L’Italia a Lucerna in finale con 6 imbarcazioni
Sul lago elvetico, il leggendario Rotsee, la Nazionale del remo azzurro chiude la seconda giornata di qualificazioni di Coppa del Mondo piazzando in finale sei barche tra cui cinque olimpiche: due nei senior uomini (quattro senza e due senza), due pesi leggeri uomini (quattro senza e doppio) e una nei pesi leggeri donne (doppio). Nelle specialità non olimpiche ha raggiunto la finale, invece, il due senza pesi leggeri. Per quanto riguarda le barche finaliste, oltre al quattro senza senior, di Matteo Lodo, Paolo Perino, Mario Paonessa, Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle), già in finale dalla prima giornata, oggi hanno superato il turno il quattro senza pesi leggeri di Elia Luini (CC Aniene), Martino Goretti (Fiamme Oro), Stefano Oppo (SC Firenze), Paolo Di Girolamo (Fiamme Gialle) che, dal quinto posto iniziale, con rabbia a determinazione, e al termine di un finale tiratissimo, è riuscito ad arrivare terzo e, quindi, ad accedere alla finalissima di domani. Quinto il secondo quattro senza pielle formato da Jiri Vlcek, Armando dell’Aquila, Livio La Padula (Fiamme Oro) e Giorgio Tuccinardi (Forestale).
In finale anche il doppio pesi leggeri degli inossidabili Andrea Micheletti (C Gavirate) e Pietro Ruta (Marina Militare), secondi nella propria semifinale, e il due senza senior di Matteo Castaldo (RYCC Savoia) e Marco Di Costanzo (Fiamme Oro), giunti primi davanti a Gran Bretagna e Sud Africa – quinta la seconda barca azzurra formata da Vincenzo Abbagnale e Giovanni Abagnale del CN Stabia – . Nelle donne in finale, invece, il doppio pesi leggeri delle fuoriclasse Elisabetta Sancassani e Laura Milani (Fiamme Gialle) che, col secondo posto dietro all’Australia, domani avranno gli occhi addosso di tutte le avversarie le quali,
essendo il loro un equipaggio imbattuto dal 2012, tenteranno di rendergli la finale più dura del solito. Il due senza pesi leggeri, barca non olimpica, è in finale grazie a Guido Gravina (RCC Cerea), Alberto Di Seyssel (SC Armida) arrivati terzi in semifinale. In finale B, per le posizioni dal settimo al dodicesimo posto, il doppio senior donne di nuova concezione di Laura Schiavone (CC Irno) e Sara Bertolasi (SC Lario), quarto in semifinale; il doppio senior di Francesco Fossi (Fiamme Gialle) e Cesare Gabbia (SC Elpis), quest'ultimo in sostituzione del titolare Battisti fermo per un malore, giunti quinti; il quattro di coppia di Luca Agamennoni, Simone Venier, Matteo Stefanini e Simone Raineri (Fiamme Gialle), quarto dopo aver lottato fino alla fine per accedere alla finale. In finale B anche il quattro di coppia di Benedetta Bellio (SS Muracrolo), Veronica Paccagnella SC Elpis), Alessandra Patelli (SC Padova) e Gaia Palma (Sisport Fiat). Finalina anche per il due senza di Beatrice Arcangiolini (SC Firenze) e Gaia Marzari (SC Lario), per la singolista pesi leggeri Giulia Pollini (CC Cernobbio), che l’ha disputata nel pomeriggio piazzandosi ottava assoluta, e per i singoli senior maschile, Francesco Cardaioli (SC Padova) e femminile Sara Magnaghi (SC Moltrasio). Domani giornata di finali dalle 9.45 alle 15.03. (fonte federcanottaggio)
Camille Muffat si ritira a 25 anni
Colpo di scena nel nuoto internazionale: Camille Muffat, campionessa olimpica dei 400 stile libero, ha annunciato il proprio ritiro dall’agonismo in un’intervista esclusiva che uscirà domani su L’Equipe.
E’ stato il prestigioso giornale transalpino ad annunciare la notizia bomba questa mattina, spiegando che la fuoriclasse di Nizza aveva rinunciato improvvisamente e in misterioso a prendere parte all’Open de France di Vichy settimana scorsa. I primi rumors parlano di un violento litigio con l’allenatore.
