Elite 16: Nicolai e Cottafava terminano secondi a João Pessoa e volano alle Beach Pro Tour Finals
- BEACH VOLLEY
Possono sorridere Paolo Nicolai e Samuele Cottafava. La coppia azzurra chiude al secondo posto il nono ed ultimo torneo Elite 16 della stagione e conquista un posto alle Beach Pro Tour Finals.
Sulla sabbia di João Pessoa, in Brasile, i due sono stati protagonisti di un percorso entusiasmante sino alla giornata conclusiva dell’evento.
Nella domenica in cui è stato assegnato il trofeo, i nostri portacolori hanno prima battuto in semifinale gli olandesi Stefan Boermans e Yorick de Groot 2-0 (21/15 21/15), poi sono stati sconfitti 2-0 (21/11 21/18) nel match per il titolo dagli svedesi David Ahman e Jonatan Hellvig.
Un ottimo risultato che consegna a Nicolai e Cottafava (foto Federvolley) la qualificazione, come detto, alle Beach Pro Tour Finals, in programma dal 6 al 9 dicembre a Doha (Qatar). Nel torneo maschile l’Italia sarà l’unico Paese rappresentato da due coppie: oltre ai finalisti di João Pessoa, infatti, ci saranno anche Alex Ranghieri e Adrian Carambula. (agc)
Lisa Vittozzi stappa la Coppa del Mondo: l’azzurra vince l’individuale di Östersund
- BIATHLON
Braccia al cielo. Lisa Vittozzi vince la prova individuale da 15 km della tappa di apertura della Coppa del Mondo di biathlon.
Dopo il terzo posto nella staffetta mista, in cui è stata grande protagonista, la ventottenne veneta trionfa sulla neve di Östersund, in Svezia.
Un solo errore al poligono per l’azzurra, che chiude la gara in 44:03.9, appena un decimo davanti alla tedesca Franziska Preuss. Terza un’altra atleta teutonica, Vanessa Voigt.
Vittozzi (foto ANSA) esce vincitrice da una prova palpitante che lascia ben sperare per la lunga stagione del circuito iridato: ci sarà da divertirsi. "Sono stati i cinque minuti più lunghi della mia vita - ha raccontato la sappadina -. È stata ovviamente una gara bellissima, sono felice di avere cominciato la stagione in questo modo. Sapevo di avere fatto un ultimo giro competitivo e che Preuss poteva perdere i 10″ che aveva quando è uscita dal poligono. Mi rendo conto di essere fra le favorite per la classifica generale di Coppa del Mondo: posso giocare le mie carte perché mi sento in equilibrio mentale, tecnico e fisico".
Le altre azzurre: 17ª Dorothea Wierer, 20ª Rebecca Passler, 27ª Samuela Comola, 35ª Hannah Auchentaller, 74ª Beatrice Trabucchi.
Per quanto riguarda la gara maschile da 20 km, vinta dal tedesco Roman Rees, il migliore italiano è Tommaso Giacomel, ottavo. Poi Lukas Hofer 22°, Didier Bionaz 32°, Elia Zeni 44° e Patrick Braunhofer 75°. (agc)
Coppa del Mondo, Murada e Canclini ripartono con un podio: terzi nella staffetta mista in Val Thorens
- SCI ALPINISMO
Comincia con un terzo posto la stagione azzurra nella Coppa del Mondo di sci alpinismo. In Val Thorens Giulia Murada e Nicolò Canclini hanno conquistato il podio nella staffetta mista, prova olimpica a Milano-Cortina 2026.
La gara è stata dominata dai francesi Emily Arrop e Thibault Anselmet, che hanno chiuso con il tempo di 42’18″44, precedendo di 22″77 gli spagnoli Ana Alonso Rodriguez e Oriol Cardona e di 1’25″67 i due azzurri. Si sono fermate alla finale B le altre due coppie italiane al via, Alba De Silvestro e Michele Boscacci (16° posto finale) e Katia Mascherona con Luca Tomasoni (17° posto).
