L’Italia batte la Bulgaria e vince anche i Mondiali maschili. Buonfiglio: “Successo leggendario”. Azzurri invitati al Quirinale da Mattarella
- PALLAVOLO
Simone Giannelli, Riccardo Sbertoli, Gianluca Galassi, Simone Anzani, Giovanni Gargiulo, Roberto Russo, Mattia Bottolo, Alessandro Michieletto, Luca Porro, Francesco Sani, Kamil Rychlicki, Yuri Romanò, Fabio Balaso e Domenico Pace. Campioni. Una strepitosa Nazionale di pallavolo maschile emula le colleghe e vince i Mondiali per la quinta volta nella storia.
Al culmine di un percorso mozzafiato, la squadra del commissario tecnico Ferdinando De Giorgi si impone sulla Bulgaria nella finale di Pasay City (il secondo distretto di Manila, capitale delle Filippine, teatro della fase ad eliminazione diretta del torneo) con il punteggio di 3-1 (25-21, 25-17, 17-25, 25-10). Poca storia nella partita della SM Mall of Asia Arena, in cui gli azzurri (foto ANSA) rispettano i favori del pronostico annichilendo, ad eccezione di un passaggio a vuoto nel terzo set, gli avversari, sorprendentemente arrivati all’ultimo atto della manifestazione ben 55 anni dopo la prima ed unica volta.
“Che vittoria leggendaria! È un orgoglio celebrare anche l'oro iridato della Nazionale maschile di pallavolo, subito dopo quello conquistato dalla rappresentativa femminile del ct Velasco – il commento del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, che ha seguito la partita in TV da Lignano Sabbiadoro, dove stasera si apre la decima edizione del Trofeo CONI (foto Roberto Di Tondo CONI) –. Il suggello di un momento unico e magico: per la prima volta due squadre tricolori di una disciplina salgono sul tetto del mondo nello stesso anno. Complimenti ai nostri atleti, allo staff tecnico guidato da Ferdinando De Giorgi e a tutta la Federazione, emblema dell'eccellenza sportiva italiana nel firmamento internazionale. Un grande abbraccio a Giuseppe Manfredi, che è riuscito a salvaguardare un patrimonio azzurro che sta facendo la storia. Siamo fieri di voi!”.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha invitato la Nazionale maschile di pallavolo al Quirinale per mercoledì 8 ottobre alle ore 16. I ragazzi di De Giorgi si uniscono così alle ragazze di Velasco, già precedentemente invitate dopo la vittoria ai Mondiali in Thailandia lo scorso 7 settembre. “Complimenti e felicitazioni per la meritata vittoria. Dopo aver visto la semifinale con la Polonia ero ottimista sul successo finale. Vi aspetto al Quirinale per ringraziarvi”. Il Quirinale si è messo in contatto con il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio per far pervenire alla Federazione, alla squadra e allo staff i rallegramenti del Capo dello Stato. (agc)
Il Presidente Buonfiglio ha incontrato i delegati CIE e partecipato alla Conferenza dei Presidenti dei Comitati Regionali CONI
- A LIGNANO SABBIADORO
Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio ha incontrato oggi i delegati delle Comunità Italiane all’Estero del CONI e i Presidenti dei Comitati Regionali, riuniti a Lignano Sabbiadoro in occasione della decima edizione del Trofeo CONI Estivo che prenderà il via stasera.
Anche quest’anno, tra i 4600 partecipanti ci saranno anche i giovani atleti provenienti dalle comunità italiane di Argentina, Australia, Brasile e Venezuela di partecipare al Trofeo.
In Italia grazie al progetto “Turismo delle Radici”, sostenuto dal PNRR, i ragazzi avranno l’occasione di scoprire il Friuli Venezia Giulia, consolidando quel legame proprie origini attraverso un programma di visite culturali e territoriali. Sono presenti con loro i delegati Pablo Hugo Squillari (Argentina), Francesco Giacobbe (Australia), Alfredo Apicella (Brasile), Mico Licastro (Stati Uniti) e Nello Collevecchio (Venezuela).
