Kinder+Sport + 1 click: regala un click alla tua società sportiva e aiutala a vincere
Dal 23 settembre al 26 novembre 2014 torna per la seconda edizione Kinder+Sport +1click, l'iniziativa di solidarietà digitale con cui Kinder+Sport, progetto di responsabilità sociale Ferrero per la promozione di uno stile di vita attivo tra i ragazzi, coinvolge, in collaborazione con il CONI, gli utenti del web dando loro l’opportunità di donare un click alle società sportive italiane impegnate nel settore giovanile. 50.000 euro la somma complessiva stanziata da Kinder+Sport per le 20 associazioni più cliccate! L’iniziativa è aperta a tutte le associazioni sportive dilettantistiche italiane affiliate al CONI.
Utilizzando 1ClickDonation, l’innovativa piattaforma online di clickraising, chiunque può donare un Click alle Associazioni sportive iscritte e/o scegliere di candidare la propria. Per votare non è richiesta alcuna registrazione: basta 1 click! Rispetto alla precedente Edizione cresce la somma complessiva destinata alle associazioni vincitrici, che raggiunge i 50.000 euro! Le 20 associazioni più votate ricevono un incentivo economico proporzionale alla propria posizione in classifica.
Kinder+Sport +1click 2014 permette quindi a un numero maggiore di associazioni sportive di conquistare un riconoscimento economico del proprio impegno per la crescita e diffusione dell’attività sportiva giovanile. Attraverso il sito www.kinderpiusport.it, l’app Facebook presente sulla pagina www.facebook.com/kinderpiusport e il sito www.1clickdonation.com, chiunque può votare la propria Associazione e promuoverla per ottenere più click.
Le associazioni potranno promuovere e diffondere i propri appelli al voto utilizzando l’hashtag #SostengoLoSport che accompagnerà l’iniziativa e permetterà loro di ottenere ulteriore visibilità e di ampliare il proprio seguito. Kinder+Sport, da sempre a fianco del CONI e delle principali Istituzioni Sportive italiane con le quali condivide i tre valori fondamentali di crescita, educazione e impegno sociale, sceglie di riproporre l’iniziativa di solidarietà digitale Kinder+Sport +1click per rendere consapevole il grande pubblico della centralità del ruolo di ogni singolo nel grande progetto di promozione della pratica sportiva fra le giovani generazioni.
Ricordiamo che nel corso dell’edizione 2013 l’iniziativa Kinder+Sport +1click ha registrato numeri importanti: 3.203 associazioni iscritte, 284.134 click donati e 1.062.087 visite alle pagine dell’iniziativa.
Rio 2016, 24 atlete in raduno continuo a Roma
Il progetto residenziale della nazionale femminile, varato dalla Federazione Italiana Hockey, è stato condiviso con la Preparazione Olimpica del CONI. Si tratta di una iniziativa ambiziosa, che punta a condurre la nazionale italiana femminile alla sua prima, storica, partecipazione ai Giochi Olimpici: quelli di Rio 2016. A partire da ottobre le atlete si troveranno a Roma, con cadenza quotidiana, per prepararsi con quella continuità ritenuta necessaria per sanare (o comunque limare) il divario con le prime squadre di hockey femminile al mondo. A Roma Fernando Ferrara - l’allenatore azzurro che da giocatore ha partecipato a tre Olimpiadi con la sua Argentina, tra l’88 e il ’96 - implementerà il percorso di crescita di una squadra che negli ultimi anni ha già dimostrato una costante maturazione e una competitività in continua ascesa. A Roma si terrà un collegiale continuo, con le atlete azzurre che si alleneranno per quattro giorni la settimana, salvo poi raggiungere i club nei quali militeranno in occasione delle partite di campionato della serie A1 italiana, che ‘riceverà’ in dote i talenti azzurri in occasione del week end a partire dal 19 ottobre, data della prima giornata di campionato. Va precisato, in tal senso, che l’assegnazione delle atlete, laddove provenienti da club di scuola non italiana, è stata determinata secondo il principio che è alla base del “draft” praticato nell’NBA americana. In base a questo principio adottato dalla FIH, l’azzurra Constanza Aguirre (a esempio) è risultata la prima scelta ed è stata ‘ingaggiata’ dalla neopromossa HF Roma.
