Comunicazioni sul Collegio di Garanzia
In riferimento a quanto disposto nell’ambito dell’articolo 65, comma 2, Codice della Giustizia Sportiva, approvato in via definitiva dal Consiglio Nazionale del CONI il 15 luglio, con la presente si comunica che le decisioni non altrimenti impugnabili nell’ambito dell’ordinamento federale e per le quali il termine per l’istanza di arbitrato davanti al TNAS o di ricorso all’Alta Corte di Giustizia, scade in data successiva al 30 giugno 2014 sono devolute al Collegio di Garanzia dello Sport, che decide in funzione rispettivamente di Collegio Arbitrale o di Alta Corte, secondo le rispettive disposizioni previgenti, in quanto applicabili.
Le modalità di composizione dei collegi è stabilita con il regolamento di cui al comma 8 dell’articolo 12 bis Statuto del CONI. La disposizione di cui al presente comma si applica anche ai procedimenti speciali di cui all’art. 54, comma 3, del Codice, ivi compresi quelli di cui ai Regolamenti per la risoluzione delle controversie relative all’applicazione del Manuale per l’ottenimento della licenza Uefa e all’iscrizione e all’ammissione ai campionati.
In tali casi il Collegio di Garanzia decide in funzione di Alta Corte. Per le controversie relative all’iscrizione ai campionati nazionali di calcio professionistico e di iscrizione delle società professionistiche ai campionati nazionali di pallacanestro il Collegio di Garanzia decide in funzione di Alta Corte, secondo la procedura speciale di cui all’art.21 del previgente Codice dell’Alta Corte.
Europei: Settebello a valanga
Impiega un quarto l’Italia di Sandro Campagna a prendere le misure ad una Georgia ostica e sfrontata. Poi, una volta trovate le contromosse, il Settebello prende il largo e centra la terza vittoria consecutiva agli Europei di Budapest.
Gli Azzurri si impongono, alla fine, per 15 a 5 nei confronti dei ragazzi di Jovan Popociv che, al contrario, dopo tre turni si trovano ancora a zero vittorie. I momenti topici del match sono stati le frazioni centrali di gioco, entrambe terminate 5 a 1 in favore di Giorgetti e compagni, che hanno aperto un divario incolmabile per i giocatori transacaucasici.
Ottime le prove di Matteo Aicardi e Niccolo Figari, tre gol per loro, e di uno straordinario, come sempre, Stefano Tempesti. Il capitano azzurro si è opposto, come sempre, con la solita classe agli attacchi dei giocatori avversari. Sono stati ben otto gli atleti a disposizione del CT Campagna ad andare a segno.
Sabato alle 19 il big match contro il Montenegro di Ranko Perović.
"Lo sport in Italia, numeri e contesto", presentati i dati
E' stato presentato questa mattina, nel Salone d'Onore, il documento “Lo sport in Italia. Numeri e contesto”, curato dal Centro Studi del CONI. L’approfondimento, in collaborazione con l’Istat, oltre al monitoraggio sui dati del 2013 relativi al sistema sportivo, ha analizzato anche i risultati della rilevazione censuaria sulle istituzioni no profit e sull’indagine multiscopo effettuata sulle famiglie. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha fatto gli onori di casa, alla presenza del Presidente dell’Istat Antonio Golini e del Direttore centrale delle rilevazioni censuarie e dei registri statistici dell’Istat, Manlio Calzaroni. Tra i relatori anche Michele Uva, Direttore Generale di CONI Servizi e Responsabile del Centro Studi CONI.
