Francesca Lollobrigida trionfa anche nei 5.000 metri: storico bis di ori ai Giochi di Milano Cortina
- PATTINAGGIO DI VELOCITÀ
Francesca Lollobrigida si concede il bis di medaglie d’oro ai Giochi di Milano Cortina 2026 e vola sempre di più nella storia. Dopo il magico successo firmato appena cinque giorni fa nei 3.000 metri con tanto di record olimpico, infatti, la pattinatrice di velocità di Frascati si è messa alle spalle tutte le avversarie anche nel format più lungo dei 5.000 metri, distanza in cui detiene il titolo iridato in virtù del successo firmato nel marzo dello scorso anno in occasione dei Mondiali norvegesi di Hamar. Ha fluttuato ad ampie falcate verso la leggenda la neo-trentacinquenne laziale, diventata la prima italiana di sempre (donna o uomo) della disciplina a trionfare in due prove olimpiche in ambito individuale. Per l’Italia Team si tratta della 15ª medaglia in questi Giochi Invernali, la sesta d’oro (meno uno dal record azzurro ai Giochi stabilito nell’edizione di Lillehammer 1994).
Inserita all’interno della sesta e ultima batteria insieme ad una bi-campionessa olimpica di specialità del calibro della ceca Martina Sáblíková, la veterana tricolore ha sbaragliato nuovamente la concorrenza sull’anello di ghiaccio del Milano Ice Park. Partita all’attacco sin dal primo giro, Lollobrigida (foto Ferdinando Mezzelani/CONI) si è resa protagonista di una performance commovente e, nonostante le fatiche fisiche sopraggiunte inevitabilmente in concomitanza degli ultimi tornanti della gara, è riuscita con la resilienza della campionessa a timbrare ugualmente il miglior tempo, tagliando la linea di arrivo al primo posto con il nuovo personal best di 6’46”17.
Niente da fare per l’olandese Merel Conijn (argento con +0”10), la norvegese Ragne Wiklund (bronzo con +0”17) e la belga Sandrine Tas (quarta con +0”30), dovutesi arrendere tutte e tre per pochissimi centesimi di fronte all’imperiosa progressione d’oro della fuoriclasse azzurra. Si è arricchito con il quarto podio olimpico, quindi, il ricchissimo palmarès di quest’ultima che, alla vigilia dell'appuntamento a cinque cerchi in casa, comprendeva già l’argento ed il bronzo vinti a Pechino 2022 rispettivamente nei 3.000 metri e nella mass start. (agc)
IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA TEAM
Pattinaggio di velocità, Lollobrigida lo ha fatto ancora: azzurra d'oro nei 5.000 metri
Apoteosi Federica Brignone alle Tofane: oro da leggenda in super-G davanti al Presidente Mattarella
- SCI ALPINO
Un trionfo leggendario. Un capolavoro targato Federica Brignone sull’Olympia delle Tofane davanti al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Trecentoquindici giorni dopo il gravissimo infortunio (frattura scomposta del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra) riportato nel gigante dei Campionati Italiani in Val di Fassa, la fuoriclasse azzurra conquista la medaglia d’oro nel super-G femminile, ultima gara veloce di quest'Olimpiade, e il 14° podio dell’Italia Team nella rassegna di casa. Una prestazione da incorniciare sotto lo sguardo del Capo dello Stato (foto Quirinale), che ha assistito alla prova in compagnia della figlia, Signora Laura, del Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, della Presidente del CIO, Kirsty Coventry, del Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò e del Segretario Generale del CONI e Capo Missione azzurro Carlo Mornati.
Partita dal cancelletto con il sesto pettorale, Brignone (foto Simone Ferraro/CONI) stacca di +0.41 la francese Romane Miradoli (argento) e di +0.52 l'austriaca Cornelia Huetter (bronzo). Chiudono in top-10 invece le altre azzurre Laura Pirovano, quinta al pari della norvegese Kajsa Vickhoff Lie a +0.76 dalla vetta, ed Elena Curtoni, settima a +0.77 all'esordio in questi Giochi. Dopo alcune imprecisioni tecniche, mentre era in piena corsa per il podio, è uscita di scena per un salto di porta Sofia Goggia (DNF), reduce dal bronzo conquistato nella discesa libera di domenica scorsa.
