Al via “Coni Ragazzi: Alleniamoli a crescere bene”
Sabato 5 e domenica 6 dicembre, sui campi di calcio, volley, basket, rugby e nelle piscine della pallanuoto, sarà lanciata la campagna informativa del progetto sociale, sportivo ed educativo.
“ConiRagazzi-Alleniamoli a crescere bene” Il programma di attività - promosso e sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero della Salute e dal CONI - mira a declinare il principio del diritto allo sport per tutti, a fornire un servizio sociale alla comunità ed a costruire un importante tassello del sistema educativo in aree di disagio sociale ed economico, diffondendo importanti messaggi educativi.
Sviluppato su tre filoni di intervento, ha l’obiettivo di promuovere sani stili di vita per il benessere ed il corretto sviluppo del bambino attraverso: attività sportiva pomeridiana gratuita, offerta a ragazzi dai 5 ai 13 anni, nelle aree di disagio sociale ed economico; una campagna informativa sui sani e corretti stili di vita, rivolta alle scuole, alle società sportive, ai ragazzi e a tutte le famiglie, per contrastare sedentarietà, cattive abitudini alimentari e obesità; diffusione di valori educativi dello sport come lo spirito di gruppo, l’inclusione sociale e la valorizzazione delle differenze.
Questo fine settimana avrà inizio la campagna informativa sui corretti stili di vita che si svilupperà in tutto il territorio nazionale: sabato 5 e domenica 6 dicembre, nelle giornate di Campionato della massima serie, sui 54 campi italiani di calcio, volley, basket, rugby e nelle piscine della pallanuoto, sfileranno i tanti ragazzi sostenendo gli striscioni con lo slogan dell’iniziativa “Diventa il tuo atleta preferito”. Contemporaneamente, sui maxischermi degli impianti di gioco, sarà proiettato un video promozionale, mentre gli speaker porranno l’accento sui valori educativi dello sport e sui principi fondanti del progetto.
I ragazzi non saranno solo i destinatari e i beneficiari di “Coni Ragazzi”, ma anche protagonisti, grazie al contest loro dedicato: visitando il sito www.coniragazzi.it, infatti, potranno votare l’hashtag preferito, contribuendo a diffondere gli importanti messaggi educativi della campagna.
Wierer storica vittoria in Coppa del Mondo:"Devo ancora entrare in forma"
Il biathlon femminile italiano riscrive la storia nella prima tappa di Coppa del mondo disputata sulla pista svedese di Oestersund. E’ Dorothea Wierer l’autrice dell’impresa. La venticinquenne di Anterselva ha colto il primo successo in carriera dominando l'individuale con una prova maiuscola. Dopo aver saltato domenica scorsa le due prove a squadre, per i postumi di un'influenza, Dorothea si è rivelata infallibile al poligono di tiro, dove ha realizzato un eccezionale 20 su 20, mentre sugli sci ha scandito il ritmo con una maturità impressionante che ha lasciato le briciole alla concorrenza. Erano quasi sedici anni (Nathalie Santer nella sprint di Ruhpolding del gennaio 2000) che un'italiana non saliva sul gradino più alto del podio, addirittura ventidue anni che una nostra atleta non vinceva su questa distanza, per merito sempre della Santer a Bad Gastein nel dicembre 1993).
Ora questa campionessa del biathlon mondiale che ha contribuito al bronzo olimpico nella staffetta mista di Sochi 2014 e al bronzo nella staffetta dei Mondiali di Kontiolahti 2015, è pronta a diventare un punto di riferimento in questa stagione che si preannuncia particolarmente equilibrata e avvincente. Sul podio sono salite anche la francese Marie Dorin Habert a 14"1 con due errori e l'ucraina Olena Pidhrushina a 37"8 senza errori.
