Venerdì 14 marzo riunione di Giunta Nazionale al CPO "Onesti"
- CONI
La 1160ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà venerdì 14 marzo 2025 a Roma, presso il Centro di Preparazione Olimpica "Giulio Onesti", con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione 17 febbraio 2025
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività F.S.N. – D.S.A – E.P.S. – Attività Antidoping
5) Affari Amministrativi
6) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Dominik Paris torna a regnare a Kvitfjell: trionfa in discesa e ritrova la vittoria in Coppa del Mondo
- SCI ALPINO
Un ritrovato Dominik Paris plana sul primo gradino del podio nella settima e terzultima discesa libera stagionale della Coppa del Mondo maschile di sci alpino.
Nella gara (recupero di quella non disputata ad inizio febbraio in quel di Garmisch-Partenkirchen) che ha inaugurato il weekend all’insegna della velocità di Kvitfjell (Norvegia), infatti, il fenomeno altoatesino si è messo tutti alle spalle firmando un successo (il quarto in questa specialità sulla celebre ‘Olympiabakken’ dopo quelli del 2016, 2019 e 2022) che sul massimo circuito mancava all'appello dal 16 dicembre del 2023 (vittoria nell'altra discesa libera in Val Gardena).
Il trentacinquenne nato a Merano (foto ANSA), secondo nell’unico test cronometrato disputato due giorni fa, ha mostrato nuovamente il suo ottimo feeling con la pista scandinava archiviando la sua prova con il tempo di 1:44.67. Nulla da fare per il quartetto svizzero formato da Marco Odermatt (secondo con +0.32), leader sia della classifica generale sia di quella di specialità, Stefan Rogentin (terzo con +0.63), dal fresco campione mondiale in carica Franjo Von Allmen (quarto con +0.83) e Alexis Monney (quinto con +0.89). In casa Italia da registrare anche la top-30 per Florian Schieder (18° con +2.16), Christof Innerhofer (22° con +2.43), Nicolò Molteni (27° con +2.70) e Giovanni Franzoni (30° con +2.79). Ha concluso più indietreggiato, poi, Benjamin Jacques Alliod (47° con +3.90) mentre non ha finito la sua gara Matteo Franzoso (DNF).
Per Paris, che ha agguantato il suo 49° podio della carriera (il 32° in discesa libera) in Coppa del Mondo, si tratta della 23ª vittoria (la 19ª nella specialità odierna), valida pure per il secondo podio in stagione dopo il terzo posto firmato alla fine dello scorso mese nel super-G di Crans Montana (Svizzera). L'azzurro, grazie a questo trionfo, si è portato a meno uno da Gustavo Thoeni (secondo con 24) nella classifica degli azzurri più vincenti nella storia del massimo circuito saldamente guidata da Alberto Tomba (leader con 50).
“È stato bello, davvero bello. Non so se sono stato grandioso, ho cercato di fare correre gli sci al massimo ed è andata bene. Sciando non mi sentivo benissimo ma percepivo tanta velocità. Con il vento ed il sale non era facile capire come interpretare la pista; il feeling non è stato buonissimo ma quello che conta è il tempo finale. Era fondamentale dimostrare a me e agli altri di essere ancora capace di stare lì, anche in ottica futura. Gli altri ora sanno che sono ancora in grado di vincere”, il commento di Paris all'arrivo. (agc)

Coppa del Mondo: Tommaso Giacomel apre la tappa di Nové Město con il secondo posto nella sprint
- BIATHLON
Risplende la stella di Tommaso Giacomel sotto i riflettori della Vysočina Arena di Nové Město na Moravě, in Repubblica Ceca.
Due settimane dopo lo storico argento conquistato nell'individuale dei Mondiali svizzeri di Lenzerheide, infatti, l’azzurro classe 2000 (foto ANSA) si è piazzato al secondo posto nella sprint maschile che ha fatto alzare il sipario (in notturna) sulla settima nonché terzultima tappa stagionale della Coppa del Mondo di biathlon.