Malagò ha aperto la conferenza stampa, puntando sull'importanza dei dati per comprendere lo stato del movimento nel Paese. "Il Centro Studi è un punto di riferimento essenziale, per qualsiasi esigenza, è sinonimo di credibilità. Bisogna spiegare i numeri, capire come siamo e chi siamo, cosa succede nel nostro contesto, dalla Valle D'Aosta alla Calabria. Sono numeri in evoluzione e in qualche caso si presenta anche un'involuzione. Questo documento è una risonanza fondamentale, certificata da un partner che è la Cassazione in materia: l'Istat è andato anche oltre, ha allargato la prospettiva sul no profit. E' fondamentale che si parli di sport, non di altre attività, e che i numeri siano letti anche sotto il profilo dell'impiantistica. Per questo ho sollecitato una mappatura, perché senza una chiara visione di quante e quali strutture ci siano, anche a livello di dislocazione, diventa difficile intervenire. Lo sport offre l'opportunità per invertire il trend della disoccupazione, partendo dai numeri".
Il Presidente dell'ISTAT, Antonio Golini, ha amplificato il concetto. "I dati che presentiamo sono stati rilevati nell'ambito del censimento delle istituzioni non profit 2011, unico nel panorama europeo. Lo sport gioca un ruolo centrale nella formazione e nella crescita dei giovani e nella promozione delle discipline sportive, con evidenti ricadute positie sullo stato di salute della popolazione e sui rapporti sociali. Il dettaglio delle attività sportive non profit, svolte senza fini di lucro, ci offre la possibilità di analizzare numerosi aspetti relazionali. Lo sport è uno dei valori più importanti e il grado di partecipazione della popolazione ad attività fisiche e agonistiche è uno dei parametri per tracciare il profilo culturale e sociale del Paese, permettendo anche di monitorare il livello di sedentarietà della popolazione. Vogliamo proseguire la collaborazione con il CONI per migliorare il patrimonio informativo, garantendo la qualità e la periodicità del dato statistico. Abbiamo in cantiere una nuova indagine campionaria dedicata al tempo libero e alla cultura, con nuova rilevazione nel 2015, anche per quantificare il valore aggiunto generato dallo sport e stimare l'insieme delle relazioni economiche".
Manlio Calzaroni, Direttore Centrale delle rilevazioni censuarie e dei registri statistici dell'ISTAT, ha fornito invece i dati del "no profit nello sport". "Le istituzioni non profit sportive sono 92.838, pari al 30,8% delle istituzioni non profit censite. Oltre sei istituzioni sportive su 10 sono nate nell'ultimo decennio (+ 61,5% rispetto al 2000), 6.800 quelle che hanno erogato i propri servizi a persone con i disagi. Nel settore è attivo un milione di volontari (il 92,2% delle risorse umane impiegate), 13mila lavoratori dipendenti e 75mila lavoratori esterni, per lo più giovani: il 23,7% è under 30. Sono 61mila gli atleti, allenatori, accompagnatori, istruttori. Nel corso del 2011 le istituzioni sportive hanno registrato un flusso di entrate economiche di oltre 4,8 miliardi di euro di entrate (il 7,6% del totale relativo al non profit) e di uscite di oltre 4,7 miliardi di euro (8,2%). Il settore è cresciuto del 5% nel totale no profit rispetto al 1999, mentre è cresciuta di oltre il 60% la quota di istituzioni sportive costituesi nell'ultimo decennio. Nel settore è attivo un milione di volontari, 13 mila lavoratori dipendenti e 75 mila lavoratori esterni. E' alto il livello di partecipazione dei soci, circa il 75% del totale. Bolzano, Valle D'Aosta, Trento, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Marche sono i territori in cui l'attività sportiva è più diffusa. Il privato è la principale fonte di finanziamento".