Successivamente il Presidente Buonfiglio ha partecipato alla Conferenza dei Presidenti dei Comitati Regionali del CONI per affrontare vari temi legati alla struttura periferica del Comitato (foto Roberto Di Tondo e Simone Ferraro CONI).
Nel corso della riunione sono state affrontate tematiche di rilevante interesse generale, al fine di sviluppare le linee programmatiche dell’Ente sul territorio in modo armonico ed efficace. Il Presidente ha aperto i lavori sottolineando la bontà delle interlocuzioni in corso con gli esponenti istituzionali dell’Esecutivo e con i vertici di Sport e Salute, nell’ottica di una collaborazione sinergica finalizzata a riconoscere il ruolo e il patrimonio di competenze che appartengono al CONI, tutelandone ed esaltandone l’identità grazie all’impegno garantito dalle varie articolazioni locali.
Buonfiglio, insieme al membro di Giunta e Presidente del Comitato Regionale della Lombardia, Marco Riva, e a Cecilia D’Angelo, dirigente del Territorio, ha ricordato l’importanza dell’istituzione di un tavolo permanente funzionale all’approfondimento delle varie problematiche che riguardano i Comitati.
È stato quindi ribadito che saranno preservate le sedi dei CONI Provinciali, fondamentali ai fini dello sviluppo delle strategie di promozione, valorizzando la presenza capillare delle strutture. Nel corso del dibattito si è disquisito anche dei diversi coinvolgimenti nei progetti in campo scolastico, ribadendo la bontà del modello rivestito dal Trofeo CONI, in attesa di valutare le prospettive in funzione dei Giochi della Gioventù.
Si è posto contestualmente l’accento anche sull’impiantistica, sul nodo delle piante organiche e sulla loro riqualificazione, volgendo infine lo sguardo sul fondamentale contributo offerto dai Comitati nell’ottica della ricerca di sponsorizzazione future e nell'ambito della formazione, attraverso le Scuole regionali dello Sport.
Il Presidente Buonfiglio, al termine dell’incontro, ha voluto rimarcare l’importanza del confronto. “Sono orgoglioso di aver partecipato alla Conferenza dei Presidenti dei Comitati Regionali del CONI. Ci stiamo confrontando con una situazione molto positiva, che ci vedrà protagonisti insieme a Sport e Salute per trovare le migliori soluzioni sul territorio, con l’obiettivo di dare la giusta dignità all’immagine del CONI e della stessa Sport e Salute. Non è un percorso che si esaurirà a breve, ma questa è la finalità” . (agc)
Il Presidente Buonfiglio incontra a Lignano i delegati CIE e i Presidenti dei CONI Regionali
Azzurri per la prima volta sul tetto d'Europa: battuta 27-19 l'Austria nella finale per l'oro di Parigi
- FLAG FOOTBALL
L’Italia maschile compie l’impresa e trionfa ai Campionati Europei di flag football, uno dei cinque nuovi sport inseriti all’interno del programma dei Giochi di Los Angeles 2028. Dopo ben quattro argenti (2005-2009-2013-2017), infatti, la Nazionale guidata dall'head coach Massimiliano Bonomo ha conquistato una storica medaglia d’oro nella rassegna continentale ospitata da Parigi (Francia), dove ha terminato la sua splendida corsa battendo nell’atto conclusivo l’Austria con il punteggio di 27-19. Grazie a questo risultato, inoltre, gli azzurri hanno comodamente messo in cascina uno dei pass a disposizione per i Campionati Mondiali 2026, che si svolgeranno dal 13 al 16 agosto in quel di Düsseldorf (Germania) e che rappresenteranno il primissimo importante banco di prova per quanto riguarda la qualificazione in vista dell’Olimpiade californiana.
