Il World Tour si trasferisce in Polonia per la terza tappa: pronti 11 azzurri sul ghiaccio di Danzica
- SHORT TRACK
Sarà il celebre ghiaccio dell’Hala Olivia di Danzica, in Polonia, il teatro della terza tappa stagionale dell’ISU World Tour, il massimo circuito internazionale di short track che, a partire dal 2024, ha preso il posto della tradizionale Coppa del Mondo. Si tratta dell’ultimo appuntamento prima del closing di Dordrecht (27-30 novembre, Paesi Bassi), con le gare che sono in programma da giovedì 20 a domenica 23 novembre. L’Italia parteciperà con un totale di 11 azzurri (cinque donne e sei uomini).
In ambito femminile (foto ANSA) gareggeranno Chiara Betti, Elisa Confortola, Gloria Ioriatti, Arianna Sighel e Martina Valcepina mentre nel settore maschile saranno della partita Andrea Cassinelli, Alessandro Loreggia, Thomas Nadalini, Lorenzo Previtali, Luca Spechenhauser e Pietro Sighel. I riflettori saranno puntati ancora una volta proprio su quest’ultimo che, protagonista della piazza d’onore conquistata sui 500 metri e del primo storico successo personale in carriera ottenuto sulla distanza più lunga dei 1.000 metri (oltre ad aver contribuito al terzo posto del quartetto della staffetta 5.000 metri) nell'opening di inizio ottobre, si trova momentaneamente secondo nella graduatoria maschile overall grazie ad un bottino di 352 punti. In testa c’è il canadese William Dandjinou (442) mentre alle spalle del trentino sono minacciosi l’altro nordamericano Steven Dubois (308) ed il cinese Long Sun (304).
“La squadra è tranquilla e ha lavorato bene dopo le prime due tappe di Montréal, il cui esito ci ha complessivamente soddisfatto. Siamo pronti a una tappa che ci avvicinerà al traguardo olimpico di febbraio. Il ghiaccio di Danzica è sempre particolare, dunque bisogna adattarvisi. Comunque, lo conosciamo e negli ultimi anni abbiamo disputato parecchie gare in questa località, ottenendo buoni risultati. Gli atleti saranno gli stessi impegnati in Canada. L’unica differenza è rappresentata dall’assenza di Arianna Fontana, che questa settimana gareggerà nella Coppa del Mondo di pattinaggio di velocità. Più dei risultati in sé, l’obiettivo primario rimane quello di ottenere il contingente massimo per Milano Cortina 2026, dunque garantirsi tre posti individuali su ogni distanza, dinamica che contestualmente permetterebbe di convocare cinque atleti per i Giochi. Al momento siamo nella posizione di centrare questo obiettivo e siamo fiduciosi di poterlo conseguire. Lavoreremo inoltre sull’affinamento delle strategie di gara e le sequenze dei cambi in staffetta”, il commento del direttore tecnico delle squadre nazionali Kenan Gouadec.