Dorothea Wierer, al suo quinto podio della carriera in Coppa del mondo, vive questa storica giornata con la consueta semplicità che l'ha resa grande. "Oggi sono scesa in pista abbastanza tranquilla - racconta -. Quando il cancelletto si è aperto, ho spento il cervello concentrandomi solamente sul poligono. Forse l'influenza della passata settimana mi ha in un certo senso aiutata, perché non mi sono messa addosso pressione. Però sugli sci ho sentito che c'è ancora tanto da migliorare perché la condizione non è certamente quella ideale, come ad esempio al terzo giro quando ho cominciato ad accusare un po' di fatica. Il fatto di imitare Nathalie Santer dopo tutti questi anni mi rende orgogliosa, è la vittoria di tutta la squadra perché sto lavorando in un gruppo meraviglioso. Questa è una stagione dove può succedere, sembrerà strano ma anch'io conto di entrare in forma al più presto possibile...".
La squadra azzurra ha piazzato a punti anche Federica Sanfilippo al trentesimo posto con 3 errori e un distacco di 4'04"0, mentre Karin Oberhofer è finita 64sima con 6 errori a 6'33"7 e Nicole Gontier 85sima con sette errori e un ritardo di 8'59"2. Il calendario propone sabato 5 dicembre una prova sprint, domenica l'inseguimento riservato alle migliori sessanta della gara precedente.
Europei: staffetta 4x50 mista d’oro. Vola sul podio la farfalla azzurra
Nella seconda giornata dei Campionati Europei di nuoto in vasca corta arriva l’oro per gli azzurri. Nella National Olympic Swimming Pool di Netanya (Israele) la staffetta 4x50 mista con Niccolò Bonacchi, Fabio Scozzoli, Silvia Di Pietro ed Erika Ferraioli, ha ottenuto il primo posto stabilendo il record dei campionati in 1'38"33.
Ma il bottino giornaliero era già ben avviato prima dell’ultima gara. L'Italia aveva già superato il tabù farfalla con un argento maschile ed un bronzo femminile che non erano mai stati vinti dagli azzurri in tutte le rassegne continentali.
E’ stato Matteo Rivolta a conquistare l'argento nei 100 farfalla in 49"70 (22"99 il passaggio ai 50, che è record italiano - battuto il 23"09 di Orsi lo scorso 13 novembre a Massarosa), dietro il supercampione ungherese Laszlo Cseh (49"33), primo nel giorno del suo compleanno.
E' la prima medaglia italiana di tutte le distanze nella farfalla agli europei in corta. Il ventiquattrenne delle Fiamme Oro Roma e Team Insubrika, che da settembre si allena a Roma agli ordini di Mirko Nozzolillo, passati in testa i primi 50, ha ceduto nel finale alla rimonta dell'ungherese. "Ho sentito un po' la tensione della finale - parla a caldo il varesino che ieri ha fissato il primato nazionale vincendo le semifinali con 49"55. - Sapevo di poter fare meno del tempo di ieri e magari avvicinarmi ai 41 secondi, ma bisogna farlo in finale dove competo con gente più forte di me. Per questo sono contento e questa medaglia rappresenta un buon viatico per il prosieguo stagione". Quinto nella stessa gara è stato l'altro azzurro Piero Codia in 50"48. Peccato per il triestino trapiantato a Roma, che si allena all'Aneine con Alessandro D'Alessandro, perché con il 50"19 di ieri avrebbe centrato il podio.
La seconda medaglia nella stessa specialità è stata il bronzo di Silvia Di Pietro nei 50 che, prima ha stabilito in semifinale il record italiano in 25"22 (lima il suo precedente 25"38 del 5/12/2014 a Doha) e poi si è piazzata terza in 25"26. Per la ventiduenne romana tesserata Forestale e Canottieri Aniene dove si allena con Mirko Nozzolillo, argento europeo nel 2013 ad Herning con la 4x50 stile mista, è la prima medaglia personale della rassegna e la prima storica al femminile nel delfino.
