Il World Tour torna a Roma per la Coppa del Mondo di park e street: gli azzurri in gara tra Ostia e Colle Oppio
- SKATEBOARDING
È tutto pronto per la Coppa del Mondo di Roma, il primo grande appuntamento stagionale del World Skateboarding Tour. Sono ben due le settimane che vedranno in azione gli atleti più forti dell’intero panorama internazionale. Ad aprire le danze ci penserà il park la cui cornice, fino a domenica 14 giugno, sarà il The Spot Skatepark di Ostia, uno dei punti centrali dello scenario skate capitolino. Nella seconda settimana (fino a domenica 21 giugno), quindi, sarà il turno dello street, le cui prove andranno in scena tra il verde di Colle Oppio, il suggestivo parco romano situato all’ombra del Colosseo.
Ma questi intensi 14 giorni di Coppa del Mondo rappresentano soprattutto l’inizio del nuovo ciclo a cinque cerchi che avrà il proprio culmine nel luglio del 2028 con i Giochi di Los Angeles. Il cammino che conduce alla prossima Olimpiade Estiva in California, infatti, avrà inizio proprio nella Capitale, dove centinaia di specialisti provenienti da tutto il mondo si sfideranno per conquistare dei preziosi punti validi per il World Skateboarding Ranking e dare avvio nel migliore dei modi al loro percorso di qualificazione olimpica. Il CIO, infatti, ha confermato nuovamente sia il park sia lo street, che hanno effettuato l'esordio ai Giochi nell'edizione giapponese di Tokyo 2020, all'interno del programma a cinque cerchi con due eventi da medaglia per ciascuna delle due specialità ovvero le due prove individuali (una maschile e l’altra femminile).
L'Italia si presenta all'appuntamento romano con un team che combina esperienza internazionale e giovani talenti pronti a confrontarsi con il massimo livello mondiale. Nel park saranno presenti tutti i principali protagonisti della Nazionale: l’idolo di casa Alessandro Mazzara (FISR/Eva Niedzielska), Alex Sorgente, sesto agli ultimi Giochi transalpini di Parigi 2024, Guglielmo Marin, Rafael Tomè ed Ivan Federico. L’evento rappresenterà inoltre una grande opportunità di crescita sia per Mattia Murroni sia per Francesco Uguccioni, che affronteranno una delle loro prime esperienze di alto livello davanti al pubblico di casa. Nel settore femminile, quindi, saranno al via Greta Samaritani e Gaia Antognoni. Anche nello street ci sarà un gruppo molto giovane ma motivato. Tra le donne spazio ad Irene Panzavolta, Gaia Urbinati ed Asia Lanzi mentre tra gli uomini riflettori puntati su Andrea Lembo e Niccolò Cricca oltre ad Alessandro Mudu ed Andres Martin Gramaglia, che potranno mettere a frutto l’esperienza maturata nelle precedenti partecipazioni a gare del massimo circuito internazionale.
La struttura dei tornei sarà uguale sia per il park sia per lo street. Dopo la fase di qualificazione, i migliori 32 atleti accederanno ai quarti di finale aggiungendosi agli otto skater pre-seeded per un numero totale di 40 partecipanti. I migliori 16 entreranno nelle semifinali mentre soltanto i migliori otto, poi, conquisteranno il pass per le finali. Il format di gara è identico per le competizioni maschili e femminili. Per quanto riguarda il park nelle qualifiche, nei quarti di finale e nelle semifinali, ogni atleta ha a disposizione tre run da 45 secondi, con il miglior punteggio che viene preso in considerazione per la classifica. Anche nelle finali gli skater effettuano tre run da 45 secondi e viene considerato il miglior punteggio ottenuto.
Al termine delle tre routine, però, i cinque migliori finalisti accedono alla spettacolare Golden Run, una quarta ed ultima prova che può modificare la classifica e decidere il podio finale. Passando allo street, invece, nelle qualifiche e nei quarti di finale ogni atleta dispone di due run da 45 secondi e viene conteggiata la migliore. Le semifinali si disputano con il formato 2/3/2: ogni atleta esegue due run da 45 secondi e tre single trick. Per la classifica vengono considerati la migliore run e il miglior single trick. Nelle finali viene utilizzato il formato 3/3/2: gli atleti hanno a disposizione tre run da 45 secondi e tre single trick, con la classifica determinata dalla migliore run e dal miglior single trick realizzati durante la finale. Di seguito i programmi di Ostia e Colle Oppio nel dettaglio. (agc)
OSTIA (PARK): IL PROGRAMMA
7-8 giugno: practice session
9 giugno: practice session e practice dedicata agli atleti pre-seeded
10-11 giugno: qualifiche e practice dedicata agli atleti pre-seeded
12 giugno: quarti di finale
13 giugno: semifinali
14 giugno: finali
COLLE OPPIO (STREET): IL PROGRAMMA
14-15 giugno: practice session
16 giugno: practice session e practice dedicata agli atleti pre-seeded
17-18 giugno: qualifiche e practice dedicata agli atleti pre-seeded
19 giugno: quarti di finale
20 giugno: semifinali
21 giugno: finali
Esplode il Foro Italico: Vito Dell’Aquila trionfa nei -58 kg al Grand Prix di Roma
- TAEKWONDO
Vito Dell'Aquila fa jackpot.