A Cortina Brignone si presenta puntuale all’appuntamento con la storia: si tratta della sua prima medaglia olimpica nel super-G dopo quelle conquistate nello slalom gigante (bronzo a Pyeongchang 2018 e argento a Pechino 2022) e in combinata individuale (bronzo sempre a Pechino 2022), nonché il terzo trionfo a cinque cerchi di specialità per lo sci alpino azzurro, dopo gli altri ori di Daniela Ceccarelli (Salt Lake City 2002) e Deborah Compagnoni (Albertville 1992). Quando mancano 11 giorni di gare, l'Italia Team, con cinque ori, due argenti e sette bronzi, ha agganciato per numero di medaglie (14) l'edizione di Albertville 1992, la terza spedizione più prolifica di sempre per i colori azzurri in un'Olimpiade Invernale. Il calendario dello sci alpino lascia ora il posto alle discipline tecniche: i due slalom giganti e i due speciali, le cui manche sono programmate tra il 14 e il 18 febbraio. (agc)
IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA TEAM
Sci alpino, leggendaria Brignone: l'azzurra vince il super-G davanti al Presidente Mattarella

Il Presidente Mattarella visita Villaggio Olimpico e Casa Italia a Cortina: “Fortunato ad essere qui”
- GIOCHI OLIMPICI
Cortina risplende d’azzurro e d’oro in occasione dell’arrivo del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato, giunto ieri nella località ampezzana in coincidenza con i trionfi degli slittinisti Marion Oberhofer e Andrea Voetter nel doppio femminile e di Simon Kainzwaldner ed Emanuel Rieder nel doppio maschile, ha assistito stamattina alla vittoria di Federica Brignone nel super-G femminile, congratulandosi personalmente con la campionessa azzurra al termine della gara, mentre le Frecce Tricolori della Pattuglia Acrobatica Nazionale sorvolavano la pista Olympia delle Tofane. Nel primo pomeriggio il Presidente Mattarella, accompagnato dalla figlia, Signora Laura, ha visitato il Villaggio Olimpico di Cortina, dove è stato accolto, tra gli altri, dal Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, dal Segretario Generale e Capo Missione, Carlo Mornati, dal Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, dal Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, dal Sindaco di Cortina, Gianluca Lorenzi e dal Presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin. Il Capo dello Stato, dopo aver salutato i componenti dell'Italia Team presenti, ha prima firmato il Muro della Tregua Olimpica, per poi concedersi un momento di convivialità a pranzo con gli atleti, sedendo tra i campioni del curling Stefania Constantini e Amos Mosaner, reduci dalla conquista del bronzo nel torneo di doppio misto.
Successivamente il Presidente della Repubblica si è recato a Casa Italia, dove è stato accolto dal Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, dal Segretario Generale e Capo Missione, Carlo Mornati e dal Sindaco di Cortina, Gianluca Lorenzi. Presenti anche il Vice Capo Missione Vicario, Alessio Palombi, i due campioni di curling, Stefania Constantini e Amos Mosaner e i due slittinisti azzurri Leon Felderer e Alex Gufler. Mattarella - che ha visitato all'interno della struttura la collezione d'arte della Galleria Farsetti - è stato ringraziato da Buonfiglio per la presenza e la vicinanza mostrata agli atleti: “Casa Italia è la casa degli italiani e Lei ci ha fatto questo regalo passando due giorni con noi. Vorrei che rimanesse tutti i giorni visti i tre medaglie d'oro in due giorni. Stiamo rendendo fieri e orgogliosi gli italiani di queste prestazioni. Le dobbiamo tanto in termini di affetto, competenza e presenza. Grazie di cuore, ci sia sempre vicino perché ne abbiamo bisogno”, ha detto Buonfiglio rivolgendosi al Capo dello Stato, che ha quindi preso la parola al fianco di Constantini e Mosaner, dopo essersi congratulato con loro per "la conquista non facile del bronzo che si aggiunge all'oro di quattro anni fa".
