Tiro a volo: sessione di test funzionali al CPO di Roma per sette atleti della Nazionale di trap
- IMSS CONI
È andata in archivio mercoledì 12 novembre una sessione di test funzionali per sette azzurri della squadra nazionale maschile di trap a Roma presso il Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’.
L’attività, svolta sotto lo sguardo vigile degli esperti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, ha riguardato diverse valutazioni fisiche, finalizzate a monitorare la condizione dei tiratori a volo in vista della prossima stagione agonistica. Tra le prove è effettuato un test specifico sul gesto tecnico di tiro, supportato da strumentazione dedicata all’analisi dei movimenti ed utile per rilevare con precisione le fasi dell’allineamento al bersaglio e di mira. I dati raccolti consentiranno allo staff tecnico di calibrare la preparazione fisica e di affinare la componente tecnico-coordinativa, aspetti determinanti per la prestazione.
La sessione rientra nel percorso di collaborazione tra FITAV e CONI, che integra metodologie scientifiche e preparazione sul campo per supportare le Nazionali azzurre di tiro a volo ai massimi livelli internazionali. Di seguito gli atleti coinvolti: Emanuele Buccolieri, Erminio Frasca, Emanuele Iezzi, Riccardo Mirabile, Simone Lorenzo Prosperi, Daniele Resca e Diego Valeri. (agc)

Alfa Romeo, FIAT, Lancia e Maserati protagonisti con una flotta di circa 3.000 veicoli a Milano Cortina 2026 come Automotive Premium Partner
- GIOCHI OLIMPICI INVERNALI
Con una flotta di circa 3.000 veicoli, Stellantis, attraverso i suoi brand italiani – Alfa Romeo, FIAT, Lancia e Maserati – sarà l’Automotive Premium Partner dei XXV Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. L’evento sportivo globale, che prenderà il via a Milano il 6 febbraio 2026 allo stadio San Siro di Milano, vedrà protagonisti circa 3.500 atlete e atleti da tutto il mondo. La cerimonia di chiusura dei Giochi si svolgerà il 22 febbraio 2026 all’Arena di Verona. Seguiranno i Giochi Paralimpici, dal 6 al 15 marzo.
L’accordo di collaborazione è stato illustrato nella sede del CONI, a Roma, da John Elkann, Presidente di Stellantis e Olivier François, Global Chief Marketing Officer Stellantis e CEO FIAT, insieme a Luciano Buonfiglio, Presidente del CONI, Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Marco Giunio De Sanctis, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Andrea Varnier, CEO della Fondazione Milano Cortina 2026 e Federico Mollicone, Presidente Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati (foto Roberto Di Tondo CONI).
Per i brand italiani di Stellantis, questa collaborazione rappresenta molto più di una sponsorizzazione: è un atto concreto di sostegno alla missione olimpica e un tributo all’eccellenza italiana, ai suoi valori e al suo ruolo strategico nel panorama internazionale.
“Stellantis – ha sottolineato il Presidente di Stellantis John Elkann - sarà al fianco degli atleti, delle istituzioni e delle comunità dei Giochi di Milano Cortina 2026. Con il nostro concreto impegno a favore del Paese e dello sport, saremo felici e orgogliosi di accompagnare l’Italia ad essere protagonista del massimo evento sportivo al mondo: l'Olimpiade”. La partnership con Milano Cortina 2026 si inserisce nel programma di riconnessione con il territorio e le sue persone volto a valorizzare il patrimonio unico dei marchi italiani del Gruppo, che oggi si mettono al servizio dello sport e dei suoi valori: inclusione, determinazione, rispetto, sostenibilità. Questi sono i valori condivisi profondamente con il movimento olimpico e che guidano oggi le scelte strategiche dell’Azienda.
Per sostenere la mobilità dei Giochi, Stellantis metterà a disposizione circa 3.000 veicoli – oltre la metà elettrificati – a supporto di atleti, volontari, staff e federazioni, che attraverseranno gli ampi territori di questi Giochi diffusi a bordo di Alfa Romeo, FIAT, Fiat Professional, Abarth, Lancia e Maserati. I brand saranno protagonisti dei Giochi Olimpici e Paralimpici con l’associazione a specifiche discipline sportive e atleti e alcuni di essi realizzeranno inoltre serie speciali con i badge celebrativi dei Giochi. FIAT celebrerà la partnership con una serie speciale per il mercato italiano, che incarna lo spirito olimpico e l’autentica passione italiana. Contraddistinta da dettagli unici e da un badge celebrativo, la nuova Fiat 600 Sport Edizione Milano Cortina 2026, disponibile nelle versioni elettrica e ibrida da 145 e 110 cv e cambio automatico, presenta un look sportivo e interni contemporanei, offrendo il perfetto equilibrio tra stile italiano, tenacia e funzionalità. Abarth presenterà la 600e Competizione Edizione Milano Cortina 2026, una serie speciale in edizione ultra-limitata di soli 50 esemplari, destinata esclusivamente al mercato italiano. Una sportiva pura, senza compromessi: 280 CV, accelerazione fulminea e tecnologie all’avanguardia per un’esperienza di guida adrenalinica. Alfa Romeo, che esprime passione e competitività nelle discipline più agonistiche, celebrerà la partnership con le serie speciali di Junior e Tonale Edizione Milano Cortina 2026. Entrambe le vetture interpreteranno al meglio l’attitudine sportiva del marchio, impreziosite da dettagli di stile inediti e materiali di pregio, per un’estetica ricercata e dotazioni complete che le posizionano nel cuore del segmento premium. Lancia schiererà la Ypsilon Edizione Milano Cortina 2026, in configurazione HF Line, versione che porta sulla motorizzazione ibrida l’animo ed il linguaggio stilistico HF, mantenendone inalterato lo stile e la riconoscibilità del glorioso marchio. Durante la manifestazione olimpica, sulla flotta Lancia, troveranno spazio i due loghi celebrativi di Giochi Olimpici e Paralimpici. I due simboli affiancheranno l'acronimo HF e l’iconico Elefante, simboli della tradizione sportiva Lancia. Maserati porterà in scena la sua vocazione alla performance e l’eccellenza del lusso italiano nei momenti più iconici e istituzionali dei Giochi Olimpici. In qualità di Automotive Premium Partner, il Marchio del Tridente interpreterà i valori olimpici di tradizione, competizione e prestigio con una presenza esclusiva e distintiva e, nello stesso tempo, esalterà lo spirito dei Giochi attraverso eleganza, potenza e innovazione.
Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio ha dichiarato: “Abbiamo l’onore e la responsabilità di rappresentare il nostro Paese nel mondo, con la capacità e la passione che incarnano la storia tricolore e la credibilità del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, diventato un modello di riferimento, grazie ai risultati conseguiti e al patrimonio che ci appartiene. Siamo orgogliosi di poter rinnovare l’impegno per il conseguimento di nuovi, ambiziosi traguardi anche in nome di una partnership che esprime la fierezza e la forza del Made in Italy, attraverso l’accordo di collaborazione che Stellantis ha siglato con la Fondazione Milano Cortina 2026, diventando Automotive Premium Partner dei Giochi Invernali Olimpici e Paralimpici nonché partner ufficiale della nostra squadra olimpica, attraverso i propri marchi italiani. Un’intesa che esprime la forza intramontabile delle radici identitarie che questa straordinaria holding ha voluto rappresentare, in continuità con le esperienze del passato e grazie a quel senso di appartenenza che è il comune denominatore delle realtà coinvolte. Un’eredità che ci rende interpreti di un messaggio che sa compenetrare l’innovazione, garantendo un valore aggiunto irrinunciabile. Stellantis rileva il testimone che FIAT ha onorato in ogni edizione olimpica ospitata in Italia, da Cortina 1956 a Torino 2006 passando per Roma 1960, nel solco di una sinergia naturale che diventa un prezioso ponte tra passato, presente e futuro, una certezza assoluta chiamata a costituire un segno di riconoscibilità nel mondo, proiettando le ambizioni che ci uniscono. Lo fa mettendo in campo brand iconici che hanno segnato l’epopea automobilistica di tutti i tempi, come Alfa Romeo, FIAT, Lancia e Maserati, riconoscendosi nel codice genetico e nei principi di questa sfida eccezionale. Milano Cortina 2026 sarà il quarto capitolo a cinque cerchi di sempre nel nostro Paese e un’occasione storica per le prerogative che ne fanno già un unicum: primi Giochi diffusi sul territorio, con doppio naming e un concept chiamato a tradurre concretamente i dettami dell’Agenda 2020 e della riforma ‘New Norm’ del Comitato Olimpico Internazionale. Sarà un’edizione avveniristica, all’insegna della sostenibilità, dell’efficienza, nel pieno rispetto di una legacy tangibile e duratura. Diffondere lo spirito che presiede l’evento è un compito da assolvere con responsabilità e passione, grazie al contributo di ogni singolo protagonista. Crediamo nell’importanza del rispetto, dell’inclusione, della fratellanza universale che è il paradigma inviolabile del movimento nella sua accezione primordiale e la stella polare capace di annullare ogni distanza con il linguaggio della pace, per costruire una società solidale e un mondo migliore. Stellantis, Comitato Organizzatore dei Giochi e CONI guardano nella stessa direzione, dando voce all’essenza autentica dello sport e condividendo gli ideali che Milano Cortina si propone di promuovere. L’intesa presentata oggi è il prosieguo di un percorso che racchiude il senso profondo del nostro know-how e della nostra visione, con cui vogliamo ispirare le nuove generazioni. Siamo sicuri che Stellantis saprà ‘guidarci’ con fierezza e fiducia anche in questo indimenticabile viaggio, per scrivere un’altra pagina di successi. Uniti, insieme, facendo sventolare il tricolore verso un futuro di orgoglio, innovazione e vittoria”.
“Essere partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 è per noi motivo di grande orgoglio. Vogliamo lasciare il segno, proprio come una scia sulla neve o sull’asfalto: un segno profondamente italiano, fatto di passione, innovazione e spirito di squadra. I nostri brand italiani saranno il motore dei Giochi, al servizio di atleti, volontari e di tutto il Paese” ha affermato Olivier Francois, Chief Marketing Officer, Stellantis.
