Comunicato del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 313° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi al Foro Italico, a Roma, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale riunione del 17 dicembre 2025: approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: In apertura dei lavori, il Presidente Luciano Buonfiglio ha ricordato i successi di Milano Cortina 2026, complimentandosi per il lavoro svolto i Presidenti Flavio Roda (FISI) e Andrea Gios (FISG) e la Preparazione Olimpica del CONI. Buonfiglio ha quindi applaudito il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò. Con il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, hanno quindi ricevuto da parte della Fondazione (nelle persone di Malagò e di Diana Bianchedi, in qualità di Chief Strategy, Planning & Legacy Officer) le medaglie ufficiali di Milano Cortina. Il Presidente del CONI ha poi ringraziato Federico Pellegrino per la sua carriera che si è appena conclusa, per conto di tutte le atlete e gli atleti azzurri, auspicando che vengano mantenute e valorizzate le competenze di un atleta di tale livello.
Il Presidente ha ricordato tutti i risultati ottenuti dagli atleti delle varie discipline, complimentandosi con le varie Federazioni e ha salutato i neo presidenti Antonino Geronimo La Russa (Automobile Club d’Italia) e Rossano Galtarossa (Canottaggio). Poi, con Mornati, ha consegnato le Stelle d’Oro al Merito Sportivo allo stesso La Russa, al dirigente sportivo del ciclismo, Ivano Fanini, al dirigente sportivo Guglielmo Petrosino, già Segretario Generale della Federazione Italiana Giuoco Calcio e della Lega Nazionale Professionisti e Direttore Generale dei Giochi del Mediterraneo Pescara 2009 e a Gianfranco Zola, Vicepresidente vicario della Lega Pro. Successivamente è stato premiato il Presidente del CONI Lombardia, Marco Riva, per la vittoria del Trofeo CONI Winter 2025 (foto Federica Muccichini CONI).
In merito ai rapporti con le Istituzioni, Buonfiglio ha comunicato il prosieguo dei rapporti non soltanto con i due ministeri di riferimento (Sport e Giovani ed Economia e Finanze), ma con gli altri ministeri, dagli Esteri alla Salute. Buonfiglio ha parlato anche del Trofeo CONI che si disputerà in Puglia in ottobre e che quest’anno vede anche la partecipazione dei ragazzi del Comitato Paralimpico Italiano, lasciando la parola a Marco Riva.
Buonfiglio ha reso noto che il gioco “Win for ltalia Team” destinato al CONI partirà a settembre e ha poi chiesto di intervenire a Alberto Miglietta, coordinatore dei dipartimenti istituiti dal CONI, per aggiornare i membri del Consiglio sui lavori svolti fino ad ora. Nel dettaglio hanno portato il loro contributo Andrea Mancino (Dipartimento Lavoro sportivo e fiscalità), Marco Di Paola (Dipartimento Giustizia), Diana Bianchedi (Dipartimento Wellness and Innovation), Sergio Mignardi (Dipartimento Formazione) e Francesco Montini (coordinatore dei Gruppi Sportivi Militari).
Il Presidente ha parlato anche della situazione internazionale che ha provocato conseguenze inimmaginabili, auspicando un maggiore efficientamento del sistema sportivo italiano, trovando sinergie tra tutti gli organismi.
Sulle comunicazioni del Presidente e su altri temi di carattere generale sono intervenuti:
Manuela Di Centa (membro onorario CIO), Flavio Roda (sport invernali), Franco Carraro (membro onorario CIO), Marco Giunio De Sanctis (CIP), Federico Pellegrino (rappresentante atleti).
3) Statuto CONI: Il Consiglio ha approvato all’unanimità la modifica dell’articolo 19 relativo all’Organizzazione Territoriale del Comitato.