Ad essere determinanti nel processo di qualificazione ai prossimi Giochi Invernali, infatti, saranno le nove Special Olympic Qualifying Classifications (SOQC), ognuna delle quali terrà conto dei tre migliori risultati su quattro conseguiti sulle rispettive distanze nelle quattro prove in calendario. Le SOQC maschili saranno i 500 metri, i 1.000 metri, i 1.500 metri e la staffetta 5.000 metri mentre quelle femminili saranno i 500 metri, i 1.000 metri, i 1.500 metri e la staffetta 3.000 metri. Ci sarà, infine, anche una SOQC per quanto concerne la specialità della staffetta mista 2.000 metri. Il Paese ospitante (in questo caso l’Italia) alla Milano Ice Skating Arena ha già la garanzia di poter schierare in automatico tutte e tre le staffette ed almeno un pattinatore nelle sei prove individuali. È chiaro, quindi, che l’obiettivo della squadra azzurra nell'imminente World Tour sarà quello di raggiungere il contingente massimo di partecipazione che, per ogni NOC, è di 10 atleti (cinque uomini ed altrettante donne) nonché di tre in ciascuna delle distanze singole. Di seguito il programma della prima tappa di Danzica con tutti gli orari nel dettaglio. (agc)
WORLD TOUR DI DANZICA: IL PROGRAMMA
Giovedì 20 novembre
Dalle 10.00 alle 18.00 - Qualificazioni
Venerdì 21 novembre
Dalle 10.00 alle 18.00 - Qualificazioni
Sabato 22 novembre
Dalle 10.00 alle 12.30 - Ripescaggi
14.05 - SF 1.500 M uomini
14.23 - QF 1.000 M donne
14.40 - F 1.500 M uomini
15.16 - SF 1.000 M donne
15.25 - QF 500 M uomini
15.41 - F 1.000 M donne
15.57 - SF 500 M uomini
16.19 - SF staffetta donne 3.000 M
16.35 - F 500 M uomini
17.06 - F staffetta donne 3.000 M
17.33 - SF staffetta uomini 5.000 M
Domenica 23 novembre
Dalle 10.00 alle 12.30 - Ripescaggi
14.05 - F staffetta mista 2.000 M
14.40 - SF 1.500 M donne
14.58 - QF 1.000 M uomini
15.15 - F 1.500 M donne
15.51 - SF 1.000 M uomini
16.00 - QF 500 M donne
16.16 - F 1.000 M uomini
16.32 - SF 500 M donne
16.54 - F 500 M donne
17.10 - F staffetta uomini 5.000 M
Scherma: fiorettisti azzurri sottoposti a test al CPO ‘Giulio Onesti’ di Roma
- IMSS CONI
Concluse due intense giornate di test che hanno visto protagonisti gli atleti e le atlete delle Nazionali di fioretto al Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ del CONI, a Roma.
Le ragazze (Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Batini, Anna Cristino, Elena Tangherlini e Martina Favaretto) e i ragazzi (Tommaso Marini, Filippo Macchi, Alessio Foconi, Guillame Bianchi, Davide Filippi e Giulio Lombardi) sono stati sottoposti ad una serie di prove neuromuscolari e metaboliche coordinate dagli esperti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, in collaborazione con la direzione tecnica e lo staff della Federazione Italiana Scherma.
L’obiettivo dei test è monitorare lo stato fisico degli azzurri e raccogliere dati preziosi per ottimizzare i loro carichi di lavoro, prevenire infortuni e programmare al meglio la stagione agonistica. L’iniziativa rientra nella strategia di preparazione delle squadre nazionali in vista dei prossimi appuntamenti internazionali, con la volontà di fondere in modo sempre più efficace la componente fisica con quella tecnico-tattica. (agc)

Coppa del Mondo, convocati 11 azzurri per l'opening della stagione a Östersund: torna Lisa Vittozzi
- BIATHLON
Sta per cominciare ufficialmente il percorso di avvicinamento della Nazionale di biathlon ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, le cui competizioni si svolgeranno sulla neve di Anterselva. Saranno 11 (cinque donne e sei uomini), infatti, gli azzurri che prenderanno parte alla prima tappa stagionale della Coppa del Mondo, in programma da sabato 29 novembre a domenica 7 dicembre a Östersund (Svezia).
Il direttore tecnico Klaus Höllrigl ha convocato in ambito femminile Lisa Vittozzi (foto ANSA) , vincitrice della Sfera di Cristallo generale nel 2023/2024 ed al rientro in una competizione ufficiale dopo essere stata costretta a saltare l’intera scorsa stagione per curarsi dai problemi alla schiena, Dorothea Wierer, Michela Carrara, Hannah Auchentaller e Samuela Comola. In campo maschile, invece, agiranno l’argento individuale dell'ultima edizione iridata Tommaso Giacomel, Didier Bionaz, Daniele Cappellari, Lukas Hofer, Elia Zeni e Patrick Braunhofer.
