Vicenza ospiterà gli Europei Under 23 nel 2015
Sarà Vicenza la sede dei Campionati Europei Under23 2015. La competizione continentale riservata alla categoria under23 torna in Italia a sette anni di distanza dall'edizione di Monza2008.
Gli Europei Under23 Vicenza2015 sono in programma dal 22 al 26 aprile del prossimo anno e si annunciano come un evento che abbinerà allo spettacolo della scherma, la cultura e l'arte di cui è culla la terra vicentina e tutto il territorio veneto.
Nel 2008 l'Italia ospitò quella che fu la prima edizione della storia della scherma europea. Da quel momento, la bandiera dei Campionati Europei Under23 ha sventolato a Debrecen nel 2009, a Danzica nel 2010, a Kazan nel 2011, a Bratislava nel 2012, a Torun nel 2013 e, quest'anno, a Tbilisi.
Proprio in Georgia, il Presidente della Confederazione Europea di Scherma, Frantisek Janda, ha consegnato la bandiera all'Italia, nelle mani del Capodelegazione azzurra agli Europei under23, Alberto Ancarani, segnando ufficialmente l'avvio della fase organizzativa dell'evento alla scherma italiana.
"Vicenza e la sua tradizione schermistica sapranno organizzare, promuovere ed accogliere nel migliore dei modi l'evento continentale - dice il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso -. L'Italia si è fatta promotrice della creazione del circuito europeo under23 ed ospitò la prima edizione della rassegna continentale a Monza. Sono convinto che quella del prossimo anno sarà un'edizione dei Campionati Europei che, non solo confermerà il trend di crescita dei partecipanti e dell'appeal della categoria under23, ma anche alzerà l'asticella del livello organizzativo, rappresentando quindi un modello per il futuro. Sta a tutto il "sistema scherma" d'Italia lavorare, sin da adesso, supportando il Comitato organizzatore, per fare in modo che quella di Vicenza sia un'edizione da ricordare". (Fonte Federscherma)
Sara e Roberta inarrestabili. Finale a Wimbledon
Prima finale in doppio a Wimbledon per le Chichi. Sara Errani e Roberta Vinci, teste di serie numero due, hanno battuto in semifinale la coppia coppia formata dalla ceca Andrea Hlavackova e la cinese Jie Zheng, teste di serie numero 9: 63 62 il punteggio. Le azzurre hanno giocato un match praticamente perfetto. Subito 3-0 e poi 4-1 nel primo set, prima di chiudere 63. Ottima partenza anche nella seconda partita: ancora 4-1, quindi 62.
Sabato in finale attendono la coppia composta dall'ungherese Timea Babos e dalla francese Kristina Mladenovic, teste di serie numero 14, che hanno sconfitto quella formata dalla tedesca Andrea Petkovic e dalla slovacca Magdalena Rybarikova con il punteggio di 61 63.
A un passo dal “Career Grand Slam”. “Ai record non pensiamo”, dicono in coro Sara Errani e Roberta Vinci dopo aver per la prima volta in carriera raggiunto la finale nello Slam più prestigioso, Wimbledon. “Dobbiamo restare concentrate, la finale sarà dura come lo è stata agli Australian Open o al Roland Garros più di recente - aggiungono le Cichis - certo ci teniamo in modo particolare perché sull’erba non abbiamo mai vinto”.
E pensare che al secondo turno hanno annullato cinque match point alle gemelle ucraine Kichenok. “Eravamo praticamente a casa, fuori. Ce lo ricordiamo dopo ogni incontro…”, confessano le due azzurre.
Quindi Roberta aggiunge: “Partita dopo partita siamo diventate sempre più aggressive. Cerchiamo la rete appena possibile, su questa superficie non hai tenpo di pensare”. D’accordo Sara: “Stiamo affrontando i match nel modo più giusto sull’erba. Qui non puoi giocare come sulla terra rossa”. (Fonte Fit)
Europei juniores. Bilotta d'oro
Ancora Laura Bilotta. Come a Poznan nel 2013, ma due gradini del podio più su. La 18enne cosentina - tesserata per Fiamme Oro e Tubisider Cosenza ed allenata da Lyubov Barsukova - conquista la medaglia d'oro ai campionati europei juniores di tuffi, in svolgimento alla piscina Italcementi di Bergamo, nel trampolino 1m categoria ragazze A. L'azzurrina totalizza 405,80 punti, precedendo la bielorussa Alena Khamulkina (391,80) e la tedesca Josefin Schneider (380,45). Praticamente perfetta la sua condotta di gara, caratterizzata dalla pulizia del gesto tecnico e della regolarità di esecuzione.
