Coppa del Mondo, tripletta azzurra a Carezza: Fischnaller vince il PGS davanti a March e Felicetti
- SNOWBOARD
La Nazionale maschile di snowboard alpino cala il poker in Coppa del Mondo. Dopo i trionfi in Cina firmati rispettivamente da Maurizio Bormolini e Mirko Felicetti ed il successo ottenuto pochi giorni fa in quel di Cortina da Aaron March, infatti, il quarto slalom gigante parallelo (PGS) della stagione ha visto la vittoria di un eterno Roland Fischnaller. Hanno completato la festa azzurra i già citati March (secondo) e Felicetti (terzo), con l’Italia che si è garantita una storica tripletta sulle nevi casalinghe di Carezza.
Il campione del mondo in carica (foto Miha Matavz/FIS), autore del secondo miglior tempo nelle qualificazioni (1:16.05), ha battuto nell’ordine l’austriaco Benjamin Karl (+0.28), l’altro austriaco Alexander Payer (+0.23) e gli stessi Felicetti (DNF) e March (+0.13), mettendo a segno il 54° podio della carriera sul massimo circuito internazionale. Per il quarantacinquenne nativo di Bressanone (alla prima apparizione in stagione dopo la distorsione alla caviglia destra rimediata in allenamento alla fine di novembre) si tratta del 23° successo individuale nonché del 13° in gigante. “Una grande vittoria, una grande finale con March. Un successo che vale tantissimo, ho vinto nel 2014 e tornare a vincere dopo l’infortunio di fine novembre significa tantissimo. Devo ringraziare mia moglie che ha organizzato tutte le terapie per rimettermi in sesto. Con Aaron abbiamo fatto tante finali assieme in questi anni e questa potrebbe essere per me l’ultima a Carezza”, ha commentato Fischnaller al termine dell'ultimo atto.
Percorso entusiasmante anche per March, quinto nelle fasi preliminari con il crono di 1:16.38. Il trentanovenne altoatesino, dopo aver sconfitto il giapponese Masaki Shiba (+0.09), il tedesco Elias Huber (DNF) e l’austriaco Andreas Prommegger (DNF), si è arreso al fotofinish solamente di fronte al compagno di Nazionale, che ha prevalso in big final per soli 13 centesimi. Per l’altro veterano tricolore si tratta del 23° podio personale in Coppa del Mondo, il nono in un PGS nonché il terzo della stagione dopo il terzo posto di Mylin (Cina) ed il sopracitato trionfo ampezzano. Quest’ultimo inoltre, grazie all'ennesimo risultato di prestigio di quest'annata olimpica, è balzato al comando della classifica generale con 285 punti, grazie ai quali precede i suddetti Bormolini (249) e Karl (211).
Bene, infine, pure Felicetti che, dopo l’11° miglior tempo in qualifica (1:17.03), ha prevalso nei confronti del tedesco Yannik Angenend (DNF) e dell’altro teutonico Stefan Baumeister (+0.59) prima di non completare la semifinale disputata contro Fischnaller per via di una scivolata. Nella successiva small final, tuttavia, il trentatreenne nativo di Cavalese ha dominato le operazioni contro l’austriaco Andreas Prommegger (+0.66), dovutosi accontentare del quarto posto. Adesso il totale dei podi per l’asso italiano ammonta a 14 (10 nella specialità olimpica del gigante). Un’altra iniezione di fiducia per il trentino dopo il secondo successo della carriera maturato ad inizio mese nella tappa cinese di Mylin. (agc)
Annecy-Le Grand Bornand: Dorothea Wierer centra il terzo posto nella sprint di Coppa del Mondo
- BIATHLON
Festeggia l’Italia nella prova sprint femminile che ha aperto la terza tappa stagionale della Coppa del Mondo di biathlon. Sulle nevi francesi di Annecy-Le Grand Bornand, infatti, Dorothea Wierer si è assicurata il terzo posto sulla distanza dei 7.5 km, centrando il secondo podio personale della sua annata olimpica dopo il successo conquistato ad inizio dicembre all’opening svedese di Östersund nella 15 km individuale (il quarto stagionale se si contano anche i due secondi posti nelle staffette femminile e mista andate in scena sempre in Svezia).
