Milano Cortina 2026 insieme alle Nazioni Unite per la sicurezza stradale
- VERSO I GIOCHI OLIMPICI
I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 rappresentano un'opportunità unica non solo per celebrare l'eccellenza sportiva e lo scambio culturale, ma anche per ispirare un cambiamento sociale positivo, in particolare nei settori della salute pubblica e della sicurezza stradale. Gli incidenti stradali rimangono infatti una delle principali cause di morte e lesioni prevenibili a livello globale, con ingenti costi sociali, economici e umani. Garantire strade più sicure, una mobilità più sicura e viaggi responsabili è essenziale per lo sviluppo sostenibile ed il benessere delle comunità.
Sono queste le premesse alla base della firma di una Joint Declaration tra l’Agenzia delle Nazioni Unite per la Sicurezza Stradale, Fondazione Milano Cortina 2026, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero per lo Sport e i Giovani, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), con cui si vuole portare l’attenzione sulla prevenzione degli incidenti stradali per dimezzare i decessi e le lesioni entro il 2030. L’obiettivo è quindi promuovere la sicurezza stradale e sensibilizzare sulle pratiche di mobilità sicura, in particolare in contesti di assembramenti di massa, turismo ed eventi internazionali.
La dichiarazione, sottoscritta lunedì 1° febbraio a Milano, mira a massimizzare la portata globale, la visibilità e l'impatto delle iniziative per la sicurezza stradale, lasciando strade più sicure, comunità informate e un maggiore impegno internazionale per prevenire incidenti stradali e decessi. In questo contesto, Fondazione Milano Cortina 2026 è anche il primo Comitato Organizzatore ad aver organizzato un corso di guida sicura per tremila driver. Anche questa è una legacy di Milano Cortina 2026 e lo è ancora di più considerando l’impegno dei ministeri, del CONI e del CIP nel proseguire in questo impegno anche dopo la conclusione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali.

Coppa del Mondo: Dominik Paris chiude al secondo posto la discesa libera di Crans-Montana
- SCI ALPINO
A Crans-Montana, in Svizzera, nell’ultima discesa libera di Coppa del Mondo di sci alpino prima dell'Olimpiade di Milano Cortina, Dominik Paris si piazza sul secondo gradino del podio, in una gara che ha visto ben quattro italiani chiudere all'interno della top-10. A vincere è il padrone di casa Franjo von Allmen, che si impone in 1:55.00, con 65 centesimi di vantaggio sull’azzurro, mentre lo statunitense Ryan Cochran-Siegle è terzo (+0.70) davanti al leader della classifica generale ovvero il fenomeno svizzero Marco Odermatt (quarto con +0.79). Prestazione da incorniciare per Benjamin Jacques Alliod, che trova il miglior risultato della carriera col quinto posto a +0.86, mentre Mattia Casse e Florian Schieder sono rispettivamente settimo (+0.92) e nono (+0.95). Più indietro, invece, Guglielmo Bosca, che chiude 20° (+1.61) davanti a Christof Innerhofer (21° al pari del tedesco Simon Jocher con +1.73), Giovanni Franzoni (23° con +1.74) e Gregorio Bernardi (55° con +3.76).
Per Paris (foto ANSA), che in questa Coppa del Mondo si era piazzato terzo (sempre in discesa) sulla Saslong in Val Gardena lo scorso 18 dicembre, si tratta del 52° podio della carriera (34° di specialità) in una prova del massimo circuito internazionale. “È un ottimo risultato che dà tanta carica - ha detto l’azzurro -. Probabilmente non ho fatto una gara perfetta ma molto meglio di tante altre. La fiducia così aumenta. Io cerco, su ogni pista, di trovare le migliori sensazioni per fare la miglior performance possibile”. (agc)
Ski cross: Deromedis trionfa in Val di Fassa nella gara-2 di Coppa del Mondo, terza Galli nella big final femminile
- FREESTYLE
La Nazionale fa la voce grossa in Val di Fassa. Dopo il trionfo di Jole Galli nella prima gara sulla neve di Passo San Pellegrino, arrivano altri due podi azzurri nella Coppa del Mondo di ski cross.