4) Attività Istituzionali: Il Consiglio ha deciso di confermare il prof Giuliano Amato quale Garante del Codice di Comportamento Sportivo per il quadriennio olimpico 2025-2028. È stato inoltre disposto che il Presidente del Collegio di Garanzia, Gabriella Palmieri, e i componenti del Collegio di Garanzia restino in carica ed operino in regime di prorogatio fino, e comunque non oltre, il 31 dicembre 2026.
5) Attività F.S.N.-D.S.A.-E.P.S.: Votata la ratifica della delibera di Giunta Nazionale relativa alla nomina del Commissario Straordinario della Federazione Cricket Italiana, Gianfranco Ravà e del Vice Commissario, Vincenzo Parrinello. Il Consiglio ha deliberato inoltre, sempre all’unanimità, l’integrazione dell’elenco delle discipline riconosciute dal CONI con l’inserimento dello hyathlon e della swimrun, sotto la FITRI. Sono state ridefinite anche le discipline FIDASC con l’eliminazione, a far data dal 1° gennaio 2027, del tiro con fucili con canna ad anima liscia e caricamento a palla, tiro con l’arco da caccia, tiro di campagna con carabina rigata da caccia munita o meno di ottica e del tiro piattello con fucili con canna ad anima liscia in percorso di caccia. È stato deliberato all’unanimità di proporre alla Presidenza del Consiglio dei ministri il limite complessivo di 1.200 atleti extracomunitari per la stagione agonistica 2026/2027.
6) Affari Amministrativi e di Bilancio: Votata all’unanimità la proroga del termine dell’approvazione del Bilancio consuntivo 2025 CONI dal 30 aprile al 30 giugno 2026.
Consiglio Nazionale, consegnate le Stelle d'oro a La Russa, Zola, Fanini e Petrosino
Coppa del Mondo, Italia incontenibile al Cairo: gli azzurri vincono entrambe le prove a squadre di fioretto
- SCHERMA
L’Italia detta legge al Cairo. Sulle pedane della capitale dell’Egitto gli schermidori azzurri fanno la voce grossa e si aggiudicano entrambe le prove a squadre della tappa di Coppa del Mondo di fioretto (foto Federscherma).
Arianna Errigo, Martina Favaretto, Martina Batini ed Anna Cristino battono 45-20 Taipei, 40-31 l’Ucraina, 41-38 il Giappone e 45-40 la Francia e conquistano il quarto successo in altrettante gare stagionali del massimo circuito mondiale.
Non sono da meno Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Giulio Lombardi, che imponendosi su Taipei (45-20), Cina (45-28), Spagna (45-31) e Hong Kong (45-43) siglano la terza vittoria in stagione. (agc)
Europei di Tbilisi: storico trionfo per Alice Bellandi, d’oro anche Gennaro Pirelli. Asya Tavano firma il bronzo
- JUDO
Alice Bellandi nella storia. L’azzurra è la prima atleta italiana a conquistare la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici, ai Mondiali e agli Europei di judo.
Nel tabellone dei -78 kg della rassegna continentale ospitata da Tbilisi, in Georgia, la lombarda (foto IJF) spazza via la britannica Shelley Ludford, la russa Aleksandra Babintseva, la francese Kaila Issoufi e l’altra judoka del Regno Unito, Emma Reid, e conquista l’ultimo titolo che le mancava per completare un sensazionale tris.
Braccia al cielo anche per Gennaro Pirelli, che si impone sul montenegrino Danilo Pantic, sul polacco Piotr Kuczera, sullo svizzero Daniel Eich, sul russo Niiaz Bilalov e sull’olandese Simeon Catharina e trionfa nei -100 kg.
Chiude una giornata memorabile Asya Tavano, che dopo il successo contro l’ucraina Ruslana Bulavina viene sconfitta dalla croata Helena Vukovic ma poi rialza la testa, batte ai ripescaggi la compagna di Nazionale Erica Simonetti e l’estone Emma-Melis Aktas e firma la medaglia di bronzo nei +78 kg.
