Molmenti alla finale di Coppa del Mondo ad Augsburg
L’Italia della canoa slalom si prepara al gran finale di stagione con il doppio appuntamento iridato tra finale di Coppa del Mondo e Campionato Mondiale. Daniele Molmenti gareggerà nel fine settimana ad Augsburg in occasione della finale di Coppa del Mondo; il campione olimpico poi si sposterà a Bratislava dove lo raggiungeranno dal 18 agosto gli altri componenti della delegazione che dal 4 al 24 settembre volerà a Deep Creek, negli Stati Uniti, per prendere parte al Campionato del Mondo di canoa slalom.
Oltre all’oro di Londra, nel K1 maschile saranno in gara per l’Italia anche il bresciano Giovanni de Gennaro, compagno di squadra di Molmenti nella Forestale, e Andrea Romeo, pagaiatore di Cordenons e portacolori della Marina Militare. Toccherà invece al bolognese della Marina Militare Stefano Cipressi e al sublacense Roberto Colazingari, portacolori della Forestale, difendere i colori azzurri nella specialità della canadese monoposto. Al femminile spazio all’azzurra del CC Brescia Stefanie Horn mentre nel C2 saranno in gara i pagaiatori dell’Aeronautica Militare: il bolognese Pietro Camporesi ed il veronese Niccolò Ferrari
L'Italia Team vola in Cina, è partita la missione YOG
Oggi l'Italia Team del CONI che dal 16 al 26 di agosto prenderà parte alla seconda edizione estiva dei Giochi Olimpici Giovanili ha preso il volo, in parte da Milano, in parte da Roma, destinazione Nanchino. La Missione, complessivamente composta da 108 persone, conta - oltre ai 69 atleti (33 uomini e 36 donne, tra le quali l'alfiere azzurro 2014, la pentatleta Aurora Tognetti) e i 28 tecnici - il capo delegazione Anna Riccardi, il Vice Giuseppe Gianfreda con tre collaboratori della Preparazione Olimpica addetti alla squadra – Anna Di Lica, Giampiero Pastore e Fabio Rimedio - il responsabile del Settore Sanitario Stefano Dragoni, il fisioterapista Mauro Badia, l'ufficio stampa e lo Young Ambassador Elisa Santoni. Con loro anche il Vice Presidente del CONI Giorgio Scarso e il membro di Giunta Nazionale Alessandra Sensini, in rappresentanza, rispettivamente, del Presidente Giovanni Malagò e del Segretario Generale Roberto Fabbricini.
Nel dettaglio sono partiti dal Terminal 3 dell'Aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino con volo Air China:
Giacomo CIAMMARUGHI, Laura BILOTTA e il coach Lyubov BARSUKOVA (Tuffi); Alessandro BORI, Giacomo CARINI, Nicolangelo DI FABIO, Simone SABBIONI, Ambra ESPOSITO, Rachele CERACCHI, Simona QUADARELLA, Claudia TARZIA con il responsabile delle squadre giovanili Walter BOLOGNANI e l'allenatore Luca CORSETTI (Nuoto); Valentina KALMYKOVA, Giacomo BRANDI, Noemi STELLA, Martina MILLO, Tiziano DI BLASIO, Leonardo FABBRI con Antonio ANDREOZZI, assistente del DTN Stefano Baldini per le Attività Giovanili, e il tecnico della velocità Sergio BIAGETTI (Atletica Leggera); Vincenzo ARECCHIA, Vincenzo LIZZI, Irma TESTA e Monica FLORIDIA con il responsabile nazionale Emanuele RENZINI (Pugilato); Riccardo ABATE, Guillaume BIANCHI, Claudia BORELLA, Chiara CROVARI e Eleonora DE MARCHI con il maestro di sciabola Anna FERNI (Scherma); Renato PARATORE e Virginia Elena CARTA con il Direttore Tecnico Gianluca CRESPI (Golf); Andrea RUSSO con l'allenatore federale Marco MASSARA (Ginnastica Artistica); Elios Maria MANZI, Chiara CARMINUCCI e il Presidente della Commissione Attività Giovanili Nicola MORACI (Judo); Gianluca MICOZZI, Aurora TOGNETTI e il tecnico Ivan LO GIUDICE (Pentathlon Moderno); Vittorio GALLINARO, Ruggero LO MAURO, Carolina ALBANO e Giulia ALAGNA con il tecnico di Byte CII Francesco CARICATO (Vela); Giulio SOLDATI e il DTN della Giovanile Alessandro BOTTONI (Triathlon); Irene ENZO e Michela LANTIGNOTTI con il coach Andrea RAFFAELLI (Beach Volley); Mirko ZANNI e Alessandra PAGLIARO con il collaboratore della Direzione Tecnica Nazionale Dino MARCUZ (Sollevamento Pesi); Marco SUPINI con il capo carabine Giuseppe FENT (Tiro a Segno). Il maestro di spada e fioretto Fabrizio VILLA raggiungerà, infine, i suoi schermidori il 15 di agosto.
