L'audizione di Roberto Donati in Procura anticipata alle ore 10 di domani
L’Ufficio di Procura Antidoping comunica di aver anticipato l'audizione dell'atleta Roberto Donati alle ore 10.00 del 25 settembre 2014 (anziché alle ore 12.00 così come fissato in precedenza).
Il TNA sospende in via cautelare Marco Prezzi (ACSI)
La Prima Sezione del TNA comunica di avere provveduto ad accogliere un’istanza di sospensione cautelare proposta dall’Ufficio Procura Antidoping del CONI, in relazione all’ atleta Marco Prezzi (tesserato per l’Ente di Promozione Sportiva ACSI), riscontrato positivo a Mantova il 3 agosto 2014, dopo un controllo effettuato alla fine della gara “La 5 Km Formigosa” dalla Commissione Ministeriale ex lege 376/2000.
Positivo Umberto Macale (Atletica), sospeso in via cautelare
Il CONI comunica che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività. Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza di Clenbuterolo-Furosemide per Umberto Macale, tesserato della Federazione Italiana Atletica Leggera (FIDAL), al controllo in competizione disposto dal Comitato Controlli Antidoping CONI – NADO, il 9 agosto 2014 a Gioia dei Marsi (L’Aquila) in occasione della gara podistica “Stramanaforno – Trofeo A. Panfili”.
La prima sezione del TNA ha sospeso l'atleta in via cautelare, accogliendo l'istanza presentata dalla Procura Antidoping.
Il TNA squalifica per 4 anni Giuseppe Baldelli (FIDAL). Due anni ad Alberto Tota (ACSI), Corrado Sanvito (FCI) e Abdelaziz El Makhrout (FIDAL)
La prima sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, nel procedimento disciplinare a carico di Alberto Tota, visti gli artt. 2.1 e 4.2 delle Norme Sportive Antidoping e 2.1 e 10.2 del Codice WADA, gli ha inflitto 2 anni di squalifica, a decorrere dal 9 maggio 2014 e con scadenza 8 maggio 2016 e disposto l’invalidazione dei risultati eventualmente conseguiti dall’atleta dal 13 aprile 2014. L'atleta è stato condannato inoltre al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 325,00. E' stato disposto che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, alla ACSI e alla società di appartenenza.
Nel procedimento disciplinare a carico di Corrado Sanvito, visti gli artt. 2.1 e 4.2 delle NSA e 2.1 e 10.2 del Codice WADA, gli ha inflitto 2 anni di squalifica, a decorrere dal 19 aprile 2014 e con scadenza fissata al 18 aprile 2016. E' stata disposta inoltre, ai sensi dell’art. 10.8 cod. WADA e dell’art. 4.8 delle NSA, l’invalidazione dei risultati eventualmente conseguiti a decorrere dal 19 aprile 2014. L'atleta è stato condannato al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 325,00, ed è stato disposto che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, all’ UCI alla FCI e alla società di appartenenza.
Nel procedimento disciplinare a carico di Abdelaziz El Makhrout, visti gli artt. 2.3 e 4.3.1 delle NSA e 2.3 e 10.3.1 del Codice WADA, gli ha inflitto 2 anni di squalifica, a decorrere dall’8/06/2014 e con scadenza 7/06/2016, condannandolo al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 325,00. E' stato disposto che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, alla IAAF, alla FIDAL e alla società di appartenenza.
La prima sezione del TNA, infine, nel procedimento disciplinare a carico di Giuseppe Baldelli, visti gli artt. 2.1, 2.3 e 4.6 delle NSA e 2.1,2.3 e 10.6 del Codice WADA, gli ha inflitto 4 anni di squalifica, a decorrere dal 6/04/2014 e con scadenza 5/04/2018, condannando inoltre l’atleta al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 325,00. E' stato disposto altresì che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, alla IAAF, alla FIDAL e alla società di appartenenza.
Il TNA squalifica Vincenzo Bonelli (FCI) per 2 anni e Gregorio Marchese (UITS) per 18 mesi. Un mese di stop a Graziano Troiani (FITARCO)
La prima sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, nel procedimento disciplinare a carico di Gregorio Marchese, visti gli articoli 2.1 e 4.5.2 delle Norme Sportive Antidoping e 10.5.2 del Codice WADA, ha inflitto a Marchese 18 mesi di squalifica, a decorrere dal 15 marzo 2014 e con scadenza fissata al 14 settembre 2015 e condannato l'atleta al pagamento delle spese del procedimento, quantificate in 325 euro. Ha disposto che la decisione sia comunicata all'interessato, alla Procura Antidoping, alla WADA, alla ISSF e all'UITS, oltre che alla società di appartenenza.
Nel procedimento disciplinare a carico di Graziano Troiani, visti gli articoli 2.1 e 4.4 delle Norme Sportive Antidoping e 10.4 del Codice WADA, ha inflitto a Troiani un mese di squalifica, a decorrere dal 17 aprile 2014 e con scadenza fissata al 16 maggio 2014 e condannato l'atleta al pagamento delle spese del procedimento, quantificate in 325 euro. Ha disposto che la decisione sia comunicata all'interessato, alla Procura Antidoping, alla WADA, alla W.A, alla FITARCO, oltre che alla società di appartenenza.