Il Direttore Generale di Coni Servizi, Michele Uva, ha chiuso la presentazione, illustrando in modo esaustivo i dati legati al monitoraggio effettuato dal CONI sul sistema sportivo nazionale. "Con il Centro Studi abbiamo trasformato in realtà un obiettivo contenuto nel programma del Presidente, grazie al lavoro di validi professionisti. I numeri governano il mondo, diceva Platone, ma vanno analizzati e incrociati, questo è il nostro obiettivo. Dallo studio emerge che sono oltre 4 milioni e mezzo gli atleti italiani tesserati (il 31% in più rispetto al 2003) dagli organismi riconosciuti dal CONI, un milione invece gli operatori sportivi (dirigenti sportivi e federali, tecnici e ufficiali di gara) e 64.829 le società sportive. Numeri che continuano a crescere: è pari al 3,6% la crescita decennale del numero di società sportive, 1,6% quella relativa al numero degli operatori sportivi. Il 54% è la percentuale degli atleti tesserati che ha meno di 18 anni. Il 30% ha un'età compresa tra gli 8 e i 13 anni, mentre il 25% ha un'età superiore a 36 anni. A livello di pratica sportiva ammonta al 42% la percentuale dei sedentari, ma sono aumentati, fino a toccare il 30%, i praticanti assidui. Questo è un punto di partenza per capire il movimento, anche a livello sociale, e valutare tutte le iniziative necessarie per perseguire gli obiettivi più ambiziosi".
Mondiali, Del Carretto, Pizzo e Bruttini avanzano nella spada
Bianca Del Carretto, Paolo Pizzo e Lorenzo Bruttini superano la fase di qualificazione e staccano il pass per il tabellone principale delle prova di spada femminile e di quella maschile.E' questo l'esito della terza giornata di gara ai Campionati del Mondo Kazan2014, dedicata al turno preliminare delle due gare di spada.
Nella prova femminile Bianca Del Carretto, grazie al percorso netto nella fase a girone, ha visto aprirsi le porte del primo turno del main draw, raggiungendo così Rossella Fiamingo e Mara Navarria, già ammesse di diritto in quanto tra le prime sedici del ranking mondiale. Si è invece conclusa nella fase a gironi l'avventura iridata, nella prova individuale, di Francesca Quondamcarlo. L'azzurra ha infatti vinto solo un assalto del proprio raggruppamento, concludendo la gara al 103esimo posto in classifica.
Saranno tre gli azzurri anche nel tabellone principale della prova di spada maschile. Al già ammesso di diritto Enrico Garozzo, si sono infatti aggiunti Lorenzo Bruttini e Paolo Pizzo. Il primo, all'esordio in un Campionato del Mondo, ha inanellato ben cinque vittorie nei sei match del proprio girone, approdando al main draw senza dover passare dalle "forche caudine" del tabellone di qualificazione, alle quali invece è stato costretto Paolo Pizzo. Il campione del Mondo 2011, prima di esultare per la conquista del pass, ha dovuto affrontare e superare dapprima il panamense Arturo Dorati Ameglio, col punteggio di 15-8, e quindi il finlandese Alexander Lahtinen, col punteggio di 15-12. Tanto rammarico, invece, per l'altro azzurro in gara: Marco Fichera. Il più giovane della delegazione azzurra, al suo esordio, dopo aver collezionato quattro vittorie ed una sconfitta nel proprio girone, è stato fermato per 8-7, al minuto supplementare dallo statunitense Moody, nell'assalto valido per l'accesso al main draw, al termine di un match che vedeva l'atleta italiano in vantaggio per 7-2.
L'appuntamento con la spada è adesso rimandato al 20 luglio, quando gli azzurri torneranno di scena per affrontare gli assalti del tabellone principale, al termine del quale saranno assegnati i titoli iridati di specialità.
Il programma di domani, invece, vedrà l'assegnazione delle prime medaglie. Le pedane russe accoglieranno le prove di sciabola femminile e maschile, con in pedana per l'Italia ben otto azzurri. Nella gara femminile saranno di scena Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Ilaria Bianco e Lucrezia Sinigaglia. La prova maschile invece vedrà di scena Diego Occhiuzzi, Aldo Montano, Enrico Berrè e Luigi Samele.
