Il World Tour si conclude a Milano con la sesta tappa: 10 azzurri pronti per il test event olimpico
- SHORT TRACK
Sono 10 (equamente suddivisi tra donne e uomini) gli azzurri che scenderanno in pista alla Milano Ice Skating Arena da venerdì 14 a domenica 16 febbraio per la sesta ed ultima tappa stagionale del World Tour di short track. La manifestazione rappresenta un importante test event in vista dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 disputandosi sul ghiaccio che tra meno di un anno sarà il teatro delle gare a cinque cerchi di questa disciplina.
Al femminile per l’Italia spazio a Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Fontana, Gloria Ioriatti ed Arianna Sighel, mentre nel settore maschile agiranno Mattia Antonioli, Thomas Nadalini, Lorenzo Previtali, Pietro Sighel (foto ANSA) e Luca Spechenhauser.
La Nazionale si presenta all’appuntamento con buone ambizioni dopo gli 11 podi raccolti sin qui sul World Tour e dopo essersi imposta nel medagliere dei recenti Europei di Dresda, in Germania. L’ultimo fine settimana a Tilburg (Paesi Bassi), sede del quinto atto del massimo circuito, sono state ben cinque le top-3 ottenute e per ritrovare un bottino complessivo di 11 bisogna tornare indietro fino alla stagione agonistica 2011/2012.
Nel capoluogo lombardo il programma sarà inaugurato venerdì 14 (a partire dalle ore 09.00) con le qualificazioni individuali e quelle a squadre. Nei due giorni successivi, al termine dei vari turni di ripescaggio, a partire dalle ore 14.02 si aprirà la main session con le finali dei nove eventi olimpici (quattro maschili, altrettanti femminili e uno misto): sabato 15 quelle di 1.000 metri donne, 500 e 1.500 metri uomini e staffetta 3.000 metri donne, mentre domenica 16 quelle di 500 e 1.500 metri donne, 1.000 metri uomini, staffetta 2.000 metri mista e staffetta 5.000 metri uomini. (agc)
I Giochi Olimpici Esports si terranno a Riyadh nel 2027
- PRIMA EDIZIONE
La prima edizione dei Giochi Olimpici Esports si terrà nel 2027 a Riyadh, in Arabia Saudita. Il percorso di avvicinamento all’evento con le prime competizioni olimpiche inizierà già quest'anno. L’annuncio in data odierna da parte del Comitato Olimpico Internazionale.
Il CIO ha fatto la storia nel luglio dello scorso anno, quando la 142ª sessione del Comitato ha deciso di creare i Giochi Olimpici Esports. Per la loro organizzazione, il CIO sta collaborando con il Comitato Olimpico e Paralimpico Saudita (SOPC).
Nell'ambito di questa collaborazione, la Esports World Cup Foundation (EWCF) diventerà Founding Partner degli Olympic Esports Games. La partnership CIO-EWCF mira a creare un impatto duraturo, colmando il divario tra gli esports e gli sport tradizionali e ampliando le opportunità per i giocatori e le squadre che rappresentano il rispettivo Paese.
In qualità di partner fondatore dei Giochi Olimpici Esports, la EWCF apporta la sua esperienza nella selezione dei giochi, nelle strutture dei tornei e nel coinvolgimento dell'ecosistema per guidare l'innovazione nello sviluppo della manifestazione. Il CIO e la EWCF collaboreranno a stretto contatto con le principali parti interessate per stabilire percorsi di qualificazione, migliorare l'integrità competitiva e allineare gli ecosistemi nazionali di esports a standard globali più ampi.
La EWCF è un'organizzazione senza scopo di lucro impegnata a promuovere la crescita e lo sviluppo degli esports e del gioco in tutto il mondo. In quanto forza trainante della Esports World Cup, la EWCF lavora per elevare il settore modellando le strutture competitive, rafforzando l'ecosistema degli esports e garantendo l'integrità, la sostenibilità e la crescita degli esports.