Imbarco, invece, dall'Aeroporto di Malpensa per la seconda tranche del Team azzurro:
Elia FREGNAN, Tanya Giada GIACCHERI e il Responsabile del Settore giovanile Stefano CARRER (Tiro con l'Arco); Tobia BOCCHI, Matteo Cristoforo CAPELLO, Stefano SOTTILE, Beatrice FIORESE, Filippo TORTU, Elena BELLO', Chiara FERDANI, Alessia PAVESE, Nicole Svetlana REINA, Ilaria VERDERIO, Jordan ZINELLI, Lucia PRINETTI ANZALAPAYA con il tecnico dei salti Eugenio PAOLINO e il collega dei lanci Renzo ROVERATO (Atletica Leggera); Luigi RUGGIERO con l'allenatore Elena COLAJANNI (Canoa e Kayak); Federico MANDELLI, Manuel TODARO, Sofia BEGGIN e Chiara TEOCCHI con il C.T. Strada Juniores Rino DE CANDIDO e il collaboratore tecnico Ciclocross Luigi BIELLI (Ciclismo); Matias ALVARO con il Responsabile del Settore Salto Ostacoli giovanile e Pony Gianluca BORMIOLI BONACOLSI (Sport Equestri); Iosra ABDELAZIZ con il tecnico federale Marta Giulia CERRI (Ginnastica Artistica).
Partenza speciale dalla Germania per i canottieri Riccardo MAGER, Riccardo PERETTI, Arianna MAZZONI con il tecnico giovanile Antonio COLAMONICI, impegnati fino a ieri ad Amburgo nei Campionati Mondiali Juniores di Canottaggio. Sono già in Cina dal 3 di agosto, invece, per uno stage a Tianjin Giorgia PICCOLIN con il Responsabile del Settore Femminile Antonio GIGLIOTTI (Tennis tavolo), mentre giungeranno a Nanchino, direttamente dalla Corea, Licia MARTIGNANI e Marina RIZZELLI con il DTN Soon Cheul YOON (Taekwondo).
Malagò: "Complimenti a Tavecchio. Ora serve unità, il calcio ha bisogno di riforme importanti"
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, appresa la notizia dell'elezione di Carlo Tavecchio a Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Complimenti a Tavecchio per l'elezione e benvenuto nella grande famiglia del Consiglio Nazionale del CONI. Complimenti anche ad Albertini che ha combattuto lealmente fino all'ultimo. Adesso però si deve guardare avanti. Tavecchio è stato bravo a farsi eleggere ma ora dovrà essere ancora più bravo per portare dalla sua parte anche chi non l'ha votato. Come sostengo da sempre, il calcio ha bisogno di riforme importanti che si possono realizzare solo con la piena condivisione di tutte le componenti. Sono convinto che Tavecchio porterà presto novità anche all'interno della governance. Avevo detto che ci sarebbero state sorprese e ci saranno a breve. Ma tocca a Tavecchio annunciarle e comunicarle. Da parte mia i più sinceri auguri di buon lavoro".
Carlo Tavecchio nuovo Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio
Carlo Tavecchio è il nuovo Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio. L'ex numero uno della Lega Nazionale Dilettanti ha ottenuto l'investitura al terzo scrutinio dell'Assemblea Elettiva, riunita a Fiumicino, con 310.12 voti (63.63%), mentre l'altro candidato, Demetrio Albertini, si è fermato a 165.47 preferenze (33.95%). Le schede bianche sono state 11.79 (2.42%). I voti espressi sono stati 487.38, gli accreditati non votanti 21.62, per un quorum deliberativo di 243.69. Tavecchio succede a Giancarlo Abete.
