e Olympia Aldersey dell'Australia sono imbattute in Coppa del Mondo, avendo vinto entrambe le prove disputate nella specialità del doppio femminile. A Lucerna dovranno vedersela però con le campionesse iridate in carica, Milda Valciukaite e Donata Vistartaite della Lituania, che appaiono in crescendo di forma rispetto ad inizio stagione. In corsa per le medaglie anche Meghan O'Leary e Ellen Tomek degli Stati Uniti e Magdalena Fularczyk e Natalia Madaj della Polonia, rispettivamente seconde e terze in Coppa ad Aiguebelette. Per la Bielorussia in gara l'eterna Ekaterina Karsten, qui in coppia con Yuliya Bichyk. L'Italia si presenta qui con il nuovo equipaggio composto da Laura Schiavone (CC Irno), Sara Bertolasi (SC Lario).
Grande incertezza nel doppio maschile, dove non c'è un chiaro favorito alla vigilia. Alla Coppa del Mondo in Aiguebelette, i fratelli Sinković della Croazia hanno primeggiato. Qui a Lucerna si ripresentano nel doppio invece che nel quadruplo in cui sono campioni del mondo in carica. Alexander Belonogoff e James McRae (Australia) alla prima stagione insieme sono giunti terzi a Aiguebelette e qui a Lucerna avranno certamente migliorato l'affiatamento. Da tenere d'occhio i campioni mondiali Kjetil Borch e Nils Jakob Hoff della Norvegia, nonostante abbiano avuto un avvio lento di stagione, così come gli azzurri Romano Battisti e Francesco Fossi, bronzi iridati nel 2013.
Nel quattro senza maschile l'equipaggio britannico di Alex Gregory, Mohamed Sbihi, George Nash e Andrew Triggs Hodge sarà molto difficile da battere. Questa è la loro prima stagione insieme, ma finora sono imbattuto e hanno la potenza per condurre tutta la gara in testa. L'Australia, tuttavia, è tradizionalmente molto forte in questa specialità e, nonostante siano finiti alle spalle della Gran Bretagna a Aiguebelette, sono a Lucerna per vincere l'oro. Attenzione anche al Canada, che ha mostrato un eccellente finale di gara a Aiguebelette e se riuscirà a partire più forte sarà molto pericoloso per le medaglie. Anche la Grecia si presenta con un equipaggio di livello e appare in grado di produrre una volata devastante quando necessario. L'Italia ripresenta la formazione Matteo Lodo, Paolo Perino, Mario Paonessa, Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle) , quarti a Chungju nel 2013. Il singolo femminile vede la campionessa del mondo 2013, Kim Crow (Australia) rientrare sulla scena internazionale dopo aver saltato la prova di Coppa di Aiguebelette, dove Emma Twigg (Nuova Zelanda) ha ottenuto la sua seconda vittoria in Coppa del Mondo della stagione. La Twigg ha vinto ad Aiguebelette dopo aver battuto la Crow all'inizio della stagione a Sydney. Per l'Italia in gara Sara Magnaghi (SC Moltrasio).
Nel singolo maschile grande attesa per la nuova sfida tra Mahe Drysdale (Nuova Zelanda), vincitore a Aiguebelette, e il campione del mondo in carica Ondrej Synek della Repubblica Ceca. Sempre pronto a entrare in lizza per le medaglie il veterano Marcel Hacker della Germania, al suo 20° anno di agonismo nella squadra nazionale tedesca. Potenziali outsider Stanislau Shcharbachenia della Bielorussia, Roel Braas (Paesi Bassi), recente vincitore della prestigiosa regata Holland Beker, e Mindaugas Griskonis della Lituania, regolare presenza ad alto livello nella specialità e medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Belgrado. L'Italia schiera Francesco Cardaioli (SC Padova).