Peccato invece per Filippo Magnini che è risultato quinto in 1'43"60 nei 200 stile libero, a soli 5 centesimi dal bronzo ex-aequo del russo Andrusenko e del belga Surgeloose (1'43"55). Magnini, neo tesserato con il CC Aniene ed allenato da Matteo Giunta che ieri si è aggiudicato la 51ª medaglia internazionale, ha condotto una gara sempre all'attacco (terzo ai 100 in 50"93) per poi cedere nel finale. Campione europeo il tedesco Biedermann in 1'42"68. Nei 100 stile libero femminile accedono in finale le due azzurre: Erika Ferraioli è quinta a 7 centesimi dal suo primato nazionale in 52"65, mentre Federica Pellegrini è subito dietro, sesta in 52"69, nuotando il primato personale (prec. 52"86 del 2013 che aveva eguagliato in batteria questa mattina). Davanti a tutte l'olandese Kromowidjojo in 51"39. La "Divina" invece torna a disputare una finale europea in corta nei 100 stile libero dal quarto posto di Vienna 2004.
Nel dorso Simone Sabbioni ha fatto registrare il quarto posto nelle semifinali dei 100 dorso in 50"83, miglior tempo italiano in tessuto e secondo all time dopo il record italiano di Damiano Lestingi di 50"65 del 13/12/2009 a Istanbul. Il bronzo e primatista italiano della distanza doppia allenato da Luca Corsetti e tesserato con Esercito e Swim Pro SS9, lima il precedente di 50"99 sempre di Damiano Lestingi del 15/12/2010 dei mondiali ai Dubai. Segue il programma e il riepilogo risultati seconda giornata. Nella finale degli 800 stile libero si piazzano ai piedi del podio le due azzurre che fanno gara in crescendo e toccano entrambe col primato personale. Diletta Carli e Martina Caramignoli, le due allieve di Stefano Morini che si allenano al Centro Federale di Ostia, sono rispettivamente quarta (8'17"96) e quinta (8'18"06). Limati i precedenti entrambi del 2015 (La Carli 8'18"39, mentre della Caramignoli 8'19"95).
Malagò svela i contenuti di Roma 2024: Italia compatta, candidatura forte e credibile
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha tenuto oggi - presso il Salone d'Onore del CONI - una lectio magistralis agli studenti della Link Campus University incentrata sul tema “Costruzione del dossier sulla candidatura olimpica di Roma 2024”. All'evento hanno presenziato il membro del CIO, Mario Pescante, il Coordinatore Generale di Roma 2024, Diana Bianchedi e diversi Presidenti Federali e rappresentanti del mondo sportivo.
Di seguito alcuni passaggi salienti dell'intervento. "Voglio esprimere soddisfazione per l'ingresso di Diana Bianchedi nel Comitato, ringraziando contestualmente Claudia Bugno per l'impegno profuso nei mesi in cui ha lavorato sul progetto. Per lei si è aperta una nuova, importante strada professionale. Roma 2024 è vista con grande credibilità in ambienti internazionali e di questo siamo ovviamente orgogliosi: grazie a Giulio Onesti e a chi mi ha preceduto, il CONI è considerato un modello, per la storia e per la tradizione di cui siamo portabandiera. Siamo la quinta nazione nel medagliere olimpico di tutti i tempi, estivo e invernale. L'ingresso di Diana conferisce alla candidatura una connotazione ancora più sportiva, assecondando un'impostazione molto apprezzata in ambito CIO, soprattutto in considerazione delle personalità di spicco legati alle altre candidature: Amburgo, prima del ritiro, Parigi, Budapest e in parte anche Los Angeles sono rappresentati, o direttamente nel Comitato, o indirettamente tra i membri del Comitato Olimpico Internazionale, da ex campioni molto apprezzati. All'estero poi siamo invidiati perché il nostro Paese porta avanti la candidatura in modo compatto. Siamo un blocco granitico, considerando che i nostri primi sostenitori sono il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che non effettuato tagli al finanziamento dello sport, dimostrando grande sensibilità e attenzione nei nostri confronti, oltre a istituire un fondo per l'impiantistica nelle periferie e a lanciare un segnale forte sul fronte-ISTAT. E poi abbiamo Luca di Montezemolo, che è una persona conosciuta a livello mondiale e con esperienze importanti nel mondo sportivo, da "Azzurra" ai Mondiali del '90 - per i quali si è discusso molto di appalti ma lui non si occupò di tali aspetti ma ebbe il merito dei tanti consensi sportivi - fino all'esperienza in Ferrari. E' un cittadino del mondo, che gode di grande considerazione.