Laura Bilotta - che parteciperà alle prossime Olimpiadi giovanili, in programma a Nanchino dal 23 al 27 agosto - lunedì scorso ha sostenuto gli esami di maturità classica a Cosenza: "Il voto lo conoscerò il 15 luglio ma so già che è andata bene. Il prossimo anno voglio iscrivermi alla facoltà di Giurisprudenza ma ancora non ho deciso la sede dell'Università". Un doppio successo in pochi giorni con vista su una luminosa carriera.
Il campionato prosegue con la finale del trampolino 3m categoria ragazzi A. In gara Lorenzo Marsaglia. Eliminato Giacomo Ciammarughi.
TRAMPOLINO 1M RAGAZZE A
1. Laura Bilotta (Ita) 405,80
2. Alena Khamulkina (Blr) 391,80
3. Josefin Schneider (Ger) 380,45
Resca di bronzo a Pechino
La gara di Trap Maschile dell’ultima Prova di Coppa del Mondo si chiude con un bel bronzo per l’Italia. A meritarsela è stato Daniele Resca, ventisettenne carabiniere di Pieve di Cento (BO), che torna su un podio di Coppa dopo l’argento centrato nel 2010 ad Acapulco (MEX). Entrato in semifinale con un buon 122/125, l’emiliano ha centrato il medal match per il bronzo contro David Kostelecky con lo score di 13/15.
Nello scontro diretto con il ceco, Campione Olimpico nel 2008 proprio su queste pedane, Resca sapeva di dover dare il tutto per tutto per riuscire ad arrivare al risultato. Così è stato. Un perfetto 15/15 che non ha lasciato scampo a Kostelecky, quarto con 13. Terzo gradino del podio che l’azzurro ha condiviso con Jiri Liptak ed Alexey Alipov, rispettivamente primo e secondo con 15 e 14.
“Non è stato facile arrivare al risultato. Tanto caldo e punteggi alti, come ormai capita spesso. Ho sparato bene e mi sono piaciuto soprattutto in semifinale e nel duello con Kostelecky, battere un oro olimpico con 15 su 15 non è roba da tutti i giorni! La maggior soddisfazione arriva dal fatto che, con questo risultato mi sono qualificato alla Finale di Coppa del Mondo. Farò il massimo per sfruttare al meglio questa preziosissima occasione”.
In semifinale è entrato anche Giovanni Pellielo, finito in quinta posizione con 10. Il quattro volte Campione del Mondo, bronzo a Sydeny 2000 e argento ad Atene 2004 e Pechino 2008 ha condotto una gara eccezionale, facendo registrare un quasi perfetto 124/125 in qualificazione. Come lui solo il russo Alipov. Purtroppo per il campionissimo delle Fiamme Azzurre, una “bicicletta” (in gergo così si definiscono due zeri consecutivi) in apertura dei 15 piattelli decisivi, seguita poi da un “triciclo” (tre zeri consecutivi) in chiusura, hanno pregiudicato qualunque sua ambizione di medaglia. Ottima anche la prova di Mauro De Filippis. Il poliziotto di Taranto si è presentato in pedana con il 72/75 incassato ieri e con buone possibilità di meritarsi la semifinale. Purtroppo, però, il 49/50 di oggi non gli è stato sufficiente per guadagnare l’accesso diretto. Per lui uno spareggio a quattro per due posti, conquistati dall’indiano Kyman Chenai e dal ceco Jiri Liptak con +3. Per lui il 7° posto assoluto con +2.
