Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta questo pomeriggio al Foro Italico a Roma la 1169ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 20 gennaio. Il Presidente Buonfiglio ha esordito presentando un filmato celebrativo sulle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, complimentandosi col Capo Missione Carlo Mornati per gli storici risultati conseguiti. Ha poi aggiornato la Giunta sui rapporti con le istituzioni e sulla nascita del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali Dolomiti Valtellina 2028, presieduto da Manuela Di Centa.
Ha annunciato che il Trofeo Coni 2026 estivo si svolgerà in Puglia e che è stata presentata una manifestazione d’interesse del Lazio per l’edizione 2027. Sono state deliberate le onorificenze del 2024. La Giunta ha poi approvato la delibera di Commissariamento della Federazione Italiana Cricket con commissario Gianfranco Ravà e vice Enzo Parrinello.
Confermata l’udienza dell’8 aprile al Quirinale dal Presidente della Repubblica con i medagliati olimpici e paralimpici, nonché con i quarti classificati di Milano Cortina 2026, mentre il giorno dopo, 9 aprile, ci sarà l’udienza in Vaticano da Papa Leone XIV. Presentato e approvato il Piao 2025-2028, nonché i report di Preparazione Olimpica anche in vista di Los Angeles 2028. È stata infine deliberata la proroga del termine di approvazione del Bilancio Consuntivo del 2025 del CONI a giugno 2026: tale delibera verrà portata in approvazione poi al prossimo Consiglio Nazionale fissato per il 21 aprile. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 16.35.
La Nazionale vola in Canada per i Mondiali: 10 azzurri in pista nella tre giorni iridata di Montréal
- SHORT TRACK
È tutto pronto sul ghiaccio della Maurice Richard Arena di Montréal (Canada) per la 50ª edizione dei Campionati Mondiali di short track. Il prestigioso appuntamento iridato andrà in scena tra venerdì 13 e domenica 15 marzo e farà calare il sipario sulla ricca stagione 2025-2026 della disciplina dopo le quattro tappe dell’ISU World Tour, i Campionati Europei di Tilburg (Paesi Bassi) ed i Giochi Olimpici di Milano Cortina, dai quali la nostra Nazionale si è recentemente congedata con quattro medaglie: il sensazionale oro della staffetta mista 2.000 metri, gli argenti di Arianna Fontana (500 metri) e della staffetta femminile 3.000 metri ed infine il bronzo della staffetta maschile 5.000 metri.
L’Italia prenderà parte alle sfide mondiali sul territorio nordamericano con un contingente di 10 azzurri, suddivisi in maniera equa tra uomini e donne. Per quanto concerne, quindi, il settore maschile ci sarà spazio per Mattia Antonioli, Thomas Nadalini (foto ANSA), Lorenzo Previtali, Pietro Sighel e Luca Spechenhauser. Nelle competizioni femminili, invece, agiranno Chiara Betti, Margherita Betti, Elisa Confortola, Gloria Ioriatti ed Arianna Sighel.
“I Mondiali post-olimpici sono sempre molto particolari. Innanzitutto perché ognuno ci arriva dovendo bilanciare il giusto equilibrio tra l’allenamento ed il recupero psicofisico dopo la grande fatica dei Giochi. Peraltro, possiamo aspettarci atleti che gareggeranno con il coltello tra i denti, poiché vorranno riscattare un’edizione olimpica deludente. Noi conosciamo bene Montréal e la squadra è tranquilla. Abbiamo lavorato bene dopo i Campionati Italiani e pensiamo di avere un livello di forma interessante. Siamo pronti per questa rassegna iridata, che chiuderà la stagione e il quadriennio, ma rappresenterà anche uno sguardo al futuro, in quanto vi sarà l’esordio internazionale senior di Margherita Betti”, ha sintetizzato il direttore tecnico delle squadre nazionali Kenan Gouadec.
