Due pass diretti nella canoa velocità maschile: Italia in finale nel K2 500 e nel K1 1000 a Taranto
- RISULTATI AZZURRI
In attesa della Cerimonia di Apertura, in programma nella serata di venerdì 21 agosto presso lo Stadio Erasmo Iacovone, anche la canoa velocità (all’indomani del debutto della pallavolo) ha esordito nel calendario sportivo della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 con la disputa delle batterie di tre specialità. Di seguito i risultati degli azzurri in gara venerdì 21 agosto.
CANOA VELOCITÀ - Doppio pass diretto per le finali A per l’Italia. A Taranto, sullo specchio d’acqua compreso tra il Parco Cimino e la base dell'Aeronautica SVAM, Giacomo Cinti ed Alessio Campari (K2 500) terminano la seconda batteria in 1’34”94 (terzo tempo overall) alle spalle del Portogallo (1’34”25) e conquistano l’atto conclusivo con in palio le medaglie evitando lo scoglio della semifinale. Missione compiuta anche per Giacomo Rossi (foto FICK) nel K1 1000, dominatore della seconda batteria in virtù del crono di 3’54”31 davanti sia al turco Rahmi Kaan Karahan (3’59”13) sia al serbo Veljko Vjestica (4’04”51). Dovrà passare per la semifinale, infine, Giorgia Lacalamita (K1 500). La ventenne barese, infatti, si piazza solamente al quarto posto nella heat di apertura in 2’00”57 dietro alla cipriota Savvi Hadjicharalambous (1’57”21), alla serba Dunja Stanojev (1’58”86) ed alla slovena Ana Steblaj (1’59”54). (agc)
Il tricolore sventola a Taranto: accolto l’Italia Team al Villaggio dei Giochi del Mediterraneo
- WELCOME CEREMONY
I Giochi del Mediterraneo scoprono il Villaggio degli atleti.
I giornalisti italiani accreditati hanno avuto la possibilità di visitare Aroya, la nave da crociera situata nella Stazione Navale della Marina Militare di Taranto che ospita i protagonisti della manifestazione.
Nella stessa sede l’Italia Team ha ricevuto l’accoglienza della Sindaca del Villaggio Alessia Maurelli (capitana delle Farfalle di bronzo ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e di Parigi 2024) in occasione della Welcome Ceremony: “Gentile Ministro Abodi, Sottosegretario Rauti, Prefetto Liguori, Presidente Decaro, Sindaco Bitetti, Presidente Palmisano, Questore Sinigaglia, Presidente Ferrarese, Presidente Buonfiglio, Ammiragli De Carolis, Petroni, Ventura, Costantino, Autorità civili e militari tutte, cari atleti e care atlete della delegazione italiana, cari dirigenti, tecnici e accompagnatori, ospiti. Per me è un grande onore darvi il benvenuto a Taranto nel villaggio della ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo. L’emozione è alle stelle, per me in modo particolare, perché grazie alla fiducia che mi è stata accordata dal Comitato Organizzatore ricopro il ruolo di Sindaca del Villaggio. Da ex atleta conosco bene la sensazione del primo passo all’interno di un grande evento sportivo. Conosco l’attesa e i sacrifici. Conosco le giornate difficili e la fatica di allenarsi quando nessuno ti vede. E conosco soprattutto quel momento in cui, dopo mesi e anni di lavoro, finalmente arriva il giorno. Quel momento in cui tutto prende forma. Dove i sogni diventano realtà. Ma oggi mi sento di dirvi una cosa importante: prima ancora dei risultati, voi avete già vinto qualcosa. La possibilità di essere qui, di rappresentare il vostro Paese, di portare il tricolore dentro questo Villaggio e dentro una manifestazione che unisce tutto il Mediterraneo. Perché i Giochi non sono soltanto medaglie, classifiche e risultati. I Giochi sono persone. Sono incontri e storie che si incrociano. E il Villaggio è il luogo in cui accade la magia”.