Sesto nelle qualificazioni, Simone Deromedis (foto ANSA) fa percorso netto in gara-2 chiudendo in testa agli ottavi, ai quarti, in semifinale e nella big final che certifica il suo successo. Il freestyler trentino sale così a quota 7 vittorie in carriera in Coppa del Mondo e porta il bottino dei podi a quota 19.
E poi ancora Jole Galli (foto ANSA), che dopo la seconda piazza nella fase preliminare non lascia scampo alle avversarie ai quarti e in semifinale. Nell'atto conclusivo il terzo posto alle spalle della tedesca Daniela Maier, che trionfa, e della svizzera Saskja Lack, seconda. Per la valtellinese si tratta dell’ottavo podio in carriera in Coppa del Mondo. (agc)

Coppa del Mondo: Fischnaller chiude secondo il PGS di Rogla, Caffont sul podio della gara femminile
- SNOWBOARD
Sono due gli azzurri sui podi degli slalom giganti paralleli di Rogla, in Slovenia, teatro di una nuova tappa di Coppa del Mondo che sorride alla Nazionale di snowboard alpino.
Il solito Roland Fischnaller (foto ANSA) chiude in vetta le qualificazioni, elimina il tedesco Elias Huber e gli austriaci Benjamin Karl e Fabian Obmann e perde al fotofinish la big final contro il coreano Lee Sangho. Secondo posto e quarto podio stagionale per il quarantacinquenne di Funes, in testa alla classifica del PGS al pari di Karl con 443 punti.
Bene nella gara femminile Elisa Caffont (foto ANSA), che dopo la sesta posizione nella fase preliminare si impone sulla svizzera Julie Zogg e sull'olandese Michelle Dekker, viene sconfitta in semifinale dalla tedesca Ramona Theresia Hofmeister e vince la sfida per il terzo posto contro l'austriaca Sabine Payer. Si tratta del quinto podio stagionale della bellunese classe 1999. (agc)

Boí Taüll: secondo posto per Giulia Murada nella sprint di Coppa del Mondo
- SCI ALPINISMO
L'azzurra archivia in seconda posizione la gara vinta dalla francese Emily Harrop, mentre chiude terza l'altra transalpina Margot Ravinel. Ai piedi del podio Alba De Silvestro, che non va oltre la quarta posizione.
Per Giulia Murada (foto FISI) si tratta del terzo podio stagionale dopo quelli collezionati a Solitude e Courchevel. (agc)
Coppa del Mondo: Goggia chiude l'avvicinamento all'Olimpiade con il secondo posto nel super-G di Crans-Montana
- SCI ALPINO
“Non è stato facile gareggiare qui per quello che è successo a capodanno – le parole di Sofia –. Il pensiero di quel dramma mi ha accompagnato per tutto questo mese, sapendo di dover gareggiare proprio in questa località. Per quello che riguarda la mia gara, devo dire che sono soddisfatta. Ho fatto un paio di errori, soprattutto in alto, ma sentivo di avere la velocità e questo è molto importante. Gennaio non è mai stato un mese facile per me e terminarlo con un podio è il miglior modo per presentarsi all'Olimpiade. Sono contenta della mia prestazione e di aver mantenuto il pettorale rosso di leader della specialità. Io sto bene fisicamente e mentalmente, e credo di poter portare nelle gare di Cortina la miglior versione di me stessa. L’Olimpiade per me è sacra e il solo pensare al fatto che le prossime gare che faremo saranno quelle olimpiche già mi gasa. L’appuntamento è a Cortina”. (agc)
Ski cross: Jole Galli domina gara-1 in Val di Fassa e torna al successo in Coppa del Mondo
- FREESTYLE
Una favolosa Jole Galli fa svettare il tricolore sul gradino più alto del podio in Val di Fassa, dove si è concluso l’ottavo ski cross stagionale della Coppa del Mondo. Nella sfida di apertura sulla neve di Passo San Pellegrino, dove ad inizio febbraio del 2025 mise la firma sul primo trionfo a livello di massimo circuito internazionale, la freestyler livignasca ha conquistato nuovamente il successo al Park Monzoni (il terzo complessivo di una carriera in cui il numero delle top-3 si è adesso innalzato a sette).