“E’ stata una bella gara e tutta la squadra l’ha affrontate bene – è il commento finale di Albano Pera, Direttore Tecnico della specialità – Oggi un bronzo, due tiratori in semifinale ed uno rimasto fuori di un pelo, ieri due tiratrici su tre nello shoot-off per l’ingresso in finale. Quando c’è da mettere l’arte, ovvero nelle qualificazioni in cui si spara al Trap, ce la mettiamo. Poi quando la disciplina cambia, cioè nella semifinale e nei medal matches, tutto è appeso ad un filo e la fortuna la fa da padrona”. “Sono molto contento per Daniele (Resca, ndr) – prosegue Pera – Si è comportato benissimo e, in particolare nel medal match con Kostelecky,ha dimostrato carattere. Su queste pedane il ceco ha vinto l’oro nel 2008. Sono passati sei anni, ma a giocarsi le medaglie ci sono stati i tre che qui hanno fatto il podio olimpico: lui, il russo Alipov ed Johnny (Pellielo, ndr). Non è andata al meglio di come poteva andare, ma non possiamo assolutamente lamentarci. Il livello generale è cresciuto tantissimo, i punteggi lo dimostrano, ma noi siamo sempre li. La squadra c’è e questo è quello che conta”. (Fonte Fitav)
Tai Aguero: “Lascio la Nazionale. Motivi familiari”
Questa mattina Tai Aguero ha comunicato al tecnico azzurro Marco Bonitta la sua intenzione di lasciare, per motivi familiari, il raduno della nazionale femminile di Darfo Boario Terme, dove la squadra italiana sta portando avanti la preparazione in vista del Campionato del Mondo che s'inizierà il 23 settembre. Una decisione comprensibile per la particolare situazione della campionessa italo-cubana, che ha un bambino in tenerissima età, che logicamente ha rattristato sia Bonitta, sia le altre atlete della nazionale informate dalla stessa Tai della cosa, che interrompe un lavoro di gruppo sin qui davvero proficuo.
La stessa giocatrice, che aveva aderito con entusiasmo al progetto di tornare a giocare in nazionale nel ruolo di regista, ha lasciato trasparire un pizzico di malinconia per aver preso una decisione oggettivamente inevitabile: "Ci sono dei momenti in cui devi fare delle scelte e non puoi tirarti indietro. Ho provato a portare avanti la mia situazione familiare di pari passo con la preparazione, ma il risultato non è stato quello che mi ero aspettata. Mi dispiace lasciare questo gruppo con cui mi sono trovata benissimo e con cui stavamo lavorando in maniera positiva. Le mie compagne hanno capito pienamente le mie ragioni e io nel salutarle ho cercato di spronarle a continuare a lavorare con la stessa intensità e gli ho detto che le voglio vedere in campo nelle finali. Voglio ringraziare Marco Bonitta per la fiducia che mi ha accordato: lo conoscevo come un tecnico di valore, lavorandoci insieme ho trovato una persona di grosso spessore umano. Ringrazio anche la Federazione che ancora una volta ha creduto in me e che non potrò ripagare con le prestazioni in campo. Questa è una squadra che sento mia e che cercherò di sostenere come tifosa dalle tribune". (Fonte Fipav)
L’8 luglio Malagò alla Camera
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, sarà il principale relatore al convegno “L’impatto economico dello sport in Italia”, che si terrà l’8 luglio alla Camera dei Deputati (Sala della Regina) a partire dalla ore 15. All’approfondimento, promosso dalla Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione, interverranno anche Andrea Agnelli, Presidente della Juventus Fc, Francesco Boccia, Presidente Commissione Bilancio e Livio Proli, Presidente EA7 Olimpia Armani. Nel corso del convegno verrà presentato anche il tavolo di lavoro CONI-ISTAT con la collaborazione del centro studi della Camera dei Deputati, finalizzato allo sviluppo della prima ricerca dell’impatto economico dello sport in Italia.
Magoni soddisfatto delle azzurre
Livio Magoni è soddisfatto. Dieci giorni di sci svolti nelle ultime due settimane fra Passo dello Stelvio e Les Deux Alpe hanno chiarito lo stato di forma dei gruppi di slalom e gigante femminile, che ora si apprestano a tornare alla carica con la preparazione atletica nel raduno ormai imminente di Monte Poieto Aviatico, in provincia di Bergamo.
