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Grand Prix: Simone Alessio sfiora il successo e conclude al secondo posto a Roma nei +80 kg

TAEKWONDO
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Simone Alessio si ferma a un passo dal trionfo. Nella giornata intermedia del Grand Prix di Roma, torneo di grado G-6 valevole sia per il ranking mondiale sia soprattutto per quello olimpico in ottica Giochi di Los Angeles 2028, il fenomeno azzurro del taekwondo ha chiuso al secondo posto nella categoria di peso dei +80 kg. Tanto il rammarico per l’atleta nato a Livorno ma cresciuto a Sellia Marina (in provincia di Catanzaro). Per quest’ultimo, infatti, si è esaurito soltanto negli ultimi secondi della finale il sogno di centrare uno storico bis nella rassegna capitolina, evento nel quale quattro anni fa (nel 2022) è diventato il primo italiano di sempre a conquistare un successo (in quell’edizione si andò ad imporre nel format inferiore dei -80 kg).

È arrivato comunque l’ennesimo podio di prestigio della carriera per il bronzo olimpico in carica (-80 kg) che, archiviati i Giochi di Parigi 2024, ha deciso con grande coraggio di intraprendere una nuova sfida gareggiando in maniera stabile tra i pesi massimi, dove si trova in vetta alla classifica mondiale. Giornata quasi da incorniciare per il calabrese classe 2000 sul quadrato del Foro Italico. Quest’ultimo, infatti, dopo il bye di cui ha usufruito al primo turno, ha iniziato il proprio cammino negli ottavi di finale, in cui ha dominato in due round (18-3 9-2) il greco Vasileios Tholiotis. Nei quarti, poi, è arrivata la vittoria all’ultimo secondo in tre riprese ai danni dell’ucraino Artem Harbar, steso con il punteggio di 8-4 6-7 11-9.

In semifinale, quindi, il 'Prince' azzurro, sotto lo sguardo del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, si è reso protagonista di un altro incontro estremamente convincente, in cui a cadere sotto i propri colpi per 2-0 (11-10 15-5) è stato il sudcoreano Sanghyun Kang. Nell’atto conclusivo valido per il gradino più alto del podio, infine, l’iridato azzurro ha ceduto nell'arco di tre round (8-18 8-8 15-12) contro il russo Rafail Aiukaev, che negli ultimi istanti della seconda ripresa (in seguito ad un’attenta revisione da parte dei giudici) ha rimesso tutto in parità grazie alle tecniche in favore, per poi battere definitivamente un mai domo Alessio (foto FITA/Roberto Di Tondo) nell’ultimo segmento di gara. (agc)

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