La giornata di venerdì 13 sarà dedicata esclusivamente alla disputa delle batterie e delle qualificazioni (inizio alle ore 16.00 italiane). Sabato 14, quindi, verranno assegnate le medaglie dei 500 metri e dei 1.500 metri maschili nonché dei 1.000 metri e della staffetta femminili. Domenica 15, infine, saranno conferiti i titoli della staffetta mista, dei 1.000 metri e della staffetta maschili ed infine dei 500 metri e dei 1.500 metri femminili. Di seguito tutto il programma delle nove finali con gli orari italiani nel dettaglio. (agc)
MONTRÈAL: IL PROGRAMMA DELLE FINALI
*orari italiani
Sabato 14 marzo
19.36 - 500 metri uomini
19.54 - 1.000 metri donne
21.16 - 1.500 metri uomini
21.37 - Staffetta donne
Domenica 15 marzo
18.35 - Staffetta mista
20.11 - 500 metri donne
20.29 - 1.000 metri uomini
21.21 - 1.500 metri donne
21.42 - Staffetta uomini
Val di Fassa: Curtoni conquista il super-G e torna al successo in Coppa del Mondo, terza Zenere
- SCI ALPINO
Il cielo è sempre più azzurro in Val di Fassa. Dopo il doppio successo in discesa libera targato Laura Pirovano, infatti, sulla neve della VolatA di Passo San Pellegrino a prendersi le luci della ribalta è stata Elena Curtoni, che ha conquistato il primo posto nel settimo e penultimo super-G stagionale della Coppa del Mondo femminile di sci alpino. Per la trentacinquenne valtellinese si tratta della quarta vittoria della carriera in una prova del massimo circuito internazionale nonché della seconda di specialità dopo quella centrata nel gennaio del 2022 a Cortina d’Ampezzo. Il numero complessivo dei podi, invece, si è innalzato a 13 (otto in super-G). La festa dell’Italia, poi, si è completata ancora di più in virtù della clamorosa terza piazza firmata da Asja Zenere, riuscita nell’impresa di pennellare il suo primo podio in carriera nonostante l'alto pettorale di partenza (numero 33).
Le azzurre (foto ANSA) si sono letteralmente esaltate sul manto ghiacciato della località dolomitica, facendo la differenza in particolare nei tratti più tecnici. Curtoni, reduce dal settimo posto ottenuto di recente ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, ha tagliato la linea di arrivo di fronte a tutte in virtù del tempo di 1’29”07, precedendo sia la norvegese Kajsa Vickhoff Lie (seconda con +0”26) sia la ventinovenne veneta (+0”27). Quest’ultima ha beffato proprio in extremis il binomio formato dalla transalpina Romane Miradoli e dalla neozelandese Alice Robinson (quarte ex aequo con +0”34).
Sono finite in top-10 anche la stessa Laura Pirovano (ottava con +0”46) e Sofia Goggia (nona con +0”64), che ha mantenuto la leadership della Coppa del Mondo di specialità. La trentatreenne bergamasca infatti, quando manca all’appello da disputare solamente la prova delle finali norvegesi di Lillehammer, è ancora in testa con il bottino di 449 punti ed un margine di vantaggio di 63 lunghezze nei confronti della già citata Robinson (386). Buona gara anche quella di Roberta Melesi (12ª con +0”75) mentre hanno chiuso più indietreggiate Sara Allemand (26ª con +1”91), Sara Thaler (32ª con +2”46), Nicol Delago (33ª con +2”48) ed Ilaria Ghisalberti (35ª con +2”52). Non ha completato la sua discesa, infine, Nadia Delago (DNF).
“Sapevo di poter fare una bella gara perché è una pista che mi è sempre piaciuta. Essere lì davanti a tutte era da tanto tempo che non mi capitava ma nei giorni scorsi mi sono caricata molto. Gli ultimi anni sono stati abbastanza tosti ma quest’oggi sono riuscita finalmente a fare quello che volevo. Ci credevo però quando non riesci a raggiungere il risultato cominciano anche ad affiorare i dubbi. Ma ora sono molto contenta. Ho bisogno di conferme e supporto ma sono una che fa le cose da sola. Ho vissuto tutta la stagione cercando di godermi gara per gara e adesso vado alle finali di Lillehammer su un’altra pista che mi piace molto”, ha analizzato una soddisfatta Curtoni al termine della gara. Le ha fatto eco anche un'ancora incredula Zenere: “Dopo Soldeu mi sono fatta male al ginocchio ma questa mattina mi sono svegliata bene e sono riuscita a mettere in pista una super-gara. Non mi aspettavo di essere terza ma in questo modo è ancora più bello”. (agc)

Altenberg: l'Italia chiude la Coppa del Mondo con i podi di Dominik Fischnaller e del team relay
- SLITTINO
Si è conclusa in grande stile la Coppa del Mondo della Nazionale di slittino. Nella giornata finale di gare sul budello di Altenberg (Germania), teatro della nona ed ultima tappa stagionale del massimo circuito internazionale, si sono materializzati ben due secondi posti per i colori azzurri, quelli firmati da Dominik Fischnaller nel singolo maschile e dal team relay.
