Sei convocati dal Ct Cagnotto per la Coppa del Mondo a Shanghai
La Federazione Italiana Nuoto, insieme al Commissario Tecnico Giorgio Cagnotto, ha diramato questa mattina i convocati azzurri per la Coppa del Mondo di tuffi, in programma a Shanghai (Cina) dal 15 al 20 luglio. L’evento vedrà per la prima volta la presenza del team event e metterà a confronto i migliori atleti di tutto il mondo in un anno in cui non si disputeranno competizioni mondiali o olimpiche.
La squadra italiana, quattro donne e due uomini, sarà composta dai cinque atleti che hanno preso parte alle sei tappe delle World Series 2014 (cinque i podi conquistati) più Noemi Batki, finalista a Londra 2012.
Gli azzurri convocati sono: Noemi Batki (Esercito / Triestina Nuoto), Tania Cagnotto (Fiamme Gialle / Bolzano Nuoto), Francesca Dallapè (Esercito / Buonconsiglio Nuoto), Maria Elisabetta Marconi (Fiamme Gialle / Lazio Nuoto); Francesco Dell’Uomo (Fiamme Oro / Bolzano Nuoto), Maicol Verzotto (Fiamme Oro / Bolzano Nuoto).
Una stagione in quaranta minuti
L’orgoglio del campione. La grinta del capitano e la sua voglia di vincere. Son queste le armi che salvano Milano da una clamorosa sconfitta e le ridanno il vantaggio del fattore campo in una serie di finale tra le più belle che la storia ricordi. Alessandro Gentile salva la “sua” Olimpia dal baratro grazie ad una prova mostruosa, 23 punti e 7 rimbalzi, e rimanda il discorso scudetto a domani sera quando, in un Forum stracolmo come non mai, cercherà di ridare alle Scarpette Rosse uno scudetto che manca da 18 anni. Tricolore, neanche a farlo apposta, firmato da suo papà Nando insieme a Boscia Tanjevic. Da allora solo delusioni per la società lombarda che adesso vede il titolo numero 26 lì ad un passo. Tra il dire ed il fare però c’è di mezzo un oceano biancoverde chiamato Mens Sana Siena. I toscani, che giocano consapevoli del fatto che per loro non ci sarà un domani, vogliono chiudere la loro storia sportiva con l’ennesimo trofeo, l’ottavo scudetto consecutivo. La mazzata ricevuta in gara sei, quando il trionfo sembrava a portata di mano, potrebbe piegare chiunque ma non la banda di coach Crespi. Ress, Haynes, Hunter e Carter sono uomini in grado di compiere qualsiasi impresa e Siena si appoggerà alla loro classe, ed al fuoco sacro di vittoria che arde dentro di loro, per far si che la favola della Mens Sana abbia il lieto fine che tutti i tifosi toscani si aspettano. Il destino in quaranta minuti: domani sera, al Forum di Assago, non si potrà più sbagliare perché una seconda chance, stavolta, non ci sarà…
L'Italia batte la Lettonia e vola all'Europeo
Superando nettamente la Lettonia a Ragusa per 83-68, la Nazionale Femminile si è qualificata alla prossima edizione dell’EuroBasket Women 2015 che si giocherà in Ungheria e Romania. Nel pomeriggio il successo della Bulgaria su Israele aveva già virtualmente qualificato l’Italia ma le Azzurre hanno voluto ottenere il passaggio all’Europeo sul campo, con le proprie forze, battendo l’avversario più accreditato del girone.
Le tante assenze per infortunio non hanno così impedito alla Nazionale Femminile di centrare la seconda qualificazione consecutiva alla massima competizione continentale, percorso netto per Roberto Ricchini da quando nel 2012 si è insediato sulla panchina delle Azzurre.
Con la Lettonia è arrivata certamente la migliore prestazione dell’Italia in queste qualificazioni: Francesca Dotto, già decisiva col Portogallo, ha chiuso la partita con 23 punti, ottima anche la prova di Raffaella Masciadri (17) e di Giulia Gatti (12).
