Il TNA sospende in via cautelare Micol Di Segni (FIWUK-FIGMMA)
La Prima sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, vista la richiesta di immediata sospensione cautelare di Micol Di Segni, tesserata FIWUK-FIGMMA, presentata dall’Ufficio di Procura Antidoping, ha disposto l'immediata sospensione dell'atleta.
Il TNA fissa 15 udienze, il 15 dicembre la discussione del caso di Manuel Cappai (Pugilato)
La Prima Sezione del TNA comunica, in virtù dei deferimenti disposti dall’Ufficio di Procura Antidoping del CONI, di avere fissato quattro giornate di udienze nel mese di dicembre 2014.
Nel dettaglio: il 5 dicembre 2014, alle 14.30, avrà luogo la trattazione del procedimento disciplinare nei confronti dell’atleta Giovanni Di Maria (tesserato FCI), alle ore 14.45 verrà trattato il caso di Moreno Buso (tesserato ACSI); alle ore 15.00 sarà la volta dell’atleta Giuseppe Zamparini (tesserato FCI), infine alle ore 15.30 avrà luogo l’udienza nei confronti dell’atleta Edoardo Fioretto (tesserato UITS).
Il 12 dicembre 2014 saranno trattati i procedimenti disciplinari a carico dei seguenti atleti: alle ore 10.00 ci sarà l'udienza dell’atleta Cataldo Bello (tesserato CSEN); alle ore 10.15 verrà trattato il caso di Fabio Scalora (tesserato CSAIN); alle ore 10.45 sarà la volta di Sauro Bembo (tesserato ACSI); infine, alle ore 11.00 avrà luogo la trattazione del caso Giancarlo Bollis (tesserato FIDASC).
Il 15 dicembre 2014 saranno trattati 3 casi: alle ore 14.30 ci sarà l'udienza relativa all’atleta Tiziano Fagioli (tesserato FIG); di seguito alle ore 15.00 sarà la volta dell’atleta Manuel Fabrizio Cappai (tesserato FPI), alle ore 15.30 si celebrerà l’udienza nei confronti dell’atleta Vittorio Iosca (tesserato FCI-SCAIN).
Le udienze del 18 dicembre sono così distribuite: alle ore 14.30 verrà trattato il caso dell’atleta Matteo Fabi Cannella (tesserato FIGC), alle ore 15.00 sarà la volta di Paolo Corsini (tesserato CSI), alle ore 15.30 ci sarà l’udienza dibattimentale nei confronti di Graziella Persico (tesserata FIDAL) e infine alle ore 16.00 la trattazione del caso Mauro Rodella (tesserato FIN)
Il TNA dispone cinque sospensioni cautelari
La Prima Sezione del TNA comunica che, in accoglimento dell’istanza proposta dall’Ufficio Procura Antidoping del CONI, ha provveduto a sospendere in via cautelare: l’atleta Francesco Savogin (tesserato ACSI), riscontrato positivo a seguito di un controllo al termine del Trofeo Ciclistico Pavese 2014, effettuato il 28 settembre 2014 a Brugine (PD), l’atleta Franco Cipolla (tesserato USACLI), riscontrato positivo al termine del Gran Fondo Meridiana Città di Teggiano il 5 ottobre 2014 a Teggiano (SA), l’atleta Massimo Tolosi (tesserato ACSI), riscontrato positivo a seguito di un controllo al termine del Trofeo Ciclistico Pavese 2014, effettuato il 28 settembre 2014 a Brugine (PD), l’atleta Sabrina Furegon (tesserata FIPE), riscontrata positiva a seguito di un controllo al termine dei Campionati regionale assoluti Master distensione su panca, effettuato il 5 ottobre 2014 Cortina D’Ampezzo (BL) e l’atleta Francesca Colombo (tesserata FITA), riscontrata positiva a seguito di un controllo al termine dei Campionati interregionali di combattimento Toscana 2014, effettuato il 5 ottobre 2014 a Pisa. Tutti controlli sono stati disposti dalla CVD ex lege 376/2000.
