Al via i Mondiali di Stoccarda, le squadre azzurre a caccia dei pass per Tokyo 2020
- GINNASTICA ARTISTICA
A Stoccarda è il tempo delle Fate. Nella città tedesca prenderanno il via domani (fino a domenica 13) i Campionati del Mondo di ginnastica artistica che assegneranno i pass olimpici per Tokyo 2020 alle migliori 9 squadre maschili e ad altrettante squadre femminili. Se però, come probabilmente accadrà, Giappone, Cina e Russia al maschile e Stati Uniti, Cina e Russia al femminile, tutte già qualificate, termineranno tra le prime 9, basterà piazzarsi tra le migliori 12 squadre per ottenere la carta a cinque cerchi.
Le azzurre (foto FGI), inserite nella settima suddivisione, esordiranno sabato mattina al corpo libero e inizieranno così la caccia a un piazzamento nella finale a 8 che garantirebbe automaticamente la qualificazione ai Giochi giapponesi.
Salvo cambiamenti del DT Enrico Casella, l’Italia si affiderà alle all-arounder Giorgia Villa, Asia D’Amato ed Elisa Iorio, ad Alice D’Amato al volteggio e parallele asimmetriche e a Desiree Carofiglio al corpo libero.
La Nazionale maschile, del DT Giuseppe Cocciaro, in gara domenica, cercherà la strada per Tokyo schierando invece Ludovico Edalli e Nicolò Mozzato in tutti gli attrezzi, Marco Lodadio a corpo libero, anelli, volteggio e parallele, Carlo Macchini al cavallo, sugli staggi pari e alla sbarra.
Atletica Mondiale: domani in gara le due staffette 4x100. La finale vale la carta olimpica
- TOKYO 2020
L’obiettivo primario delle staffette 4x100 è la finale mondiale che vale la qualificazione olimpica per Tokyo 2020. Venerdì 4 ottobre sia il quartetto femminile (ore 19.49), sia quello maschile (ore 20.05), cercheranno, sulla pista di Doha, di entrare tra le prime otto formazioni per poi affrontare la finale al meglio (sabato 5 ottobre).
Le frazioniste azzurre saranno impegnate nella seconda batteria contro i forti quartetti di Germania, Gran Bretagna, Cina e Giamaica oltre che Brasile, Nigeria e Ghana. Il turno iniziale del quartetto maschile sarà una prima batteria molto dura con Stati Uniti, Gran Bretagna e Giamaica su tutte, ma anche Brasile, Turchia, Ghana e Qatar. In entrambe i casi il meccanismo di accesso alla finale prevede il passaggio del turno per le prime tre di ogni batteria, più due tempi di ripescaggio. La 4x100 femminile può contare su: Anna Bongiorni, Zaynab Dosso, Johanelis Herrera Abreu, Gloria Hooper, Alessia Pavese, Irene Siragusa.
La composizione dei frazionisti - come ha spiegato invece il responsabile della velocità Filippo Di Mulo - è la stessa delle World Relays di Yokohama in maggio, quando Eseosa Desalu, Marcell Jacobs, Davide Manenti e Filippo Tortu hanno corso il secondo tempo italiano di sempre, 38.29 in batteria. Forse qualche dubbio resta sulle condizioni di Desalu che sta recuperando da un affaticamento muscolare avvertito già in batteria nei 200 metri. “Nella malaugurata ipotesi in cui non dovessimo averlo, in prima frazione schiereremo Cattaneo oppure Infantino”, annuncia Di Mulo, che poi prosegue: “Si sta cominciando a realizzare il mio sogno, schierare la staffetta più forte che ci sia mai stata in Italia. A Yokohama ci siamo riusciti e abbiamo fatto un salto di qualità enorme, non solo il 38.29 ma eravamo pronti a giocarci un posto tra le prime tre in finale. Ho portato qui lo stesso sestetto con l’aggiunta di Antonio Infantino perché questa è una squadra, e deve pensare come tale. L’affiatamento diventa essenziale. I ragazzi sono in condizioni buone, devono andare in campo con il coltello tra i denti, è nelle nostre corde una prestazione che ci porti a Tokyo. Sono fiducioso che Desalu possa farcela, oggi faremo il test e di concerto con lo staff medico decideremo”.