E a 25 anni, Camille ha deciso di porre fine ad una brillante carriera chiudendo con l’agonismo. Un colpo durissimo per la nazionale francese che potrebbe risentirne alla vigilia degli Europei di Berlino (18-24 agosto), ma la Muffat è sembrata determinatissima nella sua decisione: “Non posso continuare, non è nel mio carattere. Sono consapevole che sarà una mancanza grave la mia, ma spero che si possa andare avanti anche senza di me“.
Nella sua carriera, la francese è stata grande protagonista a Londra, conquistando tre medaglie olimpiche, e altre sei tra Mondiali ed Europei.
Il Presidente Luca Di Mauro si è dimesso
Il presidente della Federazione Italiana Hockey, Luca Di Mauro, ha annunciato che, nella mattinata di sabato 12 luglio, presenterà le proprie dimissioni dalla carica di presidente federale al presidente del CONI Giovanni Malagò. Le stesse saranno accompagnate da una nota di solidarietà e sostegno sottoscritta da tutti i componenti del consiglio federale.
Nota del consiglio federale e dichiarazioni del presidente dimissionario Luca Di Mauro: in presenza del procedimento amministrativo a carico della FIH e pur presentando una voluminosa memoria sui fatti contestati riguardanti il 2010/2011, il Dr. Luca Di Mauro ha voluto rassegnare ugualmente le sue dimissioni dall’incarico, al fine di ottenere una rinnovata legittimazione attraverso una nuova Assemblea Federale, scevra da macchie e sospetti.
Luca Di Mauro: “Ho inteso rassegnare le mie dimissioni dalla carica di presidente federale perché ritengo che in questo momento non sia più possibile gestire le nostre numerose attività, sia in campo agonistico che promozionale, nel clima di generale sospetto e continuo attacco, perpetrato da una parte del nostro mondo hockeystico. Attacchi che mirano anche a insinuare ipotetiche e inesistenti fronde interne, che minerebbero la compattezza della nostra maggioranza.
Auspico che la decisione di dimettermi, insieme alla ferma volontà da parte di tutto il gruppo dirigente di riproporsi insieme alla guida della FIH, possa dimostrare al mondo dello sport come i grandi progressi compiuti dalla nostra federazione, in ogni ambito, raccolgano la piena adesione e il supporto delle realtà impegnate sul territorio in attività di hockey giocato, e non scritto o parlato.
La mia scelta, condivisa dal consiglio federale all’unanimità, non sarà indolore rispetto alla normale prosecuzione del lavoro che i nostri settori sono chiamati a compiere quotidianamente. Tuttavia confido nel fatto che, all’indomani dello svolgimento dell’Assemblea, il CONI e il suo Presidente possano supportarci pienamente nel raggiungimento degli obiettivi sportivi che sono già nel nostro programma; in primo luogo quello di portare la nostra nazionale femminile alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016, per la prima volta nella storia.
Io e il consiglio abbiamo chiesto infine al CONI di nominare un commissario per la gestione dell’attività: abbiamo ritenuto di farlo per tranquillizzare gli hockeysti e per dimostrare, ancora una volta, la correttezza dell’operato nostro e della segreteria”.
Nei prossimi giorni è prevista una conferenza stampa congiunta tra Luca Di Mauro e il presidente del CONI Giovanni Malagò. (Fonte Federhockey)
Scelti i 13 azzurri per l'Europeo di Budapest
Al termine del collegiale di rifinitura, svolto a Roma, il cittì del Settebello vice campione olimpico Alessandro Campagna ha ufficializzato la lista dei 13 giocatori che parteciperanno ai campionati europei di pallanuoto, in programma a Budapest dal 14 al 27 luglio. La Squadra Nazionale partirà sabato per la capitale ungherese.
ATLETI
Portieri: Stefano Tempesti (Pro Recco) e Marco Del Lungo (AN Brescia)
Difensori: Massimo Giacoppo, Niccolò Figari e Andrea Fondelli (Pro Recco) e Alessandro Velotto (CC Napoli)
Attaccanti: Valentino Gallo (CN Posillipo), Pietro Figlioli e Alex Giorgetti (Pro Recco), Stefano Luongo (Carpisa Yamamay Acquachiara), Francesco Di Fulvio (AN Brescia)
Centroboa: Matteo Aicardi (Pro Recco) e Fabio Baraldi (CC Napoli)
STAFF
Team leader Lorenzo Ravina, CT Alessandro Campagna, assistente tecnico Amedeo Pomilio, team manager Francesco Attolico, preparatore atletico Alessandro Amato, video analista Francesco Scannicchio, medico responsabile di squadra Giovanni Melchiorri, fisioterapista Luca Mamprin, psicologa Bruna Rossi
Rispetto ai 14 rimasti in gruppo dopo la Samartzidis Cup non partiranno per Budapest il centroboa Lorenzo Bruni (RN Bogliasco) per scelta tecnica e l'attaccante mancino Alessandro Nora (AN Brescia) per infortunio.
