Coppa del Mondo: Niccolò Vannucchi sul gradino più basso del podio anche nel volteggio a Cottbus
- GINNASTICA ARTISTICA
La Nazionale maschile di ginnastica artistica totalizza tre podi nella tappa inaugurale della Coppa del Mondo ospitata da Cottbus, in Germania.
Dopo i terzi posti di Niccolò Vannucchi al corpo libero e di Edoardo De Rosa al cavallo con maniglie, lo stesso Vannucchi (foto Simone Ferraro FGI) brilla anche al volteggio. Superate le qualificazioni, l’azzurro in finale firma il punteggio di 13.899 che vale la terza posizione.
A vincere la gara è l’armeno Artur Davtyan, irraggiungibile a quota 14,900. Dietro di lui, secondo, l’ucraino Nazar Chepurnyi con lo score di 14.216.
“Niccolò ha cercato molto bene gli arrivi, è stato tecnicamente molto pulito – le parole del tecnico federale Roberto Germani –. Potrebbe fare due salti più complessi, però qui era ancora presto per rischiare. Ha avuto qualche problema a Montichiari, ci sarà tempo per provarci di nuovo. Devo dire che la scelta più conservativa ha pagato, anche perché i due davanti erano inarrivabili. Almeno al momento”. (agc)
Stoneham: Flora Tabanelli prima vincitrice azzurra di una gara della Coppa del Mondo di slopestyle
- FREESTYLE
Non smette di stupire un’incontenibile Flora Tabanelli. La giovane freestyler azzurra, vincitrice dell’oro olimpico ai Giochi Giovanili di Gangwon 2024 sia nel big air sia nello slopestyle, fa il colpaccio e diventa la prima italiana della storia a vincere una gara della Coppa del Mondo di freeski slopestyle.
Seconda nelle qualificazioni di Stoneham, in Canada, il talento nato a Bologna il 20 novembre 2007 e cresciuto in Val di Fassa (foto FISI) fa 80,41 in finale e si lascia alle spalle la cinese Ruyi Yang (75,28) e la statunitense Rell Harwood (74,11).
Prima di questo storico successo le statistiche raccontavano del triplice podio azzurro di Silvia Bertagna, capace di conquistare un secondo e due terzi posti tra il 2014 ed il 2019. Già certa di aver vinto la Coppa del Mondo di freeski big air con una gara di anticipo, Flora Tabanelli aggiunge un ulteriore tassello ad una stagione già indimenticabile: “È una sensazione incredibile, sono davvero contentissima. Ho fatto una grande prima run, in una stagione fantastica: è la prima volta che vinco nello slopestyle in Coppa del Mondo. Sto vivendo un sogno che si sta realizzando, ora voglio restare concentrata sulle ultime due gare di Tignes per giocarmi le mie chance anche nella classifica generale”. (agc)
Vannucchi apre la Coppa del Mondo con il terzo posto nel corpo libero di Cottbus, De Rosa sul podio del cavallo con maniglie
- GINNASTICA ARTISTICA
Comincia con il piede giusto l’avventura in Coppa del Mondo della Nazionale maschile di ginnastica artistica (foto Federginnastica).
Superate le qualificazioni a Cottbus, in Germania, Niccolò Vannucchi firma il punteggio di 13.533 al corpo libero che vale il terzo posto. Vince la gara il kazaco Milad Karimi (14.133), secondo il giapponese Kazuki Minami (13.666).
Poi Edoardo De Rosa. L’azzurro, abile anch’egli a qualificarsi in finale, fa 13.966 al cavallo con maniglie e sale sul gradino più basso del podio. Trionfa il il taiwanese Yu-Jan Shiao (14.433) davanti al giordano Ahmad Abu Al Soud (14.233).
“Siamo contentissimi di questi risultati - le dichiarazioni del tecnico federale Roberto Germani -. C’è soddisfazione ma dobbiamo rimanere concentrati in vista delle altre finali di Cottbus. Ci sarà tempo per festeggiare”. (agc)
Coppa del Mondo: Ghiotto secondo nei 5.000 metri di Tomaszow Mazowiecki, terza Lollobrigida nei 3.000
- PATTINAGGIO DI VELOCITÀ
Italia due volte sul podio a Tomaszow Mazowiecki (Polonia), sede della quinta tappa della Coppa del Mondo di pattinaggio di velocità.