La Coppa del Mondo di sci alpinismo tornerà il 20 gennaio 2024 con la tappa andorrana di Arinsal, che sarà preceduta dai Campionati Europei di Flaine/Chamonix a partire dall’8 gennaio 2024. (agc)
Europei, azzurre d'argento: la Svizzera s'impone di misura nella finale di Aberdeen
- CURLING
Si è interrotto sul più bello il sogno della Nazionale femminile di curling di conquistare per la prima volta nella storia la medaglia d’oro agli Europei.
Ad Aberdeen (Scozia), infatti, la finale della rassegna continentale ha premiato le campionesse mondiali in carica della Svizzera, che si sono aggiudicate l’incontro con il punteggio di 6-5.
Grande rammarico per il quartetto azzurro composto da Stefania Constantini, Elena Anthonia Mathis, Angela Romei (foto ANSA) e Giulia Zardini Lacedelli (accompagnato da Marta Lo Deserto nel ruolo di riserva), riuscito a tenere testa fino alla fine alle più quotate avversarie.
La contesa si è decisa a cavallo degli ultimi due end. Nel nono è arrivata una perfetta bocciata di Constantini, che ha regalato il doppio punto del pareggio (5-5) alla squadra tricolore. Nel decimo, tuttavia, il punto decisivo se lo è assicurato la formazione elvetica, riuscita a sfruttare al meglio il vantaggio di avere a disposizione l'ultimo tiro.
Secondo posto, dunque, per l’Italia femminile, che si è messa al collo la quarta medaglia europea della sua storia dopo gli altri due argenti del 1982 e del 2006 ed il bronzo del 2017. (agc)
Coppa del Mondo: terzo posto per l'Italia nella staffetta mista di Östersund
- BIATHLON
Italia subito a segno nella giornata inaugurale della prima tappa della Coppa del Mondo di biathlon.
Sulla neve di Östersund (Svezia), infatti, il quartetto composto da Didier Bionaz, Tommaso Giacomel, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi è riuscito a conquistare il terzo posto nella staffetta mista 4x6 km.
La prima posizione è stata appannaggio della Francia (1:09:09.9), abile a mettersi alle spalle la Norvegia (+15.7) e il team azzurro (+39.7), argento in questo format di gara lo scorso febbraio ai Mondiali di Oberhof.
Nella quarta ed ultima frazione si è rivelata decisiva una straripante Lisa Vittozzi che, grazie ad una prestazione maiuscola sugli sci e ad un poligono in piedi sostanzialmente perfetto, è riuscita a mettere in ghiaccio il podio per la sua squadra (foto ANSA), respingendo in scioltezza i vani tentativi di rimonta da parte della Germania (+55.7) e della Repubblica Ceca (+57.4).
"Ci giocavamo un solo posto sul podio in tre - ha detto la sappadina a fine gara - . Per questo motivo ho cercato di metterla da subito sul ritmo, sapendo che le mie avversarie erano tutte molto brave al tiro. Fortunatamente il piano ha funzionato e, nonostante il freddo, ho avuto delle ottime sensazioni", ha terminato l'azzurra. (agc)
NHK Trophy: l'Italia saluta Osaka con tre podi e due pass per le finali di Pechino
- PATTINAGGIO DI FIGURA
La Nazionale di pattinaggio di figura archivia l’NHK Trophy con un bottino di tre podi.
Ad Osaka (Giappone), sede del sesto e ultimo Grand Prix della stagione, la giornata dedicata ai segmenti finali si è aperta con il secondo posto di Charlène Guignard e Marco Fabbri nella danza su ghiaccio.
Il tandem azzurro (foto ISU), primo dopo la rhythm dance, si è dovuto accontentare della piazza d’onore al termine della danza libera, totalizzando il punteggio finale di 214.56. Sul primo gradino del podio si sono piazzati i britannici Lilah Fear e Lewis Gibson (215.19) mentre il terzo è stato appannaggio dei lituani Allison Reed e Saulius Ambrulevicius (196.86).
Nella gara delle coppie di artistico, invece, Lucrezia Beccari-Matteo Guarise e Rebecca Ghilardi-Filippo Ambrosini si sono issati rispettivamente al secondo e al terzo posto.