L’Italia si congeda da Tbilisi, dunque, con quattro medaglie complessive alla luce del bronzo di Odette Giuffrida nei -52 kg. (agc)
Fioretto, doppietta azzurra in Coppa del Mondo: Favaretto trionfa in finale contro Batini al Cairo
- SCHERMA
Sventola alto il tricolore sulle pedane del Cairo. Nell’appuntamento egiziano della Coppa del Mondo di fioretto femminile, infatti, la Nazionale ha monopolizzato i primi due gradini del podio nella gara individuale, che ha visto Martina Favaretto cogliere il successo davanti a Martina Batini (seconda) nella finale remake di quella disputata sempre in questa stagione all’inizio di dicembre nella tappa sudcoreana di Busan (in quella circostanza a trionfare fu Batini).
La ventiquattrenne di Camposampiero, numero due della classifica mondiale, ha sconfitto nell’ordine la polacca Karolina Zurawska (15-2), l’ungherese Kata Kondricz (15-8), le due francesi Anita Blaze (15-6) ed Eva Lacheray (15-3) e l’altra polacca Marta Jakubowska (15-6), prima di domare nell’ultimo atto la connazionale grazie al punteggio di 15-10. Per la giovane veneta si tratta della 10ª vittoria in carriera in una competizione del massimo circuito internazionale, la seconda stagionale dopo quella riportata nella prima metà dello scorso novembre nell’opening spagnolo di Palma di Maiorca nonché la terza nella capitale nordafricana, dove già si era imposta sia nel 2023 sia nel 2024.
Encomiabile il percorso anche della trentasettenne pisana, che quest’oggi ha ottenuto il 20° podio di sempre per lei in Coppa del Mondo nonché il terzo della sua strepitosa annata dopo i due primi posti centrati rispettivamente nella già citata sfida di Busan ed al Grand Prix di Torino. Precedentemente, infatti, si era fatta largo verso la finale battendo in successione Francesca Palumbo (15-9), l’americana Chloe Sun (15-11), la transalpina Emmie Nayl (15-13), l’altra azzurra Alice Volpi (15-13) e la nipponica Sera Azuma (15-9). La grandissima prova di squadra delle fiorettiste (foto FIS) del commissario tecnico Simone Vanni, però, non è finita qui. Sono state ben cinque, infatti, le portacolori dell’Italia a chiudere tra le migliori otto. Oltre a quelle di Favaretto e Batini, vanno rimarcate anche le prestazioni di Arianna Errigo (quinta), Anna Cristino (settima) ed Alice Volpi (ottava). (agc)
Tbilisi: la Nazionale inaugura gli Europei con la medaglia di bronzo di Odette Giuffrida nei -52 kg
- JUDO
Porta la firma di Odette Giuffrida la prima medaglia della Nazionale di judo ai Campionati Europei di Tbilisi. Nella giornata di apertura della rassegna continentale sui tatami dell’Olympic Sport Palace della capitale georgiana, infatti, la trentunenne romana si è messa al collo il bronzo nella categoria di peso dei -52 kg. Per la veterana azzurra si tratta del quinto podio della carriera in ambito europeo a livello senior dopo il successo siglato a Praga 2020 e ben tre piazze d’onore (Lisbona 2021, Zagabria 2024 e Podgorica 2025).