Nel doppio pesi leggeri donne prosegue l'imbattibilità di Laura Milani e Elisabetta Sancassani. Le azzurre dovranno respingere gli attacchi delle britanniche Katherine Copeland e Imogen Walsh, vincitrici della seconda prova di Coppa. Copeland è campionessa olimpica in questa barca ed è ritornata al successo internazionale dopo aver preso un anno di pausa. La Germania presenta Lena Mueller e Anja Noske, medaglie di bronzo dei Campionati Mondiali 2013 e argento ai Campionati Europei di quest'anno. Da tenere d'occhio anche il Canada e la Svezia, finaliste a Aiguebelette ed entrambe sempre più vicine ad un posto medaglia.
Il doppio pesi leggeri dei francesi Jeremie Azou e Stany Delayre è caldissimo in questa stagione. La coppia transalpina ha già raccolto l'oro in Coppa ad Aiguebelette, ai Campionati Europei di Belgrado e nel doppio open alla Henley Royal Regatta. I Campioni del Mondo in carica, Kristoffer Brun e Are Strandli della Norvegia puntano a raggiungere la forma migliore con l'avanzare della stagione e cercheranno di migliorare la loro medaglia di bronzo di Aiguebelette. Attenzione anche al duo greco Eleftherios Konsolas e Panagiotis Magdanis, che hanno mostrato ottimi risultati in passato. In cerca di un posto tra i primi anche gli azzurri Andrea Micheletti (Canottieri Gavirate), Pietro Ruta (Marina Militare). I risultati nel quattro senza pesi leggeri alla World Rowing Cup di Aiguebelette del mese scorso hanno sorpreso molti osservatori. Questa specialità di solito presenta arrivi molto serrati, ma a Aiguebelette la Nuova Zelanda ha vinto con un notevole margine sui Campioni del Mondo della Danimarca. E' stato questo solo un exploit da parte dell'equipaggio neozelandese di Hunter, Lassche, Rapley e Taylor oppure i kiwi saranno in grado di ripetersi a Lucerna? Una cosa è certa, la Danimarca non sarà un avversario facile per la Nuova Zelanda. Pronta ad inserirsi nel mix sarà anche la Gran Bretagna, che ritorna quest'anno con tre membri dell'equipaggio che ha vinto l'argento ai Giochi Olimpici di Londra 2012. I britannici sono giunti terzi a Aiguebelette e cercheranno di arribvare più in alto a Lucerna. Gli azzurri partecipano con due equipaggi: Jiri Vlcek, Armando Dell’Aquila, Livio La Padula, Giorgio Tuccinardi (Forestale), e Elia Luini (CC Aniene), Martino Goretti (Fiamme Oro), Stefano Oppo (SC Firenze), Paolo Di Girolamo (Fiamme Gialle).
Nel quadruplo femminile, dopo la vittoria dominante nella prova di Coppa del mese scorso a Aiguebelette, sembra che la Germania abbia trovato la combinazione perfetta per la stagione. La Germania campione del mondo in carica confermano a Lucerna il quartetto di Carina Baer, Julia Lier, Lisa Schmidla e Annekatrin Thiele. A sfidare le tedesche per il successo è probabile che siano le neozelandesi, bronzo a Aiguebelette. Occhio anche a Canada, Gran Bretagna e Australia, tradizionalmente forti nella specialità. L'Italia schiera Benedetta Bellio (SS Murcarolo), Veronica Paccagnella (SC Elpis), Alessandra Patelli (SC Padova), Gaia Palma (Sisport FIAT). Una delle più grandi sorprese della Coppa del Mondo a Aiguebelette è stata la vittoria nel quattro di coppia uomini della Gran Bretagna di Cousins , Lambert, Thomas e Townsend davanti alla Germania. Ora sono loro l'equipaggio da battere e le altre squadre ora conoscono le loro capacità. La Germania cercherà la rivincita, ma anche l'Australia e il Canada vogliono essere della partita. Il Canada ha debuttato a Aiguebelette finendo terzo, mentre l'Australia ha una nuova line-up che gareggia per la prima volta a livello internazionale a Lucerna. Per l'Italia in gara Luca Agamennoni, Simone Venier, Matteo Stefanini, Simone Raineri (Fiamme Gialle). (Fonte Federazione Canottaggio)
Assoluti, la prima volta di Rovereto