Grazie al fondamentale e decisivo sostegno del CONI, oltre al residenziale di Roma l’Italia avrà anche l’occasione di cimentarsi con alcune delle più importanti squadre al mondo, in quel confronto agonistico necessario a maturare esperienza e a stabilire la competitività del roster selezionato da Ferrara. E il progetto per Rio 2016 parte proprio da qui. Più precisamente dalla Cina, che la nazionale italiana raggiungerà il 2 ottobre dove sarà completamente ospite della federazione locale e dove avrà modo di effettuare un importante stage in uno dei centri sportivi d’eccellenza del paese; qui sfiderà pure (e a più riprese) la nazionale cinese, già medaglia d’argento alle Olimpiadi di Pechino 2008 e sesta a Londra 2012.
Da questa edizione delle Olimpiadi i pass olimpici vengono assegnati mediante la World League, in particolare nelle semifinali di questa competizione (ovvero nel Round 3); un tagliando ciascuno per i Giochi è assegnato pure alle cinque squadre vincitrici delle competizioni continentali e alla squadra ospitante, il Brasile.
Nel residenziale, che si svolgerà presso il Centro di Preparazione Olimpica Acqua Acetosa di Roma, Fernando Ferrara avrà a disposizione 24 atlete. In Cina (e precisamente a Dalian) voleranno invece in 21, complici le momentanee indisponibilità di Sofia Casale, Martina Lecchini Elisabetta Pacella e Giuliana Ruggieri che si uniranno al Club Italia a partire dal 20 ottobre. Dopo la Cina tornerà invece allo Sport Athletic Merignac, Josefina Pontet Brian, che non farà parte di questa prima fase di collegiale romano. Detto dello stage in Cina, da metà ottobre in poi le azzurre saranno impegnate a Roma nel collegiale. Poi, per preparare al meglio il Round 2 della World League, che vedrà le nostre impegnate dal 28 febbraio all’8 marzo 2015 a Montevideo, Uruguay, l’Italdonne volerà in Argentina dove troverà condizioni climatiche molto simili a quelle uruguagie e dove affronterà le Leonas, medaglia d’argento a Londra 2012. Le prime due classificate del Round 2 di Montevideo otterranno la qualificazione allo step successivo della competizione, il Round 3, in programma a giugno nelle sedi di Valencia e Brasschaat. Due mesi più tardi – e precisamente dal 22 agosto – l’Italia sarà impegnata a Londra nell’Europeo Pool A che chiuderà questo primo passaggio di undici, serratissimi, mesi di preparazione olimpica.
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A seguire l’elenco delle 21 atlete convocate per lo stage e le partite a Dalian contro la Cina.
Capitano, la romana Chiara Tiddi:
Portieri:
Martina Chirico, Ester Benvenuti.
Giocatrici di movimento (in ordine alfabetico):
Constanza Aguirre, Valentina Braconi, Marcela Casale, Giulia De Guio, Marta De Guio, Eleonora Di Mauro, Magdalena Freites, Giulia Galligani, Eugenia Garraffo, Aldana Lovagnini, Dalila Mirabella, Florencia Nogueira, Giulia Pacella, Maria Lucila Picallo, Josefina Pontet Brian, Macarena Ronsisvalli, Chiara Tiddi, Celina Traverso, Agata Wybieralska.
TEAM MANAGER: Gianni Admo ROSSI
ALLENATORE: Fernando FERRARA
ASSISTENTE TECNICO: Luca ANGIUS
PREPARATORE ATLETICO: Gianluca BRIOTTI
MEDICO: Santo BONANNO
FISIOTERAPISTA: Ramon CAVALLIN
Positivo Stefano Giannetti (FIBS)
Il CONI comunica che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività. Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza di Thc Metabolita>DL per Stefano Giannetti, tesserato della Federazione Italiana Baseball e Softball (FIBS), al controllo in competizione disposto dal Comitato Controlli Antidoping CONI–NADO, il 3 settembre 2014 a Rimini, in occasione della Finale di Coppa Italia IBL, Rimini-Asd Baseball Parma.
