Europei di Tbilisi: storico trionfo per Alice Bellandi, d’oro anche Gennaro Pirelli. Asya Tavano firma il bronzo
- JUDO
Alice Bellandi nella storia. L’azzurra è la prima atleta italiana a conquistare la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici, ai Mondiali e agli Europei di judo.
Nel tabellone dei -78 kg della rassegna continentale ospitata da Tbilisi, in Georgia, la lombarda (foto IJF) spazza via la britannica Shelley Ludford, la russa Aleksandra Babintseva, la francese Kaila Issoufi e l’altra judoka del Regno Unito, Emma Reid, e conquista l’ultimo titolo che le mancava per completare un sensazionale tris.
Braccia al cielo anche per Gennaro Pirelli, che si impone sul montenegrino Danilo Pantic, sul polacco Piotr Kuczera, sullo svizzero Daniel Eich, sul russo Niiaz Bilalov e sull’olandese Simeon Catharina e trionfa nei -100 kg.
Chiude una giornata memorabile Asya Tavano, che dopo il successo contro l’ucraina Ruslana Bulavina viene sconfitta dalla croata Helena Vukovic ma poi rialza la testa, batte ai ripescaggi la compagna di Nazionale Erica Simonetti e l’estone Emma-Melis Aktas e firma la medaglia di bronzo nei +78 kg.
L’Italia si congeda da Tbilisi, dunque, con quattro medaglie complessive alla luce del bronzo di Odette Giuffrida nei -52 kg. (agc)
Fioretto, doppietta azzurra in Coppa del Mondo: Favaretto trionfa in finale contro Batini al Cairo
- SCHERMA
Sventola alto il tricolore sulle pedane del Cairo. Nell’appuntamento egiziano della Coppa del Mondo di fioretto femminile, infatti, la Nazionale ha monopolizzato i primi due gradini del podio nella gara individuale, che ha visto Martina Favaretto cogliere il successo davanti a Martina Batini (seconda) nella finale remake di quella disputata sempre in questa stagione all’inizio di dicembre nella tappa sudcoreana di Busan (in quella circostanza a trionfare fu Batini).
La ventiquattrenne di Camposampiero, numero due della classifica mondiale, ha sconfitto nell’ordine la polacca Karolina Zurawska (15-2), l’ungherese Kata Kondricz (15-8), le due francesi Anita Blaze (15-6) ed Eva Lacheray (15-3) e l’altra polacca Marta Jakubowska (15-6), prima di domare nell’ultimo atto la connazionale grazie al punteggio di 15-10. Per la giovane veneta si tratta della 10ª vittoria in carriera in una competizione del massimo circuito internazionale, la seconda stagionale dopo quella riportata nella prima metà dello scorso novembre nell’opening spagnolo di Palma di Maiorca nonché la terza nella capitale nordafricana, dove già si era imposta sia nel 2023 sia nel 2024.
Encomiabile il percorso anche della trentasettenne pisana, che quest’oggi ha ottenuto il 20° podio di sempre per lei in Coppa del Mondo nonché il terzo della sua strepitosa annata dopo i due primi posti centrati rispettivamente nella già citata sfida di Busan ed al Grand Prix di Torino. Precedentemente, infatti, si era fatta largo verso la finale battendo in successione Francesca Palumbo (15-9), l’americana Chloe Sun (15-11), la transalpina Emmie Nayl (15-13), l’altra azzurra Alice Volpi (15-13) e la nipponica Sera Azuma (15-9). La grandissima prova di squadra delle fiorettiste (foto FIS) del commissario tecnico Simone Vanni, però, non è finita qui. Sono state ben cinque, infatti, le portacolori dell’Italia a chiudere tra le migliori otto. Oltre a quelle di Favaretto e Batini, vanno rimarcate anche le prestazioni di Arianna Errigo (quinta), Anna Cristino (settima) ed Alice Volpi (ottava). (agc)
Tbilisi: la Nazionale inaugura gli Europei con la medaglia di bronzo di Odette Giuffrida nei -52 kg
- JUDO
Porta la firma di Odette Giuffrida la prima medaglia della Nazionale di judo ai Campionati Europei di Tbilisi. Nella giornata di apertura della rassegna continentale sui tatami dell’Olympic Sport Palace della capitale georgiana, infatti, la trentunenne romana si è messa al collo il bronzo nella categoria di peso dei -52 kg. Per la veterana azzurra si tratta del quinto podio della carriera in ambito europeo a livello senior dopo il successo siglato a Praga 2020 e ben tre piazze d’onore (Lisbona 2021, Zagabria 2024 e Podgorica 2025).
