Coppa del Mondo, Italia cinque volte sul podio a Plovdiv: tre successi e due terzi posti per gli azzurri
- CANOTTAGGIO
L’Italia fa la voce grossa nella seconda tappa della Coppa del Mondo di canottaggio.
Nelle acque di Plovdiv, in Bulgaria, innanzitutto il quattro di coppia maschile azzurro prosegue la striscia positiva dopo le affermazioni conseguite nel 2025 in Coppa del Mondo a Varese e ai Mondiali di Shanghai. I campioni iridati e vicecampioni olimpici Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili (foto Julia Kowacic/canottaggio.org) superano la Cina nella seconda parte del percorso, la staccano di quattro secondi e tre decimi e vincono la gara.
Poi realizzano un capolavoro Clara Guerra e Alice Gnatta, che non si lasciano scomporre dalla partenza veloce della Cina, la recuperano sul passo di gara e superano in prossimità dei 1500. All’arrivo la coppia tricolore è prima con 2.36 sugli Stati Uniti e 2.37 sulla Cina. Quello ottenuto dalla veronese e dalla lignanese è il primo storico trionfo dell’Italia in Coppa del Mondo nella specialità del doppio femminile.
La terza perla di giornata arriva nell’otto maschile: Emanuele Gaetani Liseo, Alfonso Scalzone, Giovanni Abagnale, Matteo Sartori, Leonardo Pietra Caprina, Salvatore Monfrecola, Nunzio Di Colandrea e Giuseppe Vicino (timoniera Alessandra Faella) staccano di oltre cinque secondi gli Stati Uniti e firmano il successo.
Estremamente combattuta la finale del due senza maschile, che vede trionfare la Nuova Zelanda davanti agli Stati Uniti. Terza è l’Italia rappresentata da Matteo Lodo e Giovanni Codato. Terze, infine, anche Silvia Terrazzi, Elisa Mondelli, Angelica Merlini e Giorgia Pelacchi dietro Stati Uniti e Nuova Zelanda nel quattro senza femminile. (agc)
Il battesimo di Roberta Di Francesco in Coppa del Mondo: azzurra terza nell’individuale e nel mixed team di Antalya con Matteo Borsani
- TIRO CON L’ARCO
Due podi per la Nazionale di tiro con l’arco ricurvo al debutto stagionale in Coppa del Mondo ad Antalya, in Turchia, sede della terza tappa del massimo circuito mondiale.
Dopo il quinto posto nelle qualificazioni, il passaggio diretto al terzo turno e le vittorie nelle eliminatorie, tutte per 6-2, contro la turca Canse Duru Tarakci, la tedesca Katharina Bauer e la numero uno della classifica mondiale, la sudcoreana Chaeyoung Kang, una brillantissima Roberta Di Francesco viene sconfitta in semifinale dalla messicana Ana Paula Vazquez Flores (6-0) ma poi si impone su un’altra sudcoreana, San An (6-2), e chiude al terzo posto firmando il suo primo podio individuale in Coppa del Mondo.
E poi anche l’avventura nel mixed team con Matteo Borsani, iniziata da quinti nelle qualificazioni, termina con il sorriso. La coppia azzurra (foto World Archery) batte infatti l’Uzbekistan 5-4 e la Malesia 5-1, perde 5-1 con la Corea del Sud (che poi trionferà ai danni dell’India) e agguanta il podio imponendosi 5-1 sulla Germania nella sfida per la terza piazza. (agc)
Europei in Portogallo: Della Giustina replica l’argento nel C1 500, Zironi e Rossetti di bronzo nel K2 500
- CANOA VELOCITÀ
Ancora Olympia Della Giustina, ancora Lucrezia Zironi (con Giada Rossetti). Sono loro le protagoniste azzurre degli Europei di canoa velocità ospitati da Montemor-o-Velho, in Portogallo (foto Luiseirasphotos/FICK).
All’indomani dei due podi conquistati nelle acque lusitane dell’High Performance Centre la veneta classe 2004, che dopo le batterie finisce in semifinale e fa il miglior tempo, mette la firma nell’ultimo atto del C1 500 metri (specialità non olimpica) sul crono di 2:03.347 e incassa un’altra medaglia d’argento. Meglio di lei solo l’ucraina Liudmyla Luzan, che trionfa in 2:00.822; completa il podio l’ungherese Reka Opavszky (2:03.981).

