Comunicato stampa
- CONI
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, ottemperando alle disposizioni di legge, ha acquisito i pareri favorevoli della Ragioneria Generale dello Stato e dell’Aran, ad integrazione di quello già formalizzato dal Dipartimento della Funzione Pubblica, e ha trasmesso questa mattina al Dipartimento per lo Sport la delibera in materia di adempimenti per l’attuazione del DL 5/2021 per assicurare la funzionalità organizzativa del CONI.
Europei a Lillehammer: ultimo test prima delle Qualificazioni Olimpiche per Pechino 2022
- CURLING
Il curling continentale fa tappa a Lillehammer, in Norvegia, dove da sabato 20 novembre prendono il via gli Europei 2021 sia maschili che femminili. Sarà l’ultimo grande appuntamento di questa intensa stagione olimpica con le Nazionali azzurre pronte per conquistarsi la qualificazione ai prossimi Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022 che si disputeranno nella città olandese di Leeuwarden dal 5 al 18 dicembre 2021.
La rassegna continentale, in programma fino al 27 novembre, sarà un banco di prova importante per entrambe le formazioni tricolori. E’ tanta l’attesa per capire dove potrà arrivare la squadra maschile allenata da Claudio Pescia e formata da Joel Retornaz (skip, Fiamme Oro), Sebastiano Arman (Aeronautica Militare), Mattia Giovanella (C.C. Cembra 88), Simone Gonin (Aeronautica Militare) ed Amos Mosaner (Aeronautica Militare). Reduce dal 7° posto agli scorsi Mondiali, l’Italia ha mancato per un soffio la qualificazione ai playoff nell’ultima edizione degli Europei (nel 2019), centrando invece uno splendido bronzo nel 2018.
“Vogliamo puntare alle semifinali: dopo le buone prestazioni fornite nei tornei degli ultimi mesi questo ci sembra un obiettivo reale – spiega Pescia -. Oltre alla qualificazione per i prossimi Mondiali riservata alle prime 7 squadre classificate, lo scopo principale degli Europei in questa stagione olimpica sarà quello di farci arrivare più pronti possibile al Torneo di Qualificazione Olimpica in programma a dicembre. I format sono quasi identici e potremo cercare di applicare nei prossimi giorni nuove strategie contro le formazioni che troveremo in quella competizione. I ragazzi sono pronti e la squadra è ben impostata. Sono fiducioso”.
Sulla sua strada la Nazionale maschile troverà avversari agguerriti: su tutti la Svezia di Edin, campione iridata in carica e a caccia del sesto successo nelle ultime sette edizioni, ma poi anche la Scozia di Mouat e la Svizzera di De Cruz o la Germania e ancora i padroni di casa della Norvegia. La strada degli azzurri è però tracciata e l’obiettivo è chiaro.
Impresa ancora più ardua invece quella che attende la Nazionale femminile allenata da Violetta Caldart e composta da Stefania Constantini (skip, Fiamme Oro), Marta Lo Deserto (C.C. Dolomiti), Angela Romei (Fiamme Oro), Giulia Zardini Lacedelli (C.C. Dolomiti) ed Elena Dami (Mole 2020 Ice Skating). Le azzurre, tredicesime negli ultimi Mondiali di Calgary, hanno come primo obiettivo la permanenza nel Gruppo A puntando anche a ritagliarsi un posto nella prossima rassegna iridata. Con la speranza di arrivare il più pronte possibili al Torneo di Qualificazione Olimpica di dicembre.
“La squadra è molto giovane sia di età che di esperienza; vogliamo restare nel gruppo A e provare a qualificarci direttamente al Mondiale – conferma Violetta Caldart -. Nell’ultimo mese abbiamo giocato due tornei WCT raggiungendo in un caso le semifinali e sfiorando nell’altro i playoff, appuntamenti che ci hanno dimostrato di poter competere con le dirette avversarie per le qualificazioni ai Mondiali. Avremmo voluto gareggiare ancora di più ma la situazione Covid negli ultimi mesi non ha aiutato e le ragazze sono comunque pronte per la battaglia”.
Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1120ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando i verbali delle precedenti riunioni del 14 settembre e 22 ottobre. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha informato la Giunta sugli sviluppi (il testo condiviso dalla Giunta) e sulle procedure da attuare in seguito all’approvazione del Decreto Legge 5/2021. È stato preso atto che la Federdanza farà nuove elezioni il 22 gennaio, mentre la Fitetrec - Ante svolgerà le elezioni il 21 dicembre 2021. È stato proposto quale revisore dei conti in quota CONI, Alberto De Nigro. Approvato il budget della spedizione di Pechino 2022 per complessivi 5,233 milioni di euro.
È stato valutato positivamente lo stato di avanzamento del processo di aggregazioni per FSN e DSA. Sono stati esaminati i numeri dello Sport 2019. È stato deciso di aderire alla richiesta del Comitato Regionale CONI Toscana per organizzare il Trofeo CONI 2022. È stata approvata la proposta di nominare Gianfranco Porqueddu presidente onorario del Comitato Regionale CONI Piemonte. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 13.10.
Coppa del Mondo di scena in Norvegia. I convocati azzurri per il secondo atto stagionale
- PATTINAGGIO VELOCITÀ
Dopo la tre giorni di Tomaszow Mazowiecki, in Polonia, la Coppa del Mondo di pista lunga riparte venerdì da Stavanger, in Norvegia, con il secondo appuntamento stagionale del circuito internazionale.
La Nazionale italiana, guidata dal direttore delle squadre azzurre Maurizio Marchetto, dall’allenatore sprint Matteo Anesi e da quello delle distanze medio-lunghe Enrico Fabris, riparte dagli ottimi segnali dello scorso weekend, quando il team tricolore ha messo in mostra buona parte del suo potenziale. Importante proseguire sulla strada tracciata e se possibile fare ancora meglio così da assicurarsi altri punti importanti in vista dei prossimi Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022.
Questi gli atleti presenti a Stavanger: Noemi Bonazza (Fiamme Oro), Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare), David Bosa (Fiamme Oro), Davide Ghiotto (Fiamme Gialle), Andrea Giovannini (Fiamme Gialle), Michele Malfatti (Fiamme Gialle), Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle), Daniel Niero (Aeronautica Militare), Jeffrey Rosanelli (Fiamme Gialle), Alessio Trentini (Velocisti Ghiaccio Pergine) e Nicola Tumolero (Fiamme Oro).
Da segnalare l’assenza di Francesco Betti (Fiamme Oro), tornato in Italia per un problema fisico. Pur tra i convocati non è invece previsto che gareggi Daniel Niero, che non ha purtroppo ottenuto i tempi minimi nella scorsa tappa in Polonia. Tra i grandi attesi della vigilia c’è Davide Ghiotto, apparso in ottima forma sui 5000 metri e pronto a scendere sul ghiaccio nella sua distanza preferita, i 10mila. Molto spazio poi agli sprinter con Rosanelli, fresco di arruolamento nelle Fiamme Gialle Predazzo, pronto a confermare le buonissime performance dello scorso weekend mentre Bosa è in cerca di riscatto, apparso sin qui brillante in allenamento, meno in gara. (Foto Martin De Jong)
Queste le distanze in cui saranno impegnati gli azzurri:
Bonazza: 1500, 5000
Lollobrigida: 1500, 5000
Bosa: 500, 1000
Ghiotto: 10.000
Giovannini: 1500, 10.000
Malfatti: 1500, 10.000
Nenzi: 500
Niero: –
Rosanelli: 500, 1000
Trentini: 1500
Tumolero: 10.000
Team Sprint maschile: Nenzi, Bosa, Rosanelli
Il Premier Mario Draghi incontra Malagò e il Presidente della FIP Petrucci. Presente anche il Sottosegretario Vezzali
- A PALAZZO CHIGI
Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha ricevuto oggi pomeriggio a Palazzo Chigi una delegazione composta dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per lo Sport Valentina Vezzali, dal Presidente del CONI Giovanni Malagò e dal Presidente della FIP Giovanni Petrucci. Insieme a loro i vice-presidenti FIP Gaetano Laguardia e Federico Casarin e il Prof. Francesco Landi. Era presente anche il Capo del Dipartimento dello Sport Michele Sciscioli.
Nel corso dell’incontro, che si è svolto in un clima di grande cordialità, il premier Draghi ha confessato la sua grande passione per la pallacanestro, disciplina da lui definita appassionante e molto popolare.