La Prima Sezione del TNA comunica che, in accoglimento dell’istanza presentata dall'Ufficio di Procura Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare proposta l’atleta.
Il Presidente Napolitano riceve una delegazione di atleti d'oro. "Siete l'orgoglio del Paese"
Lo scintillìo tricolore fa sempre rima con emozioni. Intense, vibranti, capaci di illuminare la scena. Un orgoglio che unisce nel segno dell’eccellenza italiana capace di conquistare il mondo. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha voluto rendere omaggio allo sport, ricevendo al Quirinale – nella stanza privata del segretario generale Donato Marra - una rappresentanza di atleti olimpici e paralimpici medagliati ai recenti Mondiali ed Europei, per salutare un’estate di soddisfazioni e di successi. La delegazione azzurra era guidata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Segretario Generale, Roberto Fabbricini, dal Vice Segretario Carlo Mornati, dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, il Segretario Generale del CIP, Marco Giunio De Sanctis, e dai Presidenti Federali Riccardo Agabio (Ginnastica), Paolo Barelli (Nuoto), Alfio Giomi (Atletica), Giovanni Petrucci (Pallacanestro) e Giorgio Scarso (Scherma).
Il capo dello Stato si è presentato all'udienza privata da sportivo tra sportivi, ovvero senza la cravatta. "Malagò è arbiter elegantiarum, però oggi è una giornata molto umida e io dovendo parlare anche in pubblico preferisco stare col colletto della camicia aperto. Ho voluto incontrarvi per farvi sentire la vicinanza dell'Italia e la mia personale, noi ci vediamo molto spesso perché voi vincete molto spesso".
Napolitano ha ringraziato i campioni con poche, incisive parole. “Grazie a nome del Paese perché le vostre medaglie e i vostri successi rappresentano un motivo d'orgoglio per tutti noi". Armin Zoeggeler, alfiere azzurro ai Giochi invernali di Sochi 2014, ha riconsegnato al presidente la bandiera tricolore con tutte le firme dei medagliati olimpici. All’udienza erano presenti Tania Cagnotto e Francesca Dallapè (Tuffi), Gregorio Paltrinieri (Nuoto), Libania Grenot e Daniele Meucci (Atletica Leggera), Arianna Errigo e Rossella Fiamingo (Scherma), Vanessa Ferrari (Ginnastica), Genny Pagliaro (Pesi), Marco Belinelli (Basket), Sara Morganti (Sport Equestri Paralimpici) e Piero Alberto Buccoliero (Paracanoa).
Malagò ha espresso "l'orgoglio dello sport italiano per questi grandi campioni. Sono atleti veramente speciali, devono essere un esempio".
Malagò con gli atleti al Quirinale per l'inaugurazione dell'anno scolastico
Sport più scuola, l’equazione vincente per cambiare marcia e offrire una prospettiva di crescita al Paese. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha guidato una delegazione azzurra alla presentazione dell’anno scolastico al Quirinale, alla presenza del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano.
Insieme a Malagò erano presenti il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, il Vice Segretario Carlo Mornati, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, il Segretario Generale, Marco Giunio De Sanctis, e gli atleti Tania Cagnotto e Francesca Dallapè (Tuffi), Rossella Fiamingo e Arianna Errigo (Scherma), Vanessa Ferrari (Ginnastica), Genny Pagliaro (Pesi), Gregorio Paltrinieri (Nuoto), Marco Belinelli (Pallacanestro), Armin Zoeggeler (Slittino), Daniele Meucci (Atletica), Bebe Vio e Marco Coluccini (rispettivamente Scherma e Tiro con l’Arco paralimpici).