Roma 2024 è partita con questi presupposti: avevo promesso che avremmo avuto comitato 'in house' e siamo gli unici con questo status. Ho chiesto alla Coni Servizi di avere una struttura adattata e oggi è la sede più affascinante all’interno del Parco del Foro Italico. E’ funzionale ed è inserita in uno dei tre cluster che caratterizzano il dossier e questo ha un peso specifico rilevante, come quello della spending review. Alla fine, infatti, spenderemo meno della metà dei nostri competitor e un terzo di un’altra antagonista, senza dimenticare il supporto degli sponsor, come BNL, Alitalia, Unipol e altri che ci affiancheranno presto in questo percorso. Il 14 ci sarà la presentazione del nuovo logo al Palazzetto dello Sport, con testimonial e nelle prime settimane del 2016 andremo a Losanna. Il bid è costruito intorno a tre cluster, in aree pubbliche senza espropri di alcun tipo: Parco del Foro Italico, Tor Vergata e la Fiera di Roma. Abbiamo considerato che atletica, tennis e discipline acquatiche non potessero coesistere nella stessa area: per questo al Foro Italico rimarranno sicuramente le discipline acquatiche, nel solco della tradizione. E' più facile - in ossequio ai dettami dell'Agenda 2020 - costruire strutture temporanee per le altre discipline. A Tor Vergata, dove c'è un'opera incompiuta, ci sarà il Villaggio Olimpico, destinato a ospitare circa 17 mila persone. Incontremo Calatrava a gennaio, con Montezemolo e la Bianchedi, c'è grande disponibilità a venire incontro alle esigenze della candidatura. La terza area è quella della Fiera di Roma, che potrà ospitare scherma, pesi, lotta, pugilato, forse karate. Poi ci sarà un bacino remiero, non lontano dall'Aeroporto. Sarebbe l'unico impianto con queste caratteristiche oltre all’Idroscalo, e potrebbe potenzialmente ospitare anche discipline che al momento non fanno parte del programma olimpico. Abbiamo incontrato tutte le associazioni ambientaliste, sono in costante contatto con loro, nessuna ipotesi legata al dossier è stata fatta senza averla concordato prima con loro. Con attenzione alla riqualificazione e, se avete notato, nessuno ha sollevato polemiche di alcun tipo. Infine c'è il capitolo-Velodromo: faccio il tifo affinché sia definitivo, anche se l'Agenda 2020 consente grande flessibilità. Capitolo a parte per la vela: demanderemo la decisione a una Commissione dell'ISAF, grazie al Presidente Carlo Croce. Ci sono due località in ballo, dalle grandi credenziali oggettive.
Al momento abbiamo tutti il 25% di possibilità, sarebbe un grande errore sottovalutare le altre candidature. Secondo me si va al fotofinish, punta a punta: si vince con i voti degli altri quando escono. Conterà il secondo, forse il terzo scrutinio e per questo contano i rapporti e gli equilibri, oltre alla credibilità delle parole e il saper mantenere gli impegni. Qualcuno dice che il movimento olimpico è in crisi. Però ho visto i numeri dei diritti televisivi e se qualcuno ha fatto un investimento da qui a 12 anni, sanno esattamente qual è il prodotto che possono avere. Roma 2024 è una grande scommessa ma la stiamo giocando al meglio. Si parla di 170 mila posti di lavoro nei 7 anni dal momento dell’assegnazione all’accensione del tripode. Sono posti a termine e si parla di 15 mila persone che potranno trovare una collocazione professionale puntando sull’eredità dei Giochi, a partire della gestione impianti. L’aspetto sondaggio: non c’è la volontà di non farlo e nessuna astuzia. Il nostro ordinamento non lo prevede ma state tranquilli che non ci sottrarremo al giudizio, ci sono indagini a campione, andremo nelle periferie".