Il presidente del Consiglio ha apprezzato l’apertura del presidente Petrucci nei confronti della situazione relativa a Tam Tam Basket, augurandosi che la FIP possa incentivare ulteriori processi di integrazione, iniziative che lo sport è in grado di promuovere e diffondere con estrema efficacia.
L’auspicio per il futuro è quello di poter consentire la libera partecipazione ai campionati giovanili ai ragazzi nati in Italia e di poter considerare questi eleggibili per gli organici delle squadre Nazionali.
Il Presidente Petrucci ha ricordato al Presidente del Consiglio lo status di professionismo della pallacanestro italiana e il relativo regime fiscale che impone un carico contributivo elevato e controlli puntuali da parte dell’Agenzia delle Entrate e della Commissione Tecnica di Controllo.
Prime gare di qualificazione ai Mondiali 2023. Sacchetti: “Abbiamo ancora fame di vittorie”
- PALLACANESTRO
Dopo aver stupito il mondo del basket con la qualificazione olimpica, 17 anni dopo l’ultima volta, la Nazionale italiana inizia il percorso verso il Mondiale che si giocherà nel 2023 in Giappone, Indonesia e Filippine. Sulla strada della squadra del CT Meo Sacchetti ci sono, nella prima “finestra” delle qualificazioni alla FIBA World Cup, la Russia (26 novembre a San Pietroburgo) e i Paesi Bassi di coach Maurizio Buscaglia (29 novembre al Mediolanum Forum di Assago a Milano).
Due impegni tutt’altro che semplici nel girone che comprende anche l’Islanda (doppio confronto in programma a febbraio 2022). Nel roster ben 5 atleti olimpici (Mannion, Pajola, Tessitori, Tonut e Vitali). Primissima convocazione per Bruno Mascolo e Alessandro Lever.
“Non vediamo l’ora di ricominciare – ha detto il CT – perché la scia magica dell’estate appena vissuta non si è esaurita. La gente ha ancora voglia di Azzurro e noi abbiamo ancora fame di vittorie. L’obiettivo di fronte a noi è grande: partecipare nuovamente al Mondiale significherebbe attestarsi con regolarità sui livelli che l’Italbasket merita e soprattutto vorrebbe dire potersi nuovamente giocare l’accesso all’Olimpiade, traguardo pazzesco.
Ricominciamo proseguendo una strada che fino a questo momento ci ha dato grandi soddisfazioni, ovvero con un gruppo molto giovane e di prospettiva. Ragazzi ai quali vogliamo dare nuove occasioni per mostrare il proprio valore e fare esperienza internazionale. Il ricambio generazionale è in pieno svolgimento e abbiamo il dovere di lavorare su questa traccia per garantirci il futuro della Nazionale. Spero che i tifosi riempiano il Forum non solo per sostenere i nostri ragazzi ma anche per cominciare a sentire l’atmosfera che si respirerà la prossima estate all’Europeo”.
La squadra si radunerà a Roma lunedì 22 novembre presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” dove svolgerà alcune sessioni di allenamenti fino alla partenza mercoledì 24 novembre alla volta di San Pietroburgo. L’incontro con la Russia si disputerà alle 17.00 in Italia (19.00 ora locale) di venerdì 26 novembre allo Yubileyniy Sport Complex. Il rientro degli azzurri sarà su Milano dove, dopo due giorni di allenemanti, affronteranno il 29 novembre la nazionale dei Paesi Bassi al Mediolanum Forum di Assago (ore 20.30).