La campionessa capitolina, esentata dal primo turno in virtù di un bye, ha fatto il proprio debutto in tabellone direttamente agli ottavi di finale dove, nelle battute iniziali del golden score, ha beneficiato del terzo shido comminato dal giudice di gara all’azera Leyla Aliyeva, costretta dunque ad arrendersi per hansoku-make. Nei quarti, quindi, Giuffrida ha piazzato uno yuko per avere la meglio nei confronti dell’olandese Naomi Van Krevel, aggiudicandosi in un solo colpo la Pool B ed il conseguente pass per la semifinale. Qui la judoka tricolore si è trovata di fronte la numero uno del ranking mondiale ovvero la kosovara Distria Krasniqi (in seguito vincitrice della competizione nell'ultimo atto ai danni della francese Amandine Buchard) che, trascorso poco più di un minuto del golden score, ha risolto la situazione in suo vantaggio grazie ad uno yuko. Dirottata nel secondo dei due bronze medal match, infine, Odette (foto Gabi Juan/European Judo Union) ha mantenuto elevato il livello della concentrazione per tutta la durata dell'incontro e, nonostante uno shido a suo carico, dopo poco più di due minuti di golden score ha messo a segno un pregevole waza-ari per annientare l'ostica ungherese Reka Pupp, numero tre delle classifiche. (agc)

Il 21 aprile riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
- CONI
La 1170ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 21 aprile 2026 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione 9 marzo 2026
2) Comunicazioni del Presidente
3) 313° Consiglio Nazionale
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività F.S.N. – D.S.A – E.P.S. – Attività Antidoping
6) Affari Amministrativi
7) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 313° Consiglio Nazionale del CONI, si riunirà nella stessa giornata di martedì, a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 15.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione Verbale riunione del 17 dicembre 2025
2) Comunicazioni del Presidente
3) Statuto CONI
4) Attività Istituzionali
5) Attività F.N.S. – D.S.A. – E.P.S.
6) Affari Amministrativi - Bilancio
7) Varie
Al via gli Europei in Georgia: 18 azzurri a caccia delle medaglie continentali sui tatami di Tbilisi
- JUDO
Manca ormai sempre meno ai Campionati Europei di judo, il primo grande evento internazionale della stagione 2026 in programma da giovedì 16 fino a domenica 19 aprile sui tatami dell’Olympic Sport Palace di Tbilisi. All'interno del complesso situato nella capitale georgiana verranno assegnati in totale 14 titoli. Differentemente rispetto alle ultime due edizioni della rassegna continentale, infatti, non si disputerà il mixed team, per il quale è stata prevista una competizione a sé stante che andrà in scena nella giornata di sabato 7 novembre in quel di Belgrado (Serbia).
