Setterosa alla Kirishi Cup
Verso Budapest passando per Kirishi. Il Setterosa campione d'Europa prosegue la preparazione ai campionati europei, in programma dal 14 al 27 luglio, partecipando ad un Sei Nazioni molto competitivo. Da martedì a sabato si affronteranno le campionesse olimpiche degli Stati Uniti, le campionesse del mondo della Spagna, le campionesse d'Europa dell'Italia, l'Ungheria bronzo mondiale ed europeo, la Russia e l'Olanda.
Quindici le azzurre convocate: Laura Teani e Sara Dario (Plebiscito Padova), Silvia Motta e Laura Repetto (NGM Firenze), Rosaria Aiello, Tania Di Mario, Valeria Mariagrazia Palmieri, Federica Radicchi ed Arianna Garibotti (Orizzonte Catania), Aleksandra Cotti, Teresa Frassinetti, Roberta Bianconi, Elisa Queirolo (Rapallo), Giulia Emmolo e Giulia Gorleto (Mediterranea Imperia).
Lo staff è composto, oltre che dal cittì Fabio Conti, dal team manager Barbara Bufardeci, dall'assistente tecnico Luca Tarquini, dal preparatore atletico Valerio Viero, dal medico Vincenzo Ciaccio, dalla fisioterapista Simona Tozzetti, dal preparatore del portieri Marco Manzetti e dallo psicologo Diego Polani. (Fonte Fin)
Calendario del Sei Nazioni "Kirishi Cup"
Martedì 1 luglio
Ungheria-Stati Uniti alle 13
Italia-Spagna alle 14.30
Olanda-Russia alle 16.15
Mercoledì 2 luglio
Spagna-Olanda alle 13
Ungheria-Italia alle 14.30
Stati Uniti-Russia alle 16
Giovedì 3 luglio
Italia-Stati Uniti alle 13
Olanda-Ungheria alle 14.30
Russia-Spagna alle 16
Venerdì 4 luglio
Stati Uniti-Spagna alle 12
Italia-Olanda alle 13.30
Ungheria-Russia alle 15
Sabato 5 luglio
Spagna-Ungheria alle 8
Olanda-Stati Uniti alle 9.30
Russia-Italia alle 11
Un oro ed un argento nella prima giornata degli Europei Under 23
L’Italia mostra subito le unghie, o per esser più corretti, le pagaie agli Europei Under 23 di canoa velocità che si stanno svolgendo a Mantes en Yvelines, vicino Parigi. Giulio Dressino e Matteo Torneo, già grandissimi protagonisti in Coppa del Mondo, si ripetono sulle acque francesi conquistando l’oro nel K2 1000 metri. La coppia azzurra non ha lasciato scampo agli avversari salendo così sul tetto d’Europa. Altra impresa quella compiuta dal C4 che, sempre sulla distanza dei mille metri, ha conquistato la medaglia d’argento con Danilo Auricchio, Luca Ferraina, Luca Rodegher e Marco Veglianti. Nei prossimi due giorni la truppa azzurra cercherà di rimpinguare il bottino europeo.
Nuove regole AIBA per i pugili stranieri nelle Franchigie Nazionali
La World Series of Boxing (WSB) invita tutti i pugili che vogliono provare a qualificarsi per i Giochi di Rio 2016 a partecipare alla V e VI Stagione WSB, le prossime due tappe della competizione che fanno parte del Sistema di Qualificazione Olimpica AIBA.
Dato che le due prossime Stagioni WSB, avranno il doppio ruolo di Qualificazione Olimpica, ogni rappresentante ha deciso di riservare un numero di posti per i pugili stranieri, in modo da dare a loro l’opportunità di qualificarsi ai Giochi.
“Questa nuova regola deve essere considerata come Stage WSB per due Qualificazioni Olimpiche e chiediamo gentilmente alle Federazioni Nazionali di far partecipare i loro atleti a questi eventi” detto ha Mr Karim Bouzidi, Amministratore Delegato della WSB.
“L’unica differenza è che la WSB deve inquadrare il livello di qualità di questi pugili prima che si aggiungano alla lista dei boxer stranieri, per essere poi scelti da ogni rappresentante”
La scadenza per l’iscrizione degli atleti è il 22 Agosto, per quelli stranieri è fino al 10 Settembre 2014.