"Ringrazio il Presidente Buonfiglio, per me è un'occasione che si ripete. Casa Italia a Cortina è gemella di quella di Milano ed ha ugualmente la stessa funzione di porta d'ingresso per conoscere il nostro Paese. Complimenti a tutti gli atleti e alle atlete che stanno dando vita non soltanto ad una presenza italiana ai Giochi, ma ad un segno dell'amicizia con tutte le altre atlete e gli altri atleti di ogni altro Paese. È il senso delle Olimpiadi e di Casa Italia che si apre a tutti coloro che verranno per condividere le bellezze dei luoghi, ma anche i valori della fraternità umana, della condivisione delle prospettive tra tutti i popoli attraverso lo sport. Grazie per questa occasione e auguri, ma soprattutto apprezzamenti per quanto fatto, in attesa dei prossimi giorni", ha dichiarato il Presidente della Repubblica che si è anche soffermato sulla felice coincidenza che ha visto l’Italia Team conquistare tre ori a Cortina nei suoi due giorni di visita: “Le medaglie sono degli atleti, sono stato fortunato io ad essere qui. L'importante è continuare a gareggiare con lo stesso spirito e con lo stesso impegno per competere con lealtà e successo", ha concluso Mattarella che, prima di lasciare Casa Italia, ha posato davanti ai Cerchi Olimpici. (agc)
Oro per Rieder e Kainzwaldner nel doppio maschile: Italia di nuovo in trionfo ai Giochi dopo 32 anni
- SLITTINO
Sessantatré minuti che sono già entrati di diritto nella storia dello slittino azzurro. A distanza di poco più di un’ora dal magico trionfo di Andrea Voetter e Marion Oberhofer nella prova femminile, il budello del Cortina Sliding Centre ha fatto da cornice nel doppio maschile ad un'altra epica medaglia d'oro, quella ottenuta dal tandem composto da Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner.
Il terzo podio in quattro gare in quest'edizione a cinque cerchi per l'Italia Team se si considera anche il bronzo conquistato tre giorni fa da Dominik Fischnaller nel singolo. Un successo leggendario quello di cui si è reso protagonista l'esperto equipaggio azzurro che, sospinto dal tifo del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, ha riportato una coppia tricolore nell'Olimpo della specialità tra gli uomini 32 anni dopo la vittoria siglata da Kurt Brugger e Wilfried Huber a Lillehammer 1994. Prima ancora c'era stata solamente quella di Paul Hildgartner e Walter Plaikner a Sapporo 1972.
Rieder e Kainzwaldner (foto Giuseppe Giugliano/CONI) hanno lasciato intravedere il loro ottimo feeling con il tracciato ampezzano già nella run di apertura, conclusa al terzo posto provvisorio con soli 17 millesimi da recuperare nei confronti dei due leader ovvero gli statunitensi Marcus Mueller ed Ansel Haugsjaa. Il vero capolavoro dei due italiani, tuttavia, si è materializzato nella seconda e decisiva discesa con il miglior tempo di manche, che ha permesso loro di archiviare la prova di fronte a tutti grazie al tempo complessivo di 1:45.086.