La cooperazione tra il CIO e il SOPC è stata il tema principale di un incontro tra l’erede al trono e Primo Ministro dell'Arabia Saudita Mohammed bin Salman Al Saud, il Presidente del CIO Thomas Bach e il Presidente del SOPC e Ministro dello Sport Principe Abdulaziz bin Turki Al Faisal a Riyadh domenica scorsa (foto Royal Court).
Il Presidente Bach ha dichiarato: “Ora c'è una tabella di marcia molto chiara verso i primi storici Giochi Olimpici Esports. Con la Road to the Olympic Esports Games che inizia quest'anno, i Giochi stanno diventando realtà. Questa è un'ulteriore prova della forza della partnership tra il CIO e il SOPC in molti settori”.
Il Principe Abdulaziz bin Turki Al Faisal ha detto invece: “Oggi il percorso verso i primi Giochi Olimpici Esports è chiaro, con una tempistica immediata che va bene per tutte le parti e che vede la Road to Olympic Esports Games iniziare nel 2025. Insieme al CIO c'è un vero e proprio slancio, unità e chiarezza sulla strada da seguire, e ora ci si concentra sulla realizzazione. L'Arabia Saudita è già pronta ad accogliere il mondo e a fare la sua parte per aiutare i sogni di tanti atleti di esports a diventare realtà”.
La partnership tra il CIO e il SOPC arriva in un momento di crescita significativa dello sport in Arabia Saudita. Il regno ha organizzato oltre 100 eventi internazionali per uomini e donne, tra cui esports, calcio, motori, tennis, equitazione e golf, attirando più di tre milioni di appassionati.
I livelli complessivi di partecipazione sono più che triplicati dal 2015, raggiungendo quasi il 50% della popolazione del Paese. Anche il numero di federazioni sportive è triplicato nel corso di questo periodo, passando da 32 a 97.
Per dirigere i Giochi è stato istituito un comitato congiunto del CIO e del SOPC che è presieduto da Ser Miang Ng, membro CIO, e copresieduto dal Principe Abdulaziz bin Turki Al Faisal. Il comitato è composto da sei persone, tre per ciascun partner, e sta lavorando per definire i giochi che faranno parte del programma della prima edizione dei Giochi Olimpici Esports.
L'Italia Team fa la voce grossa a Bakuriani: oro per Pezzoni nello short track e Pedranzini nel fondo, Giaretta d'argento nel gigante
- EYOF INVERNALI
Tre medaglie di cui due ori per l'Italia Team nella seconda giornata di gare al Festival Olimpico della Gioventù Europea di Bakuriani 2025.
È di Filippo Pezzoni l’acuto che fa risuonare per la prima volta l’inno italiano in Georgia. Il pattinatore azzurro (foto EYOF 2025), infatti, dopo l’argento di ieri ha vinto in volata la gara dei 500 metri di short track superando sul traguardo il polacco Franciszek Izbicki. Terzo l'ungherese Mihaly Arendas.
Nel primo pomeriggio è stato invece Daniel Pedranzini a prendersi la scena. Nell’arena che ospita le competizioni di biathlon e sci di fondo, il fondista azzurro ha corso a ritmo costante i 7,5 km della prova in tecnica classica terminando la gara in 19’45”, unico atleta sotto i 20’. Secondo posto per il finlandese Topias Vuorela staccato dall’azzurro di 16”9, mentre il francese Victor Lafrasse ha concluso in terza posizione con il tempo di 20’17”1.
La prima medaglia di giornata era arrivata dallo sci alpino con la portabandiera azzurra Marta Giaretta d'argento nello slalom gigante dietro alla svizzera Lara Bianchi. Terzo posto per la norvegese Helene Oveland, mentre le azzurre Alessandra di Sabatino e Emma Bastita hanno concluso rispettivamente al quarto e quinto posto.
