Due azzurre a medaglia nella finale di street: Gaia Urbinati d'argento, bronzo per Irene Panzavolta
- SKATEBOARDING
Un’altra giornata da ricordare per gli sport rotellistici azzurri ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. A quattro giorni di distanza dal trionfo di Melissa Gatti e dal terzo posto di Sofia Saronni nella maratona femminile di pattinaggio corsa, infatti, Gaia Urbinati ed Irene Panzavolta (foto Mattia Martegani/CONI) si sono aggiudicate rispettivamente l’argento ed il bronzo nello street, la specialità dello skateboarding che (al pari del park) assegnerà le medaglie anche alla prossima Olimpiade Estiva di Los Angeles 2028.
A trionfare nell'atto conclusivo è stata la transalpina Lucie Schoonheere (oro con 156.21), con Urbinati (151.32) e Panzavolta (138.17) che sono andate ad occupare gli altri due gradini del podio. Doppietta francese, quindi, nella finale maschile, portata a casa da Joseph Garbaccio (oro con 170.31) davanti al connazionale Max Berguin (argento con 159.28) ed allo spagnolo Jose Luis Cabarcos Mendez (bronzo con 157.68). Per l'Italia da rimarcare i risultati di Alessandro Mudu (quinto con 144.13) e di Andres Martin Gramaglia Fusconi (settimo con 64.57), reduce dal secondo punteggio più alto fatto registrare in fase di qualifica.
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)
L'Italia archivia le finali di specialità con altri cinque podi: Benedetta Gava d'oro anche al corpo libero
- GINNASTICA ARTISTICA
È andata in archivio con il ricco bottino di 11 medaglie per la Nazionale di ginnastica artistica l’ultima giornata dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, quella dedicata alle attese finali di specialità. Dopo i sei podi collezionati in quella mattutina, infatti, nella sessione serale del Pala Campitelli di Grottaglie sono arrivati un oro, un argento e tre bronzi.
Benedetta Gava, dopo il trionfo al volteggio (foto Mattia Martegani/CONI), ha conquistato l’oro anche al corpo libero, prevalendo con 13.300 punti davanti alla spagnola Alba Petisco (argento con 13.200) ed alla connazionale Emma Fioravanti (bronzo con 12.800). Tommaso Brugnami si è tinto d’argento al volteggio, inserendosi con il complessivo di 13.900 nel mezzo tra il marocchino Hamza Hossaini (oro con 14.025) ed il turco Alperen Ege Avci (bronzo con 13.850). Podio solamente sfiorato per Niccolò Vannucchi (quarto con 13.750). Top-3 delle grandi occasioni alla trave, attrezzo in cui l’olimpionica franco-algerina Kaylia Nemour (oro con 13.300) ha preceduto la già citata iberica Petisco (argento con 13.200) ed Eleonora Calaciura (bronzo con 12.900). In casa Italia da rimarcare la quinta piazza di Sofia Tonelli (12.200), reduce dal bronzo nel concorso generale e dall'argento alle parallele asimmetriche. Alle parallele pari gli azzurri Matteo Levantesi (bronzo con 13.900) e Stefano Patron (quarto con 13.450) hanno chiuso rispettivamente terzo e quarto nella finale che ha certificato il successo del turco Altan Dogan (oro con 14.000) davanti al cipriota Marios Georgiou (argento con 14.000) per via di una maggiore nota di esecuzione del primo rispetto al secondo (8.700 vs 8.600). Infine alla sbarra lo stesso Levantesi ha concluso quarto con 12.450. Vittoria per il sopracitato Georgiou (oro con 14.200), trionfatore ai danni rispettivamente del transalpino Swaimy Bellil (argento con 13.750) e del connazionale Neofytos Kyriakou (bronzo con 13.100).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)
Bis di argenti per Kegne, Abati di bronzo: la Nazionale saluta Taranto in doppia cifra di medaglie
- PESI
Doppia cifra di podi ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 per la Nazionale di sollevamento pesi. Nel closing della tre giorni di gare sulla pedana di San Giorgio Ionico, infatti, Genna Toko Kegne (foto FIPE) ha conquistato un doppio argento (strappo e slancio) nella categoria fino a 77 kg. Nei -110 kg, invece, Simone Abati si è tinto di bronzo nello strappo, facendo salire a quota 11 il conto delle top-3 azzurre in questa rassegna a tre cerchi.