La campionessa capitolina, esentata dal primo turno in virtù di un bye, ha fatto il proprio debutto in tabellone direttamente agli ottavi di finale dove, nelle battute iniziali del golden score, ha beneficiato del terzo shido comminato dal giudice di gara all’azera Leyla Aliyeva, costretta dunque ad arrendersi per hansoku-make. Nei quarti, quindi, Giuffrida ha piazzato uno yuko per avere la meglio nei confronti dell’olandese Naomi Van Krevel, aggiudicandosi in un solo colpo la Pool B ed il conseguente pass per la semifinale. Qui la judoka tricolore si è trovata di fronte la numero uno del ranking mondiale ovvero la kosovara Distria Krasniqi (in seguito vincitrice della competizione nell'ultimo atto ai danni della francese Amandine Buchard) che, trascorso poco più di un minuto del golden score, ha risolto la situazione in suo vantaggio grazie ad uno yuko. Dirottata nel secondo dei due bronze medal match, infine, Odette (foto Gabi Juan/European Judo Union) ha mantenuto elevato il livello della concentrazione per tutta la durata dell'incontro e, nonostante uno shido a suo carico, dopo poco più di due minuti di golden score ha messo a segno un pregevole waza-ari per annientare l'ostica ungherese Reka Pupp, numero tre delle classifiche. (agc)

Il 21 aprile riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
- CONI
La 1170ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 21 aprile 2026 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione 9 marzo 2026
2) Comunicazioni del Presidente
3) 313° Consiglio Nazionale
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività F.S.N. – D.S.A – E.P.S. – Attività Antidoping
6) Affari Amministrativi
7) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 313° Consiglio Nazionale del CONI, si riunirà nella stessa giornata di martedì, a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 15.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione Verbale riunione del 17 dicembre 2025
2) Comunicazioni del Presidente
3) Statuto CONI
4) Attività Istituzionali
5) Attività F.N.S. – D.S.A. – E.P.S.
6) Affari Amministrativi - Bilancio
7) Varie
Al via gli Europei in Georgia: 18 azzurri a caccia delle medaglie continentali sui tatami di Tbilisi
- JUDO
Manca ormai sempre meno ai Campionati Europei di judo, il primo grande evento internazionale della stagione 2026 in programma da giovedì 16 fino a domenica 19 aprile sui tatami dell’Olympic Sport Palace di Tbilisi. All'interno del complesso situato nella capitale georgiana verranno assegnati in totale 14 titoli. Differentemente rispetto alle ultime due edizioni della rassegna continentale, infatti, non si disputerà il mixed team, per il quale è stata prevista una competizione a sé stante che andrà in scena nella giornata di sabato 7 novembre in quel di Belgrado (Serbia).
L’Italia, reduce dallo storico record di nove medaglie (otto individuali più quella nella prova a squadre miste) stabilito un anno fa a Podgorica (Montenegro), si presenta quasi al gran completo e punta ad essere nuovamente protagonista sul palcoscenico europeo in virtù dell’ambizioso contingente di 18 azzurri, equamente distribuiti tra donne e uomini. In campo femminile riflettori puntati su Assunta Scutto (-48 kg), Odette Giuffrida (-52 kg), Veronica Toniolo (-57 kg), Carlotta Avanzato (-63 kg), Irene Pedrotti (-70 kg), Giorgia Stangherlin (-70 kg), sulla campionessa olimpica e mondiale in carica Alice Bellandi (-78 kg/foto Emanuele Di Feliciantonio IJF), Asya Tavano (+78 kg) ed Erica Simonetti (+78 kg) mentre, per quanto riguarda il settore maschile, spazio ad Andrea Carlino (-60 kg), Valerio Accogli (-66 kg), Elios Manzi (-66 kg), Fabio Basile (-73 kg), Leonardo Valeriani (-73 kg), Antonio Esposito (-81 kg), Leonardo Casaglia (-81 kg), Kenny Komi Bedel (-90 kg) e Gennaro Pirelli (-100 kg). In ognuna delle quattro giornate di sfide le eliminatorie prenderanno avvio alle ore 08.30 italiane mentre il final block, al termine del quale si conoscerà la composizione dei vari podi, comincerà alle ore 14.00 italiane. Di seguito il programma completo. (agc)
EUROPEI DI TBILISI: IL PROGRAMMA
Giovedì 16 aprile
D: -48 kg, -52 kg
U: -60 kg, -66 kg
Venerdì 17 aprile
D: -57 kg, -63 kg
U: -73 kg
Sabato 18 aprile
D: -70 kg
U: -81 kg, -90 kg
Domenica 19 aprile
D: -78 kg, +78 kg
U: -100 kg, +100 kg
Mancano 200 giorni a Dakar 2026, la prima rassegna a cinque cerchi in Africa
- GIOCHI OLIMPICI GIOVANILI
Mancano esattamente 200 giorni all'inizio dei Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026, primo evento a cinque cerchi della storia organizzato nel continente africano, in programma dal 31 ottobre al 13 novembre.