48° Concorso Letterario, ecco i vincitori
La Commissione per l’assegnazione del Premio della 48^ edizione del Concorso Letterario si è riunita oggi presso la sede del CONI. Presieduta dal Prof. Walter Pedullà e composta da Paola Pigni , Valerio Bianchini, Giorgio Cristallini, Piero Mei , Giancarlo Padovan, Roberto Rosseti, la Commissione, dopo un approfondito esame delle opere presentate in Concorso, ha attribuito i seguenti premi:
Sezione Narrativa
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Premio |
Autore |
Titolo |
Casa Editrice |
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1° (euro 3.000) |
Mauro Colombo |
L’ora del Fausto |
Ediciclo ed. |
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2° (euro 2.000) |
Max Di Franco Lillo Cafieri |
Il bambino che sogna |
Galassia Arte |
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Segnalazioni particolari |
Stefano Marelli |
Altre stelle Uruguaiane |
Rubbettino ed. |
Sezione Saggistica
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Premio |
Autore |
Titolo |
Casa Editrice |
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1° (euro 3.000) |
Giovanni Boniolo |
Le regole e il sudore |
Raffaello Cortina |
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2° (euro 2.000) |
Oscar Eleni Sergio Meda |
Indimenticabile |
Sport & Passione |
Sezione Tecnica
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Premio |
Autore |
Titolo |
Casa Editrice |
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1°(euro 3.000) |
Nunzio Lanotte Sophie Lem |
Sportivi ad alta tecnologia |
Zanichelli |
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2°(euro 2.000) |
Vincenzo D’Onofrio |
La camminata |
Calzetti e Mariucci ed. |
Europei. Setterosa, esordio ok
Il Setterosa inizia nel migliore dei modi il suo percorso all’europeo di Budapest. Le ragazze di Fabio Conti, campionesse d’Europa in carica, travolgono la Francia nella gara d’apertura con un perentorio 14 a 4.
Dopo aver subito il gol a freddo della Guillet, le azzurre si sono sbloccate e, trascinate dal capitano Tania Di Mario, non hanno concesso più nulla alle transalpine. La giocatrice romana ha confermato di essere in ottima forma trascinando le sue compagne verso il succsso e realizzando 3 reti. Splendide le prestazioni di Roberta Bianconi e Federica Radicchi andate a segno, anche loro, in tre occasioni. Ottima la difesa italiana che ha concesso solo 4 gol alle francesi guidate da Filippos Sakellis. In totale sono state otto le giocatrici italiane entrate nel tabellino dei marcatori.
Domani il Setterosa riposerà e tornerà in acqua venerdì alle ore 16 contro la Russia. Nella gara di apertura dell’altro girone, la Grecia ha sconfitto per 9 a 7 la Gran Bretagna dopo una partita molto tirata.
Open Day per il Corso in Management Olimpico. Malagò: "Decisive nuove professionalità"
Un progetto didattico per formare i dirigenti sportivi del futuro. E' stato presentato questa mattina, nella Sala della Scherma del Centro di Preparazione Olimpica dell'Acquacetosa, l'Open Day per il Corso in Management Olimpico organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI. La finalità dell'iniziativa sono state illustrate dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dall'Amministratore Delegato della Coni Servizi, Alberto Miglietta, dal Direttore della Scuola dello Sport, Rossana Ciuffetti, dal Presidente del Comitato Scientifico, Antonello Bernaschi e dall'ex campionessa di salto in lungo e membro di Giunta CONI, Fiona May.
Il Corso è rivolto a giovani laureati con il compito di preparli a un immediato ingresso nel mondo del lavoro, attraverso l'acquiszione di competenze, di capacità relazionali e di lavoro di gruppo: si caratterizzerà in 12 moduli a frequenza obbligatoria per 360 ore totali di lezioni.
Il Presidente Malagò ha aperto i lavori offrendo una efficace chiave di lettura relativamente al progetto. "Credo si tratti di un Corso fondamentale per i tempi che viviamo, quindi complimenti alla Scuola dello Sport che ha saputo interpretare il suo ruolo, decodificando le difficoltà attuali e le esigenze del mercato. Siamo in un contesto di crisi che sta durando da troppo tempo e per uscirne occorrono idee e iniziative, cercando di cambiare questa tendenza di disoccupazione più che mai giovanile. In qualità di Presidente del CONI ho un fortissimo dovere morale di dare una mano per aiutare il mio paese. Forse la prima mission, prima di vincere una medaglia d'oro alle olimpiadi, è quella di andare incontro a quello che il mercato chiede. La ricetta è dirottare le persone dove va il mondo, cioè verso nuove occupazioni. Bisogna inventarci qualcosa".