Nora ha riportato un infortunio nel corso dell'allenamento che questa mattina il Settebello ha svolto con la Francia. Durante una fase difensiva di azione in inferiorità numerica, l'attaccante mancino ha subito una forte pallonata alla mano sinistra. Immediati l'intervento del medico Giovanni Melchiorri e gli esami strumentali che hanno hanno evidenziato la lussazione dell'articolazione metacarpo-falangea. In sostituzione è stato convocato l'attaccante mancino Valentino Gallo.
A Nora gli auguri dello staff della Nazionale, dei compagni e della Federnuoto per una pronta guarigione. (Fonte Federnuoto)
Mondiali di Kazan: copertura totale di tv e web
I Campionati del Mondo Kazan2014 potranno essere vissuti da "vicino" anche da chi rimarrà "lontano" dalle pedane russe.
Sarà infatti ampia la copertura mediatica per la rassegna iridata che prenderà il via martedì 15 luglio.
YOUTUBE
Sin dai primi giorni dedicati alle fasi di qualificazione, il canale "Federazione Italiana Scherma" su YouTube accoglierà video, interviste, servizi e clip speciali, a cura di Luca Magni, interamente dedicate agli atleti azzurri ed alle emozioni che giungeranno dalle pedane russe.
A partire da venerdi 18, con l'inizio degli assalti del tabellone principale delle prove individuali, inizierà il "Live streaming" garantito dalla Federazione internazionale, sul canale Youtube "FIE Videos".
WEB & SOCIAL NETWORK
Il sito federale www.federscherma.it racconterà l'avventura iridata con notizie, risultati, dichiarazioni ufficiali dei protagonisti e tutte le informazioni utili a far respirare, da casa, l'atmosfera dei Campionati del Mondo.
La fan page Facebook "Federazione Italiana Scherma" accoglierà, invece, l'oramai immancabile fotoracconto con gli scatti del fotografo Augusto Bizzi, a cui si aggiungeranno i rilanci delle principali notizie del sito federale ed i principali aggiornamenti sia in italiano che in inglese, alla luce dell'audience internazionale registrata dalla fan page della scherma italiana.
Il profilo Twitter @federscherma sarà invece la "voce tempestiva", con gli aggiornamenti dei risultati e le prime dichiarazioni degli azzurri.
La pagina "+Federazione Italiana Scherma" su Google+ accomunerà foto e testi degli aggiornamenti più importanti nel corso della giornata.
Il profilo "FederScherma" su Instagram, invece, rilancerà le foto più belle e significative, per creare un album d'emozioni azzurre.
RADIO
Ancora una volta, a seguire gli azzurri impegnati in un Campionato del Mondo, ci sarà l'emittente radiofonica PuntoRadio (www.puntoradio.fm). L'inviato Fabrizio Del Pivo seguirà in collegamento da Kazan, la spedizione italiana, con ampie dirette all'interno di speciali interamente dedicate alla scherma.
IN TV
Saranno RaiSport ed Eurosport a raccontare in diretta le emozioni dei Campionati del Mondo Kazan2014.
RaiSport 1 (canale 57 - digitale terrestre) trasmetterà ogni giorno, in diretta, le fasi finali delle prove di giornata, con il commento da Kazan degli inviati Federico Calcagno e Stefano Pantano.
Eurosport 1 HD e 2 (ch. 210/211 Sky - ch. 384/385 Mediaset Premium) seguirà le finali delle prove individuali ed a squadre di sciabola e spada, con il commento di Gianmario Bonzi e Sara Cometti. (Fonte Federscherma)
L'Italia travolge la Germania nella Trentino Cup
È un’Italia attenta e determinata quella che batte la Germania 91-59 nella prima giornata della terza edizione della Trentino Basket Cup. Tra gli Azzurri ottime le prove di Achille Polonara e Davide Pascolo autori, rispettivamente, di 20 e 17 punti..
