Coppa del Mondo: Voetter e Oberhofer trionfano ad Altenberg, terzi Rieder e Kainzwaldner
- SLITTINO
L’Italia fa la voce grossa nella quinta tappa della Coppa del Mondo di slittino.
Sul budello di Altenberg (Germania), infatti, hanno centrato un piazzamento sul podio sia il doppio femminile sia quello maschile azzurri, entrambi in quarta posizione al termine della prima delle due manche.
Dopo due secondi e altrettanti terzi posti, è arrivato il tanto atteso primo successo stagionale per Andrea Voetter e Marion Oberhofer (foto ANSA) che, grazie al crono complessivo di 1:25.337, sono riuscite a rimontare ben tre posizioni nel secondo segmento di gara. Dietro di loro il duo lettone formato da Anda Upite e Kitija Bogdanova (+0.201) e quello teutonico composto da Dajana Eitberger e Saskia Schirmer (+0.211).
A sorridere è anche la classifica di specialità, che al momento vede le azzurre in vetta con 410 punti insieme alle altre tedesche Jessica Degenhardt e Cheyenne Rosenthal.
Rimonta riuscita anche ad Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner che, dopo due manche solide e prive di grosse sbavature, hanno approfittato alla grande dell'errore commesso dai tedeschi Tobias Wendl e Tobias Arlt (leader a metà gara), accusando un ritardo di +0.125 rispetto alla coppia austriaca formata da Juri Thomas Gatt e Riccardo Martin Schoepf (1:24.991). Hanno finito secondi Thomas Steu e Wolfgang Kindl, beffati dai connazionali soltanto per otto millesimi. (agc)
Nations Cup: Elia Viviani termina al secondo posto l'omnium di Adelaide
- CICLISMO SU PISTA
L'Italia è nuovamente protagonista nella Nations Cup di ciclismo su pista.
Dopo il terzo posto del quartetto maschile nell’inseguimento a squadre, infatti, Elia Viviani ha conquistato la piazza d’onore nell’omnium, che ha chiuso la penultima giornata di gara nel velodromo di Adelaide (Australia).
Bella prova per l’oro olimpico di Rio de Janeiro (foto ANSA) in uno degli ultimi eventi utili per ottenere punti per il ranking olimpico, su cui calerà il sipario alla metà del prossimo mese di aprile.
Secondo dopo tre prove, infatti, il veneto ha concluso la corsa a punti con lo score complessivo di 104, lo stesso collezionato da Dylan Bibic. Il canadese, tuttavia, nell’ultimo sprint è riuscito di un soffio a beffare l’avversario, anticipandolo nel taglio del traguardo e aggiudicandosi il primo gradino del podio finale. Al terzo posto, infine, si è posizionato il belga Lindsay De Vylder con 101 punti. (agc)
Coppa del Mondo: Murada e Canclini sul podio nella staffetta mista di Villars-sur-Ollon
- SCI ALPINISMO
Secondo podio stagionale per la coppia formata da Giulia Murada e Nicolò Canclini.
Il tandem tricolore (foto ISMF), impegnato sulla neve di Villars-sur-Ollon per la quarta tappa della Coppa del Mondo di sci alpinismo, si è aggiudicato in rimonta il terzo posto nella staffetta mista.
Il successo finale è andato agli spagnoli Marta Garcia Farres e Oriol Cardona Coll (30:23.05), che sulle Alpi Svizzere si sono messi alle spalle sia i padroni di casa Marianne Fatton e Jon Kistler (+47.82) sia gli azzurri (+52.73).
Per Murada e Canclini (già sul podio venerdì 2 febbraio in occasione della prova sprint maschile), dunque, si è materializzato nuovamente un risultato pregevole sul massimo circuito dopo l’altro terzo posto ottenuto a fine novembre nell’opening di Val Thorens (Francia). (agc)
Davide Ghiotto vince la Coppa del Mondo di lunghe distanze: secondo sui 5.000 metri a Quebec City
- PATTINAGGIO DI VELOCITÀ
È iniziato con un podio tricolore il fine settimana della sesta ed ultima tappa della Coppa del Mondo di pattinaggio di velocità.
Il Centre de glaces Intact Assurance di Quebec City (Canada), infatti, è stato il teatro del secondo posto di Davide Ghiotto sui 5.000 metri. Un risultato che vale doppio, dato che ha permesso al veneto di poter sollevare al cielo per la prima volta in carriera la Coppa del Mondo di lunghe distanze grazie a 324 punti totali, facendolo diventare il primo uomo azzurro della storia a trionfare in una graduatoria di specialità.
Il campione italiano (foto ISU), recente vincitore dell’argento europeo in questo format, ha tagliato la linea del traguardo con un ritardo di +3.31 rispetto al padrone di casa Ted-Jan Bloemen (6:13.87). Il terzo gradino è andato al norvegese Hallgeir Engebraten (+3.69) mentre si è piazzato ai piedi del podio un ottimo Michele Malfatti (quarto con +6.62).