Europei in vasca corta, subito 3 medaglie e 5 record italiani
Parte subito bene la squadra azzurra di nuoto agli Europei in vasca corta che si disputano a Netanya in Israele. Nella prima giornata di gare gli azzurri hanno conquistato tre medaglie: un argento nella staffetta 4x50 sl e due bronzi nei 200 dorso e nei 400 sl.
La prima medaglia in ordine di tempo l’ha centrata Simone Sabbioni, bronzo nei 200 dorso che ha stabilito anche il nuovo record italiano con 1'50"75 (53"36 ai 100 metri) migliorandosi rispetto al primato precedente stabilito questa mattina in batteria (1'51"21). Il 19enne riminese di Esercito e Swim Pro SS, allenato da Luca Corsetti, è giunto alle spalle del polacco Kawecki, primo col record dei campionati di 1'48"33 e dell'israeliano Toumarkin, secondo con 1'49"84.
"Sono felicissimo - dice Simone - la mia prima finale con la Nazionale e la mia prima medaglia. In una gara che non è la mia ma che da oggi lo diventa, sicuramente in vasca corta. Meglio di così non potevo iniziare. Gara difficile; dietro i primi due che sono scappati, eravamo tutti in corsa per il bronzo. Ho avuto anche paura di non farcela ma quando do il massimo sono sempre tranquillo. Il fisico sta rispondendo bene".
Il secondo podio, ancora un bronzo e di nuovo il record italiano assoluto, la ha conquistato Gabriele Detti nei 400 stile libero con 3'37"22 dove cancella il record precedente che apparteneva ad Emiliano Brembilla con 3'37"57 dal 10 dicembre 2009 a Istanbul, ma con il gommato. La migliore prestazione in tessuto, invece, fino ad oggi era di Massimliano Rosolino con 3'39"55 del 3 febbraio 2006 a East Meadow. Gabriele Detti, 21enne livornese di Esercito e MGM Team Lombardia, allenato dal tecnico federale Stefano Morini al Centro Federale di Ostia, diventa il settimo performer europeo di ogni epoca sulla distanza e si migliora di oltre tre secondi rispetto al personale con cui è entrato in gara questa mattina (3'40"28).
"E' andata benissimo! Come volevamo - commenta Gabriele - Sapevo che solo battendo il record italiano poteva arrivare la medaglia e sono strafelice per il traguardo e per come ho gestito la gara, soprattutto concentrando il massimo delle energie negli ultimi 50 metri che mi ha consentito di superare due avversari. Biderman rimane sempre il mio idolo anche se non ha vinto". Primo è risultato l'ungherese campione del mondo in vasca corta Bernek con 3'35"46 e secondo il tedesco primatista del mondo in vasca lunga Biderman con 3'35"96.
L’argento invece porta la firma dei quattro staffettisti della 4x50 sl : Federico Bocchia, Marco Orsi, Giuseppe Guttuso e Filippo Magnini che con 1'24"44 hanno saputo tenere testa anche alla fortissima Russia (1'23"49) mentre al terzo posto si è classificata la Bielorussia (1'25"01). I passaggi azzurri: Federico Bocchia 21"56, Marco Orsi 20"46, Giuseppe Guttuso 21"20, Filippo Magnini 21"22. Quella di Bomber Orsi è stata la frazione lanciata più veloce di tutti. "Si, anche se Sedov, il primo frazionista della Russia, continua a preoccuparmi più di tutti in chiave individuale. Bella gara, ottimo spirito di squadra, volevamo rispondere alle medaglie e ai record dei nostri compagni e siamo felici di aver contribuito a questa bellissima prima giornata".