Questa iniziativa rappresenta anche un ritorno a casa: vent’anni dopo Torino 2006, infatti, Stellantis rinnoverà il proprio impegno verso il territorio con varie iniziative. Tra esse, la realizzazione di alcune installazioni artistiche che celebreranno i brand italiani e le loro vetture a Milano e nei principali venue olimpici e il passaggio della fiamma olimpica all’interno di alcuni stabilimenti italiani con il coinvolgimento dei dipendenti (120 di essi saranno anche tedofori nell’ambito dell’intero Viaggio della Fiamma) e delle loro famiglie. I marchi dei Giochi Olimpici si uniranno inoltre ai festeggiamenti che si svolgeranno in quattro città italiane dove sarà celebrato il viaggio della fiamma olimpica. Questa partnership è la vetrina dell’ingegno e del design italiano, un richiamo a valori fondamentali come orgoglio, determinazione, disciplina e superamento dei limiti. Sono i valori dello spirito italiano di Milano Cortina 2026, sono i valori di Stellantis. Quando l’Italia dà il meglio di sé, è sempre un grande spettacolo.
La flotta Stellantis guida l'Italia Team a Milano Cortina 2026
Coppa del Mondo di fioretto: la Nazionale femminile vince la prova a squadre di Palma di Maiorca, secondi gli azzurri
- SCHERMA
L’Italia chiude in trionfo la tappa d’esordio della Coppa del Mondo di scherma. Dopo il successo di Martina Favaretto e i terzi posti di Guillaume Bianchi e Tommaso Martini, sulle pedane di Palma di Maiorca (Spagna) brillano le squadre di fioretto.
Il poker composto da Martina Batini, Anna Cristino, Arianna Errigo e la stessa Martina Favaretto (foto FIS) asfalta Romania (45-28), Cina (45-23), Giappone (45-26) e Stati Uniti (45-32) e conquista comodamente il titolo.
Nella prova a squadre maschile, invece, Guillaume Bianchi, Tommaso Marini, Filippo Macchi e Alessio Foconi (foto FIS) si impongono su Gran Bretagna (45-31), Hong Kong (45-39) e Germania (45-27) ma in finale vengono sconfitti dagli Atleti Individuali Neutrali (45-36) e terminano al secondo posto. (agc)

Grand Prix: Conti/Macii vincono l'NHK Trophy tra le coppie, secondi Guignard/Fabbri nella danza
- PATTINAGGIO DI FIGURA
È grande Italia sul ghiaccio del Towa Pharmaceutical RACTAB Dome di Osaka (Giappone), teatro dell’NHK Trophy, appuntamento valido per la quarta tappa stagionale dell’ISU Grand Prix di pattinaggio di figura.
Sara Conti e Niccolò Macii, infatti, hanno conquistato in rimonta il primo posto nell’evento riservato alle coppie di artistico. Il binomio azzurro, secondo al termine del programma corto, è riuscito a fare meglio di tutti nella routine libera, imponendosi con il punteggio complessivo di 208.58. I cinesi Wenjing Sui e Chong Han, al comando dopo il segmento iniziale, si sono dovuti accontentare soltanto della terza piazza (203.79) mentre la seconda posizione è stata appannaggio degli ungheresi Maria Pavlova ed Alexei Sviatchenko (207.28). Per il duo tricolore (foto ANSA), che con questo trionfo si è guadagnato la certezza di prendere parte alle Finals di Nagoya (Giappone, 7-4 dicembre), si tratta della seconda vittoria in carriera in un appuntamento dell’ISU Grand Prix dopo quella firmata nel novembre del 2024 alla Cup of China nonché del 10° podio complessivo sul massimo circuito internazionale (otto nelle tappe canoniche e due nelle finali).
Sono riusciti a fare breccia sul podio, quindi, anche Charlène Guignard e Marco Fabbri, secondi nella danza sul ghiaccio. I vincitori delle ultime tre edizioni degli Europei, già sulla piazza d’onore dopo la rhythm dance, hanno confermato la posizione anche al termine del segmento libero, concludendo la loro performance con lo score totale di 198.67. Il successo è stato conseguito dagli inarrivabili britannici Lilah Fear e Lewis Gibson (205.88), già in testa dopo la routine di apertura. Il terzo ed ultimo gradino, quindi, se lo sono assicurato gli statunitensi Caroline Green e Michael Parsons (187.90). Per la coppia azzurra (foto ISU) quella odierna rappresenta la 17ª top-3 della carriera a livello di Grand Prix tout-court. Alle 13 nelle tappe canoniche, infatti, vanno aggiunte le quattro agguantate nelle finali. (agc)

Fioretto, Coppa del Mondo: Favaretto trionfa a Palma di Maiorca, Bianchi e Martini terzi al maschile
- SCHERMA
L’Italia cala il tris di podi nella penultima giornata di assalti sulle pedane di Palma di Maiorca (Spagna), cornice della tappa di apertura dell’edizione 2025/2026 della Coppa del Mondo di fioretto. Al termine dei due tabelloni individuali (preludio del gran finale riservato alle prove a squadre in programma domenica 9 novembre), infatti, Martina Favaretto ha conquistato il primo posto nella competizione femminile mentre Guillaume Bianchi e Tommaso Martini sono arrivati terzi in quella maschile (foto FIS).