Sul tracciato della Moravia il successo è andato al francese Emilien Jacquelin (0-0), che è riuscito a coprire la distanza dei 10 km con il tempo di 23’13”3 e ad anticipare sia il talento di Imer (1-0) sia l'asso norvegese Johannes Thingnes Boe (2-0) rispettivamente di 19”8 e di 20”9. Condotta di gara impeccabile per ‘Tommy’ che, rapidissimo nei tratti sugli sci (terzo ski time overall), ha pagato solamente l'errore al tiro commesso durante la sosta al primo poligono (quello a terra). Indietreggiati, quindi, gli altri cinque italiani partiti dal cancelletto: 44° Patrick Braunhofer (1-0 con +2'10"6), 45° Daniele Cappellari (0-0 con +2'15"2), 46° Lukas Hofer (1-2 con +2'16"3), 61° Didier Bionaz (3-1 con +2'45"7) e 76° Elia Zeni (1-0 con +3'14"5).
Si tratta del settimo podio in carriera (quarto in sprint) sul massimo circuito internazionale per il nativo di Vipiteno, che adesso può vantare quattro podi stagionali. In quest’annata, infatti, ha colto il suo primo successo in Coppa del Mondo nella mass start di Ruhpolding (Germania) oltre ai due terzi posti (sprint e inseguimento) ottenuti in occasione del test event olimpico sulla neve dell’Anterselva Biathlon Arena, che nel febbraio del 2026 farà da cornice alle gare di biathlon dei Giochi di Milano Cortina. (agc)
Åre: 13 azzurre in Svezia per l'ultimo weekend tecnico prima delle finali di Coppa del Mondo
- SCI ALPINO
Sarà la neve di Åre (Svezia) ad ospitare l’ultima tappa stagionale della Coppa del Mondo femminile di sci alpino all'insegna delle discipline tecniche prima di volare negli Stati Uniti per le finali di Sun Valley (20-27 marzo). Nella località scandinava le due giornate di gara da cerchiare sono sabato 8 e domenica 9 marzo, in cui andranno in scena rispettivamente uno slalom gigante ed uno slalom speciale. In tutte e due le prove gli orari saranno gli stessi: alle 09.30 la prima manche e alle 12.30 la seconda.
Fra le porte larghe saranno al cancelletto di partenza Federica Brignone (foto ANSA), Sofia Goggia, Marta Bassino, Roberta Melesi, Asja Zenere, Elisa Platino, Ilaria Ghisalberti e Lara Della Mea. Tra i pali stretti, quindi, (oltre alla stessa Della Mea) spazio ad Emilia Mondinelli, Martina Peterlini, Marta Rossetti, Lucrezia Lorenzi e Vera Tschurtschenthaler.
Per l’Italia fari puntati in particolare sulla leader della Coppa del Mondo generale e di discesa libera ovvero Brignone, reduce dal successo nel super-G norvegese di Kvitfjell che le è valso la conquista dell’80° podio in carriera sul massimo circuito internazionale. La carabiniera di La Salle, che ad Åre può vantare ben quattro podi in gigante (prima nel 2024, seconda nel 2012 e nel 2023, terza nel 2015), è in piena bagarre anche per quanto concerne la classifica di specialità. A due gare dalla conclusione, infatti, a guidare la graduatoria è la neozelandese Alice Robinson con 440 punti ma alle sue spalle ci sono subito la campionessa mondiale in carica (seconda con 400) oltre alla svedese Sara Hector (terza con 361). Di seguito il programma del prossimo fine settimana con gli orari nel dettaglio. (agc)
ÅRE: IL PROGRAMMA
Sabato 8 marzo
09.30 - 1ª manche gigante femminile
12.30 - 2ª manche gigante femminile
Domenica 9 marzo
09.30 - 1ª manche slalom femminile
12.30 - 2ª manche slalom femminile
La Coppa del Mondo è pronta per il trittico finale: 12 azzurri in gara nella settima tappa di Nové Město
- BIATHLON
Archiviati i Campionati Mondiali di Lenzerheide (Svizzera), la Coppa del Mondo di biathlon è pronta a tornare sulla scena per la settima e terzultima tappa stagionale, in programma tra giovedì 6 e domenica 9 marzo sul tracciato della Vysočina Arena di Nové Město na Moravě (Repubblica Ceca). Si tratta del primo atto di un trittico finale che comprende anche le tappe di Pokljuka (13-16 marzo), in Slovenia, e Oslo Holmenkollen (21-23 marzo), in Norvegia.