“Ero a Latina due anni fa a sostenere la Nazionale Femminile da Presidente del CONI - ha commentato a fine partita il Presidente della Fip Giovanni Petrucci - e questa sera ho nuovamente applaudito le Azzurre per questa splendida qualificazione all’Europeo: è la vittoria di un gruppo solido, che lavora con grande serenità e ha saputo assorbire le prime sconfitte. Lo dico sempre, quando si gioca col cuore e si onora la Maglia Azzurra si superano tutte le difficoltà”. Il Presidente Petrucci ha girato allo staff e alla squadra i complimenti che gli sono stati inviati dal Presidente del CONI Giovanni Malagò e dal Segretario Generale Roberto Fabbricini al termine della partita. (Fonte Fip)
Test di valutazione funzionale per la Nazionale di Snowboard a Formia
L’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI scende in pista per la Nazionale di Snowboard. Sono infatti in corso – nel Centro di Preparazione Olimpica di Formia - i test di valutazione funzionale per gli atleti del gruppo di Coppa del Mondo, guidati dal direttore sportivo Cesare Pisoni, tra cui i vincitori delle Coppe di specialità Omar Visintin (SBX) e Roland Fischnaller (PAR), Edwin Coratti, Mirko Felicetti, Aaron March, Christoph Mick, Maurizio Bormolini, Nadya Ochner e Carlotta Piferi, Tommaso Leoni, Fabio Cordi, Michele Godino, Lorenzo Sommariva, Luca Matteotti, Emanuel Perathoner, Raffaella e anche Michela Moioli, per la prima volta in gruppo dopo l'infortunio subìto nella finale di specialità a Sochi 2014.
Europei Under 23: doppia medaglia grazie a Santarelli e Rocco
Sale a quota quattro il bottino della delegazione azzurra ai Campionati Europei Under23 di Tbilisi. La seconda giornata di gara sulle pedane georgiane ha infatti visto l'Italia piazzare due atleti sul podio nella prova di spada maschile. Sul secondo gradino, con al collo la medaglia d'argento, sale Andrea Santarelli, mentre sul terzo Emanuele Rocco festeggia il bronzo. Le due medaglie seguono l'oro conquistato nella prima giornata da Brenda Briasco nella spada femminile ed il bronzo di Luca Curatoli nella sciabola maschile
E' un argento amaro quello di Andrea Santarelli, che arriva dopo la sconfitta in finale contro il russo Dmitriy Gusev, col punteggio di 15-13. L'atleta folignate, classe 1993, in forza alle Fiamme Oro e già campione europeo under20 nel 2013, è stato artefice di un'ottima prestazione che lo ha visto giungere in finale dopo la vittoria per 15-12 sull'altro russo Liu nell'assalto di semifinale. Il suo percorso di gara era iniziato nel turno dei 32 con la vittoria contro il tedesco Bodoczi per 15-11, quindi il successo nel turno dei 16 sul finlandese Mickwitz per 15-12 ed, ai quartii, contro il polacco Wenglarczyk col punteggio di 15-9.
Festeggia con un largo sorriso la sua medaglia di bronzo, invece, Emanuele Rocco. L'azzurro, classe 1994, di Ravenna e tesserato per la Sintofarm Scherma Koala di Reggio Emilia, alla sua prima in una competizione continentale, si è fermato solo in semifinale, per 15-14, al cospetto anche lui del neo campione europeo Dmitriu Gusev. Rocco aveva staccato il pass per il podio, superando ai quarti lo svedese Kase per 15-14, dando seguito ai successi ottenuti nel turno dei 16 contro l'ucraino Stankevych per 15-12 e, con lo stesso punteggio, nel turno dei 32 contro il bielorusso Barouski.
Rimane ai piedi del podio con non poco rammarico, invece, Andrea Vallosio. L'azzurro, dopo aver sconfitto per 15-9 l'austriaco Korlath nel tabellone dei 64, aver superato il tedesco Schmidt, testa di serie numero 1, per 15-10 e, nel turno dei 16, l'ucraino Lopatenko per 15-13, si è fermato ai quarti contro il russo Liu per 15-14, in un assalto condizionato anche da un infortunio subìto dall'azzurro al ginocchio sinistro, quando il punteggio vedeva l'avversario avanti per 11-10.
