Scherma: test al CPO 'Giulio Onesti' per sedici atlete della Squadra Nazionale di spada
- IMSS CONI
Giornata di valutazioni funzionali per sedici atlete della Squadra Nazionale di spada al Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti' del CONI, a Roma.
I test, guidati dai tecnici dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, si sono svolti tra la sala scherma e il campo Paolo Rosi.
Il programma ha previsto prove di forza esplosiva, velocità e resistenza specifica, oltre al monitoraggio dei parametri cardiovascolari e neuromuscolari, con protocolli calibrati sulle esigenze della disciplina.
Le rilevazioni rientrano nel percorso di monitoraggio continuo che accompagna la preparazione delle squadre nazionali con l’obiettivo di ottimizzare i carichi di lavoro e sostenere il percorso competitivo delle azzurre.
Alessandra Bozza, Gaia Caforio, Beatrice Cagnin, Alice Casamenti, Alice Clerici, Agnese De Caprio, Elena Ferracuti, Nicol Foietta, Federica Isola, Carola Maccagno, Roberta Marzani, Lucrezia Paulis, Vera Perini, Vittoria Siletti, Gaia Traditi e Flavia Verri le atlete coinvolte. (agc)

Europei 10 metri: Danilo Dennis Sollazzo si tinge d'oro nella carabina ad aria compressa a Yerevan
- TIRO A SEGNO
Un infallibile Danilo Dennis Sollazzo trascina l’Italia sul gradino più alto del podio nella seconda giornata di finali dei Campionati Europei 10 metri di tiro a segno. Sulla pedana del Karen Demirchyan Sport and Concert Complex di Yerevan (Armenia), infatti, il ventitreenne di Casorate Sempione si è assicurato la medaglia d’oro nella carabina maschile ad aria compressa. Per quest’ultimo si tratta del secondo titolo in carriera in una rassegna continentale dopo quello conquistato nel giugno del 2023 in occasione degli European Games di Cracovia, in Polonia.
L’azzurro (foto UITS) è riuscito a fare la voce grossa sin dalle sei serie preliminari, al termine delle quali ha messo a referto il punteggio più alto (635.9) ed ha intascato in scioltezza il pass per la finale riservata ai migliori otto tiratori. Qui il fuoriclasse varesino, argento nel dicembre del 2022 ai Mondiali del Cairo (Egitto) e quinto nel luglio del 2024 ai Giochi di Parigi, si è spinto fino alla serie di chiusura da due colpi (24 quelli sparati in totale), in cui ha concluso il suo ultimo atto con lo score di 252.8 (nuovo primato nazionale di finale) ed ha avuto la meglio per soli quattro decimi di punto nel testa a testa intrapreso contro lo svedese Victor Lindgren (argento con 252.4), secondo nell’estate di due anni fa all’Olimpiade francese di Châteauroux. Il terzo ed ultimo gradino del podio europeo, quindi, è stato appannaggio del norvegese Ole Martin Halvorsen (bronzo con 230.1). Sono usciti nel segmento di qualificazione, infine, gli altri tre azzurri al via: Edoardo Bonazzi (13° con 631.5), Riccardo Armiraglio (64° con 622.4), in gara solamente ai fini dei punti ranking, e Michele Bernardi (66° con 621.7). (agc)
Coppa del Mondo: Bormolini sbanca Krynica e conquista anche l'ultimo PGS, seconda Dalmasso
- SNOWBOARD
Il cielo è sempre più azzurro a Krynica. Nel secondo slalom gigante parallelo (l’11° stagionale) ospitato dalla neve della località polacca, infatti, uno scatenato Maurizio Bormolini, a 24 ore di distanza dal successo in gara-1, ha conquistato la vittoria anche nell’ultima prova di questo fine settimana mentre Lucia Dalmasso, bronzo ai recenti Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, si è piazzata al secondo posto nella competizione femminile.