“Qui atleti provenienti da Paesi diversi, culture e tradizioni vivono gli stessi spazi, condividono le stesse emozioni – ha aggiunto la ex ginnasta azzurra – e scoprono che la passione è la vera forza in comune. Questo è lo spirito del Mediterraneo. Un mare che, invece di dividere, unisce. Un mare che da secoli mette in comunicazione popoli. Ed è proprio questo spirito che Taranto vuole rappresentare in questi Giochi. Taranto è una città profondamente legata al mare e il mare appartiene alla nostra storia. E qui quel mare diventa ancora una volta un ponte. Un ponte che porta qui atleti, delegazioni e giovani da tutto il Mediterraneo. E oggi, in particolare, voglio rivolgere un pensiero speciale a voi, alla delegazione italiana. Siete nella vostra casa, nel vostro Paese. E siete qui a rappresentare un’Italia che nello sport ha sempre trovato uno dei suoi linguaggi più belli. Quando entrerete in gara, porterete con voi il tricolore. Ma portate anche la vostra storia. E allora vi auguro di vivere questi Giochi fino in fondo. Vivete la competizione. Cercate la vittoria. Inseguite la medaglia. Ma non dimenticate mai di guardarvi intorno. Di guardare le persone che incontrerete. Scoprite Taranto. Scoprite la Puglia. E ciascuno di voi, che nel momento in cui indosserà la maglia azzurra scenderà in campo rappresentando l’Italia, la propria famiglia, la propria squadra, i propri allenatori e tutto il percorso che lo ha portato fin qui. Auguro le cose più belle. Per questo, a nome del Villaggio, del Comitato Organizzatore, di tutte le persone che hanno lavorato e stanno lavorando ogni giorno perché questa esperienza possa essere speciale vi do il mio più caloroso benvenuto. Benvenuti a Taranto. Benvenuti nel nostro Villaggio. E adesso, con tutto il cuore: buona fortuna, Italia. Buoni Giochi a tutti voi”.
A questo punto Alessia Maurelli ha scambiato un regalo di benvenuto con Alessio Palombi, Capo Missione dell’Italia Team a Taranto 2026 (foto Andrea Masini/CONI), e gli azzurri si sono spostati in blocco per ammirare l’alzabandiera da parte della Marina Militare sulle note dell’Inno di Mameli. Il tricolore sventola al Villaggio. Il modo migliore per avvicinarsi alla cerimonia di apertura dei Giochi del Mediterraneo, in programma venerdì 21 agosto allo Stadio Erasmo Iacovone di Taranto. (agc)
Buona la prima per le Nazionali di pallavolo: piegate Bosnia e Portogallo al debutto nella fase a gironi
- RISULTATI AZZURRI
In attesa della Cerimonia di Apertura, in programma nella serata di venerdì 21 agosto presso lo Stadio Erasmo Iacovone, è stata la pallavolo ad aprire il calendario sportivo della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 con i primi incontri relativi alla fase a gironi. Di seguito i risultati degli azzurri in gara giovedì 20 agosto.
PALLAVOLO - Ottimo esordio per l’Italia femminile. Le azzurre (foto FIPAV) di coach Carlo Parisi, campionesse in carica del torneo in virtù del titolo vinto quattro anni fa in quel di Orano, hanno inaugurato la pool A liquidando senza patemi la Bosnia, costretta ad alzare bandiera bianca in tre set (25-23 25-20 25-17) sul parquet del Pala ‘Germano Ventura’ di Lecce. Debutto vincente nel girone A anche per l’Italia maschile. Gli azzurri guidati dal commissario tecnico Vincenzo Fanizza, che proveranno a migliorare il bronzo firmato nel 2022 in Algeria, hanno lasciato per strada il secondo parziale contro il Portogallo al PalaPentassuglia di Brindisi ma alla fine sono riusciti ad avere la meglio in scioltezza con lo score di 3-1 (25-19 19-25 25-20 25-15). Gli uomini (foto FIPAV) torneranno in campo sabato 22 agosto per affrontare la Tunisia (ore 20.00) mentre le donne disputeranno il loro secondo match della pool lunedì 24 agosto (ore 17.00) contro l'Egitto. Entrambe le sfide si terranno presso il Pala Mazzola di Taranto. (agc)

Francesco Purromuto eletto Presidente dell'ICMG. Buonfiglio ricorda Tizzano e lancia Taranto 2026: orgogliosi di ospitare questo grande evento
- A CASTELLANETA MARINA
L’Assemblea Generale del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, riunita a Castellaneta Marina, in provincia di Taranto, ha eletto per acclamazione Francesco Purromuto nuovo Presidente dell’ICMG per il prossimo quadriennio. Alla votazione erano presenti i delegati dei 26 Paesi affiliati all’organismo internazionale.