Ad imporsi è stata la svedese Hanna Oeberg (0-0), che ha tagliato la linea di arrivo in 19’24”9, mentre il secondo posto è stato appannaggio della padrona di casa Lou Jeanmonnot (0-0) con un ritardo di 3”3 nei confronti della vincitrice. Doppio zero al poligono anche per Wierer (+11”4), il cui totale di podi individuali sul massimo circuito internazionale ammonta adesso a 51, e Lisa Vittozzi (quarta con +14”9), anche lei (al pari della connazionale) protagonista di una performance caratterizzata da un’ottima rapidità sugli sci ma soprattutto da un’incredibile velocità di rilascio degli spari. In casa Italia c’è da rimarcare anche il 24° posto di Rebecca Passler (0-1 con +1’07”4) e la 44ª piazza di Samuela Comola (0-1 con +1’41”8), le altre due azzurre ai nastri di partenza.
“Non mi aspettavo questa continuità ad alto livello, soprattutto oggi che mi sentivo le gambe pesanti ad inizio gara: trovare due poligoni precisi e rapidi è stato fondamentale. Sicuramente si tratta di una partenza buona in questa stagione, sotto molti aspetti: in piedi sto sparando bene, mi sono concentrata su alcuni dettagli che l’anno scorso mi sono mancati. Ogni giorno mi sento diversa, spero di riuscire a riprendere le energie dopo Natale e di farmi trovare al meglio nel mese di febbraio”, l'analisi di Wierer al termine della prova.
A guidare la classifica generale è la svedese Anna Magnusson con 317 punti, che precede di misura Jeanmonnot (seconda con 316), la norvegese Maren Kirkeeide (terza con 294) e Wierer (quarta con 290). In scia anche Vittozzi (sesta con 259). Nella graduatoria di specialità, invece, la leader è Jeanmonnot (195). Alle sue spalle Kirkeeide (seconda con 150) e Wierer (terza con 144) mentre Vittozzi si trova al momento in settima posizione con lil bottino di 108. (agc)
Il Presidente Buonfiglio ha partecipato alla Conferenza dei Presidenti dei Comitati Regionali CONI
- A COURMAYEUR
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha preso parte oggi alla Conferenza dei Presidenti Regionali del CONI, riuniti in Valle d’Aosta in occasione del Trofeo CONI Winter 2025 che prenderà il via oggi pomeriggio a Courmayeur.
L’incontro, svoltosi allo Sky Way Monte Bianco, alla presenza della Dirigente del Territorio del CONI, Cecilia D’Angelo, ha affrontato vari temi legati alla struttura periferica del Comitato (foto Simone Ferraro CONI).
Nel corso della riunione, aperta dai saluti del Presidente Buonfiglio e dal benvenuto del Presidente del CONI Valle d’Aosta Jean Dondeynaz, sono state affrontate tematiche di rilevante interesse generale, a partire dal piano operativo CONI del quadriennio presentato in settimana al Foro Italico che dovrà essere declinato capillarmente.
Il Presidente ha aperto i lavori sottolineando la bontà delle interlocuzioni in corso con l’Esecutivo e con i vertici di Sport e Salute S.p.A., ribandendo l’importanza dei vari Comitati Regionali nella messa a terra dei progetti sviluppati dalla struttura centrale con i vari Ministeri.
L’apporto dei Comitati Regionali sarà indispensabile soprattutto in ambito scolastico.
All’ordine del giorno anche il tema delle sedi territoriali per continuare a garantire la presenza sul territorio del CONI. Nel corso del dibattito è stata ribadita anche la bontà del modello rivestito dal Trofeo CONI, in attesa di valutare le prospettive in funzione dei Giochi della Gioventù. (agc)
Presidente Buonfiglio alla Conferenza dei Presidenti dei Comitati Regionali CONI
Dominik Paris terzo nella discesa in Val Gardena: primo podio stagionale in Coppa del Mondo
- SCI ALPINO
Dominik Paris balza sul podio nella Coppa del Mondo maschile di sci alpino. Nella discesa libera (la seconda stagionale che ha recuperato quella non disputata all’inizio del mese di dicembre nel weekend a stelle e strisce di Beaver Creek) che ha aperto il trittico di gare veloci in Val Gardena, infatti, il trentaseienne nativo di Merano si è assicurato il terzo posto, conquistando la quarta top-3 in carriera sulle nevi della mitica Saslong. Nel 2014 ottenne un terzo ed un secondo posto rispettivamente in discesa ed in super-G mentre nel 2023 si laureò campione in discesa.