Si tratta del 47° podio in carriera (il primo stagionale) per il trentatreenne altoatesino, medaglia di bronzo ai recenti Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, che non ha mancato l’appuntamento con la top-3 proprio all’estrema chance utile. Già sulla piazza d’onore dopo la prima run andata in scena sabato 7 marzo, il nativo di Bressanone (foto FIL) ha confermato il buon feeling con l’esigente tracciato tedesco anche nella seconda e decisiva manche, terminata con un ritardo di +0”364 rispetto al vincitore ossia il padrone di casa Felix Lochner (1’46”069). Sul terzo gradino, quindi, si è andato a posizionare l’austriaco David Gleirscher (+0”434) mentre, nuovamente per quanto riguarda l’Italia, ci sono da rimarcare anche i piazzamenti di Leon Felderer (ottavo con +1”188) ed Alex Gufler (18° con +2”132).
Nella sfida che ha definitivamente chiuso il programma, infine, ad alzare le braccia al cielo è stata l’Austria di Lisa Schulte, Thomas Steu/Wolfgang Kindl, del già citato Gleirscher e Selina Egle/Lara Michaela Kipp (prima con il tempo di 3’11”454), che ha preceduto il sestetto azzurro composto da Sandra Robatscher (singolo femminile), Ivan Nagler/Fabian Malleier (doppio maschile), dallo stesso Fischnaller (singolo maschile) e dalle olimpioniche Andrea Voetter/Marion Oberhofer (doppio femminile), che ha archiviato la propria prova con un gap di +0”218 nei confronti degli avversari. Ha completato il podio a sorpresa la Lettonia di Kendija Aparjode, Martins Bots/Roberts Plume, Kaspars Rinks e Marta Robezniece/Kitija Bogdanova (terza con +1”231). Per l'Italia, bronzo olimpico in carica nella staffetta a squadre miste, si tratta del terzo podio stagionale in questo format in Coppa del Mondo dopo il successo di Park City (Stati Uniti) ed il terzo posto di Winterberg (sempre in Germania). (agc)
Coppa del Mondo, Laura Pirovano firma una doppietta da sogno: l’azzurra vince anche la seconda discesa in Val di Fassa
- SCI ALPINO
Clamoroso in Val di Fassa. Dopo il trionfo in gara-1 una straordinaria Laura Pirovano vince anche la seconda discesa libera e sale in vetta nella classifica di specialità della Coppa del Mondo, lei che prima di questa meravigliosa doppietta non era mai salita sul podio nel massimo circuito mondiale di sci alpino.
La gara dell’azzurra (foto ANSA) ricalca quella del primo successo: non molto veloce in partenza, la freccia della Val Rendena accumula rapidità e brilla nel tratto centrale e nel finale sino a firmare il tempo di 1:20.91. Appena un centesimo dietro finisce l’austriaca Cornelia Huetter (1:20.92), terza la svizzera Corinne Suter in 1:20.96. Nona posizione per Nicol Delago, undicesima Sofia Goggia. Tra le prime venti anche Nadia Delago che chiude 17ª.
La vittoria sulla neve di Passo San Pellegrino permette dunque a Laura Pirovano di salire a 436 punti nella classifica di discesa, 28 in più della tedesca Emma Aicher ad una gara dal termine del circuito. “A metà pista ero stanchissima - il commento della trentina classe ‘97 -, dopo la giornata di ieri che mi ha tolto le energie. Ho solo cercato di lasciare andare gli sci ma non pensavo fosse abbastanza. È ancora più incredibile di ieri, non riesco a realizzare. È tutto surreale. Anche il distacco di un centesimo, per due volte di fila, credo mi ripaghi di tutte le volte che i centesimi li ho avuti a sfavore. La mia regolarità ha finalmente pagato ed è meraviglioso. Quando ho visto la luce verde pensavo fosse uno scherzo, e ancora adesso non riesco a crederci. Ci sono due ragazze che hanno fatto la gara praticamente come me, perché il distacco di uno e cinque centesimi vuol dire praticamente nulla. Io sapevo di essere vicina alle migliori, ma non pensavo di poter vivere due giornate come queste”. (agc)
Judo: giornata di test per Alice Bellandi e Assunta Scutto al CPO 'Giulio Onesti'
- IMSS CONI
Il Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti' del CONI, a Roma, ha ospitato la sessione di test funzionali di Alice Bellandi e Assunta Scutto.