“Un buon allenamento da cui ripartire – ha commentato a fine partita Simone Pianigiani – i ragazzi si sono applicati per tutta la gara e quando abbiamo un po’ mollato nel terzo quarto sono arrivate le palle perse e gli errori. Abbiamo messo in campo quello che volevamo provare nonostante i carichi di lavoro del raduno ma abbiamo sempre provato a fare noi il ritmo. Un buon passo da cui ripartire”.
La prima uscita stagionale della Nazionale ha messo in mostra un mix di gioventù ed esperienza. Dalle 106 presenze di Capitan Datome alle 20 in totale per Cervi, De Nicolao, Moraschini, Pascolo e Polonara. Ogni giocatore sceso sul parquet ha dato tutto e sapeva cosa fare e come comportarsi nelle situazioni anche più complicate. Un gruppo solido, con notevoli margini di miglioramento e costruito negli anni grazie ad un lavoro paziente e costante che sta dando i suoi frutti.
La Germania diventa inevitabilmente una vittima sacrificale e dura lo spazio di 3 minuti prima di essere travolta dalla marea azzurra. È solo il primo test stagionale, e come tale va preso, ma ciò che è piaciuto a tutti è l’approccio alla gara e la giusta determinazione. Nonostante la disparità di chili e centimetri a favore degli avversari, gli Azzurri non si lasciano intimorire e, di fatto, chiudono la gara già nel primo tempo chiuso sul 54-30. Un divario scavato frutto di una buona difesa, dalla guida di capitan Datome e alla sfrontatezza dei giovani schierati da Pianigiani. Davide Pascolo, beniamino del PalaTrento e al debutto in maglia azzurra, in nemmeno 10 minuti spacca il match mettendo a segno 15 punti. Prima di lui Della Valle, Cervi, Polonara, De Nicolao e Moraschini dimostrano come questa formazione sia un gruppo unico più che un insieme di singoli.
I tedeschi di coach Mutapcic (assistente di Pesic al Bayern Monaco) soffrono terribilmente la carica agonistica dell’Italia e pagano le tante assenze. Come l’Italia, la Germania è alla prima uscita e in agosto proverà a qualificarsi a EuroBasket 2015 affrontando Polonia, Austria e Lussemburgo. Coach Pianigiani, dal canto suo, ha dovuto fare a meno di Cusin, Stefano Gentile e Michele Vitali. Intanto questa sera l’Italia torna in campo affrontando l’Olanda che ieri ha sconfitto di misura il Belgio
La strada è lunga ma l’inizio è promettente. E se pensiamo che a questo gruppo si dovrebbero/potrebbero aggiungere Alessandro Gentile, Andrea Bargnani, Marco Belinelli e Danilo Gallinari il futuro può davvero colorarsi di azzurro.
I protagonisti di Lucerna
Lucerna, ultima prova di Coppa del Mondo 2014. Come sempre sul Rotsee l'aspettativa è grande per assistere a regate di alto livello, condizioni di gara eque per tutti i partecipanti e arrivi molto combattuti. Vediamo chi sono i favoriti della vigilia nelle specialità olimpiche dove sono presenti imbarcazioni azzurre.
Nel due senza donne, non paiono esserci avversarie in grado di impensierire il duo campione olimpico di Helen Glover e Heather Stanning (Gran Bretagna), recenti vincitrici in coppa ad Aiguebelette. Gli USA non sono presenti a Lucerna, quindi per la piazza d'onore le più accreditate dovrebbero essere Rebecca Scown e Louise Trappitt (Nuova Zelanda), vincitrici in Coppa a Sydney, e le sudafricane Lee-Ann Persse e Naydene Smith, finaliste a Chungju 2013. Per l'Italia, in gara Beatrice Arcangiolini (SC Firenze), Gaia Marzari (SC Lario), medaglie di bronzo iridate Under 23 nel 2013.