Gli atleti sono stati chiamati sul palco, nell’ambito della diretta Rai “Tutti a scuola” condotta da Fabrizio Frizzi, per raccontare i segreti delle loro imprese, dopo la trionfale estate all’insegna delle vittorie azzurre nei Campionati Mondiali ed Europei. Il Presidente Malagò ha ricordato l’importanza dell’interazione tra il mondo dello sport e quello della scuola, anche alla luce del progetto “Sport di classe”, recentemente varato con il MIUR, con la fondamentale partecipazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri. "I piccoli campioni nascono negli istituti. Pietro Mennea è stato scoperto a scuola e noi quindi siamo alla ricerca di nuovi Mennea. La scuola deve insegnare anche per lo sport. La cultura sportiva rende l'Italia vincente. Gli atleti sono persone che vanno ben oltre la competizione sportiva e devono essere un esempio per tutti". Luca Pancalli, presidente del CIP ha ricordato l’importanza delle vittorie degli atleti. "Questa è un'Italia che va. La scuola sportiva è per un'Italia che sogna".
Mondiali 2014, da domani in campo le azzurre
L’attesa è finita, inizia domani il Campionato Mondiale Femmile Italy 2014 che per la prima storica volta fa tappa nel nostre paese toccando sei città: Roma, Bari, Modena, Trieste, Verona e Milano. Per tre settimane la rassegna iridata catalizzerà le attenzioni degli appassionati in attesa di conoscere la nuova campionessa Mondiale che verrà incoronata il 12 ottobre a Milano.
Un torneo lungo al quale prenderanno parte le migliori ventiquattro formazione del pianeta, tra cui le azzurre di Marco Bonitta. Piccinini e compagne inizieranno il loro cammino domani, quando alle ore 20 (diretta di RaiSport 1) scenderanno in campo al PalaLottomatica di Roma (Pool A) per affrontare la Tunisia. Un impegno sulla carta abbordabile ma, come ricordato più volte dal ct alla vigilia, prendere sotto gamba l’avversario sarebbe un errore che l’Italia non deve commettere. In una manifestazione caratterizzata da così tante partite, importante n on sprecare energie e cercare di non tirar per le lunghe le gare più facili.
“Siamo felicissime di iniziare, - le parole di Antonella Del Core alla vigilia - questi ultimi giorni sono stati infiniti e ovviamente non vediamo l’ora di scendere in campo. In questo momento si sommano tante emozioni contrastanti e poi quando si avvicina l’esordio l’adrenalina sale. Non voglio pensare troppo in là, perché bisogna focalizzarci gara dopo gara e poi vedremo dove possiamo arrivare.”
“Sono gasatissima - le fa eco Valentina Diouf al primo Mondiale - la preparazione è stata lunghissima, è tutto l’anno che lavoriamo per questo appuntamento. In gruppo ho visto emozione come è normale che sia, ma ho sensazioni positive perché non ho avvertito tensioni o nervosismi, tutto è filato liscio. La mia speranza è quella di esprimermi in questo Mondiale al meglio delle mie capacità e dare un grande contributo alla squadra. Il fatto di giocare in Italia sicuramente porta più responsabilità, ma no i contiamo sull’appoggio del pubblico. L’obiettivo è arrivare a Milano, un traguardo speciale soprattutto per me perché significherebbe davvero giocare a casa. Abito a quindici minuti dal Forum.”
Ben più esperta, ma ugualmente emozionata, è Paola Cardullo pronta per il suo quarto Mondiale: “Se devo essere sincera non mi aspettavo di essere qui. Adesso inizia a salire la tensione perché questa è una manifestazione molto importante e vogliamo fare del nostro meglio. Guardando al nostro interno vedo un gruppo molto affiatato che ha mixato bene l’esperienza e la gioventù. Abbiamo fame, siamo determinate e tenaci, è uno dei gruppi migliori nei quali sono stata.” Tornando alla gara di domani, due sono i precedenti tra Italia e Tunisia con due vittorie per le azzurre.