Fognini rimontato da Anderson. Fabio crolla nel 4° e 5° set. Bolelli al 3°T
LONDRA – Un’occasione sprecata. Fabio Fognini si ferma al terzo turno del torneo di Wimbledon ma con più di un rimpianto. Aveva in mano la sfida con il gigante sudafricano Kevin Anderson (è alto 197 cm), 28 anni, numero 18 mondiale e 20 del seeding, ma si è fatto sfuggire via il match in pochi minuti: 46 64 26 62 61 dopo due ore e 45 minuti. Ha perso in cinque, eppure Fabio avrebbe potuto chiudere in tre set se nel decimo game della seconda partita non l’avesse tradito il servizio: prima ha annullato due set point consecutivi (era sotto 15-40), poi ha commesso due doppi falli di fila che hanno consegnato il set al rivale. Bravo, però, Fognini a non perdere lucidità nel terzo set: 5-1 con due break di vantaggio, quindi 6-2. Poi di nuovo giù: nel quarto set l’azzurro ha avuto due palle break sull’1-1 (era 40-15), ma Anderson le ha annullate con due ottimi servizi. Da quel momento Fabio ha subito un parziale di dieci game a uno che ha di fatto consegnato la vittoria al rivale. Anche nel quarto Fabio ha ceduto il set commettendo un doppio fallo, poi il sudafricano è scappato sul 5-0. Match compromesso e 61 finale.
Sabato Bolelli troverà sulla sua strada il 24enne giapponese Kei Nishikori, testa di serie numero 10 (è 12 del ranking), mai oltre il terzo turno ai Championships. Non ci sono precedenti. Il 28enne bolognese giovedì ha centrato una splendida vittoria contro Philipp Kohlschreiber, numero 28 del ranking (è 22 del seeding). Il tennista bolognese ha vinto per 46 64 63 26 75 dopo oltre tre ore di partita. Il trentenne tedesco è un giocatore temibile sull'erba: ai Championships ha raggiunto i quarti nel 2012 e nel 2011 ha vinto il torneo di Halle. Simone sull’erba londinese ha così eguagliato il terzo turno raggiunto nel 2008 e nel 2011. Anche tre anni fa era stato ripescato dalle qualificazioni e al secondo turno aveva eliminato lo svizzero Stanislas Wawrinka. Grazie a questo risultato il tennista emiliano, spesso in passato frenato dagli infortuni (l’ultimo lo scorso anno al polso) si riavvicina ai top 100: alla vigilia del torneo era 132, ora è già 107. Il miglior risultato di un lucky loser a Wimbledon è il quarto turno raggiunto dal belga Dick Norman nel 1995. (Fonte Federtennis)
Europei Under 23: Italia padrona con due ori ed un bronzo
La quarta giornata di gare ai Campionati Europei Under23 si trasforma in un trionfo azzurro. Sono tre le medaglie conquistate infatti dalle compagini italiane al termine delle prove a squadre di sciabola maschile, fioretto femminile e spada femminile.
L'inno di Mameli risuona per ben due volte al cielo di Tbilisi, grazie alla Nazionale di spada femminile ed a quella di sciabola maschile, mentre nel fioretto femminile l'Italia conquista il bronzo.
Il bottino azzurro della competizione continentale under23 sale quindi a quota nove medaglie e domani, nell'ultima giornata, si punta ad incrementarlo.
A festeggiare sul gradino più alto del podio sono le squadre di spada femminile e sciabola maschile.
In quest'ultima competizione, l'Italia ha schierato il quartetto formato da Leonardo Affede, Luca Curatoli, Francesco Bonsanto e Francesco D'Armiento, che ai Campionati del Mondo under20 di Plovdiv aveva vinto il titolo iridato.
I quattro danno un seguito a quel successo sfoderando un'ottima prestazione che li ha visti iniziare la giornata superando la Polonia per 45-32, quindi, in semifinale la Bielorussia, testa di serie numero 1 del tabellone, per 45-38 ed infine, in finale, la sempre temibile Russia col punteggio di 45-42.
Successo azzurro anche nella spada femminile dove Brenda Briasco festeggia il "bis" dopo il titolo conquistato nella prova individuale, ma stavolta insieme, in un unico abbraccio, a Camilla Batini, Luisa Tesserin e Federica Santandrea.