Il due senza maschile vede in gara gli imbattibili neozelandesi Eric Murray e Hamish Bond, dominatori della specialità negli ultimi cinque anni. La Serbia presenta Dusan Bogicevic e Veselin Savic Campioni Europei a Belgrado a inizio giugno. La Grecia sta cercando nuovi abbinamenti con Georgios Tziallas e Konstantinos Christomanos sull'equipaggio numero uno del proprio paese. La Gran Bretagna scende in acqua con James Foad e Matthew Langridge, reduci dalla medaglia d'argento in otto ad Aiguebelette. Attenzione anche agli olandesi Rogier Blink e Mitchel Steenman, medagliati ai Mondiali 2013 e particolarmente motivati come padroni di casa dei prossimi Campionati Mondiali di Canottaggio. Gli azzurri partecipano con due equipaggi, Marco Di Costanzo (Fiamme Oro) e Matteo Castaldo (RYCC Savoia) e Giovanni Abagnale e Vincenzo Abbagnale (CN Stabia). Durante il 2014, Sally Kehoe e Olympia Aldersey dell'Australia sono imbattute in Coppa del Mondo, avendo vinto entrambe le prove disputate nella specialità del doppio femminile. A Lucerna dovranno vedersela però con le campionesse iridate in carica, Milda Valciukaite e Donata Vistartaite della Lituania, che appaiono in crescendo di forma rispetto ad inizio stagione. In corsa per le medaglie anche Meghan O'Leary e Ellen Tomek degli Stati Uniti e Magdalena Fularczyk e Natalia Madaj della Polonia, rispettivamente seconde e terze in Coppa ad Aiguebelette. Per la Bielorussia in gara l'eterna Ekaterina Karsten, qui in coppia con Yuliya Bichyk. L'Italia si presenta qui con il nuovo equipaggio composto da Laura Schiavone (CC Irno), Sara Bertolasi (SC Lario).
Grande incertezza nel doppio maschile, dove non c'è un chiaro favorito alla vigilia. Alla Coppa del Mondo in Aiguebelette, i fratelli Sinković della Croazia hanno primeggiato. Qui a Lucerna si ripresentano nel doppio invece che nel quadruplo in cui sono campioni del mondo in carica. Alexander Belonogoff e James McRae (Australia) alla prima stagione insieme sono giunti terzi a Aiguebelette e qui a Lucerna avranno certamente migliorato l'affiatamento. Da tenere d'occhio i campioni mondiali Kjetil Borch e Nils Jakob Hoff della Norvegia, nonostante abbiano avuto un avvio lento di stagione, così come gli azzurri Romano Battisti e Francesco Fossi, bronzi iridati nel 2013.
Nel quattro senza maschile l'equipaggio britannico di Alex Gregory, Mohamed Sbihi, George Nash e Andrew Triggs Hodge sarà molto difficile da battere. Questa è la loro prima stagione insieme, ma finora sono imbattuto e hanno la potenza per condurre tutta la gara in testa. L'Australia, tuttavia, è tradizionalmente molto forte in questa specialità e, nonostante siano finiti alle spalle della Gran Bretagna a Aiguebelette, sono a Lucerna per vincere l'oro. Attenzione anche al Canada, che ha mostrato un eccellente finale di gara a Aiguebelette e se riuscirà a partire più forte sarà molto pericoloso per le medaglie. Anche la Grecia si presenta con un equipaggio di livello e appare in grado di produrre una volata devastante quando necessario. L'Italia ripresenta la formazione Matteo Lodo, Paolo Perino, Mario Paonessa, Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle) , quarti a Chungju nel 2013. Il singolo femminile vede la campionessa del mondo 2013, Kim Crow (Australia) rientrare sulla scena internazionale dopo aver saltato la prova di Coppa di Aiguebelette, dove Emma Twigg (Nuova Zelanda) ha ottenuto la sua seconda vittoria in Coppa del Mondo della stagione. La Twigg ha vinto ad Aiguebelette dopo aver battuto la Crow all'inizio della stagione a Sydney. Per l'Italia in gara Sara Magnaghi (SC Moltrasio).
Nel singolo maschile grande attesa per la nuova sfida tra Mahe Drysdale (Nuova Zelanda), vincitore a Aiguebelette, e il campione del mondo in carica Ondrej Synek della Repubblica Ceca. Sempre pronto a entrare in lizza per le medaglie il veterano Marcel Hacker della Germania, al suo 20° anno di agonismo nella squadra nazionale tedesca. Potenziali outsider Stanislau Shcharbachenia della Bielorussia, Roel Braas (Paesi Bassi), recente vincitore della prestigiosa regata Holland Beker, e Mindaugas Griskonis della Lituania, regolare presenza ad alto livello nella specialità e medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Belgrado. L'Italia schiera Francesco Cardaioli (SC Padova).
Nel doppio pesi leggeri donne prosegue l'imbattibilità di Laura Milani e Elisabetta Sancassani. Le azzurre dovranno respingere gli attacchi delle britanniche Katherine Copeland e Imogen Walsh, vincitrici della seconda prova di Coppa. Copeland è campionessa olimpica in questa barca ed è ritornata al successo internazionale dopo aver preso un anno di pausa. La Germania presenta Lena Mueller e Anja Noske, medaglie di bronzo dei Campionati Mondiali 2013 e argento ai Campionati Europei di quest'anno. Da tenere d'occhio anche il Canada e la Svezia, finaliste a Aiguebelette ed entrambe sempre più vicine ad un posto medaglia.