L’Italia, reduce dallo storico record di nove medaglie (otto individuali più quella nella prova a squadre miste) stabilito un anno fa a Podgorica (Montenegro), si presenta quasi al gran completo e punta ad essere nuovamente protagonista sul palcoscenico europeo in virtù dell’ambizioso contingente di 18 azzurri, equamente distribuiti tra donne e uomini. In campo femminile riflettori puntati su Assunta Scutto (-48 kg), Odette Giuffrida (-52 kg), Veronica Toniolo (-57 kg), Carlotta Avanzato (-63 kg), Irene Pedrotti (-70 kg), Giorgia Stangherlin (-70 kg), sulla campionessa olimpica e mondiale in carica Alice Bellandi (-78 kg/foto Emanuele Di Feliciantonio IJF), Asya Tavano (+78 kg) ed Erica Simonetti (+78 kg) mentre, per quanto riguarda il settore maschile, spazio ad Andrea Carlino (-60 kg), Valerio Accogli (-66 kg), Elios Manzi (-66 kg), Fabio Basile (-73 kg), Leonardo Valeriani (-73 kg), Antonio Esposito (-81 kg), Leonardo Casaglia (-81 kg), Kenny Komi Bedel (-90 kg) e Gennaro Pirelli (-100 kg). In ognuna delle quattro giornate di sfide le eliminatorie prenderanno avvio alle ore 08.30 italiane mentre il final block, al termine del quale si conoscerà la composizione dei vari podi, comincerà alle ore 14.00 italiane. Di seguito il programma completo. (agc)
EUROPEI DI TBILISI: IL PROGRAMMA
Giovedì 16 aprile
D: -48 kg, -52 kg
U: -60 kg, -66 kg
Venerdì 17 aprile
D: -57 kg, -63 kg
U: -73 kg
Sabato 18 aprile
D: -70 kg
U: -81 kg, -90 kg
Domenica 19 aprile
D: -78 kg, +78 kg
U: -100 kg, +100 kg
Mancano 200 giorni a Dakar 2026, la prima rassegna a cinque cerchi in Africa
- GIOCHI OLIMPICI GIOVANILI
Mancano esattamente 200 giorni all'inizio dei Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026, primo evento a cinque cerchi della storia organizzato nel continente africano, in programma dal 31 ottobre al 13 novembre.
I Giochi consentiranno a 2.700 atleti di età non superiore ai 17 anni di gareggiare. La possibilità di partecipare alla manifestazione è offerta ai territori di 206 Comitati Olimpici Nazionali e, per la prima volta, a una squadra Olimpica composta da giovani rifugiati.
La parità di genere a Dakar 2026 va oltre il numero di atleti e atlete. Per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici Giovanili estivi, infatti, ci sarà anche un numero identico di gare per genere. Il programma prevede un totale di 153 gare: 73 gare femminili, 73 gare maschili e 7 gare miste.
È già stato presentato, in due lingue, lo slogan ufficiale che mette in risalto l'ospitalità africana e lo spirito festoso della capitale senegalese: "L'Afrique accueille, Dakar célèbre" in francese e "Afrig Dalal, Ndakaaru Jëmël" in wolof ("L'Africa accoglie, Dakar festeggia").
Lo slogan è ricco di simbolismo, poiché da solo evoca il carattere unico di questa edizione dei Giochi Olimpici Giovanili. Il Senegal è il primo Paese africano ad ospitare un evento Olimpico, cosa che ha spinto il comitato organizzatore di Dakar 2026 a sottolineare che questi Giochi non appartengono solo a un Paese, ma a un intero continente.
Diverse star internazionali sostengono i Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026, un evento che consentirà di scoprire le future stelle dello sport internazionale. Sono già stati nominati diversi ambasciatori ufficiali di grande prestigio. Tra questi figura Kalidou Koulibaly, capitano della nazionale di calcio del Senegal, ma anche personaggi famosi che vanno oltre il semplice ambito sportivo, come l'attore Omar Sy e l'influencer Khaby Lame.
In programma nelle sedi di Dakar, Diamniadio e Saly gare di atletica, coastal rowing, badminton, baseball 5, basket 3x3, beach handball, beach volley, pugilato, breaking, ciclismo, scherma, futsal, ginnastica artistica, judo, lotta sulla spiaggia, nuoto, rugby a 7, skateboard, sport equestri, taekwondo, tennistavolo, tiro con l'arco, triathlon, vela, wushu, canoa, arrampicata sportiva, golf, pesi, hockey, karate, pentathlon moderno, surf, tennis e shooting.