Bonitta ha deciso le 14 per il Mondiale
Marco Bonitta, il ct azzurro ha fatto la sua scelta finale ed ha indicato i nominativi delle 14 azzurre che prenderanno parte al Campionato del Mondo Italy 2014: Valentina Arrighetti, Caterina Bosetti, Paola Cardullo, Nadia Centoni, Cristina Chirichella, Carolina Costagrande, Monica De Gennaro, Antonella Del Core, Valentina Diouf, Francesca Ferretti, Raphaela Folie, Eleonora Lo Bianco, Francesca Piccinini, Noemi Signorile. "Per scegliere le quattordici mi sono preso tutto il tempo disponibile. - ha detto il tecnico ravennate nell'incontro con i media odierno - La decisione l'ho presa ieri sera dopo le due gare a porte chiuse con l'Azerbaijan. E' stata più sofferta rispetto alle precedenti perché non ho dovuto solo pensare alle caratteristiche tecnico-tattiche ma anche a quelle fisiche. E da qui è scaturita la scelta di inserire tre palleggiatrici nell'elenco. Due di loro devono essere gestite dal punto di vista fisico: una la Ferretti che è reduce da una operazione e ha bisogno di aver i giusti tempi di riposo e di attività. Eleonora Lo Bianco non ha nessun tipo di problema fisico, ma con un Mondiale così lungo un tecnico deve valutare, che lei come tutte le più esperte, deve essere utilizzata al meglio. Avere anche Noemi Signorile, mi garantisce di poter scegliere in questo ruolo con un po' più di varietà. Lei è dentro al gruppo non solo per questo, ma perché durante il Grand Prix e in questo periodo di preparazione mi ha dimostrato che può garantire qualità per giocare titolare in alcune partite. A pioggia sono venute le scelte dei tre centrali e dei quattro schiacciatori, per le quali ho tenuto conto delle loro caratteristiche, in maniera che si potessero integrare tutte e quattro nel miglior sistema possibile per lo sviluppo del torneo. Come ho detto oggi alla squadra questo è un Mondiale con tre Mondiali al suo interno, in cui le tre fasi vanno affrontate singolarmente, guardando sempre con un occhio avanti, perché ognuno determina anche quello successivo."“La squadra mi ha molto soddisfatto nelle quattro gare che abbiamo giocato con Turchia ed Azerbaijan. – ha proseguito Bonitta - Averle vinte tutte e quattro per 3-0 è qualcosa di indicativo. Ho visto una squadra molto concentrata dal punto di vista tecnico-tattico e mentalmente a posto. Nella prima fase non ci saranno partite facili perché in un Mondiale non esistono, ma ci sono gare che possono durare 50 minuti, come due ore. Dobbiamo affrontarle con l'atteggiamento giusto, perché l’obiettivo è cercare di stare in campo il meno possibile. La seconda fase chiederà il conto a tutte le squadre che non avranno lavorato bene sotto questo aspetto."
LA PRIMA GIORNATA - Pool A (Roma): 23 settembre: ore 10.30 Argentina - Croazia, ore 17 Dominicana - Germania, ore 20 Italia - Tunisia. Pool B (Trieste): 23 settembre: ore 10.30 Canada - Camerun, ore 17 Serbia - Turchia, ore 20 Brasile - Bulgaria. Pool C (Verona): 23 settembre: ore 10.30 Olanda - Kazakhistan, ore 17 Russia - Thailandia, ore 20 Stati Uniti - Messi co. Pool D (Bari): 23 settembre: ore 10.30 Cina - Porto Rico, ore 17 Giappone - Azerbaijan, ore 20 Cuba - Belgio.
CALENDARIO - A questo link è disponibile il calendario completo della prima fase (clicca qui)
PROGRAMMA TV DELLE AZZURRE: 23 settembre ore 20 Italia - Tunisia diretta RaiSport 1; 24 settembre ore 20 Italia - Croazia diretta RaiSport 1; 25 settembre ore 20 Italia - Argentina diretta RaiSport 1; 27 settembre ore 20 Italia - Germania diretta RaiSport 1; 28 settembre ore 20 Italia - Rep.Dominicana diretta RaiSport 1.
PALINSESTO TV DI DOMANI - 23 settembre: ore 10.30 Argentina - Croazia diretta RaiSport 1; ore 17 Rep.Dominicana - Germania diretta RaiSport 1; ore 0.30 Brasile - Bulgaria differita RaiSport 1.