L'argento ed il bronzo sono andati rispettivamente agli austriaci Thomas Steu e Wolfgang Kindl (+0.068) e agli olimpionici tedeschi Tobias Wendl e Tobias Arlt (+0.090), riusciti ad avanzare di due posizioni dopo la quinta piazza con cui avevano terminato la run inaugurale. Per l'Italia da rimarcare anche il settimo posto di Ivan Nagler e Fabian Malleier (+0.218), penalizzati da qualche sbavatura di troppo commessa in tutte e due le prove. Davanti a loro hanno chiuso proprio i già citati Mueller e Haugsjaa (sesti con +0.207), crollati in basso di ben cinque posti dopo essere stati al comando a metà gara. (agc)
IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA TEAM
Slittino, storica doppietta azzurra: Voetter/Oberhofer e Rieder/Kainzwaldner vincono i due doppi
Voetter e Oberhofer trionfano nel primo storico doppio femminile: terzo oro per l'Italia Team
- SLITTINO
L’Italia dello slittino può nuovamente festeggiare un podio olimpico al Cortina Sliding Centre. Sul tracciato intitolato alla memoria dell’olimpionico Eugenio Monti (oro sia nel bob a due sia in quello a quattro ai Giochi di Grenoble 1968), a tre giorni di distanza dal terzo posto di Dominik Fischnaller nel singolo maschile, la coppia formata da Andrea Voetter e Marion Oberhofer (sotto lo sguardo del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio) è riuscita a compiere l’impresa, mettendosi al collo la medaglia d’oro nel doppio femminile, specialità alla prima storica apparizione nel programma di una rassegna olimpica invernale.
Apoteosi per la Nazionale, ritornata a dettare legge sul palcoscenico a cinque cerchi a distanza di 20 anni, quando il ‘Cannibale’ Armin Zoeggeler (attuale direttore tecnico della squadra azzurra) conquistò a Torino 2006 il secondo dei suoi due successi olimpici. A Milano Cortina 2026, dunque, è salito a tre il conto degli ori dell’Italia Team dopo i due firmati rispettivamente dalla pattinatrice di velocità Francesca Lollobrigida nei 3.000 metri e dal quartetto azzurro di short track nella staffetta mista 2.000 metri.
Voetter e Oberhofer (foto Giuseppe Giugliano/CONI), dopo gli ottimi segnali arrivati nell’ambito delle sei run degli allenamenti ufficiali, non hanno tradito le attese anche nel momento decisivo. Le bi-campionesse della Coppa del Mondo di specialità (2023 e 2024), infatti, hanno chiuso al primo posto la manche di apertura con soli 22 millesimi di margine rispetto alle temibili tedesche Dajana Eitberger e Magdalena Matschina. Nell'ultima discesa, quindi, il collaudato tandem tricolore è riuscito con successo a confermare la leadership della gara, concludendo con il tempo complessivo di 1:46.284. Niente da fare, dunque, per la formazione teutonica (+0.120), costretta ad accontentarsi della medaglia d'argento. Sul terzo ed ultimo gradino del podio olimpico, infine, si sono andate a posizionare le forti austriache Selina Egle e Lara Michaela Kipp (bronzo con +0.259). (agc)
IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA TEAM
Slittino, storica doppietta azzurra: Voetter/Oberhofer e Rieder/Kainzwaldner vincono i due doppi
Figura: Guignard e Fabbri ai piedi del podio nella danza. Quinta Wierer nella 15 km di biathlon
- RISULTATI AZZURRI
Spicca definitivamente il volo l'Italia Team ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Sessanta minuti leggendari sul budello di Cortina hanno regalato al nostro Paese due trionfi già entrati di diritto nei libri di storia, quelli firmati nelle sfide del doppio femminile e maschile di slittino rispettivamente da Andrea Voetter/Marion Oberhofer ed Emanuel Rieder/Simon Kainzwaldner. Due successi nello spazio di un'ora senza precedenti, che hanno consentito alla squadra tricolore di portarsi al terzo posto nel medagliere alle spalle di Norvegia e Stati Uniti con il totale di 13 (quattro ori, due argenti e sette bronzi). Ecco i risultati di tutti gli altri azzurri in gara nella giornata di mercoledì 11 febbraio.
PATTINAGGIO DI FIGURA - I francesi Laurence Fournier Beaudry e Guillaume Cizeron hanno conquistato la medaglia d'oro nella danza sul ghiaccio. La coppia transalpina, già leader dopo la rhythm dance, è rimasta in testa anche al termine della routine libera, concludendo la sua performance con un punteggio complessivo di 225.82. Sui restanti due gradini del podio si sono accomodati gli statunitensi Madison Chock ed Evan Bates (argento con 224.39) ed i canadesi Piper Gilles e Paul Poirier (bronzo con 217.74). Quarto posto, quindi, per il collaudato binomio tricolore (foto ANSA) composto da Charlène Guignard e Marco Fabbri (209.58). Gli allievi di Barbara Fusar Poli, avanzati di una posizione rispetto al segmento ritmico, si sono dovuti fermare ancora una volta ai piedi del podio olimpico dopo la quinta piazza di quattro anni fa nell'edizione cinese di Pechino 2022.
