Mondiali: le 14 azzurre selezionate per la trasferta in Thailandia
- PALLAVOLO
Il commissario tecnico azzurro Julio Velasco ha scelto le 14 convocate per i Mondiali femminili di pallavolo in programma in Thailandia da venerdì 22 agosto a domenica 7 settembre.
La Nazionale si presenta all’appuntamento con grande fiducia dopo il trionfo olimpico di Parigi 2024 e la recente vittoria della Nations League. Di seguito le giocatrici selezionate (foto ANSA).
Palleggiatrici: 3 Carlotta Cambi, 8 Alessia Orro.
Centrali: 10 Benedetta Sartori, 11 Anna Danesi (C), 19 Sarah Fahr, 25 Yasmina Akrari.
Schiacciatrici: 16 Stella Nervini, 17 Myriam Sylla, 21 Loveth Omoruyi, 22 Gaia Giovannini.
Opposti: 18 Paola Egonu, 24 Ekaterina Antropova.
Liberi: 6 Monica De Gennaro, 7 Eleonora Fersino.
Idroscalo di Milano pronto ad ospitare i Mondiali: gli equipaggi azzurri
- CANOA VELOCITÀ
Da mercoledì 20 a domenica 24 agosto l’Idroscalo di Milano sarà teatro dei Mondiali di canoa velocità.
Per l’evento l’Italia schiera le sue stelle, tra le certezze che hanno incantato alle ultime due edizioni dei Giochi Olimpici, atleti di grande esperienza ed interessanti giovani in rampa di lancio.
Di seguito gli equipaggi azzurri.
K1 200 M: Andrea Di Liberto
K1 500 M: Giacomo Cinti
K2 500 M: Samuele Burgo-Tommaso Freschi (olimpica)
K4 500 M: Manfredi Rizza, Francesco Lanciotti, Nicolò Volo, Giovanni Penato (olimpica)
K1 1000 M: Andrea Schera (olimpica)
K1 5000 M: Andrea Dal Bianco
K1 200 W: Lucrezia Zironi
K1 500 W: Lucrezia Zironi (olimpica)
K2 500 W: Irene Bellan-Meshua Marigo (olimpica)
K4 500 W: Irene Bellan, Meshua Marigo, Agata Fantini, Sara Mrzyglod (olimpica)
K1 1000 W: Giada Rossetti
K1 5000 W: Susanna Cicali
C1 200 M: Mattia Alfonsi
C1 500 M: Mattia Alfonsi
C2 500 M: Gabriele Casadei-Carlo Tacchini (olimpica, foto FICK)
C4 500 M: Nicolae Craciun, Samuele Veglianti, Mattia Alfonsi, Marco Tontodonati
C1 1000 M: Nicolae Craciun (olimpica)
C1 5000 M: Carlo Tacchini
C1 200 W: Olympia Della Giustina (olimpica)
C1 500 W: Olympia Della Giustina
Mondiali: Raffaeli, Dragas e le Farfalle volano in Brasile per la rassegna di Rio de Janeiro
- GINNASTICA RITMICA
Rio de Janeiro è pronta ad ospitare la quarantunesima edizione dei Mondiali di ginnastica ritmica.
Da mercoledì 20 a domenica 24 agosto in Brasile andranno in scena le gare individuali e a squadre di una manifestazione che promette spettacolo e in cui l’Italia punta a brillare.
Le individualiste azzurre che difenderanno il tricolore saranno Sofia Raffaeli (foto ANSA) e Tara Dragas, mentre le Farfalle saranno Laura Paris, Alexandra Naclerio, Giulia Segatori, Sofia Sicignano, Chiara Badii e Laura Golfarelli.
Consapevolezza, grinta, ambizione: al Parque Olimpico di Barra da Tijuca sarà grande show. (agc)
World Games: brilla la delegazione italiana nel tiro con l’arco, nel pattinaggio di velocità e nel parkour
- CHENGDU 2025
Ancora cinque medaglie per l’Italia ai World Games di Chengdu, in Cina, di cui ben tre nelle gare di tiro con l’arco ricurvo.
Nel tiro di campagna è Matteo Borsani a fare il colpo grosso: l’azzurro (foto World Archery) fa percorso netto, si presenta con grande fiducia alla finale contro il britannico Patrick Huston, prevale con il punteggio di 61-58 e conquista una splendida medaglia d’oro, la decima della delegazione italiana (incluse quelle paralimpiche che fanno parte del medagliere ufficiale della manifestazione) nell’evento in terra asiatica. Si ferma ad un passo dal trionfo nel torneo femminile, invece, Chiara Rebagliati, impeccabile sino all’ultimo atto in cui, però, a trionfare è la slovacca Denisa Barankova (59-57). Portabandiera azzurra, dunque, d’argento. Chiude il tris di arcieri sul podio Roberta Di Francesco, sconfitta in semifinale proprio da Denisa Barankova (59-56) ma poi vincitrice della sfida per il bronzo contro la tedesca Elisa Tartler per 61-56.