Le atlete della Nazionale di judo sono state guidate dallo staff dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, in accordo con i quadri tecnici della FIJLKAM: l'obiettivo dell prove è quello di monitorare lo stato di forma e gli adattamenti all’allenamento delle azzurre. (agc)
Val di Fassa: Laura Pirovano trionfa nella discesa e si regala il primo podio in Coppa del Mondo
- SCI ALPINO
Finalmente Laura Pirovano. Dopo la bellezza di 29 piazzamenti tra il quarto ed il 10° posto, infatti, la ventottenne di Spiazzo ha posto la firma su un meraviglioso successo nella discesa libera (la settima stagionale) che ha aperto il weekend veloce della Coppa del Mondo di sci alpino femminile in Val di Fassa, regalandosi il primo agognato podio in carriera sul massimo circuito internazionale proprio davanti al pubblico di casa, lei che mai (sino ad oggi) era riuscita a fare breccia all’interno di una qualsiasi top-3 allargando il raggio più in generale anche alle gare dei Mondiali e degli ultimi Giochi Olimpici di Milano Cortina.
La freccia della Val Rendena (foto ANSA), partita dal cancelletto con il pettorale numero otto e già protagonista negli ultimi giorni in virtù di due ottime prove cronometrate, non ha tradito le attese nell’opening sulla pista La VolatA di Passo San Pellegrino, sfida che ha recuperato quella annullata dopo sole sei partenze lo scorso fine gennaio in quel di Crans-Montana (Svizzera). La trentina, infatti, ha sfruttato a suo vantaggio alla perfezione la durezza del manto del tracciato dolomitico, riuscendo a fare la differenza soprattutto nel tratto centrale ed accumulando tantissima velocità sino alla linea di arrivo, tagliata di fronte a tutte in virtù del crono di 1’21”40. Alle sue spalle, indietreggiata di un solo centesimo, si è andata a posizionare la tedesca Emma Aicher (seconda con +0”01), medaglia d’argento ai Giochi di Milano Cortina 2026, mentre il terzo ed ultimo gradino del podio è stato appannaggio della campionessa olimpica in carica ovvero la statunitense Breezy Johnson (+0”29).
Avvincente, giunti a questo punto, anche la contesa per la Coppa del Mondo di specialità. Quando restano da completare le ultime due sfide (gara-2 in Val di Fassa e quella delle finali norvegesi di Lillehammer) al comando della classifica c’è sempre Lindsey Vonn con un bottino di 400 punti, che però ha terminato la sua stagione anzitempo in seguito al terribile infortunio rimediato poche settimane fa a Cortina d’Ampezzo nella libera a cinque cerchi sulle Tofane. La campionessa a stelle e strisce precede le stesse Aicher (seconda con 386) e Pirovano (terza con 336).
“Sono al settimo cielo. Ho sciato veramente bene, la pista mi piaceva e me la sono goduta veramente da cima a fondo. È una bellissima giornata. Devo ancora realizzare perché per me è una situazione tutta nuova. Quest’oggi ho intenzione di godermela dopo tutte le volte che per qualche centesimo non è andata come avrei sperato. Per fortuna nel loop negativo mai ci sono entrata perché ho avuto sempre la consapevolezza di sciare bene e di fare tutto nella maniera giusta. Non so dire oggi cosa ci sia stato di diverso rispetto al solito. Ha semplicemente girato meglio e spero che continui così. Sono felicissima per tutto l'affetto ricevuto, non solo da parte delle mie compagne di squadra ma anche dalle altre atlete", ha commentato al traguardo una commossa Pirovano.