"Abbiamo trovato condizioni di neve bellissime e perfette - racconta il tecnico orobico, alla secnda staigone da responsabile delle discipline tecniche -, purtroppo in Francia ci sono state un paio di giornate un po' estreme con vento e nebbia, ma in questa fase della stagione fanno parte della normalità. Il lavoro svolto sia in gigante che in slalom è stato eccellente, alcune ragazze come Federica Brignone, Nadia Fanchini e Bassino hanno inserito un giorno di supergigante insieme alle francesi per fare un po' di velocità. La squadra si sta amalgamando molto bene, esperienza da parte delle ultime e voglia di fare da parte delle giovani fan bene a tutto il gruppo". La prossima tappa fissata al Monte Poieto sposterà l'asticella avanti: "Ristabiliremo un pò il fisico dopo dieci giorni passati sugli sci".
Per il raduno di Monte Poieto,che prenderà il via lunedì prossimo, sono sei le specialiste delle discipline tecniche di Coppa del mondo convocate dallo stesso Magoni. Dopo due settimane sugli sci (concluse in anticipo di un giorno a Les Deux Alpes a causa del forte vento), lo staff tecnico ha inserito nel programma di preparazione altri cinque giorni di duro lavoro atletico, che prevederà uscite in bicletta, palestra ed esercizi di agilità con il preparatore Ruggero Muzzarelli. Saranno presenti Chiara Costazza, Irene Curtoni, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Nicole Agnelli (alle prese in questi giorni con un blocco lombare acuto) e Marta Bassino, turno di riposo concordato invece per Nadia Fanchini.
In vigore il nuovo Codice di Giustizia Sportiva, istituito il Collegio di Garanzia
A far data dal 1° luglio 2014 è entrato in vigore il Codice della Giustizia Sportiva che istituisce il Collegio di Garanzia dello Sport in luogo dell’Alta Corte di Giustizia Sportiva (Alta Corte) e del Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport (TNAS).
Al Collegio di Garanzia dello Sport è devoluta la cognizione delle controversie la cui decisione non altrimenti impugnabile nell’ambito dell’ordinamento federale è pubblicata a far data dal 1° luglio 2014.
Le controversie non altrimenti impugnabili nell’ambito dell’ordinamento federale, la cui decisione è pubblicata fino al 30 giugno 2014, sono devolute comunque al Collegio di Garanzia dello Sport, che decide in funzione rispettivamente di Alta Corte o di Organo arbitrale, secondo le rispettive disposizioni previgenti. Le relative istanze o ricorsi devono, pertanto, essere inviate alla Segreteria dell’Alta Corte o alla Segreteria del TNAS che fungeranno, secondo le rispettive competenze, da Segreteria del Collegio di Garanzia dello Sport.
Si precisa che l’Alta Corte e il TNAS continueranno ad operare secondo le procedure oggi vigenti per le controversie dinanzi loro già incardinate.
I procedimenti pendenti davanti agli organi di giustizia presso la Federazione continuano in ogni caso a svolgersi in base alle norme previgenti, fino al recepimento delle nuove norme di giustizia nei rispettivi statuti e regolamenti, i quali entreranno in vigore a seguito dell’approvazione della Giunta Nazionale del CONI, di cui verrà data notizia attraverso apposita pubblicazione sul sito istituzionale del CONI e di ciascuna Federazione interessata.
Ufficializzata la squadra azzurra per i Mondiali di Kazan
Sono state diramate ufficialmente le convocazioni per gli atleti che comporranno la delegazione italiana ai Campionati del Mondo Kazan2014. Il Consiglio federale ha infatti accolto le indicazioni giunte dai Commissari tecnici relative ai nominativi degli atleti che formeranno la squadra azzurra che dal 15 al 23 luglio sarà impegnata sulle pedane russe per la competizione iridata.
Nel fioretto, a difendere i colori azzurri ci saranno Andrea Baldini, Andrea Cassarà, Valerio Aspromonte e Giorgio Avola, mentre al femminile l'Italia si affiderà ad Arianna Errigo, Elisa Di Francisca, Valentina Vezzali e Martina Batini.