Perentorio il percorso della ventitreenne di Camposampiero, che si è fatta largo nelle Baleari in virtù dei successi ottenuti ai danni dell’ungherese Anna Kollar (15-2), della statunitense Zander Rhodes (15-11), dell’altra schermitrice a stelle e strisce Carolina Stutchbury (13-11), della francese Pauline Ranvier (15-6) e della canadese Eleanor Harvey (15-10), bronzo olimpico di Parigi 2024 e costretta ad accontentarsi della terza piazza insieme alla giapponese Komaki Kikuchi. Il brillante stato di forma della giovane padovana, poi, è proseguito anche nell’atto conclusivo del torneo in cui, sin dalle prime battute, ha messo le cose in chiaro contro un’altra esperta nipponica del calibro di Yuka Ueno, uscita sconfitta per 15-9. Braccia al cielo per Favaretto, che ha agguantato il nono successo della carriera in Coppa del Mondo (i podi complessivi ammontano adesso a 15).
A sbarrare la strada a Bianchi, invece, dopo le vittorie firmate in successione contro Iskander Bulatov (15-9), Grigoriy Semenyuk (15-12), il francese Maxime Pauty e l’altro atleta individuale neutrale (il terzo affrontato nel corso del cammino) Anton Borodachev (15-13), è stato in semifinale l’ungherese Gergo Szemes (in seguito regolato per 15-10 nella finalissima dal ceco Alexander Choupenitch), impostosi con il punteggio di 15-11. Per il ventottenne dei Castelli Romani, campione europeo in carica, si tratta del settimo podio in carriera sul massimo circuito internazionale. Stesso destino anche per Martini, guadagnatosi l’ingresso nel main draw dopo aver superato la fase preliminare del venerdì. Quest’ultimo, quindi, ha battuto nell’ordine il giapponese Yasutaka Nishiguchi (15-11), il numero due del ranking mondiale ovvero lo statunitense Alexander Massialas (15-9), il nipponico Kazuki Iimura (15-12) e l’altro americano Marcello Olivares (15-11). Nel penultimo atto, tuttavia, il ventitreenne aglianese, che si è comunque tolto la soddisfazione del primo podio della carriera in Coppa del Mondo, nulla ha potuto di fronte al futuro vincitore della competizione Choupenitch, che ha avuto la meglio con lo score netto di 15-4. (agc)
Tiro a volo: test per la Nazionale maschile di skeet e le azzurre di trap al CPO 'Giulio Onesti' di Roma
- IMSS CONI
Proseguono le attività di monitoraggio delle Nazionali di tiro a volo al Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti' del CONI, a Roma, in collaborazione con l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI.
La squadra maschile di skeet e il gruppo femminile di trap hanno sostenuto le prove di valutazione funzionale e fisica previste dal programma federale. Oltre ai consueti parametri fisici, neuromuscolari e funzionali, utili a monitorare la condizione fisica, gli azzurri sono stati coinvolti in test specifici legati all’esecuzione del gesto tecnico, con prove di coordinazione oculo-manuale e di rapidità nell’allineamento del fucile al bersaglio. Le rilevazioni consentono di integrare i dati fisici con quelli legati alla precisione del movimento, elementi determinanti nella prestazione di tiro.
Le prove rientrano nel piano di controllo periodico delle nazionali olimpiche, volto a garantire un approccio scientifico alla preparazione e alla prevenzione degli infortuni per la costruzione della performance di alto livello.
Cristian Ciccotti, Erik Pittini, Marco Sablone, Elia Sdruccioli, Domenico Simeone, Valerio Palmucci, Federica Caporuscio, Alessia Iezzi, Gaia Ragazzini, Erica Sessa e Silvana Maria Stanco gli atleti coinvolti. (agc)

Il Cairo è pronta per ospitare i Mondiali: gli azzurri impegnati in Egitto tra carabina e pistola
- TIRO A SEGNO
Si terranno da giovedì 6 a martedì 18 novembre i Campionati Mondiali di tiro a segno, l’appuntamento più prestigioso dell’annata post-olimpica in programma sulla pedana dell’Egypt International Olympic City del Cairo. Sono complessivamente 20 (13 uomini e sette donne) gli azzurri iscritti alle competizioni iridate in terra nordafricana.
Per quanto riguarda il comparto della carabina spazio a Danilo Dennis Sollazzo (carabina 10 metri, mixed team), Edoardo Bonazzi (carabina 10 metri, carabina 3 posizioni 50 metri, mixed team), Michele Bernardi (carabina 10 metri), Lorenzo Bacci (carabina 3 posizioni 50 metri), Simon Weithaler (carabina 3 posizioni 50 metri), Sofia Ceccarello (carabina 10 metri, carabina 3 posizioni 50 metri, mixed team), Carlotta Salafia (carabina 10 metri, carabina 3 posizioni 50 metri, mixed team), Martina Ziviani (carabina 10 metri) e Sofia Benetti (carabina 3 posizioni 50 metri). Nella pistola, quindi, gareggeranno Federico Nilo Maldini (pistola 10 metri, mixed team), Paolo Monna (pistola 10 metri), Mattia Scodes (pistola 10 metri), Massimo Spinella (pistola automatica 25 metri), Riccardo Mazzetti (pistola automatica 25 metri), Vittoria Toffalini (pistola 10 metri, pistola 25 metri, mixed team), Cristina Magnani (pistola 25 metri) e Margherita Brigida Veccaro (pistola 25 metri). In aggiunta, poi, competeranno nella kermesse egiziana anche Marco Ammirati, Georg Unterpertinger ed Elia Sidoni (junior), che saranno ai nastri di partenza nelle prove maschili della specialità non olimpica del target sprint, disciplina sportiva che combina in maniera equilibrata corsa e tiro a segno, unendo resistenza fisica, velocità e precisione tecnica.