BIATHLON - Doppietta francese nell'individuale femminile ad Anterselva. Julia Simon (oro), in virtù di un solo errore al tiro, ha completato la distanza dei 15 km con il tempo di 41'15"6, anticipando all'arrivo la connazionale Lou Jeanmonnot (argento con +53"1 e due errori). Sorpresa per quanto riguarda il bronzo, andato alla bulgara Lora Hristova (+1'04"5 e zero errori). Pizzico di rammarico per l'Italia, con Dorothea Wierer (+1'33"9) che ha pagato l'errore commesso nel primo poligono in piedi ed è finita quinta. Mai in partita per tentare di lottare per la zona medaglie, invece, le altre tre azzurre al via sul tracciato altoatesino ovvero Hannah Auchentaller (30ª con +3'31"8 e due errori), Lisa Vittozzi (37ª con +3'53"7 e quattro errori) e Michela Carrara (65ª con +6'28"3 e sei errori).
SCI ALPINO - Terzo oro in altrettante apparizioni per Franjo Von Allmen (1'25"32), che ha conquistato anche il super-G allo Stelvio Ski Centre di Bormio. Lo svizzero si è messo alle spalle sia lo statunitense Ryan Cochran-Siegle (argento con +0"13) sia il connazionale Marco Odermatt (bronzo con +0"28). Per l'Italia il migliore è stato Giovanni Franzoni (sesto con +0"63) mentre il veterano Christof Innerhofer ha concluso alle porte della top-10 (11° con +1"18). Molto lontano dalle posizioni di vertice, invece, Mattia Casse (24° con +2"09). Non ha completato la sua prova, infine, uno sfortunato Dominik Paris (DNF) che, in unscita da una porta, ha perso lo sci destro. Il trentaseienne altoatesino ha avuto modo neppure di poter arrivare al primo intermedio, dicendo addio prematuramente alla lotta per le medaglie.
CURLING - Debutto con vittoria nel torneo maschile sul ghiaccio di Cortina per l'Italia di Joel Retornaz, Amos Mosaner, Sebastiano Arman, Mattia Giovanella ed Alberto Pimpini (alternate). La squadra azzurra, impegnata nel primo incontro del round robin, si è resa protagonista di un successo convincente, piegando di misura (7-6) la Svezia (campionessa olimpica in carica) guidata dallo skip Niklas Edin.
HOCKEY SU GHIACCIO - Esordio amaro per la Nazionale maschile guidata dal commissario tecnico Jukka Jalonen. Gli azzurri, nella prima partita del gruppo B che ha segnato il ritorno dell'Italia sul palcoscenico a cinque cerchi a 20 anni di distanza dall'ultima edizione casalinga di Torino 2006, hanno giocato per larghi tratti alla pari con la più quotata Svezia, arrendendosi definitivamente soltanto nel finale con il punteggio di 5-2. Ad andare in goal per il Blue Team sono stati Luca Frigo e Matthew James Bradley.
PATTINAGGIO DI VELOCITÀ - Nei 1.000 metri maschili ad alzare le braccia al cielo è lo statunitense Jordan Stolz (oro con il record olimpico in 1'06"28). Argento e bronzo rispettivamente per l'olandese Jenning De Boo (+0"50) ed il cinese Zhongyan Ning (+1"06). Ottimo settimo posto per il laziale Daniele Di Stefano (+1"89) mentre Francesco Betti (26° con +3"90), partito in solitaria nella prima batteria, non è riuscito a fare breccia all'interno della top-20.
