Europei di Melilla: medaglia d’oro per l’Italia nella staffetta mista
- TRIATHLON
C’è l’Italia sul gradino più alto del podio della staffetta mista agli Europe Triathlon Sprint&Relay Championships.
In una rovente Melilla (Spagna) la squadra composta da Bianca Seregni (00:24:22), Euan De Nigro (00:22:16), Carlotta Missaglia (00:25:00) ed Alessio Crociani (00:22:31) svolge una gara esemplare, chiude con il tempo complessivo di 01:34:06 e conquista il titolo continentale. Medaglia d’argento ai Paesi Bassi (01:34:10), di bronzo l’Ungheria (01:34:13).
Braccia al cielo e oro al collo degli azzurri alla premiazione di Plaza de las Culturas (foto FITRI): il modo migliore per concludere gli Europei.
Coppa del Mondo: Sofia Raffaeli chiude al primo posto il concorso generale individuale di Milano
- GINNASTICA RITMICA
Brilla la stella di Sofia Raffaeli all’Unipol Forum di Milano, cornice del quarto ed ultimo atto stagionale della Coppa del Mondo di ginnastica ritmica. In uno degli ultimi test internazionali prima di volare a Rio de Janeiro (Brasile) alla volta dei Campionati Mondiali (20-24 agosto), infatti, il fenomeno di Chiaravalle, bronzo olimpico in carica e vincitrice dell’oro iridato nel 2022, ha conquistato il successo nel concorso generale individuale, bissando il trionfo firmato lo scorso aprile nella seconda tappa di Baku, in Azerbaijan.
La marchigiana classe 2004 (foto Simone Ferraro/FGI), già al comando sul giro completo venerdì 18 luglio al termine degli esercizi con il cerchio (29.950) e la palla (29.300), ha completato l’opera con le clavette (29.950) ed il nastro (29.050), archiviando le sue qualificazioni con il punteggio complessivo di 118.250. Niente da fare sia per l’olimpionica tedesca Darja Varfolomeev (117.450) sia per l’ucraina Taisiia Onofriichuk (114.150), dovutesi accontentare rispettivamente della seconda e della terza posizione per quanto riguarda l’all-around. Ha concluso quarta un’altra delle grandi pretendenti alla vittoria ovvero la bulgara Stiliana Nikolova (112.550) mentre in casa Italia c’è da rimarcare anche l’ottima quinta posizione di Tara Dragas (110.500), l’altra individualista azzurra ai blocchi di partenza nell’appuntamento meneghino.
Soltanto ottavo posto, invece, per il gruppo d'insieme delle Farfalle formato da Laura Paris, Giulia Segatori, Chiara Badii, Sofia Sicignano, Lorjen D’Ambrogio e Laura Golfarelli nel concorso generale a squadre. Le azzurre, quarte dopo l'esercizio con i 5 nastri (22.900), hanno commesso qualche sbavatura di troppo nella routine mista con le 3 palle ed i 2 cerchi (24.550), archiviando il loro cammino di qualifica con lo score totale di 47.450. Il successo è stato appannaggio del Brasile (primo con 52.850) mentre gli altri due gradini del podio se li sono spartiti il Giappone (secondo con 50.550) e la Cina (terza con 50.200). (agc)
Lead, Laura Rogora di nuovo sul podio in Coppa del Mondo: secondo posto nella tappa di Madrid
- ARRAMPICATA SPORTIVA
Incontenibile Laura Rogora in Coppa del Mondo di arrampicata sportiva. Dopo la piazza d’onore conquistata a fine giugno nella terza tappa di Innsbruck (Austria), la ventiquattrenne originaria di Roma ma ormai trapiantata a Trento si è esaltata anche a Madrid (Spagna), che ha ospitato il quinto e penultimo atto del massimo circuito per quanto riguarda la specialità della lead, concludendo ancora una volta seconda al termine della finale femminile andata in scena sulla parete del Recinto Ferial de Alcobendas.
