Kaunas, coppie di artistico: Beccari e Guarise campioni d’Europa, Ghilardi e Ambrosini conquistano il bronzo
- PATTINAGGIO DI FIGURA
C’è tanta Italia sul podio delle coppie di artistico agli Europei di pattinaggio di figura di Kaunas, in Lituania.
Sul ghiaccio della Žalgirio Arena fanno festa Lucrezia Beccari e Matteo Guarise (foto FISG), che con il punteggio totale di 199.19 tra programma corto e libero si laureano campioni d’Europa.
Alle loro spalle, secondi, i georgiani Anastasiia Metelkina e Luka Berulava (196.14).
Medaglia di bronzo, inoltre, per Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini, che totalizzano 195.68 punti e salgono sul gradino più basso del podio.
Chiudono sesti (187.25) Sara Conti e Niccolò Macii. (agc)
Europei di Apeldoorn, inseguimento a squadre: trionfano le azzurre, bronzo per il quartetto maschile. Poi Bianchi d'oro e Fidanza di bronzo
- CICLISMO SU PISTA
Agli Europei di ciclismo su pista, fondamentali anche in ottica ranking di qualificazione ai Giochi Olimpici, le prime gioie per l’Italia arrivano negli inseguimenti a squadre.
Nel velodromo di Apeldoorn, in Olanda, le azzurre (foto ANSA) volano e conquistano una splendida medaglia d’oro. Già molto brave nella prima fase del torneo, Elisa Balsamo, Martina Fidanza, Vittoria Guazzini e Letizia Paternoster vincono e convincono in finale: 4:12.551 il tempo nell’ultimo atto delle nostre portacolori, troppo veloci per la Gran Bretagna (4:15.950) che si deve accontentare dell’argento.
Bene anche il quartetto maschile. Terzi nelle qualifiche, Jonathan Milan, Simone Consonni, Francesco Lamon e Davide Boscaro si impongono sulla Germania nella “finalina” per il bronzo: 3:49.974 il crono degli azzurri, fuori dal podio i tedeschi (3:52.108).
Poi il primo storico oro europeo nel km (prova non olimpica) per l'Italia. A firmare l'impresa è Matteo Bianchi, che dopo il 59.687 del pomeriggio fa 1:00.272 in finale e lascia dietro tutti gli avversari. Campione d'Europa.
In chiusura di giornata il bronzo conquistato da Martina Fidanza nello scratch (non olimpico): oro alla francese Clara Copponi, argento alla belga Lani Wittevrongel, completa il podio l'azzurra. (agc)
Malagò incontra il Premier albanese Edi Rama, oltre un’ora di colloquio su temi sportivi e socioeconomici
- A TIRANA
Oltre un’ora di confronto cordiale per rafforzare ancora di più il legame tra Italia Albania. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, a Tirana per la firma di un accordo di cooperazione tecnico-sportiva con il Comitato olimpico albanese, è stato ricevuto nel pomeriggio dal Primo Ministro Edi Rama.
Il premier, ex Ministro dello sport, che prima della sua carriera politica ha vestito la maglia della Nazionale di basket, ha discusso con Malagò non soltanto degli aspetti legati alla partnership sportiva siglata oggi, ma anche di temi socioeconomici che riguardano entrambi i Paesi, a conferma del solido rapporto tra Italia e Albania.
Malagò a Tirana, siglato protocollo di cooperazione con Comitato olimpico albanese
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò e il Presidente del Comitato Olimpico Albanese, Fidel Ylli, hanno siglato oggi a Tirana un protocollo di cooperazione tecnico-sportiva. Alla firma, avvenuta nella sede del Comitato, al Parku Olimpik, Rr. “Liman Kaba", hanno preso parte il Segretario Generale del Comitato Olimpico Albanese, Gerti Shima e il Direttore della Comunicazione del CONI, Danilo di Tommaso.
L'accordo prevede una condivisione di esperienze che accomunerà atleti, le strutture tecniche e quelle medico-sportive, per una sinergia all'insegna dello sviluppo e della risoluzione di problemi di comune interesse.
Successivamente il Presidente Malagò ha incontrato la Ministra dell’Istruzione e dello Sport, Ogerta Manastirliu.
Staffetta maschile azzurra terza a Ruhpolding: secondo podio di fila in Coppa del Mondo
- BIATHLON
Per la seconda settimana consecutiva l’Italia sale sul podio con la staffetta maschile di biathlon.