Alberto Miglietta, Ad di Coni Servizi, ha sottolineato la centralità della Scuola dello Sport nelle strategie del CONI. "L'ampia condivisione di questo evento ne testimonia l'importanza e certifica gli sforzi profusi dalla Coni Servizi per concretizzare gli obiettivi del CONI. La scuola è un investimento sul nostro know how per trasmetterle ai giovani, facendo squadra e mettendo a disposizione le professionalità più importanti per sviluppare i moduli didattici. E' una sfida per formare il futuro di chi ci affiancherà e poi sostituirà. Abbiamo scelto la Sala della Scherma perché per diventare dirigenti bisogna partire dalle palestre, dal campo, come testimonia questa Sala dove sono stati costruiti tanti successi dello sport italiano".
Rossana Ciuffetti, Direttore della Scuola dello Sport, ha ringraziato i numerosi presenti e il Direttore Generale della Coni Servizi, Michele Uva, che ha sostenuto il progetto. "C'è un ciclo di rinnovamento iniziato un anno fa per rendere la Scuola sempre più vicina allo sport e sensibile alle esigenze del mercato. Questo corso è richiesto dalle nuove istanze, perché lo sport deve essere il traino dell'economia del Paese, investendo nella formazione della futura classe dirigenziale. Questo è un lavoro di squadra che consentirà ai ragazzi di effettuare un tirocinio nelle strutture CONI, grazie al programma redatto dal Comitato Scientifico del quale faccio parte che è presieduto da Antonello Bernaschi e composto anche da Michele Uva, Valeria Panzironi, Mario Nicoliello e Alberto Acciari".
Antonello Bernaschi, in qualità di Presidente del Comitato Scientifico, è entrato nel dettaglio del Corso. "I moduli didattici sono 12, espressione della complessitá del sistema sportivo nazionale. Sistema sportivo nazionale e internazionale, Gestione di organizzazioni sportive, Organizzazione Amministrazione finanza e controllo, Medicina dello sport e antidoping, Marketing, Comunicazione e relazioni esterne, Profili legali e fiscali, Gestione risorse umane, Impiantistica sportiva, Eventi sportivi, Tecniche di allenamento e Attività preparazione olimpica. Oltre ai contenuti si vogliono trasmettere dei valori, non creare burocrati. Chi fa sport ha passione, sa veicolare emozioni. Il Presidente del CIO, Thomas Bach, ha recentemente ricordato che in 100 anni di storia il CONI ha rappresentato un modello anche grazie a dirigenti di alto livello. Vogliamo continuare ad alimentare questa tradizione"
Fiona May ha fotografato il punto di vista degli atleti. "Mi sono laureata in economia e commercio in Inghilterra, sono stata campionessa ma devo pensare al futuro. Voglio investire per il mio domani, dedicandomi al mondo che mi ha consacrato. Eì fondamentale fare sport ma anche specializzazione: questo Corso, finalmente, rappresenta un'opportunitá per trasmettere insegnamenti ai piû giovani".
Le lezioni saranno ripartite in 18 settimane full time, dal 14 ottobre 2014 al 5 marzo 2015, con esame finale per l'ammissione al tirocinio formativo, che prevede 300 ore fino ad agosto 2015.
Europei, l’Italia supera anche la Romania
È un Settebello in grande spolvero quello che si sta mettendo in mostra agli Europei di Berlino. I ragazzi di Sandro Campagna dopo il vittorioso esordio contro la Russia si sono ripetuti oggi contro la Romania travolta per 9 a 4. Tempesti e compagni sono ora in testa al girone insieme al Montenegro a punteggio pieno e giovedì mattina alle ore 11.30 affronteranno la Georgia, reduce da due sconfitte con Romania (6-11) e Grecia (6-. 15).