Eccellente stato di forma per l’azzurra classe 2001, che si è trovata sempre nelle posizioni di testa in tutte le fasi del weekend iberico. Prima nelle qualificazioni (2.24) insieme a Chaehyun Seo, la campionessa europea in carica ha terminato seconda (46+) la semifinale, sempre in coabitazione con la climber sudcoreana. L’italiana (foto Lena Drapella/IFSC) quindi, per la quarta volta su cinque appuntamenti stagionali, si è guadagnata in scioltezza il pass per l’atto conclusivo riservato alle migliori otto atlete. Qui si è resa protagonista di una scalata praticamente impeccabile, fermatasi solamente alla presa 48+, la stessa della statunitense Brooke Raboutou. Quest’ultima, tuttavia, è scalata sul terzo gradino del podio per via del suo posizionamento inferiore (quarta) nel penultimo atto. Ad alzare le braccia al cielo nella capitale spagnola è stata l’altra americana Annie Sanders, unica delle otto finaliste in grado di raggiungere il TOP. (agc)
Italia Team arrivata a Skopje: Alessandra Mao e Gabriele Rosato portabandiera alla cerimonia di apertura
- EYOF SKOPJE 2025
La delegazione azzurra è arrivata nel primo pomeriggio di oggi a Skopje, in Macedonia del Nord, dove domani prenderà ufficialmente il via la diciottesima edizione del Festival Olimpico della Gioventù Europea, evento multidisciplinare dedicato agli under 18 del vecchio continente.
Saranno la nuotatrice Alessandra Mao e l’azzurro del taekwondo Gabriele Rosato a guidare la squadra italiana durante la cerimonia di apertura, in programma domani alle 20.30 al centro sportivo 'Jane Sandanski' e trasmessa in diretta su Italia Team TV.
Lo scorso aprile, a soli 14 anni, Mao ha conquistato il titolo italiano assoluto nei 200 metri stile libero firmando il nuovo primato nazionale nella categoria “ragazze” con il crono 1’58”86. Gabriele Rosato, classe 2009, vanta diversi podi internazionali tra cui il titolo iridato cadetti vinto ai campionati di Sarajevo 2023.
L'edizione estiva dell’EYOF Skopje 2025 accoglierà oltre 2.500 atleti provenienti da 49 Comitati Olimpici Nazionali europei. Tre le città che ospiteranno le competizioni: oltre alla capitale macedone, la città di Kumanovo farà da scenario alle gare di ciclismo e pallacanestro mentre ad Osijek, in Croazia, andranno in scena le prove di ginnastica artistica. L’Italia Team è presente in dodici delle quindici discipline in programma con un totale di 116 azzurrini (60 ragazzi e 56 ragazze).
La Cerimonia di Apertura sarà trasmessa in diretta a partire dalle ore 20:30 sull’ItaliaTeamTV, la piattaforma OTT del CONI che con quattro canali dedicati darà ampia copertura dell’intera manifestazione (clicca qui per vedere il palinsesto)
La squadra italiana per Skopje 2025
ATLETICA (28 totali: 12 donne e 16 uomini)
Valentina Adamo, Sophie Barbagallo, Ylenia Bernardo, Caterina Caligiana, Margherita Castellani, Kelly Ann Maevane Dualla Edimo, Laura Frattaroli, Sofia Marcucci, Lovely Giusti, Isabella Pastore, Beatrice Stagnaro, Alessia Succo, Mattia Bartolini, Gabriele Belardi, Matteo Berardo, Juan Jose Caggia, Umed Caraccio, Luca Cavazzuti, Antony Del Pioluogo, Tamirat Del Prete, Leonardo Di Mugno, Edwin Fermin Galvan, Enrico Galloni, Diego Mancini, Marco Mangani, Matteo Sorci, Filippo Vedana, Nicolò Vidal
BADMINTON (2 totali: 1 donna e 1 uomo)
Margherita Tognetti, Alessio Catalfamo
CANOA (4 totali: 2 donne e 2 uomini)
Elisa Montaldo, Vittoria Cuignon, Elias Costa, Dennis Fina
CICLISMO (8 totali: 4 donne e 4 uomini)
Anna Bonassi, Matilde Carretta, Jolanda Sambi, Mariachiara Signorelli (MTB), Tommaso Cingolani, Riccardo Longo, Brian Paris, Walter Vaglio (MTB)
GINNASTICA ARTISTICA (6 totali: 3 donne e 3 uomini)
Sofia Bianchi, Mia Proietti, Giulia Santinato. Pietro Mazzola, Ivan Rigon, Riccardo Ruggeri
JUDO (12 totali: 6 donne e 6 uomini)
Iulia Airola Granaci, Marika Cavaglià, Anita Comba, Aurora Ferro, Flavia Gresi, Elisa Palermo, Antonio Capezzuto, Michele Corsica, Giuseppe Gesuele, Thomas Ghidoni, Simone Iurato, Erik Semanjaku
NUOTO (16 totali: 8 donne e 8 uomini)