La ventitreenne livornese di origini camerunensi ha aperto lo strappo con due alzate valide (100 kg e 105 kg), fallendo poi il terzo tentativo da 111 kg. Il successo è stato appannaggio dell’egiziana Sara Samir Elsayed Mohamed Ahmed 110 kg mentre sul terzo gradino del podio si è andata a posizionare la turca Tugbanur Koz (bronzo con 104 kg). Nessuna modifica per quanto riguarda la top-3 di slancio, con la nordafricana che ha sollevato 137 kg, piazzandosi di fronte sia a Kegne (seconda con 127 kg) sia all’anatolica (bronzo con 117). Nel dettaglio l’azzurra ha inaugurato la prova non alzando 127 kg ma riuscendoci poi alla seconda chance. Sul finale da rimarcare un altro tentativo fallito, questa volta da 135 kg.
Prestazione maiuscola pure quella del gigante di Piazza Armerina, autore nello strappo di tre alzate valide (165 kg-170 kg-175 kg), valevoli per la terza piazza finale alle spalle dell’iberico Marcos Ruiz Velasco (oro con 185 kg) e del tunisino Aymen Bacha (argento con 176 kg). Nulla da fare nel seguente slancio per il giovane siciliano, che ha alzato 190 kg in apertura per poi fallire sia con 200 kg sia con 209 kg chiudendo quinto. Titolo all'algerino Aymen Touiari (oro con 209 kg), vincitore di misura su Ruiz Velasco (argento con 208 kg) e sul siriano Hamza Alasad Hallak (bronzo con 191). Nei -95 kg, quindi, non ce l’ha fatta a conquistare un podio Lorenzo Tarquini (quinto sia nello strappo sia nello slancio rispettivamente con 162 kg e 193 kg). Nel primo caso ha vinto l’oro l’algerino Faris Touiari (169 kg), impostosi davanti al kosovaro Kianoush Rostami (argento con 166 kg) ed all’egiziano Karim Ibrahim Aly Abokahla (bronzo con 164 kg). Quest’ultimo, poi, ha trionfato nella seconda fase con 204 kg, precedendo gli stessi Rostami (argento con 203) e Touiari (bronzo con 195 kg).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)
Cinque podi per la Nazionale dopo le Medal Race: doppietta Tomasini-Pilloni nell'iQFOiL maschile
- VELA
La Nazionale di vela non fallisce l’appuntamento con il podio ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Le Medal Race conclusive (foto Andrea Masini/CONI), infatti, hanno permesso all’Italia Team di mettere in bacheca altre cinque medaglie. Leonardo Tomasini (oro) e Federico Alan Pilloni (argento) hanno posto le loro firme su una splendida doppietta azzurra nell’iQFOiL maschile mentre Medea Falcioni e Carola Colasanto sono giunte rispettivamente seconda e terza al femminile. In precedenza va rimarcato anche il bronzo ottenuto da Cesare Barabino (ILCA 7), colui che ha regalato all’Italia Team la storica medaglia numero 200. Il totale (per il momento) ammonta a 204 (67 ori, 73 argenti e 64 bronzi). Pareggiata Atene 1991, quarta migliore edizione di sempre per numero di ori alle spalle soltanto di Latakia 1987 (69), Mersin 2013 (70) e Bari 1997 (76).