Accolto ricorso Novara, campionato di B a 22 squadre ma la FIGC sceglierà società
Il Collegio di Garanzia in funzione di l’Alta Corte di Giustizia Sportiva, in merito al ricorso presentato dal Novara Calcio contro la FIGC:
- ritenuto che l’intervento della società Juve Stabia s.r.l. è irricevibile ed inammissibile, perché presentato senza la rituale corresponsione dei diritti e tardivamente rispetto al momento in cui l’interesse a intervenire è sorto;
- ritenuto il non luogo a provvedere sull’istanza di sospensiva, di cui al ricorso iscritto al R.G. n. 25/2014 per l’impugnazione del diniego di ripescaggio, non ritenendo l’Alta Corte che si verta nella materia di ripescaggio, disciplinato dal C.U. n. 171/A del 27 maggio 2014;
- ritenuto che nella vicenda si debba procedere all’integrazione da 20 a 22 squadre dell’organico del Campionato di Serie B in applicazione dell’art. 49 NOIF, attualmente in vigore;
- ritenuto, infatti, che le disposizioni statuiscono in materia di ripescaggio a proposito del completamento dell’organico fino a 20 squadre, laddove la presente fattispecie riguarda l’integrazione dell’organico da 20 a 22 squadre;
- tenuto conto poi che il C.U. n. 170/A rinvia ad un separato provvedimento la determinazione dei criteri e delle modalità per l’eventuale integrazione del suddetto organico;
- ritenuto che il successivo C.U. n. 171/A stabilisce criteri e procedure ai soli fini del procedimento di ripescaggio fino a 20 squadre e non anche oltre detto numero;
- ritenuto che gli argomenti della ricorrente Novara debbano perciò essere accolti e che da ciò derivi l’obbligo di integrazione dell’organico da 20 a 22 squadre, alla stregua dei criteri e principi che la FIGC riterrà di determinare in applicazione del principio che il Collegio ha affermato;
ha accolto l’istanza di sospensiva di cui al ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 23/2014, presentato in data 28 luglio 2014 dalla società Novara Calcio S.p.a, nei limiti di cui in motivazione e, per l’effetto, ha ordinato alla FIGC di pubblicare il nuovo organico a 22 squadre del Campionato di Serie B, integrato sulla base dei principi sopra indicati; ha dichiarato non luogo a procedere nella istanza di sospensione di cui al ricorso n. 25/2014; ha dichiarato inammissibile l’intervento della società Juve Stabia s.r.l.
L'ordinanza del Collegio di Garanzia
Europei di Zurigo, domani il via con 25 azzurri in gara
Venticinque gli azzurri che affronteranno domani, martedì 12 agosto, la prima giornata dei XXII Campionati Europei di Zurigo. Le prime a mettere piede a Letzigrund saranno le astiste ovvero due delle più giovani atlete della spedizione italiana: il bronzo europeo junior Sonia Malavisi (gruppo A) e la primatista nazionale indoor Roberta Bruni (gruppo B). La misura che vale la qualificazione diretta per la finale del 14 agosto è 4,50, altrimenti bisognerà sperare in un posto tra le migliori dodici. Alle 10:35 scatterà, invece, la prima batteria dei 1500 metri con Margherita Magnani che dovrà subito vedersela con avversarie come l'iridata svedese Abeba Aregawi e la croata, oro europeo under 23, Amela Terzic. Dieci minuti dopo (alle 10:45) sarà, quindi, la volta dell'ancora 19enne Federica Del Buono. Sulla strada della vicentina della Forestale ci saranno l'altra favorita, l'olandese Sifan Hassan, la turca, argento olimpico Gamze Bulut (già battuta dall'azzurra ai Campionati Mediterranei Under 23 di Aubagne) e la britannica Laura Weightman. Per correre in finale il 15 agosto (ore 19:25) serve arrivare tra le prime quattro di ciascuna batteria, oppure fare affidamento su uno dei quattro crono di recupero. Domani alle ore 11:16 tocca, invece, al tricolore assoluto dei 400hs Leonardo Capotostischierato in terza batteria. Anche qui per superare il turno e accedere alla semifinale bisogna piazzarsi tra i primi quattro o rientrare in uno dei quattro migliori tempi. Il finanziere azzurro (PB 50.06, SB 50.17) dovrà giocarsela con l'estone Rasmus Magi (capolista europeo stagionale con 48.77) e altri tre avversari accreditati con personali sotto i 50 secondi (Dobek, Rodger, Melnykov).