Le cerimonie di premiazione di sci alpino e sci di fondo sono in programma oggi alle ore 16:00 italiane, le 19:00 locali, e saranno trasmesse in diretta sull’Italia Team TV (qui il palinsesto). (agc)
Curling, Nazionale femminile sottoposta a test. Constantini: “Emozioni di Pechino ancora vive. Milano Cortina? Chissà…”
- IMSS CONI
Prove completate al Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ del CONI. La Nazionale femminile di curling composta da Stefania Constantini, Giulia Zardini Lacedelli, Marta Lo Deserto, Elena Mathis, Angela Romei, Lucrezia Grande, Camilla Gilberti, Rebecca Mariani e Veronica Zappone è stata sottoposta ai test effettuati a fine gennaio dalla squadra maschile. Le prove sono alla base della forte collaborazione tra l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI e la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, che insieme hanno fondato un’area performance per monitorare i gradi di performance degli atleti con l’obiettivo di farli arrivare ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 nella loro migliore efficienza sotto la guida del direttore tecnico Marco Mariani.

“Siamo molto felici di essere qui, metterci alla prova e misurare il lavoro fatto in questi anni con l’Istituto – spiega Stefania Constantini –. Questi test sono fondamentali per capire il nostro stato di forma e tanti altri dati che ci riguardano. Stiamo lavorando bene, c’è grande armonia nel gruppo. Agli ultimi Europei abbiamo sfiorato la medaglia di bronzo, ora siamo cariche per i Mondiali in programma a marzo”.

L’azzurra pensa inevitabilmente anche a Milano Cortina 2026, lei che con Amos Mosaner vinse il doppio misto a Pechino 2022 conquistando la prima medaglia olimpica della storia del curling italiano: “È più il tempo trascorso da quella giornata indimenticabile di quello che manca alla prossima Olimpiade, eppure ancora oggi se ripenso a quei momenti sento tutte le emozioni che ancora oggi faccio fatica a spiegare. Quella settimana io ed Amos riuscimmo a trattenere l’emozione per restare concentrati: una volta vinta la finale ci fu un’esplosione di soddisfazione e di felicità. Realizzammo di aver centrato uno degli obiettivi più grandi a cui un atleta possa aspirare. Al prossimo appuntamento a cinque cerchi manca davvero poco: chissà, sono una ragazza superstiziosa, mi fermo qui…”. (agc)

Italia Team, gli EYOF Invernali iniziano con due medaglie: argento per Pezzoni nello short track e bronzo per Santer nel biathlon
- BAKURIANI 2025
Inizia nei migliori dei modi la diciassettesima edizione degli EYOF Invernali per i colori azzurri. Nella prima giornata di gare è subito festa Italia Team con due giovani azzurri a salire sul podio. Alla Biathlon Arena di Bakuriani Rafael Santer conquista il bronzo nell’individuale chiudendo in 36’08”6 ed un solo errore al poligono. Il primo oro di questa edizione del Festival Olimpico della Gioventù Europea è polacco, con Grzegorz Galica che in 35’08”7 supera anche il francese Nans Madelenat (+14”8).
Medaglia d’argento, invece, per Filippo Pezzoni, che nella finale di short track dei 1.500 è staccato di 0,193” dall’olandese Jesper Schmitz. Chiude il podio il francese Elio Calanca.
Domani, in diretta sull’Italia Team TV, oltre a sci alpino e short track in programma le prime gare di sci di fondo e snowboard. (agc)

Al via gli Europei su pista di Heusden-Zolder: i 22 convocati dell'Italia per le gare in Belgio
- CICLISMO
Sarà il Velodromo Sport Vlaanderen di Heusden-Zolder, nella regione del Limburgo in Belgio, ad ospitare i Campionati Europei di ciclismo su pista, l’appuntamento di apertura della stagione 2025 dell’Union Européenne de Cyclisme (UEC) in programma da mercoledì 12 a domenica 16 febbraio.