Nella prima tornata di gare c’è stato spazio anche per un quinto record italiano, dopo i due doppi primati precedenti. Nella sessione pomeridiana è stato Matteo Rivolta a fissare il miglior tempo nazionale assoluto dei 100 farfalla vincendo le semifinali con 49"55 e migliorando il precedente stabilito poche ore prima in batteria (49"72). Con questo tempo il ventiquattrenne milanese di Fiamme Oro Roma e Team Insubrika, che da settembre si allena a Roma agli ordini di Mirko Nozzolillo, diventa il quarto atleta europeo all time, preceduto soltanto dai tre in gommato. Gli Europei in vasca corta, che si concluderanno domenica 6 dicembre, domani 3 dicembre prevedono le: batterie alle 9.30 locali, le 8.30 italiane e semifinali e finali alle 17.30 locali, le 16.30 ora italiana.
Indagine "Olimpia", la Procura della NADO ITALIA deferisce 26 atleti e chiede 2 anni di squalifica. Proposta l'archiviazione per altri 39 casi
L’Ufficio di Procura Antidoping della NADO Italia comunica che - sulla base delle indagini “Olimpia” svolte dalla Procura della Repubblica di Bolzano ed agli esiti degli accertamenti svolti in ambito sportivo con l’apertura di procedimenti disciplinari nei confronti di 65 atleti per violazione dell’art. 2.3 (eluso controllo) ed art. 2.4 (mancata reperibilità), nonché delle verifiche e dei riscontri alle dichiarazioni rese dai medesimi nelle audizioni ed alla documentazione prodotta da detti atleti - ha emanato i seguenti provvedimenti che saranno esaminati dalle competenti Sezioni del Tribunale Nazionale Antidoping:
26 DEFERIMENTI per gli atleti:
BERTOLINI Roberto per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
BOURIFA Migidio per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
CAMPIOLI Filippo per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
COLLIO Simone per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
DONATI Roberto per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
DONATO Fabrizio per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
FALOCI Giovanni per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
GALVAN Matteo per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
GIBILISCO Giuseppe per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di inibizione e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
GRECO Daniele per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
HOWE Andrew per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
INCERTI Anna per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
LALLI Andrea per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
LA ROSA Stefano per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
LICCIARDELLO Claudio per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
MEUCCI Daniele per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
OBRIST Christian per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
PERTILE Ruggero per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
RIPARELLI Jacques per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
SALIS Silvia per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
SCHEMBRI Fabrizio per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
SECCI Daniele per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
SLIMANI Kaddour per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
TAMBERI Gianluca per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
VISTALLI Marco Francesco per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A;
WEISSTEINER Silvia per violazione dell’art. 2.3. del C.S.A. con richiesta di irrogazione della sanzione di anni 2 di squalifica e di non doversi procedere per l’addebito contestato di cui all’art. 2.4 del C.S.A.
39 RICHIESTE DI ARCHIVIAZIONE per gli atleti:
BANI Zhara per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
BENEDETTI Giordano per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
BORDIGNON Laura per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
CAIMMI Daniele per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
CERUTTI Fabio per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
CONSOLE Rosaria per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
CRESPI Merihun per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
CUSMA Piccione Elisa per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
DE GASPERI Marco per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
DE LUCA Marco per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
DESCO Elisa per gli addebiti contestati(art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
DI CECCO Alberico per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
DI GREGORIO Emanuele per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
DI MARTINO Antonietta per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
DOVERI Francesca per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
FLORIANI Yuri per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
FOGLIANI Ludovica per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
FRULLANI William per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
GIORDANO BRUNO Anna per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
GOTTARDO Leonardo per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
GRENOT Libania per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
LAMERA Raffaella per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
LA MANTIA Simona per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
LORENZI Marco per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
NASTI Patrick per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
NKOULOUKIDI J.Jaques per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
POVEGLIANO Lorenzo per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
REINA Daniela per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
RIFESSER Lukas per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
ROMAGNOLO Elena per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
ROSA Chiara per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
RUBINO Giorgio per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
SCARPELLINI Elena per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
SCHWAZER Alex per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
STECCHI Claudio Michel per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
STRANEO Valeria per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
TRICCA Michele per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
TUMI Michael per gli addebiti contestati (art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.);
VILLANI Matteo per gli addebiti contestati(art. 2.3 ed art. 2.4 del C.S.A.).