I 16 Azzurri
1 Niccolò Mannion (2001, 190, P, Segafredo Virtus Bologna)
4 Leonardo Candi (1997, 190, P/G, UNAHOTELS Reggio Emilia)
7 Stefano Tonut (1993, 194, G, Umana Reyer Venezia)
14 Bruno Mascolo (1996, 190, P, Bertram Derthona Basket Tortona)
16 Amedeo Vittorio Tessitori (1994, 208, C, Segafredo Virtus Bologna)
18 Matteo Spagnolo (2003, 194, P, Vanoli Cremona)
19 Raphael Gaspardo (1993, 207, A, Happy Casa Brindisi)
22 Giordano Bortolani (2000, 193, G, Nutribullet Treviso)
31 Michele Vitali (1991, 196, G/A, Umana Reyer Venezia)
34 Mouhamet Rassoul Diouf (2001, 206, A, UNAHOTELS Reggio Emilia)
35 Leonardo Totè (1997, 211, A/C, Fortitudo Kigili Bologna)
44 Davide Alviti (1996, 200, A, A|X Armani Exchange Milano)
45 Nicola Akele (1995, 203, A, Nutribullet Treviso)
50 Gabriele Procida (2002, 201, G/A, Fortitudo Kigili Bologna)
52 Alessandro Lever (1998, 208, A/C, Allianz Pallacanestro Trieste)
54 Alessandro Pajola (1999, 194, P, Segafredo Virtus Bologna)
Giocatori a disposizione
Tommaso Baldasso (1998, 192, P/G, Fortitudo Kigili Bologna); Davide Casarin (2003, 196, G, Nutribullet Treviso); Diego Flaccadori (1996, 193, P, Dolomiti Energia Trentino); Andrea Pecchia (1997, 197, G, Vanoli Cremona); Michele Ruzzier (1993, 181, P, Segafredo Virtus Bologna); Mattia Udom (1993, 200, A, Happy Casa Brindisi); Riccardo Visconti (1998, 197, G, Happy Casa Brindisi); Alessandro Zanelli (1992, 188, P, Happy Casa Brindisi).
La nuova veste dei mondiali
Per la prima volta nella storia, il Mondiale FIBA si disputerà in più di una nazione. Le trentadue squadre qualificate (12 dall’Europa, 8 dall’Asia-Oceania, 7 dalle Americhe e 5 dall’Africa) saranno divise in otto gruppi da quattro ciascuno che si affronteranno con la formula del girone all’italiana. Le prime due classificate di ogni girone accederanno alla seconda fase, dove verranno divise in quattro gruppi da quattro squadre ciascuno che si affronteranno con la stessa formula. Le prime due classificate di ogni girone si sfideranno poi dai quarti alle finali. La fase a gironi si svolgerà nelle città di Okinawa (Giappone), Jakarta (Indonesia), Bocaue, Quezon City, Pasay e Pasig (municipalità di Manila). Nella capitale delle Filippine si svolgerà anche la fase finale del torneo. Giappone e Filippine sono qualificati come Paesi ospitanti (disputeranno le qualificazioni fuori classifica). Sub judice la qualificazione automatica dell’Indonesia, terzo Paese ospitante: la squadra otterrà il pass solo se finirà tra le prime otto formazioni della FIBA Asia Cup, che si disputerà nel luglio 2022 proprio a Jakarta.
La strada verso i Giochi Olimpici di Parigi 2024
Dal Mondiale 2023 sarà possibile qualificarsi per l’Olimpiade dell’anno successivo a Parigi. Classifica finale del Mondiale alla mano, accedono direttamente ai Giochi le prime due squadre europee, le prime due squadre delle Americhe e le prime Nazionali meglio piazzate di Africa, Asia e Oceania. Le sedici rimanenti squadre più due ulteriori team per ogni Continente daranno vita a quattro tornei pre olimpici da sei squadre ciascuno. Solo le vincenti di ogni torneo voleranno a Parigi.
Coppa del Mondo in Polonia, nuovo podio per la Lollobrigida: terza anche nella Mass Start
- PATTINAGGIO PISTA LUNGA
Super Lollobrigida colpisce ancora. Dopo il podio nei 3000 metri di venerdì, la 30enne dell’Aeronautica Militare si è regalata un’altra top 3 anche nella sua specialità preferita, la Mass Start. Nella terza ed ultima giornata della tappa inaugurale di Coppa del Mondo di pattinaggio pista lunga di scena a Tomaszow Mazowiecki, in Polonia, l’azzurra è stata ancora grande protagonista grazie al terzo posto nella prova in linea che le vale il 15° podio in carriera in Coppa del Mondo, il secondo di uno splendido fine settimana, impreziosito anche dal 5° posto sui 1500 metri in 1’57″394. Una Lollobrigida giunta in Polonia in una forma strepitosa.