Per la prima volta i Campionati Italiani Assoluti approdano in Trentino. Da venerdì 18 a domenica20 luglio, lo Stadio Quercia di Rovereto ospiterà la rassegna tricolore, organizzata in riva all’Adige nel cinquantenario della costruzione dello stesso stadio della Città della Pace. Questa mattina, proprio a Rovereto, nella cornice della sala di Rappresentanza della Fondazione Caritro, l’Unione Sportiva Quercia Trentingrana - società organizzatrice - ha presentato ufficialmente i la massima rassegna tricolore in una conferenza stampa a cui han partecipato il presidente FIDAL Alfio Giomi, il sindaco di Rovereto Andrea Miorandi, l’assessore al turismo della Provincia Autonoma di Trento MicheleDallapiccola, il presidente dell’Us Quercia Carlo Giordani e Tiziano Mellarini, nella duplice veste di assessore a sport e cultura della Provincia Autonoma di Trento e di presidente del Comitato Organizzatore.
“Come ripeto spesso - le parole del presidente FIDAL, Alfio Giomi - non c’è futuro senza conoscenza del passato. Oggi sono qui in veste istituzionale, ma anche nella veste di amico e tra amici, avendo condiviso con Carlo Giordani anni ed anni di attività e dirigenza nel mondo dell’atletica. Traggo spunto dal filmato per sottolineare nuovamente come il sostegno dell’atletica equivalga a sostenere i migliori valori civili. Proprio nelle scorse ore in un incontro con il presidente del CONI Giovanni Malagò ho potuto riconfermare il ruolo fondamentale dell’atletica nel panorama degli sport: ogni disciplina è importante, ma l’atletica ha qualcosa in più e la filosofia che guida l’operato della Quercia si allaccia a tutto questo su ciascun livello, da quello agonistico a quello culturale e sociale. Sono orgoglioso che la FIDAL abbia scelto Rovereto, perchè si premia una realtà presente sul territorio, una componente fondamentale del nostro mondo. Ma non l’unica: perché oltre alla presenza sul territorio ci serve anche la presenza internazionale e per farlo servono i mezzi, mezzi che negli ultimi anni ci sono stati negati. Ci serve di più, e l’ho ribadito anche a Malagò, per poter puntare ad un ruolo importante in Europa. Proprio a Rovereto prenderà forma la squadra che parteciperà ai Campionati Europei di Zurigo e quasi tutti i migliori atleti italiani saranno in gara: solo questo è garanzia di spettacolo”.
“Personalmente - l'intervento dell'assessore Mellarini, presidente del comitato organizzatore - è un orgoglio e un onore poter presiedere questo comitato, ringrazio il presidente Giomi e tutta la Federazione per l’assegnazione e mi sento di certificare sin da ora la perfetta riuscita dell’evento. Per Rovereto è un’occasione speciale per confermare la propria vocazione allo sport e alla cultura, un binomio che resta e resterà costantemente legato al turismo in una terra come quella trentina”.
“Per Rovereto è un’autentica sfida - ha proseguito il sindaco Miorandi - ed è bello pensare che nella ricca storia della città e dell’Us Quercia ci sia ancora spazio per qualcosa di nuovo come l’opportunità di allestire un simile evento. Ringrazio a nome di tutta la cittadinanza l’impegno della società organizzatrice e del presidente Giordani che ci regalano questo grande momento di visibilità”. Per il presidente Carlo Giordani risulta difficile “nascondere l’emozione per essere riusciti ad aggiungere quest’ulteriore sfida alla ricca collezione della Quercia, società fondata nel 1946 e che da 50 anni organizza il Palio Città della Quercia ed altre importanti manifestazioni nazionali ed internazionali, senza per questo tralasciare l’attività e la promozione dell’atletica leggera, con oltre 500 tesserati ed entrambe le squadre assolute ai vertici delle classifiche nazionali". Da metà agosto e fino a metà settembre Rovereto ospiterà la mostra fotografica che ripercorrerà i 50 anni del Palio della Quercia, dal 1964 ad oggi”. Proprio per l’occasione la società organizzatrice ha proposto in anteprima la ricostruzione filmata della storia dello Stadio Quercia, da prima della fondazione ad oggi, allestita dal professor Roberto Setti.