Non fallisce il solito Davide Ghiotto, che firma il tempo di 6:18.29 e chiude al secondo posto i 5.000 metri. Meglio di lui solo il norvegese Sander Eitrem, primo in 6:16.62. Termina in terza posizione, invece, il ceco Metodej Jilek (6:18.87). Per l’azzurro (foto ANSA) si tratta del quarto podio in altrettante gare stagionali sui 5.000 e del 18º podio in carriera nel massimo circuito mondiale. Inoltre il risultato odierno gli consente di difendere la leadership nella classifica di specialità delle lunghe distanze, nella quale mantiene 6 punti di vantaggio proprio su Sander Eitrem.
Bene anche Francesca Lollobrigida, terza nei 3.000 metri con il crono di 4:05.32. Meglio di lei solamente la norvegese Ragne Wiklund, vincitrice della gara in 4:03.70, e l’olandese Merel Conijn, seconda con il tempo di 4:04.59. Per l’azzurra è il quarto podio della stagione dopo i tre conquistati a Milwaukee, nonché il 22º in carriera in Coppa del Mondo. (agc)
Brignone firma la doppietta a Sestriere: l’azzurra vince anche il secondo gigante di Coppa del Mondo
- SCI ALPINO
Back-to-back a Sestriere. Una spaventosa Federica Brignone si ripete in Coppa del Mondo mandando in visibilio il pubblico di casa.
All’indomani del trionfo nel primo, l'azzurra firma la doppietta vincendo anche il secondo gigante della località piemontese.
Quarta dopo la prima manche, la ‘tigre’ valdostana (foto ANSA) disputa una meravigliosa seconda prova mettendo a referto il crono definitivo di 2:08.81. Nessuna come lei. Seconda la svizzera Lara Gut-Behrami (2:09.58), completa il podio, terza, la neozelandese Alice Robinson (2:09.60). Da segnalare la splendida rimonta di Sofia Goggia che si esalta nella seconda manche e, dopo il diciassettesimo tempo della prima, chiude in quarta posizione (2:09.99).
Per Brignone, che mai prima d’ora aveva vinto 7 gare in una stagione (considerando anche l’oro mondiale di Saalbach), si tratta del 34º successo in carriera nella Coppa del Mondo di sci alpino (il 16º in gigante), nonché del podio numero 79. La carabiniera di La Salle guida la classifica generale con 999 punti davanti a Lara Gut-Behrami (809) e Zrinka Ljutic (673).
"Ci tenevo tantissimo a queste due gare, è un sogno vincere due volte in Italia nel giro di due giorni - il commento di Brignone dopo il trionfo sulla pista intitolata a Giovanni Alberto Agnelli -. Nella seconda manche ho messo in pista il mio sciare, non ho inseguito nulla di speciale: in questo sport non c’è da inventarsi l’acqua calda e se si pretende troppo si va fuori giri. Non c’erano condizioni facili, la visibilità per le ultime non era ottimale. Sono andata all’attacco dopo una prima manche solida, eravamo tutte vicine e ho voluto tentare il massimo: ho cercato di prendere tutte le curve al meglio, di spingere dall’inizio alla fine. Mi sembrava di aver perso velocità in basso e allora ho spinto a tutta. Oggi sentivo più energie dopo la febbre dei giorni scorsi, sono contentissima". (agc)
Coppa del Mondo: Ginevra Taddeucci chiude al secondo posto nella 10 km di apertura a Soma Bay
- NUOTO DI FONDO
Una superlativa Ginevra Taddeucci si guadagna un posto sul podio nella prima 10 km stagionale della Coppa del Mondo di nuoto di fondo ospitata da Soma Bay, in Egitto.
Nelle acque libere del Mar Rosso, infatti, la ventisettenne fiorentina, bronzo lo scorso agosto nel fiume Senna ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, ha conquistato il secondo posto in una gara caratterizzata dalle onde costanti e frastagliate e dalle forti raffiche di vento ma che l’ha vista nelle posizioni di vertice sin dal primo dei sei giri previsti. Alla fine il successo nel campo gara nordafricano se l'è aggiudicato la medaglia d'argento olimpica in carica ovvero l’australiana Moesha Johnson (2h06’34”60), che nello sprint finale a tre è riuscita ad anticipare sia l’azzurra (2h06’37”60) sia la connazionale Chelsea Gubecka (2h06’51”00).
"È stata una gara veloce, soprattutto verso la fine c'era ancora più vento, molte onde, quindi è stata un po' complicata; diciamo che l'obiettivo era seguire l'atleta più forte al momento che era Moesha (Johnson ndr) e che sapevo che avrebbe tentato la fuga. Dovevo solo stare attenta quanto partiva, però tutto sommato è una gara che ho preparato così e sono molto contenta di essere tra le migliori con buone prospettive per il futuro", le dichiarazioni di Taddeucci (foto Giorgio Scala e Andrea Staccioli/DBM) all’arrivo.