I Giochi consentiranno a 2.700 atleti di età non superiore ai 17 anni di gareggiare. La possibilità di partecipare alla manifestazione è offerta ai territori di 206 Comitati Olimpici Nazionali e, per la prima volta, a una squadra Olimpica composta da giovani rifugiati.
La parità di genere a Dakar 2026 va oltre il numero di atleti e atlete. Per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici Giovanili estivi, infatti, ci sarà anche un numero identico di gare per genere. Il programma prevede un totale di 153 gare: 73 gare femminili, 73 gare maschili e 7 gare miste.
È già stato presentato, in due lingue, lo slogan ufficiale che mette in risalto l'ospitalità africana e lo spirito festoso della capitale senegalese: "L'Afrique accueille, Dakar célèbre" in francese e "Afrig Dalal, Ndakaaru Jëmël" in wolof ("L'Africa accoglie, Dakar festeggia").
Lo slogan è ricco di simbolismo, poiché da solo evoca il carattere unico di questa edizione dei Giochi Olimpici Giovanili. Il Senegal è il primo Paese africano ad ospitare un evento Olimpico, cosa che ha spinto il comitato organizzatore di Dakar 2026 a sottolineare che questi Giochi non appartengono solo a un Paese, ma a un intero continente.
Diverse star internazionali sostengono i Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026, un evento che consentirà di scoprire le future stelle dello sport internazionale. Sono già stati nominati diversi ambasciatori ufficiali di grande prestigio. Tra questi figura Kalidou Koulibaly, capitano della nazionale di calcio del Senegal, ma anche personaggi famosi che vanno oltre il semplice ambito sportivo, come l'attore Omar Sy e l'influencer Khaby Lame.
In programma nelle sedi di Dakar, Diamniadio e Saly gare di atletica, coastal rowing, badminton, baseball 5, basket 3x3, beach handball, beach volley, pugilato, breaking, ciclismo, scherma, futsal, ginnastica artistica, judo, lotta sulla spiaggia, nuoto, rugby a 7, skateboard, sport equestri, taekwondo, tennistavolo, tiro con l'arco, triathlon, vela, wushu, canoa, arrampicata sportiva, golf, pesi, hockey, karate, pentathlon moderno, surf, tennis e shooting.
Coppa del Mondo, tutte le armi protagoniste nel ricco weekend internazionale: pronti 80 azzurri
- SCHERMA
Tutte le armi impegnate sulle pedane della Coppa del Mondo. Da giovedì 16 fino a domenica 19 aprile, infatti, saranno complessivamente 80 (36 donne e 44 uomini) gli azzurri presenti per il ricchissimo fine settimana internazionale all’insegna della scherma, reso così denso a causa dei recuperi delle competizioni posticipate un mese fa in seguito alla chiusura di diversi spazi aerei per le note vicende di carattere internazionale. Le Nazionali di fioretto maschile e femminile saranno di scena al Cairo (Egitto). Gli sciabolatori, invece, gareggeranno a Padova in occasione dello storico Trofeo Luxardo mentre le sciabolatrici voleranno ad Atene (Grecia). Infine il Grand Prix di Budapest (Ungheria), con la capitale magiara che farà da cornice ai tabelloni individuali con punteggio maggiorato di spada maschile e femminile.