TRE GIORNI DI GARA, MARCIA CITTADINA - Lo Stadio Quercia aprirà le proprie porte venerdì 18 luglio con una sessione pomeridiana riservata alle prove multiple e ai turni di qualificazione. Alle 19.30 il centrale Corso Bettini ospiterà la cerimonia di apertura cui seguirà, nel centro cittadino, la disputa delle prove di marcia. Sabato giornata completamente dedicata alle gare in pista, con la grande conclusione della sessione pomeridiana e serale di domenica 20 luglio. Nelle tre giornate di gara, l’accesso allo Stadio Quercia sarà gratuito. La gara di salto in alto maschile sarà dedicata alla memoria di Vittoriano Drovandi, l'atleta livornese più volte campione italiano e azzurro della specialità scomparso nel luglio dello scorso anno. Proprio la giornata conclusiva del fine settimana tricolore si aprirà con la tavola rotonda promossa dall’Associazione Officina Atletica e incentrata sul tema “Allenarsi in altura: dagli aspetti fisiologici alle esperienze sul campo” promossa grazie alla collaborazione tra Us Quercia, Cerism di Rovereto, Scuola dello Sport Trentina ed il Centro Studi della FIDAL. Il Comitato Provinciale FIDAL di Trento, presieduto da Giorgio Malfer, ha messo in campo una bella iniziativa per favorire la presenza di atleti sulle tribune dello stadio Quercia. A tutti i tesserati che vorranno assistere alle gare sarà offerto un bellissimo gadget: maglietta e berretto nei colori della bandiera italiana, che cercheranno di riprodurre sugli spalti.
TV - I Campionati Italiani Assoluti di Rovereto saranno trasmessi in diretta su RaiSport 2 secondo il seguente programma orario: sabato dalle 20:15 alle 22:45 e domenica dalle 19 alle 21:30. (Fonte Fidal)
Giornata negativa per le coppie azzurre a Gstaad
Nel Grand Slam di Gstaad gli atleti dell'Aeronautica Militare Daniele Lupo e Paolo Nicolai hanno chiuso la prima giornata di gare con un bilancio di una sconfitta 1-2 (20-22, 21-18, 14-16) contro i canadesi Hatch-Redmann, e una vittoria 2-0 (21-13, 23-21) sui tedeschi Walkenhorst-Windscheif. Nella gara d'esordio anche Ranghieri-Tomatis e i gemelli Paolo e Matteo Ingrosso sono stati superati rispettivamente da Ricardo-Alvaro Filho 2-0 (25-23, 21-18) e da Emanuel-Pedro 2-0 (21-17, 21-17).
Nel tabellone femminile le azzurre Marta Menegatti e Viktoria Orsi-Toth hanno terminato il proprio torneo al 25esimo posto. Le ragazze di Paulao nell'ultimo incontro del girone hanno superato le cinesi 2-1 Y.Y. Ma-X. Y. Xia (16-21, 21-18, 15-13), ottenendo lo stesso numero di punti in classifica sia delle coppia asiatica che delle tedesche Holtwick-Semmler. In casi come questo il regolamento per stilare la graduatoria finale prevede il ricorso alla classifica avulsa tra i quozienti punti negli scontri diretti delle le tre coppie. In virtu' del peggior quoziente punti le italiane si sono classificate così all'ultimo posto del girone. (Fonte Federvolley)
Italiani protagonisti in Germania e Austria
Fabio Fognini inizia in maniera convincente il suo cammino a Stoccarda. Il tennista ligure, campione in carica, ha battuto Andrey Golubev, numero 56 del ranking, senza mai perdere il servizio, nel secondo turno della prestigiosa MercedesCup. Fognini ha csonfitto il tennista kazako per 64 64, in un'ora e 19 minuti e con un break per set. Fabio proprio lo scorso anno sulla terra tedesca centrò il suo primo titolo ATP in carriera,. Nei quarti di finale, l’azzurro ora attende il vincente tra il qualificato russo Philipp Davydenko, nipote di Nikolay, e la settima testa di serie del torneo, il colombiano Santiago Giraldo.