La gioia azzurra si libera dopo la stoccata del definitivo 45-36 inflitto alla Polonia nell'assalto di finale, seguita alla semifinale in cui le quattro italiane hanno sconfitto la Russia per 45-30, ed ai quarti di finale dove il quartetto azzurro ha avuto ragione per 45-21 dell'Azerbaijan.
L'Italia sale sul podio anche al termine della prova di fioretto femminile. Ma la medaglia conquistata è quella di bronzo.Il quartetto azzurro composto da Camilla Mancini, Alice Volpi, Francesca Palumbo e Beatrice Monaco è stato infatti sconfitto in semifinale dalla Russia col punteggio di 45-41. La rabbia ed il rammarico sono poi servite da stimolo per affrontare e superare per 45-20 la Georgia nel match valido per il terzo gradino del podio. (Fonte Federscherma)
Vienna: nel weekend in scena la finale di Coppa del Mondo
È tutto pronto a Vienna per l’appuntamento conclusivo con la Coppa del Mondo di canoa discesa che si disputerà nel fine settimana tra le acque del nuovissimo canale artificiale austriaco.
Dopo le prime tre prove (due classiche e una sprint) andate in scena lo scorso weekend a Lofer, gli azzurri della discesa nel fine settimana tornano a sfidare il resto del mondo cercando di tenere a bada le poderose onde viennesi e soprattutto cercando di mettersi alle spalle il maggior numero di avversari possibile. Ad una gara di distanza dalla conclusione della rassegna iridata sono Marlene Ricciardi e Viola Risso le azzurre meglio piazzate nelle rispettive classifiche di specialità.
Nel C1 femminile la Ricciardi è seconda nella graduatoria generale con 132 punti, 18 in meno rispetto alla francese Marjolaine Hecquet che guida con 150. Alle spalle della pagaiatrice azzurra in forza alla Marina Militare è a 130 punti la tedesca Sabrina Barm mentre a 117, in quinta posizione, viaggia la campionessa del mondo Chiara Carbognin.
Nel K1 donne è la svizzera Sabine Eichenberger a guidare la generale con 139 punti. Alle sue spalle le connazionali Fogel (128) e Abgottspon (124), poi le tedesche Fusser e Hollerieth (120 e 115 punti) davanti a Viola Risso, sesta in graduatoria con 113 punti. La genovese della Marina Militare può quindi provare il colpaccio risalendo la classifica tra le acque di Vienna. Tra le altre italiane dodicesima Mathilde Rosa, sedicesima Costanza Bonaccorsi, oro mondiale in Valtellina nel K1 sprint.
Nel K1 maschile guida l’austriaco Gerhard Schmid davanti al ceco Kamil Mruzek e allo sloveno Nejc Znidarcic; il migliore degli italiani è il valligiano della Forestale Pierpaolo Bonato, undicesimo nella classifica generale con 231 punti, a 55 punti dalla leadership. Federico Urbani è 15°, 20° e 21° Stefano Scremin e Riccardo Mattiello mentre Salvatore Cinque è 28°.
Nel C1 maschile Mattia Quintarelli è 9° con 106 punti, 44 in meno del tedesco Normen Weber che guida la classifica generale. (Fonte Federcanoa)
Sei convocati dal Ct Cagnotto per la Coppa del Mondo a Shanghai
La Federazione Italiana Nuoto, insieme al Commissario Tecnico Giorgio Cagnotto, ha diramato questa mattina i convocati azzurri per la Coppa del Mondo di tuffi, in programma a Shanghai (Cina) dal 15 al 20 luglio. L’evento vedrà per la prima volta la presenza del team event e metterà a confronto i migliori atleti di tutto il mondo in un anno in cui non si disputeranno competizioni mondiali o olimpiche.
La squadra italiana, quattro donne e due uomini, sarà composta dai cinque atleti che hanno preso parte alle sei tappe delle World Series 2014 (cinque i podi conquistati) più Noemi Batki, finalista a Londra 2012.
Gli azzurri convocati sono: Noemi Batki (Esercito / Triestina Nuoto), Tania Cagnotto (Fiamme Gialle / Bolzano Nuoto), Francesca Dallapè (Esercito / Buonconsiglio Nuoto), Maria Elisabetta Marconi (Fiamme Gialle / Lazio Nuoto); Francesco Dell’Uomo (Fiamme Oro / Bolzano Nuoto), Maicol Verzotto (Fiamme Oro / Bolzano Nuoto).