Bene anche la coppia tricolore del K2 500 (specialità inclusa nel programma a cinque cerchi di Los Angeles 2028), che dopo aver saltato le semifinali grazie al successo nella terza batteria fa un ottimo 1:46.856 e chiude in terza posizione. Oro alle tedesche Paulina Paszek e Pauline Jagsch (1:45.896), d’argento le polacche Martyna Klatt ed Anna Pulawska (1:46.426), bronzo a Zironi e Rossetti. (agc)
Coppa del Mondo, l'Italia firma tris sull'Eiskanal: successo di Raffaello Ivaldi nel C1 di Augsburg
- CANOA SLALOM
Continua senza sosta il festival azzurro di podi nella terza tappa stagionale della Coppa del Mondo di canoa slalom. A 24 ore di distanza dalla doppia gioia nel kayak maschile targata Giovanni De Gennaro-Xabier Ferrazzi, infatti, nel sabato di Augsburg (Germania), dove ad entrare in scena sono stati gli specialisti della canadese, c’è stata gloria anche per un ritrovato Raffaello Ivaldi, che si è andato a prendere il primo posto nel C1. Si tratta del terzo successo in carriera per il canoista veneziano in una competizione individuale del massimo circuito internazionale dopo quelli messi a referto tra il settembre e l'ottobre del 2023 rispettivamente a La Seu d’Urgell (Spagna) e nel bacino olimpico di Vaires-sur-Marne (Francia).
Giornata da incorniciare tra le rapide dello storico Eiskanal per il ventottenne azzurro, presentatosi nella finale a 12 dopo il quinto miglior tempo (100.45) stampato nelle qualifiche. Nell’atto conclusivo, poi, Ivaldi (foto Romain Bruneau/FICK) è stato di nuovo impeccabile, terminando la propria discesa davanti a tutti in virtù del crono notevole di 97.51. Niente da fare per due medagliati olimpici del calibro del britannico Adam Burgess (secondo per un soffio con un ritardo di appena sette centesimi), argento a Parigi 2024, e dello slovacco Matej Beňuš (terzo con +1.65 e due penalità), argento e bronzo rispettivamente a Rio 2016 e Parigi 2024. Per la Nazionale, infine, da segnalare anche la buona ottava piazza di Flavio Micozzi (+5.61), l’altro degli azzurri al cancelletto capace di raggiungere la finale.
"Questa vittoria significa tanto per me, lo scorso anno non ero nemmeno qua - le parole di Ivaldi dopo la vittoria -. Lo scorso anno, dopo i Giochi Olimpici ho sperimentato qualcosa di nuovo per migliorare come canoista. Sapevo che ci sarebbe voluto un po' per crescere ma, allo stesso tempo, che il duro lavoro avrebbe pagato. Ora penso di poter essere la miglior versione di me stesso". (agc)
Europei in Portogallo: Della Giustina vince l'argento nel C1 200, bronzo per Zironi nel K1 1000
- CANOA VELOCITÀ
Olympia Della Giustina al tavolo con le grandi. Nella prima giornata di finali ai Campionati Europei di Montemor-o-Velho (Portogallo), infatti, la ventunenne padovana ha posto la sua firma sulla medaglia d’argento nel C1 200 metri femminile, una delle 10 specialità presenti all’interno del programma dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Per la classe 2004 veneta si tratta del miglior risultato in carriera in una competizione senior.
Fantastico il percorso dell’azzurra (foto Luiseirasphotos/FICK) nelle acque lusitane dell’High Performance Centre. Dopo il primo posto firmato nella propria batteria, Della Giustina è uscita dai blocchi in modo perfetto anche nella finale riservata alle migliori nove imbarcazioni, riuscendo poi a reggere il forsennato ritmo imposto dalla campionessa mondiale in carica ovvero l’ucraina Liudmyla Luzan, che ha ottenuto anche l’oro europeo grazie al tempo di 43”710. Le medaglie rimanenti, quindi, sono state distribuite al termine di un furibondo arrivo al fotofinish, che alla fine ha premiato la giovane italiana (+1”729) e la polacca Dorota Borowska (bronzo con +1”794), detentrice sino ad oggi del titolo continentale. Nulla da fare per l’atleta individuale neutrale Ekaterina Shliapnikova (quarta con +1”829), la prima canoista esclusa dalla top-3.