Tomasini e Pilloni, dopo 15 regate, hanno chiuso sui primi due gradini del podio rispettivamente con 21 e 31 punti netti. Alle spalle del duo italiano si è andato a posizionare il francese Gaspard Carfantan (bronzo con 39). Tra le donne, quindi, ad alzare le braccia al cielo (completate le 14 race) è stata la greca Danai Pontifix (oro con 28), la quale ha preceduto nella top-3 le azzurre Falcioni (argento con 37) e Colasanto (bronzo con 41). Passando alle altre due classi veliche olimpiche in gara, poi, bella rimonta per Barabino, partito dall’ottavo posto ma risalito fino alla terza posizione nella classifica overall con 60 in virtù del terzo posto agguantato nell’11ª ed ultima regata. L’azzurro ha anticipato sia il greco Adamantios Petrianos (quarto con 81 totali e 61 netti) sia il connazionale Antonio Pascali (quinto con 74 totali e 61 netti). Infine l’ILCA 6, in cui sulla vittoria (concluse 11 prove) ha messo la firma la francese Marie Barrue (oro con 40), trionfatrice ai danni della slovena Alenka Valencic (argento con 46) e della greca Hermionie Ghicas (bronzo con 56). Ha terminato di poco fuori dalla top-5 Ginevra Caracciolo Di Brienza (sesta con 71) mentre non è riuscita ad entrare nella top-10 Maria Vittoria Arseni (14ª con 119).
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Taranto 2026, Italia Team nella storia: quota 200 medaglie con il bronzo di Barabino nell’ILCA 7
- RISULTATI AZZURRI
Duecento medaglie. L’Italia Team abbatte un’altra storica barriera ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 e raggiunge una quota mai toccata prima da una delegazione europea considerando Giochi Olimpici, Giochi Europei e Giochi del Mediterraneo.
A consegnare agli azzurri la medaglia numero 200 è Cesare Barabino (foto Andrea Masini/CONI), bronzo nella vela nella classe ILCA 7. Un podio dal valore simbolico enorme, arrivato poche ore dopo il superamento del precedente primato italiano di 193 medaglie, stabilito a Bari 1997. Il record era già caduto in mattinata grazie alle medaglie conquistate tra sollevamento pesi e ginnastica artistica.
Il traguardo assume una dimensione ancora maggiore allargando lo sguardo alle principali manifestazioni multidisciplinari continentali e olimpiche. Nessuna nazione europea aveva mai raggiunto quota 200 medaglie in una singola edizione di Olimpiadi, Giochi Europei o Giochi del Mediterraneo. Il riferimento più vicino ai Giochi Olimpici resta quello dell’Unione Sovietica a Mosca 1980, con 195 medaglie. Ai Giochi Europei il primato è invece della Russia a Baku 2015 con 164 podi, mentre ai Giochi del Mediterraneo il precedente limite era rappresentato proprio dalle 193 medaglie dell’Italia a Bari 1997.
Taranto 2026 diventa così un’edizione senza precedenti per l’Italia Team: prima il record assoluto di podi ai Giochi del Mediterraneo, poi la storica quota 200.
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)
L'Italia sale sei volte sul podio nelle prime finali di specialità: oro al volteggio per Benedetta Gava
- GINNASTICA ARTISTICA
La Nazionale di ginnastica artistica alza ancora la voce ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Al Pala Campitelli di Grottaglie, in attesa delle cinque serali, è andata in archivio la prima metà di finali di specialità (foto Mattia Martegani/CONI) e l’Italia Team ha risposto ampiamente presente con la conquista di ben sei medaglie (un oro, tre argenti e due bronzi).
Al corpo libero grandi protagonisti sia Ivan Brunello sia Niccolò Vannucchi, rispettivamente argento e bronzo, che (con questo doppio podio iniziale) hanno consentito all’Italia Team di perfezionare il sorpasso storico ai danni di Bari 1997. Entrambi hanno concluso il loro esercizio con 13.600 punti ma Brunello si è piazzato davanti in virtù della maggiore nota di esecuzione (8.400 vs 8.000). A trionfare è stato il greco Antonios Tantalidis (oro con 13.700). Enorme Benedetta Gava nell’ultimo atto al volteggio. La diciassettenne di Conegliano si è andata a prendere l’oro con 13.675, precedendo sul podio sia la greca Athanasia Mesiri (argento con 13.500) sia la slovena Teja Belak (bronzo con 13.400). In finale alle parallele asimmetriche ha dominato la scena la franco-algerina Kaylia Nemour (oro con 15.500), campionessa olimpica di specialità agli ultimi Giochi Olimpici di Parigi 2024. Dietro alla campionessa nordafricana, però, si sono piazzate le due azzurre Sofia Tonelli (argento con 14.100), tornata in top-3 a livello individuale a distanza di 24 ore dal bronzo vinto nel concorso generale, e Artemisia Iorfino (bronzo con 13.800). Lo stesso Vannucchi si è messo al collo l’argento anche agli anelli con lo score di 13.850, lo stesso dell’egiziano Omar Mohamed (bronzo con 13.850) ma con un punto E maggiore rispetto a quello del ginnasta nordafricano (8.750 vs 8.650). Ad alzare le braccia al cielo è stato il turco Mehmet Ayberk Kosak (oro con 14.250) mentre Brunello ha terminato (ottavo con 12.650). Non c’erano italiani impegnati, infine, nella prova conclusiva del cavallo con maniglie.