Sono 22 (nove donne e 13 uomini) gli azzurri convocati per la rassegna continentale: Martina Alzini, Anita Baima, Beatrice Bertolini, Matilde Cenci, Chiara Consonni, Martina Fidanza, Vittoria Guazzini, Siria Trevisan e Miriam Vece in campo femminile ed Elia Viviani (foto ANSA), Matteo Bianchi, Davide Boscaro, Renato Favero, Niccolò Galli, Etienne Grimod, Francesco Lamon, Stefano Antonio Minuta, Stefano Moro, Daniele Napolitano, Mattia Predomo, Juan David Serra e Davide Stella nel settore maschile.
L'Italia si presenta al via con un buon equilibrio tra giovani promesse ed esperienza. Tra i nomi di spicco figurano in particolare quattro medagliati dei Giochi di Parigi 2024: Guazzini e Consonni, campionesse olimpiche nella madison, Viviani, argento sempre nella madison insieme a Simone Consonni, e Lamon, uno dei pilastri del quartetto che lo scorso agosto in Francia si è fregiato del bronzo nell’inseguimento a squadre.
In terra belga si assegneranno complessivamente 22 titoli, tra cui quelli delle 12 specialità olimpiche. Di seguito il programma delle finali nel dettaglio. (agc)
HEUSDEN-ZOLDER: IL PROGRAMMA DELLE FINALI
Mercoledì 12 febbraio
Dalle ore 19:00
Donne - Scratch (non olimpica)
Uomini - Eliminazione (non olimpica)
Donne - Sprint a squadre
Uomini - Sprint a squadre
Giovedì 13 febbraio
Dalle ore 18.30
Uomini - Corsa a punti (non olimpica)
Donne - Eliminazione (non olimpica)
Uomini - Time trial (non olimpica)
Donne - Inseguimento a squadre
Uomini - Inseguimento a squadre
Venerdì 14 febbraio
Dalle ore 18:30
Uomini - Scratch (non olimpica)
Uomini - Inseguimento individuale (non olimpica)
Donne - Sprint individuale
Donne - Omnium
Sabato 15 febbraio
Dalle ore 18:30
Donne - Time trial (non olimpica)
Donne - Inseguimento individuale (non olimpica)
Uomini - Omnium
Uomini - Sprint individuale
Donne - Corsa a punti (non olimpica)
Domenica 16 febbraio
Dalle ore 14:30
Donne - Keirin
Uomini - Keirin
Donne - Madison
Uomini - Madison
Torino: Favaretto e Marini vincono il Grand Prix di fioretto. Le spadiste azzurre trionfano in Coppa del Mondo a Barcellona
- SCHERMA
Festa tricolore alla Inalpi Arena di Torino. Ci sono due azzurri sui gradini più alti dei podi del Grand Prix di fioretto ospitato dal capoluogo del Piemonte.
Innanzitutto Martina Favaretto (foto Federscherma), che battendo la giapponese Arisa Kano (15-6), la romena Rebeca Candescu (15-11), la statunitense Jaelyn Liu (15-8), la cinese Chen Qingyuan (15-7), la compagna di Nazionale Anna Cristino (15-14) e la canadese Eleanor Harvey (15-12) conquista il titolo. Sul gradino più basso del podio (foto Federscherma) la suddetta Anna Cristino assieme ad Arianna Errigo, entrambe fuori in semifinale e dunque terze classificate.

Nel tabellone maschile fa festa, invece, Tommaso Marini (foto Federscherma), giustiziere dello statunitense Marcello Olivares (15-9), del compagno di Nazionale Damiano Di Veroli (15-3), del russo Anton Borodachev (15-8), dell’altro americano Nick Itkin (15-9), dello spagnolo Carlos Llavador (15-8) e del ceco Alexander Choupenitch (15-6). Braccia al cielo, azzurro campione.

