La Procura convoca Michele Didoni (FIDAL) per il 7 ottobre
L’Ufficio di Procura Antidoping comunica di aver convocato per martedì 7 ottobre 2014, alle ore 12.00, Michele Didoni, tesserato FIDAL, in qualità di persona informata sui fatti.
Malagò riceve il Presidente della FIVB Ary Graca
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale Roberto Fabbricini, ha ricevuto questa mattina al Foro Italico, alla presenza del Presidente della FIPAV, Carlo Magri, il numero uno della pallavolo mondiale, Ary Graca Filho.
Nel corso dell’incontro si è parlato della rassegna iridata femminile in svolgimento in Italia. L’evento si chiuderà il 12 ottobre con le finali di Milano, alle quali assisterà anche Malagò.
Il Presidente FITAV Luciano Rossi regala a Malagò e a Fabbricini la medaglia dei Mondiali di Granada
Questa mattina, al Foro Italico, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Segretario Generale, Roberto Fabbricini, hanno ricevuto in omaggio dal Presidente della FITAV, Luciano Rossi, la moneta commemorativa del Mondiale di Granada, che ha regalato all'Italia le prime due carte olimpiche nella disciplina in vista di Rio 2016 (Giovanni Pellielo nel Trap e Antonino Barilla nel Double Trap) e l’orologio realizzato in serie limitata in vista della gara conclusiva dell’anno agonistico del Tiro a Volo (19 ottobre a Valle Aniene).
Mondiali Italy 2014, Azzurre ok contro Azerbaijan 3-1
Debutto vincente a Bari per la nazionale femminile che ha superato l’Azerbaijan 3-1 (25-19;25-21; 21-25: 25-23) nel primo incontro della seconda fase. Al PalaFlorio le azzurre dopo essere andate in vantaggio 2-0 hanno subito l’azione offensiva delle avversarie cedendo il terzo set. Nel quarto però dopo aver rincorso le azere Piccinini e compagne hanno messo la freccia sul 21-21 e sono andate a concludere vittoriosamente. Con questi tre punti la formazione di del Ct Bonitta si mantiene nella parte alta della classifica. Domani sempre a Bari le azzurre affronteranno il Belgio (ore 20.00).
Classifica Girone E
Cina 11, Italia 10, Rep. Dominicana 8, Giappone 6, Croazia 5, Belgio 4, Azerbaijan 2 , Germania 2
Sette mesi di squalifica per William Frullani (Bob)
La Seconda Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping ha emesso il dispositivo relativo alla doppia positività, alla Metilesanamina, di William Frullani (Bob) riscontrata ai Giochi Olimpici di Sochi 2014 (18-21 febbraio).
Questo il testo del dispositivo:
“Il TNA – Seconda Sezione afferma la responsabilità dell’atleta William Frullani in ordine all’addebito ascrittogli e, visti gli artt. 2.1 e 10.4 del Codice Mondiale Antidoping, gli infligge la sanzione della squalifica per 7 mesi con decorrenza dal 1 ottobre 2014 e scadenza al 30 aprile 2015;
condanna il sig. William Frullani al pagamento delle spese del procedimento, quantificate forfettariamente in EUR 350,00;
rigetta la richiesta avanzata dall’UPA in ordine all’applicazione della sanzione economica accessoria;
dispone che il presente provvedimento sia comunicato all’interessato, all’UPA, alla F.I.B.T, alla Federazione di appartenenza (FISI) e alla Società di appartenenza all’epoca dei fatti.”
Mondiali, domani Ie azzurre sfidano l'Azerbaijan a Bari
Giornata di vigilia per la Nazionale femminile di pallavolo, che domani inizia - nel PalaFlorio di Bari - gli incontri della seconda fase del Mondiale contro l'Azerbaijan (ore 20 diretta su RaiSport1). Poi a seguire, Piccinini e compagne affronteranno giovedì 2 ottobre il Belgio, sabato 4 il Giappone e domenica 5 la Cina. Dopodichè si faranno i conti e si vedrà se le ragazze di Marco Bonitta avranno centrato l'obiettivo di entrare nella Final Six del Forum di Assago. In quel caso potranno iniziare a sognare. Nella mattinata odierna l'Italia si è recata prima al Comune di Bari, poi nella sede della Regione Puglia per ricevere i saluti istituzionali, rispettivamente del sindaco Antonio Decaro e del governatore Niki Vendola. Successivamente alcune atlete ed il ct Marco Bonitta si sono incontrati con media nazionali e locali.