Il fuoriclasse altoatesino (foto FISI), già terzo nell’unica prova cronometrata andata in scena martedì 16 dicembre, ha gestito alla grande la tensione in una gara disputata con la partenza abbassata, iniziata con più di un’ora di ritardo per via della nebbia presente nella parte alta del tracciato ed interrotta più volte a causa delle scarse condizioni di visibilità. Alla fine a spuntarla è stato il fenomeno svizzero Marco Odermatt, che ha tagliato il traguardo con il tempo di 1:24.48. Alle sue spalle, separati di una manciata di centesimi, si sono piazzati il connazionale Franjo Von Allmen (+0.15) e l’azzurro (+0.19), riuscito a mettere le mani sul suo 51° podio di sempre in Coppa del Mondo (il 33° in discesa) nonché sul primo di quest'annata olimpica. Nulla da fare per i francesi Nils Allegre (+0.23) e Nils Alphand (+0.27), dovutisi accontentare rispettivamente della quarta e della quinta posizione.
“Direi che è stato un buon riscaldamento in vista delle prossime gare, sicuramente sono soddisfatto. È stata un’ottima discesa, mi manca qualcosa ma comunque un po’ ancora devo aggiustarmi se voglio essere più veloce. La fiducia e la solidità sugli sci ci sono, la scorrevolezza è tornata. Mi sento bene e sciolto, riesco anche, quando c’è bisogno, a spingere, comunque c’è ancora dentro questo motore che va e questo è bello, anche se ogni tanto mi sembra non riesca al 100%, ma quando scendo in pista poi è divertente“. Certo, siamo tutti contenti quando ci troviamo al traguardo e possiamo festeggiare, poi uno è un po’ più deluso, l’altro è più sorridente. Io oggi sono sorridente, per quello l’abbraccio ci sta“, l'analisi di Paris al termine della gara.
Bella prestazione di squadra in generale per l’Italia, riuscita a portare all’interno della top-10 anche Florian Schieder (sesto con +0.57), Mattia Casse (settimo con +0.67) e Giovanni Franzoni (ottavo con +0.74). Buone performance anche per Christof Innerhofer (11° con +0.91) e Benjamin Jacques Alliod (14° con +0.94). Non ha completato la gara, invece, Nicolò Molteni (DNF) mentre un acciaccato Guglielmo Bosca non è partito dal cancelletto. (agc)
Buonfiglio ricevuto in Vaticano dal Cardinale José Tolentino de Mendonça, Prefetto del Dicastero per la Cultura e Educazione
- CONI
Il Cardinale José Tolentino de Mendonça, Prefetto del Dicastero per la Cultura e Educazione, ha accolto in Vaticano Luciano Buonfiglio, Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), e Marco Giunio De Sanctis, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), in due distinti incontri martedì 16 e giovedì 18 dicembre.
Hanno partecipato agli incontri il Vescovo Paul Tighe, Segretario del Dicastero, con l’Officiale don Miguel Fraga Cardoso, e Giampaolo Mattei, Presidente di Athletica Vaticana, l’Organismo sportivo ufficiale della Santa Sede.
Anche nella prospettiva delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina, è stata avviata una collaborazione diretta nel campo educativo e per l’inclusione, con un particolare impegno per la pace, secondo la linea proposta dal Magistero del Santo Padre Leone XIV. (agc)
Squash: due azzurri della Nazionale sottoposti a due giornate di test funzionali al CPO di Roma
- IMSS CONI
Il Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ ha ospitato due giornate di test per due azzurri della Nazionale italiana di squash.
Cristina Tartarone e Lorenzo Staurengo, convocati dal direttore tecnico Davide Babini, si sono sottoposti a numerose prove di valutazioni funzionali presso i laboratori dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI.