Ottimo anche il cammino per Sara Errani e Camila Giorgi impegnate in Austria nel "Nurnberger Gastein Ladies 2014”. La romagnola, numero 14 Wta e favorita numero due, reduce dal trionfo in doppio a Wimbledon con Roberta Vinci, ha sconfitto al secondo turno l’argentina Paula Ormaechea, numero 96 del mondo mai affrontata in passato: 63 60. Sarita venerdì nei quarti affronterà la vincente tra l’austriaca Yvonne Meusburger, numero 6 del seeding e 38 della classifica Wta, e la sudafricana Chanelle Scheepers, numero 80.
La 22enne marchigiana, settima testa di serie, ha sconfitto per 60 62 la wild card austriaca Lisa-Maria Moser. Nel prossimo turno l’azzurra se la vedrà con la 21enne statunitense Shelby Roger, numero147 mondiale, che ha superato a sorpresa la spagnola Carla Suarez Navarro, testa di serie numero 3, con il punteggio di 64 60. Un solo precedente tra le due tenniste a Rock Hill nel 2011: in quell’occasione si impose l’azzurra.
Presentati i dati antidoping 2012 e 2013, Italia quinto Paese al Mondo per numero di controlli. Malagò: "Budget incrementato"
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, ha presentato oggi – nel corso di una conferenza stampa al Foro Italico – le attività condotte nell’arco dell’ultimo anno dalle strutture antidoping che operano nell’ambito del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e i dati statistici dei controlli relativi al 2012 e al 2013. All’incontro con gli organi di informazioni hanno partecipato il Presidente del Comitato Controlli Antidoping, Generale Lucio Nobili, il Procuratore Capo dell’Ufficio di Procura Antidoping, Tammaro Maiello, e il Presidente del Comitato Esenzione a Fini Terapeutici, Prof. Luigi Frati, oltre a Michele Signorini, dirigente responsabile dell’Antidoping CONI e alle altre figure di riferimento delle strutture dell’Ente.
Malagò ha sottolineato l’importanza dei riconoscimenti internazionali in rapporto al percorso compiuto dai vari organismi che, da luglio 2013, hanno cambiato i propri vertici. “Non conoscevo fisicamente chi è andato a occupare certi ruoli, abbiamo scelto per meritocrazia e sono molto soddisfatto. Ho un rispetto sacro delle gerarchie, rappresentano organi autonomi, e al proprio interno annoverano eccellenze importanti. Il CONI, nonostante i problemi, ha aumentato il budget dei controlli da 1 milione e 600 mila euro a 2 milioni. Nel 2012 e nel 2013, dato confermato proprio oggi dalla WADA, il CONI è stata la quinta NADO al mondo per numero di controlli praticati. La struttura è all'avanguardia e formidabile deterrente nei confronti di chi ha strane idee".
Questa infatti la classifica ufficializzata dalla WADA nella notte, relativa ai Paesi che hanno testato i propri atleti con maggiore frequenza: la Russia guida la speciale graduatoria con un totale di 14.582 test effettuati, seguita da Cina (13.364), Germania (7709) e Usa (7.144). L'Italia è al quinto posto con un totale di 6.816 test. Il dato evidenziato è quello del 2.5% di atleti positivi rispetto alla totalità dei controlli. E Malagò ha rilanciato: “Già lo 0,1 % mi amareggia, figuriamoci il 2,5 %. Ci impegneremo per capire se questo dato è molto poco, o meno della realtà".