Italian International a Milano: 11 azzurri in gara, punti preziosi per Rio 2016
Milano ospiterà dall’8 all11 dicembre la 15ª edizione dello “Yonex Italian International 2015” una delle più importanti manifestazioni europee di Badminton che assegna punti importanti per il ranking di qualificazione ai Giochi Olimpici di Rio 2016.
Cinque le specialità in cui i 248 atleti provenienti da 36 Nazioni, si sfideranno presso il Centro Federale PalaBadminton di Milano: Singolare maschile, Singolare femminile, Doppio maschile, Doppio femminile e Doppio misto.
Organizzato dalla FIBa, gli Yonex Italian International rientrano tra i primi dieci eventi di Badminton di maggior prestigio in Europa facendo parte, sin dalla prima edizione del 2001, dei tornei Internazionali appartenenti al Badminton Europe Circuit, coordinati dalla Confederazione Europea di Badminton.
Saranno 16 gli atleti italiani in gara, di cui undici Azzurri: Matteo Bellucci, Fabio Caponio, Giulia Fiorito, Silvia Garino, Lisa Iversen, Lukas Osele, Marah Punter, Bruno Stegani, Andreas Stocker, Kevin Strobl e Giovanni Toti. Completano la rappresentativa italiana i due Sparring delle squadre nazionali Azzurre, Indra Bagus Ade Chandra e Wisnu Haryo Putro e gli atleti Manuel Batista, Gloria Pirvanescu e Megumi Sonoda.
Questo il programma gare:
Martedì 8 dicembre ore 09,00 – 20,00 Qualificazioni
Mercoledì 9 dicembre ore 09,00 – 20,00 Tabelloni Principali
Giovedì 10 dicembre dalle ore 10,00 Quarti di Finale e Semifinali
Venerdì 11 dicembre dalle ore 10,00 Finali (in diretta Streaming su BadmintonItaliaTV)
A maggio tappa di Coppa del Mondo di Triathlon a Cagliari: in palio punti per Rio 2016
E’ ufficiale: l’Italia avrà una tappa di Coppa del Mondo di Triathlon, nel 2016, il 7 e 8 maggio 2016, ad una settimana dalla chiusura delle qualificazioni olimpiche: la città di Cagliari è stata accettata dalla Federazione Mondiale, che ha assegnato per la prima volta nella storia della FITRI, una tappa di circuito di Coppa del Mondo. Nell’anno olimpico, una storica assegnazione di una gara prestigiosa che vedrà al via tanti dei protagonisti europei, internazionali ed i nostri migliori azzurri che rivedremo 3 mesi dopo, protagonisti ai Giochi Olimpici di Rio 2016.
“Anche l’Italia del Triathlon finalmente ospiterà una tappa del circuito di Coppa del Mondo e non una tappa qualsiasi, infatti si tratterà dell’ultima gara in programma in Europa che attribuirà punteggio per la qualificazione olimpica di Rio 2016 – è il commento del Presidente FITRI, Luigi Bianchi – “Una grande soddisfazione che testimonia, se ce ne fosse ancora bisogno, l’importante crescita del triathlon italiano e delle sue manifestazioni. Dopo i mondiali di Triathlon Cross disputati ad Orosei nello scorso mese di settembre, che hanno riscosso un grande successo, la Sardegna è ancora protagonista, ma questa volta a Cagliari su un percorso spettacolare che si snoderà nel centro della città. Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione della Regione Sardegna, del Comune di Cagliari e del CONI. L’organizzazione affidata a Sandro Salerno e al suo team coadiuvati dalla Federazione Italiana, saprà regalarci una magnifica giornata che porterà i più forti atleti del panorama mondiale, in Italia, assieme a tutti i nostri azzurri".
"La realizzazione di questo ambizioso progetto è per noi motivo di grande orgoglio: significa portare alla ribalta mondiale il nostro sport, la nostra terra e l’Italia – commenta l’organizzatore Sandro Salerno - E’ anche il riconoscimento da parte dell’ITU e degli Enti locali che da sempre ci sostengono, di credibilità e professionalità, dopo anni di organizzazioni di eventi europei e mondiali nel settore di triathlon cross. Una sfida che ci emoziona e ci coinvolge tutti, appuntamento quindi a maggio!"