Il direttore tecnico Klaus Höllrigl ha convocato 12 azzurri, equamente distribuiti tra uomini e donne, in vista del prestigioso appuntamento del massimo circuito: Tommaso Giacomel (foto ANSA), Lukas Hofer, Didier Bionaz, Elia Zeni, Patrick Braunhofer e Daniele Cappellari saranno presenti nel settore maschile mentre Dorothea Wierer, Michela Carrara, Hannah Auchentaller, Samuela Comola, Linda Zingerle e Martina Trabucchi gareggeranno in campo femminile.
L’Italia si affida in particolare a Giacomel, reduce dall’argento iridato vinto nella gara individuale sui 20 km e soprattutto da tre podi stagionali in Coppa del Mondo: la prima vittoria della carriera nella mass start di Ruhpolding (Germania) nonché i due terzi posti (sprint e inseguimento) conquistati sulla neve casalinga dell'Anterselva Biathlon Arena nell’ambito del test event olimpico dei Giochi di Milano Cortina 2026. In Moravia si disputeranno complessivamente sei gare (tre per gli uomini ed altrettante per quanto riguarda le donne): le due sprint, i due inseguimenti e le due staffette mono-sesso. Segue il programma completo con gli orari nel dettaglio. (agc)
NOVÉ MĚSTO NA MORAVĚ: IL PROGRAMMA
Giovedì 6 marzo
18.40 - Sprint maschile 10 km
Venerdì 7 marzo
18.25 - Sprint femminile 7.5 km
Sabato 8 marzo
14.55 - Inseguimento maschile 12.5 km
17.40 - Inseguimento femminile 10 km
Domenica 9 marzo
13.50 - Staffetta maschile 4x7.5 km
16.45 - Staffetta femminile 4x6 km
Salto in alto: Gianmarco Tamberi ad Ancona per una giornata di test biomeccanici
- IMSS CONI
Si è svolta lunedì 3 marzo presso il PalaCasali di Ancona, nelle Marche, una giornata di test biomeccanici per Gianmarco Tamberi.
Il campione azzurro del salto in alto, sotto la supervisione degli esperti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI ed alla presenza del proprio allenatore Giulio Ciotti, si è sottoposto ad una batteria di prove volte allo studio del tratto lanciato della corsa al fine di valutare la lunghezza e la ritmica dei passi, i tempi di volo e di contatto. (agc)

Mass start: Giovannini sbanca Heerenveen e fa sua la Coppa del Mondo. Secondi gli azzurri dell'inseguimento
- PATTINAGGIO DI VELOCITÀ
È una Nazionale da 18 podi stagionali quella che si congeda dalla Coppa del Mondo di pattinaggio di velocità (migliorato di due unità il precedente record stabilito nella stagione agonistica 2005/2006).
Andrea Giovannini, nella giornata finale della sesta ed ultima tappa di Heerenveen (Paesi Bassi), ha posto la firma sul suo capolavoro regalandosi in un colpo solo il primo posto nella mass start maschile e, per la seconda edizione di fila, la conquista del trofeo di specialità. Il veterano trentino (foto ANSA) è stato il più lesto di tutti negli ultimi metri di gara, in cui è riuscito a beffare sia il sudcoreano Jae-Won Chung (secondo) sia il padrone di casa Jorrit Bergsma (terzo). Nella classifica generale, quindi, l'azzurro, galvanizzato anche dal podio ritrovato la scorsa settimana a Tomaszów Mazowiecki (Polonia) è volato fino ai 270 punti che gli hanno consentito di rimontare dalla quarta posizione della vigilia e di guardare tutti dall'alto, compresi l’altro olandese Bart Hollwerf (252), il transalpino Timothy Loubineaud (247) ed il belga Bart Swings (246).
Ad inaugurare il pomeriggio a tinte azzurre era stato il trio composto dallo stesso Giovannini, Davide Ghiotto e Michele Malfatti, assicuratosi il secondo posto nell’inseguimento a squadre. A prevalere sono stati gli USA (primi in 3:39.40), che hanno fatto meglio sia della formazione tricolore (+1.74) sia dei padroni di casa olandesi (+2.08). Gli americani, grazie a 174 punti, si sono assicurati anche la vittoria finale in Coppa del Mondo mentre la piazza d’onore è stata appannaggio proprio dell’Italia (168), che in quest'annata può contare anche il successo nell’opening di Nagano (Giappone) ed ancora il secondo posto nel quarto atto stagionale di Milwaukee (Stati Uniti). (agc)

Bormolini si regala il bis a Krynica: chiude secondo nell'ultimo PGS e vince la Coppa del Mondo generale
- SNOWBOARD
È il solito Maurizio Bormolini l’uomo copertina dell’Italia nel 12° ed ultimo slalom gigante parallelo (PGS) stagionale della Coppa del Mondo di snowboard.