Il team tricolore (foto Riccardo Foglio/FIDAF) ha aperto il torneo riservato alle nazioni del Vecchio Continente con le tre vittorie ottenute ai danni dell’Ucraina (39-13), del Portogallo (43-12) e della Norvegia (33-0). Nella seconda giornata di sfide eliminatorie, quindi, l’Italia ha messo a segno il quarto successo contro l’Irlanda (41-12), prima di perdere la propria imbattibilità al cospetto della Svizzera (20-32), in quello che ha rappresentato un vero e proprio scontro al vertice per accaparrarsi la vetta definitiva del Girone D. Ai quarti di finale, poi, gli azzurri hanno domato non senza difficoltà Israele (41-38), preludio di un'altra vittoria sofferta, quella messa a segno nella mattinata odierna contro la Gran Bretagna, costretta ad alzare bandiera bianca con lo score di 28-22. Nell’atto conclusivo i nostri ragazzi hanno sfornato l’ennesima prestazione maiuscola, prendendo inizialmente un buon margine di vantaggio e poi contenendo nel migliore dei modi il tentativo di rimonta avversario nelle battute conclusive. Luke Zahradka (premiato anche come MVP degli Europei) ha servito ben tre touchdown pass per Vincent Papale, a cui si sono aggiunti una safety della difesa e una trasformazione da un punto di Austin Albericci per il 21-6 all’intervallo. Nella ripresa la difesa italiana ha lottato con grande determinazione, segnando una safety e intercettando due lanci grazie a Simone Alinovi e Paolo Lazzaretto, prima che l’attacco arrotondasse il punteggio sul 27-19 finale con il TD decisivo firmato da Jordan Bouah. Il bronzo, infine, se lo sono messi al collo i padroni di casa della Francia che, nel match valevole per il gradino più basso del podio, hanno sconfitto per 34-20 la sopracitata Gran Bretagna.
Grande soddisfazione anche per la Nazionale femminile, con le azzurre di coach Jonathan Homer che hanno compiuto una vera e propria impresa. Dopo la delusione per la sconfitta rimediata contro la Slovenia nella semifinale per il 5°/8° posto (13-19), infatti, si sono presentate con determinazione nella finale per il 7° posto, battendo l’Ucraina 18-12, grazie a un touchdown all’ultimo respiro, segnato a soli 30 secondi dal termine. Un successo che vale tantissimo: grazie alla qualificazione della Germania (nazione ospitante dei prossimi Mondiali) tra le prime sei squadre d’Europa, si è liberato un ulteriore slot che permette alle nostre ragazze (foto Riccardo Foglio/FIDAF) di rientrare nel gruppo delle qualificate. Il titolo europeo è andato alla Gran Bretagna, che ha superato l’Austria ai supplementari (34-27). Bronzo per la Spagna, a segno di misura (41-40) nella finalina contro le beniamine di casa della Francia.
"Uno splendido risultato che conferma la crescita del flag football in Italia, il valore e la leadership internazionale di giocatori e staff tecnico italiani e l’impegno della FIDAF in vista dell'Olimpiade di Los Angeles nel 2028", questo il commento del presidente federale Leoluca Orlando al termine dell'ultima giornata di una storica rassegna continentale per i colori azzurri. (agc)

Italia superata di misura dai Paesi Bassi nella finale degli Europei: azzurri d'argento a Rotterdam
- BASEBALL
È terminata con al collo la medaglia d’argento (la 18ª della sua storia) la splendida cavalcata della Nazionale ai Campionati Europei di baseball, uno dei cinque nuovi sport (la sua ultima apparizione risale all’edizione di Tokyo 2020) inseriti all’interno del programma dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Nella tiratissima finale (la prima a distanza di sei anni per gli azzurri) andata in scena presso il Neptunus Familiestadion di Rotterdam, infatti, i ragazzi dell’head coach Francisco Cervelli si sono dovuti arrendere di misura di fronte ai padroni di casa dei Paesi Bassi, riusciti ad imporsi con il punteggio di 6-5. L’Italia, come detto, non raggiungeva un ultimo atto in ambito continentale dall’edizione del 2019 tenutasi in Germania tra Bonn e Solingen, dove a relegarci sul secondo gradino del podio fu ancora una volta la formazione olandese (in quella circostanza trionfatrice per 5-1).