Si è invece fermata nel tabellone dei 32 la corsa di Fabrizio Citro. L'azzurro, che difendeva il titolo continentale di categoria conquistato lo scorso anno, dopo aver sconfitto per 15-5 il finlandese Nuotio nel turno dei 64, è stato fermato dal danese Von Der-Osten co punteggio di 15-10.
L'Italia festeggia nella spada ma rimane a bocca asciutta nel fioretto femminile. La migliore delle azzurre è Alice Volpi che, dopo aver sconfitto la turca Karamete per 15-11, è stata fermata ai piedi del podio dalla polacca Jelinska col punteggio di 15-4. Le altre tre atlete italiane in gara, invece, sono state sconfitte negli assalti del tabellone delle 16. Beatrice Monaco è stata fermata per 15-14 dalla polacca Chrzanowska, mentre sia Camilla Mancini che Francesca Palumbo hanno subìto il 15-13, rispettivamente dalla russa Zagidullina e dall'austriaca Wohlgemuth. (Fonte Federscherma)
World League: Berruto carica gli Azzurri
L’Italia riparte più grintosa che mai. Da oggi il gruppo azzurro si raduna a Cavalese (TN) al per preparare al meglio la doppia sfida con il Brasile in programma a Casalecchio di Reno (3 luglio ore 20) e Milano (6 luglio ore 17). Dopo le infruttuose trasferte in Polonia e Iran, infatti, il commissario tecnico azzurro ha diramato le sue scelte: agli atleti che stanno lavorando in Val di Fiemme già da domenica - Birarelli, Buti, Kovar, Parodi, Rossini, Travica e Zaytsev – si uniranno Anzani, Baranowicz, Giovi, Lanza, Piano, Randazzo e Vettori. Lo staff azzurro, dunque, comincerà a preparare la doppia sfida con gli uomini di Bernardo con ben quattordici atleti a disposizione. Il Ct Berruto, intanto, ha voluto parlare dei match disputati fuori casa: “Sono state quattro partite vere, complicate, giocate in contesti assolutamente entusiasmanti con cornici di pubblico che hanno oscillato tra i 10mila e i 12mila spettatori. E’ esattamente quello che volevo per la nostra giovane squadra; affrontare situazioni con un coefficiente di difficoltà molto alto.” L’allenatore azzurro poi prosegue: “Devo dire che nella prima e nell’ultima gara i ragazzi hanno dimostrato di valere questo contesto meritando forse qualcosa di più in termini di punti. L’aspetto positivo da tenere in considerazione è che dopo il passo falso di venerdì i ragazzi hanno reagito dimostrando tutto il loro valore contro una formazione (l’Iran, ndr) che in questo momento gioca la miglior pallavolo della Pool A”. “Nel complesso c’è qualche rammarico – continua Berruto - visti i risultati ma le quattro gare mi hanno confermato ciò che pensavo: in vista della Final Six di Firenze posso contare su un gruppo di valore che arriverà all’appuntamento conclusivo con diverse partite nelle gambe e considerato l’alto tasso tecnico e agonistico di questa World League non è poco”. Tornando poi sullo stop di venerdì: “Sono stato duro, ma condividendo le responsabilità. Allo stesso modo però voglio fare i complimenti ai ragazzi per l’atteggiamento visto domenica, non era facile uscire da quel momento di difficoltà. È stata la dimostrazione più eloquente delle loro qualità tecniche e caratteriali. Per questo voglio ancora una volta complimentarmi per come hanno affrontato la gara”.
Salto ostacoli: Giovani azzurri in campo ad Arezzo
E' tutto pronto sui campi dell'Arezzo Equestrian Centre per lo CSIO giovanile che domani prenderà il via negli impianti che a luglio prossimo ospiteranno anche il Campionato Europeo giovanile di salto ostacoli.
Cavalieri e amazzoni dopo le ispezioni dei cavalli in programma oggi, già da domani mattina si confronteranno sui tracciati disegnati da Francesco Bazzocchi e Paolo Rossato. Le Coppe delle Nazioni Junior e Young Rider sono previste nella giornata di venerdì, mentre sabato toccherà alle squadre children. Domenica in programma i Gran Premi. Nessuna Coppa delle Nazioni per i pony, visto che lo CSIOP in programma è stato trasformato in CSI-P.