Dopo aver conquistato l’oro olimpico a Tokyo 2020, l’oro mondiale a Guadalajara 2022 e l’oro europeo a Bari 2019 e a Belgrado 2024, l’azzurro trionfa davanti al pubblico di casa al Grand Prix di Roma di taekwondo.
Magistrale il percorso al Foro Italico del pugliese (foto Roberto Zazzara/FITA), che nel tabellone dei -58 kg si impone sui turchi Yusuf Badem 2-0 (21-10 / 18-6) e Furkan Ubdeyde Camoglu 2-0 (36-33 / 26-10), sul coreano Tae-joon Park 2-0 (10-9 / 10-6), sul giordano Ja’afar Aldaoud 2-0 (16-12 / 15-12) e, in finale, su un altro coreano, Eunsu Seo 2-1 (47-49 / 34-18 / 31-26), e termina con le braccia al cielo una giornata indimenticabile.
All’indomani del secondo posto di Simone Alessio nei +80 kg, dunque, l’Italia chiude l’evento capitolino con due splendidi podi. (agc)
Roland Garros: Cobolli sconfitto in finale in cinque set, primo titolo Slam per Zverev
- TENNIS
Si interrompe in finale la splendida cavalcata di Flavio Cobolli al Roland Garros.
Dopo aver battuto Andrea Pellegrino, Wu Yibing, Learner Tien, Zachary Svajda e Felix Auger-Aliassime e aver superato il derby in semifinale contro Matteo Arnaldi senza scendere in campo per i problemi di salute dell’avversario, il tennista azzurro viene sconfitto da Alexander Zverev all’ultimo atto dello Slam di Parigi con il punteggio di 6-1 4-6 6-4 6-7(5) 6-1 (foto ANSA).
Grazie a questo meraviglioso risultato il romano nato a Firenze entra per la prima volta in carriera tra i primi 10 giocatori della classifica mondiale. (agc)
Diamond League: Larissa Iapichino chiude seconda la gara di salto in lungo di Stoccolma
- ATLETICA
È Larissa Iapichino la protagonista italiana della quinta tappa della Diamond League.
Nella gara di salto in lungo di Stoccolma, in Svezia, l’azzurra parte forte con il 6.84 che le garantisce un piazzamento di rilievo. Solo la francese Hilary Kpatcha riesce poi a far meglio con il 6.85 al terzo tentativo che vale la vittoria. Seconda quindi la toscana (foto ANSA), terza la giamaicana Nia Robinson (6.80).
Quinta posizione per Zaynab Dosso nei 100 metri, ottava e nona Ludovica Cavalli e Gaia Sabbatini nei 1500. (agc)
Grand Prix di Roma: Simone Alessio sfiora il successo e conclude al secondo posto nei +80 kg
- TAEKWONDO
Simone Alessio si ferma a un passo dal trionfo. Nella giornata intermedia del Grand Prix di Roma, torneo di grado G-6 valevole sia per il ranking mondiale sia soprattutto per quello olimpico in ottica Giochi di Los Angeles 2028, il fenomeno azzurro del taekwondo ha chiuso al secondo posto nella categoria di peso dei +80 kg. Tanto il rammarico per l’atleta nato a Livorno ma cresciuto a Sellia Marina (in provincia di Catanzaro). Per quest’ultimo, infatti, si è esaurito soltanto negli ultimi secondi della finale il sogno di centrare uno storico bis nella rassegna capitolina, evento nel quale quattro anni fa (nel 2022) è diventato il primo italiano di sempre a conquistare un successo (in quell’edizione si andò ad imporre nel format inferiore dei -80 kg).