Nelle prove di spada saliranno in pedana invece gli azzurri Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera e Lorenzo Bruttini e, al femminile, Mara Navarria, Rossella Fiamingo, Francesca Quondamcarlo e Bianca Del Carretto.
La sciabola italiana invece vedrà nella prova maschile in gara Aldo Montano, Diego Occhiuzzi, Luigi Samele ed Enrico Berrè e, nella prova femminile, Irene Vecchi, Ilaria Bianco, Rossella Gregorio e Lucrezia Sinigaglia.
Saranno poi gli stessi atleti a formare le squadre che torneranno in pedana nelle ultime giornate del programma riservato alle prove per Nazionali.
L'edizione 2014 dei Campionati del Mondo segnerà l'esordio in una competizione iridata tra gli Assoluti per ben tre atleti: la fiorettista Martina Batini e gli spadisti Lorenzo Bruttini e Marco Fichera. Per quest'ultimo anche il "vanto" d'essere, con i suoi 21 anni da compiere l'8 settembre, il più giovane della spedizione azzurra.
La più "esperta" del gruppo sarà invece Valentina Vezzali che, con la partecipazione ai Mondiali Kazan2014, porterà a quota 18 le competizioni iridate a cui ha preso parte, seguita poi a quota 16 dalla sciabolatrice Ilaria Bianco.
Assieme agli azzurri partirà alla volta di Kazan una delegazione che sarà guidata dal Vicepresidente federale, Paolo Azzi e che si comporrà dei tre Commissari tecnici, Andrea Cipressa, Sandro Cuomo e Giovanni Sirovich, dei maestri Giulio Tomassini, Eugenio Migliore e Giovanna Trillini per il fioretto, Dario Chiadò, Roberto Cirillo ed Enrico Di Ciolo per la spada, e Leonardo Caserta, Lucio Landi e Nicola Zanotti per la sciabola.
Lo staff medico sarà composto dal dottor Luca Gargiulo e dai fisioterapisti Stefano Vandini, Alessandro Pesce e Marco Sciunnacche. I tecnici delle armi a supporto degli azzurri saranno invece Gianluca Farinelli e Paolo Battocchio.
Il programma gare dell'edizione 2014 dei Campionati del Mondo, inizierà martedi 15 luglio con le fasi di qualificazione di sciabola maschile e femminile. Il giorno dopo sarà la volta delle qualificazioni di fioretto femminile e fioretto maschile, mentre i turni preliminari si completeranno giovedi 17 luglio con le fasi a gironi ed il tabellone di qualificazione delle prove di sciabola femminile e sciabola maschile.
Dalle fasi di qualificazione saranno esentati gli atleti che occuperanno i primi sedici posti del ranking mondiale di ciascuna specialità, che saranno redatti e comunicati dalla Federazione internazionale al termine dei Campionati Asiatici in corso in questi giorni.
Da venerdi 18 luglio verranno assegnati i primi titoli e medaglie. Si inizierà con le prove di sciabola maschile e femminile, mentre sabato 19 saranno protagonisti fiorettisti e fiorettisti e domenica 20, invece, toccherà agli atleti di spada maschile e di spada femminile.
Lunedi 21 luglio prenderanno il via le prove a squadre, con le gare di sciabola maschile e sciabola femminile. Il giorno successivo invece saliranno in pedana le squadre di fioretto maschile e fioretto femminile ed infine, nell'ultima giornata di gare, quella di mercoledi 23 luglio, sarà la volta delle prove a squadre di spada maschile e spada femminile.
La delegazione azzurra che partirà in maniera scaglionata, dipendentemente dall'inizio delle gare, sin da domenica 12 luglio, alloggerà presso il villaggio degli atleti, realizzato in occasione delle Universiadi Kazan2013.