Per quanto riguarda, infine, le altre otto azzurre impegnate, ben cinque si sono attestate all'interno della top-20 ossia Elena Curtoni (10ª con +0"73), Roberta Melesi (15ª con +0"85), Nadia Delago (16ª con +0"86), il bronzo olimpico in carica Sofia Goggia (17ª con +0"90) e Nicol Delago (19ª con + 0"95). Hanno finito più lontane dai tempi delle migliori, quindi, Asja Zenere (30ª con +1"55), Sara Thaler (41ª con +1"98) e Sara Allemand (43ª con +2"23). (agc)

Canoa velocità: azzurri sottoposti a test in tre sedi nel percorso di avvicinamento alla nuova stagione
- IMSS CONI
Al bacino maggiore dell’INM (Istituto di Ingegneria del Mare del CNR) si sono svolte le prove tecniche su una distanza calibrata di 250 metri. Gli azzurri si sono misurati in una serie di test in modo parametrico e in condizioni ambientali completamente controllate, permettendo così ai tecnici federali di ottenere dati affidabili e ripetibili. In parallelo, all'interno del laboratorio di valutazione dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI (al Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti' del CONI, a Roma) si sono svolti molteplici prove atte a monitorare i parametri funzionali e neuromuscolari, offrendo una fotografia dettagliata dello stato di efficienza fisica degli atleti. Nel frattempo, il lago di Castel Gandolfo ha fatto da teatro alle prove in acqua, restituendo indicazioni fondamentali sulle risposte fisiologiche in ambiente naturale. Il personale dell’Istituto di Medicina e Scienza dello sport del CONI, in accordo con i tecnici federali, ha raccolto e analizzato dati che costituiranno la base per la programmazione mirata delle prossime settimane di lavoro.Simone Bernocchi, Samuele Burgo, Giacomo Cinti, Andrea Di Liberto, Tommaso Freschi, Francesco Lanciotti, Luca Micotti, Fabiano Palliola, Giovanni Penato, Giacomo Rossi, Andrea Schera, Achille Spadaccini, Nicolò Volo, Federico Zanutta, Irene Bellan, Sara Daldoss, Agata Fantini, Giorgia Lacalamita, Meshua Marigo, Giada Rossetti, Sara Vesentini, Sophia Vianello, Lucrezia Zironi, Olympia Della Giustina, Riccardo Caporuscio, Gabriele Casadei, Nicolae Craciun, Kristian Szela, Carlo Tacchini, Marco Tontodonati e Samuele Veglianti gli atleti coinvolti. (agc)
Europei, seconda medaglia per l'Italia: De Silvestro e Boscacci d'argento nella staffetta mista
- SCI ALPINISMO
La Nazionale di sci alpinismo non fallisce l’appuntamento con la seconda medaglia ai Campionati Europei di Shahdag, in Azerbaigian. A 24 ore di distanza dalla piazza d’onore conquistata da Giulia Murada nella prova sprint femminile della giornata di apertura, infatti, Alba De Silvestro e Michele Boscacci si sono assicurati l’argento nella staffetta mista, format in cui quasi due settimane fa hanno concluso al quinto posto a Bormio in occasione dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Per entrambi si tratta del secondo podio di specialità in carriera nell’ambito continentale dopo il bronzo centrato nell’edizione andata in scena nel febbraio del 2022 sulle nevi spagnole di Boí Taüll.
I coniugi di casa in Valtellina (foto ISMF), sempre secondi all'inizio di dicembre in Coppa del Mondo nell’atto inaugurale a stelle e strisce di Solitude, si sono posizionati alle spalle solamente della Svizzera di Marianne Fatton e Thomas Bussard (oro in 35’55”0), che ha preso il comando delle operazioni sin dalle prime fasi della gara ed ha tagliato la linea di arrivo di fronte a tutti con un margine di vantaggio di 53”9 nei confronti del collaudato tandem tricolore. Quest’ultimo è stato molto abile a mettere al sicuro progressivamente la piazza d’onore dalle velleità della Germania di Tatjana Paller e Finn Hösch che, staccata di 1’17”0 dalla testa, si è dovuta accontentare alla fine della medaglia di bronzo. (agc)
Buonfiglio incontra l'Italrugby prima del match del Sei Nazioni con l'Inghilterra. "Sempre più protagonisti"
- AL CPO 'GIULIO ONESTI'
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha incontrato oggi – nel Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti dell’Acqua Acetosa – la Nazionale maschile di rugby. Gli azzurri sono attesi dalla sfida del Guinness Sei Nazioni contro l’Inghilterra, in programma sabato alle 17.40 allo Stadio Olimpico di Roma.
Buonfiglio ha rivolto il proprio incoraggiamento alla squadra e al Ct Gonzalo Quesada, complimentandosi per le prestazioni offerte nelle prime gare, che hanno confermato la crescente competitività del gruppo e il ruolo sempre più da protagonista nella prestigiosa competizione.
Premesse da tradurre in un’altra giornata indimenticabile, come auspicato dal Presidente al termine del breve discorso, salutato dall’applauso della Nazionale.
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