COMBINATA NORDICA - Jens Luraas Oftebro ha posto la propria firma sull'oro nella prima delle due gundersen (normal hill/10 km). L'asso norvegese, settimo dopo il segmento di salto a Predazzo, ha completato la rimonta nella frazione di fondo a Lago di Tesero, tagliando la linea di arrivo in 29'59"4 e precedendo sia l'austriaco Johannes Lamparter (argento con +1"0) sia il finlandese Eero Hirvonen (bronzo con +2"5). Preziosa rimonta per il team azzurro, riuscito a portare tutti e tre gli atleti all'interno dei migliori 20. Samuel Costa (+2'22"6) è risalito di ben nove posizioni per terminare 13° mentre Aaron Kostner (+3'18"8) ed Alessandro Pittin (+3'40"4) si sono attestati rispettivamente in 16ª ed in 19ª piazza.
SNOWBOARD - Si è fermato nelle qualificazioni il cammino di Louis Philip Vito III nell’halfpipe maschile. A Livigno l’azzurro ha chiuso il turno preliminare al 18° posto in virtù dei 58.75 punti messi a segno nella run di apertura. Un risultato che non gli ha permesso di poter rientrare tra i migliori 12 atleti che si andranno a giocare le medaglie in finale. (agc)
11 febbraio: le immagini del giorno
Il Presidente Mattarella riceve le campionesse olimpiche Voetter e Oberhofer: "Bravissime, oro strepitoso"
- SLITTINO
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha ricevuto Andrea Voetter e Marion Oberhofer, neo campionesse olimpiche nel doppio femminile di slittino. Ospite del Circolo Ufficiali della Marina Militare di Cortina d'Ampezzo, il Capo dello Stato si è congratulato con le due azzurre, capaci di trionfare in una specialità che era alla prima storica apparizione nel programma di una rassegna olimpica invernale: "Bravissime, siete state strepitose. È stata una bella competizione", ha affermato il Presidente Mattarella. Presenti all'incontro (foto Quirinale) anche il direttore tecnico Armin Zoeggeler e il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, che in serata ha assistito dal vivo all'impresa delle due azzurre, seguita dal trionfo di Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner nella competizione maschile.
"Siamo ancora emozionate. Sapevamo che le coppie di Germania e Austria erano molto forti e questo ci ha motivate a fare ancora meglio", hanno detto Voetter e Oberhofer, che hanno poi scattato una foto con il Capo dello Stato. Le due olimpioniche saranno protagoniste anche domani in occasione del team relay, la gara che farà calare il sipario sul programma di slittino a Milano Cortina 2026.
Il Presidente Mattarella incontra Goggia e telefona a Fontana: “Complimenti, un'altra Olimpiade di successi”
- MILANO CORTINA 2026
Dopo aver dichiarato aperti i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 durante la Cerimonia d’Apertura allo Stadio San Siro dello scorso 6 febbraio, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella è tornato a visitare le sedi olimpiche, recandosi, in questa occasione, a Cortina d’Ampezzo, dove nella giornata di domani seguirà la gara di super-G femminile e farà visita a Casa Italia. Ospite del Circolo Ufficiali della Marina Militare, il Capo dello Stato ha incontrato (foto Quirinale) la campionessa azzurra di sci alpino Sofia Goggia, impegnata domani alle 11:30 (insieme alle altre azzurre Federica Brignone, Laura Pirovano ed Elena Curtoni) nella seconda gara veloce di questa rassegna a cinque cerchi dopo il bronzo ottenuto nella discesa di domenica scorsa.