Per l’Italia riflettori puntati in particolare su Sollazzo (foto Andrea Caroppo/ISSF), reduce dal successo in Coppa del Mondo nella tappa cinese di Ningbo, dove è riuscito a mettere a referto anche il nuovo record di finale, oltre ad assicurarsi il terzo posto nella competizione a squadre miste in coppia con Salafia. Proveranno a ritagliarsi un posto sul podio anche Maldini e Monna, rispettivamente argento e bronzo ai Giochi di Parigi, oltre a Spinella (sesto nell’ultima Olimpiade francese) e Mazzetti, che in questa stagione ha già avuto modo di fare breccia all’interno della top-3 grazie alla piazza d’onore ottenuta ad inizio aprile in Coppa del Mondo a Buenos Aires (Argentina). Di seguito tutti gli orari italiani delle finali delle 10 specialità olimpiche ai Mondiali. (agc)
MONDIALI IL CAIRO: GLI ORARI DELLE FINALI
*orari italiani
Sabato 8 novembre
12.30 - Finale carabina 10 metri donne
16.30 - Finale carabina 10 metri uomini
Domenica 9 novembre
11.00 - Finale carabina 10 metri mixed team
14.30 - Finale pistola automatica 25 metri uomini
Lunedì 10 novembre
12.30 - Finale pistola 10 metri donne
16.30 - Finale pistola 10 metri uomini
Martedì 11 novembre
11.00 - Finale carabina 3 posizioni 50 metri uomini
13.30 - Finale pistola 10 metri mixed team
Mercoledì 12 novembre
11.00 - Finale carabina 3 posizioni 50 metri donne
Venerdì 14 novembre
12.00 - Finale pistola 25 metri donne
Canoa slalom: azzurri sottoposti a test funzionali al CPO 'Giulio Onesti' di Roma
- IMSS CONI
La Nazionale di canoa slalom ha effettuato una serie di test funzionali presso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI al Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti' di Roma.
Le valutazioni, condotte in collaborazione tra lo staff tecnico della FICK e gli esperti dell’Istituto, si sono concentrate su parametri fisici, neuromuscolari e funzionali utili a monitorare la condizione degli atleti e ad ottimizzare la preparazione in vista della prossima stagione, confermando l’attenzione alla cura della condizione fisica e alla prevenzione come basi per una performance di alto livello.
Elena Micozzi, Caterina Pignat, Lucia Pistoni, Chiara Sabbatini, Martino Barzon, Marcello Beda, Gabriele Grimaldi, Raffaello Ivaldi, Elio Maiutto, Flavio Micozzi, Michele Pistoni, Riccardo Pontarollo e Daniele Romano gli azzurri coinvolti. (agc)
Il Grand Prix approda in Giappone per l'NHK Trophy: in gara sette azzurri nel weekend di Osaka
- PATTINAGGIO DI FIGURA
Saranno sette (tre donne e quattro uomini) gli azzurri impegnati all’NHK Trophy, la quarta tappa stagionale dell’ISU Grand Prix di pattinaggio di figura. Le gare si terranno da venerdì 7 a domenica 9 novembre sul ghiaccio del Towa Pharmaceutical RACTAB Dome di Osaka, in Giappone.
L’Italia si presenterà al via dell’appuntamento nipponico con tanti suoi big. Nella danza riflettori puntati su Charlène Guignard/Marco Fabbri (foto ANSA), quarti nell’opening stagionale di Angers nell’ambito del Grand Prix de France e che proveranno a calare il tris nell’evento giapponese dopo il terzo ed il secondo posto firmati rispettivamente nell’edizione del 2019 ed in quella del 2023. Tra le coppie di artistico, quindi, difenderanno il tricolore Sara Conti/Niccolò Macii, reduci dalla brillante piazza d’onore conquistata a fine ottobre a Chongqing nella Cup of China. Nel singolo maschile, quindi, proveranno ad ottenere un bel piazzamento il plurimedagliato europeo Matteo Rizzo (terzo nell’NHK Trophy del 2018), al debutto stagionale sull’ISU Grand Prix, e Gabriele Frangipani, che tenterà di fare meglio della 12ª piazza ottenuta sul ghiaccio francese. In ambito femminile, infine, spazio alla diciottenne altoatesina Anna Pezzetta, ottava in Cina nel suo esordio assoluto sul massimo circuito internazionale.