La Nazionale ha cominciato il proprio percorso allo Stadio Comunale Marco Provini di Novara, concludendo al primo posto il Girone C in virtù dei tre successi messi a segno contro Svizzera (18-0), Lituania (16-0) e Grecia (9-4) ed aggiudicandosi con pieno merito il biglietto aereo per Rotterdam, dove si è disputata per intero la fase ad eliminazione diretta del torneo. Qui gli azzurri (foto HonkbalSoftbalNL) agli ottavi di finale hanno superato in rimonta la Francia (6-2), per poi assicurarsi un altro successo fondamentale, quello ottenuto ai quarti di misura a discapito della Germania (1-0). In semifinale, quindi, a cadere sotto i colpi dei ragazzi di Cervelli è stata la Repubblica Ceca, dovutasi inchinare con il risultato di 8-5. Nell’atto conclusivo della rassegna si sono rivelati decisivi il quarto ed il quinto inning, in cui gli avversari si sono resi autori di un importante parziale di 4-1. Gli italiani non si sono demoralizzati, rifacendosi prepotentemente sotto in virtù del 3-0 firmato nel successivo periodo. Nulla di fatto, tuttavia, nelle ultime tre frazioni, con i Paesi Bassi che, per la quinta volta nelle ultime sei edizioni, si sono andati ad issare sul tetto del Vecchio Continente. A fregiarsi bronzo, infine, è stata la stessa Repubblica Ceca che, nella finalina, ha dominato le operazioni per 9-2 contro la Spagna (quarta). (agc)
Mondiali maschili: l'Italia travolge in tre set la Polonia e conquista la seconda finale consecutiva
- PALLAVOLO
È un'Italia da sballo quella che, per la seconda edizione consecutiva, si è andata a prendere di prepotenza la finale dei Mondiali maschili di pallavolo, in corso nelle Filippine. Dopo aver concluso la Pool F di Quezon City al secondo posto in virtù della vittoria ai danni dell’Algeria (3-0), la sconfitta al tie-break contro il Belgio (2-3) e l’altro successo sull’Ucraina (3-0) ed aver firmato due autentiche prove di forza tra ottavi e quarti di finale rispettivamente di fronte all’Argentina (3-0) ed allo stesso Belgio (3-0), gli azzurri del commissario tecnico Ferdinando De Giorgi a Pasay City (il secondo distretto della capitale Manila che sta ospitando per intero la fase ad eliminazione diretta) hanno mantenuto altissima la concentrazione anche in semifinale, annientando nuovamente in tre set (25-21, 25-22, 25-23) la temibile Polonia di coach Nikola Grbić. La nostra Nazionale tornerà in campo per disputare la finalissima domenica 28 settembre (alle ore 12.30 italiane) contro la sorpresa Bulgaria che, nell’altro penultimo atto di giornata, ha avuto la meglio in quattro parziali (25-20, 23-25, 25-21, 25-22) nei confronti della Repubblica Ceca.
Per l’Italia, detentrice del titolo vinto tre anni fa in quel di Katowice, quarta nell’agosto del 2024 ai Giochi Olimpici di Parigi e reduce dallo storico secondo posto ottenuto in Nations League a Ningbo (Cina), si tratta della sesta finale della sua storia dopo quelle raggiunte nelle edizioni del 1978 a Roma (argento), 1990 a Rio de Janeiro (Brasile, oro), 1994 ad Atene (Grecia, oro), 1998 a Tokyo (Giappone, oro) e per l’appunto 2022 in terra polacca (oro). Per De Giorgi, invece, sarà la quinta finale della sua carriera dopo i tre titoli dal ‘90 al ‘98 da giocatore e quella del 2022 da commissario tecnico.
Primo set in cui gli azzurri (foto Volleyball World) partono contratti ma, nonostante qualche oggettiva difficoltà ed un minimo svantaggio oscillato tra i due ed i tre punti (10-13), reggono l’urto degli avversari, dapprima riducendo lo scarto e poi impattando la situazione sul 14-14 per poi invertire l’inerzia della gara prendendo in mano la situazione fino al 25-21. Nel secondo parziale De Giorgi dà spazio ad Anzani al posto di Gargiulo con gli azzurri che, come nel set precedente, accelerano nella fase centrale grazie soprattutto a delle buone serie al servizio. Su più quattro per gli azzurri (20-16), però, i polacchi improvvisamente si rifanno sotto e con un break molto importante agguantano la parità sul 20-20. Da lì parte una fase di punto a punto (22-22) ma a quel punto il CT chiama Sani dalla panchina, il quale con un fantastico turno al servizio mette in enorme difficoltà la ricezione polacca e con un ace porta la sua squadra sul 2-0 grazie al 25-22 conclusivo. Nella terza frazione i polacchi sembrano più reattivi e si portano anche a più cinque (10-5, 13-8), ma con il passare dei minuti Giannelli e compagni si riportano lentamente in partita mettendo in mostra ancora una notevole tenuta mentale fino al 18-18 e il 19-19, quando De Giorgi dà spazio nuovamente al servizio a Sani, che ha continuato a martellare con la sua battuta. Complice poi Anzani autore di 2 muri e Porro l’Italia si è porta sul 24-21 e dopo due match ball chiude i conti sul 25-23. I top scorer dell'Italia sono Romanò (15) e Michieletto (12), unici azzurri a raggiungere la doppia cifra.