Il trentaduenne livignasco (foto ANSA), dopo aver messo a referto il secondo miglior tempo nelle qualificazioni (1’11”57), ha sconfitto nell’ordine lo sloveno Zan Kosir (DNF), il bulgaro Tervel Zamfirov (+0”15), bronzo ad inizio febbraio sul tracciato a cinque cerchi di Livigno, l'austriaco Benjamin Karl (+0”38), vincitore delle ultime due edizioni dei Giochi Olimpici, ed infine il tedesco Stefan Baumeister (+0”09), ponendo il proprio sigillo sull’11° successo personale in una sfida del massimo circuito internazionale, il sesto di specialità nonché il terzo stagionale in gigante. Il fenomeno valtellinese, quando mancano all’appello solo quattro gare per concludere la stagione di Coppa del Mondo, è sempre più il leader delle classifiche. Nella generale comanda con 720 punti davanti al connazionale Aaron March (586) ed a Benjamin Karl (566) mentre in quella di PGS guida con un bottino di 588 punti di fronte allo stesso Karl (508) ed all’altro compagno di squadra Roland Fischnaller (505).
Giornata quasi da incorniciare anche per la ventottenne di Falcade (foto ANSA) che, dopo il quarto posto ottenuto nella fase preliminare con il crono di 1'17"45, ha avuto la meglio nei confronti della connazionale Elisa Caffont (DNF), della svizzera Ladina Caviezel (+0"40) e della bulgara Malena Zamfirova (+0”37), per poi dover alzare bandiera bianca soltanto nella big final andata in scena contro l'austriaca Sabine Payer (argento a Milano Cortina 2026), che ha tagliato la linea di arrivo davanti all'italiana per tre centesimi. Per l'azzurra si tratta del 14° podio della carriera in Coppa del Mondo (sesto in gigante) nonché il secondo stagionale di specialità a livello individuale dopo il primo posto conquistato all'inizio di dicembre nell’opening cinese di Mylin. (agc)

Soldeu: Sofia Goggia trionfa nel secondo super-G e centra il 28° successo in Coppa del Mondo
- SCI ALPINO
Sofia Goggia torna ad alzare la voce in Coppa del Mondo femminile di sci alpino. A Soldeu, a 48 ore di distanza dal terzo posto conquistato nella discesa libera di apertura, la trentatreenne bergamasca si è andata a prendere il successo nel secondo ed ultimo super-G (il sesto stagionale) del fine settimana sulle nevi andorrane, ponendo il proprio sigillo sul 28° trionfo della carriera in una prova del massimo circuito internazionale nonché nono di specialità. Per l’azzurra inoltre, al sesto podio in quest’inverno (68° di sempre) tra discesa (due) e super-G (quattro), quella odierna rappresenta la seconda vittoria della sua annata dopo l'altra (sempre in super-G) ottenuta pochi giorni prima di Natale nella tappa francese di Val d'Isère.
Gara ai limiti della perfezione per la campionessa lombarda (foto FIS/ActionPress), scesa dal cancelletto di partenza con l'11° pettorale. Quest'ultima infatti, dopo aver sciato senza sbavature nella parte alta di scorrimento, è riuscita a pennellare in maniera impeccabile la linea d'ingresso nel muro, scatenandosi nelle curve più tecniche ed accumulando tanta velocità sino alla linea del traguardo, tagliata di fronte a tutte in virtù del tempo inarrivabile di 1'25"95. Nulla da fare sia per la teutonica Emma Aicher (+0"24) e per la norvegese Kajsa Vickhoff Lie (+0"31), dovutesi rispettivamente accontentare del secondo e terzo gradino del podio. Un primo posto che vale doppio per la fuoriclasse italiana che, quando mancano all'appello soltanto due super-G (Val di Fassa e finali di Lillehammer) da disputare nella stagione corrente, si trova ampiamente al comando nella classifica di specialità con 420 punti ed un bel margine di vantaggio da gestire nei confronti sia della neozelandese Alice Robinson (seconda con 336) sia della già citata Aicher (terza con 304).
"Sono contenta perché sono stata protagonista di una bella gara e di un weekend molto solido. Rispetto al sesto posto di ieri la differenza non è stata molta a livello di atteggiamento. Sono riuscita a restare sui piedi e sempre in spinta ed all'attacco dall'inizio alla fine, adottando una strategia di entrata al muro diversa ma vincente. Ho fatto tutti i passaggi nella maniera giusta ed il grande lavoro dal punto di vista tecnico svolto negli ultimi anni mi ha dato ormai tanta solidità e confidenza anche in una specialità che rappresenta il perfetto connubio tra la velocità e la tecnica. La Coppa di specialità? In questo finale di stagione bisogna rimanere sul pezzo perché sono ancora tante le gare in programma. Per adesso resta un sogno ma sto lavorando giorno dopo giorno per provare ad agguantarlo", le dichiarazioni di Goggia al termine della prova.