Tutti i pattinatori impegnati proveranno a recitare un ruolo da protagonisti sia nel weekend nipponico, fondamentale ai fini della qualificazione alle Finals di Nagoya (riservate ai migliori sei di ogni ambito e pianificate nella località giapponese dal 4 al 7 dicembre) sia nell’arco dell’intera stagione olimpica. A tal proposito c’è da ricordare che il nostro Paese è certo di avere sei slot per i Giochi di Milano Cortina (due nel settore maschile, due nelle coppie di artistico, uno in ambito femminile ed uno nella danza sul ghiaccio). Di seguito il programma delle gare che vedranno impegnati gli atleti italiani all’NHK Trophy. (agc)
NHK TROPHY: IL PROGRAMMA
*orari italiani
Venerdì 7 novembre
04.35 - Danza sul ghiaccio (rhythm dance)
06.35 - Coppie di artistico (programma corto)
08.15 - Singolo maschile (programma corto)
11.00 - Singolo femminile (programma corto)
Sabato 8 novembre
04.00 - Danza sul ghiaccio (programma libero)
06.00 - Coppie di artistico (programma libero)
08.35 - Singolo maschile (programma libero)
11.30 - Singolo femminile (programma libero)
Domenica 9 novembre
05.05 - Exhibition Gala
Consegnati i Collari d’Oro 2025, il Presidente Buonfiglio: “Italia protagonista nel mondo attraverso un grande gioco di squadra”
- AL FORO ITALICO
Una grande giornata di celebrazioni per i successi di quest’anno con il mirino puntato ai Giochi Olimpici Invernali da ospitare il prossimo. Alla Casa delle Armi del Foro Italico, a Roma, è andata in scena la cerimonia di consegna dei Collari d’Oro al merito sportivo 2025, la massima onorificenza dello sport italiano, trasmessa in diretta da Rai 2. Premiati gli atleti di sport olimpici e paralimpici che quest’anno hanno conquistato uno o più titoli mondiali (alcuni dei quali saranno protagonisti a Milano Cortina 2026), i tecnici, le società sportive e le personalità che si sono distinte nel corso del 2025 (foto Luca Pagliaricci e Roberto Di Tondo/CONI).
Presenti all’evento il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il Ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. Con loro numerosi presidenti di Federazioni, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva e i rappresentanti di tutto il mondo dello sport italiano e della Fondazione Milano Cortina 2026, guidata dall’ex Presidente del CONI e membro CIO Giovanni Malagò. Al Foro Italico, inoltre, i membri onorari del CIO Franco Carraro, Mario Pescante, Manuela Di Centa e Francesco Ricci Bitti (membro d’onore).
A fare gli onori di casa a inizio evento il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio: “È la cerimonia più importante, una cerimonia che riconosce il valore di chi si è contraddistinto ed è stato protagonista. Premiamo splendide atlete e magnifici atleti. Ma nessuno vince da solo: sono riconoscimenti per le famiglie, i club, i tecnici, la Preparazione Olimpica del CONI, l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI. Saremo sempre più a disposizione delle Federazioni. Siamo protagonisti a livello mondiale, anche quest’anno il Tricolore ha sventolato sui podi, l’Inno di Mameli è risuonato. Non si tratta solo di vincere medaglie, ma di sottolineare l’importanza di un Paese che è sempre più protagonista nel mondo attraverso un grande gioco di squadra. Ognuno ha un ruolo, le medaglie sono di tutti. E quando non arrivano dobbiamo capire dove abbiamo sbagliato per riprendere a vincere con sinergia, armonia, condivisione e disponibilità all’ascolto. È fondamentale la sintonia con il governo, con Sport e Salute e tra tutti noi organismi sportivi, DSA, EPS, gruppi sportivi militari e il CIP qui presente. È un cammino impegnativo: nell’anno post olimpico siamo ancora in alto nel medagliere, tra i migliori al mondo. Dobbiamo investire in strutture, iniziative e ricerca. Stiamo lavorando per risultati che ci renderanno orgogliosi. In bocca al lupo ad atlete e atleti che parteciperanno ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina”.
Poi il Presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis: “Celebriamo i più grandi atleti olimpici e paralimpici. Insieme. Insieme dobbiamo andare: CONI e CIP di pari passo. È un momento storico straordinario, a febbraio ospiteremo i Giochi Olimpici e Paralimpici. Torino 2006 fu un grande successo culturale. E non trascuriamo promozione e avviamento, che sono funzionali all’alto livello. Per gli atleti con disabilità è molto complicato iniziare, occorre impiantistica sportiva. Auguro il meglio allo sport italiano”.
Successivamente la parola al Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi: “È sempre un piacere venire ogni anno, con rinnovato spirito, a questo importante appuntamento. I Collari d’Oro sono un premio di grande solennità. I Ministri sono presenti perché l’impegno del governo nei confronti dello sport è evidente. Bambine e bambini che parteciperanno ai Giochi della Gioventù guarderanno con sguardo sognante atlete e atleti che prenderanno parte a Milano Cortina 2026. Voglio ricordare Mattia Debertolis e Matteo Franzoso, due splendidi atleti che non ci sono più. Il tema della sicurezza deve convivere con lo sport. La vita è la cosa più preziosa che ci è stata affidata, la medaglia più importante, il Collare d’Oro per eccellenza. Lo sport fa della vita e del rispetto per la vita il suo punto di riferimento. Voglio anche esprimere il mio riconoscimento e dare merito a uomini e donne che lavorano nei cantieri olimpici: il 6 febbraio saremo pronti grazie all’impegno di queste persone. L’Italia sarà il centro del mondo, è un onore. E l’anno prossimo ci saranno anche i Giochi del Mediterraneo a Taranto. Lo spirito dello sport si basa sulla condivisione ed è sempre giusto celebrarlo”.