Il programma sul tracciato dell’Östersunds Skistadion si aprirà sabato 29 novembre con le staffette mono-sesso, per poi proseguire domenica 30 con la staffetta singola mista (specialità non olimpica) e la staffetta mista. Successivamente andranno in scena l’individuale femminile (martedì 3 dicembre), l’individuale maschile (mercoledì 3), la sprint femminile (venerdì 5), la sprint maschile (sabato 6) e i due inseguimenti (domenica 7). Di seguito il programma con gli orari nel dettaglio. (agc)
ÖSTERSUND: IL PROGRAMMA
Sabato 29 novembre
13.15 - Staffetta femminile 4x6 km
16.55 - Staffetta maschile 4x7.5 km
Domenica 30 novembre
14.00 - Staffetta singola mista
16.40 - Staffetta mista 4x6 km
Martedì 2 dicembre
15.30 - Individuale femminile 15 km
Mercoledì 3 dicembre
15.30 - Individuale maschile 20 km
Venerdì 5 dicembre
16.00 - Sprint femminile 7.5 km
Sabato 6 dicembre
16.30 - Sprint maschile 10 km
Domenica 7 dicembre
13.15 - Inseguimento femminile 10 km
15.20 - Inseguimento maschile 12.5 km
Nuoto di fondo: test per gli azzurri al CPO 'Giulio Onesti' di Roma
- IMSS CONI
Giornata di test per gli atleti della Nazionale di nuoto di fondo al Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti' del CONI, a Roma.
In collaborazione con lo staff medico e tecnico federale e con i professionisti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, gli azzurri sono stati sottoposti a prove fisiologiche e a riprese video, con l’obiettivo di analizzare in modo coordinato la risposta metabolica e gli aspetti biomeccanici della nuotata.
Le informazioni raccolte contribuiranno ad aggiornare i profili individuali di prestazione e a orientare la programmazione in vista dei prossimi impegni internazionali.
Una giornata di lavoro utile e ad alto contenuto scientifico che conferma l’importanza della collaborazione tra Federazione Italiana Nuoto, CONI e Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI nel supporto alla preparazione della Nazionale di nuoto di fondo.
Domenico Acerenza, Giulia Berton, Martina Cenci, Andrea Conforto, Luca De Tullio, Andrea Filadelli, Ivan Giovannoni, Davide Marchello, Barbara Pozzobon, Emanuele Spada e Dario Verani gli atleti coinvolti. (agc)
Milano Cortina 2026 svela il percorso completo del Viaggio della Fiamma Olimpica
- DA ROMA A SAN SIRO
Svelato il percorso completo del Viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026, un itinerario che dal 6 dicembre 2025 al 6 febbraio 2026 attraverserà l’Italia mostrando al mondo la bellezza senza tempo del Belpaese.
Oltre alle 60 città di tappa, annunciati anche gli oltre 300 comuni che accoglieranno la Fiamma lungo i suoi 12.000 km di viaggio: un mosaico unico di territori, storie e comunità che, tappa dopo tappa, darà vita a una celebrazione nazionale diffusa.
Il Viaggio prenderà vita il 26 novembre 2025, con l’accensione del sacro fuoco a Olimpia, luogo simbolo della tradizione olimpica. Il 4 dicembre, in Grecia, avverrà il passaggio di consegne all’Italia, un momento solenne che segna l’inizio del percorso verso i Giochi di Milano Cortina 2026.
Subito dopo, la Fiamma arriverà a Roma, da dove il 6 dicembre partirà ufficialmente il Viaggio: un itinerario che toccherà tutte le regioni italiane, illuminando città d’arte, borghi, luoghi simbolo della memoria collettiva e paesaggi riconosciuti in tutto il mondo.
"Ogni passo del Viaggio attraverso le nostre città ricorderà al mondo il potere dello sport nel costruire ponti e abbattere barriere - afferma Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 -. Sarà un percorso che intreccia radici e futuro, accoglienza e innovazione, celebrando il meglio dello Spirito Italiano".
Ad accompagnare la Fiamma ci saranno i due Presenting Partner del Viaggio della Fiamma Olimpica: Coca-Cola ed Eni, che arricchiranno ogni tappa con attivazioni speciali, contribuendo a rendere il Viaggio un’esperienza ancora più coinvolgente.