Gli azzurri, dopo un primo quarto equilibrato, terminato in parità, hanno preso il largo nella seconda e terza frazione di gioco dove hanno imposto il loro gioco e la loro classe allungando fino al punteggio di 8 a 3. L’Italia ha sfruttato al meglio le situazioni di superiorità numerica, con un complessivo 5 su 7 finale, sfoggiando al contempo la solita impenetrabile retroguardia, costringendo i rumeni ad un misero 1 su 5 nelle situazioni con l’uomo in più.
Migliori marcatori di giornata Alex Giorgetti e Stefano Luongo per gli azzurri e Minnea Gheorghe per i ragazzi di Dejan Stenojevic: tutti e tre gli atleti hanno concluso l’incontro con due reti a testa.
Aurora Tognetti portabandiera, 69 azzurri ai Giochi Olimpici Giovanili
Aurora Tognetti (Pentathlon Moderno) sarà la portabandiera azzurra nella seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili, che si disputeranno a Nanchino (Cina), dal 16 al 28 agosto. La pentatleta, nata a Roma il 16 settembre 1998, è campionessa Mondiale Youth A, grazie al titolo individuale conquistato a maggio a Budapest (al quale ha sommato anche quello vinto nella staffetta). Nel 2013 era stata prima a squadre ai Campionati Europei di San Pietroburgo. L’azzurra, che milita nel Sabina, in Cina sarà l’alfiere di una spedizione composta da 69 atleti (33 ragazzi e 36 ragazze), otto in più di quelli che rappresentarono l’Italia a Singapore 2010. Il CONI sarà rappresentato dal Vicepresidente Vicario, Giorgio Scarso, e dal membro di Giunta, Alessandra Sensini, mentre il Capo Missione sarà Anna Riccardi. E’ la prima volta nella storia che una pentatleta viene nominata portabandiera olimpica. La decisione è stata presa questa mattina dalla Giunta Nazionale del CONI, su proposta del Presidente Giovanni Malagò. Una curiosità: nelle ultime quattro competizioni legate alle discipline estive (Giochi Olimpici Giovanili Singapore 2010, Giochi Olimpici Londra 2012, Giochi del Mediterraneo Mersin 2013 e appunto ora Nanchino 2014), l’alfiere azzurro è sempre stata una donna.
Comunicato del Consiglio Nazionale
Il 235° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi pomeriggio, alle ore 15, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione dell’11 giugno 2014: il verbale è stato approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Il Presidente ha aperto i lavori consegnando la Stella d'Oro ad Andrea Gios, nuovo Presidente FISG e salutando i nuovi responsabili degli organi di giustizia sportiva, Franco Frattini, Presidente del Collegio di Garanzia, ed Enrico Cataldi, nuovo Procuratore Generale dello Sport. Successivamente è stato rivolto l'ultimo saluto ai protagonisti del mondo agonistico scomparsi nell'ultimo mese e sono stati ricordati, contestualmente, i risultati di rilievo conseguiti nell'analogo periodo.
Malagò ha quindi affrontato l’argomento legato al Credito Sportivo, in attesa della definizione dei vertici, mentre ha ribadito il proprio apprezzamento per l’atteggiamento, composto e dignitoso, assunto da Giancarlo Abete dopo l’eliminazione dell’Italia dai Mondiali di calcio in Brasile, sottolineando come il CONI – dopo le sue dimissioni - auspichi una soluzione largamente condivisa per la nuova Presidenza. È stato quindi ufficializzata al Consiglio Nazionale l'investitura di Ugo Claudio Matteoli in qualità di Commissario del Federazione Hockey, dopo le dimissioni presentate da Luca Di Mauro, apprezzate per cancellare qualsiasi dubbio sull’Assemblea Elettiva che lo aveva portato al vertice federale.