"Con la Polonia ultimamente stiamo giocando un sacco di partite importanti, perché quando si arriva alla fase finale dei tornei giocare contro di loro vuol dire che c’è in palio sempre qualcosa di serio. Come è capitato oggi; a volte sono stati bravi loro, oggi siamo stati più bravi noi. Abbiamo tenuto duro nei momenti in cui loro hanno provato con grande forza a rientrare. Noi non ci siamo scomposti, anche quando abbiamo subito due o tre punti in momenti delicati. La squadra è rimasta sempre molto lucida, con l’idea chiara di cosa doveva fare per uscirne. Ne avevamo parlato, lo avevamo preparato, e quindi tutti i ragazzi erano lucidi nelle scelte da fare. Oggi bisogna dire che Francesco Sani, quando è entrato, ha girato dei momenti importanti dei set. Anche Luca Porro ha dato un grande contributo, così come Anzani, che ha preso dei muri decisivi. Questo deve essere il nostro spirito. Adesso siamo ancora in corsa, un gruppo nel quale ognuno mette il suo in campo facendo la differenza. La Bulgaria è una squadra che ha meritato di arrivare in finale, un po’ a sorpresa, nel senso che dall’altra parte c’erano squadre forti che sono state eliminate, ma non per demerito loro: la Bulgaria ha giocato molto bene. È una squadra talentuosa, forte, e quindi anche domani dobbiamo prepararci a una partita da giocare fino alla fine", il commento di un soddisfatto De Giorgi a fine partita. (agc)
Tutto pronto per il Trofeo CONI: 4.600 partecipanti e grandi ospiti in arrivo a Lignano Sabbiadoro
- IN FRIULI VENEZIA GIULIA
Conto alla rovescia per l’edizione 2025 del Trofeo CONI, che si svolgerà a Lignano Sabbiadoro dal 28 settembre al 1° ottobre. Sarà il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ad inaugurare ufficialmente la decima edizione di una manifestazione che si annuncia come la più partecipata di sempre, con 4.600 atleti e tecnici impegnati in 44 discipline.
La cerimonia di apertura si terrà domenica 28 settembre alle 18:30 allo Stadio Guido Teghil e sarà trasmessa in diretta sulla piattaforma Italia Team TV, così come alcune delle gare in programma (il palinsesto ufficiale è consultabile qui).
Toccherà ai tedofori Tara Dragas, giovane promessa della ginnastica ritmica italiana, e Mirza Alibegovic, cestista che milita in Serie A con l’Apu Old Wild West Udine, accendere il braciere che darà il via alla rassegna dedicata alle atlete e agli atleti under 14. Il Tricolore sarà affidato, invece, a due medagliati olimpici dell’Italia Team: Mara Navarria, oro a squadre nella spada ai Giochi di Parigi 2024 e bronzo a squadre a Tokyo 2020, e Mirko Zanni, bronzo nel sollevamento pesi, categoria 67 kg, a Tokyo 2020. Sul palco anche la Vice Presidente del CONI e olimpionica del fioretto, Diana Bianchedi, che ricopre anche il ruolo di Chief Strategy Planning Legacy Officer di Fondazione Milano Cortina 2026. Come nelle ultime edizioni il legame tra il Trofeo CONI e i Giochi Olimpici Invernali che prenderanno il via in Italia il prossimo febbraio è sottolineato dalla presenza delle due mascotte Tina e Milo, pronte a incontrare i giovani atleti provenienti da ogni regione.
