Curling: doppio misto in finale per il bronzo. Prima volta ai quarti per l'Italia femminile di hockey
Una finale per il bronzo da andarsi a giocare e zero podi. Dopo le storiche sei medaglie domenicali, è questo il bilancio della sesta giornata di gare ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 per l'Italia Team, che rimane quindi a quota nove nel medagliere in virtù di un oro, due argenti e sei bronzi. Ecco i risultati di tutti gli atleti azzurri impegnati lunedì 9 febbraio.
CURLING - Stefania Constantini e Amos Mosaner non difenderanno il titolo nel torneo di doppio misto. In mattinata i campioni olimpici e mondiali in carica, già certi di essere qualificati in semifinale, hanno avuto la meglio di misura (7-6) contro gli Stati Uniti di Cory Thiesse e Korey Dropkin, chiudendo il round robin al secondo posto con un bilancio di sei vittorie e tre sconfitte. Gli azzurri (foto Simone Ferraro/CONI), quindi, in serata sono tornati sul ghiaccio di Cortina per incrociare nel penultimo atto nuovamente il binomio a stelle e strisce (terzo nel girone). Stavolta a gioire sono stati gli americani, che hanno trionfato in rimonta per 9-8 grazie ai due punti firmati nell'ottavo ed ultimo end. L'Italia, dunque, alle ore 14.05 di martedì 10 febbraio si giocherà la medaglia di bronzo contro la Gran Bretagna di Jennifer Dodds e Bruce Mouat, battuta nettamente 9-3 nell'altra semifinale di giornata dalla Svezia di Isabella e Rasmus Wranaa.
HOCKEY SU GHIACCIO - Storica qualificazione ai quarti di finale per la Nazionale femminile di coach Eric Bouchard. Le azzurre, impegnate nel terzo match del gruppo B, hanno sconfitto il Giappone con il risultato di 3-2, staccando il pass con una gara di anticipo per la fase ad eliminazione diretta. Di Matilde Fantin (doppietta) e Kristin Della Rovere le marcature decisive per piegare l'ostica compagine nipponica.
SCI ALPINO - Nella prima storica combinata a squadre maschile i migliori azzurri sono Dominik Paris/Tommaso Sala, quinti al pari dei francesi Nils Allegre/Clement Noel con un gap di +1.12 nei confronti dei vincitori ovvero gli svizzeri Franjo Von Allmen e Tanguy Nef (oro con 2:44.04). L'argento è stato condiviso dagli austriaci Vincent Kriechmayr/Manuel Feller e dagli altri elvetici Marco Odermatt/Loic Meillard (+0.99) mentre il bronzo lo hanno conquistato gli austriaci Raphael Haaser/Michael Matt (+1.02). Per quanto riguarda le altre tre coppie italiane, hanno chiuso settimi Giovanni Franzoni/Alex Vinatzer (+1.22), al comando dopo la manche di discesa, mentre Mattia Casse/Tommaso Saccardi (+2.13) si sono attestati in 14ª piazza. Caduta nella run di apertura per Florian Schieder (DNF), con il compagno di squadra Tobias Kastlunger che di conseguenza non ha potuto prendere parte allo slalom.
SLITTINO - Disputate le due run di apertura del singolo femminile sul budello di Cortina, con la tedesca Julia Taubitz (1:45.188) che ha preso il comando della graduatoria provvisoria. Per l'Italia vanno rimarcate le ottime prestazioni messe in atto rispettivamente da Verena Hofer (quarta con +0.555) e Sandra Robatscher (sesta con +0.613), posizionatesi entrambe in zona podio a metà gara.
PATTINAGGIO DI FIGURA - Completata la prima routine per quanto riguarda la danza sul ghiaccio. In vetta alla classifica al termine della rhythm dance c'è la coppia francese composta da Laurence Fournier Beaudry e Guillaume Cizeron, premiata dalla giuria con uno score di 90.18. Sono costretti ad inseguire Charlène Guignard e Marco Fabbri. Gli allievi di Barbara Fusar Poli, infatti, occupano momentaneamente la quinta piazza della graduatoria in virtù di 84.28 punti.
FREESTYLE - La svizzera Mathilde Gremaud (86.96) si assicura la medaglia d'oro nella finale femminile dello slopestyle, battendo sul filo di lana la cinese Ailing Eileen Gu (argento con 86.58). Il bronzo è stato appannaggio della canadese Megan Oldham (76.46) mentre ha terminato al 10° posto l'esordiente azzurra Maria Gasslitter (52.45).
PATTINAGGIO DI VELOCITÀ - Doppietta olandese nei 1.000 metri, con Jutta Leerdam (oro con il record olimpico di 1:12.3) che ha preceduto la connazionale Femke Kok (argento con +0.28). Bronzo per la giapponese Miho Takagi (+1.64) mentre Maybritt Vigl, unica italiana al via, ha concluso la sua prima esperienza a cinque cerchi in 25ª piazza (+4.84) al pari della canadese Carolina Hiller-Donnelly.
SALTO CON GLI SCI - Il tedesco Philipp Raimund (oro con 274.1 punti) si prende la vittoria a Predazzo nella gara maschile dal normal hill. L'argento ed il bronzo, invece, se li sono assicurati rispettivamente il polacco Kacper Tomasiak (270.7) ed il giapponese Ren Nikaido ex aequo con lo svizzero Gregor Deschwanden (266.0). L'unico azzurro a spingersi sino al round finale è stato Giovanni Bresadola (19° con 252.7). Non sono riusciti a rientrare all'interno dei migliori 30 saltatori, invece, Alex Insam (37° con 119.4) e Francesco Cecon (41° con 113.8). (agc)