Si sblocca la squadra di pattinaggio di velocità: nei 100 metri sprint di inline speed skating road Vincenzo Maiorca termina in prima posizione sia l’ultima batteria sia l’ultima semifinale, poi nella gara conclusiva firma il tempo di 9.715 che vale la medaglia d’argento: trionfa lo spagnolo Jhoan Sebastian Guzman Bitar (9.530), completa il podio, terzo il tedesco Ron Pucklitzsch (9.905).
E l’Italia c’è anche nel parkour: Andrea Consolini si qualifica alla finale di speed con il crono di 27.47, si migliora nell’ultimo atto fermando il cronometro a 27.27 e acciuffa il gradino più basso del podio: vince lo svizzero Caryl Cordt-Moeller (25.30), d’argento il ceco Jaroslav Chum (25.83).
Quando mancano ancora quattro giornate di gare l’Italia si trova al quarto posto del medagliere dei World Games con 42 medaglie (10 ori, 16 argenti, 16 bronzi). Dominano i padroni di casa della Cina seguiti da Germania e Ucraina. (agc)
Addio a Mattia Debertolis, atleta azzurro di orienteering scomparso durante i World Games
- SPORT IN LUTTO
Il mondo dello sport piange la scomparsa di Mattia Debertolis.
Atleta azzurro di orienteering, il ventinovenne trentino ha perso la vita in seguito a un malore durante una gara dei World Games di Chengdu, in Cina.
Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, interpretando i sentimenti dell'intero movimento sportivo, si unisce al cordoglio della famiglia e della Federazione Italiana Sport Orientamento per la prematura e dolorosa perdita di Mattia, un atleta che, attraverso la propria passione per l’orienteering, ha rappresentato al meglio l’Italia nel mondo. (agc)
Poker Italia ai World Games: squilli azzurri nel ju jitsu, nell’apnea e nel nuoto pinnato
- CHENGDU 2025
A Chengdu, in Cina, inizia l’ultima settimana di gare dei World Games e l’Italia si fa trovare pronta mettendo in cassaforte un prezioso poker di medaglie.
Innanzitutto il ju jitsu: dopo i podi firmati da Erasmo Pagano e dalla coppia composta da Salah Ben Brahim ed Elisa Marcantoni, nei -52 kg brilla Antonella Farnè, il cui entusiasmante percorso viene interrotto solamente in finale dalla francese Estelle Gaspard. L’azzurra, sconfitta dalla transalpina, guadagna così l’argento. Stessa sorte per Chiara Fiorelli, abile a giungere sino all’ultimo atto dei -63 kg in cui a trionfare è la thailandese Orapa Senatham. Anche in questo caso, dunque, la delegazione italiana può brindare al secondo gradino del podio.
Nell’apnea dinamica con monopinna non fallisce Mauro Generali (foto FIPSAS), la cui misura di 279 metri vale la medaglia di bronzo. Meglio di lui solo il vincitore polacco Mateusz Malina (310,50 metri) e il russo Alexey Molchanov, che si prende l’argento (305,50 metri).
Bene, infine, l’atleta di nuoto pinnato Marco Orsi, che divide la medaglia di bronzo dei 50 metri bi pinne con l’ucraino Artur Artamonov grazie allo stesso tempo di 18.83. Oro e nuovo record del mondo per l’ungherese Szebasztian Szabo Gyoergyei (17.96), d’argento il polacco Szymon Antoni Kropidlowski (18.41).
Considerando anche i podi paralimpici di cui il medagliere ufficiale dei World Games tiene conto, l’Italia sale a quota 36 medaglie (8 ori, 14 argenti, 14 bronzi): nessuno come noi, ma avendo momentaneamente conquistato più ori in prima posizione c’è la Cina, in seconda la Germania, poi gli azzurri. (agc)
World Games: sventola il tricolore sui podi di wakeboard, muay thai e ju jitsu. Giornata da cinque medaglie per l’Italia
- CHENGDU 2025
Lo spettacolo dei World Games continua e l’Italia risponde presente in tre discipline conquistando altre cinque medaglie a Chengdu, in Cina.