Purromuto, ex Presidente della Federazione Italiana Handball dal 1997 al 2017 e già Presidente della Commissione Etica e Giuridica dell’ICMG, succede a Davide Tizzano, prematuramente scomparso alla fine del 2025. In questi mesi la reggenza del Comitato era affidata al primo Vicepresidente, il tunisino Mehrez Boussayene.
Purromuto ha ringraziato l’Assemblea per la fiducia ed espresso la propria soddisfazione per l’elezione. “Sono onorato di essere diventato Presidente di questa grande realtà. Rinnovo la mia gratitudine all’ICMG, e soprattutto al CONI, al Presidente Buonfiglio e al Segretario Generale Carlo Mornati. Prometto di profondere impegno, passione e dedizione per conseguire i traguardi che ci prefiggiamo. Siamo una grande famiglia, rappresentiamo diverse culture, ma condividiamo gli stessi valori e gli stessi obiettivi. Dobbiamo salvaguardare uno dei principi fondanti del movimento olimpico, l’autonomia dello sport: non è un privilegio, è una responsabilità. Agiremo con spirito di collaborazione e rispetto, stiamo vivendo un momento in cui dobbiamo preservare la nostra identità, senza rinunciare all’innovazione, con l’obiettivo di cogliere nuove opportunità. Ci sono cambiamenti necessari, che non possono essere differiti ulteriormente”.
Ai lavori ha preso parte il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, che ha rivolto, in apertura, un indirizzo di saluto all’Assemblea.
“È un grande onore per l’Italia accogliere a Taranto l’Assemblea Generale dell’ICMG, alla vigilia della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo. L’opportunità di ospitare questa importante manifestazione, per la quarta volta nella storia in Italia, conferma il forte legame del nostro Paese con il movimento che lo rappresenta e con i valori che lo animano: amicizia, rispetto, cooperazione e solidarietà.
Un sentito ringraziamento va al Governo italiano, ai Ministri Andrea Abodi e Tommaso Foti, al Vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, alla Regione, al Comune, a Massimo Ferrarese, Carlo Molfetta e all’intero Comitato Organizzatore, a tutte le istituzioni coinvolte. Il loro sostegno, insieme all’impegno e agli sforzi profusi in questi anni, è stato fondamentale per affrontare e superare le criticità, rendendo possibile l’organizzazione di questo evento. Abbiamo dimostrato, come avvenuto anche per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, che l’Italia sa fare squadra e raggiungere i traguardi più ambiziosi.
In questo momento il pensiero va a Davide Tizzano, figura indimenticabile del nostro movimento. Due volte campione olimpico, dirigente, Presidente e soprattutto uomo di grande passione, Davide ha saputo interpretare lo sport con visione, capacità e generosità. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo, ma il suo esempio continua a vivere nei progetti che ha sostenuto, nei valori che ha difeso e nelle persone che ha ispirato. L’Italia rinnova il proprio impegno nell’interesse del movimento Mediterraneo, con l’obiettivo di favorire dialogo, inclusione, educazione e pace. Le decisioni dell’Assemblea dovranno contribuire a individuare i percorsi più opportuni per il futuro della manifestazione, interpretando le esigenze dettate dal contesto storico di riferimento e dalle sfide che lo caratterizzano. Con il motto “Embrace the Future”, Taranto 2026 guarda al futuro attraverso l’unità e una visione condivisa. L’auspicio è che questi Giochi possano lasciare una legacy positiva alle nuove generazioni”.