Per quanto riguarda, infine, le altre nove azzurre al via, hanno concluso all'interno della top-10 anche Laura Pirovano (quinta con +0"77) sia Federica Brignone (ottava con +0"88). Più lontane dai tempi delle migliori, invece, Elena Curtoni (15ª con +2"15), Asja Zenere (24ª con +2"74), Nicol Delago (27ª con +2"80), Sara Allemand (34ª con +3"10), Sara Thaler (38ª con +3"25), Nadia Delago (41ª con +3"32) mentre non è riuscita a portare a termine la propria prova Roberta Melesi (DNF). (agc)
Bormolini dominante a Krynica: l'azzurro vince lo slalom gigante parallelo di Coppa del Mondo
- SNOWBOARD
Maurizio Bormolini c'è. Lo snowboarder azzurro si prende la scena della prima tappa di Coppa del Mondo dopo i Giochi Olimpici dominando lo slalom gigante parallelo sulla neve di Krynica (Polonia).
Semplicemente perfetto il lombardo classe '94, che dopo il primo posto nelle qualificazioni si sbarazza dell'austriaco Benjamin Karl (medaglia d'oro a Pechino 2022 e a Milano Cortina 2026), dello svizzero Dario Caviezel, del canadese Arnaud Gaudet e, in finale, del coreano Sangho Lee firmando il decimo successo in carriera nel massimo circuito mondiale nonché il podio numero 23.
A questo punto Bormolini (foto ANSA) guida sia la classifica generale di Coppa del Mondo, sia quella del PGS, sia quella del PSL: "Sono partito con l'obiettivo chiaro del successo, visto che non ero riuscito a farlo all’Olimpiade. Dedico questa vittoria a mia figlia Vittoria, nata pochi giorni prima di Milano Cortina 2026, alla mia fidanzata e a tutta la mia famiglia". (agc)
Coppa del Mondo: Voetter e Oberhofer trionfano a St. Moritz, podi anche per la coppia Nagler/Malleier e per Hofer
- SLITTINO
Prosegue il momento magico dello slittino italiano. Dopo le tre medaglie conquistate ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, la Nazionale firma uno splendido tris di podi anche nella prima tappa di Coppa del Mondo post Olimpiade.
Sulla pista di St. Moritz fanno la voce grossa Andrea Voetter e Marion Oberhofer (foto Giuseppe Giugliano/CONI), che dopo l'oro nella rassegna a cinque cerchi si impongono anche in Svizzera dominando la gara di doppio femminile sin dalla prima discesa: 1’48″506 il tempo finale delle azzurre, che lasciano a ben 595 millesimi le tedesche Elisa-Marie Storch e Pauline Patz, con le lettoni Anda Upite e Madara Pavlova terze a 0″605. Per Voetter ed Oberhofer si tratta del primo successo stagionale nel massimo circuito mondiale, il settimo in carriera.
Bene anche Ivan Nagler e Fabian Malleier, secondi nel doppio maschile (dopo la terza posizione a metà gara) per soli quattro millesimi alle spalle degli austriaci Thomas Steu e Wolfgang Kindl, vincitori in 1’46″693. Completano il podio, terzi, i tedeschi Tobias Wendl e Tobias Arlt. La coppia tricolore raggiunge dunque il secondo podio in stagione e in carriera.
In chiusura Verena Hofer, che agguanta la terza piazza nel singolo femminile. Successo per la tedesca Julia Taubitz, che trionfa in 1’48″144 con un margine di 121 millesimi sulla compagna di nazionale Merle Fräbel. Poi l'azzurra, terza a 0″225 dopo essere stata quarta a meta gara. È il terzo podio stagionale di Hofer. (agc)
Grand Slam di Tashkent: Odette Giuffrida chiude terza nei -52 kg e firma il primo podio stagionale
- JUDO
Porta la firma di Odette Giuffrida l’unico acuto della Nazionale di judo nella giornata di apertura del Grand Slam di Tashkent (Uzbekistan), secondo appuntamento stagionale del World Tour. Sui tatami dell’Humo Arena, infatti, la trentunenne romana si è aggiudicata il terzo posto nella categoria di peso dei -52 kg, mettendo le mani sul 19° podio della carriera (il primo per lei nella nuova annata) in un torneo di questa levatura.