Il doppio pesi leggeri dei francesi Jeremie Azou e Stany Delayre è caldissimo in questa stagione. La coppia transalpina ha già raccolto l'oro in Coppa ad Aiguebelette, ai Campionati Europei di Belgrado e nel doppio open alla Henley Royal Regatta. I Campioni del Mondo in carica, Kristoffer Brun e Are Strandli della Norvegia puntano a raggiungere la forma migliore con l'avanzare della stagione e cercheranno di migliorare la loro medaglia di bronzo di Aiguebelette. Attenzione anche al duo greco Eleftherios Konsolas e Panagiotis Magdanis, che hanno mostrato ottimi risultati in passato. In cerca di un posto tra i primi anche gli azzurri Andrea Micheletti (Canottieri Gavirate), Pietro Ruta (Marina Militare). I risultati nel quattro senza pesi leggeri alla World Rowing Cup di Aiguebelette del mese scorso hanno sorpreso molti osservatori. Questa specialità di solito presenta arrivi molto serrati, ma a Aiguebelette la Nuova Zelanda ha vinto con un notevole margine sui Campioni del Mondo della Danimarca. E' stato questo solo un exploit da parte dell'equipaggio neozelandese di Hunter, Lassche, Rapley e Taylor oppure i kiwi saranno in grado di ripetersi a Lucerna? Una cosa è certa, la Danimarca non sarà un avversario facile per la Nuova Zelanda. Pronta ad inserirsi nel mix sarà anche la Gran Bretagna, che ritorna quest'anno con tre membri dell'equipaggio che ha vinto l'argento ai Giochi Olimpici di Londra 2012. I britannici sono giunti terzi a Aiguebelette e cercheranno di arribvare più in alto a Lucerna. Gli azzurri partecipano con due equipaggi: Jiri Vlcek, Armando Dell’Aquila, Livio La Padula, Giorgio Tuccinardi (Forestale), e Elia Luini (CC Aniene), Martino Goretti (Fiamme Oro), Stefano Oppo (SC Firenze), Paolo Di Girolamo (Fiamme Gialle).
Nel quadruplo femminile, dopo la vittoria dominante nella prova di Coppa del mese scorso a Aiguebelette, sembra che la Germania abbia trovato la combinazione perfetta per la stagione. La Germania campione del mondo in carica confermano a Lucerna il quartetto di Carina Baer, Julia Lier, Lisa Schmidla e Annekatrin Thiele. A sfidare le tedesche per il successo è probabile che siano le neozelandesi, bronzo a Aiguebelette. Occhio anche a Canada, Gran Bretagna e Australia, tradizionalmente forti nella specialità. L'Italia schiera Benedetta Bellio (SS Murcarolo), Veronica Paccagnella (SC Elpis), Alessandra Patelli (SC Padova), Gaia Palma (Sisport FIAT). Una delle più grandi sorprese della Coppa del Mondo a Aiguebelette è stata la vittoria nel quattro di coppia uomini della Gran Bretagna di Cousins , Lambert, Thomas e Townsend davanti alla Germania. Ora sono loro l'equipaggio da battere e le altre squadre ora conoscono le loro capacità. La Germania cercherà la rivincita, ma anche l'Australia e il Canada vogliono essere della partita. Il Canada ha debuttato a Aiguebelette finendo terzo, mentre l'Australia ha una nuova line-up che gareggia per la prima volta a livello internazionale a Lucerna. Per l'Italia in gara Luca Agamennoni, Simone Venier, Matteo Stefanini, Simone Raineri (Fiamme Gialle). (Fonte Federazione Canottaggio)
Assoluti, la prima volta di Rovereto
Per la prima volta i Campionati Italiani Assoluti approdano in Trentino. Da venerdì 18 a domenica20 luglio, lo Stadio Quercia di Rovereto ospiterà la rassegna tricolore, organizzata in riva all’Adige nel cinquantenario della costruzione dello stesso stadio della Città della Pace. Questa mattina, proprio a Rovereto, nella cornice della sala di Rappresentanza della Fondazione Caritro, l’Unione Sportiva Quercia Trentingrana - società organizzatrice - ha presentato ufficialmente i la massima rassegna tricolore in una conferenza stampa a cui han partecipato il presidente FIDAL Alfio Giomi, il sindaco di Rovereto Andrea Miorandi, l’assessore al turismo della Provincia Autonoma di Trento MicheleDallapiccola, il presidente dell’Us Quercia Carlo Giordani e Tiziano Mellarini, nella duplice veste di assessore a sport e cultura della Provincia Autonoma di Trento e di presidente del Comitato Organizzatore.