Comunicato del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 271° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori ricordando i personaggi del mondo sportivo scomparsi negli ultimi due mesi e rimarcando i principali risultati di rilievo conseguiti dagli azzurri nello stesso periodo. Il Presidente ha quindi relazionato il Consiglio sull’incontro della scorsa settimana con il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, nel corso del quale è stato delineato lo scenario legato alla situazione del CONI ed è stato contestualmente affrontato il tema relativo ai termini temporali del contratto di servizio tra l'Ente e Sport e Salute Spa. Tra i prossimi incontri istituzionali è stato sottolineato quello del 7 ottobre per la definizione del Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026.
Sono stati rivolti i complimenti a Maurizio Condipodero per l’organizzazione della sesta edizione del Trofeo CONI in Calabria, che ha visto trionfare il Veneto e ha riscosso un grande successo in termini di riscontri e partecipazione. E' stata ricordata la candidatura di Federica Pellegrini a membro CIO in quota atleti e sottolineata l’importanza dell’assegnazione a Taranto dei Giochi del Mediterraneo 2026, grazie a un fantastico gioco di squadra tra le istituzioni locali e il mondo sportivo, con il convinto supporto del precedente Governo che ha seguito e sostenuto il progetto. Il consesso è stato relazionato della modifica apportata al Disciplinare di Nado Italia, attraverso la quale tutte le nomine dei componenti degli organismi antidoping saranno effettuate dal Presidente della stessa Nado Italia. Sono state evidenziate le risultanze emerse dall'elenco ISTAT e il Consiglio è stato informato, e poi invitato a votare, una mozione sulla centralità di Giunta e Consiglio Nazionale del CONI e non di Assofederazioni in ordine ai rapporti con Sport e Salute per quanto concerne tutti gli Organismi Sportivi presentata dal Presidente della Federgolf, Franco Chimenti, e approvata dalla Giunta. Il 16 dicembre ci sarà la Cerimonia dei Collari d’Oro alla presenza del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e del Ministro Spadafora.
Sulla relazione del Presidente e su altri temi di carattere generale sono intervenuti: Renato Di Rocco (Ciclismo), Eugenio Giani (Rappresentante Organi Periferici), Raffaele Sannicandro (Rappresentante Organi Periferici), Franco Chimenti (Golf), Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Antonio Urso (Pesi), Ugo Claudio Matteoli (Pesca Sportiva e Attività Subacquee), Alfredo Gavazzi (Rugby), Paolo Barelli (Federnuoto), Piero Bartoletti (Squash), Vincenzo Manco (Enti di Promozione Sportiva), Angelo Binaghi (Tennis), Sabatino Aracu (Sport Rotellistici), Claudio Barbaro (Enti di Promozione Sportiva), Marco Giunio De Sanctis (Bocce), Ugo Salines (Enti di Promozione Sportiva), Renato Di Rocco (Ciclismo), Luciano Rossi (Tiro a Volo).
2) Attività FSN-DSA-EPS: È stata approvata, con 2 voti contrari, la seguente delibera: 1) Modifica statuto CONI, art. 13 ter – Commissione di Garanzia degli organi di giustizia, di controllo e di tutela dell’etica sportiva. È stata infine approvata con 41 voti a favore, 9 contrari e 5 astenuti la mozione presentata dal Presidente della Federgolf, Franco Chimenti, e relativa alla centralità di Giunta e Consiglio Nazionale del CONI e non di Assofederazioni in ordine ai rapporti con Sport e Salute per quanto concerne tutti gli Organismi Sportivi.
Non avendo altro da deliberare il Consiglio ha chiuso i lavori alle ore 15.43.
Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1094ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando i verbali della precedente riunione del 4 settembre. Il Presidente ha esordito annunciando l’assegnazione del prestigioso “Eagle Award” da parte dell’US Sport Academy al membro di Giunta Riccardo Fraccari.
È stato fatto un aggiornamento sulla prossima prova generale per l’esame di abilitazione degli Agenti Sportivi fissata per il 16 ottobre al Salone d’Onore del CONI. È stata fatta una presa d’atto della memoria sui Progetti Speciali CONI per l’accesso ai fondi europei. Per quanto riguarda le Benemerenze Sportive sono stati assegnati i Collari d’Oro a 5 società: Accademia d’Armi Musumeci Greco, il Tiro a Volo di Montecatini, la Spal, lo Sci Club Courmayeur e il Circolo Canottieri Roma. Sono state assegnate anche le Palme d’Oro al merito tecnico a Franco Cagnotto (Tuffi), Carlo Recalcati, Sergio Scariolo (Basket), Andrea Magro, Attilio Fini, Salvatore Di Naro (Scherma), Fulvio Vailati (Ginnastica), Giuseppe Coan (Canoa), Giuseppe Polti (Canottaggio), Gianfranco Pizio, Marco Andreatta (Sport Invernali).