“Complimenti. È la terza Olimpiade ed è la terza medaglia”, ha esordito Mattarella in un colloquio durato circa mezz’ora e che si è svolto alla presenza della figlia, Signora Laura e del Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio. "Siamo tutte onorate che sia qui a vederci e a tifarci. Porto i suoi saluti a tutta la squadra", ha sottolineato Goggia rivolgendosi al Presidente della Repubblica. Successivamente il Vice Capo Missione e Responsabile Comunicazione e Cerimoniale, Danilo di Tommaso ha passato il telefono al Presidente Mattarella che ha potuto così congratularsi con la campionessa di short track Arianna Fontana, l’atleta italiana più decorata di sempre ai Giochi Invernali con 12 medaglie, reduce dall’oro conquistato ieri nella staffetta mista. Estendendo le congratulazioni anche agli altri componenti della squadra azzurra (Chiara Betti, Elisa Confortola, Thomas Nadalini, Pietro Sighel e Luca Spechenhauser), il Capo dello Stato ha celebrato l’ennesimo risultato di prestigio della pattinatrice lombarda: “Siete stati formidabili, questo oro vale tantissimo. E per le prossime gare non dico nulla. A presto”, le parole del Presidente della Repubblica. "Siamo riusciti a mantenere la calma ed è stata quella la formula vincente", ha spiegato la campionessa azzurra al telefono.
Slittino: Verena Hofer e Sandra Robatscher ai piedi del podio nel singolo femminile di Cortina
- RISULTATI AZZURRI
Lo storico oro della staffetta mista di short track ed il bronzo di Stefania Constantini ed Amos Mosaner nel doppio misto di curling. Dopo una giornata orfana di podi, l'Italia Team ha ripreso la propria marcia ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, raggiungendo la doppia cifra nel medagliere a quota 11 (due ori, due argenti e sette bronzi). Ecco tutti gli altri risultati azzurri di martedì 10 febbraio.
SLITTINO - La tedesca Julia Taubitz (oro) chiude le quattro run del singolo femminile con il tempo complessivo di 3'30"625 e conquista il successo sul budello di Cortina. L'argento ed il bronzo se li sono spartiti rispettivamente la lettone Elina Bota (+0"198) e l'americana Ashley Farquharson (+0"957). Podio sfiorato per le due azzurre (foto Simone Ferraro/CONI) al cancelletto di partenza, con Verena Hofer (+1"020) che si è classificata quarta mentre Sandra Robatscher (+1"107) quinta. Per entrambe si tratta del miglior risultato in carriera ad un'Olimpiade Invernale.
BIATHLON - Il norvegese Johan-Olav Botn (oro in 51'31"5) fa segnare lo zero al poligono e conquista l'individuale maschile di Anterselva davanti al transalpino Eric Perrot (argento con +14"8 ed un errore) ed al connazionale Sturla Holm Laegreid (bronzo con +48"3 ed un errore). Tra le file azzurre da rimarcare la sesta piazza di Tommaso Giacomel (+2'27"5), penalizzato da una giornata con qualche sbavatura di troppo al tiro (tre errori). Hanno chiuso in top-20 anche Patrick Braunhofer (14° con +3'30"2 ed un errore) e Lukas Hofer (16° con 4'01"0 e tre errori) mentre Elia Zeni ha archiviato la propria performance al 25° posto (+5'15"0 con tre errori).
SHORT TRACK - Non soltanto il già citato trionfo per l'Italia che, sull'anello di ghiaccio dell'Ice Skating Arena di Milano, ha portato cinque pattinatori su sei ai quarti di finale. Arianna Fontana e Chiara Betti hanno superato le batterie nei 500 metri mentre Pietro Sighel, Luca Spechenhauser e Thomas Nadalini ce l'hanno fatta nei 1.000 metri. L'unica esclusione è arrivata nella gara femminile, con Arianna Sighel che si è piazzata soltanto terza nella propria batteria, vedendosi precluso l'ingresso alla prossima fase.
PATTINAGGIO DI FIGURA - Quarta piazza provvisoria per Daniel Grassl al termine del programma corto del singolo maschile. Il ventitreenne di Merano ha totalizzato 93.46 punti, posizionandosi alle spalle del terzetto di testa composto dall'americano Ilia Malinin (108.16), dal giapponese Yuma Kagiyama (103.07) e dal transalpino Adam Siao Him Fa (102.55). Più lontano Matteo Rizzo (16° con 84.30).