La delegazione del CONI era completata da Alessio Palombi e Giampiero Pastore, rispettivamente responsabili della Preparazione Olimpica e dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport. Presenti, tra gli altri, il Sindaco di Taranto, Piero Bitetti, il Direttore Generale del Comitato Organizzatore, Carlo Molfetta, il Presidente dei COE Spyros Capralos, che ha portato il messaggio di saluto del Comitato Olimpico Internazionale, il Presidente dell’Associazione dei Comitati Olimpici Africani, Mustapha Berraf, e il membro del CIO, Aya Medany, ex pentatleta egiziana.
Nel corso della riunione, l’Assemblea ha definito anche il nuovo Comitato Esecutivo. Sono stati votati per acclamazione il primo Vicepresidente Mehrez Boussayene (Tunisia), il secondo Vicepresidente Bernard Amsalem (Francia), il Segretario Generale Iakovos Filippousis (Grecia) e il Tesoriere Panayotis Ioannides (Cipro), e sono stati eletti i seguenti sette membri: Yasser Idris (Egitto), Maja Peković (Montenegro), Pedro Farromba (Portogallo), Cayetano Cornet (Spagna), Abdellatif Idmahamma (Marocco), Blaž Perko (Slovenia), Ayda Uluç (Turchia). (agc)


Amsterdam pronta per ospitare i Mondiali: 12 equipaggi azzurri in gara nelle acque del Bosbaan
- CANOTTAGGIO
Saranno 12 gli equipaggi azzurri in gara ai Campionati Mondiali di Amsterdam (Paesi Bassi). Al via 11 barche nelle specialità olimpiche (singolo maschile e femminile, due senza maschile e femminile, doppio maschile e femminile, quattro senza maschile e femminile, quattro di coppia maschile, otto maschile e femminile) ed una in quella non olimpica del doppio misto. Si gareggia da lunedì 24 fino a domenica 30 agosto (prime tre giornate dedicate per intero alle fasi preliminari mentre le ultime quattro alla disputa anche di tutte le finali A) nelle acque del Bosbaan, situato nel cuore dell'Amsterdamse Bos ed al confine con lo Zuid-as, principale quartiere d'affari della capitale olandese.
Novità nel quattro di coppia maschile con Luca Rambaldi (ora al secondo carrello) e Andrea Panizza (terzo) che invertono le posizioni in barca. Insieme a loro il capovoga Giacomo Gentili ed il prodiere Luca Chiumento. Gli azzurri (foto Canottaggio.org/Julia Kowacic), vice-campioni ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, scenderanno in acqua per difendere il titolo mondiale conquistato nell'ultima edizione di Shanghai (Cina) e dopo aver collezionato in questa stagione due primi posti rispettivamente in Coppa del Mondo a Plovdiv (Bulgaria) ed alla Henley Royal Regatta in Inghilterra.
Laura Meriano e Alice Codato, terze agli Europei 2026 di Varese, quarte un anno fa in Cina nonché primo equipaggio di azzurre (in 187 anni di storia) ad imporsi alla Henley Royal Regatta, disputeranno il loro secondo torneo iridato nel due senza femminile. Dopo i terzi posti nella Coppa del Mondo di Plovdiv e nella recente rassegna continentale varesina, Matteo Lodo e Giovanni Codato sanciranno il loro esordio mondiale nel due senza maschile. Gli stessi Codato e Lodo saranno i nuovi innesti per quanto riguarda l'otto maschile (primo in Coppa del Mondo e bronzo agli Europei), specialità in cui si misureranno rispettivamente al primo ed al secondo carrello insieme a Giuseppe Vicino, Leonardo Pietra Caprina, Matteo Sartori, Giovanni Abagnale, Alfonso Scalzone e Nunzio Di Colandrea con al timone Alessandra Faella.