Alla Chiemgau Arena di Ruhpolding, sede della quinta tappa di Coppa del Mondo, il quartetto formato da Elia Zeni, Didier Bionaz (foto ANSA), Lukas Hofer e Tommaso Giacomel ha conquistato nuovamente il terzo posto nella 4x7.5 km.
Sulla pista teutonica si è rivelato decisivo il giro finale, in cui Giacomel è riuscito ad infilare il sorpasso risolutore ai danni del transalpino Quentin Fillon Maillet al termine del quarto ed ultimo poligono in piedi.
Il successo è stato appannaggio della Norvegia (1:09:49.6 con otto ricariche), che si è messa alle spalle i padroni di casa della Germania (+45.0 con due penalità e sette ricariche) e gli azzurri (+58.7 con dieci ricariche).
Prosegue, dunque, l’ottimo momento di forma del team tricolore, già terzo pochi giorni fa sul circuito di Oberhof, l'altra tappa tedesca del massimo circuito. (agc)
Canoa velocità, test funzionali per gli azzurri in raduno a Catania
- IMSS CONI
In raduno a Catania, gli atleti della Federazione Italiana Canoa Kayak, settore canoa velocità, sono stati sottoposti ad una serie di valutazioni funzionali nell’ambito del consolidato programma di collaborazione tra l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI e la FICK, con la supervisione del direttore tecnico azzurro Oreste Perri.
Andrea Domenico Di Liberto, Tommaso Freschi, Alessandro Gnecchi, Samuele Burgo, Giovanni Penato, Francesco Lanciotti, Manfredi Rizza, Marco Borgotti, Simone Bernocchi, Giulio Bernocchi, Riccardo Baldan e Andrea Schera gli atleti coinvolti. (agc)
Meno infortuni nel calcio con il progetto "Performance ITALIA". Mornati: "Atlete e atleti lavoreranno in condizioni ottimali"
- CONI-FIGC
Il CONI e la FIGC hanno iniziato nel 2020 una collaborazione scientifica da cui è nato, nel novembre del 2021, il progetto Performance ITALIA, che prevede la realizzazione di lavori didattici in formato audio-video su Integrazione, Tecnica dei movimenti specifici, Aerobico, Letteratura, Individualizzazione, Alimentazione. Questa attività è destinata a contribuire alla migliore formazione degli staff tecnici delle prime squadre e dei settori giovanili delle società di calcio, con l’obiettivo di migliorare la prestazione sportiva e la riduzione degli infortuni.
In occasione del lancio ai media, fu presentata una prima serie di filmati applicativi (4 episodi di circa 20’) realizzati dall’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI e dall’Area Performance di Club Italia (FIGC) sulla “Tecnica dei movimenti specifici del calciatore”. Proseguendo nel progetto, è stato realizzato un altro video didattico per approfondire il tema “Aerobico” su “L’allenamento della resistenza nel calcio”. Il nuovo episodio sottolinea l’importanza della resistenza, proponendo alcuni protocolli per la valutazione e le metodologie per l’allenamento a diversi livelli. Una gara di calcio, infatti, richiede un buon livello di resistenza non solo perché la partita dura 90 minuti, ai quali si devono aggiungere mediamente 20 minuti di intenso riscaldamento, ma perché richiede sempre di più alta intensità e quindi una resistenza specifica a sostenere movimenti realizzati ad alte velocità. Diversi studi scientifici hanno evidenziato la forte correlazione tra una scarsa resistenza ed il numero di infortuni. Calciatrici e calciatori con una minore resistenza sono risultati essere più esposti a rischi di infortuni, quindi, il tema è di un’importanza rilevante, anche in considerazione dell’alto modello di prestazione che il calcio moderno richiede.
Carlo Mornati Segretario Generale del CONI: “Ringrazio la FIGC e il Segretario Brunelli che credono nell’efficacia del rapporto di collaborazione con il CONI e contribuiscono con qualità e passione a fornire strumenti essenziali per implementarne i contenuti, attraverso approfondimenti scientifici di indubbia valenza. Il focus sull’aerobica, coordinato dai gruppi di lavoro guidati dal Prof. Di Salvo e dal Prof. Alessandro Donati, è un passaggio nevralgico nell’ottica del miglioramento delle performance, anche come chiave di lettura predittiva relativamente alla prevenzione degli infortuni. Si tratta di elementi fondamentali per individuare modelli di riferimento sempre più attendibili e consentire alle nostre atleti e ai nostri atleti di lavorare in condizioni ottimali, ottimizzando in modo dettagliato la preparazione e cercando di circoscrivere al minimo i pericoli legati a eventuali contrattempi di natura fisica”.