Nono podio stagionale (il sesto a livello individuale) in altrettante apparizioni sul massimo circuito per Ghiotto, che può guardare con enorme fiducia all’ultimo grande evento in programma sul calendario: i Mondiali su singole distanze di Calgary (15-18 febbraio), sempre in Canada. Qui l’asso italiano si presenterà per difendere l’oro e l’argento iridati ottenuti lo scorso anno ad Heerenveen (Olanda) rispettivamente sui 10.000 e sui 5.000 metri. (agc)
Grand Slam, primo podio stagionale per Assunta Scutto: terza a Parigi nei -48 kg
- JUDO
Assunta Scutto bagna il proprio debutto nel 2024 con un podio.
La judoka napoletana, impegnata sui tatami dell’Accor Arena di Parigi (Francia) per il primo Grand Slam stagionale, ha terminato al terzo posto nei -48 kg.
La quinta top tre della carriera in un evento di questa levatura ha permesso alla numero uno del ranking mondiale di mettere in cassaforte un bottino di 500 punti, rafforzando ulteriormente la propria leadership nella graduatoria di qualifica olimpica.
L’azzurra (foto IJF) è partita forte nella capitale transalpina. Un triplice ippon, infatti, le ha consentito di battere in successione l’israeliana Tamar Malca, l’indiana Asmita Dey e la tedesca Katharina Menz e di aggiudicarsi il biglietto per la semifinale.
Qui, in vantaggio grazie al waza-ari messo a referto dopo pochi secondi, ha dovuto incassare a sorpresa la schienata da parte della nipponica Wakana Koga, che l’ha relegata a disputare il secondo dei due bronze medal match.
Di fronte a lei si è trovata di fronte la mongola Baasankhuu Bavuudorj. Quest’ultima nulla ha potuto davanti all’osaekomi di 'Susy', tramutatosi prima in waza-ari e poi nel risolutivo ippon.
Hanno definito il podio finale la padrona di casa Shirine Boukli (prima), la sopracitata nipponica Koga (seconda) e la spagnola Laura Martinez Abelenda (terza insieme all'azzurra). (agc)
Nicolò Canclini agguanta il podio in Coppa del Mondo: terzo nella sprint di Villars-sur-Ollon
- SCI ALPINISMO
C'è spazio anche per Nicolò Canclini sul podio di Villars-sur-Ollon.
Sulla neve delle Alpi svizzere, sede della quarta tappa della Coppa del Mondo di sci alpinismo, infatti, il valtellinese ha messo la firma sul terzo posto nella gara sprint, specialità che effettuerà il proprio debutto olimpico ai Giochi di Milano-Cortina 2026.
L’azzurro (foto FISI), riuscito ad agguantare in virtù di un ripescaggio il pass per l'ultimo atto riservato ai migliori sei, ha accusato un ritardo di +4.84 nei confronti del padrone di casa Robin Bussard (2:29.10). La piazza d’onore, invece, è stata appannaggio del transalpino Thibault Anselmet (+2.49).
Secondo podio stagionale sul massimo circuito per Canclini, già terzo a fine novembre insieme alla connazionale Giulia Murada nella staffetta mista in Val Thorens (Francia). (agc)
Nations Cup: quartetto maschile sul podio nell'inseguimento a squadre di Adelaide
- CICLISMO SU PISTA
È iniziata con un podio la tre giorni di Nations Cup ad Adelaide per l’Italia.
L’appuntamento australiano rappresenta una delle ultime chance di conquistare punti per il ranking olimpico di ciclismo su pista, in chiusura alla metà del prossimo mese di aprile.
Buona prestazione nel velodromo oceanico per il quartetto maschile composto da Francesco Lamon, Davide Boscaro, Filippo Ganna (foto ANSA) ed Elia Viviani (sostituito da Manlio Moro nelle qualificazioni), piazzatosi al terzo posto nell'inseguimento a squadre.
Il team azzurro ha firmato il quarto miglior tempo nel turno preliminare (3:53.553). Il crono di 3:49.190, poi, non è bastato nell'ultima batteria per avere la meglio nei confronti dei padroni di casa dell’Australia A (3:48.529).
Ganna e compagni, infine, si sono leggermente peggiorati nella finale per il podio, chiudendo in 3:49.825. Il riscontro cronometrico, tuttavia, si è rivelato sufficiente per battere la concorrenza della Nuova Zelanda (3:52.073). Il primo posto se lo è aggiudicato la Gran Bretagna (3:48.469), riuscita a prevalere sulla sopracitata Australia A (3:49.876). (agc)
Fissate le nuove date: Taranto 2026 dal 21 agosto al 3 settembre
- XX GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Il Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, in collaborazione con il Comitato Organizzatore “Taranto 2026”, ha definito le date della XX edizione che si disputerà in Puglia.
La Cerimonia di Apertura si terrà il 21 agosto 2026, mentre la Cerimonia di Chiusura è prevista per il 3 settembre.
Il cambiamento delle date dei Giochi è stato motivato principalmente da fattori climatici e dalle condizioni meteorologiche esistenti in estate in questa regione. Sulla base di precisi calcoli scientifici e ricerche, il periodo scelto si è rivelato il migliore per garantire le migliori condizioni ai migliori atleti dell’area mediterranea.