Percorso netto per la fuoriclasse azzurra (foto FISI), qualificatasi per l’ultimo atto riservato alle migliori quattro atlete dopo aver portato a casa la propria batteria di ottavi di finale, quella dei quarti e la prima semifinale. Nella big final, quindi, la trentenne valtellinese è stata brava ad uscire nuovamente davanti a tutte nella sessione di partenza, riuscendo poi a staccare le avversarie senza più concedere dei varchi fino al taglio della linea di arrivo. La piazza d’onore è stata appannaggio della transalpina Marielle Berger Sabbatel (seconda) mentre la canadese Marielle Thompson e l’altra transalpina Jade Grillet Aubert si sono dovute accontentare del terzo e del quarto posto. Primo podio stagionale per Galli, che può guardare con ancora maggiore fiducia alle gare olimpiche di Milano Cortina in programma nella ‘sua’ Livigno.
“Qui mi sento a casa e le sensazioni sono sempre state buone. Non sono mai stata forte in partenza, invece quest’oggi mi sono sempre trovata davanti: la vera chiave del successo è stato il mio setup complessivo, sentivo che nessuna sarebbe stata in grado di passarmi davanti”, le dichiarazioni di Galli al termine della prova.
A pochi giorni di distanza dalla quarta posizione nella gara-2 di Veysonnaz (Svizzera), quindi, ha chiuso nuovamente ai piedi del podio Simone Deromedis, ultimo nella big final vinta dal tedesco Florian Wilmsmann (primo) di fronte ai connazionali Cornel Renn (secondo) e Tim Hronek (terzo). Buon quinto posto, infine, per Dominik Zuech, che si è aggiudicato la small final. Alle sue spalle hanno completato il resto della top-8 lo svizzero Martin Gil (sesto), il francese Nicolas Raffort e l’elvetico Alex Fiva. (agc)
Sessanta anni fa la tragedia di Brema, iniziative della Federnuoto per ricordare le vittime. Buonfiglio: doveroso onorare il loro esempio
- NUOTO
Lo sport italiano non dimentica. Sono trascorsi 60 anni dalla tragedia di Brema, il più grave lutto della storia del nuoto italiano. Gli anni che passano non leniscono il dolore, ma cristallizzano la forza di quel ricordo da onorare, consegnato all’eternità. Tra le 46 vittime della sciagura aerea che si consumò all’aeroporto della città tedesca, dove il Convair Metropolitan partito da Francoforte precipitò in fase di atterraggio, c’era anche una selezione della nazionale di nuoto composta da Bruno Bianchi (22 anni), Amedeo Chimisso (19), Sergio De Gregorio (19), Carmen Longo (18), Luciana Massenzi (20), Chiaffredo Dino Rora (20), Daniela Samuele (17) accompagnati dall'allenatore Paolo Costoli (55) e con al seguito il giornalista Nico Sapio (36), voce RAI del nuoto italiano nelle occasioni importanti.
La delegazione era diretta al meeting di Brema, la più prestigiosa manifestazione della stagione invernale trasmessa in eurovisione e a cui partecipavano anche atleti extraeuropei: americani, australiani e giapponesi.
La tragedia colpì profondamente il sentimento pubblico. Fu proclamato lutto nazionale e ai funerali parteciparono il Presidente del Consiglio Aldo Moro e il Ministro della difesa Giulio Andreotti, oltre a migliaia di persone.
In occasione della ricorrenza la Federazione Italiana Nuoto ha organizzato una serie di iniziative per onorare la memoria degli azzurri.
Il Presidente Paolo Barelli alle 13.30 ricorderà alla Camera i caduti di Brema. Tutte le società affiliate sono state invitate ad interrompere per un minuto, alle ore 18:50, momento dell'incidente, ogni attività in essere presso le piscine in ricordo delle giovani vite spezzate e contestualmente a leggere negli impianti un ricordo in loro memoria.
A Brema, alle 14, in Nordelander Strasse, dove sorgono due stele in memoria dei caduti italiani e tedeschi, una delegazione della federazione rappresentata dal direttore tecnico della nazionale di nuoto Cesare Butini e dal plurimedagliato campione internazionale Luca Dotto parteciperà ad un momento commemorativo con il Console Generale d'Italia ad Hannover Piero Vaira, una delegazione del Comites (comitato degli italiani all'estero) e un esponente della comunità ecclesiale locale, oltre a familiari e cittadini.