“Studio e formazione rappresentano le direttrici che ispirano gran parte dell’attività della FIGC - dichiara il Segretario Generale Marco Brunelli - a maggior ragione quando si entra nel campo della performance legata alla prevenzione degli infortuni. La salute degli atleti è una priorità che condividiamo con il CONI, al quale rivolgo il nostro ringraziamento per la collaborazione con l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport e con il quale mi compiaccio per l’ottimo lavoro svolto. Questo programma scientifico, infatti, nasce dal e per il calcio, ma i positivi riscontri lo rendono un prezioso strumento da mettere a disposizione dell’intero mondo dello sport”.
I due gruppi di lavoro, coordinati dal Prof. Valter Di Salvo (Responsabile dell’Area Performance del Club Italia) e dal Prof. Alessandro Donati (Coordinatore metodologia dell’allenamento dell’IMSS del CONI), sono partiti dall’identificazione del modello di prestazione specifico del calciatore analizzando non solo la letteratura esistente, ma anche studiando i movimenti dei calciatori della Nazionale Italiana. Per il Prof. Valter Di Salvo “la resistenza del calciatore influenza fortemente la prestazione in gara. Così come nei precedenti mondiali di calcio, anche in Qatar 2022 si è realizzato un maggior numero di gol nel secondo tempo (+34%) rispetto al primo tempo, e particolarmente negli ultimi 15 minuti di gioco. Inoltre, è proprio negli ultimi 15 minuti della gara che si riscontra il maggior numero di infortuni proprio con il subentrare della fatica. Attraverso un buon livello di resistenza, un calciatore sarà in grado di mantenere un’alta prestazione per tutta la durata della partita arrivando ai minuti finali e decisivi della gara in grado di continuare ad esprimere tutte le sue capacità e riducendo al tempo stesso il rischio infortunio”.
"Condivido in toto l'analisi del prof Di Salvo - ha dichiaratto il prof. Donati - rilevando che la resistenza di un calciatore, oltre ad essere il frutto di una adeguata efficienza cardiorespiratoria è, prima di ogni altro aspetto, strettamente connessa con l'efficienza muscolare. Muscoli potenti ma agili, in grado di esprimere grandi capacità coordinative. C'è poi un altro aspetto fondamentale: la capacità di corsa, sia sulle brevi (fino a 30 metri) che sulle lunghe distanze (da 30 fino 60-80 metri). Una corretta tecnica di corsa valorizza le capacità del calciatore mettendolo in condizione di partecipare di più ed in modo più articolato al gioco e previene gli infortuni, in particolare le lesioni alla muscolatura posteriore della coscia”.
Due super-G e una discesa nel weekend di Coppa del Mondo in Austria: le azzurre convocate
- SCI ALPINO
La Coppa del Mondo di sci alpino femminile fa tappa ad Altenmarkt-Zauchensee, in Austria.
Venerdì 12 gennaio è in programma alle 10.45 il super-G che recupera quello cancellato a St. Moritz, il giorno successivo alle 11.00 ci sarà la discesa e, in conclusione, domenica alle 10.45 un altro super-G.
In entrambe le specialità l’Italia dispone di nove posti. Per l’occasione il direttore tecnico azzurro Gianluca Rulfi ha deciso di convocare Sofia Goggia, Federica Brignone, Marta Bassino, Roberta Melesi, Nicole Delago, Nadia Delago, Laura Pirovano, Elena Dolmen, Monica Zanoner, Vicky Bernardi e Teresa Runggaldier.
Sofia Goggia (foto ANSA) scenderà in pista per difendere entrambi i pettorali delle classifiche di specialità. (agc)
In Polonia prendono il via gli Europei: 10 azzurri convocati a Danzica
- SHORT TRACK
Sarà il ghiaccio polacco della Hala Olivia di Danzica ad ospitare l’edizione 2024 dei Campionati Europei di short track, in programma da venerdì 12 a domenica 14 gennaio.
L’high performance director azzurro Kenan Gouadec ha convocato 10 azzurri (equamente suddivisi tra uomini e donne) in vista della rassegna continentale: Mattia Antonioli, Thomas Nadalini, Lorenzo Previtali, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser, Chiara Betti, Elisa Confortola (foto ANSA), Katia Filippi, Gloria Ioriatti e Arianna Sighel.