A chiusura di giornata è arrivato anche il buon 6° posto del Team Pursuit maschile formato da Andrea Giovannini (Fiamme Gialle), Nicola Tumolero (Fiamme Oro) e Michele Malfatti (Fiamme Gialle) con il tempo di 3’51″327. Nelle distanze di Division B da rimarcare la buonissima prestazione di Jeffrey Rosanelli (Sporting Club Pergine) sui 500 metri, quinto al traguardo in 35″452 con Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle), 12° nel giorno del suo trentaduesimo compleanno con il tempo di 35″643, e David Bosa (Fiamme Oro) 18° sul traguardo in 35″887. Proprio Bosa ha invece chiuso 19° in 1’10″998 sui 1000 metri Division B mentre Nenzi ha terminato 28° in 1’11 “989. Fuori purtroppo nella semifinale di Mass Start Noemi Bonazza (Fiamme Oro), giunta sedicesima sul traguardo.
(Foto Martin De Jong)
Coppa del Mondo di sciabola, Luca Curatoli 2° a Orleans
- SCHERMA
A Orleans, nel GP FIE di sciabola maschile e femminile che ha aperto la grande stagione internazionale della scherma, è arrivato subito il primo podio azzurro targato 2021/2022. L’Italia del CT Luigi Tarantino ha bagnato l'esordio con il secondo posto di Luca Curatoli tra gli uomini, mentre Rossella Gregorio, migliore italiana tra le donne, si è fermata nel tabellone da 16.
Sontuosa la prestazione di Luca Curatoli, che partiva come testa di serie numero 8 della competizione. Nel tabellone dei 64 lo sciabolatore napoletano ha sconfitto il francese Barloy per 15-7, mentre nel turno successivo ha vinto con il punteggio di 15-12 il derby italiano contro il giovane Emanuele Nardella. Per conquistarsi un posto sul podio, poi, Curatoli ha superato un doppio scoglio coreano: prima ha battuto Lee 15-13 in un match vibrante, poi ha dominato il quarto di finale contro Junho Kim, imponendosi per 15-9.
In semifinale Curatoli, unico non asiatico tra i "magnifici quattro" di Orleans, ha poi avuto la meglio sul giapponese Yoshida col punteggio di 15-10 e ha così conquistato la finale, dove si è arreso solo al bronzo olimpico in carica Kim Junghwan per 15-3.
Molto positiva anche la prestazione di Dario Cavaliere, che ha chiuso all'11esimo posto, fermato solo dal colosso Oh nell'assalto che valeva l'accesso alla "top 8", dopo aver avuto ragione, con autorità, del francese Lambert (15-8) e dell'ungherese Iliasz (15-10).
Stop nel tabellone da 32 per Enrico Berrè, Matteo Neri e Riccardo Nuccio, oltre che per il già citato Emanuele Nardella, mentre si sono fermati al turno dei 64 il doppio argento olimpico Luigi Samele, Pietro Torre, Alberto Arpino e Luca Fioretto.
Nella gara femminile vinta dalla greca Despina Georgiadou, quarti di finale sfiorati per Rossella Gregorio. La sciabolatrice salernitana, dopo aver brillantemente superato la coreana Jeon (15-10) e la francese Clapier (15-7), ha ceduto contro la Joon, altra portacolori della Corea, per 15-10.
Sulla soglia delle migliori 16 si sono fermate Rebecca Gargano e Sofia Ciaraglia, mentre il turno precedente aveva segnato lo stop di Irene Vecchi, Chiara Mormile ed Eloisa Passaro. (Foto Federscherma)
Ivo Ferriani nuovo Presidente GAISF per i prossimi due anni
- FEDERAZIONI SPORTIVE INTERNAZIONALI
Ivo Ferriani è stato eletto Presidente dell'Associazione delle Federazioni Sportive Internazionali (GAISF), in rappresentanza dell'Associazione delle Federazioni Internazionali di Sport Invernali Olimpici (AIOWF). La decisione è stata assunta dall'Assemblea Generale dell'organismo, riunita virtualmente.
Ferriani, che riceve il testimone da Raffaele Chiulli, resterà in carica per due anni, come da Statuto GAISF, in base al principio di rotazione degli stakeholder, con la nomina che arriva appunto dall'ambito AIOWF.