Sono stati attribuiti anche i Collari d’Oro alle atlete e agli atleti vincitori dei Campioni del Mondo prima del 1995 in specialità dell’allora vigente programma olimpico nei seguenti sport: atletica, canoa, canottaggio, nuoto, pentathlon pugilato, scherma, tiro a volo, sport del ghiaccio e sport invernali e come da regolamento automobilismo e motociclismo. La cerimonia si svolgerà il 16 dicembre al CONI con inizio alle ore 11. La Giunta ha espresso un convinto plauso per i risultati del Trofeo Coni che si è svolto in Calabria. È stata poi approvata una modifica al Disciplinare di Nado Italia con la quale tutte le nomine dei componenti degli organismi antidoping (inclusi i tribunali) saranno d’ora in avanti effettuate dal Presidente di Nado Italia. É stata deliberata la missione con a capo Alessio Palombi che parteciperà ai World Beach Games di Doha.
La Giunta ha poi proposto al Consiglio Nazionale la modifica dell’art. 13 ter dello Statuto del CONI con la quale si aumenta la commissione da tre a cinque membri della Commissione di Garanzia. Il Presidente ha quindi fatto una disamina sulla situazione nei rapporti tra il CONI e Sport e Salute in attesa della firma del Contratto di Servizio. Per quanto riguarda i principi per i criteri dei contributi da fornire a Sport e Salute per il 2019 la Giunta a maggioranza conferma i criteri già adottati. È stata approvata, con un voto contrario e un astenuto, una mozione presentata dal Presidente Chimenti sulla centralità di Giunta e Consiglio Nazionale del CONI e non di Assofederazioni in ordine ai rapporti con Sport e Salute per quanto concerne tutti gli Organismi Sportivi. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 12.35.
I 34 azzurri per la prima edizione dei World Beach Games a Doha
- EVENTO ANOC
La Giunta Nazionale del CONI ha deliberato oggi la composizione della squadra azzurra che prenderà parte alla prima edizione dei World Beach Games, in programma a Doha, in Qatar, dal 12 al 16 ottobre. La manifestazione multidisciplinare, nata formalmente nel 2015, è organizzata all’ANOC, l’Associazione dei Comitati Olimpici Mondiali. All’evento prenderanno parte 1240 atleti, in rappresentanza di 97 Paesi, chiamati a confrontarsi in 14 discipline. Katara Beach, Al-Gharafa, Aspire Zone e Ritz Carlton Canal saranno le venues chiamate a ospitare le gare che faranno da preludio alla XXIV Assemblea Generale dell’ANOC (17-18 ottobre), alla quale parteciperà anche il Presidente del CONI, Giovanni Malagò.
La missione italiana, guidata dal Capo Missione Alessio Palombi, sarà formata da 34 atleti (21 uomini e 13 donne) protagonisti in 9 discipline. Questi, nel dettaglio, gli azzurri:
ARRAMPICATA (1): Camilla Moroni
BEACH SOCCER (12): Andrea Carpita, Alfio Luca Chiavaro, Francesco Corosiniti, Simone Del Mestre, Alessio Frainetti, Josep Junior Gentilin, Gabriele Gori, Simone Marinai, Paolo Palmacci, Dario Ramacciotti, Francesco Fabio Sciacca, Emmanuele Zurlo.
BEACH TENNIS (8): Alessandro Calbucci, Michele Cappelletti, Luca Cramarossa, Tommaso Giovannini, Sofia Cimatti, Flaminia Daina, Giulia Gasparri, Nicole Nobile.
BEACH WRESTLING (1): Francesca Indelicato
KARATE (2): Carola Casale, Terryana D’Onofrio
NUOTO DI FONDO (2): Marcello Guidi, Giulia Gabbrielleschi.
SCI NAUTICO (4): Francesco Caldarola, Massimiliano Piffaretti, Alice Virag, Chiara Virag.