L’assenza pesante è quella di Martina Valcepina, fratturatasi tibia e perone a metà dicembre in uno degli ultimi allenamenti prima del via della quarta tappa di Coppa del Mondo a Seoul (Corea).
L’Italia, tuttavia, si presenta in Polonia con discrete ambizioni dopo i sette podi complessivi raccolti nelle prime quattro tappe stagionali del massimo circuito.
“Con l’inizio degli Europei entriamo nella parte di stagione più dura e impegnativa ma anche più importante - ha spiegato Kenan Gouadec -. Andiamo in Polonia con obiettivi ambiziosi per provare a migliorare quanto fatto lo scorso anno, quando conquistammo un oro, un argento e tre bronzi", ha terminato il capo allenatore azzurro. (agc)
Presentato l’Italia Team per Gangwon 2024, 74 azzurri in gara in 13 discipline. Malagò: "ci sono premesse interessanti"
- WINTER YOG
È stata ufficializzata la squadra italiana che prenderà parte ai Giochi Olimpici Giovanili Invernali (YOG) di Gangwon 2024. Ad annunciare l’Italia Team, guidato dal portabandiera Flora Tabanelli, sono stati il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Segretario Generale Carlo Mornati nel corso di una presentazione svoltasi all’Allianz Tower di Milano.
"Qui c’è la grande famiglia degli sport invernali e del ghiaccio - le parole di Malagò -. Qualche anno fa non esistevano i Giochi Olimpici Giovanili: istituirli è stata una scommessa vincente che si muove su due direttive. Da una parte la volontà di permettere a ragazzi sotto una certa età di assaporare l’atmosfera dei cinque cerchi e registrare i successi di alcuni di loro prima all’Olimpiade Giovanile poi a quella dei ‘grandi’; dall’altra avvicinare gli under a discipline olimpiche e nuovi sport. Per capitalizzare gli investimenti e valorizzare l’eredità dell’evento, chi ospita i Giochi Olimpici dopo qualche anno ospita la stessa manifestazione Giovanile: è il caso della Corea, pensiamo ci siano i presupposti per fare lo stesso a Milano-Cortina. Le divise sono quelle, lo scudetto è quello: il tricolore del Comitato Olimpico, la scritta Italia, i cinque cerchi. C’è grande responsabilità per gli atleti. Si dice che il termometro di un Paese si basi anche sui risultati: partiamo da premesse interessanti. La portabandiera Flora Tabanelli è un’atleta di una disciplina che non ci ha regalato risultati importantissimi sin qui: il freestyle si sta allargando, sta crescendo anche tra gli junior. In questo caso c’è una genetica importante, il fratello Miro ha fatto molto bene in passato. Solo un’italiana prima di Flora è salita sul podio nella Coppa del Mondo di big air. È stata una scelta unanime".
Visibilmente emozionata Flora Tabanelli: "Non so cosa dire, non me lo aspettavo. Sono molto felice. Mi sento orgogliosa di essere italiana e di poter vivere questa esperienza".
Saranno 74 gli azzurri che, dal 19 gennaio al 1° febbraio, si misureranno in Corea del Sud con i migliori under 18 del mondo e, per la seconda volta consecutiva, la giovane delegazione italiana sarà in prevalenza femminile. Se a Losanna 2020, prima edizione invernale caratterizzata dalla parità di genere, le azzurre furono 34 su 67, agli YOG coreani le atlete saranno 42 (il 56,75%), mentre i maschi 32, per un totale di 74 atleti (44 tesserati per la FISI e 30 per la FISG) che prenderanno parte a 13 delle 15 discipline in programma (l’Italia non sarà rappresentata nel bob e nello skeleton).
Numerosi i ‘figli d’arte’ presenti in squadra, soprattutto nello slittino dove l’Italia schiererà Manuel Weissensteiner, figlio di Gerda Weissensteiner, olimpionica a Lillehammer 1994 e portabandiera azzurra a Nagano 1998, Leon Haselrieder, il cui padre Oswald vinse il bronzo a Torino 2006, e Alexandra Obertstolz, figlia di Christian, che ha partecipato a quattro edizioni dei Giochi, e di Anastasija Oberstolz-Antonova, una presenza olimpica con l’Italia a Torino 2006. Tra i figli d’arte figurano inoltre Stella Giacomelli che, rispetto al papà Guido, campione europeo di sci alpinismo, si misurerà nel fondo, Rebecca Mariani, figlia di Marco, azzurro della Nazionale di curling presente ai Giochi di Torino e official dell’Italia agli YOG coreani e Marco Pinzani che porta avanti la tradizione di famiglia nelle discipline nordiche. In squadra a Gangwon anche Emily Innocenti che cercherà di ripercorrere le orme della sorella Elisa, oro allo YOG Losanna 2020 nel team misto di hockey, i fratelli Anna e Manuel Senoner (nella combinata nordica) e le gemelle Aurora e Nicole Varesco (nell’hockey).