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
Cinque medaglie tra pesi e artistica, storico record di podi per l'Italia Team: superata Bari 1997
- RISULTATI AZZURRI
L’Italia Team fa la storia nella penultima mattinata di gare dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Grazie alle ultime cinque medaglie (arrivate tutte nel giro di pochi minuti) ottenute tra sollevamento pesi (doppio argento di Genna Toko Kegne nei -77 kg tra strappo e slancio) e ginnastica artistica (argento e bronzo per Ivan Brunello e Niccolò Vannucchi nella finale di specialità del corpo libero ed oro per Benedetta Gava in quella del volteggio), infatti, il nostro Paese (foto Mattia Martegani/CONI) è volato alla quota di 196 medaglie (66 ori, 69 argenti e 61 bronzi). Sulla 193ª e 194ª medaglia, quelle rispettivamente dell'aggancio e del sorpasso, hanno posto la loro firma Brunello e Vannucchi. Taranto 2026 (quando manca all’appello ancora più di una giornata al termine delle competizioni mediterranee) è già certa di essere diventata la migliore edizione italiana di sempre per quanto riguarda il numero complessivo di medaglie, superando il precedente record assoluto (193) stabilito nell’altra rassegna pugliese di Bari 1997. Si tratta inoltre (provvisoriamente) della quinta migliore edizione azzurra per numero di ori (66), con davanti solamente le manifestazioni a tre cerchi di Atene 1991 (67), Latakia 1987 (69), Mersin 2013 (70) ed ancora Bari 1997 (76).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)
La Nazionale conclude con il poker di medaglie: azzurri d'oro nelle finali del doppio pesi leggeri
- CANOTTAGGIO
Mattinata da favola per la Nazionale di canottaggio nelle acque del Mar Piccolo, dove è terminato con le ultime quattro finali il programma sportivo della disciplina ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Dopo il tris di podi (un secondo e due terzi posti) firmato nella sessione inaugurale andata in scena martedì 1 settembre, infatti, per i colori azzurri sono arrivate altre quattro medaglie (due ori, un argento ed un bronzo). Superati di misura (65 vs 64) gli ori ottenuti dall'Italia Team a Pescara 2009 mentre adesso il totale dei metalli in quest'edizione ammonta a 191 (65 ori, 66 argenti e 60 bronzi), meno due dal record assoluto stabilito nell'altra rassegna pugliese di Bari 1997.
La copertina della mattinata è tutta per i doppi pesi leggeri. Elena Sali e Melissa Schincariol si sono andate a prendere l’oro al femminile. Ritmo in crescendo per le azzurre, che hanno tagliato la linea di arrivo in solitaria in 7’12”05, rispedendo al mittente negli ultimi 500 metri il tentativo di rimonta delle elleniche Paschalina Mouratidou e Gavriela Lioliou (argento in 7’15”74). Ha completato il podio, quindi, il duo tunisino formato da Khadija Krimi e Selma Aroussia Dhaouadi (bronzo in 7’21”69). Oro anche al maschile per Giovanni Borgonovo e Tito Christoforakis (6’31”53), che siglano il titolo sopravanzando la Grecia di Paris-Rafail Kotsias e Athanasiadis Kaoudis (argento in 6’33”44) in virtù di una seconda parte di gara ad altissima frequenza. L’arrivo a tre ha coinvolto anche la Francia di Leo Desmolles e Frederic Ludwig (bronzo in 6’34”26).
