Diamond League, poker azzurro al Golden Gala: trionfano Diaz, Fabbri e Sioli, terzo posto per Pernici
Quattro stelle azzurre illuminano la notte dello Stadio Olimpico di Roma, teatro, come da tradizione, del Golden Gala intitolato alla memoria di Pietro Mennea.
Nella quarta tappa stagionale della Diamond League di atletica leggera brilla innanzitutto Andy Diaz (foto ANSA): il bronzo olimpico di salto triplo fa 17,58 al secondo turno, si allunga di un centimetro al quinto tentativo ed eguaglia i tre successi italiani di Alessandro Lambruschini diventando anche l'unico triplista a vincere per tre volte l’evento della capitale, oltre a firmare il primato europeo stagionale. Dietro di lui i giamaicani Jordan Scott (17,33) e Jaydon Hibbert (17,02).
Secondo trionfo al Golden Gala, invece, per Leonardo Fabbri, che firma un bel 22.14 alla terza prova del getto del peso e si impone su tutti gli avversari, compresi gli statunitensi Joe Kovacs, secondo con 21.87, e Ryan Crouser, che completa il podio con 21.50.
Infiamma il pubblico romano Matteo Sioli, lucido e dinamico nella spettacolare gara di salto in alto. Il ventenne milanese parte forte e dà seguito alla performance superando (unico a farlo) i 2.26 e ripetendosi a 2.28, mandando in visibilio gli spettatori di casa. Secondo il messicano Erick Portillo, terzo il giamaicano Romaine Beckford, entrambi a quota 2.23.
Completa il poker il sorprendente Francesco Pernici, che nell’unica gara che non assegna punti per il Diamond Trophy, gli 800 metri, chiude in rimonta in 1:43.97 e si piazza terzo. A trionfare è il francese Gabriel Tual in 1:43.66, secondo l’irlandese Mark English in 1:43.80, poi l’azzurro. (agc)