Il secondo posto ottenuto nella prova conclusiva del weekend di Krynica (Polonia), infatti, ha certificato la conquista del trofeo di specialità con 692 punti totali da parte del trentunenne valtellinese (già terzo in gara-1). Quest’ultimo, poi, quando all’appello a livello di appuntamenti individuali manca solamente la disputa dello slalom parallelo (PSL) di Winterberg (Germania), ha potuto gioire (sempre per la prima volta in carriera) pure per il trionfo nella Coppa del Mondo generale con 850 punti, un bottino impossibile da poter raggiungere per l'austriaco Andreas Prommegger (699).
Il fuoriclasse valtellinese (foto Miha Matavz/FIS), dopo aver firmato il miglior tempo nella fase di qualifica (1:10.12), agli ottavi di finale ha prevalso contro il canadese Ben Heldman (DNF), che non ha terminato la discesa. Nei quarti, quindi, ha disposto dell’altro azzurro Daniele Bagozza (+0.42) prima di affermarsi in semifinale sul sudcoreano Sangkyum Kim (+2.25), poi vincitore della small final nei confronti del bulgaro Tervel Zamfirov (DNF). L'entusiasmante filotto dell'italiano si è esaurito solo in big final dove, in un arrivo al fotofinish, ha pagato soltanto sei centesimi di ritardo dallo stesso Prommegger. Per Bormolini si tratta del 20° podio della carriera in Coppa del Mondo, l’ottavo di sempre nel format odierno nonché il sesto stagionale in PGS, specialità in cui (tra le altre cose) si è assicurato la vittoria in ben due tappe: a Scuol (Svizzera) e a Rogla (Slovenia).
Nella gara femminile, infine, da segnalare nuovamente un quarto posto per Lucia Dalmasso, scivolata nella parte alta del tracciato nella small final andata in scena contro la forte tedesca Ramona Theresia Hofmeister (terza). Ad imporsi è stata la nipponica Tsubaki Miki (prima), che nel duello per i due gradini più nobili del podio ha beffato la bulgara Malena Zamfirova (seconda con +0.43). (agc)
Coppa del Mondo: Brignone conquista il super-G conclusivo del trittico di Kvitfjell, sul podio anche Goggia
- SCI ALPINO
Doppio podio per la Nazionale femminile nel sesto super-G stagionale della Coppa del Mondo di sci alpino.
Nell’ultima gara veloce del trittico di Kvitfjell (Norvegia), infatti, Federica Brignone e Sofia Goggia, dopo aver sfiorato un piazzamento tra le migliori tre nella doppia discesa libera di apertura del fine settimana scandinavo, hanno conquistato rispettivamente il primo ed il terzo posto sulla neve dell'Olympiabakken.
La carabiniera di La Salle (già trionfatrice su questa pista nel 2024) è riuscita a pennellare la manche più pulita su un tracciato tecnico e colmo di punti insidiosi tagliando la linea di arrivo con il crono di 1:30.11 di fronte soltanto per una manciata di centesimi alla svizzera Lara Gut-Behrami (seconda con +0.06) ed alla bergamasca (+0.09). Ottime notizie per quanto concerne la classifica generale, in cui Brignone è ancora saldamente la leader con 1.194 punti davanti a Gut-Behrami (943) e a Goggia (771). Al comando di quella di specialità, invece, c’è Gut-Behrami con un bottino di 465 punti, con le due azzurre (in ordine Brignone e Goggia) a vestire i panni delle due più dirette rivali rispettivamente con 410 e 306.
Per la ‘tigre’ valdostana (foto ANSA) si tratta dell’80° podio della carriera in Coppa del Mondo (il 24° in super-G) nonché il 35° successo (il 12° nella specialità odierna). Salgono a 11, quindi, i podi in stagione della veterana azzurra, capace di firmare l’ottava vittoria (quattro in slalom gigante, due in super-G e due in discesa libera). Cifra tonda anche per l’oro olimpico di discesa libera a Pyeongchang 2018, che ha posto la propria firma sul podio numero 60 sul massimo circuito internazionale (17° in super-G nonché sesto in stagione).