Nel corso della conferenza è stato più volte evidenziato come l’interazione tra le varie componenti favorisca una più efficace e capillare azione di contrasto al doping. Il Generale Lucio Nobili, che presiede la Commissione Controlli Antidoping, ha evidenziato i numeri del proprio organismo. “Il primo semestre del 2014 ha evidenziato un incremento dei controlli: 4100 nei primi sei mesi dell’anno, contro i 6600 del 2012 e i 6700 del 2013, in costante collaborazione con l’Ufficio di Procura Antidoping. Ci muoviamo con i controlli a sorpresa, senza preavviso, in ossequio alle linee dettate dalla WADA”. Nell’organismo operano anche due giornalisti, Luigi Ferrajolo e Giovanni Bruno, presenti alla conferenza e ringraziati pubblicamente dal Presidente Malagò.
Luigi Frati, Presidente della Commissione Esenzioni ai Fini Terapeutici, ha invece sottolineato “l’attività quantitativa e qualitativa, nell’ambito della dialettica tra gli uffici, con l’intento di capire e analizzare le varie patologie per prevenire pericoli a livello di salute”. Frati ha anche rimarcato l’importanza “di un laboratorio antidoping leader nel mondo grazie all’impegno e alla qualità del lavoro svoltò da Francesco Botrè, che è coordinatore anche a livello mondiale”.
La conferenza è stata chiusa dall’intervento di Tammaro Maiello, Procuratore Capo dell’UPA. “Nell’ultimo anno abbiamo cambiato strategia, non limitandoci ad attendere le positività. Abbiamo consolidato una fitta rete di relazioni con le Procure della Repubblica, i NAS e le Federazioni Internazionali. Dei deferimenti fino a oggi andati a giudizio sono arrivate altrettante condanne dal TNA, a testimonianza della bontà dell’impianto accusatorio. L’orgoglio più grande è che nel codice mondiale antidoping che entrerà in vigore dal gennaio 2015 sarà recepita la sanzione per la frequentazione con soggetti squalificati”.
I dati statistici dei controlli antidoping CONI NADO 2012 e 2013
Luchini, secondo, e Moscariello, terzo, protagonisti in Coppa del Mondo
Lo Skeet italiano conferma il suo ottimo stato di forma.
Dopo l’exploit ungherese, concluso con la conquista dei titoli continentali da parte di Chiara Cainero, Luigi Lodde e della squadra maschile, oltre al bronzo centrato da Riccardo Filippelli, anche la Prova di Coppa in Cina si chiude con un bilancio più che positivo. L’argento di Simona Socchetti di ieri con il record del mondo eguagliato si è accompagnato, oggi, con un altro argento ed un bronzo.
In questo caso, ad essere protagonisti sono stati Valerio Luchini e Angelo Moscariello.
La prestazione più brillante è senz’altro stata quella di Luchini.
Sulle pedane del Beijing Olympic Shooting Complex il carabiniere romano ha siglato il nuovo record del mondo con un perfetto 125 su 125 in qualificazione. Dopo le modifiche apportate ai regolamenti internazionali all’indomani dei Giochi Olimpici di Londra 2012, mai nessuno aveva raggiunto la perfezione. A coronare la buona giornata del trentenne Campione Europeo 2012 è arrivata anche la medaglia d’argento, suo miglior risultato in Coppa del Mondo dopo i bronzi conquistati a Kerville (USA) 2008 e a Monaco (GER) 2009.
Per arrivare alla piazza d’onore, Luchini ha conquistato il pass per il medal match per l’oro con 14/16 +4 nella semifinale, stesso punteggio del kuwaitiano Abdullah Alrashidi. Nello scontro diretto quest’ultimo è stato perfetto, mentre l’azzurro è inciampato in un errore nella prima doppia invertita. Una defaillance che gli è costata l’oro.