“Come ripeto spesso - le parole del presidente FIDAL, Alfio Giomi - non c’è futuro senza conoscenza del passato. Oggi sono qui in veste istituzionale, ma anche nella veste di amico e tra amici, avendo condiviso con Carlo Giordani anni ed anni di attività e dirigenza nel mondo dell’atletica. Traggo spunto dal filmato per sottolineare nuovamente come il sostegno dell’atletica equivalga a sostenere i migliori valori civili. Proprio nelle scorse ore in un incontro con il presidente del CONI Giovanni Malagò ho potuto riconfermare il ruolo fondamentale dell’atletica nel panorama degli sport: ogni disciplina è importante, ma l’atletica ha qualcosa in più e la filosofia che guida l’operato della Quercia si allaccia a tutto questo su ciascun livello, da quello agonistico a quello culturale e sociale. Sono orgoglioso che la FIDAL abbia scelto Rovereto, perchè si premia una realtà presente sul territorio, una componente fondamentale del nostro mondo. Ma non l’unica: perché oltre alla presenza sul territorio ci serve anche la presenza internazionale e per farlo servono i mezzi, mezzi che negli ultimi anni ci sono stati negati. Ci serve di più, e l’ho ribadito anche a Malagò, per poter puntare ad un ruolo importante in Europa. Proprio a Rovereto prenderà forma la squadra che parteciperà ai Campionati Europei di Zurigo e quasi tutti i migliori atleti italiani saranno in gara: solo questo è garanzia di spettacolo”.
“Personalmente - l'intervento dell'assessore Mellarini, presidente del comitato organizzatore - è un orgoglio e un onore poter presiedere questo comitato, ringrazio il presidente Giomi e tutta la Federazione per l’assegnazione e mi sento di certificare sin da ora la perfetta riuscita dell’evento. Per Rovereto è un’occasione speciale per confermare la propria vocazione allo sport e alla cultura, un binomio che resta e resterà costantemente legato al turismo in una terra come quella trentina”.
“Per Rovereto è un’autentica sfida - ha proseguito il sindaco Miorandi - ed è bello pensare che nella ricca storia della città e dell’Us Quercia ci sia ancora spazio per qualcosa di nuovo come l’opportunità di allestire un simile evento. Ringrazio a nome di tutta la cittadinanza l’impegno della società organizzatrice e del presidente Giordani che ci regalano questo grande momento di visibilità”. Per il presidente Carlo Giordani risulta difficile “nascondere l’emozione per essere riusciti ad aggiungere quest’ulteriore sfida alla ricca collezione della Quercia, società fondata nel 1946 e che da 50 anni organizza il Palio Città della Quercia ed altre importanti manifestazioni nazionali ed internazionali, senza per questo tralasciare l’attività e la promozione dell’atletica leggera, con oltre 500 tesserati ed entrambe le squadre assolute ai vertici delle classifiche nazionali". Da metà agosto e fino a metà settembre Rovereto ospiterà la mostra fotografica che ripercorrerà i 50 anni del Palio della Quercia, dal 1964 ad oggi”. Proprio per l’occasione la società organizzatrice ha proposto in anteprima la ricostruzione filmata della storia dello Stadio Quercia, da prima della fondazione ad oggi, allestita dal professor Roberto Setti.