I primi, secondi già dopo il programma corto, hanno mantenuto la loro piazza anche al termine del programma lungo, chiudendo con lo score totale di 190.31. Bene anche i vicecampioni europei in carica, che con il loro 186.47 sono riusciti a guadagnare una posizione rispetto allo short program, scalzando dal podio gli australiani Anastasia Golubeva e Hektor Giotopoulos Moore (185.39). Primi per distacco, infine, i tedeschi Minerva Fabienne Hase e Nikita Volodin (202.51).
Guignard-Fabbri e Ghilardi-Ambrosini, oltre al podio, si sono guadagnati anche il pass per le finali di Pechino, ultimo atto del massimo circuito internazionale in programma tra il 7 e il 10 dicembre. Nella capitale cinese saranno al via tra le coppie di artistico anche Sara Conti e Niccolò Macii, già riusciti a centrare la qualificazione in occasione della quinta tappa. (agc)
Coppa Davis, l'Italia elimina la Serbia di Djokovic: azzurri in finale dopo 25 anni
- TENNIS
Dopo 25 anni l’Italia maschile di tennis sarà di nuovo ai nastri di partenza in una finale di Coppa Davis.
Nella seconda semifinale, infatti, gli azzurri del capitano Filippo Volandri sono riusciti ad imporsi in rimonta sulla Serbia, caduta con il punteggio di 2-1 sul cemento indoor del Palacio de Deportes José María Martín Carpena di Malaga (Spagna).
Eppure la giornata si è aperta nel peggiore dei modi per la nostra Nazionale.
Lorenzo Musetti, infatti, ha perso per (7)6-7 6-2 6-1 il primo singolare contro Miomir Kecmanovic, vincitore al termine di una battaglia di quasi due ore e mezza.
Successivamente, però, ci ha pensato un eroico Jannik Sinner a pareggiare i conti nel'altro match di singolare. Per la seconda volta in undici giorni, infatti, l’altoatesino si è concesso il lusso di battere il numero uno del mondo Novak Djokovic. Quest’ultimo, dopo poco più di due ore e mezza, è stato costretto ad arrendersi per 6-2 2-6 7-5. Un’altra prestazione da incorniciare per il fuoriclasse azzurro, che (sul suo servizio) nel decimo game del terzo set ha cancellato la bellezza di tre match point consecutivi al ventiquattro volte vincitore Slam.
Nel doppio risolutivo, poi, l’Italia ha schierato nuovamente la coppia composta da Jannik Sinner e Lorenzo Sonego, che ha affrontato gli stessi Miomir Kecmanovic e Novak Djokovic. Una contesa dura e spigolosa è andata dalla parte degli azzurri (foto ANSA), che in poco più di un’ora e mezza hanno prevalso per 6-3 6-4 nei confronti del tandem balcanico.
L’Italia tornerà in campo per disputare l'ottava finale della sua storia nella giornata di domenica 26 novembre (inizio dalle ore 16.00). L’avversaria sarà l’Australia del capitano Lleyton Hewitt, finalista della passata edizione, che nella prima semifinale ha posto fine per 2-0 al cammino della Finlandia.
Per gli azzurri ci sarà in palio la seconda 'Insalatiera' della storia dopo quella conquistata nel 1976 contro i padroni di casa del Cile dai moschettieri Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Paolo Bertolucci e Tonino Zugarelli. (agc)
Canoa slalom: agli archivi le tre giornate di visite mediche e valutazioni funzionali di 18 azzurri
- IMSS CONI
Conclusa a Roma la tre giorni di visite mediche e valutazioni funzionali dei 18 atleti probabili olimpici della Nazionale di canoa slalom presso il Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti' del CONI.
I test atti al monitoraggio dello stato di allenamento, necessari per la partecipazione ai Giochi di Parigi 2024, sono stati effettuati dallo staff dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, con la supervisione del direttore tecnico Daniele Molmenti.
Giovanni De Gennaro, Martino Barzon, Marcello Beda, Marta Bertoncelli, Paolo Ceccon, Roberto Colazingari, Xabier Ferrazzi, Gabriele Grimaldi, Stefanie Horn, Raffaello Ivaldi, Elio Maiutto, Elena Micozzi, Flavio Micozzi, Caterina Pignat, Michele Pistoni, Lucia Pistoni, Mattia Poletto e Marino Spagnol gli azzurri coinvolti. (agc)

Italia a valanga sulla Svezia ad Aberdeen: le azzurre tornano in finale agli Europei
- CURLING
Kirkcaldy 1982, Basilea 2006 e adesso Aberdeen 2023.