Una stagione in quaranta minuti
L’orgoglio del campione. La grinta del capitano e la sua voglia di vincere. Son queste le armi che salvano Milano da una clamorosa sconfitta e le ridanno il vantaggio del fattore campo in una serie di finale tra le più belle che la storia ricordi. Alessandro Gentile salva la “sua” Olimpia dal baratro grazie ad una prova mostruosa, 23 punti e 7 rimbalzi, e rimanda il discorso scudetto a domani sera quando, in un Forum stracolmo come non mai, cercherà di ridare alle Scarpette Rosse uno scudetto che manca da 18 anni. Tricolore, neanche a farlo apposta, firmato da suo papà Nando insieme a Boscia Tanjevic. Da allora solo delusioni per la società lombarda che adesso vede il titolo numero 26 lì ad un passo. Tra il dire ed il fare però c’è di mezzo un oceano biancoverde chiamato Mens Sana Siena. I toscani, che giocano consapevoli del fatto che per loro non ci sarà un domani, vogliono chiudere la loro storia sportiva con l’ennesimo trofeo, l’ottavo scudetto consecutivo. La mazzata ricevuta in gara sei, quando il trionfo sembrava a portata di mano, potrebbe piegare chiunque ma non la banda di coach Crespi. Ress, Haynes, Hunter e Carter sono uomini in grado di compiere qualsiasi impresa e Siena si appoggerà alla loro classe, ed al fuoco sacro di vittoria che arde dentro di loro, per far si che la favola della Mens Sana abbia il lieto fine che tutti i tifosi toscani si aspettano. Il destino in quaranta minuti: domani sera, al Forum di Assago, non si potrà più sbagliare perché una seconda chance, stavolta, non ci sarà…
L'Italia batte la Lettonia e vola all'Europeo
Superando nettamente la Lettonia a Ragusa per 83-68, la Nazionale Femminile si è qualificata alla prossima edizione dell’EuroBasket Women 2015 che si giocherà in Ungheria e Romania. Nel pomeriggio il successo della Bulgaria su Israele aveva già virtualmente qualificato l’Italia ma le Azzurre hanno voluto ottenere il passaggio all’Europeo sul campo, con le proprie forze, battendo l’avversario più accreditato del girone.
Le tante assenze per infortunio non hanno così impedito alla Nazionale Femminile di centrare la seconda qualificazione consecutiva alla massima competizione continentale, percorso netto per Roberto Ricchini da quando nel 2012 si è insediato sulla panchina delle Azzurre.
Con la Lettonia è arrivata certamente la migliore prestazione dell’Italia in queste qualificazioni: Francesca Dotto, già decisiva col Portogallo, ha chiuso la partita con 23 punti, ottima anche la prova di Raffaella Masciadri (17) e di Giulia Gatti (12).
“Ero a Latina due anni fa a sostenere la Nazionale Femminile da Presidente del CONI - ha commentato a fine partita il Presidente della Fip Giovanni Petrucci - e questa sera ho nuovamente applaudito le Azzurre per questa splendida qualificazione all’Europeo: è la vittoria di un gruppo solido, che lavora con grande serenità e ha saputo assorbire le prime sconfitte. Lo dico sempre, quando si gioca col cuore e si onora la Maglia Azzurra si superano tutte le difficoltà”. Il Presidente Petrucci ha girato allo staff e alla squadra i complimenti che gli sono stati inviati dal Presidente del CONI Giovanni Malagò e dal Segretario Generale Roberto Fabbricini al termine della partita. (Fonte Fip)
Test di valutazione funzionale per la Nazionale di Snowboard a Formia
L’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI scende in pista per la Nazionale di Snowboard. Sono infatti in corso – nel Centro di Preparazione Olimpica di Formia - i test di valutazione funzionale per gli atleti del gruppo di Coppa del Mondo, guidati dal direttore sportivo Cesare Pisoni, tra cui i vincitori delle Coppe di specialità Omar Visintin (SBX) e Roland Fischnaller (PAR), Edwin Coratti, Mirko Felicetti, Aaron March, Christoph Mick, Maurizio Bormolini, Nadya Ochner e Carlotta Piferi, Tommaso Leoni, Fabio Cordi, Michele Godino, Lorenzo Sommariva, Luca Matteotti, Emanuel Perathoner, Raffaella e anche Michela Moioli, per la prima volta in gruppo dopo l'infortunio subìto nella finale di specialità a Sochi 2014.
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