Nel corso delle premiazioni si è espresso anche il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani: “Ogni vittoria significa far conoscere l’Italia, migliorare l’Immagine del Paese all’estero. Gli atleti sono uno strumento fondamentale. E dietro gli atleti c’è il mondo imprenditoriale. Lo sport è un grande strumento di crescita del Paese”. Mentre il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi si è detto “molto orgoglioso degli atleti, dei risultati e delle possibilità che ci danno” e anche il Ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti si è complimentato con i premiati. (agc)

COLLARI D'ORO
Francesca Lollobrigida (pattinaggio di velocità, campionessa mondiale 5.000 m), Stefania Constantini (curling, campionessa mondiale doppio misto), Roland Fischnaller (snowboard, campione mondiale slalom gigante parallelo), Michela Moioli (snowboard, campionessa mondiale cross), Flora Tabanelli (freestyle skiing, campionessa mondiale big air), Alice Bellandi (judo, campionessa mondiale -78 kg), Assunta Scutto (judo, campionessa mondiale -48 kg), Luca Curatoli (scherma, campione mondiale sciabola a squadre), Michele Gallo (scherma, campione mondiale sciabola a squadre), Matteo Neri (scherma, campione mondiale sciabola a squadre), Pietro Torre (scherma, campione mondiale sciabola a squadre), Guillaume Bianchi (scherma, campione mondiale fioretto a squadre), Alessio Foconi (scherma, campione mondiale fioretto a squadre), Filippo Macchi (scherma, campione mondiale fioretto a squadre), Tommaso Marini (scherma, campione mondiale fioretto a squadre), Simone Cerasuolo (nuoto, campione mondiale 50 m rana), Vittoria Bussi (ciclismo su pista, primatista mondiale dell’ora), Elisa Longo Borghini (ciclismo su strada, vincitrice del Giro d’Italia), Martina Alzini (ciclismo su pista, campionessa mondiale inseguimento a squadre), Martina Fidanza (ciclismo su pista, campionessa mondiale inseguimento a squadre), Vittoria Guazzini (ciclismo su pista, campionessa mondiale inseguimento a squadre), Federica Venturelli (ciclismo su pista, campionessa mondiale inseguimento a squadre), Yasmina Akrari (pallavolo, campionessa mondiale), Ekaterina Antropova (pallavolo, campionessa mondiale), Carlotta Cambi (pallavolo, campionessa mondiale), Stella Nervini (pallavolo, campionessa mondiale), Loveth Omoruyi (pallavolo, campionessa mondiale), Gaia Giovannini (pallavolo, campionessa mondiale), Simone Anzani (pallavolo, campione mondiale), Simone Giannelli (pallavolo, campione mondiale), Luca Porro (pallavolo, campione mondiale), Roberto Russo (pallavolo, campione mondiale), Francesco Sani (pallavolo, campione mondiale), Tyra Caterina Grant (tennis, vincitrice della Billie Jean King Cup con la Nazionale), Mattia Furlani (atletica, campione mondiale salto in lungo), Luca Chiumento (canottaggio, campione mondiale quattro di coppia), Giacomo Gentili (canottaggio, campione mondiale quattro di coppia), Andrea Panizza (canottaggio, campione mondiale quattro di coppia), Luca Rambaldi (canottaggio, campione mondiale quattro di coppia), Riccardo Pianosi (vela, campione mondiale formula kite), Massimo Fabbrizi (tiro a volo, campione mondiale trap squadra mista), Alessia Iezzi (tiro a volo, campionessa mondiale trap squadra mista).
Assenti: Davide Ghiotto (pattinaggio di velocità, campione del mondo 10.000 m), Andrea Giovannini (pattinaggio di velocità, campione del mondo mass start), Amos Mosaner (curling, campione mondiale doppio misto), Federica Brignone (sci alpino, campionessa mondiale slalom gigante), Chiara Consonni (ciclismo su pista, campionessa mondiale inseguimento a squadre), Anna Danesi (pallavolo, campionessa mondiale), Monica De Gennaro (pallavolo, campionessa mondiale), Paola Egonu (pallavolo, campionessa mondiale), Sarah Luisa Fahr (pallavolo, campionessa mondiale), Eleonora Fersino (pallavolo, campionessa mondiale), Alessia Orro (pallavolo, campionessa mondiale), Benedetta Sartori (pallavolo, campionessa mondiale), Miriam Sylla (pallavolo, campionessa mondiale), Fabio Balaso (pallavolo, campione mondiale), Mattia Bottolo (pallavolo, campione mondiale), Gianluca Galassi (pallavolo, campione mondiale), Giovanni Gargiulo (pallavolo, campione mondiale), Alessandro Michieletto (pallavolo, campione mondiale), Domenico Pace (pallavolo, campione mondiale), Kamil Rychlicki (pallavolo, campione mondiale), Yuri Romanò (pallavolo, campione mondiale), Riccardo Sbertoli (pallavolo, campione mondiale), Jannik Sinner (tennis, vincitore in singolare degli Australian Open e di Wimbledon), Andrea Vavassori (tennis, vincitore in doppio misto del Roland Garros e degli US Open), Sara Errani (tennis, vincitrice della Billie Jean King Cup con la Nazionale, in doppio del Roland Garros ed in doppio misto del Roland Garros e degli US Open), Jasmine Paolini (tennis, vincitrice della Billie Jean King Cup con la Nazionale ed in doppio del Roland Garros), Elisabetta Cocciaretto (tennis, vincitrice della Billie Jean King Cup con la Nazionale), Lucia Bronzetti (tennis, vincitrice della Billie Jean King Cup con la Nazionale).