Coppa del Mondo, tutte le armi protagoniste nel ricco weekend internazionale: pronti 80 azzurri
- SCHERMA
Tutte le armi impegnate sulle pedane della Coppa del Mondo. Da giovedì 16 fino a domenica 19 aprile, infatti, saranno complessivamente 80 (36 donne e 44 uomini) gli azzurri presenti per il ricchissimo fine settimana internazionale all’insegna della scherma, reso così denso a causa dei recuperi delle competizioni posticipate un mese fa in seguito alla chiusura di diversi spazi aerei per le note vicende di carattere internazionale. Le Nazionali di fioretto maschile e femminile saranno di scena al Cairo (Egitto). Gli sciabolatori, invece, gareggeranno a Padova in occasione dello storico Trofeo Luxardo mentre le sciabolatrici voleranno ad Atene (Grecia). Infine il Grand Prix di Budapest (Ungheria), con la capitale magiara che farà da cornice ai tabelloni individuali con punteggio maggiorato di spada maschile e femminile.
Per quanto riguarda il fioretto maschile difenderanno il tricolore Guillaume Bianchi, Tommaso Marini, Filippo Macchi, Giulio Lombardi, Tommaso Martini, Davide Filippi, Alessio Foconi, Damiano Di Veroli, Edoardo Luperi, Damiano Rosatelli, Alessio Di Tommaso e Giuseppe Franzoni. Tra le donne, quindi, spazio per Martina Favaretto, Martina Batini, Arianna Errigo, Anna Cristino, Alice Volpi, Martina Sinigalia, Francesca Palumbo, Irene Bertini, Carlotta Ferrari, Aurora Grandis, Elena Tangherlini e Matilde Molinari. I quartetti per le sfide a squadre saranno definiti una volta completate le competizioni individuali.
L’Italia, passando poi agli uomini della sciabola, in qualità di Paese ospitante potrà schierare ben 20 portacolori, con la possibilità di ulteriori innesti della vigilia a completamento dei gironi preliminari. Già ammesso di diritto Luca Curatoli (foto FIS), cercheranno un posto per il tabellone principale Pietro Torre, Michele Gallo, Matteo Neri, Cosimo Bertini, Dario Cavaliere, Leonardo Dreossi, Edoardo Cantini, Mattia Rea, Marco Mastrullo, Marco Stigliano, Edoardo Reale, Francesco Bonsanto, Daniele Franciosa, Lupo Veccia Scavalli, Leonardo Reale, Antonio Aruta, Pietro Hirsch Butte, Christian Avaltroni e Valerio Reale. Sulle pedane elleniche, invece, sono state convocate 12 sciabolatrici ovvero Michela Battiston, Mariella Viale, Chiara Mormile, Claudia Rotili, Manuela Spica, Martina Criscio, Eloisa Passaro, Carlotta Fusetti, Alessia Di Carlo, Michela Landi, Vittoria Mocci e Gaia Karola Carafa. Anche in questo caso i due quartetti verranno resi noti alla vigilia dei team event.