Giorgia Barozzi, Sofia Biagi, Lucrezia Boncio, Alessandra Mao, Michelle Montagnini, Sofia Napoli, Hannah Oberhauser, Giorgia Punturieri, Jacopo Apicerni, Boris Bandiera, Francesco Cecconi, Davide D'Elia, Daniele Fiorelli, Vincenzo Maniaci, Giorgio Sartori, Luca Soriani
PALLAVOLO (24 totali: 12 donne e 12 uomini)
Arianna Bovolenta, Stella Caruso, Stella Cornelli, Virginia Di Napoli, Julia Gordon, Sara Grossi, Alice Guerra, Vanessa Hernandez Suarez, Alessia Manda, Perla Massaglia, Lisa Dharma Monari Gamba, Miranda Vittoria Zanella, Gabriele Arcifa, Pietro Carlo Bevilacqua, Martino Bigozzi, Vittorio Bonandrini, Diego Bussolari, Gioele Costa, Francesco Crosato, Riccardo Della Ventura, Gioele Imperato, Nicola Massari, Edoardo Trotta, Pietro Valgiovio
TAEKWONDO (10 totali: 5 donne e 5 uomini)
Anna Frassica, Ludovica Fugazza, Virginia Lampis, Emanuela Palmisano, Lucia Pezzolla, Francesco Destino, Hamza Laantri, Gabriele Fernando Rosato, Nicolò Sevagian, Abderrahman Touiar
TENNISTAVOLO (2 totali: 1 donna e 1 uomo)
Laura Alba Pinna, Erik Paulina
TIRO A SEGNO (4 totali: 2 donne e 2 uomini)
Alice Bruno, Agnese Formieri, Alessandro Lonardi, Loris Quarta
Diamond League: Iapichino seconda nel salto in lungo a Londra, record italiano per Zenoni nel miglio
- ATLETICA
Una convincente Larissa Iapichino balza sul podio nell’11ª tappa stagionale della Diamond League, il massimo circuito internazionale di atletica leggera. Sulla pedana del London Stadium (Inghilterra), infatti, la classe 2002 di Borgo San Lorenzo, all’indomani del suo 23° compleanno, si è assicurata il secondo posto nel contest femminile del salto in lungo, dovendosi accontentare della piazza d’onore solamente per un centimetro.
Dopo aver inaugurato la propria gara con 6.61 e 6.62, la fiorentina ha preso momentaneamente il comando delle operazioni, atterrando prima a 6.82 e poi a 6.89. In concomitanza del quinto balzo, l’azzurra ha messo a referto un interlocutorio 6.66 ed è stata sorpresa dall’olimpionica tedesca Malaika Mihambo che, dopo un 4.14 e tre nulli, ha piazzato il colpo della campionessa volando fino a 6.93. Iapichino (foto Grana/FIDAL), nel turno di finale riservato alle migliori tre atlete, ha provato a rispondere migliorandosi fino a 6.92, non sufficiente per piazzare il controsorpasso ai danni della teutonica, vincitrice di misura. Ad arrivare terza, quindi, è stata la transalpina Hilary Kpatcha (6.86). Per la giovane italiana si tratta del nono podio della carriera in Diamond League, il secondo della stagione dopo l’altra piazza d’onore ottenuta a metà giugno a Stoccolma (Svezia) in occasione del settimo atto.
Nel contest maschile, quindi, si è interrotto ai piedi del podio il percorso del bronzo olimpico Mattia Furlani (quarto con 8.05) nella prova portata a casa (sulla pedana bagnata del primo pomeriggio) dal giamaicano Wayne Pinnock (primo con 8.20) davanti al campionissimo greco Miltiadis Tentoglu (secondo con 8.19) e al connazionale Carey McLeod (terzo con 8.10). In casa Italia i riflettori erano puntati anche sul miglio femminile (specialità non olimpica), dove a prevalere è stata l’etiope Gudaf Tsegay (prima in 4:16.14) di fronte all’australiana Jessica Hull (seconda con +1.80) e all’irlandese Sarah Healy (terza con +4.38). Bella prova per Marta Zenoni (quinta con +5.28) che, con il tempo di 4:17.16, ha superato il record italiano all’aperto (4:23.29) realizzato nel 1980 da Gabriella Dorio. Ha sfiorato la top-10, infine, Gaia Sabbatini (11ª con +7.95), anche lei riuscita ad andare sotto il precedente primato nazionale della specialità. (agc)
Il Presidente Buonfiglio interviene al Consiglio della Federbasket: “Complimenti per il bronzo della Nazionale. Un pensiero per Polonara”
- AL SALONE D’ONORE DEL CONI
Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio e il Segretario Generale Carlo Mornati sono intervenuti al Consiglio Federale della Federazione Italiana Pallacanestro, presieduto dal Presidente Giovanni Petrucci ed ospitato dal Salone d’Onore del CONI, a Roma.