Carolina Kostner convocata una seconda volta il 26 settembre

L’Ufficio di Procura Antidoping comunica di aver disposto la seconda audizione dell'atleta Carolina Kostner per il 26 settembre 2014 alle ore 12.30 per rispondere degli addebiti disciplinari già contestati nella precedente comunicazione del 15 settembre 2014.
Positivo Umberto Macale (Atletica), sospeso in via cautelare
Il CONI comunica che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività. Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza di Clenbuterolo-Furosemide per Umberto Macale, tesserato della Federazione Italiana Atletica Leggera (FIDAL), al controllo in competizione disposto dal Comitato Controlli Antidoping CONI – NADO, il 9 agosto 2014 a Gioia dei Marsi (L’Aquila) in occasione della gara podistica “Stramanaforno – Trofeo A. Panfili”.
La prima sezione del TNA ha sospeso l'atleta in via cautelare, accogliendo l'istanza presentata dalla Procura Antidoping.
Mondiali, Giulia Conti-Francesca Clapcich bronzo nella 49er FX. Quarti Bissaro-Sicouri nel Nacra 17

Una medaglia iridata e sette classi su dieci qualificate per i Giochi di Rio de Janeiro 2016: è il bilancio finale della Squadra italiana ai Campionati Mondiali ISAF delle Classi Olimpiche, la manifestazione di vela più importante dell’anno che è terminata oggi a Santander dopo dieci, intensi giorni di regate che hanno coinvolto oltre 1250 velisti provenienti da tutto il mondo.
Una giornata, quella di oggi, che ha avuto il suo apice nella vittoria della medaglia di bronzo da parte dell’equipaggio formato da Giulia Conti e Francesca Clapcich nella classe 49er FX, un risultato molto importante già festeggiato ieri con una giornata di anticipo dalle due azzurre tesserate rispettivamente per il Circolo Canottieri Aniene e per il gruppo Sportivo dell’Aeronautica, nonché dal Tecnico federale di riferimento Gianfranco Sibello (nella foto Taccola), cui va aggiunta la conquista del pass olimpico in sette classi su dieci (Laser Standard, Laser Radial, 49er, RS:X maschile, RS:X femminile e, ovviamente, Nacra 17 e 49er FX), obiettivo primario di questa trasferta a Santander. Niente medaglia invece per Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, che chiudono la Medal race di oggi al settimo posto e scalano dal secondo al quarto nella classifica finale dei Nacra 17, dopo aver combattuto per un posto sul podio per tutta la settimana.
“Il bilancio finale dei Mondiali è positivo, siamo ancora a metà strada e abbiamo classificato sette classi su dieci per i Giochi di Rio, quando a Londra erano state otto a fine quadriennio”, ha dichiarato il Direttore Tecnico della Squadra nazionale di vela Michele Marchesini. “Abbiamo portato tre equipaggi in Medal race, ottenendo una medaglia di bronzo con Giulia e Francesca, cui faccio i miei complimenti, e mancandone una per un soffio con Vittorio e Silvia. La settimana è stata intensa, particolare, con tante giornate perse e attese snervanti. A un cento punto i comitati hanno anche perso leggermente di lucidità, ma per fortuna il PRO ha tenuto in mano una situazione complicata e difficile. Ora abbiamo chiuso la prima parte di quadriennio e guardiamo subito al futuro: a fine ottobre, all’Istituto di Medicina e dello Sport del CONI all’Acqua Acetosa, è in programma un raduno dedicato alla preparazione fisica e ai test medici per coloro che si sono guadagnati l’appartenenza alla squadra. Poi il gran finale dell’ISAF World Cup di Abu Dhabi, dove avremo diversi equipaggi che hanno conquistato l’accesso a questa regata a numero chiuso: sarà un grande show e noi ci saremo”.
49ER FX
Le azzurre Giulia Conti e Francesca Clapcich, già con la medaglia di bronzo in tasca alla vigilia di questo ultimo atto, chiudono la Medal al settimo posto, risultato che vale il terzo posto nella classifica finale. Un bronzo meraviglioso, arrivato dopo il quarto posto del Mondiale dell’anno scorso e una stagione travagliata, caratterizzata dagli infortuni patiti prima dalla Conti e poi, a luglio, dalla Clapcich. In testa, invece, succede di tutto e alla fine le brasiliane Grael-Soffiatti chiudono terze, precedendo sul traguardo le danesi Baad Nielsen-Thusgaard Olsen. I due equipaggi terminano il Mondiale a pari punti, ma la medaglia d’oro è carioca, grazie al miglior piazzamento ottenuto nella Medal.