È arrivato comunque l’ennesimo podio di prestigio della carriera per il bronzo olimpico in carica (-80 kg) che, archiviati i Giochi di Parigi 2024, ha deciso con grande coraggio di intraprendere una nuova sfida gareggiando in maniera stabile tra i pesi massimi, dove si trova in vetta alla classifica mondiale. Giornata quasi da incorniciare per il calabrese classe 2000 sul quadrato del Foro Italico. Quest’ultimo, infatti, dopo il bye di cui ha usufruito al primo turno, ha iniziato il proprio cammino negli ottavi di finale, in cui ha dominato in due round (18-3 9-2) il greco Vasileios Tholiotis. Nei quarti, poi, è arrivata la vittoria all’ultimo secondo in tre riprese ai danni dell’ucraino Artem Harbar, steso con il punteggio di 8-4 6-7 11-9.
In semifinale, quindi, il 'Prince' azzurro, sotto lo sguardo del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, si è reso protagonista di un altro incontro estremamente convincente, in cui a cadere sotto i propri colpi per 2-0 (11-10 15-5) è stato il sudcoreano Sanghyun Kang. Nell’atto conclusivo valido per il gradino più alto del podio, infine, l’iridato azzurro ha ceduto nell'arco di tre round (8-18 8-8 15-12) contro il russo Rafail Aiukaev, che negli ultimi istanti della seconda ripresa (in seguito ad un’attenta revisione da parte dei giudici) ha rimesso tutto in parità grazie alle tecniche in favore, per poi battere definitivamente un mai domo Alessio (foto FITA/Roberto Di Tondo) nell’ultimo segmento di gara. (agc)

Xabier Ferrazzi chiude terzo nel K1 di Praga: secondo podio consecutivo in Coppa del Mondo
- CANOA SLALOM
È di nuovo uno splendido Xabier Ferrazzi a far sventolare il tricolore sul podio nella Coppa del Mondo di canoa slalom. Il ventenne di Valstagna, reduce dal successo centrato la settimana scorsa nell’opening sloveno di Tacen, ha posto la firma sul terzo posto nel K1 maschile tra le rapide di Praga (Repubblica Ceca), dove si è alzato il sipario sulla seconda prova stagionale del massimo circuito internazionale.
Secondo podio del 2026 e in generale della carriera in Coppa del Mondo per il figlio d’arte vicentino (foto Romain Bruneau/FICK) che, tra le acque dell’iconico canale artificiale di Troja, ha inaugurato la propria giornata con il terzo miglior tempo (98.81) nelle batterie, dove si è guadagnato in scioltezza il pass per l’atto conclusivo riservato ai primi 12 atleti. Qui ad alzare le braccia al cielo è stato l’idolo di casa Jakub Krejčí, vice-campione mondiale in carica, che ha completato la propria discesa in 98.10 e soprattutto con zero penalità. Alle spalle del ventiquattrenne ceco, quindi, si sono andati rispettivamente a piazzare l’olimpionico britannico Joseph Clarke (secondo con +1.77 e due penalità), medaglia d’oro ai Giochi di Rio 2016, ed il giovane azzurro (+3.66 e due penalità), che ha dunque confermato la posizione già ottenuta al termine delle qualificazioni. Non sono riusciti a superare il taglio, invece, gli altri due canoisti italiani al cancelletto di partenza ovvero l’oro olimpico in carica Giovanni De Gennaro (18°) e Davide Ghisetti (30°).
La gara femminile, quindi, ha incoronato ancora una volta la campionessa australiana Jessica Fox, che ha messo in ghiaccio il successo in 108.84. Alle sue spalle si sono classificate la polacca Klaudia Zwolinska (seconda con +2.46) e la slovacca Zuzana Pankova (terza con +3.91). Ha chiuso 15ª, infine, l'azzurra Chiara Sabattini, rimasta esclusa non di molto dal lotto delle migliori 12 atlete che si sono andate a giocare in finale i tre gradini del podio. (agc)
La Nazionale maschile di pallavolo vola in Canada per la Nations League, Gargiulo: “Squadra giovanissima, siamo pronti”
- IMSS CONI
Si chiude la preparazione della Nazionale di maschile di pallavolo alla week 1 della Volleyball Nations League.
Nelle ultime giornate prima della partenza per il Canada la squadra del commissario tecnico Ferdinando De Giorgi si è allenata al Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ del CONI, a Roma, dove ha anche svolto una sessione di test neuromuscolari con gli esperti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI. Gli azzurri sono stati sottoposti a una serie di valutazioni volte a esaminare la forza esplosiva, le capacità neuromuscolari e il livello di efficienza fisica mediante l’utilizzo di strumentazioni dedicate allo studio della performance e delle caratteristiche funzionali degli atleti di alto livello.