Il 24 ottobre l'udienza al TNA del caso Alberico Pucci (UITS)
La Seconda Sezione del TNA, visto l'appello presentato dall'Ufficio di Procura Antidoping contro la decisione assunta dalla Prima Sezione del TNA nel procedimento a carico di Alberico Pucci (UITS), ha fissato l’udienza di trattazione il 24 ottobre ore 15.
L'audizione di Roberto Donati in Procura anticipata alle ore 10 di domani
L’Ufficio di Procura Antidoping comunica di aver anticipato l'audizione dell'atleta Roberto Donati alle ore 10.00 del 25 settembre 2014 (anziché alle ore 12.00 così come fissato in precedenza).
Il TNA sospende in via cautelare Marco Prezzi (ACSI)
La Prima Sezione del TNA comunica di avere provveduto ad accogliere un’istanza di sospensione cautelare proposta dall’Ufficio Procura Antidoping del CONI, in relazione all’ atleta Marco Prezzi (tesserato per l’Ente di Promozione Sportiva ACSI), riscontrato positivo a Mantova il 3 agosto 2014, dopo un controllo effettuato alla fine della gara “La 5 Km Formigosa” dalla Commissione Ministeriale ex lege 376/2000.
Positivo Umberto Macale (Atletica), sospeso in via cautelare
Il CONI comunica che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività. Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza di Clenbuterolo-Furosemide per Umberto Macale, tesserato della Federazione Italiana Atletica Leggera (FIDAL), al controllo in competizione disposto dal Comitato Controlli Antidoping CONI – NADO, il 9 agosto 2014 a Gioia dei Marsi (L’Aquila) in occasione della gara podistica “Stramanaforno – Trofeo A. Panfili”.
La prima sezione del TNA ha sospeso l'atleta in via cautelare, accogliendo l'istanza presentata dalla Procura Antidoping.
Il TNA squalifica per 4 anni Giuseppe Baldelli (FIDAL). Due anni ad Alberto Tota (ACSI), Corrado Sanvito (FCI) e Abdelaziz El Makhrout (FIDAL)
La prima sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, nel procedimento disciplinare a carico di Alberto Tota, visti gli artt. 2.1 e 4.2 delle Norme Sportive Antidoping e 2.1 e 10.2 del Codice WADA, gli ha inflitto 2 anni di squalifica, a decorrere dal 9 maggio 2014 e con scadenza 8 maggio 2016 e disposto l’invalidazione dei risultati eventualmente conseguiti dall’atleta dal 13 aprile 2014. L'atleta è stato condannato inoltre al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 325,00. E' stato disposto che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, alla ACSI e alla società di appartenenza.
Nel procedimento disciplinare a carico di Corrado Sanvito, visti gli artt. 2.1 e 4.2 delle NSA e 2.1 e 10.2 del Codice WADA, gli ha inflitto 2 anni di squalifica, a decorrere dal 19 aprile 2014 e con scadenza fissata al 18 aprile 2016. E' stata disposta inoltre, ai sensi dell’art. 10.8 cod. WADA e dell’art. 4.8 delle NSA, l’invalidazione dei risultati eventualmente conseguiti a decorrere dal 19 aprile 2014. L'atleta è stato condannato al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 325,00, ed è stato disposto che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, all’ UCI alla FCI e alla società di appartenenza.
Nel procedimento disciplinare a carico di Abdelaziz El Makhrout, visti gli artt. 2.3 e 4.3.1 delle NSA e 2.3 e 10.3.1 del Codice WADA, gli ha inflitto 2 anni di squalifica, a decorrere dall’8/06/2014 e con scadenza 7/06/2016, condannandolo al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 325,00. E' stato disposto che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, alla IAAF, alla FIDAL e alla società di appartenenza.
La prima sezione del TNA, infine, nel procedimento disciplinare a carico di Giuseppe Baldelli, visti gli artt. 2.1, 2.3 e 4.6 delle NSA e 2.1,2.3 e 10.6 del Codice WADA, gli ha inflitto 4 anni di squalifica, a decorrere dal 6/04/2014 e con scadenza 5/04/2018, condannando inoltre l’atleta al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 325,00. E' stato disposto altresì che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, alla IAAF, alla FIDAL e alla società di appartenenza.