Per quanto riguarda il fioretto maschile difenderanno il tricolore Guillaume Bianchi, Tommaso Marini, Filippo Macchi, Giulio Lombardi, Tommaso Martini, Davide Filippi, Alessio Foconi, Damiano Di Veroli, Edoardo Luperi, Damiano Rosatelli, Alessio Di Tommaso e Giuseppe Franzoni. Tra le donne, quindi, spazio per Martina Favaretto, Martina Batini, Arianna Errigo, Anna Cristino, Alice Volpi, Martina Sinigalia, Francesca Palumbo, Irene Bertini, Carlotta Ferrari, Aurora Grandis, Elena Tangherlini e Matilde Molinari. I quartetti per le sfide a squadre saranno definiti una volta completate le competizioni individuali.
L’Italia, passando poi agli uomini della sciabola, in qualità di Paese ospitante potrà schierare ben 20 portacolori, con la possibilità di ulteriori innesti della vigilia a completamento dei gironi preliminari. Già ammesso di diritto Luca Curatoli (foto FIS), cercheranno un posto per il tabellone principale Pietro Torre, Michele Gallo, Matteo Neri, Cosimo Bertini, Dario Cavaliere, Leonardo Dreossi, Edoardo Cantini, Mattia Rea, Marco Mastrullo, Marco Stigliano, Edoardo Reale, Francesco Bonsanto, Daniele Franciosa, Lupo Veccia Scavalli, Leonardo Reale, Antonio Aruta, Pietro Hirsch Butte, Christian Avaltroni e Valerio Reale. Sulle pedane elleniche, invece, sono state convocate 12 sciabolatrici ovvero Michela Battiston, Mariella Viale, Chiara Mormile, Claudia Rotili, Manuela Spica, Martina Criscio, Eloisa Passaro, Carlotta Fusetti, Alessia Di Carlo, Michela Landi, Vittoria Mocci e Gaia Karola Carafa. Anche in questo caso i due quartetti verranno resi noti alla vigilia dei team event.
Nella prova femminile di spada proveranno a rendersi protagoniste Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo, Sara Maria Kowalczyk, Roberta Marzani, Federica Isola, Gaia Caforio, Lucrezia Paulis, Carola Maccagno, Alessandra Bozza, Gaia Traditi e Beatrice Cagnin. Nella gara maschile, infine, andranno alla caccia del podio Matteo Galassi, Davide Di Veroli, Simone Mencarelli, Andrea Santarelli, Valerio Cuomo, Gianpaolo Buzzacchino, Filippo Armaleo, Enrico Piatti, Fabrizio Cuomo, Pietro Nicoli, Marco Francesco Locatelli ed Ettore Leporati. Di seguito i programmi dettagliati di tutte le tappe di Coppa del Mondo del prossimo weekend. (agc)
IL CAIRO: FIORETTO MASCHILE E FEMMINILE
Giovedì 16 aprile - Preliminari gara individuale maschile
Venerdì 17 aprile - Preliminari gara individuale femminile
Sabato 18 aprile - Gare individuali
Domenica 19 aprile - Gare a squadre
PADOVA: SCIABOLA MASCHILE
Venerdì 17 aprile - Preliminari gara individuale
Sabato 18 aprile - Gara individuale
Domenica 19 aprile - Gara a squadre
ATENE: SCIABOLA FEMMINILE
Venerdì 17 aprile - Preliminari gara individuale
Sabato 18 aprile - Gara individuale
Domenica 19 aprile - Gara a squadre
BUDAPEST: SPADA MASCHILE E FEMMINILE
Venerdì 17 aprile - Preliminari gara individuale femminile
Sabato 18 aprile - Preliminari gara individuale maschile
Domenica 19 aprile - Gare individuali
Masters 1000 di Montecarlo: Sinner annienta Alcaraz in finale e torna numero uno del mondo
- TENNIS
Jannik Sinner pigliatutto. Al Country Club di Montecarlo, cornice del primo Masters 1000 stagionale sulla terra battuta, il ventiquattrenne di Sesto Pusteria, dopo aver sconfitto (nell'ordine) il francese Ugo Humbert per 6-3 6-0, il ceco Tomas Machac per 6-1 (3)6-7 6-3, il canadese Felix Auger-Aliassime per 6-3 6-4 ed il tedesco Alexander Zverev per 6-1 6-4, ha dettato legge anche in finale. Qui, infatti, a cadere sotto i colpi del fenomeno altoatesino con lo score di 7-6(5) 6-3 è stato l’iberico Carlos Alcaraz, vincitore dell’ultima edizione, costretto ad abdicare nel Principato dopo una contesa durata ben due ore e 15 minuti. Un successo che vale doppio quello ottenuto dal classe 2001, che gli ha permesso di riprendersi nuovamente la vetta del ranking mondiale, scalzando dal trono del numero uno proprio il grande rivale spagnolo.