Il tecnico azzurro ha tracciato un bilancio della prima fase ed ha parlato degli impegni importantissimi che attendono la formazione tricolore: "Bari ci ha accolto benissimo. Siamo certi che domani sera insieme a noi ci sarà un pubblico caloroso pronto a sostenerci con affetto. - ha esordito il ct ravennate - Qui giocheremo quattro partite che contano, quelle che ci diranno quale sarà il nostro futuro. Sin dalla prima gara con l'Azerbaijan si vedrà di che pasta siamo fatti: speriamo di essere di un buona pasta. Il bilancio della prima fase per me è molto buono. Nessuno è perfetto. Abbiamo dimostrato di avere spirito di squadra, senso di appartenenza, gruppo coeso. Dal punto di vista tecnico abbiamo fatto cose belle, in alcuni momenti per merito degli avversari non ci sono riuscite quelle che avremmo voluto fare. Però per me il il bilancio è più che positivo. Delle prossime avversarie conosciamo molto, se non quasi tutto - ha concluso il tecnico delle azzurre - Alcune le abbiamo già incontrate, altre le abbiamo viste giocare più volte. Sono quattro formazioni molto diverse tra di loro. Le squadre asiatiche hanno delle particolari caratteristiche, mentre le altre due sono europee".
Comunicato stampa
Letta la decisione della Commissione Disciplinare della Federazione Italiana Nuoto, il Presidente Giovanni Malagò dichiara:
“E’ il trionfo dell’illogicità. Mi è stato attribuito un fatto inesistente e per questo sono stato condannato dal primo grado della giustizia sportiva della FIN. La decisione conferma ancora una volta che è stato necessario riformare il codice della giustizia sportiva perché questo fosse realmente rispettoso di quei princìpi che regolano l’ordinamento dello sport.E non a caso su 75 componenti, l’unico voto contrario in Consiglio Nazionale su questa delibera è stato del Presidente della Federazione Italiana Nuoto. La cosa più sorprendente tuttavia è che la Commissione Disciplinare della FIN, assumendosene la responsabilità, abbia disconosciuto una recente decisione dell’intera Giunta Nazionale del CONI che aveva indicato nel Collegio di Garanzia dello Sport, che è la “Cassazione dello Sport”, l’autorità massima alla quale richiedere un parere. Parere che esplicitamente escludeva la titolarità in capo alla Commissione Disciplinare della Federazione Italiana Nuoto”.
World Cup, Alessandro Fabian secondo in Turchia
Un secondo posto che vale ed entra nella storia. Alessandro Fabian ha ottenuto il prestigioso risultato nel circuito di Coppa del Mondo di triathlon olimpico che si è disputata ad Alanya (Turchia), alle spalle dell’esperto svizzero Sven Riederer – bronzo olimpico a Pechino - e davanti allo spagnolo David Castro. Un piazzamento che arricchisce la carriera internazionale di Fabian, proprio sul percorso dove un anno fa l'azzurro vinse un importante argento, quello storico europeo elite.
Gara abbastanza dura e partita dalla spiaggia, anziché dal pontone, perché nella notte precedente un’ondata di maltempo aveva danneggiato tutte le strutture: un nuoto impegnativo con onda lunga ma che ha ricompattato verso la fine della frazione tutto un gruppo di circa 40 atleti, rimasto così fino al termine del ciclismo. Tra loro inseriti anche Andrea Secchiero, Luca Facchinetti, Riccardo De Palma e Gregory Barnaby; Alessandro Fabian sempre tra i primi, in testa, a dettare ritmi piuttosto sostenuti per rendere più impegnativa e selettiva la frazione e dietro, a ruota, Sven Riederer.
Entrati tutti insieme in T2, Alessandro Fabian ne è uscito subito in fuga ed è rimasto in testa per i primi 4 km in un gruppo di 7, 8 atleti. Tra loro unico a riuscire ad insidiare la sua corsa, Sven Riederer, che ha effettuato uno strappo staccandosi definitivamente dagli inseguitori e portandosi in testa fino al traguardo, facendo fermare il tempo su 1.45.57. Ottima l’interpretazione della corsa di Fabian che ha mantenuto il vantaggio sul resto degli avversari, conquistando il secondo posto, a 6 secondi dallo svizzero: a 8 secondi dall'azzurro è finito lo spagnolo David Castro, terzo.
“Finalmente è arrivato un podio individuale internazionale che avevo tanto cercato quest’anno – dichiara Alessandro al traguardo – Questo percorso di gara mi piace, sono riuscito ad esprimermi bene. Sono felice che sia giunto questo riscontro concreto che mi fa chiudere in bellezza il 2014. Ero partito con ottime sensazioni, già dopo la vittoria dei tricolori di olimpico a Sapri sentivo di star ben e doveva essere questo l’appuntamento giusto, l’ultimo internazionale dell’anno, come suol dirsi ‘ora o mai più’! Adesso mi aspettano i tricolori sprint a Riccione e poi avrò tutto il tempo di ricaricarmi e guardare all’anno prossimo”.