Al centro federale di Trieste, alle 10:30, verrà ricordato Bruno Bianchi, cui è intitolato il Polo Natatorio, a Bologna, presso la piscina "Carmen Longo", alle 10:30 si terrà una celebrazione per ricordare l'atleta bolognese cui è intitolato lo stadio e tutti i caduti. A Firenze, alle 12, il Vicepresidente vicario della Federnuoto Andrea Pieri, nonché presidente della RN Florentia, l'assessora allo sport del comune Letizia Perini, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il presidente del comitato regionale Roberto Bresci depositeranno una corona all'ingresso della piscina Costoli intitolata all'indimenticato campione e allenatore. Nel pomeriggio, inoltre, Pieri ricorderà i caduti nel corso dell'evento organizzato nel salone dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio.
A partire dalle ore 8 SKY trasmetterà un docufilm di 30 minuti a cura di Riccardo Re e Silvia Vallini, con la regia e il montaggio di Flavio Chioda, dal titolo "La fatale coincidenza. Il nuoto azzurro nel cielo di Brema '66".
La Federazione Italiana Nuoto ricorda tra l’altro gli azzurri anche con la Coppa Caduti di Brema, cui è intitolato il campionato a squadre, che dal 1981 è inserita nel programma nazionale dell'attività agonistica e ha assorbito i memorial che si svolgevano sul territorio. Partecipa inoltre ogni anno al Trofeo Nico Sapio di Genova, promosso ad evento che qualifica gli azzurri alla manifestazione internazionale di riferimento della stagione invernale.
Nel 2016, in occasione del 50esimo anniversario della tragedia, ha affisso delle targhe presso le piscine intitolate alle vittime.
Gli azzurri scomparsi nella Tragedia di Brema sono ricordati con una stele allo Stadio del Nuoto di Roma e al Tempio Sacrario degli sport acquatici e nautici sulla via che porta a Brunate.
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, si unisce alla commemorazione delle vittime, sottolineandone l’importanza. “Il ricordo non tramonta, vive nell’esempio che hanno saputo regalare al mondo del nuoto e a tutto il nostro movimento. Abbiamo il dovere di alimentarlo con la stessa passione, l’entusiasmo e il senso di appartenenza con cui esprimevano il loro talento. Sono grato alla Federnuoto e al Presidente Barelli per le iniziative promosse, un meritato tributo alla memoria di chi continuerà a vivere per sempre nei cuori di tutta la famiglia dello sport” .
Battiti Olimpici – Winter Edition: in onda la serie sull'avvicinamento dell'Italia Team a Milano Cortina 2026
- CONI
Cosa si cela dietro quei sacrifici, dietro la donna e l'uomo, la ragazza e il ragazzo che è riuscito a raggiungere l'apice, il punto più alto della rispettiva disciplina? Ora è possibile scoprirlo seguendo Battiti Olimpici – Winter Edition, la seconda stagione della serie prodotta dal CONI in collaborazione con Sportface TV.
Inaugurata in occasione di Parigi 2024, Battiti Olimpici documenta l’intensa preparazione degli atleti italiani per i Giochi Olimpici presso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, esplorando sogni, paure, obiettivi, tecnica, psicologia e lavoro atletico attraverso le storie dei protagonisti. La serie, che verso Milano Cortina 2026 è composta da dieci puntate, permette allo spettatore di immergersi nel mondo ad alta tensione dell’allenamento d’élite, dove ogni battito conta. Gli episodi mescolano emozioni crude e rigore scientifico, mostrando come i protagonisti spingano avanti i limiti fisici e mentali nella struttura CONI. In racconti della durata che varia dai 7 ai 13 minuti si condensano frammenti di umanità olimpica, rivelando scienza e passione dietro le speranze di medaglia azzurre.