Per Sinner, quinto azzurro di ogni epoca ad imporsi in Costa Azzurra dopo Giovanni Baldi di Robecco (1922), Giovanni Palmieri (1935), Nicola Pietrangeli (1961-1967-1968) e Fabio Fognini (2019), si tratta del 27° torneo della carriera a livello di circuito maggiore, dell’ottavo Masters 1000 (primo vinto sul rosso) nonché del terzo trionfo in stagione dopo quelli siglati sul cemento outdoor statunitense negli altri due Masters 1000 di Indian Wells e Miami. L’azzurro, che ha allungato la sua striscia di successi di fila nei Masters 1000 alla quota di 22 se si considera pure la vittoria conquistata ad inizio novembre 2025 sul veloce indoor di Parigi Bercy (Francia), è diventato il secondo tennista della storia ad aggiudicarsi gli appuntamenti di Indian Wells, Miami e Montecarlo nella stessa stagione, un'impresa realizzata in passato solamente dal serbo Novak Djokovic (2015). Soltanto il già citato Djokovic e lo spagnolo Rafael Nadal, prima di oggi, erano riusciti inoltre a porre la loro firma su quattro Masters 1000 consecutivamente.
Il primo set parte male per l’azzurro (foto ANSA), con Alcaraz che gli toglie immediatamente la battuta portandosi sul 2-0. Sinner, però, rimedia subito e nel terzo gioco recupera il break di svantaggio. In seguito non riesce a sfruttare altre quattro chance di break, di cui ben tre (non consecutive) nel nono game. La situazione si risolve soltanto al tie-break, con l’altoatesino che trova delle ottime prime di servizio e si porta piuttosto comodamente sul 6-4. Qui può chiudere con la battuta a disposizione ma spedisce in rete un dritto in avanzamento. Successivamente lo spagnolo, tuttavia, si rende protagonista di un sanguinoso doppio fallo, che di fatto consegna il tie-break nelle mani del proprio rivale con lo score di sette punti a cinque. Il secondo set si apre nel segno dell’iberico che, dopo aver mancato due palle break di fila in apertura, strappa per primo il servizio nel terzo gioco e poi sale 3-1. Da quest’istante, però, l’allievo di Simone Vagnozzi e Darren Cahill sale in cattedra e, in virtù dei due break conquistati rispettivamente nel sesto e nell’ottavo game, firma un tramortente parziale di cinque giochi a zero ed alza le braccia al cielo nel Principato.
"Siamo venuti qui con l'obiettivo di giocare quante più partite possibili prima di altri grandi tornei e oggi è stata una partita di alto livello da parte di entrambi. C'era un po' di vento e le condizioni erano diverse da quelle vissute fin qui, ma il risultato è straordinario e tornare numero uno del mondo significa molto per me anche se al tempo stesso dico sempre che il ranking è un aspetto secondario. Ho vinto un trofeo importante su questa superficie e non ci ero riuscito prima d'ora e significa davvero tanto per me. Ringrazio il mio team per spingermi sempre al massimo, avere questo trofeo tra le mani è speciale dopo che nella scorsa settimana abbiamo lavorato per capire come tornare a giocare al top su questa superficie. Giocare qui è come essere in Italia, è un sogno. Grazie a tutti per il supporto, ci vediamo l'anno prossimo", il commento di Sinner nel corso della cerimonia di premiazione. (agc)

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