Buon riscontro in questa World Cup anche per Andrea Secchiero, che ha concluso la sua prova 10° assoluto e per Luca Facchinetti con il suo indicativo 14° piazzamento, anche in considerazione dei punti utili per il percorso di qualificazione olimpica.
Podio e piazzamenti italiani:
1 Sven Riederer (SUI) 1.45.57
2 ALESSANDRO FABIAN (ITALIA) 1.46.03
3 David Castro (Esp) 1.46.11
10 Andrea Secchiero (ITA) 1.46.44
14 Luca Facchinetti (ITA) 1.46.51
Mondiali donne, l'Italia piega la Germania 3-1
La nazionale italiana ha vinto contro la Germania 3-1 (21-25; 25-17; 25-10; 25-18) nel penultimo incontro del Girone A dei Campionati Mondiali femminili Italy2014. Le azzurre al Palalottomatica gremito di pubblico (circa 11.000 spettatori), guidate dal Ct Marco Bonitta, già qualificate per la seconda fase, hanno dimostrato carattere e capacità tecnica superiori.
La strada che porta alle finali di Milano è ancora molto lunga, c'è da superare innanzitutto l'ostacolo Dominicana (a Roma domani ore 20.00), poi ci saranno le quattro gare di Bari. Ma questo successo regala tre punti anche per la classifica della seconda fase, Italia e Germania come Dominicana e Croazia sono già qualificate e si porteranno dietro i risultati degli scontri diretti.
L’inizio però è in salita. L’emozione gioca un brutto scherzo alle azzurre nel primo set. Fin dall’inizio la Germania sfrutta al meglio i suoi attacchi mentre la squadra italiana, nonostante le contromosse di Bonitta, non riesce ad agganciare mai le avversarie chiudendo in svantaggio 21 – 25.
Valentina Diouf e Cristina Chirichella diventano un muro invalicabile e all’occorrenza martellano le tedesche con efficacia nella seconda frazione. Anche Valentina Arrighetti ci e Carolina Costagrande ci contribuiscono a far prendere il largo all’Italia (10-4). Riviene la Germania ma l’ingresso di Antonella Del Core dona stabilità all’azione azzurra (16-9) e per la formazione tedesca allenata del CT Giovanni Guidetti non c’è niente da fare (25-17).
Nel terzo set si scatena la Diouf schiacciando a ripetizione mentre la Arrighetti sigla il parziale 8-3. E’ Antonella Del Core far correre lo score azzurro e al secondo time out tecnico si arriva sul 16-8. La Germania si piega e commette anche errori grossolani sotto rete (25-10).
Anche nel quarto set le azzurre partono subito bene (6-0). Ormai la squadra italiana sembra l’unica in campo. Le azzurre difendono ogni pallone, lo recuperano e poi scaricano con grande semplicità nel campo avversario. Non è più una sola giocatrice a fare la differenza ma tutte si muovono in grande armonia e colpiscono con determinazione e precisione (12-3) Poi un qualche distrazione sembra rivitalizzare le tedesche (21-16). L’incontro però termina con la vittoria del set (25-18) che per le azzurre significa guadagnare tre punti pesanti in classifica.
Domani le azzurre affronteranno la Rep. Dominicana, ultimo incontro al Palalottomatica di Roma, per conquistare il primato nel girone e punti preziosi.
Altri risultati del girone A:
Tunisia – Croazia 1-3
Rep. Dominicana – Argentina 3-1
Mondiali di ritmica: Farfalle d'argento
La squadra italiana di ritmica ha conquistato nel Concorso Generale la medaglia d'argento ai Campionati Mondiali di Izmir (Turchia). Le Farfalle di Emanuela Maccarani, Marta Pagnini, Andrea Stefanescu, Camilla Patriarca, Alessia Maurelli, Sofia Lodi e la riserva Arianna Facchinetti, inserite nel primo gruppo, hanno subito fatto una buona prova con le tre palle e i due nastri realizzando 17.066 punti, poi nelle 10 clavette hanno raggiunto 17,216 punti (34,282 totale). La Bulgaria,inserita nello stesso gruppo delle azzurre, ha vinto l'oro con il punteggio totale di 34,449. Al terzo posto si classificata la Bielorussia (34,133) che ha preceduto una deludente Russia, solo quarta, con 33,949.
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