Il TNA squalifica Vincenzo Bonelli (FCI) per 2 anni e Gregorio Marchese (UITS) per 18 mesi. Un mese di stop a Graziano Troiani (FITARCO)
La prima sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, nel procedimento disciplinare a carico di Gregorio Marchese, visti gli articoli 2.1 e 4.5.2 delle Norme Sportive Antidoping e 10.5.2 del Codice WADA, ha inflitto a Marchese 18 mesi di squalifica, a decorrere dal 15 marzo 2014 e con scadenza fissata al 14 settembre 2015 e condannato l'atleta al pagamento delle spese del procedimento, quantificate in 325 euro. Ha disposto che la decisione sia comunicata all'interessato, alla Procura Antidoping, alla WADA, alla ISSF e all'UITS, oltre che alla società di appartenenza.
Nel procedimento disciplinare a carico di Graziano Troiani, visti gli articoli 2.1 e 4.4 delle Norme Sportive Antidoping e 10.4 del Codice WADA, ha inflitto a Troiani un mese di squalifica, a decorrere dal 17 aprile 2014 e con scadenza fissata al 16 maggio 2014 e condannato l'atleta al pagamento delle spese del procedimento, quantificate in 325 euro. Ha disposto che la decisione sia comunicata all'interessato, alla Procura Antidoping, alla WADA, alla W.A, alla FITARCO, oltre che alla società di appartenenza.
Nel procedimento a carico di Vincenzo Bonelli, visti gli articoli 2.1 e 4.2 delle Norme Sportive Antidoping e 2.1 e 10.2 del Codice WADA, ha inflitto a Bonelli 2 anni di squalifica, a decorrere dall'8 maggio 2014 e con scadenza fissata al 7 maggio 2016 e disposto l'invalidazione dei risultati eventualmente conseguiti a decorrere dal 6 aprile 2014. L'atleta è stato condannato al pagamento delle spese del procedimento, quantificate in 325 euro. Il TNA ha disposto che la decisione sia comunicata all'interessato, alla Procura Antidoping, alla WADA, all'UCI e alla FCI, oltre che alla società di appartenenza.
Il TNA squalifica per 2 anni Alberto di Pasquale (CSAIN) e Sebastiano Rametta (ACSI). Quattro mesi a Ivano Mattia Adamo (FIR)
Il Tribunale Nazionale Antidoping - Prima Sezione, nel procedimento disciplinare a carico di Ivano Mattia Adamo visti gli artt. 2.1 e 4.4 delle NSA e 2.1 e 10.4 del Codice WADA ha inflitto all'atleta la sanzione della squalifica per 4 mesi, a decorrere dal 15/05/2014 e con scadenza 14/09/2014 e condannato inoltre Adamo al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 325,00.Dispone che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, alla IRB alla FIR e alla società di appartenenza.
Nel procedimento disciplinare a carico di Alberto di Pasquale visti gli artt. 2.1 e 4.2 delle NSA e 2.1 e 10.2 del Codice WADA, gli ha inflitto la sanzione della squalifica per 2 anni, a decorrere dal 29 /04/ 2014 e con scadenza 28/04/2016 e disposto l’invalidazione dei risultati eventualmente conseguiti dall’atleta dal 30/03/2014. Di Pasquale è stato inoltro condannato al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 325,00 e disposto che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, alla CSAIN e alla società di appartenenza.
Nel procedimento disciplinare a carico di Sebastiano Rametta, infine, visti gli artt. 2.1 e 4.2 delle NSA e 2.1 e 10.2 del Codice WADA, gli ha inflitto la sanzione della squalifica per 2 anni, a decorrere dall’ 8/05/2014 e con scadenza 7/05/2016, disposto l’invalidazione dei risultati eventualmente conseguiti dall’atleta dal 6 aprile 2014 e inflitto altresì all’atleta la sanzione economica accessoria quantificata in Euro 1000,00. Condanna inoltre l’atleta al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 325,00.
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