Una macchina organizzativa imponente, frutto di oltre due anni di progettazione, accompagnerà un convoglio lungo quasi 200 metri che si muoverà a una velocità di circa 4 km/h. Ogni giornata inizierà alle 7.30 con la partenza del convoglio e culminerà intorno alle 19.30 con l’accensione del braciere nella città di tappa, durante la city celebration, momento festoso e partecipativo dedicato alle comunità locali. Dal Colosseo alla Fontana di Trevi, dal Duomo di Milano al Canal Grande di Venezia, la Fiamma attraverserà simboli del nostro patrimonio culturale, insieme a luoghi che rappresentano resilienza e rinascita, come Amatrice e il quartiere di Scampia.
"L’itinerario è stato pensato per valorizzare i paesaggi più suggestivi del Paese e le storie di talento, coraggio e solidarietà che lo animano - sottolinea Maria Laura Iascone, Direttrice delle Cerimonie della Fondazione -. Un percorso che celebra la creatività e l’inclusione, valori che i Giochi portano nel mondo".
Sarà a Napoli per Natale, festeggerà il Capodanno a Bari e il 26 gennaio 2026 tornerà a Cortina d’Ampezzo, esattamente 70 anni dopo la Cerimonia d’Apertura dei Giochi del 1956, prima di concludere il suo percorso a Milano, entrando a San Siro la sera del 6 febbraio 2026.
Il Viaggio sarà arricchito da iniziative che condurranno la Fiamma in luoghi straordinari: l’ascesa a Punta Gnifetti sul Monte Rosa (4.554 metri), la visita alla Cascata delle Marmore, la magia della Costiera Amalfitana illuminata dai tedofori e il passaggio sull’acqua lungo il Canal Grande di Venezia.
ATP Finals: Jannik Sinner batte in due set Carlos Alcaraz e conferma il titolo di 'Maestro' a Torino
- TENNIS
Per la seconda edizione di fila è un titanico Jannik Sinner a conquistare il titolo alle ATP Finals, l’ultimo torneo della stagione riservato ai migliori otto tennisti del circuito. Nell’atto conclusivo della manifestazione andato in scena sul cemento indoor dell’Inalpi Arena di Torino, infatti, il ventiquattrenne di Sesto Pusteria ha annientato in due set (7-6[4] 7-5) lo spagnolo Carlos Alcaraz, costretto alla resa dopo due ore e 15 minuti di match. Suggellato un cammino straordinario dal fenomeno altoatesino, che ha messo nuovamente in bacheca il trofeo dei 'Maestri', come lo scorso anno ottenuto senza mai perdere un singolo set (unico giocatore della storia a riuscirci due volte al pari del ceco Ivan Lendl).
Per il numero due del ranking mondiale si tratta del 24° torneo vinto in carriera, del sesto stagionale nonché del terzo di quest’anno a livello di importanza dopo i due Slam conquistati rispettivamente agli Australian Open e Wimbledon. Sinner, che con questo successo ha agguantato la 31ª vittoria consecutiva al coperto (la 10ª di fila firmata nel capoluogo piemontese), è diventato il più giovane a difendere il titolo dai tempi dello svizzero Roger Federer (23 anni, 2003-2004). L’allievo di Simone Vagnozzi e Darren Cahill ha raggiunto nella cerchia di coloro che sono riusciti nell’impresa del back-to-back il rumeno Ilie Nastase (1971-1972-1973), lo svedese Bjorn Borg (1979-1980), il suddetto Lendl (1981-1982), lo statunitense John McEnroe (1983-1984), l’altro americano Pete Sampras (1996-1997), l’australiano Lleyton Hewitt (2001-2002), il già citato Federer (2003-2004, 2006-2007, 2010-2011) ed il serbo Novak Djokovic (2012-2013-2014-2015, 2022-2023). Eguagliati inoltre lo stesso McEnroe (tre a New York) ed il tedesco Boris Becker (due a Francoforte), gli unici due capaci di garantirsi più di una volta il trofeo di fronte al loro pubblico.