Gangwon 2024 sarà la prima edizione invernale degli YOG a svolgersi in Asia, realizzata grazie alla legacy di impianti lasciata dai Giochi Olimpici invernali di PyeongChang 2018. L'evento sarà caratterizzato da un numero record di partecipanti, 1.900, rispetto ai 1.788 di Losanna 2020. Sarà, inoltre, la prima rassegna giovanile a cinque cerchi ad offrire ai fan un’esperienza nel Metaverso.
Prima della cerimonia di presentazione dell’Italia Team, le atlete e gli atleti che esordiranno nella rassegna a cinque cerchi hanno ricevuto le divise realizzate da EA7 e sono stati aggiornati sui prossimi Giochi dal Capo Missione Alessio Palombi, dalla Vice Capo Missione Elisa Santoni, dal Procuratore Generale dello Sport Ugo Taucer, con i contributi dell’ex sciatore azzurro Matteo Marsaglia, che parteciperà a Gangwon 2024 nell’Athlete Career Transition Programme CIO, e del plurimedagliato olimpico del biathlon Dominik Windisch, in Corea come Role Model CIO. È la prima volta che il CONI dedica a una squadra olimpica un’intera giornata di formazione e aggiornamento.
Foto Claudio Scaccini GMT/CONI
LA SQUADRA (32 ragazzi e 42 ragazze) (AGGIORNATA AL 13/01/2024)
FISI (44)
BIATHLON (8): Hannes BACHER, Nayeli MARIOTTI CAVAGNET, Manuel CONTOZ, Michel DEVAL, Carlotta GAUTERO, Matilde GIORDANO, Eva HUTTER, Antonio PERTILE.
COMBINATA NORDICA (4): Giada DELUGAN, Anna SENONER, Manuel SENONER, Bryan VENTURINI.
FREESTYLE SKIING (5): Luis LECHNER, Manuela PASSARETTA, Desi RIZZOLI, Francesco SALETTI, Flora TABANELLI.
SALTO (4): Camilla Henni COMAZZI, Maximiliano GARTNER, Noelia VUERICH, Martino ZAMBENEDETTI.
SCI ALPINO (6): Giorgia COLLOMB, Camilla VANNI, Jonas FEICHTER, Rita GRANRUAZ, Pietro SCESA, Edoardo SIMONELLI.
SLITTINO (5): Philipp BRUNNER, Leon HASELRIEDER, Katharina Sofie KOFLER, Alexandra OBERSTOLZ, Manuel WEISSENSTEINER.
SNOWBOARD (6): Federico CASI, Tommaso COSTA, Lisa FRANCESIA BOIRAI, Aurora Drolma DUSI, Felix FULTERER, Gregorio MARCHELLI.
SCI DI FONDO (6): Niccolò Giovanni BIANCHI, Vanessa CAGNATI, Stella GIACOMELLI, Marco PINZANI, Federico POZZI, Marie SCHWITZER.
FISG (30)
CURLING (6): Alberto CAVALLERO, Andrea GILLI, Vittoria MAIONI, Rebecca MARIANI, Giorgia MAURINO, Elia NICHELATTI.
HOCKEY 3x3 (13): Maddalena BEDONT, Caterina BOLECH, Olivia DE BORTOLI, Aurora DE FANTI, Emily INNOCENTI, Lucrezia LA SALA, Carlotta MELLARE', Sofia MOSER, Arianna NOVATI, Eleonora PISETTA, Giorgia TODESCO, Aurora VARESCO, Nicole VARESCO.
PATTINAGGIO DI FIGURA (3): Zoe BIANCHI, Pietro ROTA, Raffaele Francesco ZICH.
PATTINAGGIO DI VELOCITÀ (4): John BERNARDI, Giorgia FRANCESCHINI, Noemi LIBRALESSO, Lorenzo MINARI.
SHORT TRACK (4): Sara MARTINELLI, Sara MERAZZI, Aaron Van Quang PIETROBONO, Daniele ZAMPEDRI.
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