Di conseguenza, cambi di rilievo anche nel quattro senza maschile con capovoga Alessandro Gardino, Emanuele Gaetani Liseo e Salvatore Monfrecola centro barca e Davide Comini prodiere. Invariati i doppi: nel maschile con Niels Torre e Marco Selva e nel femminile con Alice Gnatta e Clara Guerra (prime nella Coppa del Mondo). Confermati pure Anna Sarah Sophie Souwer (singolo femminile) e Gabriel Soares (singolo maschile). Il quattro senza femminile vedrà protagoniste Silvia Terrazzi, Elisa Mondelli, Angelica Merlini e Giorgia Pelacchi. Le azzurre, insieme alle già citate Meriano, Codato, Gnatta e Guerra, comporranno anche l’otto femminile, già bronzo agli Europei con al timone Emanuele Capponi. Nel doppio misto, infine, spazio agli stessi Souwer e Torre. (agc)
Taranto 2026, l’Italvolley debutta su Italia Team TV: in esclusiva le prime gare delle Nazionali azzurre
- L'ESORDIO
L’Italvolley debutta a Taranto 2026 in esclusiva sui canali del CONI. Domani, giovedì 20 agosto, l'Italia Team TV, piattaforma Over-The-Top del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, trasmetterà le gare d’esordio delle Nazionali femminile e maschile di pallavolo ai Giochi del Mediterraneo, entrambe in campo alle ore 18.00.
Un doppio appuntamento per gli appassionati di volley e dell’Italia Team, che potranno seguire contemporaneamente le due sfide. Sul Canale 1 sarà trasmessa Italia-Bosnia, esordio della Nazionale femminile (foto Federvolley) nel Gruppo A, in programma al Pala Germano Ventura di Lecce. Sul Canale 2, invece, spazio alla Nazionale maschile con Italia-Portogallo, prima gara degli azzurri nel Gruppo A, in programma al PalaPentassuglia di Brindisi.
Entrambi gli incontri saranno disponibili in diretta su tv.italiateam.sport e sull’app di Sportface, partner tecnologico del CONI per la distribuzione in streaming dei contenuti di Italia Team TV. Il doppio appuntamento con l’Italvolley apre la programmazione dedicata ai Giochi del Mediterraneo, nell’ambito della copertura realizzata dal CONI per ampliare l’offerta televisiva della manifestazione e consentire al pubblico di seguire il maggior numero possibile di gare degli azzurri. (agc)
Europei femminili, le 14 azzurre convocate da Velasco: nel mirino il pass per Los Angeles 2028
- PALLAVOLO
Manca ormai sempre meno all'inizio dell’edizione 2026 dei Campionati Europei femminili di pallavolo, ultimo grande appuntamento dell’estate per l’Italia del commissario tecnico Julio Velasco. L’evento, in programma da venerdì 21 agosto fino a domenica 6 settembre, sarà ospitato da quattro Paesi (Turchia, Repubblica Ceca, Azerbaijan e Svezia) e, oltre al titolo continentale, consegnerà al team vincitore il pass per i Giochi di Los Angeles 2028, segnando ufficialmente il via del percorso di qualifica a cinque cerchi per la disciplina.
Le azzurre, campionesse olimpiche e mondiali in carica e reduci dal terzo posto ottenuto in Nations League, sono state inserite nella Pool D di Göteborg (Svezia), dove se la vedranno contro la Croazia (venerdì 21 agosto alle ore 16.00), il Montenegro (sabato 22 agosto alle ore 15.00), la Svezia padrona di casa (domenica 23 agosto alle ore 18.00), la Slovacchia (martedì 25 agosto alle ore 16.00), prima di completare la fase a gironi con la sfida alla Francia (mercoledì 26 agosto alle ore 16.00). Gli altri tre gruppi sono in programma ad Istanbul (Turchia - Pool A), Brno (Repubblica Ceca - Pool B) e Baku (Azerbaijan - Pool C). La fase ad eliminazione diretta (dagli ottavi di finale in poi) si disputerà tra Repubblica Ceca e Turchia, con quest’ultima che ospiterà infine sia le semifinali sia le finali. La Pool D incrocerà con la Pool B (Repubblica Ceca, Austria, Serbia, Ucraina, Bulgaria, Grecia), con l’Italia che giocherà gli eventuali ottavi e quarti di finale nella sede di Brno.