NACRA 17
Medal race amara per Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, che chiudono la regata riservata ai primi dieci della flotta (a punteggio doppio) al settimo posto e vengono sorpassati in classifica dagli argentini Lange-Carranza Saroli, medaglia d’agento, e dagli australiani Waterhouse-Darmanin, bronzo. Bissaro-Sicouri sono quarti, a soli tre punti dal podio, mentre l’oro, già da ieri, va ai francesi Besson-Riou; sesto posto finale invece per i vincitori della Medal, gli svizzeri Buhler-Brugger.
FINN
Giles Scott, già vincitore dell’oro con un giorno di anticipo, è quarto nella medal race vinta dal croato Gaspic, medaglia d’argento. Il bronzo va invece all’altro inglese Edward Wright, che riesce a beffare il francese Lobert, crollato proprio nella regata finale della serie.
49ER
I giovani e fenomenali neozelandesi Burling-Tuke scendono in acqua nella Medal race con la medaglia d’oro già al collo, risultato che non gli impedisce però di vincere anche l’ultimo atto di questi Mondiali letteralmente dominati dai kiwi. L’argento va ai danesi Warrer-Thomsen, il bronzo agli australiani Outteridge-Jensen. Per l’Italia un po’ di rammarico a causa della Medal sfuggita per un soffio agli azzurri Stefano Cherin e Andrea Tesei (12mi), ma la soddisfazione di avere qualificato la nazione per i Giochi di Rio 2016 e di aver piazzato ben quattro equipaggi nei primi 23 della flotta.
Giulia Conti (medaglia di bronzo nel 49er FX)
“Sono felicissima: oggi siamo scese in acqua con molta serenità, con la consapevolezza che non sarebbe cambiato niente, quindi abbiamo cercato di divertirci il più possibile. C’era tanta gente sugli spalti che faceva il tifo, anche per noi, è stato bellissimo. Ora voglio tornare a casa con questa medaglia al collo, rilassarmi un attimo e poi ricominciare subito con le regate, più in forma che mai”.
Francesca Clapcich (medaglia di bronzo nel 49er FX)
“È una medaglia che ci voleva proprio dopo il quarto posto al Mondiale dell’anno scorso e dopo tutti i problemi che abbiamo affrontato quest’anno. Due mesi fa stavamo andando bene all’Europeo, poi è arrivato l’incidente alla mia caviglia, talmente grave che avevo anche dei dubbi sulla mia partecipazione a questi Mondiali: esserci e aver vinto una medaglia, beh, è impagabile”.
Vittorio Bissaro (Nacra 17)
“Abbiamo fatto una stagione ottima, quest’anno siamo sempre andati a podio, ma non mi piace guardare troppo indietro: il Mondiale era l’obiettivo più importante dell’anno e purtroppo lo abbiamo fallito. Chiaramente non siamo contenti, perché sappiamo di aver commesso degli errori e di averli pagati cari”.
Mondiali, pass per Rio 2016 nel Nacra 17, nel 49er e nel 49er Fx. Conti-Clapcich medaglia sicura
Giornata colorata di azzurro ai Campionati Mondiali ISAF delle Classi Olimpiche. Tre prove per i 49er FX, una sola per Nacra e 49er, nessuna per i Finn, che hanno atteso invano in acqua prima di tornare a terra con un nulla di fatto, oltre alle due Medal race dei 470 (sia maschile che femminile), hanno così caratterizzato il penultimo giorno della rassegna iridata. La vela italiana ha conquistato una medaglia matematica nella classe 49er FX con l’equipaggio formato da Giulia Conti e Francesca Clapcich (nella foto di Fabio Taccola), oggi 4-17-3 e terze, prima della Medal race in programma domani, nella classifica generale provvisoria con 24 punti di vantaggio sulle quarte. Medaglia sicura, quindi, per le due azzurre, la prima per l’Italia in questi Mondiali di Santander che da venerdì scorso hanno offerto uno show strepitoso, con i migliori velisti al mondo a caccia dei titoli iridati delle dieci classi olimpiche, nonché dell’allocazione del 50 per cento dei ticket olimpici riservati alle nazioni per i Giochi di Rio de Janeiro 2016. Un obiettivo raggiunto nei giorni scorsi dall’Italia nelle classi Laser Standard, Laser Radial, RS:X maschile ed RS:X femminile, e al termine di questa giornata, anche nei Nacra 17, 49er FX e 49er, grazie al 12mo posto finale conquistato da Stefano Cherin e Andrea Tesei.