Successivamente è stata annunciata la costituzione di una commissione per lo studio delle riforme da operare nell’ottica di una razionalizzare legata all'organizzazione delle federazioni e delle discipline sportive associate, in ossequio a una logica funzionale al contenimento dei costi. Recentemente sono stati presentati i dati 2013 relativi all'Antidoping: l’Italia è quinta nel mondo per numero di controlli effettuati e per i casi di positività, il CONI investe due milioni l'anno per queste attività.
Malagô ha quindi annunciato l’epilogo formale dell'alfabetizzazione motoria, sottolineando l’indifferibile necessità di un nuovo rapporto di interazione con il mondo della scuola, veicolando i circa 10 milioni stanziati annualmente per studiare un nuovo format che sarà denominato “Sport di classe”. Il Presidente ha anche informato il Consiglio che le potenzialità del nuovo logo sono al centro di proficui e avviati discorsi di merchandising. E’ stata quindi ribadita massima attenzione per la legge quadro, al cui interno è prevista la riforma della legge 91. A settembre, infine, si discuteranno possibili novità sull'eventuale candidatura olimpica dell’Italia, anche dopo i necessari approfondimenti con il Governo. Malagò ha confermato il grande impegno del CONI in questa direzione e anche per la copertura del Centrale del Tennis, affinché diventi multifunzionale e sfruttato 365 giorni all'anno. Il Presidente ha quindi presentato la rimodulazione del budget CONI e le piccole modifiche chiamate a implementare l'impianto del nuovo codice di giustizia sportiva, recependo anche alcuni suggerimenti e consigli da parte della Federazioni pur nel rispetto dell’autonomia decisionale dell’Ente. In attesa dei prossimi eventi (domani l’Open Day legato al Corso di Alta Specializzazione in Management Olimpico e giovedì la presentazione, da parte del CONI, del documento “Lo sport in Italia. Numeri e contesto”, in collaborazione con l’Istat), oggi è stata presentata la squadra per Nanchino 2014, guidata dalla portabandiera Aurora Tognetti. Le comunicazioni si sono chiuse con l’annuncio di alcune modifiche regolamentari legate alle Benemerenze sportive e con la presentazione del nuovo sito CONI: il restyling grafico e contenutistico prevede la centralità degli eventi sportivi.
3) Attività FNS-DSA-EPS: Sono state approvate le seguenti delibere: 1) Commissariamento della Federazione Italiana Hockey (astenuto Ugo Claudio Matteoli, che è il nuovo Commissario) 2) Modifiche al Codice di Giustizia Sportiva 3) Modifica dei principi di giustizia sportiva 4) Regolamento di organizzazione e funzionamento della Procura Generale dello Sport (le ultime tre delibere approvate con il voto contrario di Giancarlo Abete e Paolo Barelli).
4) Affari Amministrativi e Bilancio CONI 2013: E’ stata approvata all’unanimità la prima rimodulazione del budget annuale relativo all’esercizio 2014 del CONI.
5) Varie: Sui vari argomenti sono intervenuti: Riccardo Agabio (Ginnastica), Ugo Salines (Rappresentanti Enti di Promozione Sportiva), Andrea Mancino (Rappresentanti Discipline Sportive Associate), Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Orazio Arancio (Rappresentante Tecnici), Paolo Sesti (Motociclismo), Vincenzo Manco (Rappresentanti Enti di Promozione Sportiva), Ugo Claudio Matteoli (Pesca Sportiva), Antonio Urso (Pesistica), Giancarlo Abete (Calcio), Mauro Checcoli (Rappresentante Associazioni Benemerite), Luigi Musacchia (Rappresentante Enti di Promozione Sportiva), Carlo Magri (Pallavolo), Paolo Barelli (Nuoto), Riccardo Fraccari (Baseball), Franco Frattini (Presidente Collegio Garanzia) ed Enrico Cataldi (Procuratore Generale).
Il Consiglio, non avendo altre delibere da assumere, ha concluso i suoi lavori alle ore 17.15.
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