Nella prova femminile di spada proveranno a rendersi protagoniste Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo, Sara Maria Kowalczyk, Roberta Marzani, Federica Isola, Gaia Caforio, Lucrezia Paulis, Carola Maccagno, Alessandra Bozza, Gaia Traditi e Beatrice Cagnin. Nella gara maschile, infine, andranno alla caccia del podio Matteo Galassi, Davide Di Veroli, Simone Mencarelli, Andrea Santarelli, Valerio Cuomo, Gianpaolo Buzzacchino, Filippo Armaleo, Enrico Piatti, Fabrizio Cuomo, Pietro Nicoli, Marco Francesco Locatelli ed Ettore Leporati. Di seguito i programmi dettagliati di tutte le tappe di Coppa del Mondo del prossimo weekend. (agc)
IL CAIRO: FIORETTO MASCHILE E FEMMINILE
Giovedì 16 aprile - Preliminari gara individuale maschile
Venerdì 17 aprile - Preliminari gara individuale femminile
Sabato 18 aprile - Gare individuali
Domenica 19 aprile - Gare a squadre
PADOVA: SCIABOLA MASCHILE
Venerdì 17 aprile - Preliminari gara individuale
Sabato 18 aprile - Gara individuale
Domenica 19 aprile - Gara a squadre
ATENE: SCIABOLA FEMMINILE
Venerdì 17 aprile - Preliminari gara individuale
Sabato 18 aprile - Gara individuale
Domenica 19 aprile - Gara a squadre
BUDAPEST: SPADA MASCHILE E FEMMINILE
Venerdì 17 aprile - Preliminari gara individuale femminile
Sabato 18 aprile - Preliminari gara individuale maschile
Domenica 19 aprile - Gare individuali
Masters 1000 di Montecarlo: Sinner annienta Alcaraz in finale e torna numero uno del mondo
- TENNIS
Jannik Sinner pigliatutto. Al Country Club di Montecarlo, cornice del primo Masters 1000 stagionale sulla terra battuta, il ventiquattrenne di Sesto Pusteria, dopo aver sconfitto (nell'ordine) il francese Ugo Humbert per 6-3 6-0, il ceco Tomas Machac per 6-1 (3)6-7 6-3, il canadese Felix Auger-Aliassime per 6-3 6-4 ed il tedesco Alexander Zverev per 6-1 6-4, ha dettato legge anche in finale. Qui, infatti, a cadere sotto i colpi del fenomeno altoatesino con lo score di 7-6(5) 6-3 è stato l’iberico Carlos Alcaraz, vincitore dell’ultima edizione, costretto ad abdicare nel Principato dopo una contesa durata ben due ore e 15 minuti. Un successo che vale doppio quello ottenuto dal classe 2001, che gli ha permesso di riprendersi nuovamente la vetta del ranking mondiale, scalzando dal trono del numero uno proprio il grande rivale spagnolo.
Per Sinner, quinto azzurro di ogni epoca ad imporsi in Costa Azzurra dopo Giovanni Baldi di Robecco (1922), Giovanni Palmieri (1935), Nicola Pietrangeli (1961-1967-1968) e Fabio Fognini (2019), si tratta del 27° torneo della carriera a livello di circuito maggiore, dell’ottavo Masters 1000 (primo vinto sul rosso) nonché del terzo trionfo in stagione dopo quelli siglati sul cemento outdoor statunitense negli altri due Masters 1000 di Indian Wells e Miami. L’azzurro, che ha allungato la sua striscia di successi di fila nei Masters 1000 alla quota di 22 se si considera pure la vittoria conquistata ad inizio novembre 2025 sul veloce indoor di Parigi Bercy (Francia), è diventato il secondo tennista della storia ad aggiudicarsi gli appuntamenti di Indian Wells, Miami e Montecarlo nella stessa stagione, un'impresa realizzata in passato solamente dal serbo Novak Djokovic (2015). Soltanto il già citato Djokovic e lo spagnolo Rafael Nadal, prima di oggi, erano riusciti inoltre a porre la loro firma su quattro Masters 1000 consecutivamente.
Il primo set parte male per l’azzurro (foto ANSA), con Alcaraz che gli toglie immediatamente la battuta portandosi sul 2-0. Sinner, però, rimedia subito e nel terzo gioco recupera il break di svantaggio. In seguito non riesce a sfruttare altre quattro chance di break, di cui ben tre (non consecutive) nel nono game. La situazione si risolve soltanto al tie-break, con l’altoatesino che trova delle ottime prime di servizio e si porta piuttosto comodamente sul 6-4. Qui può chiudere con la battuta a disposizione ma spedisce in rete un dritto in avanzamento. Successivamente lo spagnolo, tuttavia, si rende protagonista di un sanguinoso doppio fallo, che di fatto consegna il tie-break nelle mani del proprio rivale con lo score di sette punti a cinque. Il secondo set si apre nel segno dell’iberico che, dopo aver mancato due palle break di fila in apertura, strappa per primo il servizio nel terzo gioco e poi sale 3-1. Da quest’istante, però, l’allievo di Simone Vagnozzi e Darren Cahill sale in cattedra e, in virtù dei due break conquistati rispettivamente nel sesto e nell’ottavo game, firma un tramortente parziale di cinque giochi a zero ed alza le braccia al cielo nel Principato.