Doppia top-10 azzurra, infine, per quanto riguarda la competizione maschile con Andrea Filadelli sesto in 2h01'46"00 e Dario Verani settimo in 2h01'47"20 nella 10 km portata a casa dall’olimpionico tedesco Florian Wellbrock (2h01'33"60) di fronte alla coppia transalpina formata da Logan Fontaine (2h01'44"10) e da Marc Antoine Olivier (2h01'44"40). In casa Italia da segnalare anche la squalifica di Gregorio Paltrinieri, che ha toccato il traguardo in 13ª posizione ma in un secondo momento è stato penalizzato dai direttori di gara per via di un passaggio irregolare sotto una boa ritenuto irregolare secondo le nuove normative di gara. (agc)
Indomabile Federica Brignone: ritorna in Coppa del Mondo e si impone nel gigante di Sestriere
- SCI ALPINO
Federica Brignone si ripresenta con un successo nella Coppa del Mondo femminile di sci alpino.
Dopo i trionfali Mondiali di Saalbach (Austria), che le hanno consegnato una medaglia d'oro e una d'argento, la carabiniera di La Salle (così come accaduto nel 2020) si è piazzata al primo posto nello slalom gigante che ha inaugurato il fine settimana sulla neve di Sestriere e che ha recuperato una delle due prove annullate all’inizio dello scorso dicembre nella tappa canadese di Mont-Tremblant. Risultato di fondamentale importanza soprattutto per quanto riguarda la classifica generale, in cui l’azzurra ha consolidato il suo status di leader con 899 punti allargando sensibilmente la forbice tra lei e le due più dirette inseguitrici: la svizzera Lara Gut Behrami (729) e la croata Zrinka Ljutic (651).
La ‘tigre’ valdostana, partita dal cancelletto non in perfette condizioni per via della sindrome influenzale che l’ha colpita nelle giornate precedenti, ha gettato ugualmente il cuore oltre l’ostacolo sulla pista intitolata a Giovanni Alberto Agnelli dove, dopo il secondo miglior tempo nella manche di apertura, è riuscita a rimontare una posizione nella discesa decisiva per tagliare il traguardo con il crono complessivo di 2:12.69. Nulla da fare per la neozelandese Alice Robinson (seconda con +0.40), unica delle contendenti a tenere il ritmo forsennato imposto dalla campionessa mondiale in carica, mentre ha chiuso terza la norvegese Thea Louise Stjernesund (+1.57). Più lontane Sofia Goggia (13ª con +2.85), Marta Bassino (18ª con +3.96) e Asja Zenere (23ª con +4.54), le altre tre italiane riuscite nell’intento di qualificarsi per la seconda manche.
“È stato un periodo tosto. Ho fatto di tutto per riposare e recuperare al 100%: credo che nella mia vita non mi era mai capitato di stare sei giorni costretta a casa senza fare nulla. È stato complicato, mi sembrava di non guarire mai e ringrazio chi mi ha seguito in questi giorni. Ma ero consapevole di sciare bene e sapevo che concentrando le energie sulle due manche avrei potuto raccogliere un bel risultato", le dichiarazioni di Brignone al termine della prova.
Per la fuoriclasse azzurra, che ha firmato il 78° podio della carriera in Coppa del Mondo, si tratta della 33ª vittoria (la 15ª di specialità) sul massimo circuito internazionale nonché la sesta stagionale dopo quelle ottenute sempre in slalom gigante tra Sölden e Semmering, in discesa libera a St. Anton e Garmisch-Partenkirchen e in super-G sulla pista olimpica di Cortina d’Ampezzo. (agc)
Sciabola femminile: le 12 azzurre convocate per il weekend di Coppa del Mondo a Heraklion
- SCHERMA
Sarà Heraklion ad ospitare la terza tappa stagionale della Coppa del Mondo di sciabola femminile nel fine settimana tra venerdì 7 e domenica 9 marzo.
Il neo commissario tecnico Andrea Aquili ha disposto la convocazione di 12 azzurre per le gare sulle pedane greche dell'Isola di Creta: Michela Battiston (già ammessa al tabellone da 64 per diritto di ranking e seconda quest'anno al Grand Prix di Tunisi), Alessia Di Carlo, Carlotta Fusetti, Michela Landi, Chiara Mormile (foto FIS), reduce dalla piazza d’onore conquistata a fine gennaio a Plovdiv nella prova bulgara del massimo circuito, Eloisa Passaro, Manuela Spica e Mariella Viale, a cui si aggregheranno le autorizzate Martina Criscio, Maria Clementina Polli, Benedetta Fusetti e Claudia Rotili.