La Nazionale femminile di curling splende agli Europei in Scozia e stacca il pass per la terza finale continentale della sua storia.
Il quartetto composto da Stefania Constantini (foto ANSA), Elena Anthonia Mathis, Giulia Zardini Lacedelli e Angela Romei (accompagnato da Marta Lo Deserto nel ruolo di riserva), dopo aver terminato la fase a gironi in seconda posizione grazie ad un bottino di sette vittorie e due sconfitte, è tornato sul ghiaccio della Curl Aberdeen per disputare la semifinale.
Qui ha sfoderato una performance impeccabile contro la Svezia, costretta ad alzare bandiera bianca per 11-2 in un match mai sfuggito al controllo delle azzurre dal primo all'ottavo end.
L’Italia tornerà in gara sabato 25 novembre (ore 10.00 italiane) contro la Svizzera, che nell’altra semifinale ha prevalso nei confronti della Norvegia per 8-3.
Nel mirino c’è la medaglia d’oro europea, un traguardo mai raggiunto nella storia dalla Nazionale femminile tricolore. (agc)
Finali di Coppa del Mondo, cinque podi per l'Italia a Doha: Silvana Stanco trionfa nel trap
- TIRO A VOLO
Prestazione maiuscola per l'Italia sulle pedane di Doha, in Qatar.
La Nazionale di tiro a volo, infatti, ha fatto la voce grossa in tutte e quattro le finali di Coppa del Mondo andate in scena presso il Lusail Shooting Complex.
Silvana Stanco e Jessica Rossi si sono piazzate rispettivamente al primo e al terzo posto nel trap femminile mentre Daniele Resca ha messo la firma sul secondo posto nella gara maschile.
Le azzurre, quinta (114/125 +0) e quarta (114/125 +1) al termine delle qualificazioni, si sono guadagnate con merito il pass per l’ultimo atto riservato alle ultime sei tiratrici. Qui Stanco (foto ISSF) ha chiuso con lo score di 38/50, prevalendo di misura nei confronti della spagnola Fatima Galvez (37/50) dopo l’ultima serie da dieci piattelli. Due errori di fila, invece, hanno precluso a Rossi, che ha completato il podio con 29/40, la possibilità di giocarsi il testa a testa finale con una tra la connazionale oppure l’iberica.
Pizzico di rammarico, invece, per Resca che, quinto nella fase eliminatoria (120/125 +0), si è reso protagonista di una finale quasi perfetta (45/50). Proprio sul colpo finale, tuttavia, ha mancato il piattello, consegnando la vittoria all'egiziano Aziz Abdel Mehelba (46/50). Alle loro spalle è arrivato il britannico Nathan Hales (34/40).
Buone notizie anche dallo skeet, dove Chiara Di Marziantonio si è aggiudicata il secondo posto nella gara femminile mentre Elia Sdruccioli ha conquistato il terzo posto nella prova maschile.
Ottimo cammino per la tiratrice di Cerenova, che ha avuto accesso all’ultimo atto grazie al terzo score più alto messo a referto nelle qualificazioni (119/125). In finale, poi, l’azzurra ha archiviato la sua prova con lo score di 50/60, solamente un piattello in meno rispetto alla kazaka Assem Orynbay (51/60). In terza piazza si è posizionata la statunitense Dania Jo Vizzi (41/50).
Buona performance anche per il tiratore di Ostra, quarto dopo le qualificazioni (122/125 +5). In finale, poi, l’azzurro ha totalizzato il punteggio di 46/50, che gli ha consentito di issarsi sul gradino più basso del podio. Le prime due posizioni se le sono spartite Emil Kjelgaard Petersen e Azmy Mehelba, che hanno entrambi chiuso appaiati a 56/60. Nel successivo shoot off, poi, il danese ha prevalso per 26-25 nei confronti dell’egiziano. (agc)
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