Domani le ultime Medal race del programma che chiudono i Mondiali, con Conti-Clapcich che nel 49er FX tenteranno di dare l’assalto alla medaglia argento, e Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri che nel Nacra 17 partono dal secondo posto in classifica, dietro ai francesi Besson-Riou già matematicamente vincitori del titolo iridato. Ed è proprio nell’ambito dei Nacra che oggi è arrivata un’altra gioia per la vela azzurra, con la vittoria di Federica Salvà e Francesco Bianchi nell’unica prova disputata oggi dalla Gold fleet del catamarano misto uomo-fonna.
49ER FX
Grazie ai risultati di oggi (4-17-3) e al terzo posto in classifica con un ampio vantaggio sulle quarte, le azzurre Giulia Conti e Francesca Clapcich si aggiudicano una medaglia. Domani, nella Medal race finale, la battaglia sarà con le brasiliane Grael-Soffiatti per aggiudicarsi l’argento, mentre le danesi Baad Nielsen-Thusgaard Olsen hanno già in tasca l’oro.
NACRA 17
La serie di regate del catamarano misto uomo-donna si conclude con una sola prova, vinta dagli ottimi Federica Salvà e Francesco Bianchi, che chiudono il Mondiale al 15mo posto. Gli azzurri Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, oggi undicesimi, sono secondi in classifica generale dietro ai francesi Besson-Riou, vincitori del titolo con una giornata di anticipo, e domani dovranno affrontare la Medal race con un solo punto di vantaggio sui terzi. I risultati finali degli altri italiani: Lorenzo Bressani e Giovanna Micol, oggi quarti, sono 13mi, Federica Salvà e Francesco Bianchi 15mi e Francesco Porro-Caterina Marianna Banti 26mi.
FINN
Niente regate oggi per i Finn e Medal race, domani, senza italiani: Michele Paoletti conclude infatti il Mondiale al 20mo posto, mentre Filippo Baldassari è 30mo. Titolo iridato con un giorno di anticipo per l’inglese Giles Scott.
49ER
La Gold fleet dei 49er chiude la serie con una sola prova, che Stefano Cherin e Andrea Tesei concludono al 22mo posto. Alla fine i due azzurri sono 12mi, un ottimo risultato che pur non consentendogli di partecipare alla Medal di domani, qualifica l’Italia per i Giochi di Rio, un obiettivo molto importante. Gli altri italiani: Luca e Roberto Dubbini terminano il Mondiale al 20mo posto, Giuseppe Angilella e Pietro Zucchetti al 22mi e Ruggero Tita e Giacomo Cavalli al 23mo. Medaglia d’oro, anche in questo caso con un giorno di anticipo, per i neozelandesi Burling-Tuke.
470 MASCHILE
Concludendo la Medal race al quarto posto, gli australiani Matthew Belcher e William Ryan si aggiudicano il quinto titolo Mondiale consecutivo nel doppio 470 maschile, davanti ai croati Fantela-Marenic e ai greci Mantis-Kagialis.
470 FEMMINILE
Vittoria nella Medal race e titolo Mondiale conquistato d’autorità per le austriache Vadlau-Ogar, protagoniste di un gran finale di Campionato che le è valso la medaglia d’oro nel doppio 470. Al secondo posto le neozelandesi Aleh-Powrie, al terzo le inglesi Mills-Clark.
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