Intanto il tecnico del settore giovanile salto ostacoli Gianluca Bormioli ha comunicato i nomi degli azzurrini che comporranno le squadre italiane in occasione dello CSIO giovanile. (Fonte Fise)
L'Italia sfida la Lettonia - Le Azzurre si giocano l'accesso ad EuroBasket Women 2015
Ultimo impegno delle qualificazioni all’EuroBasket Women 2015, per la Nazionale Femminile, che stasera a Ragusa (ore 18.30, diretta su RaiSport2) deve provare a battere la Lettonia per ottenere il passaggio alla massima competizione continentale che il prossimo anno si giocherà in Romania e Ungheria.
In realtà il destino delle Azzurre è legato anche all’esito di altre partite dell’ultimo turno anche se con un successo la squadra di Roberto Ricchini sarebbe al sicuro: dopo aver sconfitto il Portogallo, infatti, l’Italia è già certa di chiudere come seconda nel girone C ma ora deve evitare l’ultimo posto nel ranking delle seconde classificate del Qualifying Round (ne passano cinque su sei).
Per determinare tale ranking, vengono esclusi dal conteggio i risultati ottenuti contro la squadra ultima classificata del proprio girone: già certe del passaggio del turno sono Ucraina, Svezia, Polonia, Croazia e Lettonia e molto vicine alla qualificazione sono anche Montenegro, Slovacchia, Russia, Lituania e Gran Bretagna, tutte formazioni che chiuderanno il girone con almeno due vittorie. Il passo falso di Coimbra fa sì che alla vigilia della sfida con la Lettonia l’Italia abbia 1 successo e 2 sconfitte ed ecco perché alle Azzurre, per stare tranquille, domani serve una vittoria, la terza consecutiva.
In caso contrario, l’Italia sarebbe comunque salva in due casi: se Israele perde in casa della Bulgaria (la partita di Samokov inizia alle 16.30 ora italiana) o se in serata l’Estonia vince in Portogallo (ore 21.30). In quel caso l’Estonia chiuderebbe terza, il Portogallo quarto e così il ko di Coimbra non conterebbe più nulla.
Rinfrancata dai due successi consecutivi, la Nazionale è tornata oggi al PalaMinardi per una doppia seduta di allenamenti: ieri terapie, pesi e scarico per le giocatrici scese in campo con il Portogallo. Roberto Ricchini sceglierà le dodici domani mattina, le condizioni fisiche della squadra sono complessivamente buone.
“A Riga abbiamo giocato alla pari per più di venti minuti — ha spiegato Roberto Ricchini - l’obiettivo domani sarà quello di spalmare quell’intensità per l’intera partita: la Lettonia non verrà in vacanza, vincere per loro vorrebbe dire chiudere a punteggio pieno il girone ed entrare nella prima fascia di merito nel sorteggio dell’Europeo. L’asse play-centro Babkina-Putnina si è dimostrato molto efficace, dovremmo cercare di contenere loro due e concedere meno rimbalzi offensivi rispetto a quanto abbiamo fatto a Riga. I risultati degli altri campi ci interessano relativamente, vogliamo conquistare la qualificazione con i nostri mezzi e per farlo vorremmo regalare un’altra soddisfazione al meraviglioso pubblico di Ragusa”.
A bordo campo, come col Portogallo, a sostenere le Azzurre ci sarà il Presidente della Fip Giovanni Petrucci, accompagnato dal vicepresidente vicario Gaetano Laguardia e dal Presidente del Comitato Regionale Sicilia Antonio Rescifina. Palla a due alle 18.30, diretta su RaiSport2. (Fonte Fip)
Europei Under 23: Brenda Briasco è d'oro mentre Curatoli è di bronzo
Hanno preso il via nel migliore dei modi a Tbilisi, in Georgia, i Campionati Europei Under23. Si è alzato il sipario infatti sulla competizione continentale di categoria che nella prima giornata, vede l'Italia festeggiare due medaglie: l'oro di Brenda Briasco nella spada femminile ed il bronzo di Luca Curatoli nella gara di sciabola maschile.