ATLETI CONVOCATI
FIORETTO MASCHILE
Andrea Baldini
Andrea Cassarà
Valerio Aspromomte
Giorgio Avola
Riserva in Italia: Daniele Garozzo
FIORETTO FEMMINILE
Martina Batini
Arianna Errigo
Elisa Di Francisca
Valentina Vezzali
Riserva in Italia: Carolina Erba
SPADA MASCHILE
Lorenzo Bruttini
Marco Fichera
Enrico Garozzo
Paolo Pizzo
Riserva in Italia: Gabriele Bino
SPADA FEMMINILE
Bianca Del Carretto
Rossella Fiamingo
Mara Navarria
Francesca Quondamcarlo
Riserva in Italia: Alberta Santuccio
SCIABOLA MASCHILE
Enrico Berrè
Aldo Montano
Diego Occhiuzzi
Luigi Samele
Riserva in Italia: Luigi Angelo Miracco
SCIABOLA FEMMINILE
Ilaria Bianco
Rossella Gregorio
Lucrezia Sinigaglia
Irene Vecchi
Riserva in Italia: Martina Petraglia
(Fonte Federscherma)
Nicolò Clemente primo italiano a firmare per i Boston Red Sox
Nella saletta dell''Hotel Cosmopolitan" di Bologna le facce dei presenti sono particolarmente emozionate. Tutti, infatti, stanno per assistere a un momento di grande importanza per la carriera di un ragazzo classe 1998 e di riflesso per tutto il movimento del baseball italiano. I genitori hanno gli occhi lucidi dalla commozione mentre lui, il protagonista della giornata, sta firmando quel contratto che gli apre le porte del mondo del batti e corri professionistico americano.
Nicolò Clemente è appena diventato a tutti gli effetti il primo giocatore italiano della storia della franchigia dei Boston Red Sox. "Sono davvero molto felice, posso dire che è un sogno che diventa realtà" afferma pochi istanti dopo l'ex lanciatore della Nuova Pianorese, passato alla Fortitudo Bologna pochi mesi fa "sin da piccolo ho sempre seguito le gesta di Pedroia e compagni: pensare di aver firmato un contratto per giocare nella loro franchigia è davvero splendido". L'avventura di Clemente con i Red Sox inizierà a breve, in quanto il ragazzo partirà tra qualche giorno per la Repubblica Dominicana dove giocherà nella Instructional League. "Trascorrerà laggiù l'estate e l'autunno, in modo tale da valutarne la crescita e decidere in quale livello farlo militare nel 2015" ci spiega Renè Saggiadi, scout europeo dei Boston e che è stato uno dei primi a interessarsi al giocatore. "E' da 18 mesi che sto seguendo Nicolò e sono dell'idea che possa raggiungere la Major League. Ha infatti una bella palla veloce nonchè una buona varietà di lanci, compreso un controllo di primo piano". All'inizio però i Red Sox non erano dell'idea di dargli un contratto "erano scettici per via dell'altezza che all'epoca era di 177 centimetri e per il fatto che era destro. Di solito sono abituati a scegliere pitcher mancini non troppo alti, ma dopo aver mostrato loro video e report sul giocatore hanno per fortuna cambiato idea".
Gli ultimi mesi per Clemente sono stati indimenticabili. Prima l'arrivo all'Accademia di Tirrenia, poi successivamente il passaggio nella Fortitudo Bologna, con cui ha esordito in alcune amichevoli pre-campionato, e la vittoria al torneo delle regioni di qualche giorno fa nella categoria Cadetti con l'Emilia Romagna "è davvero un ottimo periodo per me e devo ammettere che il lavoro fatto in Accademia con Bill Holmberg e gli altri tecnici è stato davvero importante sia da un punto di vista tecnico che umano".
Anche Monica e Giuseppe, i genitori di Nicolò, sono della stessa idea del figlio "E' stato sicuramente importante per lui andare a Tirrenia e continuare a crescere sotto ogni punto di vista. Per noi, che siamo una famiglia legata al baseball in quanto anche la sorella e il fratello più grande lo praticano, è ovviamente una grande soddisfazione''.
In passato nessun giocatore italiano aveva firmato per i Boston Red Sox. Nella giornata di oggi, Nicolò Clemente ha sfatato questo dato, coronando il sogno che aveva sin da bambino. (Fonte Fibs)
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