Le sessioni svolte si prefiggevano di stabilire i parametri neuromuscolari ed il profilo posturale prima degli impegni agonistici del nuovo anno. Gli atleti, inoltre, hanno svolto un'impegnativa sessione di allenamento fisico con il responsabile del coordinamento dell’area di metodologia dell’allenamento dell’IMSS. (agc)
Trofeo CONI Winter: delegazione statunitense al Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, tutto pronto per la cerimonia di apertura
- TURISMO DELLE RADICI
Si è svolta al MEI, Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana di Genova, la visita di un gruppo composto da dieci giovani giocatrici e giocatori di hockey su ghiaccio statunitensi di origine italiana.
Gli atleti under 14 sono in Italia grazie all’accordo tra MAECI e CONI per il progetto Turismo delle Radici che li porterà, oltre a partecipare al Trofeo CONI Winter 2025 ospitato dalla Valle d’Aosta, a visitare le realtà locali. Accolta dal servizio educativo del MEI e dalla co-curatrice Giorgia Barzetti, la delegazione di rappresentanti della Comunità Italiana all’Estero degli Stati Uniti d’America, accompagnata dal Delegato CONI CIE Mico Licastro, ha percorso gli spazi del museo soffermandosi particolarmente presso la sezione sport.
Quattro ragazze e sei ragazzi tra i 10 e i 14 anni con storie familiari diverse ma unite da un comune legame con l’Italia: giovani con radici che attraversano Campania, Puglia, Lombardia e Calabria, altre che risalgono fino a bisnonni e trisnonni provenienti da Sicilia, Basilicata, Abruzzo o proprio dalla Liguria, con tracce familiari ad Alassio, fino a casi in cui la storia familiare si intreccia con origini austriache o latinoamericane. Un mosaico di provenienze che testimonia la varietà del percorso migratorio italiano e l’ampiezza delle comunità che, nel mondo, continuano a riconoscersi nella propria eredità culturale.
“Un progetto che si colloca pienamente nel percorso di ricerca portato avanti dal MEI, che da anni approfondisce il ruolo dello sport come chiave di lettura della storia delle comunità italiane nel mondo – dichiara il presidente del MEI Paolo Masini –. Ed è ancora più significativo vederlo oggi attraverso gli occhi delle nuove generazioni, che con il loro entusiasmo e la loro curiosità, mantengono vivo il legame con le proprie radici e lo proiettano nel futuro”.

La presenza della delegazione rientra nel quadro delle attività collegate al Trofeo CONI, la più importante manifestazione multisportiva nazionale dedicata ai giovani tra i 10 e i 14 anni. L’evento coinvolge tutte le regioni italiane ed è realizzato dal CONI in collaborazione con gli Organismi Sportivi, con l’obiettivo di promuovere l’attività sportiva giovanile e offrire alle Federazioni un contesto ideale per sperimentare squadre miste e formule di gioco innovative.
Dopo la visita al MEI, la delegazione statunitense ha partecipato al tour ‘Genova e lo sport dei nostri emigrati’, in collaborazione con Italea Liguria, con il fine di far conoscere le storie di liguri che, una volta emigrati, si sono distinti in ambito sportivo come atleti, dirigenti o fondatori di club. I ragazzi sono stati dunque accompagnati in alcuni luoghi simbolici di Genova, in cui hanno potuto scoprire gli sport della tradizione genovese e conoscere le storie di calcio, baseball, bocce, pallapugno, pugilato e remo che hanno come protagonisti gli emigrati liguri in diversi Paesi del mondo. Il tour è una recentissima creazione di Italea Liguria ed è stato messo a disposizione in anteprima per i giovani atleti statunitensi del CONI proprio per il suo profondo connubio tra sport, emigrazione e radici.
Da tre anni il Trofeo CONI è anche uno dei principali contesti di attuazione dell’accordo con il MAECI, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per il progetto Turismo delle Radici, che coinvolge giovani italo-discendenti provenienti dalle Delegazioni Estere del CONI. Il viaggio sportivo diventa così un itinerario nelle terre d’origine delle loro famiglie: territori che, sin dai primi del Novecento, sono stati protagonisti di importanti flussi migratori. Accanto alla partecipazione alle gare, le delegazioni prendono parte ad attività culturali e territoriali organizzate insieme ai coordinatori regionali del PNRR – Turismo delle Radici: visite in aree meno conosciute, incontri con le istituzioni locali e momenti di approfondimento sulle storie dell’emigrazione italiana.