La prima grande soddisfazione la regala Brenda Briasco che conquista il titolo continentale under23 di spada femminile, dominando una gara grazie ad una prestazione eccellente. L'azzurra, classe 1991, dopo aver sconfitto nel tabellone delle 32 la finlandese Mattsson per 15-5 e, nel turno delle 16 la tedesca Hugas-Mallorqui per 15-11, ha affrontato e superato per 15-13 la russa Magdich. In semifinale ha poi avuto ragione della polacca Jagoda Zagala per 15-9, prima di festeggiare la conquista del titolo superando per 15-8 la russa Yulia Lichagina.
Si è invece fermata ai piedi del podio Federica Santandrea, sconfitta ai quarti per 15-11 dalla polacca Zagala, in un match che ha fatto seguito alle vittorie nel turno delle 32 contro la lituana Azukaite per 15-7 e, nel tabellone delle 16, contro la tedesca Reimer per 15-6.
Si sono fermate invece nel turno delle 16 le altre due italiane impegnate in gara: Luisa Tesserin, che dopo aver avuto la meglio sulla svizzera Blum per 15-7, è uscita sconfitta dal match contro la polacca Zagala per 15-11, e Camilla Batini. Quest'ultima, dopo aver vinto tutti i match del proprio girone, era approdata direttamente al tabellone delle 16 quale testa di serie numero 2, ma è stata fermata dalla russa Khrapina col punteggio di 15-7.
La seconda medaglia di giornata è il bronzo conquistato da Luca Curatoli nella sciabola mashcile. L'azzurro, già campione europeo e mondiale under20, è stato sconfitto in semifinale dal georginano Sandro Bazadze, poi vincitore de titolo, col punteggio di 15-7. Curatoli era approdato in semifinale dopo aver avuto ragione nel turno dei 32 del polacco Kochan per 15-11, quindi, a seguire, per 15-14 del georgiano Mardaleishvili ed infine, ai quarti, del bielorusso Kisel col punteggio di 15-10.
Tanto rammarico invece per Leonardo Affede che rimane ai piedi del podio perchè sconfitto, per 15-13, anche lui dal beniamino di casa, il georgiano Sandro Bazadze nell'assalto valido per accedere in semifinale. L'azzurro, con tre vittorie ed una sola sconfitta nel suo girone, era stato ammesso di diritto al tabellone dei 16 dove aveva poi sconfitto per 15-12 il bielorusso Novikau.
Si sono invece fermati nel tabellone dei 32 sia Francesco D'Armiento, sconfitto col punteggio di 15-9 dal turno Ant, e sia Francesco Bonsanto, eliminato per 15-10 per mano del georgiano Sulamanidze. (Fonte Federscherma)
1° luglio a Roma il Dog Festival, galà di cinofilia sportiva
Iniziato il countdown in casa FIDASC (Federazione Italiana Discipline Armi Sportive Da Caccia). Il prossimo 1 luglio, all’interno dello Stadio Dei Marmi di Roma a partire dalle 18:00, taglio del nastro del Dog Festival, gran galà della cinofilia sportiva. La manifestazione, con ingresso gratuito per il pubblico, ha ottenuto il patrocinio da parte del CONI grazie al Presidente, Giovanni Malagò, ed al Segretario Generale, Roberto Fabbricini che hanno garantito la loro presenza all’evento insieme al Presidente della FIDASC, Felice Buglione ed altri ospiti illustri della politica e di istituzioni varie. Madrina della manifestazione sarà l’attrice Euridice Axen che ha tenuto a battesimo l’evento durante la conferenza stampa di presentazione dello scorso 17 giugno.
Il Dog Festival metterà in campo una serie di spettacolari esibizioni delle specialità del Cino Work: Agility Dog, Cinathlon, Cinocross, Delta, Protezione Civile Sportiva, Rally Obedience e Working Test–Retrievers. (specifiche negli allegati a fine comunicato), gestite da educatori cinofili, preparatori di base, istruttori e ufficiali di gara che faranno dettagliatamente conoscere al pubblico ogni pratica svolta. Presenti anche campioni del mondo di Agility Dog, la squadra di Protezione Civile Sportiva qualificata al prossimo Mondiale di categoria. Hanno confermato la loro partecipazione anche i gruppi cinofili della Guardia di Finanza, Polizia e Corpo Forestale.
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