“Nulla accade per caso – le dichiarazioni del numero 1 dello sport italiano –. Pochi giorni fa avete portato a casa un risultato fantastico con le vostre ragazze e con un coach fenomenale. Quello che vorrei fare è venire di persona a tifare Italia il 14 settembre per la finale degli Europei maschili. Io sono molto scaramantico, ma sto solo esprimendo un desiderio. Tra tutte queste sfide da vincere ce n'è una molto importante, che è quella di Achille Polonara (giocatore colpito dalla leucemia mieloide acuta, ndr)”. Poi Buonfiglio ha parlato di Gianni Petrucci, con cui si era già congratulato al telefono appena conquistata dalle azzurre la medaglia di bronzo agli Europei: “Al Presidente Petrucci devo molto, per me è stata una persona da cui ho sempre cercato di copiare qualcosa, il suo decisionismo, la sua leadership”.
“Cercheremo di essere all’altezza del compito e di coloro che rappresentiamo, questo è il mio impegno – ha aggiunto il Presidente del CONI, eletto lo scorso 26 giugno –. Mi farà piacere essere partecipe delle attività, sono orgoglioso di tutto lo sport italiano. Solo noi dirigenti che veniamo dalle Federazioni sappiamo la fatica che fanno le nostre società. Sono loro la struttura portante”. E in conclusione: “Ieri sera, insieme al Segretario Mornati, siamo stati dal Ministro Abodi, con Sport e Salute e CIP, e abbiamo deciso, tutti insieme, che dal 2026 partiranno i Giochi della Gioventù di tutti. Credo che abbiamo fatto un primo passo. Questa mattina, invece, ho incontrato il Vice Premier e Ministro degli Esteri Tajani perché partirà un progetto per coinvolgere il CONI in tutte le iniziative che vedranno lo sport italiano all'estero. Stiamo cercando di spingere su questo: che il CONI e le Federazioni siano protagoniste in ogni settore”.
Il Presidente della Federbasket Petrucci ha quindi commentato: “Si respira un'ottima atmosfera, Buonfiglio e Mornati sono una coppia straordinaria. È quello che mi auspicavo e che volevo. Ha avuto un ampio consenso, è partito con il piede giusto, con atti di concretezza e di umiltà, che non è facile. Farà un buon lavoro”.
In occasione del Consiglio il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio ha inoltre consegnato la Stella d’Oro al Merito Sportivo a Gigi Datome, la Stella d’Argento al Merito Sportivo a Davide Paolini e la Stella di Bronzo al Merito Sportivo a Roberto Ciardo. (agc)
Slittino: azzurri sottoposti a tre giornate di test a Maranza
- IMSS CONI
Concluse tre intense giornate di test per gli atleti della Nazionale di slittino in allenamento a Maranza, in provincia di Bolzano.
Sotto la guida del direttore tecnico Armin Zöggeler e dei tecnici di specialità, gli esperti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI hanno studiato le partenze degli azzurri impegnati sul pistino ghiacciato della Val Pusteria.