Oltre ad essere online su Italia Team TV, la piattaforma OTT del CONI, gli episodi sono in onda su Sky Sport, che trasmette una puntata al giorno da lunedì 26 gennaio a mercoledì 4 febbraio. In più Battiti Olimpici - Winter Edition è in onda su Sportface TV, su DAZN e sul canale de Il Sole 24 Ore. Il modo migliore per arrivare preparati al grande appuntamento con i Giochi. (agc)
Italia pronta per gli Europei su pista: i convocati azzurri per la cinque giorni di gare a Konya
- CICLISMO
Sarà il velodromo di Konya, città di circa un milione di abitanti nel cuore dell’Anatolia (sull’altopiano centrale della Turchia a poco più di 1.000 metri di altitudine), ad ospitare i Campionati Europei di ciclismo su pista, in programma da domenica 1° a giovedì 5 febbraio. Si apre in questo scenario la nuova stagione internazionale, che culminerà alla metà del prossimo mese di ottobre con i Mondiali di Shanghai (Cina), primo appuntamento utile ai fini della qualificazione per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
I commissari tecnici Diego Bragato, Ivan Quaranta, Edoardo Salvoldi e Marco Villa hanno convocato nel complesso 20 azzurri (otto donne e 12 uomini) per le gare del prestigioso evento continentale. In campo femminile agiranno Anita Baima, Elisa Balsamo, Matilde Cenci, Letizia Paternoster, Linda Sanarini, Siria Trevisan, Miriam Vece e Federica Venturelli mentre per quanto riguarda il settore maschile spazio per Matteo Bianchi, Davide Boscaro, Simone Consonni, Fabio Del Medico, Renato Favero, Niccolò Galli, Etienne Grimod, Francesco Lamon, Stefano Antonio Minuta, Stefano Moro, Mattia Predomo e Juan David Sierra.
Tornano in Nazionale Simone Consonni, Elisa Balsamo e Letizia Paternoster, assenti agli ultimi Mondiali di Santiago. Tra le donne endurance, inoltre, da segnalare la presenza delle giovanissime Anita Baima e Linda Sanarini, entrambe all’esordio con l’Italia in ambito élite. Presente anche Federica Venturelli (foto FCI), unica superstite del quintetto di azzurre che nell’ottobre del 2025 si è fregiato dell’oro iridato in Cile nell’inseguimento a squadre. Tra gli uomini il già citato Consonni e Francesco Lamon guideranno un gruppo composto in larga parte da giovani, che hanno già maturato esperienza nelle principali rassegne internazionali. Confermato quasi integralmente anche il gruppo dei velocisti, con l’aggiunta di Fabio Del Medico, Matilde Cenci e Siria Trevisan, al loro esordio ad una kermesse europea senior. Sul territorio turco saranno assegnati complessivamente 22 titoli (11 maschili ed altrettanti femminili). Tra questi sono compresi anche i 12 (sei per genere) delle specialità olimpiche: inseguimento a squadre, sprint a squadre, sprint individuale, keirin, madison ed omnium. Di seguito il programma delle gare con tutti gli orari italiani nel dettaglio. (agc)
KONYA: IL PROGRAMMA DELLE FINALI
*orari italiani
Domenica 1° febbraio
17.28 - Scratch race donne (gara non olimpica)
17.45 - Eliminazione uomini (gara non olimpica)
18.18 - Sprint a squadre donne
18.25 - Sprint a squadre uomini
Lunedì 2 febbraio
16.44 - Corsa a punti uomini (gara non olimpica)
17.58 - Eliminazione donne (gara non olimpica)
18.15 - Chilometro da fermo uomini (gara non olimpica)
19.02 - Inseguimento a squadre donne
19.15 - Inseguimento a squadre uomini
Martedì 3 febbraio
17.28 - Scratch uomini (gara non olimpica)
17.50 - Inseguimento individuale uomini (gara non olimpica)
18.03 - Sprint individuale donne (prime manche)
18.26 - Omnium donne 4/4 (corsa a punti)
18.58 - Sprint individuale donne (seconde manche)
19.13 - Sprint individuale donne (eventuali spareggi)
Mercoledì 4 febbraio
17.02 - Chilometro da fermo donne (gara non olimpica)
17.31 - Inseguimento individuale donne (gara non olimpica)
18.01 - Omnium uomini 4/4 (corsa a punti)
18.33 - Sprint individuale uomini (prime manche)
18.48 - Sprint individuale uomini (seconde manche)
18.55 - Corsa a punti donne (gara non olimpica)
19.32 - Sprint individuale uomini (eventuali spareggi)
Giovedì 5 febbraio
12.50 - Madison donne
13.34 - Keirin donne (1-6)
13.54 - Keirin uomini (1-6)
14.15 - Madison uomini
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