Le competizioni si svolgeranno lunedì 29 e martedì 30 settembre negli impianti di Lignano Sabbiadoro e in alcune strutture del territorio regionale, con la cerimonia di chiusura prevista per mercoledì 1° ottobre sulla spiaggia.
Anche quest’anno si rinnova il progetto “Turismo delle Radici”, sostenuto dal PNRR, che permetterà a giovani atleti provenienti dalle comunità italiane di Argentina, Australia, Brasile e Venezuela di partecipare al Trofeo. Oltre alle gare, i ragazzi avranno l’occasione di conoscere da vicino il Friuli Venezia Giulia, riscoprendo il legame con le proprie origini attraverso un programma di visite culturali e territoriali.
Un altro filo conduttore sarà la sostenibilità. In attuazione del protocollo biennale siglato tra il CONI e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Trofeo CONI 2025 adotterà iniziative in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Il Trofeo CONI 2025 si conferma così non soltanto come il più grande evento sportivo giovanile d’Italia, ma anche come una vetrina di inclusione, sostenibilità e internazionalità, capace di unire giovani atleti, istituzioni e comunità nel segno dei valori olimpici. (agc)
La prima medaglia dell’Italia ai Mondiali di Shanghai è d’oro: trionfo azzurro nel quattro di coppia maschile
- CANOTTAGGIO
Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Giacomo Gentili e Andrea Panizza. Capolavoro. Sette anni dopo il successo di Plovdiv 2018, conquistato anche dal compianto Filippo Mondelli, l’Italia torna sul tetto del mondo nel quattro di coppia.
È la prima medaglia azzurra ai Mondiali di canottaggio ospitati da Shanghai, in Cina, e a firmarla sono gli stessi straordinari interpreti che lo scorso anno tornarono a casa dai Giochi Olimpici di Parigi 2024 con un meraviglioso argento.
Primi nelle batterie e terzi nelle semifinali, nell’ultimo atto gli atleti tricolore (foto canottaggio.org/Julia Kowacic) mettono in scena una prova mozzafiato: l’Italia parte forte e ai 500 metri Polonia e Gran Bretagna sono già dietro di oltre un secondo; a metà gara il vantaggio raddoppia, ma Stati Uniti e britannici non mollano. Questi ultimi tentano il tutto per tutto ai 1.500, spaventano i nostri ma il trionfo è realtà: vince l’Italia in 05:48.08, argento alla Gran Bretagna (05:50.06), di bronzo la Polonia (05:51.34). Il cielo è azzurro sopra Shanghai. (agc)
Al via i Mondiali in Australia: nove azzurri alla caccia delle medaglie iridate nelle acque di Penrith
- CANOA SLALOM
È tutto pronto per i Campionati Mondiali di canoa slalom. L’appuntamento più importante della stagione post-olimpica, infatti, si terrà da lunedì 29 settembre fino a sabato 4 ottobre tra le rapide del Whitewater Stadium di Penrith, località situata tra i sobborghi occidentali dell’area metropolitana di Sydney (Australia).
Il direttore tecnico Daniele Molmenti ha convocato nove azzurri (sei uomini e tre donne) in vista della prestigiosa rassegna iridata. Nel kayak maschile gareggeranno l’oro olimpico in carica Giovanni De Gennaro, Xabier Ferrazzi e Marcello Beda mentre al femminile spazio a Chiara Sabattini. Tra gli uomini, quindi, nella canadese saranno al cancelletto di partenza Paolo Ceccon, vincitore del bronzo due anni fa nell’edizione londinese di Lee Valley, Martino Barzon e Flavio Micozzi mentre tra le donne la scelta è ricaduta su Marta Bertoncelli ed Elena Borghi. Gli stessi De Gennaro (foto FICK), Ferrazzi e Sabattini, inoltre, prenderanno parte anche alle prove del kayak cross, l’adrenalinica terza specialità che ha effettuato il proprio debutto a cinque cerchi nell’estate del 2024 in occasione dei Giochi di Parigi.