L’esperta capitolina, dopo aver beneficiato di un bye al primo turno, ha effettuato il proprio debutto in tabellone direttamente agli ottavi di finale, in cui ha prevalso al golden score per hansoku-make nei confronti della padrona di casa Sita Kadamboeva, punita dal direttore di gara con il terzo e decisivo shido. In seguito si è materializzato il successo per yuko ai danni della polacca Aleksandra Kaleta, con il quale l'azzurra si è impadronita della Pool C ed ha staccato il pass per la semifinale. Qui la judoka tricolore (foto Emanuele Di Feliciantonio/IJF) è stata costretta ad incassare l'ippon (osaekomi) a tempo scaduto messo in atto da parte della giapponese Kokoro Fujishiro (poi vincitrice della competizione). Dirottata quindi nel primo dei due bronze medal match, Giuffrida si è trovata di fronte la brasiliana Gabriela Conceicao, regolata grazie ad un waza-ari. Per l’Italia, infine, ci sono da rimarcare anche le buone performance di Francesca Milani (-48 kg) e di Valerio Accogli (-66 kg), che si sono fermati entrambi ai piedi del podio terminando le rispettive corse al quinto posto. (agc)
Coppa del Mondo, Sofia Goggia riparte con un podio: terzo posto nella discesa libera di Soldeu
- SCI ALPINO
È ripartita con un podio l’avventura in Coppa del Mondo di Sofia Goggia. A poco meno di tre settimane di distanza dal bronzo olimpico ottenuto a Cortina d’Ampezzo, infatti, la trentatreenne bergamasca si è piazzata terza a Soldeu nella sesta discesa libera stagionale, gara che ha fatto alzare ufficialmente il sipario sul fine settimana all’insegna della velocità sulle nevi andorrane. Per l’azzurra si tratta della 67ª top-3 in carriera (39ª di specialità) in una prova del massimo circuito internazionale nonché della quinta in stagione (seconda in discesa dopo l’altro terzo posto agguantato a metà dello scorso dicembre nella tappa elvetica di St. Moritz).
Discrete linee ed ottima velocità su un manto nevoso duro e compatto a causa delle alte temperature per Goggia (foto FIS/ActionPress), partita dal cancelletto con il pettorale numero sei e reduce dai terzi migliori tempi messi a referto nelle due prove cronometrate andate in scena nelle ultime 48 ore. La fuoriclasse italiana ha faticato soprattutto nei primi tre settori, recuperando poi quasi quattro decimi nelle curve tecniche prima del tratto finale e pagando infine all'arrivo un ritardo di soli 24 centesimi nei confronti della svizzera Corinne Suter (medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Pechino 2022), vincitrice dell'atto inaugurale del weekend in Andorra in virtù del tempo di 1'31"62.
La piazza d'onore, quindi, è stata appannaggio dell'austriaca Nina Ortlieb (seconda con +0"11), argento ai Mondiali di Courchevel/Méribel 2023, con la prima esclusa dal podio è stata la tedesca Emma Aicher (quarta con +0"53). Ha concluso in top-10 anche Laura Pirovano (nona con +1"23) mentre sono arrivate più distanti dalle posizioni di vertice Nicol Delago (16ª con +1"94), Elena Curtoni (18ª con +2"02), Nadia Delago (23ª con +2"29), Sara Thaler (34ª con +3"53), Asja Zenere (38ª con +3"67) e Sara Allemand (41ª con 4"06). Non è riuscita a completare la sua discesa Roberta Melesi (DNF).