Inoltre, grazie a questo cambiamento, i Giochi del Mediterraneo non coincideranno con altri grandi eventi sportivi internazionali, in particolare i Mondiali di calcio FIFA 2026, garantendo la partecipazione di atleti di alto livello.
Infine, l'emittente ufficiale dei Giochi, l'EBU, avrà l'opportunità di realizzare una produzione televisiva quotidiana di alta qualità, aumentando le ore di trasmissione in diretta al fine di garantire un maggiore pubblico televisivo e una visibilità internazionale dei Giochi.
Le date scelte sono una delle due opzioni proposte al Comitato Organizzatore durante la riunione del Comitato Esecutivo di dicembre 2023 a Tirana ed erano state precedentemente approvate nella relazione della Commissione di Coordinamento. (agc)
Curling: test a Cembra per Amos Mosaner, Sebastiano Arman e Mattia Giovanella
- IMSS CONI
Sul ghiaccio di Cembra gli atleti olimpici di curling sono stati sottoposti ad una serie di valutazioni fisiologiche e biomeccaniche durante una seduta di allenamento, nell’ambito del consolidato programma di collaborazione tra l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI e la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio.
Amos Mosaner, Sebastiano Arman e Mattia Giovanella gli azzurri coinvolti. (agc)
Mancano 1.000 giorni al primo evento a cinque cerchi in Africa, i Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026
- YOG
Mentre la capitale del Senegal si prepara ad accogliere i migliori giovani atleti del mondo, il Comitato Organizzatore di Dakar 2026 festeggia i 1.000 giorni che mancano all'inizio dei Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026. Un evento dal significato storico, poiché sarà la prima manifestazione olimpico a svolgersi in Africa.
"Non vediamo l'ora di goderci il primo evento a cinque cerchi in terra africana: un evento per l'Africa, con l'Africa, che porterà i giovani di tutto il mondo in Senegal" ha dichiarato il Presidente del CIO, Thomas Bach.
Kirsty Coventry, presidente della Commissione di Coordinamento del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) per Dakar 2026, ha sottolineato gli sforzi già compiuti per coinvolgere e mobilitare i giovani locali in Senegal: "Dakar 2026 rappresenta un'opportunità unica per diffondere lo spirito olimpico in tutta l'Africa e ispirare non solo i giovani atleti, ma anche i giovani locali. Grazie alla collaborazione tra Comitato Organizzatore e CIO, abbiamo già visto che iniziative di coinvolgimento come il Festival Dakar en Jeux stiano raggiungendo migliaia di giovani in Senegal e costruendo l'eredità che gli YOG porteranno alle comunità locali".
Ibrahima Wade, coordinatore generale del Comitato Organizzatore, ha aggiunto: "Dalla Cerimonia di Apertura ci separano 1.000 giorni. È una data simbolica per noi, perché ci stiamo avvicinando poco a poco ad accogliere il mondo e a celebrare con i giovani del mondo, i giovani africani e i giovani senegalesi, il primo evento olimpico africano".
A 1.000 giorni dall'inizio, proseguono pianificazione e preparativi per gli YOG: ad esempio è iniziata la ristrutturazione dello stadio Iba Mar Diop, che segna un passo significativo nello sviluppo delle infrastrutture per i Giochi. La ristrutturazione dello stadio fa parte di un'iniziativa più ampia volta a garantire strutture all'avanguardia per Dakar 2026, che si baserà principalmente su sedi esistenti e aggiornate, assicurando un'eredità sostenibile per gli YOG.
I recenti sforzi hanno incluso anche una revisione completa del programma sportivo, concentrandosi su discipline, eventi e quote di atleti, con il conseguente adattamento del Piano Generale dei Giochi per ottimizzare l'uso del Villaggio Olimpico e dare priorità ai percorsi di sviluppo degli atleti d'élite. Il processo ha incluso il prezioso contributo delle Federazioni Sportive Olimpiche Internazionali per la definizione dei siti di gara, mentre il Consiglio Esecutivo del CIO confermerà a breve il programma sportivo definitivo e le quote degli atleti.
A dicembre, inoltre, il Comitato Organizzatore ha tenuto un seminario di formazione per i giornalisti sportivi senegalesi, contribuendo a fornire ai media locali una conoscenza completa dei piani per Dakar 2026. Il seminario, incentrato sui piani infrastrutturali, sul principio di co-costruzione con il CIO, sulla diffusione dei valori olimpici e sul Festival Dakar en Jeux, mirava a promuovere un maggiore impegno e una maggiore consapevolezza del pubblico nei confronti degli YOG.
Gli YOG Dakar dureranno due settimane a partire dal 31 ottobre 2026 e riuniranno i migliori giovani atleti del mondo. I Giochi si svolgeranno in tre località (Dakar, Diamniadio e Saly) e mireranno a fungere da catalizzatore per trasformare il Senegal attraverso lo sport, diventando al contempo un modello per le future sedi degli YOG. L’Italia Team, reduce dal trionfo di Gangwon nella versione invernale dei Giochi Giovanili, ci sarà.
Per l’occasione, Dakar 2026 ha prodotto anche un video. (agc)
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