Nel campo di regata oceanico, nel complesso, si assegneranno 12 titoli. Lunedì 29 settembre si partirà con le due individual race proprio del kayak cross. Martedì 30 e mercoledì 1° ottobre, quindi, sarà la volta rispettivamente delle competizioni a squadre di canadese e kayak, per poi proseguire giovedì 2 e venerdì 3 con le prove singole di C1 e K1. La giornata finale di venerdì 4, infine, sarà dedicata esclusivamente al kayak cross: dai round 1 ed i ripescaggi fino alle finali A che stabiliranno la composizione dei podi. Di seguito il programma completo dei Mondiali con tutti gli orari italiani nel dettaglio e le finali in evidenza. (agc)
MONDIALI DI PENRITH: IL PROGRAMMA
*orari italiani
Lunedì 29 settembre
04.20 - Kayak cross individual (TT) uomini (non olimpico)
05.55 - Kayak cross individual (TT) donne (non olimpico)
Martedì 30 settembre
02.00 - Batterie C1 uomini
03.42 - Batterie C1 donne
06.45 - Canadese a squadre uomini (non olimpico)
07.20 - Canadese a squadre donne (non olimpico)
Mercoledì 1° ottobre
01.10 - Batterie K1 donne
02.55 - Batterie K1 uomini
06.25 - Kayak a squadre donne (non olimpico)
07.00 - Kayak a squadre uomini (non olimpico)
Giovedì 2 ottobre
02.33 - Semifinale C1 uomini
03.38 - Semifinale C1 donne
06.33 - Finale C1 uomini
07.16 - Finale C1 donne
Venerdì 3 ottobre
01.33 - Semifinale K1 donne
02.38 - Semifinale K1 uomini
05.33 - Finale K1 donne
06.16 - Finale K1 uomini
Sabato 4 ottobre
01.30 - Round 1 kayak cross uomini
02.06 - Round 1 kayak cross donne
02.47 - Ripescaggio kayak cross uomini
03.07 - Ripescaggio kayak cross donne
04.00 - Batterie kayak cross donne
04.30 - Batterie kayak cross uomini
05.43 - Quarti di finale kayak cross donne
06.01 - Quarti di finale kayak cross uomini
06.21 - Semifinali kayak cross donne
06.30 - Semifinali kayak cross uomini
06.44 - Finale B kayak cross donne
06.48 - Finale B kayak cross uomini
06.55 - Finale A kayak cross donne
07.01 - Finale A kayak cross uomini
Scherma: tre giorni di test per le Nazionali di sciabola al CPO 'Giulio Onesti' di Roma
- IMSS CONI
Le Nazionali di sciabola hanno effettuato tre giorni di test fisici presso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, nell’ambito della preparazione in vista della nuova stagione.
Le sessioni di test si sono concentrate su una serie di valutazioni funzionali e fisiche mirate a monitorare lo stato di forma, la condizione fisica generale e gli eventuali margini di miglioramento individuali in un’ottica di programmazione personalizzata.
Le prove effettuate hanno incluso test di forza, mobilità articolare e controllo motorio, con l’obiettivo di raccogliere dati utili alla pianificazione della preparazione.
Le attività si inseriscono all’interno di un percorso che punta a garantire massima efficienza e continuità di rendimento, limitando al contempo i rischi di infortunio.
Michela Battiston, Alessia Di Carlo, Carlotta Fusetti, Vittoria Mocci, Chiara Mormile, Eloisa Passaro, Manuela Spica, Mariella Viale, Cosimo Bertini, Dario Cavaliere, Luca Curatoli, Michele Gallo, Matteo Neri, Edoardo Reale, Leonardo Reale e Pietro Torre gli azzurri coinvolti al Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti' del CONI a Roma. (agc)

Mattarella chiama Buonfiglio: "Congratulazioni alle atlete per il successo in Billie Jean King Cup"
- TENNIS
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è messo in contatto col Presidente del CONI Luciano Buonfiglio per rallegrarsi per il suo tramite con le ragazze della Nazionale femminile di tennis che hanno vinto per il secondo anno consecutivo la Billie Jean King Cup. “Felicitazioni e congratulazioni alle atlete per questo prestigioso successo”, ha detto il Capo dello Stato. (agc)
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