Per quanto riguarda la classifica di specialità al comando c'è la statunitense Lindsey Vonn (400 punti), che tuttavia non potrà migliorarsi per via della terribile caduta di cui è rimasta vittima nella libera olimpica di Cortina. È tutto ancora molto aperto, quindi, alle sue spalle, con Aicher (306) che occupa momentaneamente la seconda piazza davanti alla connazionale Kira Weidle-Winkelmann (terza con 256) ed alle stesse Goggia (quarta con 240) e Pirovano (quinta con 236). "Si tratta di una bella lotta - ha dichiarato Goggia - ma al momento non ci penso al trono perché la stagione non è stata particolarmente vincente. Non sono riuscita ancora ad impormi in discesa, anche se ho confermato il mio status grazie al bronzo ottenuto ai Giochi Olimpici". (agc)
Ravà nominato Commissario Straordinario della Federazione Cricket Italiana, Parrinello Vice
- CONI
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha deliberato il Commissariamento della Federazione Cricket Italiana, con la relativa nomina di Gianfranco Ravà a Commissario Straordinario affinché, con tutti i poteri del Presidente e del Consiglio Federale, ponga in essere gli atti necessari per il regolare funzionamento della Federazione anche al fine di consentire la celebrazione dell’Assemblea Straordinaria Elettiva, nonché la nomina, d’intesa con il Commissario Straordinario, di un Vice Commissario nella persona del Gen. Vincenzo Parrinello.
Il mandato commissariale avrà termine con la ricostituzione degli organi federali entro 180 giorni dalla data di ratifica della deliberazione.
Il Commissariamento si è reso necessario in seguito alle dimissioni di sei consiglieri federali e alla constatata impossibilità di funzionamento degli organi deliberativi della Federazione.
La tuta di Lisa Vittozzi e i bastoncini di Federico Pellegrino nel Museo Olimpico di Losanna
- ITALIA TEAM
Il Museo Olimpico di Losanna, in Svizzera, è pronto ad arricchirsi con altri due cimeli azzurri. La tuta di Lisa Vittozzi (biathlon) ed i bastoncini di Federico Pellegrino (sci di fondo) entreranno a fare parte della collezione permanente del complesso più prestigioso al mondo dedicato ai Giochi Olimpici nonché cuore pulsante della memoria internazionale.
Le due donazioni sono arrivate al termine di Milano Cortina 2026, un’Olimpiade da record per tutta l’Italia Team. Lisa Vittozzi (foto FISI) ha trionfato nell’inseguimento (primo oro nella storia dei Giochi Olimpici per il biathlon azzurro), oltre ad ottenere l’argento nella staffetta mista con Tommaso Giacomel, Lukas Hofer e Dorothea Wierer. La trentunenne sappadina, inoltre, è stata una dei due portabandiera nella Cerimonia di Chiusura dell’Arena di Verona insieme al pattinatore di velocità Davide Ghiotto, vincitore dell'oro con i compagni Andrea Giovannini e Michelle Malfatti nell’inseguimento a squadre.
Federico Pellegrino, alfiere azzurro nella Cerimonia di Apertura dello Stadio San Siro con la pattinatrice di short track Arianna Fontana, non ha tradito le attese in quella che ha rappresentato la quarta ed ultima Olimpiade di una carriera leggendaria. Il fenomeno di Nus si è infatti congedato per sempre dal palcoscenico a cinque cerchi con due medaglie di bronzo: una nella staffetta maschile insieme a Davide Graz, Martino Carollo ed Elia Barp e l’altra nella team sprint a skating in coppia con lo stesso Barp. La tuta ed i bastoncini (entrambi firmati dagli atleti) sono stati donati al personale del Museo Olimpico, che li condurrà in terra elvetica per arricchire il patrimonio storico e culturale del CIO all’interno dell’esposizione che racconta i momenti più emozionanti della storia a cinque cerchi.
“Grazie a Lisa Vittozzi e Federico Pellegrino per le loro donazioni, che arricchiscono la nostra collezione di oltre 90.000 oggetti unici. Questi raccontano storie di successi ma anche di impegno e sacrificio per raggiungerli. Attraverso queste donazioni i visitatori di tutto il mondo potranno rivivere le emozioni di Milano Cortina 2026 e le generazioni più giovani potranno ispirarsi agli atleti, comprendendo più a fondo il percorso umano e sportivo che conduce ad una medaglia”, ha detto la Direttrice del Museo Olimpico, Angelita Teo.
“Entrare di diritto in un Museo che raccoglie le testimonianze delle pagine più belle scritte nella storia dello sport ci fa tanto onore. Siamo orgogliosi di avere contribuito ai successi dell’Italia Team e questa donazione al CIO ne è la testimonianza”, hanno commentato in coro di Lisa Vittozzi e Federico Pellegrino. (agc)
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