SKATEBOARDING (3): Alessandro Mazzara, Valeria Bertaccini, Lucrezia Zarattini
VELA KITEFOIL(1): Mario Calbucci
Salto ostacoli, finale di Nations Cup a Barcellona. In palio l'ultima carta olimpica per Tokyo 2020
- SPORT EQUESTRI
Gli sport equestri in Spagna per inseguire il sogno olimpico. L'Italia è pronta ad affrontare la finale del circuito di ™ in programma anche quest’anno a Barcellona dal 3 al 6 ottobre. L’appuntamento iberico rappresenta l’ultima possibilità per ottenere una carta olimpica nella disciplina del salto ostacoli.
La finale del circuito di Coppa delle Nazioni, infatti, consegnerà un pass per i prossimi Giochi Olimpici di Tokyo 2020 alla squadra meglio classificata di quelle che non hanno ancora ottenuto la qualifica olimpica in occasione di FEI World Equestrian Games di Tryon 2018 e degli ultimi Campionati Europei di Rotterdam 2019.
Il Ct della nazionale Duccio Bartalucci ha deciso di mandare a Barcellona una squadra dall’altissimo profilo, che sarà composta dal 1° aviere scelto Emilio Bicocchi (Flinton, Evita Sg), dal 1° aviere Lorenzo De Luca (Scuderia 1918 Halifax van het Kluizebos, Dinky Toy vd Kranenburg), dall’appuntato scelto Massimo Grossato (Lazzaro delle Schiave, Kilano van de Vlasbloemhoeve), dall’aviere capo Luca Marziani (Tokyo du Soleil) e da Paolo Paini (Ottava Meraviglia di Ca’ San Giorgio, Konstop).
Saranno 18 in tutto le nazioni in campo nella finale spagnola: Belgio, Brasile, Colombia, Egitto, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Messico, Olanda, Norvegia, Portogallo, Svezia, Svizzera, Stati Uniti e Spagna, che scende in campo ancora una volta come paese ospitante.
Per sette di loro sarà una gara nella gara perché, insieme all’Italia, a caccia di una qualifica a cinque cerchi ci saranno anche Colombia, Egitto, Irlanda, Norvegia, Portogallo e Spagna.
Stesso format degli anni passati per la finale di Nations Cup, che vedrà tutte le squadre in campo giovedì 3 ottobre per la prima manche (h. 14.00). Solo le migliori otto squadre si qualificano direttamente alla finalissima di domenica 6 ottobre (h.15.00), mentre i rimanenti Team prenderanno parte alla Challenge Cup di sabato 5 ottobre (h. 21.00). E' possibile seguire in diretta la finale di Barcellona su FEI TV e domenica a partire dalle 14.50 anche su Horse TV (221 di Sky).
L’Italia è arrivata alla finale di Barcellona forte di una stagione che l’ha vista nella parte più alta della classifica di prima divisione europea a pari punti con la Svizzera (340 punti), grazie ai due secondi posti conquistati nelle tappe di San Gallo (Svizzera) e Dublino (Irlanda) e ai due terzi posti guadagnati a Falsterbo (Svezia) e Hickstead (Gran Bretagna).
(Nella foto © FISE/Mario Grassia: Luca Marziani su Tokyo du Soleil)
I vincitori del 48° Racconto Sportivo
- CONI
La Commissione Giudicatrice del 48° Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo, composta da Gianni Letta (Presidente), Novella Calligaris, Darwin Pastorin, Nino Petrone e Gianfranco Teotino, si è riunita oggi - presso la sede del CONI al Foro Italico, e dopo aver lungamente discusso, ha deciso all’unanimità di attribuire i seguenti Premi:
1° Premio di Euro 3.000,00 ad Antonio Lamorte per “Vincere il deserto”
2° Premio di Euro 1.500,00 a Dario Torromeo per “Il perdono rimuove la paura”
Segnalazione particolare: a Eliana Acampora per “Il coraggio di vincere”
Per la categoria U18 non essendo pervenuti racconti il premio non viene assegnato.
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-100 giorni a Losanna 2020, i Giochi tornano in Svizzera a distanza di 72 anni
- WINTER YOG
Il countdown a Losanna 2020 segna i -100 giorni. A poco più di tre mesi, la sede del Comitato Olimpico Internazionale, consentirà alla Svizzera di a tornare ad ospitare le gare olimpiche, oltre 70 anni dopo l’ultima volta.
La lunga attesa finirà tra 100 giorni esatti, quando prenderanno il via i Winter YOG, le olimpiadi invernali giovanili, che si terranno a Losanna, nell’intera Svizzera e in parte in Francia. Dopo le esperienze di St Moritz 1928 e 1948, 72 anni dopo il sogno a cinque cerchi tornerà così a vivere sulle montagne elvetiche.