Il primo set è una lotta di più di un’ora. Sinner (foto ANSA), grazie ad una carichissima seconda di servizio sul rovescio dell’avversario, cancella una pericolosa palla set nel dodicesimo game, trascinando la questione al tie-break, poi vinto per 7-4 in virtù dei mini-break messi a segno rispettivamente nel quinto ed ottavo punto. La seconda frazione comincia con una doccia fredda per l’italiano. Due doppi falli consecutivi nel mezzo del gioco di apertura, infatti, gli costano la perdita della battuta per la prima volta nel torneo. Il campionissimo azzurro, alla prima chance utile, rimette le cose a posto nel sesto game (3-3). In quello successivo Jannik offre nuovamente un'occasione di break allo spagnolo, che però stavolta non riesce nell'intento di concretizzarla. Alcaraz capitola definitivamente al servizio nel dodicesimo e decisivo gioco. L'altoatesino trascina il tutto ai vantaggi grazie ad un bel vincente lungolinea di rovescio e poi erge un autentico muro da fondocampo, con l'iberico che va fuori giri ed alza bandiera bianca al primo match point offerto.
"Oggi è stata una partita molto difficile, ho dovuto salvare un set point nel primo e per come ho vinto sono contento. Sono felice per una partita durissima, vuol dire tanto per me finire così la stagione. Terminare l'anno davanti al pubblico italiano è stata una cosa fantastica, forse anche meglio dello scorso anno. Grazie mille per il tifo, è stato incredibile. Grazie a tutti voi, sembrava di stare in un campo da calcio. Sono contento di poter dare a tutti qualcosina di positivo", il commento di Sinner durante la cerimonia di premiazione. (agc)

Giovanni Esposito vince il Grand Prix di Zagabria, agguantano il podio anche Irene Pedrotti ed Antonio Esposito
- JUDO
Sale a cinque il conto dei podi della Nazionale al Grand Prix di Zagabria, terzultima tappa del World Judo Tour.
Dopo il secondo posto di Elios Manzi (-66 kg) e il terzo di Gaia Stella (-52 kg), fanno festa in Croazia altri tre azzurri.
Nella categoria -73 kg Giovanni Esposito (foto IJF) supera la Pool D battendo lo spagnolo Diego Fernandez Campillo, il romeno Lucian Bors Dumitrescu e il britannico Benjamin Levy, poi si impone sul portoghese Otari Kvantidze e sull’iberico Anton Shuhalieiev ed alza le braccia al cielo: si tratta del suo secondo trionfo in un Grand Prix dopo quello di marzo a Linz (Austria).
Poi Irene Pedrotti, che nei -70 kg sconfigge l’indiana Inunganbi Takhellambam e l’israeliana Maya Goshen, perde con la giapponese Shiho Tanaka la sfida che chiude la Pool C, dopodiché esce vincitrice dai ripescaggi ai danni della croata Karla Kulic e della polacca Katarzyna Sobierajska e ottiene la terza posizione.
In conclusione Antonio Esposito: il fratello di Giovanni batte il canadese Arthur Margelidon e il tedesco Tim Gramkow, termina la Pool C dei -81 kg con la sconfitta con l’austriaco Bernd Fasching e poi rialza la testa eliminando il portoghese Joao Fernando e il bulgaro Georgi Gramatikov salendo sul gradino più basso del podio. (agc)
ATP Finals: Jannik Sinner in finale a Torino per il terzo anno consecutivo
- TENNIS
Non sbaglia Jannik Sinner. Dopo aver battuto nella fase a gironi 7-5 6-1 Felix Auger-Aliassime, 6-4 6-3 Alexander Zverev e 6-3 7-6(3) Ben Shelton, il tennista azzurro si impone su Alex de Minaur con il punteggio di 7-5 6-2 e vola in finale alle ATP Finals di Torino per la terza stagione consecutiva.
Lucido e paziente il ventiquattrenne altoatesino (foto ANSA), che lascia sfogare l’australiano in giornata di grazia e lo punisce nella fase saliente del primo set evitando il tie-break. Il secondo parziale, poi, è una prevedibile discesa.