All’interno del MEI è presente un percorso dedicato allo sport, inaugurato nell’ottobre del 2022 dall’allora Presidente del CONI Giovanni Malagò, nato per raccontare come il tema dello sport interpreti un ruolo centrale nella vita degli emigrati. Lo storytelling di tutto il percorso di visita è integrato con storie in forma di immagini, video e proiezioni. Numerosi i Paesi coinvolti, tra questi Argentina (a partire dalle esperienze genovesi di Boca Juniors e River Plate), Uruguay (Peñarol), Brasile (Palmeiras, Clube Atlético Juventus) Australia (Brisbane City), Cile (Società Sportiva Italiana di Valparaíso). Tanti i contributi narrativi, fotografici e video forniti dalle varie realtà: oltre alle storie dei club, quelle di diversi atleti italiani, dal pilota Juan Manuel Fangio al ciclista Nino Borsari, società sportive e musei dello sport come il Museo del Deporte de la provincia de Santa Fe, Rosario (Argentina), insieme per raccontare il contributo degli italiani nello sport nel mondo.
Il Trofeo CONI Winter 2025 inizierà ufficialmente oggi, nel pomeriggio di giovedì 18 dicembre, con la cerimonia di apertura in programma alle ore 17 al Courmayeur Sport Center (Via dello Stadio 2). Le cerimonie e alcune gare saranno trasmesse in diretta su Italia Team TV. (agc)
Comunicato del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 312° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi al Foro Italico, a Roma, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale riunione del 3 novembre 2025: approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: In apertura dei lavori, il Presidente Luciano Buonfiglio ha sottolineato la bontà dei rapporti con le istituzioni, ricordando la presentazione del piano quadriennale dell’Ente e del rapporto CENSIS sul valore sociale delle funzioni istituzionali perseguite dall’Ente. Una ricerca costruita intorno ai numeri dell’attività svolta e alle aspettative degli italiani, finalizzata a comprendere l’orizzonte cui tendere e le risorse necessarie per rispondere a tali istanze, attraverso un percorso congiunto con gli organismi affiliati. È stato rappresentato il senso di responsabilità avvertito nei confronti di tutto il movimento, anche in previsione dei Giochi di Milano Cortina 2026.
Sono state consegnate le Stelle d’Oro al Merito Sportivo a Gabriele Vescio, Presidente della Federazione Italiana Pentathlon Moderno, e ad Andrea Dondi, Delegato Provinciale Centro e Presidente CONI Emilia Romagna.
Si è svolta, inoltre, alla presenza della Presidente della Commissione Nazionale Atleti, Valentina Marchei, la cerimonia di premiazione dei vincitori del Bando 2024 “Atleta eccellente, eccellente studente”, Concorso intitolato al canottiere Filippo Mondelli e dedicato agli atleti che hanno conseguito il diploma di laurea durante la militanza nelle squadre nazionali (foto Ferdinando Mezzelani GMT). L'occasione è stata funzionale per rimarcare l’esigenza di favorire sempre più efficacemente un percorso di dual career per l’inserimento nel mondo del lavoro di atlete e atleti.
È stato premiato anche Beppe Conti, vincitore della Sezione Saggistica nell’ambito della 59ª edizione del Concorso Letterario, con il libro ‘Il Giallo del Tour’.
Dopo il saluto al nuovo Collegio dei Revisori dei Conti e la celebrazione dei risultati di rilievo conseguiti in ambito internazionale, sono stati ricordati i contatti costanti e gli incontri con gli esponenti dell’Esecutivo, tra cui quelli con il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, con il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e Coooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. Con il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, è stato vagliato il progetto legato alla creazione di un Museo dello Sport, mentre con il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, è stato approfondito il tema relativo allo screening ai ragazzi delle scuole elementari.
Si è evidenziata la sistematicità del confronto con Sport e Salute, mentre prosegue il dialogo con l’ICS in merito alle iniziative vagliate dall’Istituto, nell’ultima riunione.
In merito al lavoro realizzato dal CENSIS è stato ricordato come il lavoro del CONI sia orientato al pieno sostegno delle Federazioni e poter contare su maggiori disponibilità significherebbe tentare di migliorare il livello della performance, potenziando gli asset dell’Ente, tra cui i Centri di Preparazione Olimpica e l’Istituto di Medicina e di Scienza dello Sport.