“Le nostre sensazioni sono sicuramente positive – spiega il centrale Giovanni Gargiulo –. Abbiamo provato tanti nuovi assetti con una squadra giovanissima e priva dei volti più noti che hanno contribuito ai successi degli ultimi anni. Il coach sta cercando di dare spazio a tutti e tutti stiamo spingendo per avere sempre più occasioni. Aspettative? Non dobbiamo caricarci di aspettative perché ne arriveranno tantissime dall’esterno, sia in Nations League sia agli Europei che disputeremo in casa. Noi cercheremo di pensare partita dopo partita provando a dare il massimo”.
A settembre, infatti, l’Italia giocherà tra le mura amiche una rassegna continentale che promette spettacolo: “Sarà uno stimolo ma anche una grande responsabilità. Ci sarà tantissima pressione anche perché giocheremo da campioni del mondo in carica, ma di sicuro sarà bellissimo avere la possibilità di esprimerci in ogni partita davanti al nostro pubblico. Ci darà una grossa mano”. In chiusura il campano classe 1999 svela il ‘segreto’ di una squadra spesso inarrestabile: “Il nostro ‘segreto’ è il gruppo. Non c’è altro. Abbiamo giocatori fortissimi, ma la differenza la fa il gruppo che si crea. Il modo in cui stiamo insieme fuori dal campo conta quasi più di quando giochiamo”. (agc)
Nazionale maschile di pallavolo al CPO 'Giulio Oniesti' prima della Nations League
Diamond League, poker azzurro al Golden Gala: successi per Diaz, Fabbri e Sioli, terzo Pernici
- ATLETICA
Quattro stelle azzurre illuminano la notte dello Stadio Olimpico di Roma, teatro, come da tradizione, del Golden Gala intitolato alla memoria di Pietro Mennea.
Nella quarta tappa stagionale della Diamond League di atletica leggera brilla innanzitutto Andy Diaz (foto ANSA): il bronzo olimpico di salto triplo fa 17,58 al secondo turno, si allunga di un centimetro al quinto tentativo ed eguaglia i tre successi italiani di Alessandro Lambruschini diventando anche l'unico triplista a vincere per tre volte l’evento della capitale, oltre a firmare il primato europeo stagionale. Dietro di lui i giamaicani Jordan Scott (17,33) e Jaydon Hibbert (17,02).
Secondo trionfo al Golden Gala, invece, per Leonardo Fabbri, che firma un bel 22.14 alla terza prova del getto del peso e si impone su tutti gli avversari, compresi gli statunitensi Joe Kovacs, secondo con 21.87, e Ryan Crouser, che completa il podio con 21.50.
Infiamma il pubblico romano Matteo Sioli, lucido e dinamico nella spettacolare gara di salto in alto. Il ventenne milanese parte forte e dà seguito alla performance superando (unico a farlo) i 2.26 e ripetendosi a 2.28, mandando in visibilio gli spettatori di casa. Secondo il messicano Erick Portillo, terzo il giamaicano Romaine Beckford, entrambi a quota 2.23.
Completa il poker il sorprendente Francesco Pernici, che nell’unica gara che non assegna punti per il Diamond Trophy, gli 800 metri, chiude in rimonta in 1:43.97 e si piazza terzo. A trionfare è il francese Gabriel Tual in 1:43.66, secondo l’irlandese Mark English in 1:43.80, poi l’azzurro. (agc)
Roland Garros: Errani e Vavassori trionfano nel doppio misto e firmano il secondo titolo di fila a Parigi
- TENNIS
Sara Errani e Andrea Vavassori di nuovo campioni al Roland Garros. Dopo aver sconfitto nell’ordine l’australiana Ellen Perez ed il portoghese Francisco Cabral (6-2 6-2), l’ungherese Fanny Stollar e lo statunitense Christian Harrison (6-4 1-6 10-6), la kazaka Anna Dalinina e l’americano James Tracy (6-2 6-2) e la tedesca Laura Siegemund ed il padrone di casa Edouard Roger-Vasselin, infatti, la coppia azzurra, impegnata nella finale di doppio misto nella prima sfida di giornata sulla terra rossa del Court Philippe Chatrier, ha sconfitto in rimonta al super tie-break (4-6 6-3 10-4) dopo un’ora e 19 minuti la formazione composta dalla canadese Gabriela Dabrowski e dallo statunitense Evan King, confermandosi per il secondo anno consecutivo sul trono di Parigi.