“Un record del mondo ed un argento sono un buon bottino – ha dichiarato Luchini a fine gara – Vengo da un periodo difficile e per arrivare a questo risultato ho lavorato tantissimo. Non nego un po’ di amaro in bocca per l’oro sfumato, ma sono soddisfatto di come ho affrontato tutta la gara, dalla qualificazione al medal match. Questa prestazione voglio dedicarla a tutti quelli che mi hanno sostenuto ed incoraggiato in un momento molto duro della mia vita, dall’Arma dei Carabinieri alla Federazione, dagli Sponsor ai compagni di squadra, dal CT alla mia famiglia. Un team unico, guidato dal tecnico Gino Corrado e dal gruppo del Tav Bottaccia di Celso Giardini, che mi ha dato la forza di arrivare qui oggi”.
Come dicevamo in apertura, sul podio è salito anche Angelo Moscariello. Il ventiquattrenne poliziotto di Montella (AV), medaglia di bronzo juniores al mondiale 2009 ed all’Europeo 2010, dopo essersi meritato il medal match per il terzo posto con 121 in qualificazione e 14 +3 in semifinale, ha conquistato la medaglia di bronzo regolando il Campione del Mondo russo Valery Shomin con un perfetto 16/16.
“Sono contentissimo – confida un emozionato Moscariello – Era tanto che sognavo una medaglia ed è finalmente arrivata. Poi, vincerlo contro Shomin che è un grande campione, regala a questo bronzo un gusto ancora più dolce che spero ripaghi la Polizia di Stato e le Fiamme Oro della fiducia che mi hanno accordato”.
Lontano dalla semifinale Giancarlo Tazza (Fiamme Oro) di Caserta, terzo azzurro in gara. Con il 46 di oggi non è riuscito a recuperare il ritardo accumulato ieri e si è fermato in 21ª posizione con il totale di 116.
“Sarò ripetitivo, ma non posso dire altro oltre al fatto che sono soddisfatto di tutta la mia squadra – ha commentato a chiusura il Direttore Tecnico Andrea Benelli – Con il nuovo primato di Valerio (Luchini, ndr) e quello eguagliato ieri da Simona (Scocchetti, ndr), la squadra italiana di Skeet ha tutti i Record del Mondo: individuale e a squadre Senior, individuale e a squadre Junior e individuale e a squadre Femminile. A tutti i miei ragazzi e alle mie ragazze va il mio più sincero e profondo grazie”.
Prossima tappa del circuito internazionale sarà il Mondiale di Granada dal 7 al 20 settembre, prima occasione in cui verranno messe in palio le Carte Olimpiche per i Giochi di Rio 2016.
RISULTATI
Finale Skeet Maschile: 1° Abdullah Alrashidi (KUW) 122/125 – 14/16 (+4) – 16/16; 2° Valerio Luchini (ITA) 125 – 14 (+4) – 15; 3° Angelo Moscariello (ITA) 121 – 14 (+3) – 16; 4° Valery Shomin (RUS) 124 – 14 (+3) – 15; 5° Hayden Stewart (USA) 120 – 13; 6° Saif Bin Futtias (UAE) 121 – 12; 21° Giancarlo Tazza (ITA) 116.
L'Italia al primo esame verso Rio: parte la Trentino Cup
Finalmente il parquet: gli Azzurri di coach Simone Pianigiani, dopo aver concluso il raduno di Folgaria, si sono trasferiti a Trento dove da giovedì 10 a sabato 12 luglio giocheranno la terza edizione della Trentino Basket Cup.