La giornata azzurra si apre al Sancha Lake: nella finale di cable wakeboard Vanessa Tittarelli fa 78.40, punteggio che vale la medaglia d’argento alle spalle della tedesca Julia Rick (86.40) e davanti l’olandese Sanne Meijer (73.80). Poi nel freestyle Alice Virag firma il punteggio di 68.44 conquistando anch’essa il secondo gradino del podio dietro la padrona di casa cinese Xu Lu (69.56) e davanti l’argentina Eugenia De Armas (64.00). Quarta nella stessa gara Giulia Castelli (62.11).
Il terzo ed ultimo argento di giornata va a Gianluca Giorgio Franzosi. Brillante e determinato sin dal primo incontro del torneo, l’azzurro sbatte contro il russo Konstantin Shakhtarin nella finale dei -71 kg di muay thai: il rappresentante degli Atleti Individuali Neutrali vince 30:26 e l’Italia mette a referto il secondo posto.
Chiude il bilancio il ju jitsu: Erasmo Pagano (-69 kg) avanza sino in semifinale, perde contro il kazako Abu-Bakir Zhanibek e poi si impone sul danese Jesper Kilbak nella sfida per la medaglia di bronzo. Stesso metallo nel mixed team duo per Salah Ben Brahim ed Elisa Marcantoni (foto FIJLKAM), bravi a superare le qualificazioni prima della sconfitta contro gli austriaci Gernot Riegl e Johannes Horak in semifinale. Nello scontro per il gradino più basso del podio il successo della coppia azzurra ai danni dei tedeschi Ian Butler e Felix Paszkiewicz.
Il medagliere ufficiale dei World Games, che include le discipline paralimpiche, vede l’Italia in terza posizione con 29 podi complessivi (7 ori, 11 argenti, 11 bronzi) alle spalle di Germania e Cina quando manca un’intera settimana al termine della manifestazione multisportiva in terra asiatica. (agc)
World Games: Italia sui podi di salvamento, canoe marathon e karate. Si accende la sfida con la Germania per il vertice del medagliere
- CHENGDU 2025
Prosegue spedito il percorso costellato di successi dell’Italia ai World Games di Chengdu, in Cina.
Dopo l’ottimo bottino accumulato nella prima giornata di finali, gli azzurri rincarano la dose conquistando medaglie in tre discipline.
Innanzitutto il salvamento (foto The World Games). Di nuovo. L’oro nei 100 metri di trasporto manichino con pinne di Davide Cremonini, che poi si ripete assieme a Francesco Ippolito, Fabio Pezzotti e Simone Locchi vincendo la 4×25 di trasporto manichino con il nuovo record del mondo di 1:02.03; gli argenti prima di Helene Giovanelli, Valentina Pasquino, Francesca Pasquino e Federica Volpini e poi di Gabriele Brambillaschi, Davide Cremonini, Simone Locchi e Francesco Ippolito nelle due 4×50 percorso misto; i bronzi di Francesco Ippolito (50 metri di trasporto manichino), di Fabio Pezzotti (100 metri di trasporto manichino con pinne) e di Francesca Pasquino, Valentina Pasquino, Lucrezia Fabretti e Helene Giovanelli (4×25 di trasporto manichino). È ancora festa azzurra in acqua.
Poi il primo acuto della delegazione tricolore nella canoe marathon: qualificata in finale con il quarto tempo complessivo, Susanna Cicali chiude la finale del K1 short distance con il tempo di 15:43.79 che vale il bronzo. Meglio di lei solo la svedese Melina Andersson, che trionfa in 15:20.64, e l’ungherese Vanda Kiszli, d’argento con il crono di 15:36.86.
In conclusione il karate: Clio Ferracuti brilla nella categoria +68 kg di kumite, giunge meritatamente in semifinale e si arrende alla tedesca Johanna Kneer. Nella sfida per il bronzo, però, l’azzurra non demorde e si impone sulla kazaka Sofya Berultseva.
A questo punto l’Italia è a quota 21 podi (6 ori, 7 argenti, 8 bronzi), al secondo posto del medagliere dietro la Germania (che ne ha 18 ma di cui 8 ori, 6 argenti e 4 bronzi). In doppia cifra di medaglie anche Francia e Giappone, entrambe a 10. Ma i World Games andranno avanti sino a domenica 17 agosto e le sorprese non mancheranno. (agc)
World Games, Italia subito in testa al medagliere: 12 podi azzurri tra salvamento, orienteering e karate
- CHENGDU 2025
Prime medaglie per l’Italia ai World Games di Chengdu, in Cina.