Splendido argento per Josef Marvucic e Marco Prati (6’28”57), che concludono il doppio maschile al secondo posto dopo essersi messi alle spalle la Grecia di Nikolaos Cholopoulos e Konstantinos Giannoulis (bronzo in 6’32”92) poco prima di metà percorso. Ad imporsi è stato l’equipaggio serbo (vice-campione mondiale in carica) composto da Martin Mackovic e Nikolaj Pimenov (oro in 6’25”37), vincitore con un margine di 3”20 nei confronti della barca azzurra. È bronzo per Sara Borghi ed Aurora Spirito, terze in 7’23”79 nella finale del doppio femminile vinta dalle greche Christina-Ioa Bourmpou ed Elena Diavati (oro in 7’10”86) davanti alle turche Derin Kumuk ed Elis Ozbay (argento in 7’19”67).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)
Snowboard cross: azzurri sottoposti a test durante il raduno al CPO di Tirrenia prima di tornare sulla neve
- IMSS CONI
Concluse al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia due giornate di test dedicate alla Nazionale di snowboard cross.Nell’ambito del raduno di avvicinamento alla fase di preparazione sulla neve gli azzurri sono stati sottoposti alla consolidata batteria di test di valutazione neuromuscolare finalizzata al monitoraggio della condizione fisica e delle qualità di forza e potenza. Le valutazioni rappresentano un importante momento di verifica del lavoro svolto durante la preparazione estiva e consentono di raccogliere dati utili alla programmazione e all’ottimizzazione dei successivi carichi di allenamento.Sotto la supervisione del direttore tecnico Cesare Pisoni, dello staff tecnico federale e degli esperti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI sono stati coinvolti nei test Lisa Francesia Boirai, Sofia Groblechner, Michela Moioli, Niccolò Colturi, Filippo Ferrari, Federico Podda e Matteo Rezzoli.Il lavoro svolto al CPO di Tirrenia si inserisce nel programma di monitoraggio e supporto scientifico che accompagna la preparazione della Nazionale di snowboard cross verso la prossima stagione agonistica. (agc)
Tennistavolo: Giorgia Piccolin in semifinale. Quarta vittoria e primo posto nel girone per il Settebello
- RISULTATI AZZURRI
Cala il sipario con un altro trionfo di medaglie la terzultima giornata di gare per l'Italia Team ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Protagonisti indiscussi canottaggio, ginnastica artistica, karate, pesi, atletica leggera, basket 3x3 e pallamano, con il nostro Paese, leader incontrastato del medagliere, che è approdato alla quota 187 metalli (63 ori, 65 argenti e 59 bronzi) e, una volta messosi alle spalle Pescara 2009 (176), ha perfezionato di una sola unità (187 vs 186) il sorpasso anche nei confronti di Mersin 2013. Taranto 2026 (quando mancano all'appello ancora due giornate al termine delle competizioni mediterranee) è diventata per il momento la seconda migliore edizione italiana di sempre per numero complessivo di medaglie, alle spalle soltanto di quella del record assoluto di Bari 1997 (193). Di seguito i risultati di tutti gli altri azzurri impegnati nella giornata di martedì 1 settembre.