Sinner, che non perde un set alle Finals dall’ultimo atto del 2023, quando trionfò Novak Djokovic con un doppio 6-3, proverà a confermare il titolo conquistato lo scorso anno per la prima volta in carriera nell’epilogo che lo vedrà opposto a Felix Auger-Aliassime o a Carlos Alcaraz. Quest’ultimo, comunque vada, terminerà la stagione alla prima posizione della classifica mondiale proprio davanti all’azzurro. (agc)
Giovedì 27 novembre presentazione alla stampa e agli Organismi Sportivi del “Piano Operativo quadriennale” e del rapporto Censis sul CONI
- CONI
Giovedì 27 novembre alle ore 11, presso il Salone d’Onore, il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, presenterà alla stampa e agli Organismi Sportivi il “Piano Operativo quadriennale del CONI”.
Nella stessa occasione verrà illustrato in pubblico il rapporto del Censis dal titolo “Il valore sociale delle funzioni istituzionali del CONI”.
All’evento sono stati invitati il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e il Ministro dell’Economia e Finanze, Giancarlo Giorgetti.
I media interessati sono invitati ad accreditarsi entro le ore 14.00 del 26 novembre 2025 all’indirizzo comunicazione@coni.it
Grand Prix: Elios Manzi chiude al secondo posto a Zagabria, primo podio in carriera per Gaia Stella
- JUDO
Doppio podio per l’Italia nella giornata di apertura dello storico Grand Prix di Zagabria (Croazia), il terzultimo appuntamento stagionale del World Judo Tour. Il posizionamento più pregiato lo ha conquistato Elios Manzi, secondo nella categoria di peso dei -66 kg, mentre Gaia Stella si è piazzata terza nei -52 kg.
L'ottimo percorso del ventinovenne messinese (foto Sabau Gabriela/IJF) sui tatami dell’Arena Zagreb, dopo il bye al primo turno, è partito dagli ottavi di finale, in cui ha battuto per ippon l’azero Nazir Talibov. Ai quarti, poi, la testa di serie numero uno del tabellone si è impadronita della pool A grazie allo yuko messo a segno contro il portoghese Miguel Gago. In semifinale quindi, sopra di uno yuko e di un waza-ari, ha firmato l’ippon, costringendo alla resa definitiva anche il bulgaro Boyan Yotov. Nell'ultimo atto il judoka tricolore si è presentato al golden score in vantaggio di uno shido (1-2) nei confronti dello spagnolo David Garcia Torne. Quest'ultimo tuttavia, a pochi secondi dal via del tempo supplementare, è riuscito a fare sua la contesa grazie ad un fulmineo waza-ari. Per l’esperto siciliano si tratta comunque del terzo podio personale in un evento Grand Prix dopo il successo di Almaty 2016 (Kazakistan), quella volta nella categoria inferiore dei -60 kg, e la terza piazza di Cancún 2018 (Messico).
Primo podio della carriera a livello senior, invece, per la ventenne sermonetana (foto Sabau Gabriela/IJF) che, ad inizio settembre, si è fregiata della medaglia d’oro in occasione degli Europei juniores di Bratislava (Slovacchia). Quest’ultima in Croazia ha debuttato direttamente agli ottavi, in cui ha prevalso per yuko nei confronti della cipriota Sofia Asvesta. Ai quarti, nell'incontro valevole per la conquista della pool B, ha quindi beneficiato del terzo shido inflitto dal giudice di gara (dopo un minuto di golden score) all’indiana Shraddha Kadubal Chopade. In semifinale, poi, nulla da fare per la laziale che, sotto di due cartellini gialli, si è dovuta inchinare in virtù di doppio waza-ari dinnanzi alla maggiore esperienza della numero uno del ranking mondiale ovvero la kosovara Distria Krasniqi (in seguito vincitrice del torneo). Nel bronze medal match, infine, l’azzurra è tornata al successo contro la brasiliana Gabriela Conceição che, dopo un golden score interminabile durato oltre sei minuti, ha dovuto cedere il passo per hansoku-make. (agc)

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