Losanna ospiterà le gare di hockey su ghiaccio, short-track e pattinaggio artistico, mentre sci alpino, sci alpinismo, freestyle e snowboard si svolgeranno sulle Alpi vodesi.
Il curling si disputerà a Champéry nel Canton Vallese, mentre lo sci di fondo nella Vallée de Joux. Les Tuffes, in Francia, ospiterà invece il salto con gli sci, il biathlon e la combinata nordica.
St Moritz farà da cornice a bob, skeleton, slittino e speed skating e tornerà ad ospitare i Giochi dopo essere stata sede di due edizioni invernali, così come hanno fatto soltanto, nella storia delle Olimpiadi invernali, Innsbruck e Lake Placid e che farà Cortina, in tandem con Milano, nel 2026.
Rachele Bruni alza la coppa della World Series FINA
- NUOTO DI FONDO
Successo azzurro nel circuito dei 10 km World Series Fina di nuoto di fondo. L'ultima tappa disputata a Chun'An, in Cina, consacra Rachele Bruni (quarta in 2h04'06"9) vincitrice della classifica finale davanti a Arianna Bridi, vincitrice della gara di giornata in 2h04'05"4. La trentina - tesserata per Esercito e RN Trento e vincitrice della Coppa nel 2017 - batte allo sprint la brasiliana Ana Marcela Cunha - oro iridato in Corea nella 5 e nella 25 km e campionessa in carica del circuito - che chiude in 2h04'05"8 e la cinese Xin Xin (2h04'06"7) che due mesi fa a Gwangju aveva sorpreso il mondo vincendo la dieci chilometri iridata.
Un capolavoro di tattica e determinazione per le due azzurre allenate dal tecnico federale Fabrizio Antonelli che marcano stretto le due competitor e si prendono vittoria e classifica generale. Per la vicecampionessa olimpica a Rio 2016, vincitrice nella quinta tappa a Lac St. Jean e bronzo iridato a Gwangju e già certa della partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020 un dominio in classifica generale chiusa con 5000 punti nei confronti del fenomeno brasiliano Cunha che vince quattro gare, ma paga la defezione alle due tappe canadesi ed è seconda con 4600 punti alla pari con l'altra azzurra - iridata della 25 km di Budapest 2017 - che si prende tre gare e si ripaga parzialmente dalla mancata qualificazione olimpica a Gwangju.
“Oggi è stata una gara combattuta ma mi sono divertita - spiega Rachele Bruni al suo terzo trionfo nel circuito dopo il 2015 e 2016 - Io e Arianna ci siamo mosse bene e sono contenta che alla fine di questa lunga stagione anche lei abbia raccolto la soddisfazione di vincere ancora. Io ho fatto quello che avevo concordato con il mio allenatore perché l’obiettivo oggi era difendere la mia posizione in classifica generale, ci sono riuscita e ora vado in vacanza felice ma con gli occhi già rivolti alla prossima stagione. Volevo approfittare per ringraziare la Federazione per il constante supporto logistico e morale e l’Esercito che mi permette di lavorare serenamente ogni giorno per cogliere risultati come questi”.
Tra i maschi tocca secondo Matteo Furlan che dimostra una condizione in crescendo dopo un inizio stagione difficile. Il friulano di Marina Militare e Team Veneto - un argento e due bronzi iridati in carriera - giunge staccato in 1h56'05"3 dietro il campione olimpico olandese Ferry Weertman che regola il gruppo in solitario (1h56'00"1). Secondo posto nella generale per Furlan (2910) che deve chinarsi al dominio del fuoriclasse ungherese Kristof Rasovszky - oro mondiale nella 5 km ed oggi quinto - primo della generale per distacco con 4700 punti. L'altro azzurro in gara, Dario Verani, è undicesimo in 1h56'31"2.
Mondiali, Matteo Trentin argento nella prova in linea
- CICLISMO
Matteo Trentin ha vinto la medaglia d'argento nella prova in linea ai Mondiali di ciclismo su strada disputati nello Yorkshire. L'azzurro ha chiuso dietro al danese Mads Pedersen, oro in 6:27.28. Terzo gradino del podio per lo svizzero Kung. Il tracciato da Leeds ad Harrogate, a causa delle cattive condizioni meteo, è stato accorciato da 285 a 261 chilometri con un tratto iniziale più breve compensato dai due giri in più sul circuito finale. (Foto Ansa)
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