PALME D'ORO AL MERITO TECNICO
Marco Mariani (dt curling), Davide Brignone (sci alpino, allenatore di Federica Brignone), Valentino Mori (freestyle skiing, allenatore di Flora Tabanelli), Raffaele Parlati (dt judo), Raffaele Toniolo (dt judo), Andrea Terenzio (dt sciabola maschile), Leonardo Caserta (sciabola, allenatore di Luca Curatoli), Lucio Landi (sciabola, allenatore di Michele Gallo), Raffaele Forcella (sciabola, allenatore di Matteo Neri), Cesare Casella (nuoto, allenatore di Simone Cerasuolo), Luca Riceputi (dt ciclismo), Giuseppe Coratella (ciclismo, allenatore di Vittoria Bussi), Marco Velo (ciclismo, allenatore di Elisa Longo Borghini), Diego Bragato (ct ciclismo su pista), Julio Velasco (ct pallavolo femminile), Ferdinando De Giorgi (ct pallavolo maschile), Khadidiatou Seck (salto in lungo, allenatrice di Mattia Furlani), Antonio Colamonici (dt canottaggio), Agostino Abbagnale (canottaggio, allenatore squadra maschile), Marco Conti (tiro a volo, dt trap), Antonello Iezzi (tiro a volo, allenatore di Alessia Iezzi).
Assenti: Simone Vanni (dt fioretto maschile), Simone Vannucci (formula kite, allenatore di Riccardo Pianosi).
SPORT PARALIMPICI
COLLARI D’ORO
Emanuel Perathoner (snowboard, campione mondiale banked slalom e snowboard cross cat. LL2), Federico Andreoli (ciclismo su strada, campione mondiale prova in linea cat. B), Francesco Di Felice (pilota di Federico Andreoli), Fabrizio Cornegliani (ciclismo su strada, campione mondiale prova in linea e cronometro cat. H1), Claudia Cretti (ciclismo su pista, campionessa mondiale 1 km cronometro, 10 km scratch e gara ad eliminazione cat. WC4-5), Mattia Galvagno (scherma, campione mondiale sciabola a squadre), Andrea Jacquier (scherma, campione mondiale sciabola a squadre), Edoardo Giordan (scherma, campione mondiale sciabola a squadre), Gianmarco Paolucci (scherma, campione mondiale sciabola a squadre), Ionela Andreea Mogos (scherma, campionessa mondiale fioretto cat. B), Alberto Amodeo (nuoto, campione mondiale 400 m stile libero S8), Monica Boggioni (nuoto, campionessa mondiale 50, 100, 200 m stile libero S5 e 50 m rana SB3), Federico Bicelli (nuoto, campione mondiale 400 m stile libero S7), Arjola Trimi (nuoto, campionessa mondiale 200 m stile libero S3), Gabriele Lorenzo (nuoto, campione mondiale 100 e 200 m stile libero S3), Stefano Travisani (tiro con l’arco, campione mondiale arco ricurvo open), Carlo Fabio Marcello Calcagni (atletica, 100 m T72), Ambra Sabatini (atletica, campionessa mondiale 100 m T63), Marco Cicchetti, atletica, campione mondiale salto in lungo T44 e 200 m T44), Assunta Legnante (atletica, campionessa mondiale getto del peso F12).
Assenti: Giacomo Bertagnolli (sci alpino, campione mondiale slalom gigante e slalom cat. VI), Andrea Ravelli (atleta guida di Giacomo Bertagnolli), Renè De Silvestro (sci alpino, campione mondiale slalom gigante cat. sitting), Simone Barlaam (nuoto, campione mondiale 100 m farfalla, 50, 100 e 400 m stile libero S9), Antonio Fantin (nuoto, campione mondiale 50, 100 e 400 m stile libero S6), Stefano Raimondi (nuoto, campione mondiale 200 m misti SM10 e 100 m farfalla S10).
COLLARI D’ORO SOCIETÀ SPORTIVE
Hellas Verona Football Club S.p.A., Sci Club Formazza A.S.D., Canottieri Leonida Bissolati A.S.D., Compagnia della Vela Forte dei Marmi, Circolo Nautico Posillipo A.S.D., Santa Lucia S.S.D. S.R.L.
COLLARI D’ORO PERSONALITÀ
Lucia Aleotti, Leonardo Gallitelli, Gianni Gola, Gabriele Gravina, Carlo Magri.
PREMIO VINCITORE TROFEO CONI 2025
Comitato Regionale Coni Lombardia.
Collari d'Oro 2025
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