SCI DI FONDO - La Svezia ha calato la tripletta nella gara sprint in tecnica classica femminile. Vittoria per Linn Svahn (oro in 4’03”05) davanti alle connazionali Jonna Sundling (argento con +1”59) e Maja Dahlqvist (bronzo con +4”83). Le migliori azzurre sono state Caterina Ganz e Federica Cassol, riuscite a spingersi entrambe fino alle semifinali. Semaforo rosso ai quarti, invece, per Nicole Monsorno ed Iris De Martin Pinter. Nell’omonimo format maschile, quindi, ad alzare le braccia al cielo è stato il favorito norvegese Johannes Hoesflot Klaebo (oro in 3’39”74), trionfatore di fronte allo statunitense Ben Ogden (argento con +0”87) ed al connazionale Oskar Opstad Vike (bronzo con +6”81). Non hanno sfigurato gli azzurri. Simone Mocellini, Federico Pellegrino e Simone Daprà sono stati eliminati nelle semifinali mentre Elia Barp ha esaurito il proprio percorso ai quarti.
SCI ALPINO - Vittoria a sorpresa nella prima storica combinata a squadre femminile, con le austriache Ariane Raedler/Katharina Huber (2'21"66) che hanno fatto saltare il banco e si sono messe al collo l'oro. Sul podio di Cortina sono finite anche le tedesche Kira Weidle-Winkelmann/Emma Aicher (argento con +0"05) e le statunitensi Jacqueline Wiles/Paula Moltzan (bronzo con +0"25). Per l'Italia da segnalare il 10° posto per Nicol Delago/Anna Trocker (+1"28) mentre, dopo le discese portate a termine dalle compagne Laura Pirovano e Nadia Delago, non hanno concluso lo slalom rispettivamente Martina Peterlini e Giada D'Antonio (DNF). Caduta, infine, per Sofia Goggia (DNF), con Lara Della Mea che di conseguenza non ha potuto prendere parte alla decisiva manche tra i pali stretti.
HOCKEY SU GHIACCIO - La Nazionale femminile di coach Eric Bouchard ha perso di misura (2-1) nella quarta ed ultima gara del gruppo B contro la Germania. Quest'ultima, dopo essere passata in svantaggio grazie al goal siglato da Justine Reyes, è riuscita a rimontare le azzurre, che hanno subito la definitiva rete della sconfitta a poco più di un minuto dal termine. Battuta d'arresto ininfluente, tuttavia, per l'Italia, scesa sul ghiaccio milanese già certa di una storica qualificazione ai quarti di finale e che ha chiuso il girone al terzo posto alle spalle della Svezia e della stessa Germania.
SALTO CON GLI SCI - Successo e oro nel mixed team di Predazzo per la Slovenia (1069.2 punti), che ha prevalso nei confronti della Norvegia (argento con 1038.3) e del Giappone (1034.0). L'Italia si è fermata al primo turno. Il quartetto composto da Annika Sieff, Alex Insam, Martina Zanitzer e Giovanni Bresadola ha chiuso al 10° posto con 451.5, punteggio non sufficiente per poter rientrare all'interno delle otto nazioni finaliste. (agc)
10 febbraio: le immagini del giorno
Nuovo record Italia Team: già eguagliato il numero di podi di Torino 2006 dopo quattro giorni di gare
- QUOTA 11 MEDAGLIE
Due ori, due argenti e sette bronzi. Il medagliere dell’Italia Team, dopo quattro giorni di gare a Milano Cortina 2026, assume una speciale valenza statistica: gli 11 podi parziali, infatti, hanno già eguagliato il numero complessivo di quelli ottenuti 20 anni fa a Torino 2006, fino a oggi l'edizione invernale più munifica tra quelle ospitate nel nostro Paese.
Un altro primato dopo quello fatto registrare domenica scorsa, grazie alle 6 medaglie in un giorno, record storico di tutti i tempi per l’Italia ai Giochi Olimpici Invernali. Al momento Milano Cortina è già la quinta edizione della storia dopo Lillehammer 1994, Pechino 2022, Salt Lake City 2002 e Albertville 1992. Ma mancano ancora 12 giorni di gara... (agc)
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