4+4 anche la formula che apre le porte delle semifinali dei 100 metri femminili. In quarta batteria (ore 12:03), insieme alla francese Myriam Soumarè e alla norvegese Ezinne Okaparaebo, ci sarà AudreyAlloh (corsia 8) che quest'anno si è migliorata a 11.42. Nella quinta (ore 12:10) andrà, invece, sui blocchi di partenza la campionessa d'Italia Irene Siragusa (corsia 5 e convocata anche per i 200) a fianco della bulgara, oro europeo in carica, Ivet Lalova. Alle 12:20 Patrick Nasti scenderà in pista nella prima delle due batterie dei 3000 siepi con lo spagnolo Victor Garcia (bronzo europeo 2012) e il polacco Krystian Zalewski. Alle 12:32 toccherà, quindi, a Yuri Floriani che sulla linea di partenza troverà il francese Mahiedine Mekhissi-Benabbad e il turco Tarık Langat Akdağ, ovvero l'oro e l'argento di Helsinki 2012. La finale del 14 agosto (ore 20:45) è riservata ai primi 5 classificati di ogni batteria e ai 5 tempi di recupero più veloci. Capitolo 400 metri: domani terza batteria per Davide Re(corsia 5, ore 13:02), quarta per Matteo Galvan (corsia 5, ore 13:10) e quinta per Lorenzo Valentini(corsia 7, ore 13:18). Anche qui la formula d'accesso in semifinale è 4+4 con Galvan alle prese con il non ancora 20enne britannico Matthew Hudson-Smith (44.97 a Glasgow).
16 metri e 65 centimetri oppure un posto tra i migliori 12 della qualificazione. Queste le cifre che rappresentano il pass per la finale del 14 agosto (ore 20:10) che è nel mirino dei tre triplisti azzurri. Domani alle 13:12, il campione europeo e bronzo olimpico Fabrizio Donato sarà il secondo del gruppo A di qualificazione, memtre l'oro degli Euroindoor Daniele Greco e il finalista mondiale di Mosca Fabrizio Schembri saranno in azione sulla vicina pedana del gruppo B. A chiudere la sessione mattutina, il primo round dei 100hs con la tricolore Marzia Caravelli impegnata in seconda batteria (corsia 6) opposta a cinque atlete che quest'anno si sono già espresse sotto i 13 secondi. Per il passaggio diretto in semifinale (in serata alle 20:56) è necessario tagliare il traguardo tra le prime tre oppure confidare in uno dei 4 crono di recupero.
Il pomeriggio si aprirà con la qualificazione del disco maschile: 64 metri la misura grazie alla quale si stacca il biglietto per la finale, altrimenti bisognerà essere uno dei migliori 12 tra i 30 lanciatori in gara. L'Italia schiera Hannes Kirchler (ore 17:15, gruppo A con il campione di tutto Robert Harting) e Giovanni Faloci (gruppo B, ore 18:45). Occhi puntati alle 18:07 sulla seconda batteria dei 400 metri femminili: in pista la primatista d'Italia e numero uno stagionale del Vecchio Continente LibaniaGrenot. L'azzurra correrà in settima corsia e alla sua sinistra, in sesta, troverà un big assoluta come la britannica Christine Ohuruogu, oro olimpico 2008 e iridata 2013. In semifinale vanno direttamente le prime tre di ciascuna batteria e i quattro migliori tempi di recupero. Obiettivo a cui aspirano anche Chiara Bazzoni (batteria 1, ore 18:00, corsia 5) e Maria Enrica Spacca (batteria 4, ore 18:21, corsia 3). Restando alla velocità, alle 18:35 Fabio Cerutti (corsia 6) affronta la seconda batteria dei 100 metri (4+4 per le semifinali), la stessa del britannico Dwain Chambers. Nella quinta (ore 18:56, corsia 2) scatta il campione d'Italia Delmas Obou con il britannico Harry Aikines-Aryeetey e il norvegese Jaysuma Saidy Ndure. Alle 19:21 in batteria, l'ottocentista Giordano Benedetti incontra subito un avversario di tutto rispetto come il polacco, campione europeo indoor e argento mondiale sempre in sala, Adam Kszczot. Per le semifinali del giorno seguente (ore 21:08) il mezzofondista trentino deve puntare ad un posto tra i primi tre o in alternativa rientrare tra i quattro tempi di recupero. Ultima azzurra in pedana, alle 20:07, la lunghista Tania Vicenzino (dodicesima nell'ordine di salto del gruppo B) che eguagliando il personale di 6,65 salterebbe direttamente in finale (13 agosto, ore 20). La friulana dovrà misurarsi con una concorrenza complessiva di altre 27 atlete. Due i titoli che si assegnano nella prima giornata della rassegna continentale: il peso maschile (ore 19:34) e i 10.000 metri donne (20:10).