All’indomani della spettacolare cerimonia di apertura, anticipata come da tradizione dalle fasi preliminari dei tornei di alcune discipline, gli azzurri vincono e convincono mettendo in fila una serie di straordinari risultati e prendendosi di prepotenza la vetta del medagliere.
A brillare è innanzitutto la squadra di salvamento: firma la doppietta Lucrezia Fabretti, in trionfo nei 100 metri di trasporto manichino con pinne e nei 200 metri super lifesaver, e a conquistare l’oro sono anche Francesco Ippolito nei 200 metri super lifesaver e Gabriele Brambillaschi, Davide Cremonini, Simone Locchi e Fabio Pezzotti nella 4x50. Questi ultimi, tra l’altro, firmano anche il nuovo record del mondo di 1:39.12. Preziosi anche gli argenti di Stefano Locchi (100 metri percorso misto), di Davide Cremonini (100 metri di trasporto manichino con pinne) di Fabio Pezzotti (200 metri super lifesaver) e di Francesca Pasquino, Valentina Pasquino, Helene Giovanelli e Federica Volpini nella 4x50. Completano lo strepitoso quadro del salvamento azzurro i bronzi di Helene Giovanelli (100 metri percorso misto) e di Francesco Ippolito (100 metri percorso misto).
Ma il primo podio dell’Italia alla 12ª edizione della rassegna multisportiva in terra asiatica porta il nome e il cognome di Francesco Mariani (foto The World Games), abile a chiudere in 47:43 la gara su media distanza di orienteering conquistando l’argento. Meglio di lui solo lo svizzero Riccardo Rancan, vincitore con il tempo di 45:22. Bronzo al canadese Vegard Jarvis Westergard (47:48).
E poi il karate: nel kata Alessio Ghinami si rende protagonista di un ottimo percorso interrotto in semifinale dallo statunitense Ariel Torres Gutierrez, rialza la testa e si impone sull’egiziano Adam Ellithy nella sfida per il bronzo.
Al termine della prima giornata di finali, dunque, la delegazione italiana è l’unica già in doppia cifra di medaglie (12) assieme alla Germania (10), nonché l’unica a quota 4 ori (oltre a 5 argenti e 3 bronzi) sempre con i tedeschi (che hanno, però, 4 argenti e 2 bronzi). Ma i World Games sono appena cominciati. (agc)
Crescenzo e Rebagliati guidano l’Italia alla cerimonia di apertura dei World Games, bene Nazionale di inline hockey e arcieri azzurri
- CHENGDU 2025
Musica, colori, bandiere, luci, fuochi, emozioni. La cerimonia di apertura del Tianfu International Conference Center dà ufficialmente il via alla 12ª edizione dei World Games, in programma fino a domenica 17 agosto a Chengdu, in Cina.
Una location moderna e suggestiva fa da teatro alla serata che celebra il ritorno della manifestazione in Asia dopo Akita 2001 (Giappone) e Kaohsiung 2009 (Taiwan): la rassegna multisportiva vede impegnati atleti di tutto il mondo in 34 sport, 60 discipline e 256 eventi da medaglia. Ad ospitarla è una megalopoli da oltre 20 milioni di abitanti nel sud-ovest della Cina, capitale della provincia del Sichuan.
Guidano la delegazione italiana i portabandiera Angelo Crescenzo (karate) e Chiara Rebagliati (tiro con l’arco), in testa al gruppo in occasione della cerimonia di apertura (foto The World Games). L’Italia si presenta ai World Games con l’obiettivo di confermare il proprio ruolo da protagonista negli sport emergenti.
E la partenza è sicuramente quella giusta considerando i risultati delle prime gare con azzurri in campo. La Nazionale di inline hockey, infatti, si impone sull’Argentina con un perentorio 9-0 nella giornata inaugurale del gruppo B, composto anche da Francia e Repubblica Ceca. A segno due volte Emanuele Ferrari, un gol a testa per Davide Dal Sasso, Alessio Lettera, Matteo Barsanti, Pietro Ederle, Giacomo Masiero, Francesco Campulla e Lorenzo Campulla.
Buona la prima per i nostri anche nel ranking round del compound, specialità del tiro con l’arco inserita nel programma olimpico di Los Angeles 2028. Marco Bruno totalizza 709 punti e chiude al settimo posto, mentre nel torneo femminile Elisa Roner termina tredicesima con lo score di 694. Punteggi che piazzano l’Italia in quinta posizione nelle qualificazioni del mixed team. A questo punto gli arcieri tricolore sono attesi dai tabelloni ad eliminazione diretta. (agc)
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