In particolare sono state effettuate riprese video e analisi dei profili di forza esercitata sulle maniglie di spinta, di velocità e accelerazione durante tutta la fase di partenza al fine di valutare la tecnica esecutiva del gesto. I dati, abbinati ai tempi del cronometraggio, sono funzionali per la ricerca delle soluzioni più efficaci per i diversi atleti impegnati nella preparazione estiva. Il lavoro svolto fa parte di un più ampio progetto di supporto attivato in collaborazione tra Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI e FISI nel percorso di avvicinamento ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Nadia Falkensteiner, Leon Felderer, Dominik Fischnaller, Alex Gufler, Verena Hofer, Annalena Huber, Simon Kainzwaldner, Fabian Malleier, Ivan Nagler, Marion Oberhofer, Lukas Peccei, Emanuel Rieder, Sandra Robatscher, Andrea Vötter e Nina Zöggeler gli azzurri coinvolti nelle valutazioni. (agc)

Il Presidente Buonfiglio ha incontrato il Ministro degli Esteri Tajani
- ALLA FARNESINA
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, è stato ricevuto oggi alla Farnesina dal Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Esteri Antonio Tajani. Tra i vari argomenti affrontati nel corso dell’incontro anche l’importanza dello sport in ambito diplomatico e nella promozione dell’Italia all’estero. (foto Ministero degli EsterI)

Europei, una doppietta di Girelli stende la Norvegia a Ginevra: azzurre in semifinale dopo 28 anni
- CALCIO
La Nazionale di calcio femminile non fallisce l’appuntamento con la storia e, dopo un’attesa lunga 28 anni, tornerà a disputare la semifinale ai Campionati Europei. Dopo aver concluso il gruppo B al secondo posto con quattro punti in virtù del successo per 1-0 ai danni del Belgio e del pareggio (1-1) contro il Portogallo (indolore la sconfitta per 3-1 rimediata nell’ultimo match del girone contro la Spagna), infatti, le azzurre del commissario tecnico Andrea Soncin nel loro incontro di quarti di finale, disputato sull'erba svizzera di uno Stade de Genéve praticamente tutto esaurito, hanno battuto per 2-1 la Norvegia, primatista del gruppo A grazie ad un bottino di tre vittorie in altrettante apparizioni. L’Italia si qualificò l’ultima volta per il penultimo atto del torneo continentale nel luglio del 1997, quando nell'ultima gara del girone B una doppietta di Carolina Morace piegò proprio la Norvegia (2-0). In quella circostanza, poi, la compagine tricolore passò anche la semifinale sconfiggendo per 2-1 la Spagna, preludio della battuta d’arresto (2-0) solamente nell’atto conclusivo dinnanzi alla Germania.
Dopo un primo tempo a reti bianche, ad aprire le marcature per la quarta partita consecutiva è proprio l’Italia. Al 50’, infatti, la capitana Cristiana Girelli (foto ANSA) sfrutta nel migliore dei modi un cross basso dall’interno destro dell’area di rigore di Sofia Cantore per spizzare con il mancino la sfera quel tanto che basta per piazzarla alle spalle dell'estremo difensore scandinavo Cecilie Fiskerstrand. Al 60’ le nostre avversarie beneficiano di un calcio di rigore per via di una trattenuta di Elena Linari nei confronti di Ada Hegerberg. Quest’ultima, tuttavia, allarga troppo il piatto destro, spara la palla fuori alla sinistra di Laura Giuliani e consente alla nostra Nazionale di mantenere la testa avanti. Cinque minuti più tardi (65’), però, stavolta Hegerberg non fallisce l’occasione e sfrutta un lancio in profondità per aggirare la difesa e beffare Giuliani (incerta nell’uscita) con la punta del piede destro. L’Italia è stanca ma, stoicamente, non molla e, proprio alla vigilia dei minuti di recupero (90’) è ancora una volta l’asse Cantore-Girelli a far esplodere di gioia tutta la panchina azzurra, con il traversone perfetto di piatto destro dalla sinistra della prima che trova perfettamente la testa della seconda, che è chirurgica nell’insaccare mettendo a segno la personale doppietta, quella che vale una storica qualificazione alla semifinale per le ragazze di Soncin. Queste torneranno in campo per disputare il penultimo atto nella serata di martedì 22 luglio alle ore 21.00 per affrontare una tra la Svezia oppure l’Inghilterra, che si incroceranno giovedì 17 (sempre alle ore 21.00) nel secondo quarto di finale del tabellone.