La Nazionale (foto Volleyball World) si affaccia a questi Europei dopo un’importante fase di preparazione, cominciata con il collegiale a Cavalese e proseguita poi in Polonia con il Memorial Agata Mróz-Olszewska, chiuso al primo posto dalle azzurre. Al termine di questo percorso il CT Velasco ha definito il gruppo delle 14 atlete convocate per questa rassegna continentale: le palleggiatrici Carlotta Cambi ed Alessia Orro, le schiacciatrici Stella Nervini, Myriam Sylla, Gaia Giovannini ed Ekaterina Antropova, le centrali Anna Danesi (C), Denise Meli, Linda Nwakalor e Sarah Fahr, gli opposti Merit Adigwe e Paola Egonu ed infine i liberi Ilaria Spirito ed Eleonora Fersino. Non è tra le selezionate, invece, Loveth Omoruyi, fermata dall’infortunio rimediato durante l’ultimo torneo in Polonia. Di seguito il calendario delle azzurre nella Pool D e quello della fase ad eliminazione diretta nel dettaglio. (agc)
IL CALENDARIO DELL’ITALIA NELLA POOL D (GÖTEBORG)
Venerdì 21 agosto: Italia-Croazia (ore 16.00)
Sabato 22 agosto: Italia-Montenegro (ore 15.00)
Domenica 23 agosto: Italia-Svezia (ore 18.00)
Martedì 25 agosto: Italia-Slovacchia (ore 16.00)
Mercoledì 26 agosto: Italia-Francia (ore 16.00)
FASE AD ELIMINAZIONE DIRETTA
Domenica 30 e lunedì 31 agosto (Ottavi di finale - Brno)
EF5: B1 vs D4
EF8: D2 vs B3
EF6: D1 vs B4
EF7: B2 vs D3
Martedì 31 agosto e mercoledì 1° settembre (Ottavi di finale - Istanbul)
EF1: A1 vs C4
EF4: C2 vs A3
EF2: C1 vs A4
EF3: A2 vs C3
Mercoledì 2 settembre (Quarti di finale - Brno)
QF3: vincente EF5 vs EF8
QF4: vincente EF6 vs EF7
Giovedì 3 settembre (Quarti di finale - Istanbul)
QF1: vincente EF1 vs EF4
QF2: vincente EF2 vs EF3
Sabato 5 settembre (Semifinali - Istanbul)
SF1: vincente QF1 vs QF4
SF2: vincente QF2 vs QF3
Domenica 6 settembre (Finali - Istanbul)
Finale 3°/4° posto
Finale 1°/2° posto
Grand Prix: Pirelli supera Accogli in finale e vince il titolo in Perù, podi anche per Tavano e Bedel
- JUDO
Il tatami di Lima si tinge d’azzurro. Nella terza ed ultima giornata del Grand Prix peruviano, terzo torneo della stagione del World Judo Tour con in palio punti per i ranking olimpici, si sono materializzati ben quattro podi per la nostra Nazionale (foto Emanuele Di Feliciantonio/IJF). Uno scatenato Gennaro Pirelli ha conquistato il successo nei -100 kg prevalendo in finale nel derby azzurro contro Daniele Accogli. Asya Tavano e Kenny Komi Bedel, invece, hanno ottenuto il secondo ed il terzo posto nelle categorie di peso rispettivamente dei +78 kg e dei -90 kg.