ATLETICA - A Pietro Arese sfugge il podio dei 1500 metri maschili negli appoggi finali dopo aver lottato nelle posizioni di testa per tutto l'ultimo giro: 3'43"29 per il quarto posto dietro al francese Flavien Szot (3'43"03), all'algerino Anis Chott (3'43"19) ed al marocchino Anass Essayi (3'43"20). Settimo Joao Bussotti (3'43"96). Nei 5000 metri maschili si piazzano ottavo Sebastiano Parolini (14'44"84) e nono Konjoneh Maggi (14'47"80) nella gara vinta dal portoghese Jos Carlo Marques Pinto (oro in 14'41"11) sul tunisino Mohamed Amin Jhinaqui (argento in 14'41"55) e sul marocchino Fouad Messaoudi (bronzo in 14'41"75). Nei 3000 siepi femminili chiude nona Gaia Colli (10:26.32). Doppietta tunisina con Marwa Bouzayani (oro in 9'04"28) e Rihab Dhahri (argento in 9'21"87), che precedono all'arrivo la francese Clara Entresangle (bronzo in 9'22"88). Nel lancio del giavellotto femminile trionfa la serba Adriana Vilagos (oro con 65.93). Alle sue spalle la spagnola Yulenmi Aguilar Martinez (argento con 65.39) e la croata Sara Kolak (bronzo con 62.64). Per l'Italia sono rispettivamente nona Adele Toniutto (55.71) ed 11ª Paola Padovan (50.60). Nei 200 metri maschili continua il bel momento di Filippo Dezza, protagonista di 20"44 controvento (-0.6) in batteria, secondo tempo del primo round: finale per lui, come pure per il portabandiera azzurro Filippo Tortu che torna alle competizioni con il 20"86 (-1.0) di Taranto che gli vale il pass come tempo di ripescaggio. Tra le donne, promosse sia Vittoria Fontana (23"16/0.0, secondo crono), sia Elena Cambiolo (23"68/-0.1). Nei 400 ostacoli femminili, qualificazione alla finale centrata da Ayomide Folorunso con il miglior tempo di 55"43, e da Alice Muraro con il quarto crono di 57"10. Al maschile, avanza Alessandro Sibilio (49"57), autore della quarta prestazione complessiva.
PALLANUOTO - Quarto successo consecutivo per il Settebello di Alessandro Campagna, che sconfigge di misura (14-13) la Spagna nell'ultimo turno della fase a gironi e chiude al primo posto il gruppo B. Adesso in semifinale c'è la Serbia.
SPORT EQUESTRI - In casa Italia il migliore nella finale individuale di salto ostacoli è Giacomo Bassi su Cape Cod, che si classifica nono con 7 penalità, mentre Matteo Zamana su Captain Conner finisce 17° a quota 10. Infine restano fuori dal secondo round dell'ultimo atto a 25 sia Emilio Bicocchi su Hemerald d’Argonne che Lorenzo Correddu su Dalakani Chardonnet, appaiati al 26° posto con 16 penalità. Dopo un barrage tra i tre cavalieri arrivati al round finale con con zero penalità, la medaglia d’oro va al collo dello spagnolo Carlos Bosch Cebrian su Jolie Van Der Berghoeve Kar (netto in 34"60), l’argento alla Turchia con Hasan Senturk su Nespresso Van’t Laekhof (netto in 34"84) ed il bronzo al Marocco con El Ghali Boukaa su Ike 1348 (7 penalità in 46"17).
SKATEBOARDING - Nello street maschile bene Andres Martin Gramaglia Fusconi ed Alessandro Mudu, che firmano rispettivamente il secondo (154.56) ed il sesto punteggio (133.57) nella fase preliminare e conquistano la finale riservata ai migliori otto.
TENNISTAVOLO - Giorgia Piccolin (foto Giuseppe Di Carlo/FITET) vola in semifinale nel singolare femminile. Sconfitta nei quarti con il punteggio di 4-1 (11-5 8-11 12-10 14-12 11-9) la serba Sabina Ruza Surjan. Semaforo rosso al maschile per John Oyebode, costretto ad arrendersi per 4-3 (11-7 12-10 11-6 5-11 11-13 8-11 11-7) dal transalpino Joe Seyfried dopo aver rimontato uno svantaggio di tre parziali.
VELA - Nell'ILCA 6, completate 10 prove, Ginevra Caracciolo Di Brienza (settima con 69 punti netti) consolida la top-10 mentre è 14ª Maria Vittoria Arseni (104 punti netti). Nell'ILCA 7 invece, al termine sempre di 10 regate, Antonio Pascali (quinto con 49 punti netti) si conferma nelle posizioni di vertice. Si trova leggermente più indietro, quindi, Cesare Barabino (ottavo con 57 punti netti).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)
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