“È un qualcosa di fantastico, un bellissimo messaggio per tutto il movimento. Questo è il regalo migliore che potevamo fare a tutte le persone e a tutte le bambine che ci guardano. Questa qualificazione rende orgogliosi noi e tutta la Federazione per il lavoro che svolge giornalmente per dare visibilità a tutto il movimento. La storia viene scritta per quello che è stato fatto prima. Dobbiamo dare merito a chi c’è stato precedentemente, che ha dato lo slancio al movimento. Noi stiamo raccogliendo i frutti. Il merito delle ragazze è grandissimo, hanno fatto qualcosa di eccezionale. Godiamoci a pieno il fatto di essere entrati nella storia e tra qualche minuto penseremo alla semifinale. Dobbiamo goderci questo momento ed è quello che ho detto alle ragazze anche prima del match. Questa sfida era veramente elettrizzante da giocare, un qualcosa di unico. Di certo continueremo a dare battaglia, qualunque sia la squadra che adesso andremo ad affrontare", le dichiarazioni del commissario tecnico Andrea Soncin al termine della partita. (agc)
Mondiali: Gregorio Paltrinieri e Ginevra Taddeucci d'argento nelle 10 km di apertura a Singapore
- NUOTO DI FONDO
Doppia medaglia per la Nazionale di nuoto di fondo nella giornata inaugurale dei Campionati Mondiali di Singapore, partiti ufficialmente (dopo una serie di rinvii dovuti all’inaccettabilità dei parametri di sicurezza imposti da World Aquatics) con le due prove sulla distanza olimpica dei 10 km nelle acque libere del Palawan Beach Club, sull’Isola di Sentosa.
Al maschile a prendersi le luci dei riflettori, in un contesto reso particolarmente difficile per via delle alte temperature dell’acqua, è stato un infinito Gregorio Paltrinieri, che si è messo al collo l’argento. A trionfare è stato l’olimpionico e pluricampione iridato tedesco Florian Wellbrock (oro in 1h59’55”5), che nell’imbuto finale è riuscito ad avere la meglio nei confronti del fenomeno carpigiano (+3”7). Per quest’ultimo (foto ANSA), che durante i primi metri si è anche procurato l’insaccatura di un dito dopo il contatto con la schiena di un avversario, è risultato decisivo il sesto ed ultimo giro, in cui ha definitivamente mollato gli ormeggi per infilare i due sorpassi decisivi ai danni sia dell’australiano Kyle Lee (bronzo con +14”8) sia dell’altro teutonico Oliver Klemet (quarto con +14”9). In casa Italia c’è da rimarcare anche l’ottima performance di Andrea Filadelli che, al debutto in una rassegna mondiale, è riuscito a fare ampiamente breccia all’interno della top-10 (settimo con +48”2). Per Paltrinieri, bronzo ai Giochi di Tokyo 2020, si tratta dell’ottava medaglia iridata della carriera nel fondo, la quarta individuale nonché la seconda sulla distanza olimpica dopo l’oro conquistato nel 2022 a Budapest in quella splendida mattinata a tinte tricolori che salutò con gioia anche l’argento di Domenico Acerenza (assente nel sud-est asiatico per recuperare dall’operazione alla spalla dello scorso settembre).
Nella competizione femminile, quindi, è arrivata la medaglia d’argento anche per un’imperiosa Ginevra Taddeucci, che ha riportato l’Italia sul podio mondiale femminile a distanza di sei anni dal bronzo di Rachele Bruni nell’edizione di Gwangju 2019 (Corea del Sud). La ventottenne originaria di Lastra a Signa, bronzo olimpico ai Giochi di Parigi 2024 e fresca del secondo posto ottenuto a fine maggio agli Europei croati di Stari Grad, è riuscita a rimanere all’interno del gruppo di testa sin dalle battute inaugurali in una gara che, come di consueto, ha condotto all’attacco. Dopo l’ultimo giro di boa la fiorentina ha provato in tutti i modi a restare sulle code di Moesha Johnson (argento lo scorso agosto nel fiume Senna) ma alla fine a toccare per prima il traguardo è stata l’australiana (oro in 2h7’51”3), con l’azzurra (+4”4) che si è dovuta accontentare della piazza d’onore. A completare il podio è stata la francese naturalizzata monegasca Lisa Pou (bronzo con +6”2). Buona prova anche per l’altra italiana ai nastri di partenza ovvero Barbara Pozzobon, che ha chiuso al decimo posto (+1’39”). La medaglia odierna rappresenta la prima a livello individuale in un appuntamento iridato per Taddeucci, che già poteva vantare il bronzo e l’oro conquistati rispettivamente a Budapest 2022 (Ungheria) e Fukuoka 2023 (Giappone) nella 4x1500 metri a squadre miste (specialità non olimpica). (agc)

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