TRE GIORNI DI GARA, MARCIA CITTADINA - Lo Stadio Quercia aprirà le proprie porte venerdì 18 luglio con una sessione pomeridiana riservata alle prove multiple e ai turni di qualificazione. Alle 19.30 il centrale Corso Bettini ospiterà la cerimonia di apertura cui seguirà, nel centro cittadino, la disputa delle prove di marcia. Sabato giornata completamente dedicata alle gare in pista, con la grande conclusione della sessione pomeridiana e serale di domenica 20 luglio. Nelle tre giornate di gara, l’accesso allo Stadio Quercia sarà gratuito. La gara di salto in alto maschile sarà dedicata alla memoria di Vittoriano Drovandi, l'atleta livornese più volte campione italiano e azzurro della specialità scomparso nel luglio dello scorso anno. Proprio la giornata conclusiva del fine settimana tricolore si aprirà con la tavola rotonda promossa dall’Associazione Officina Atletica e incentrata sul tema “Allenarsi in altura: dagli aspetti fisiologici alle esperienze sul campo” promossa grazie alla collaborazione tra Us Quercia, Cerism di Rovereto, Scuola dello Sport Trentina ed il Centro Studi della FIDAL. Il Comitato Provinciale FIDAL di Trento, presieduto da Giorgio Malfer, ha messo in campo una bella iniziativa per favorire la presenza di atleti sulle tribune dello stadio Quercia. A tutti i tesserati che vorranno assistere alle gare sarà offerto un bellissimo gadget: maglietta e berretto nei colori della bandiera italiana, che cercheranno di riprodurre sugli spalti.
TV - I Campionati Italiani Assoluti di Rovereto saranno trasmessi in diretta su RaiSport 2 secondo il seguente programma orario: sabato dalle 20:15 alle 22:45 e domenica dalle 19 alle 21:30. (Fonte Fidal)
Giornata negativa per le coppie azzurre a Gstaad
Nel Grand Slam di Gstaad gli atleti dell'Aeronautica Militare Daniele Lupo e Paolo Nicolai hanno chiuso la prima giornata di gare con un bilancio di una sconfitta 1-2 (20-22, 21-18, 14-16) contro i canadesi Hatch-Redmann, e una vittoria 2-0 (21-13, 23-21) sui tedeschi Walkenhorst-Windscheif. Nella gara d'esordio anche Ranghieri-Tomatis e i gemelli Paolo e Matteo Ingrosso sono stati superati rispettivamente da Ricardo-Alvaro Filho 2-0 (25-23, 21-18) e da Emanuel-Pedro 2-0 (21-17, 21-17).
Nel tabellone femminile le azzurre Marta Menegatti e Viktoria Orsi-Toth hanno terminato il proprio torneo al 25esimo posto. Le ragazze di Paulao nell'ultimo incontro del girone hanno superato le cinesi 2-1 Y.Y. Ma-X. Y. Xia (16-21, 21-18, 15-13), ottenendo lo stesso numero di punti in classifica sia delle coppia asiatica che delle tedesche Holtwick-Semmler. In casi come questo il regolamento per stilare la graduatoria finale prevede il ricorso alla classifica avulsa tra i quozienti punti negli scontri diretti delle le tre coppie. In virtu' del peggior quoziente punti le italiane si sono classificate così all'ultimo posto del girone. (Fonte Federvolley)
Italiani protagonisti in Germania e Austria
Fabio Fognini inizia in maniera convincente il suo cammino a Stoccarda. Il tennista ligure, campione in carica, ha battuto Andrey Golubev, numero 56 del ranking, senza mai perdere il servizio, nel secondo turno della prestigiosa MercedesCup. Fognini ha csonfitto il tennista kazako per 64 64, in un'ora e 19 minuti e con un break per set. Fabio proprio lo scorso anno sulla terra tedesca centrò il suo primo titolo ATP in carriera,. Nei quarti di finale, l’azzurro ora attende il vincente tra il qualificato russo Philipp Davydenko, nipote di Nikolay, e la settima testa di serie del torneo, il colombiano Santiago Giraldo.
Ottimo anche il cammino per Sara Errani e Camila Giorgi impegnate in Austria nel "Nurnberger Gastein Ladies 2014”. La romagnola, numero 14 Wta e favorita numero due, reduce dal trionfo in doppio a Wimbledon con Roberta Vinci, ha sconfitto al secondo turno l’argentina Paula Ormaechea, numero 96 del mondo mai affrontata in passato: 63 60. Sarita venerdì nei quarti affronterà la vincente tra l’austriaca Yvonne Meusburger, numero 6 del seeding e 38 della classifica Wta, e la sudafricana Chanelle Scheepers, numero 80.
La 22enne marchigiana, settima testa di serie, ha sconfitto per 60 62 la wild card austriaca Lisa-Maria Moser. Nel prossimo turno l’azzurra se la vedrà con la 21enne statunitense Shelby Roger, numero147 mondiale, che ha superato a sorpresa la spagnola Carla Suarez Navarro, testa di serie numero 3, con il punteggio di 64 60. Un solo precedente tra le due tenniste a Rock Hill nel 2011: in quell’occasione si impose l’azzurra.
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