Ferriani è Presidente dell'AIOWF dal 2020 e presidente della Federazione internazionale di Bob e Skeleton dal 2010. Dal 2018 è inoltre membro del comitato esecutivo del CIO. Il neo-Presidente ha elogiato GAISF per i suoi instancabili sforzi finalizzati alla promozione della sostenibilità nello sport e ha sottolineato come valorizzerà il suo ruolo di membro della Commissione per la sostenibilità e la legacy del CIO per costruire un percorso di crescita in questa direzione.
In qualità di membro della Commissione Women in Sport del CIO, Ferriani si impegnerà a promuovere le pari opportunità per le donne nella comunità sportiva globale. Inoltre, Ferriani si è impegnato a utilizzare la sua esperienza come membro della Commissione Entourage degli atleti del CIO per introdurre nuove iniziative che coinvolgano direttamente gli atleti. Il neo Presidente ha voluto esprimere la sua soddisfazione "per essere stato eletto alla guida GAISF. La pandemia legata al COVID 19 ha davvero dimostrato come lo sport sia una forza positiva. Sono quindi orgoglioso di avere questa opportunità di lavorare con la comunità sportiva globale per promuovere il potere del movimento e raggiungere il nostro obiettivo comune di costruire un mondo migliore attraverso lo sport. Non vedo l'ora di portare la mia esperienza sportiva per servire tutti i membri, i membri associati e gli osservatori di GAISF e per sostenerli nei prossimi due anni".
Il Presidente uscente di GAISF, Raffaele Chiulli, ha voluto esprimere “le più sentite congratulazioni a Ivo Ferriani per la sua elezione. Non ho dubbi che continuerà a servire i membri GAISF e tutto lo sport ad alto livello, e non riesco a pensare a un rappresentante migliore della famiglia AIOWF per guidare GAISF per i prossimi due anni. In qualità di presidente dell'ARISF e rappresentante dell'ARISF nel Consiglio GAISF, avrò il piacere di continuare a lavorare a stretto contatto con GAISF e il suo nuovo presidente nei prossimi anni".
Coppa del Mondo, Francesca Lollobrigida torna sul podio dopo 2 anni: terza nei 3000 metri in Polonia
- PATTINAGGIO PISTA LUNGA
Prima giornata, primo podio. L’Italia del ghiaccio non smette di stupire e a Tomaszow Mazowiecki, in Polonia, sede della tappa inaugurale di Coppa del Mondo di pista lunga, a far festa è Francesca Lollobrigida. La 30enne dell’Aeronautica Militare torna nella top 3 del circuito internazionale a due anni di distanza dal terzo posto nella Mass Start di Minsk nel novembre 2019. Eccezionale l’azzurra perché ribadisce la sua competitività non soltanto appunto nella sua specialità preferita, ma anche sulle distanze più classiche. Lollobrigida coglie così il secondo podio sui 3000 metri in carriera in Coppa del Mondo dopo quello di Tomakomai, in Giappone, nella stagione 2018-19 e lo fa chiudendo sul traguardo in 4’06″528 dietro soltanto all’olandese Schouten, prima in 4’04″009, e alla canadese Weidemann, seconda in 4’05″255.
Una buona Italia poi anche nei 5000 metri maschili con Davide Ghiotto (Fiamme Gialle) settimo in 6’25″968 ed Andrea Giovannini (Fiamme Gialle), l’altro azzurro in gara, 15° con il tempo di 6’33″572. Sulla stessa distanza, ma in Division B, Michele Malfatti (Fiamme Gialle) ha conquistato una bella quarta posizione in 6’24″684 mentre Daniel Niero (Aeronautica Militare) ha chiuso 20° in 6’36″366. Da segnalare infine, nelle lunghe distanze, il 31° posto di Federica Maffei (Carabinieri) sui 3000 metri di Division B in 4’30″595.
Tra gli sprinter azzurri si mette in evidenza Jeffrey Rosanelli (Sporting Club Pergine), 12° nei 500 metri Division B in 35″762 con Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle) 18° con il tempo di 35″919 e David Bosa (Fiamme Oro) 19° sul traguardo in 35″949.
Domani, in casa azzurra, fari puntati in particolare sulla Mass Start maschile con al via Giovannini e Fabio Francolini (Aeronautica Militare). (Foto FISG)
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