"Siamo venuti qui con l'obiettivo di giocare quante più partite possibili prima di altri grandi tornei e oggi è stata una partita di alto livello da parte di entrambi. C'era un po' di vento e le condizioni erano diverse da quelle vissute fin qui, ma il risultato è straordinario e tornare numero uno del mondo significa molto per me anche se al tempo stesso dico sempre che il ranking è un aspetto secondario. Ho vinto un trofeo importante su questa superficie e non ci ero riuscito prima d'ora e significa davvero tanto per me. Ringrazio il mio team per spingermi sempre al massimo, avere questo trofeo tra le mani è speciale dopo che nella scorsa settimana abbiamo lavorato per capire come tornare a giocare al top su questa superficie. Giocare qui è come essere in Italia, è un sogno. Grazie a tutti per il supporto, ci vediamo l'anno prossimo", il commento di Sinner nel corso della cerimonia di premiazione. (agc)

Trave: successo per Manila Esposito nell'ultima tappa di Coppa del Mondo in Croazia
- GINNASTICA ARTISTICA
Brilla la stella di Manila Esposito ad Osijek (Croazia), dove è terminata anche la seconda giornata dedicata alle finali di specialità nella quinta ed ultima tappa stagionale della Coppa del Mondo di ginnastica artistica. La diciannovenne di Boscotrecase, infatti, si è andata a prendere il primo posto alla trave, specialità in cui nel 2024 si è fregiata del titolo europeo in quel di Rimini ma soprattutto della medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Parigi, ponendo la sua firma sul terzo podio della carriera sul massimo circuito internazionale dopo l'altra vittoria al volteggio e la piazza d’onore al corpo libero conquistate nel febbraio 2023 nel fine settimana tedesco di Cottbus.
La napoletana cresciuta a Civitavecchia (foto Simone Ferraro/FGI), dopo aver fatto registrare il miglior punteggio (13.733) già nella fase di qualificazione, ha continuato a regalare spettacolo anche nella finale ad otto. Qui, infatti, è stata premiata dai giudici con il punteggio di 13.666, che le ha consentito di mettersi alle spalle sia la transalpina Elena Colas (seconda con 13.433) sia la cinese Zhuofan Tian (terza con 13.266). C’era tanta Italia anche nell’atto conclusivo del corpo libero, che ha visto trionfare la stessa Colas (13.133) davanti alla coppia formata dalla canadese Lia-Monica Fontaine e dall’altra francese Maiana Prat (seconde ex aequo con 13.100). Top-3 solamente sfiorata, quindi, per July Marano (quarta con 13.000) mentre l’altra azzurra impegnata ovvero Benedetta Gava ha concluso quinta con 12.866. (agc)

Coppa del Mondo: secondo posto per Massimo Spinella nella pistola automatica 25 metri di Granada
- TIRO A SEGNO
Primo podio stagionale per la Nazionale di tiro a segno in Coppa del Mondo.
Nella tappa inaugurale del circuito ospitata da Granada, in Spagna, è Massimo Spinella a brillare nella gara di pistola automatica 25 metri.
Sesto nelle qualificazioni, l’azzurro (foto Ferdinando Mezzelani/CONI) disputa una finale solidissima in cui si arrende solo al cinese Yuhao Yang, che con 31 punti trionfa ed eguaglia il record del mondo oltre a firmare quello junior.
Secondo il calabrese a quota 30, completa il podio, terzo, il francese Jean Quiquampoix che si ferma a 27.
Fuori nelle qualificazioni gli altri azzurri in gara Matteo Mastrovalerio e Riccardo Mazzetti. (agc)
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