In questo senso l’intervento del Segretario Generale, Carlo Mornati, ha chiarito i contenuti dell’emendamento governativo che prevede l’istituzione di un gioco numerico a totalizzatore nazionale denominato “Win For Italia Team”, con una quota residuale, pari al 26,50% dell’intera raccolta, destinata al CONI per il finanziamento dei progetti olimpici dell’Italia Team. il contributo pubblico all'Ente, dal 2027 verrà strutturalmente aumentato di 10 milioni.
Il Presidente ha rimarcato l’importanza del nuovo Laboratorio Antidoping, un altro passo avanti in termini di credibilità e di efficienza del sistema, con un livello importante di eccellenza: una preziosa legacy di Milano Cortina 2026.
Lunedì 22 ci sarà la cerimonia di consegna della bandiera al Quirinale ai portabandiera azzurri Arianna Fontana, Federico Pellegrino, Federica Brignone e Amos Mosaner. Il Presidente ha ringraziato i Gruppi Sportivi Militari e Francesco Montini per il lavoro sinergico in vista dei Giochi e per gli sforzi chiamati a implementare i contenuti dei rapporti con le Federazioni.
Il consesso è stato portato a conoscenza del Commissariamento del Comitato Regionale Umbria, affidato a Riccardo Giubilei. I componenti sono stati anche informati degli ultimi orientamenti generali in vista dei Giochi del Mediterraneo e della designazione, in quota CIO, di Francesco Ricci Bitti nel Consiglio d’Amministrazione del futuro Comitato Organizzatore di Valtellina Dolomiti 2028.
Alberto Miglietta, coordinatore dei 16 dipartimenti istituiti a settembre, ha offerto un breve aggiornamento sullo stato dell’arte dei lavori.
Sulle comunicazioni del Presidente e su altri temi di carattere generale sono intervenuti: Franco Carraro (membro CIO), Francesco Ricci Bitti (membro d’Onore del CIO), Flavio D’Ambrosi (Federazione Pugilistica Italiana), Angelo Cito (Federazione Italiana Taekwondo), Andrea Mancino (Federazione Italiana Sport Biliardo e Bowling), Luciano Rossi (Federazione Italiana Tiro a Volo), Davide Tizzano (Federazione Italiana Canottaggio).
3) Attività F.S.N.-D.S.A.-E.P.S.: Votate all’unanimità le delibere relative, rispettivamente, al regolamento della Commissione Nazionale Atleti e la modifica dell’articolo 4, commi 2 e 3, del regolamento di organizzazione e funzionamento del Collegio di Garanzia dello Sport.
Premiazioni e consegna onorificenze in Consiglio Nazionale
Santa Messa degli Sportivi, Don Finocchio: "Partecipare ai Giochi Olimpici è un grande dono"
- CONI
Alla Basilica di Santa Croce al Flaminio, come da tradizione, è andata in scena la Santa Messa degli Sportivi. Nella storica chiesa romana la funzione è stata officiata da Don Franco Finocchio, cappellano della squadra italiana ai Giochi Olimpici.
Presenti il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il Segretario Generale Carlo Mornati (che ha preso la parola per la Prima Lettura), numerosi membri di Giunta e Consiglio Nazionale e Presidenti di Federazioni Sportive, Discipline Associate ed Enti di Promozione. La parte musicale è stata affidata al Maestro dei Cori e Direttore Lorenzo Macrì, che ha diretto il Coro della Fenice ed il Coro dell’Accademia Vocale Romana, con il contributo dell’Organista e Concertatore Lorenzo Porzio, componente dell’equipaggio del quattro senza di canottaggio che si fregiò della medaglia di bronzo nell’edizione a cinque cerchi di Atene 2004 (Grecia). Ad assistere alla Santa Messa (foto Ferdinando Mezzelani/GMT CONI) anche atleti di diverse discipline e gruppi sportivi.