Emozione d'oro, 30 anni fa Stecca conquistava il ring olimpico
Maurizio Stecca è uno dei protagonisti dello straordinario successo di squadra del pugilato italiano sul ring di Los Angeles '84. Il titolo olimpico del pugile romagnolo, unitamente a due argenti e due bronzi proietta il team azzurro alle spalle dei formidabili statunitensi, pugili di grande livello tecnico e prodotti della migliore scuola del mondo, ma anche favoriti dal ruolo di ospitanti. Stecca, è il favorito nella categoria dei gallo, con lo statunitense Shannon ed il coreano Moon. Match dopo match l’azzurro supera l’irlandese Sutcliffe, il potente e coriaceo zambiese Zulu, il colombiano Pitalua Tamara nei quarti; mentre, nella parte bassa del tabellone, il coreano Moon elimina a sorpresa l’idolo di casa, Shannon.
Ma le sorprese continuano, Moon deve inchinarsi al sorprendente Nolasco che così acquisisce il diritto di vedersela in semifinale con Stecca. Un capolavoro di tattica da parte dell’azzurro risolve il confronto. Stecca vince l’incontro con una serie di colpi d’incontro molto efficaci doppiati spesso da precisi ed inarrestabili montanti. In finale lo attende il messicano Lopez, un 17enne che sposa tecnica raffinata ad una notevole potenza, ma con un punto debole nella lentezza dei colpi. Ed è su questa falla che si innesta la sagacia tattica dell’italiano che, anche grazie alla maggiore velocità, riesce a bissare il successo di Oliva a Mosca.
Gabriella Dorio e quei 1500 metri da regina a Los Angeles '84
Los Angeles vuol dire anche tre medaglie d’oro nell’atletica leggera: la meno attesa è quella di Gabriella Dorio nei 1500 metri. La 26enne vicentina ha finalmente raccolto sulla pista di Los Angeles il frutto di un impegno ultradecennale che le aveva fatto collezionare numerosi piazzamenti in gare di valore europeo e mondiale, mai una vittoria. Vicentina doc, la Dorio entra da subito nel giro della nazionale ed in poco tempo brucia le tappe emergendo, per la prima volta già ai Giochi della Gioventù nel 1971. Da lì inizia il percorso che la porterà al raggiungimento di un sogno, quello di vincere un'Olimpiade diventando così la numero uno nel mezzofondo azzurro femminile. Dopo essere passata indenne attraverso massacranti turni degli 800 metri (dove, comunque, in finale aveva ottenuto il quarto posto, come a Mosca quattro anni prima ma nei 1500 metri), nella finale ha saputo costruire il suo capolavoro tattico con una condotta di gara quasi sempre d’attacco concludendo la prova con il tempo di 4'03"25, davanti alle due atlete della Romania Doina Melinte e Maricica Puică, già vincitrici nelle stesse Olimpiadi delle prove degli 800 e i 3000 metri.
Trenta anni fa il lancio d’oro di Alessandro Andrei
La seconda medaglia d’oro dell’atletica leggera l’ha portata in riva all’Arno il pesista Alessandro Andrei che ha saputo ribaltare il pronostico che vedeva favoriti i padroni di casa. Al termine di una stagione di grandi progressi, che l’avevano portato a fissare a 21,50 il record nazionale del peso, il poliziotto fiorentino ha saputo reggere il suo standard chiudendo la gara olimpica in linea con le sue misure. Dopo aver superato un'agevole qualificazione, assieme al connazionale Marco Montelatici, durante la finale lo scontro con gli atleti statunitensi da vita ad una sfida avvincente. Dopo l'iniziale 20,97 di Dave Laut e il 21,09 di Mike Carter, al terzo lancio di gara Andrei riesce a prendere la testa della classifica con 21,26 metri. Grazie a questo lancio conquista il titolo, il primo della sua carriera e il primo per l'Italia nel peso.
Dimissioni del Presidente Dell'Olio
Con la presente, comunico le mie dimissioni irrevocabili, dalla carica di Presidente F.I.S.W.
Detta decisione, da me assunta in maniera alquanto sofferta, è stata determinata dal fatto di avere dovuto purtroppo constatare di non potere portare avanti il programma da me predisposto e presentato all'inizio del mandato.
Tale constatazione, non è certo riconducibile ad una mia qualsivoglia responsabilità, ma piuttosto all'attuale clima di tensione che v'è in Consiglio federale, tensione che si avverte anche all'esterno e che chiaramente non consente di potere lavorare con la tranquillità e serenità che necessiterebbe invece per gestire al meglio la federazione.
Cordiali saluti.
Michele Dell'Olio
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