Il 4 dicembre a Milano si presenta il progetto “Centro CONI di Orientamento e Avviamento allo Sport”
Venerdì 4 dicembre a Milano, alla presenza del Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, si terrà la conferenza stampa di presentazione del Progetto Nazionale “Centro CONI Orientamento e Avviamento allo Sport”.
L’evento - fissato per le ore 11.30, in Piazza Cesare Beccaria – nella Galleria del Corso - fa parte del progetto Sport@EXPO, finalizzato alla promozione e all’informazione sul tema sport e alimentazione.
Il Centro CONI Orientamento e Avviamento allo Sport (http://www.coni.it/it/centro-coni.html) si propone di istituire un luogo ideale in cui proporre, sperimentare e validare innovative strategie di formazione, di pratica, nonché di orientamento e di avviamento all’attività sportiva giovanile. Contestualmente – ai ragazzi coinvolti, tra i 5 e i 14 anni, - si forniranno servizi appropriati dove fare attività, oltre a un personale adeguatamente formato e a un’offerta diversificata per fasce d’età.
Giovani delle scuole primarie e delle società sportive saranno coinvolti in un percorso multidisciplinare a stazioni che darà loro la possibilità di praticare e venire in contatto con le discipline delle 12 Federazioni Sportive Nazionali (FIBa, FIC, FICK, FIDAL, FIG, FIP, FIPAV, FIR, FISW, FIT, FITRI, FITET) aderenti al progetto dei Centri CONI per l’Orientamento e l’Avviamento allo Sport che verranno attivati sul territorio della Regione Lombardia. Sarà presente anche uno stand della Federazione Medico Sportiva Italiana. Milano diventerà inoltre una delle tappe del percorso di avvicinamento degli atleti Italia Team alle Olimpiadi di Rio 2016.
World League, il Settebello vince anche in Croazia
Prova di forza. Autoritaria e convincente. Un Settebello vivace, caparbio, mai domo sbanca la piscina Gruz di Dubrovnik e batte 9-8 la Croazia, oro olimpico e argento mondiale, nel terzo turno del gruppo C d World League. Più volte sotto di due reti (6-4, 7-5), gli azzurri hanno rimontato con la tripletta di Cristian Presciutti (da favola il 7-8 e con una carambola il gol del vantaggio finale) e la bella rete da fuori di Gitto che hanno regalato un successo fondamentale per la qualificazione alla Superfinal. Ai croati non sono bastate la tripletta di Sukno e la buona realizzazioni in superiorità con sei reti su nove tentativi (Foto FIN).
L'Italia non batteva i croati dal luglio del 2015 ai quarti di finale degli Europei di Budapest (8-7). Da allora c'erano state solo tre vittorie croate tutte in World League (8-7 a Torino, 14-11 a Spalato e 14-12 ai rigori alle Superfinal di Bergamo).
Classifica: Italia 9, Croazia 6, Russia 3, Turchia 0.
4^ giornata - 16 febbraio 2016 Italia-Russia Turchia-Croazia
Croazia: Pavic, Buric 2, Petkovic, Loncar, Jokovic, Bukic 1, Muslim 1, Buslje, Sukno 3, Pavlovic, Paskvalin, Obradovic 1, Bijač. All. Tucak
Italia: Tempesti, Di Fulvio 2, N. Gitto 1, Figlioli, Giorgetti, A. Fondelli 1, Giacoppo, Bini 1, C. Presciutti 3, Bodegas, Aicardi 1, Baraldi, Del Lungo. All. Campagna.
Arbitri: Naumov e Teixido
Note. parziali: 2-3 3-1 2-2 1-3 Spettatori 2000 circa. Bukic, Petkovic e Jokovic (C) usciti per limite di falli. Superiorità numeriche: Croazia 6/9 + 1 rigore, Italia 3/10.
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