Nel pomeriggio, quindi, c'è stato spazio anche per il bronzo di Lucrezia Zironi nel K1 1000 femminile (specialità non olimpica). La ventiquattrenne originaria del modenese, terza sia in batteria sia in semifinale, ha mantenuto un ottimo stato di forma anche nell'atto finale a nove. Qui a prevalere è stata l'ungherese Emese Kohalmi (oro in 3'56"731), che ha preceduto sia la svedese Melina Andersson (argento con +0"950) sia l'atleta emiliana (+2"780).
Tra le file dell'Italia c’è da rimarcare anche la quarta posizione di Gabriele Casadei, che ha sfiorato una medaglia nel C1 1000 metri maschile. Ad alzare le braccia al cielo nella mattinata portoghese è stato il ceco Martin Fuksa (oro in 3’41”797), il campione olimpico e mondiale in carica, che sulla linea d’arrivo si è posizionato di fronte sia all’atleta individuale neutrale Zakhar Petrov (argento con +0”385) sia al greco Stefanos Dimopoulos (bronzo con +1”890). Si è fermata ai piedi del podio, quindi, la corsa dell'italiano, che ha pagato un ritardo di +2”070 nei confronti del vincitore. (agc)

Coppa del Mondo: Giovanni De Gennaro termina secondo il K1 di Augsburg, sul podio anche Xabier Ferrazzi
- CANOA SLALOM
Due azzurri sul podio del K1 di Augsburg, sede della terza tappa della Coppa del Mondo di canoa slalom.
Nella gara di Eiskanal della città tedesca vinta dal ceco Jakub Krejci (88.81) il campione olimpico in carica Giovanni De Gennaro (foto FICK), dodicesimo al termine delle batterie, firma il tempo di 90.77 e chiude in seconda posizione.
Bene anche Xabier Ferrazzi (foto FICK), che dopo il quinto crono delle batterie fa 90.96 e agguanta il gradino più basso del podio confermando il suo straordinario momento di forma. (agc)
Nations League, Italia pronta a tornare in campo: definite le azzurre per la week 2 nelle Filippine
- PALLAVOLO
È tutto pronto per il ritorno in campo della Nazionale femminile di pallavolo. Archiviata la week 1 di Brasilia con il positivo bilancio di tre vittorie e una sconfitta, infatti, le azzurre del commissario tecnico Julio Velasco, tra mercoledì 17 e domenica 21 giugno, saranno di scena a Pasig City (Filippine) per la seconda settimana della fase intercontinentale di Volleyball Nations League.
L’Italia, campionessa olimpica e mondiale in carica nonché trionfatrice in ben tre delle ultime quattro edizioni del torneo, nei suoi quattro impegni della Pool 5 se la vedrà nell’ordine contro la Repubblica Ceca (mercoledì 17 giugno alle ore 10.00 italiane), la Serbia (giovedì 18 giugno alle ore 14.00), gli Stati Uniti (sabato 20 giugno alle ore 10.00) ed il Giappone (domenica 21 giugno alle ore 14.00). Si ricorda che nella week 3, poi, le azzurre (foto Volleyball World) faranno tappa ad Hong Kong (Cina) dall’8 al 12 luglio. Le fasi finali della manifestazione, invece, sono pianificate a Macao (sempre in Cina) dal 22 fino al 26 luglio. Di seguito la lista delle 14 atlete convocate da coach Velasco ed il programma della settimana nel dettaglio. (agc)
LE 14 AZZURRE PER PASIG CITY
Palleggiatrici - Carlotta Cambi, Francesca Scola
Schiacciatrici - Stella Nervini, Loveth Omoruyi, Gaia Giovannini, Ekaterina Antropova
Centrali - Denise Meli, Linda Nwakalor, Sarah Fahr, Linda Manfredini
Opposti - Merit Adigwe, Josephina Obossa
Liberi - Eleonora Fersino, Ilenia Moro
WEEK 2: LE GARE DELLE AZZURRE
*orari italiani
Mercoledì 17 giugno: Italia-Repubblica Ceca (ore 10.00)
Giovedì 18 giugno: Italia-Serbia (ore 14.00)
Sabato 20 giugno: Italia-Stati Uniti (ore 10.00)
Domenica 21 giugno: Italia-Giappone (ore 14.00)
Beach volley: batteria di test per Gottardi/Orsi Toth e Scampoli/Bianchi al CPO di Formia
- IMSS CONI
Si è conclusa giovedì 11 giugno presso il Centro di Preparazione Olimpica di Formia una batteria di test per le due coppie azzurre di beach volley femminile composte rispettivamente da Valentina Gottardi e Reka Orsi Toth e da Claudia Scampoli e Giada Bianchi. Le valutazioni, atte a monitorare l’attuale stato fisico delle giocatrici in vista dei prossimi impegni stagionali, sono state effettuate sotto la supervisione e il controllo degli esperti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI e con il prezioso supporto da parte dei tecnici federali. (agc)

I convocati dell'Italia in vista degli Europei di Parigi: Paltrinieri e Taddeucci guidano gli azzurri
- NUOTO DI FONDO
Sono 10 (quattro uomini e sei donne) gli azzurri convocati in vista dei Campionati Europei di nuoto di fondo, in programma a Parigi (Francia) da martedì 4 fino a sabato 8 agosto. Le prove continentali si disputeranno nelle acque del fiume Senna, già palcoscenico due anni fa delle competizioni olimpiche dei Giochi 2024.