“È un ottimo esercizio imparare l’arte della pazienza. Dio ha sempre desiderato vivere con gli uomini e condividere con gli altri la propria esistenza. La fede è un dono che è aperto a tutti, verso l’infinito e l’oltre - le parole di Don Franco Finocchio -. Il progetto del Signore è quello di fare dell'umanità un’unica famiglia, costruita sotto i segni dell’unità e della pace. Il desiderio di Dio è stato quello di stare per sempre con gli uomini. Nella nostra tradizione la famiglia è posta al centro di tutto, ciò è un grande sentimento radicato profondamente nel nostro cuore. L’importante è che ci sia. Esserci deve essere il gusto delle nostre vite. La cosa che più mi ha colpito nel mio ruolo di cappellano della squadra italiana all'ultima edizione a cinque cerchi di Parigi 2024 è stato vedere le atlete e gli atleti che arrivavano all’ingresso del Villaggio Olimpico ed esultavano di gioia semplicemente per il gusto di essere lì e di poter partecipare. Esserci e partecipare, questo è il messaggio più bello che mi sono portato a casa dall’esperienza. Questo è esattamente quello che Dio ha fatto con noi perché voleva che nessuno potesse più sentirsi solo. Quello che vi auguro è vivere bene questi giorni che precedono il Santo Natale nonché un evento sportivo così importante come i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026: esserci sarà il dono più grande”.
Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio ha concluso: “È un enorme privilegio per me. Prendendo in prestito le parole di Don Franco, questi giorni sono fatti per stare insieme con le nostre famiglie. Cerchiamo di vivere tutti quanti insieme questo avvicinamento al Natale con serenità. Auguri a tutti”. (agc)

Messa degli Sportivi
Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico a Roma la 1167ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 29 ottobre. Il Presidente Luciano Buonfiglio ha esordito dando il benvenuto al nuovo Collegio dei Revisori dei Conti, Daria Perrotta (confermata), Simone Manfredi e Giuseppe Mongiello (nuovi).
Ha poi aggiornato la Giunta sui rapporti con le Istituzioni, sulla missione in India col Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani e sul protocollo d’intesa firmato col Comitato Olimpico Indiano, sulle interlocuzioni con Sport e Salute S.p.A. sulle sedi territoriali.
E’ stato ratificato il Commissariamento del Comitato Regionale Umbro del CONI con la nomina di Riccardo Giubilei dopo le dimissioni del presidente Aurelio Forcignanò.
Il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 e membro CIO, Giovanni Malagò, ha aggiornato la Giunta sullo stato dell’organizzazione a 50 giorni dai Giochi sottolineando le dinamiche dei vari aspetti operativi.
Su proposta della Commissione Atleti è stato poi approvato il nuovo regolamento. Sono state assegnate due onorificenze con la stella d’oro a Gianfranco Zola e a Ivano Fanini.
E’ stato discusso e apprezzato il piano operativo 2025-2028 presentato ieri dal Presidente Buonfiglio, nonché il rapporto del Censis sul CONI che ha riscosso notevole consenso a livello governativo (con la presenza del Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, e dal Capo di Gabinetto del Ministero dello Sport, Sabrina Bono) anche in funzione di una valorizzazione economico-strutturale delle attività che il CONI svolge con una crescita prospettica direttamente connessa alle risorse che lo Stato può mettere a disposizione.
La relazione del Segretario Generale, Carlo Mornati è stata valutata positivamente dalla Giunta. E’ stato poi approvato il nuovo club Olimpico “Los Angeles 2028”, è stato rinnovato l’accordo per il Centro di Preparazione Olimpica a Livigno presso l’Aquagranda e sono stati nominati gli atleti beneficiari del contributo legato al progetto “Banca Ifis”. Infine, sono stati definiti gli obiettivi strategici in materia di prevenzione della corruzione e della trasparenza per il triennio 2026-2028.
La Giunta ha preso atto che il CIO ha nominato Francesco Ricci Bitti in quota CIO nel Consiglio d’Amministrazione del futuro Comitato Organizzatore di Valtellina Dolomiti 2028, dove, in base alla Carta Olimpica, sono presenti d’ufficio il Presidente del CONI, Buonfiglio, il Segretario Generale, Mornati, e i membri italiani del CIO, Ferriani, Malagò e Pellegrini, oltre ad altri sei componenti nominati dagli Enti Locali e dai Ministeri dello Sport e dell’Economia. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 11.40.
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