“Il torneo di Trento – commenta il CT – rappresenta la fine della prima parte del lavoro e ci darà ulteriori spunti su come proseguire la preparazione. Procediamo un po’ a rilento per via di qualche acciacco che sta ritardando una ipotetica tabella di marcia che ci eravamo prefissati. La cosa positiva è che non siamo partiti da zero: abbiamo già un minimo di linguaggio tecnico comune grazie sia ai giocatori che erano con noi l’estate scorsa sia per il lavoro fatto con i nuovi durante i mini raduni di Roma e all’All Star Game. Confidiamo che questa base di partenza, unita alla voglia di fare dei ragazzi che stanno collaborando attivamente e si stanno aiutando l’un l’altro in un clima positivo, sia sufficiente a farci fare delle partite credibili e che ci fortifichino verso il consolidamento della nostra identità”.
Marco Cusin, Stefano Gentile e Michele Vitali non saranno a disposizione del CT per la Trentino Basket Cup. Gentile a causa di una contrattura del gemello della gamba sinistra; Cusin invece prosegue il programma terapeutico per la cura della tendinopatia del tendine rotuleo del ginocchio sinistro. Michele Vitali prosegue il protocollo riabilitativo per la cura della distorsione del ginocchio destro. (Fonte Fip)
Mondiali - l'Italia batte la Colombia e vola ai quarti
Grazie ad una immensa prestazione di squadra, l'Italia batte la Colombia nel secondo match del Girone F, bissa la straordinaria vittoria di ieri contro gli Stati Uniti e, soprattutto, stacca il biglietto per i quarti con una giornata d'anticipo.
E' un'Italia stellare quella vista oggi al Samsan World Sports Complex di Incheon, Corea del Sud, che ha ospitato la sfida tra la nostra Rappresentativa e quella Colombiana. Dopo essere arrivati all'intervallo lungo sul 40 a 13, gli azzurri hanno chiuso l'incontro con il punteggio di 70 a 37, un successo che permette ai ragazzi di Cappelletti di volare ai quarti.
Giovedì 10 luglio, l'Italia è attesa dall'ultima sfida valida per il Girone F, quella contro la Turchia. Il match è in programma alle 9.45 ora italiana. (Fonte Cip)
Nibali prende a spallate il Tour
Lars Boom vince una storica quinta tappa del Tour de France 2014, la Ypres-Arenberg Porte du Hainaut, che ha incrociato, per lunghi tratti, il percorso della mitica Parigi Roubaix.
Il grande protagonista di giornata però è stato Vincenzo Nibali: l’azzurro, con indosso la maglia gialla, è giunto a soli diciannove secondi di ritardo dal ciclista olandese della Belkin dimostrando una condizione davvero splendida trovandosi a suo agio in qualsiasi condizione climatica e su qualsiasi terreno. Anche sul temutissimo pavè di Roubaix il siciliano ha pedalato con un'agilità impressionante.
Non è più della partita il campione in carica, il britannico Christopher Froome. Il ciclista d’oltremanica è costretto al ritiro, a causa dei colpi e degli acciacchi a seguito delle cadute odierne e di ieri. Attardati all'arrivo tutti i grandi avversari di Nibali: lo slovacco Peter Sagan, lo svizzero Fabian Cancellara, l'australiano Richie Porte e gli spagnoli Alberto Contador e Alejandro Valverde.
Scocchetti seconda a Pechino in Coppa del Mondo
Simona Scocchetti esalta la spedizione azzurra a Pechino. La campionessa italiana centra un bellissimo argento nel tiro a volo durante la quarta tappa di Coppa del Mondo.
L’atleta nella prova di Skeet, dopo aver eguagliato il record del mondo di qualifica (con 74 piattelli centrati) ed essere arrivata all’atto finale prevalendo allo shoot-off sulla coreana Kim, si è classificata alle spalle della beniamina di casa, la cinese Piao Piao Lin.
Il punteggio nel gold medal match ha recitato 13-7 per la Lin mentre l’altra atleta asiatica, Kim, si è aggiudicata il bronzo sconfiggendo per 15-10 la russa Krakhmaleva.
Chiara Costa e Virginia Orlando, le altre italiane in gara hanno chiuso rispettivamente in 11° e 18° posizione.
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