Per gli azzurri si tratta del quarto Slam di coppia. Oltre al doppio titolo di fila firmato sui campi di Bois de Boulogne, infatti, va rimarcato l’altro back to back (2024-2025) messo a segno agli US Open. Quello odierno, inoltre, rappresenta per l’olimpionica romagnola il 10° sigillo della carriera (sei nel doppio e quattro in quello misto) a livello Major nonché il quarto ottenuto nel torneo parigino, lei che aveva avuto già maniera di gustare il sapore del trionfo in Francia nel 2012 con Roberta Vinci e nel 2025 in tandem rispettivamente con Jasmine Paolini e per l’appunto con Vavassori. È la prima volta, inoltre, che una coppia vince il trofeo di Parigi per due edizioni di fila nel misto dal biennio 2018-2019, quando si imposero il croato Ivan Dodig e la taiwanese Latisha Chan in finale in entrambi i casi contro la stessa Dabrowski e l’altro croato Mate Pavic.
“Vivo ancora questo sogno senza fine, è incredibile. Questo campo è fantastico, ho realizzato tutti i miei sogni proprio qui. Andrea, sei il mio migliore amico, condividere tutto ciò con te è qualcosa di pazzesco. Giocare con te è troppo bello, troppo divertente, e tu sei troppo forte. Un ringraziamento va anche ai nostri team e alle nostre famiglie che sono qui, senza di voi non sarebbe possibile tutto questo. Tanti italiani ci hanno supportato ogni giorno, qui e da casa. L’Italia sta impazzendo per il tennis in questo momento e siamo felici di vivere tutto questo con il vostro supporto. Spero di vedervi l’anno prossimo", le dichiarazioni di Sara Errani nel corso della cerimonia di premiazione. Le ha fatto eco, quindi, anche lo stesso Andrea Vavassori: "Grazie Sara, tu sei la mia migliore amica, la prima con cui voglio parlare quando perdo una partita, sono contento di condividere questo viaggio con te, non lo do per scontato. Ogni giorno è un percorso straordinario. Grazie anche a tutto il nostro team e a tutte le persone che sono venute a supportarci qui oggi, l’atmosfera è stata incredibile. È stata davvero dura con il vento, quindi abbiamo dovuto provare a fare del nostro meglio ma non era facile. Ringrazio anche tutti i tifosi che ci hanno seguito da casa in Italia", ha detto il piemontese.
LA PARTITA - Gli azzurri (foto ANSA) nel primo set sprofondano subito in svantaggio di due break (0-4). In seguito strappano il servizio al duo avversario nel sesto game per rifarsi sotto sino al 3-4 ma quest’ultimo mantiene gli ultimi due turni di battuta (palla break annullata nell’ottavo gioco) e chiude in proprio favore la pratica. Errani e Vavassori rimettono il discorso in parità nel secondo parziale, dominato in lungo ed in largo grazie ai due break siglati rispettivamente nel secondo e sesto game. Ininfluente ai fini del set il servizio perso dagli italiani sul 40-40 nel settimo gioco. Anche il super tie-break, infatti, è un monologo della formazione tricolore, che prende subito il controllo sin dai primi punti ed è perfetta nel non far più rientrare nel punteggio la canadese e lo statunitense, costretti ad alzare bandiera bianca con lo score di 10-4. (agc)

La Coppa del Mondo si sposta a Praga per la seconda tappa stagionale: presenti nove azzurri
- CANOA SLALOM
La Nazionale di canoa slalom è pronta a tornare in acqua per la seconda tappa stagionale di Coppa del Mondo, in programma da venerdì 5 fino a domenica 7 giugno a Praga (Repubblica Ceca). Le gare si disputeranno sul celebre canale artificiale di Troja, uno degli impianti più iconici e prestigiosi della disciplina a livello mondiale.
Per l’occasione la direzione tecnica federale guidata da Daniele Molmenti ha convocato nove azzurri. Nel kayak maschile saranno impegnati il campione olimpico in carica Giovanni De Gennaro, Xabier Ferrazzi (foto Romain Bruneau/FICK) reduce dal trionfo conquistato la settimana scorsa nell’opening sloveno di Tacen, e Davide Ghisetti mentre nel kayak femminile spazio a Chiara Sabattini. Nella canadese maschile partiranno dal cancelletto Raffaello Ivaldi, Martino Barzon ed Elio Maiutto mentre nella canadese femminile fari puntati su Marta Bertoncelli ed Elena Borghi. Nelle gare del kayak cross, specialità introdotta a livello olimpico agli ultimi Giochi Estivi di Parigi 2024, l’Italia si affiderà ai sopracitati De Gennaro, Ferrazzi e Sabattini.
In Cechia saranno assegnati complessivamente otto titoli individuali. Il programma prevede venerdì 5 giugno le sfide del K1, seguite sabato 6 da quelle del C1 e domenica 7 dal gran finale dedicato al kayak cross con i time trials e le adrenaliniche batterie ad eliminazione diretta. (agc)
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