“Oggi è stata la ciliegina sulla torta di un fine settimana davvero molto positivo: ho fatto ottimi risultati in discesa e vincere in un super-G così complicato è per me molto importante. Non mi aspettavo di farcela. Ora spero di mantenere questo ritmo anche nelle ultime settimane della stagione. Per ora la situazione di classifica in Coppa del Mondo non è male ma per fare tutti i conti c’è tempo più avanti”, il commento di Brignone al termine della gara.
Per quanto riguarda sempre la competizione odierna è finita in top-10 anche Elena Curtoni (nona con +0.64) mentre hanno chiuso tra le migliori 20 sia Laura Pirovano (17ª con +1.26) sia Asja Zenere (20ª con +1.36). Più attardate Roberta Melesi (25ª con +2.11), Nicol Delago (28ª con +2.37), Nadia Delago (33ª con +2.61) e Vicky Bernardi (39ª con +2.83). Non ha terminato la prova, infine, Marta Bassino (DNF) per via di un errore a ridosso dell’ultimo settore della pista norvegese. (agc)
PGS: Fischnaller vince gara-1 in Polonia, Bormolini chiude terzo e ottiene la Coppa del Mondo di specialità
- SNOWBOARD
Un eterno Roland Fischnaller si prende la vittoria nel penultimo slalom gigante parallelo (PGS) della stagione di Coppa del Mondo.
A Krynica (Polonia), infatti, il quarantaquattrenne di Bressanone si è imposto in gara-1 per ritornare sul primo gradino del podio sul massimo circuito a poco meno di due anni dall'ultima volta (primo posto nel PGS sloveno di Rogla il 15 marzo del 2023). Nono nelle qualifiche (1:07.05), la sua scalata è partita in ottavi di finale, in cui ha avuto la meglio nei confronti dell’austriaco Andreas Prommegger (+0.09). In seguito i successi contro due connazionali: ai quarti su Mirko Felicetti (+0.19) e in semifinale su Maurizio Bormolini (+0.10). Nella big final, poi, il veterano altoatesino è riuscito a respingere il sudcoreano Sangho Lee (+0.35) conquistando il 53° podio della carriera (il 25° in PGS) in Coppa del Mondo nonché la 23ª vittoria (la 12ª nel format odierno). Per Fischnaller, inoltre, si tratta del secondo podio (foto ANSA) dell'annata dopo la piazza d’onore su cui ha messo la firma a metà febbraio sulla neve nordamericana di Val St. Come.
In Polonia, però, c’è stata gloria anche per il suddetto Maurizio Bormolini, che ha chiuso al terzo posto ma soprattutto (con una gara di anticipo) si è assicurato il trionfo nella Coppa del Mondo di specialità. Il livignasco, infatti, possiede al momento 612 punti, un bottino a questo punto incolmabile per il più diretto degli inseguitori ovvero il bulgaro Radoslav Yankov (455). Il nostro portacolori, quando all’appello ci sono solo due prove da conteggiare, è rimasto nettamente in testa anche alla graduatoria generale con 770 punti. Dietro di lui rincorrono gli austriaci Andreas Prommegger (599) e Benjamin Karl (556).
Bormolini (foto Miha Matavz/FIS), quarto nella fase preliminare (1:06.64), agli ottavi di finale ha potuto usufruire della squalifica del connazionale Aaron March (DSQ). Poi l'affermazione netta ai quarti ai danni dell’altro azzurro Daniele Bagozza (+0.59) prima di perdere di misura (+0.10) il suddetto derby disputato contro Roland Fischnaller. Per lui nella small final c’è stata l’ennesima sfida con di fronte un compagno di Nazionale ovvero Edwin Coratti, che all'arrivo ha accusato un ritardo di 49 centesimi terminando quarto. Per Bormolini si tratta del 19° podio della carriera in Coppa del Mondo, il settimo di sempre nel format odierno nonché il quinto stagionale.
Al femminile, infine, per la nostra Nazionale da segnalare il quarto posto di Lucia Dalmasso nella gara vinta dalla tedesca Ramona Theresia Hofmeister di fronte all’olandese Michelle Dekker e alla svizzera Julie Zogg. (agc)

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