Per quanto riguarda il settore maschile (foto Andrea Masini/DBM) agiranno Gregorio Paltrinieri (10 km, 5 km e 3 km knockout sprint), Marcello Guidi (10 km e 5 km), Andrea Filadelli (10 km e 3 km knockout sprint) e Domenico Acerenza (5 km e 3 km knockout sprint). Sul fronte femminile, quindi, riflettori puntati sul bronzo olimpico in carica Ginevra Taddeucci (10 km, 5 km e 3 km knockout sprint), oltre che su Linda Caponi (10 km e 3 km knockout sprint), Giulia Berton (10 km), Barbara Pozzobon (5 km), Noemi Cesarano (5 km) e Rebecca Rimoldi (3 km knockout sprint). Sarà definito in corso d’opera il quartetto azzurro in gara nella staffetta mista conclusiva.
Il programma si aprirà martedì 4 agosto con le due 10 km olimpiche. Nelle giornate successive, poi, si terranno le restanti cinque prove non olimpiche ovvero le due 5 km (mercoledì 5 agosto), le due 3 km knockout sprint (venerdì 7 agosto) ed infine la staffetta mista 4x1500 metri (sabato 8 agosto). Di seguito il calendario degli Europei parigini con tutti gli orari nel dettaglio. (agc)
EUROPEI: IL PROGRAMMA
Martedì 4 agosto
10.00 - 10 km uomini
14.30 - 10 km donne
Mercoledì 5 agosto
10.00 - 5 km uomini
14.30 - 5 km donne
Venerdì 7 agosto
10.00 - 3 km knockout sprint donne
15.00 - 3 km knockout sprint uomini
Sabato 8 agosto
10.00 - Staffetta mista 4x1500 metri
Diamond League: Andy Díaz atterra di nuovo a 17.59 e chiude secondo nel salto triplo di Oslo
- ATLETICA
Andy Díaz Hernández mette la firma sul back to back di podi in Diamond League, il massimo circuito itinerante di atletica leggera. Dopo il successo conquistato appena la scorsa settimana al Golden Gala di Roma, infatti, il campione azzurro del salto triplo è stato uno degli assoluti protagonisti anche sulla pedana del Bislett Stadion di Oslo (Norvegia), sede del sesto meeting della stagione, dove ha terminato in seconda posizione. Un ritorno in grande stile quello del bronzo olimpico di Parigi 2024 nella capitale scandinava a cinque anni di distanza dall'ultima volta, quando partecipò insieme alla Nazionale cubana e chiuse sempre sulla piazza d’onore.
All'allievo di coach Fabrizio Donato è bastato il primo balzo, con il quale è atterrato a 17.59 (vento nullo) per eguagliare il season best firmato sei giorni fa allo Stadio Olimpico nell’esordio dell'anno all’aperto. La prova del due volte campione del mondo a livello indoor (foto Grana/FIDAL), quindi, è proseguita con un nullo (+1.9), un 16.52 (+1.8), un 17.31 (+0.5), la rinuncia del quinto salto ed infine un altro nullo (0.0). Ad alzare le braccia al cielo, in virtù del 17.66 ventoso (+2.6) fatto registrare in concomitanza del terzo turno, è stato il world leader giamaicano Jordan Scott (primo) mentre in terza piazza si è andato a posizionare l’algerino Yasser Mohammed Triki con il 17.43 ventoso (+2.4) realizzato al quinto tentativo. Ha dato forfait alla vigilia, invece, il campione iridato in carica ovvero il portoghese Pedro Pichardo. (agc)
Pagina 5 di 967