Indomabile Gennaro Pirelli (secondo podio in carriera in un Gran Prix), presentatosi alla Villa Deportiva Nacional con nella tasca le vittorie firmate agli Europei ed al Grand Slam mongolo di Ulaanbaatar. Il venticinquenne napoletano, dopo il bye al primo turno, ha esordito direttamente ai quarti di finale, dove ha piegato con un doppio waza-ari l’argentino Ivo Dargoltz. In semifinale ed in finale, quindi, il judoka campano ha beneficiato del terzo e decisivo cartellino giallo (hansoku-make) comminato dal giudice di gara rispettivamente al brasiliano Giovani Ferreira ed al connazionale Daniele Accogli, con quest’ultimo che ha quindi terminato sulla piazza d’onore (primo podio in carriera sul World Tour). Bel percorso anche per il ventiquattrenne laziale che, prima di arrendersi nell’ultimo atto, aveva colto un grande tris di vittorie consecutive sull’australiano Alex Nightingale (yuko), sul guatemalteco William Perez (ippon osaekomi) ed in semifinale sul giapponese Yuta Kasai (hansoku-make dopo essere stato in svantaggio per ampi tratti di uno yuko).
Gioia del podio anche per Asya Tavano (il secondo della carriera in un Grand Prix) che, dopo il bye al primo turno, ai quarti di finale ha piazzato uno yuko ed in seguito un ippon (o-soto-makikomi) per avere ragione dell’argentina Amanda Bredeston. Negli ultimi secondi della semifinale, poi, la ventiquattrenne friulana ha pescato l’ippon (kuzure-kesa-gatame) per prevalere sulla venezuelana Karen Leon mentre in finale, quando già si era in svantaggio di uno yuko, ha subito l’ippon (osaekomi) della brasiliana Beatriz Souza.
Infine Kenny Komi Bedel (primo podio in carriera in un Grand Prix), che ha fatto ingresso direttamente agli ottavi sul tatami dominando il finlandese Artur Kanevets per yuko più ippon (okuri-eri-jime). Poi la sconfitta nei quarti, in cui il venticinquenne di Pordenone ha alzato bandiera bianca per yuko più ippon (osaekomi) contro il brasiliano Guilherme Schmidt. Nel successivo incontro di ripescaggio, però, il friulano ha superato con un doppio waza-ari il francese Aleksa Mitrovic e poi ha completato l’opera nel secondo dei due bronze medal match dove, sulla situazione di uno yuko per parte, dopo appena sette secondi di golden score ha trovato il waza-ari definitivo per piegare la resistenza del bielorusso Yahor Varapayeu. (agc)


Europei, trionfi per Iapichino e gli azzurri della 4x400: l'Italia conquista il medagliere di Birmingham
- ATLETICA
Un successo sul filo di lana. La Nazionale di atletica leggera mette la freccia nelle ultime tre gare dei Campionati Europei di Birmingham (Inghilterra) e, per la seconda edizione consecutiva dopo quella del 2024 a Roma, trionfa nel medagliere finale con 22 (10 ori, sei argenti e sei bronzi). Sconfitta amara per i padroni di casa della Gran Bretagna, rimasta in contention sino al termine ma che alla fine ha concluso la sua corsa in seconda piazza alla quota di 19 (nove ori, otto argenti e due bronzi). Gli eroi azzurri (foto Francesca Grana/FIDAL) del closing domenicale dell'Alexander Stadium sono stati (nell’ordine) Larissa Iapichino, fregiatasi di uno storico oro nel salto in lungo, Alessandra Bonora, Anna Polinari, Alice Mangione, Eloisa Coiro, che hanno vinto il bronzo nella 4x400 femminile, ed Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati, primi nella 4x400 maschile (un risultato senza precedenti agli Europei) che di fatto ha consegnato di nuovo il medagliere nelle mani dell'Italia (la padrona incontrastata anche della classifica a punti).
Fenomenale Larissa Iapichino. La ventiquattrenne di Borgo San Lorenzo ha trionfato nel salto in lungo grazie alla misura di 7.00 (+2.1), siglata con il primo balzo, ed è diventata la prima azzurra della storia a vincere il titolo continentale di specialità all’aperto, lei che due anni fa nell’edizione di Roma fu costretta ad accontentarsi della piazza d’onore. La giovane italiana, che nella fredda serata dell’Alexander Stadium ha fatto segnare anche un 6.93 (+3.6) ed un 6.80 (+1.8), si è dovuta guardare alle spalle soprattutto dalla britannica Jazmin Sawyers (argento con 6.99) e dalla transalpina Hilary Kpatcha (bronzo con 6.98). Sono rimaste in gioco sino all’ultimo in ottica medaglie anche la portoghese Agate de Sousa (quarta con 6.96) e l’olimpionica nonché iridata tedesca Malaika Mihambo (quinta con 6.94), la campionessa uscente degli Europei.