Nel procedimento a carico di Vincenzo Bonelli, visti gli articoli 2.1 e 4.2 delle Norme Sportive Antidoping e 2.1 e 10.2 del Codice WADA, ha inflitto a Bonelli 2 anni di squalifica, a decorrere dall'8 maggio 2014 e con scadenza fissata al 7 maggio 2016 e disposto l'invalidazione dei risultati eventualmente conseguiti a decorrere dal 6 aprile 2014. L'atleta è stato condannato al pagamento delle spese del procedimento, quantificate in 325 euro. Il TNA ha disposto che la decisione sia comunicata all'interessato, alla Procura Antidoping, alla WADA, all'UCI e alla FCI, oltre che alla società di appartenenza.
Il TNA squalifica per 2 anni Alberto di Pasquale (CSAIN) e Sebastiano Rametta (ACSI). Quattro mesi a Ivano Mattia Adamo (FIR)
Il Tribunale Nazionale Antidoping - Prima Sezione, nel procedimento disciplinare a carico di Ivano Mattia Adamo visti gli artt. 2.1 e 4.4 delle NSA e 2.1 e 10.4 del Codice WADA ha inflitto all'atleta la sanzione della squalifica per 4 mesi, a decorrere dal 15/05/2014 e con scadenza 14/09/2014 e condannato inoltre Adamo al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 325,00.Dispone che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, alla IRB alla FIR e alla società di appartenenza.
Nel procedimento disciplinare a carico di Alberto di Pasquale visti gli artt. 2.1 e 4.2 delle NSA e 2.1 e 10.2 del Codice WADA, gli ha inflitto la sanzione della squalifica per 2 anni, a decorrere dal 29 /04/ 2014 e con scadenza 28/04/2016 e disposto l’invalidazione dei risultati eventualmente conseguiti dall’atleta dal 30/03/2014. Di Pasquale è stato inoltro condannato al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 325,00 e disposto che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, alla CSAIN e alla società di appartenenza.
Nel procedimento disciplinare a carico di Sebastiano Rametta, infine, visti gli artt. 2.1 e 4.2 delle NSA e 2.1 e 10.2 del Codice WADA, gli ha inflitto la sanzione della squalifica per 2 anni, a decorrere dall’ 8/05/2014 e con scadenza 7/05/2016, disposto l’invalidazione dei risultati eventualmente conseguiti dall’atleta dal 6 aprile 2014 e inflitto altresì all’atleta la sanzione economica accessoria quantificata in Euro 1000,00. Condanna inoltre l’atleta al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro 325,00.
Le controanalisi confermano la positività di Massimiliano Susini (Ciclismo)
Il CONI comunica che, a seguito degli esami di revisione eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato confermato l’esito della prima positività per Massimiliano Susini, tesserato della Federazione Ciclistica Italiana. Nel secondo campione analizzato, è stata rilevata la presenza di benzoilecgonina (metabolita della cocaina)a Leggera, al controllo in competizione disposto dal Comitato Controlli CONI NADO, il 13 luglio a Ponte a Ema, in occasione della 66esima Coppa Sei Martiri-Memorial Gino Bartali.
Caso William Frullani (Bob), il 1° ottobre l'udienza al TNA
La seconda sezione del TNA comunica che l’udienza relativa al caso William Frullani (FISI, specialità Bob) si terrà il 1° ottobre alle ore 15.
L’Ufficio Procura Antidoping aveva deferito Frullani (tesserato FISI) alla Seconda Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI, per la violazione dell’art. 2.1. del Codice WADA in relazione alle positività riscontrate per presenza di Metilesanamina, in occasione dei controlli antidoping disposti il 18 e il 21 febbraio 2014, in occasione dei XXII Giochi Olimpici Invernali di Sochi, con richiesta di 12 mesi di squalifica.
Positivo Edoardo Fioretto (UITS)
Il CONI comunica che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività. Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza di Sotalolo per Edoardo Fioretto, tesserato dell'Unione Italiana Tiro a Segno, al controllo in competizione disposto dal Comitato Controlli Antidoping CONI–NADO, il 25 luglio 2014 a Roma, in occasione dei Campionati Italiani Juniores-Allievi a Squadre.
Respinto il ricorso di Sandy Erasmo Patrone (FIBS) contro la sospensione cautelare
La prima sezione del TNA, in merito al ricorso dell'atleta Sandy Erasmo Patrone (FIBS), avverso il provvedimento di sospensione cautelare del 28 luglio 2014, emesso dalla seconda sezione del TNA, all'esito della camera di consiglio, nonché alla fissazione delle controanalisi per il 12 agosto 2014, come da comunicazione della IBAF, vista la richiesta delle contronalisi inoltrata il 28 luglio, ritenuto che la sospensione cautelare costituisce una fase prodromica alla procedura di verifica della positività riscontrata con le analisi, che si esaurisce anche con l'esito dei risultati delle controanalisi e ritenuto che in tema di fumus l'atleta non ha portato elementi sufficienti in ordine alla positività alla sostanza a lui riscontrata, rectius ad una apparente motivazione in ordine alla sostanza rinvenuta in sede di analisi, respinge il ricorso e conferma la sospensione cautelare. Ha condannato l'atleta al pagamento delle spese quantificate in 600 euro e ha disposto che la decisione venga comunicata all'atleta, alla Procura Antidoping, alla WADA e alla società di appartenenza, oltre che alla IBAF e alla FIBS.
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