Dopo le prime due giornate dedicate alla competizione individuale, quindi, sarà la volta della gara a squadre, per la quale sono state indicate le stesse Battiston, Di Carlo, Mormile, Spica e Viale. Tra questi nomi verranno scelte le componenti del quartetto. Di seguito il programma del fine settimana con gli orari nel dettaglio. (agc)
HERAKLION: IL PROGRAMMA
Venerdì 7 marzo
Dalle ore 11.00 - Fase a gironi e tabelloni preliminari prova individuale
Sabato 8 marzo
Dalle ore 09.30 - Tabellone principale prova individuale
Domenica 9 marzo
Dalle ore 09.30 - Prova a squadre
Livigno Snow Park: test per le Nazionali di ski cross e snowboard cross sulla pista di Milano Cortina 2026
- IMSS CONI
Le Nazionali di ski cross e snowboard cross hanno svolto quattro giornate di test a Livigno.
In collaborazione con i direttori tecnici azzurri Bartolomeo Pala e Cesare Pisoni, i tecnici federali e quelli dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, prosegue il lavoro di analisi finalizzato allo studio delle caratteristiche dei profili della pista olimpica. Il progetto, infatti, continuerà sino ai Giochi Invernali di Milano Cortina 2026.
Davide Cazzaniga, Simone Deromedis, Yanick Gunsch, Federico Tomasoni, Edoardo Zorzi, Dominik Zuech, Jole Galli, Niccolò Colturi, Tommaso Leoni, Matteo Menconi, Lorenzo Sommariva, Omar Visintin, Michela Moioli e Lisa Francesia Boirai gli atleti coinvolti. (agc)

Tommaso Giacomel si tinge d'argento nella 20 km di Lenzerheide: primo podio individuale ai Mondiali
- BIATHLON
Un maestoso Tommaso Giacomel compie l'impresa e mette la firma sulla prima medaglia dell’Italia nell’edizione 2025 dei Campionati Mondiali di biathlon di scena sulla neve di Lenzerheide, in Svizzera.
L’azzurro classe 2000, presentatosi al torneo iridato con all’attivo i tre podi stagionali conquistati sul circuito di Coppa del Mondo (tra cui il primo successo in carriera firmato nella mass start di Ruhpolding), si è messo al collo la medaglia d’argento nell’individuale maschile rifacendosi con gli interessi dopo i due quinti posti ottenuti nelle giornate precedenti sul tracciato della Roland Arena rispettivamente nella gara sprint e nell’inseguimento.
Ad aggiudicarsi l’oro è stato il transalpino Eric Perrot (0-1-0-0), che ha completato la distanza dei 20 km con il tempo di 47’58”1. Alle sue spalle si è piazzato il talento di Imer (0-0-0-1) a 52”4, penalizzato dall’unico errore al tiro di giornata commesso proprio nel quarto ed ultimo poligono (il secondo in piedi), mentre il bronzo è andato all’altro francese Quentin Fillon Maillet (2-0-1-0), che ha tagliato il traguardo con un ritardo di 1’59”5 rispetto al connazionale. Nettamente più indietreggiati gli altri tre italiani in gara: 49° Didier Bionaz (2-0-2-1) a 6'40"7, 55° Elia Zeni (2-0-0-2) a 7'02"9 e 70° Lukas Hofer (0-3-4-0) a 8'26"3.
"È una sensazione magnifica. Sino a qui erano stati dei bei Mondiali anche se non era ancora arrivata la medaglia. Ora con questo argento è fantastico. Sapevo di essere davanti a Perrot all’ultimo poligono e di avere anche l’occasione di vincere, avevo ben chiara la situazione nella mia testa, ma un errore può capitare. Ho comunque sparato con il 95% e vinto una medaglia iridata: sono felicissimo", le dichiarazioni a fine gara del ventiquattrenne trentino.
Per Giacomel (foto ANSA) si tratta del primo podio ai Mondiali a livello personale, lui che già poteva vantare tre medaglie a squadre nella propria carriera: l’argento ed il bronzo di Oberhof 2023 (Germania) vinti rispettivamente nella staffetta mista e nella staffetta singola mista (specialità non olimpica) e l’altro bronzo firmato a Nové Město na Moravě 2024 (Repubblica Ceca) sempre nella single mixed relay. Per l’Italia, inoltre, si tratta di un ritorno sul podio individuale iridato a distanza di sei anni dall'oro di Dominik Windisch nella mass start di Östersund 2019 (Svezia). L'ultimo (ed unico) azzurro a salire sul podio nella specialità odierna, infine, fu Andreas Zingerle addirittura 32 anni fa nell'edizione di Borovec 1993 (Bulgaria), dove si mise al collo uno storico oro. (agc)
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