Nella penultima gara della serata, quindi, Alessandra Bonora, Anna Polinari, Alice Mangione ed Eloisa Coiro si sono piazzate terze (eguagliati i due migliori piazzamenti del passato ottenuti nel 2010 e nel 2016) con il tempo di 3’23”57 nella 4x400 femminile, staffetta in cui alla fine a prendere il largo sono state le formazioni dei Paesi Bassi (oro in 3’21”10) e della Gran Bretagna (argento in 3’21”68). Il vero capolavoro, tuttavia, lo hanno pennellato Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati nella 4x400 maschile. Gli azzurri, reduci in batteria da un clamoroso record italiano di 2:58.10 (battuto dopo 36 anni anche il primato della rassegna continentale per la quinta prestazione europea di sempre), si sono resi protagonisti di un duello fino all’ultimo respiro contro la Gran Bretagna in quella che rappresentava soprattutto un testa a testa thrilling per vincere il medagliere. Alla fine è stata l’Italia a confezionare uno storico trionfo con il tempo di 2’59”16 mentre i padroni di casa, per soli tre centesimi (2’59”19), hanno chiuso con al collo l’argento e secondi nella classifica finale dei podi. Completano la top-3 i Paesi Bassi (bronzo in 2’59”49). Per il nostro quartetto si tratta di un ulteriore conferma a questi livelli dopo l'argento firmato a Roma 2024. (agc)


Zagabria: l'Italia chiude gli Europei femminili con la medaglia d'argento nel concorso a squadre
- GINNASTICA ARTISTICA
L’Italia femminile si conferma sul podio nel concorso generale a squadre dei Campionati Europei di ginnastica artistica. All’Arena Zagreb di Zagabria (Croazia), all’indomani delle quattro medaglie nelle finali di specialità, la nostra Nazionale, in gara nell’ultima giornata della rassegna continentale con il quintetto composto da Manila Esposito, Elisa Iorio, Giulia Perotti, Anthea Sisio e July Marano, ha conquistato l’argento, dando seguito al doppio oro ottenuto nelle precedenti due edizioni (Rimini 2024 e Lipsia 2025).
Le azzurre si sono presentate alla finale ad otto con il secondo punteggio più alto (160.931) maturato nelle qualificazioni ed hanno chiuso la prima rotazione al volteggio con 40.132 (Perotti 13.166, Sisio 13.00 e Iorio 13.066), terze alle spalle di Russia e Germania. L’Italia si è quindi spostata alle parallele asimmetriche e, trascinata da Iorio (14.333) e Perotti (14.166), ha collezionato altri 41.799 punti per portarsi seconda dietro alla Russia con 81.931. Da rimarcare anche il buon 13.300 di Sisio. Si è passati dunque all’ostica trave, con la Nazionale che ha totalizzato 40.366 e si è confermata sulla piazza d’onore (122.297) grazie alle prove del bronzo olimpico in carica Esposito (14.200), Perotti (13.400) e Marano (12.766), tornata arruolabile sui 10 centimetri dopo aver saltato sia il volteggio sia le parallele asimmetriche a causa di un piccolo infortunio al mignolo della mano sinistra. Il giro completo della squadra azzurra (foto Simone Ferraro/FGI), ormai praticamente certa di aver ipotecato l’argento, è finito con gli esercizi di Esposito (13.533), Perotti (12.800) e Marano (13.166) al corpo libero, che hanno regalato al nostro Paese ulteriori 39.499 punti per terminare al secondo posto con il complessivo di 161.796. Lo scettro europeo è stato appannaggio della Russia (oro con 165.430), in gara sotto bandiera neutrale, mentre sul terzo ed ultimo gradino del podio si è andata a posizionare la Francia (bronzo con 159.263). (agc)
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