Ma non finisce qui. La grande giornata della scherma italiana è infatti completata dalla squadra di spada composta da Giulia Rizzi, Federica Isola, Sara Maria Kowalcyk, Roberta Marzani (foto Federscherma). A Barcellona le ragazze si impongono su Spagna (45-39), Ungheria (42-38), Francia (45-37) e Cina (45-37) e trionfano nella tappa catalana della Coppa del Mondo. (agc)

Si alza il sipario su Bakuriani 2025, domani le prime medaglia in diretta sull'ItaliaTeamTv
- EYOF INVERNALI
Con la cerimonia di apertura andata in scena a Bakuriani si è aperta ufficialmente la diciassettesima edizione degli EYOF Invernali che vede impegnati oltre 1000 atleti di età compresa tra i 14 e 18 anni provenienti da 45 Paesi.
I giovani dell’Italia Team hanno sfilato con i portabandiera Marta Giaretta e Julian Huber in una serata di festa animata da musica e balli della cultura locale.
Prime medaglie in palio già da domani (qui il palinsesto delle dirette degli azzurri sulla piattaforma OTT del CONI) nello sci alpino, nel biathlon e nello short track.
A Tbilisi le ragazze dell’hockey sfideranno la Svizzera nella sfida per il 5° e 6° posto. (agc)

World Tour: secondo posto per Confortola nei 1.500 e la staffetta mista azzurra a Tilburg, terza l’Italia nella staffetta maschile
- SHORT TRACK
La Nazionale di short track chiude con cinque podi la tappa del World Tour ospitata da Tilburg, nei Paesi Bassi.
Dopo le soddisfazioni del sabato, nell’ultima giornata di finali brilla innanzitutto Elisa Confortola (foto ANSA), brava a conquistare il secondo posto nei 1.500 metri vinti dalla canadese Courtney. Completa il podio, terza, la statunitense Corinne Stoddard. Per la ventiduenne lombarda si tratta del primo podio individuale in carriera nel massimo circuito mondiale.
Poi le staffette. Gloria Ioriatti, Thomas Nadalini e i fratelli Arianna e Pietro Sighel ben figurano nella finale a squadre miste e brindano alla seconda posizione alle spalle dei padroni di casa dei Paesi Bassi. Sul gradino più basso del podio gli Stati Uniti. Premiati anche Chiara Betti, Elisa Confortola, Lorenzo Previtali e Luca Spechenhauser schierati ai quarti di finale.
In conclusione la staffetta maschile. La finale è una bagarre: tra cadute e proteste, l’Italia acciuffa un buon terzo posto firmato da Thomas Nadalini, Lorenzo Previtali, Pietro Sighel e Luca Spechenhauser, a cui si aggiunge in sede di premiazione Mattia Antonioli avendo preso parte ai quarti di finale. Vincono anche in questo caso i Paesi Bassi, secondo il Belgio. (agc)
Leonardo Fioravanti apre il Championship Tour con un podio: azzurro secondo alle Hawaii
- SURF
Leonardo Fioravanti dà spettacolo sulle onde delle Hawaii.
L’azzurro si rende protagonista di una splendida cavalcata nel Lexus Pipe Pro di Oahu, prima tappa del Surf Championship Tour, tanto da accarezzare la vittoria.
Secondo nell’heat 4 dell’opening round alle spalle dello statunitense Griffin Colapinto, il romano classe ’97 (foto ANSA) si impone nella fase ad eliminazione diretta sul giapponese Connor O'Leary, sull’australiano Joel Vaughan, sull’altro oceanico George Pittar e sul brasiliano Ian Gouveia.
La finale contro il padrone di casa hawaiano Barron Mamiya è al cardiopalma. Entrambi gli atleti chiudono con il punteggio di 17.97, ma secondo il regolamento a trionfare è il surfista che ha collezionato lo score più alto con una singola onda: in questo caso il 9.80 di Mamiya supera il 9.10 di Fioravanti, che termina al secondo posto. C’è rammarico ma c’è soprattutto tanto orgoglio per la prova dell’azzurro, che comincia alla grande l’avventura nel massimo circuito mondiale. (agc)
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