Getto del peso, Diamond League: Leonardo Fabbri conclude secondo anche il meeting di Losanna
- ATLETICA
Leonardo Fabbri si conferma sul podio in Diamond League, il massimo circuito internazionale di atletica leggera giunto ormai alla 13ª tappa della stagione. Il gigante di Bagno a Ripoli infatti, dopo la piazza d’onore conquistata appena quattro giorni fa in quel di Chorzów (Polonia), si è attestato al secondo posto nel getto del peso anche nel meeting elvetico di Losanna. In questo modo il fiorentino (foto ANSA) è riuscito a guadagnare i punti utili per qualificarsi al closing di Zurigo (sempre in Svizzera) della settimana prossima, quando proverà a difendere il titolo di 'Diamond League Champion' su cui ha messo la firma lo scorso anno a Bruxelles (Belgio). Il vice-campione mondiale in carica, in condizioni difficili a causa della pedana bagnata, al quarto lancio ha trovato comunque un prezioso 21.77, che lo ha condotto momentaneamente in testa. Con 22.04 nel quinto turno, tuttavia, a superarlo è stato l'americano Joe Kovacs, che ha mantenuto la vetta anche al termine della finale a tre. Ha completato il podio, quindi, l’altro pesista a stelle e strisce Adrian Piperi (21.49) mentre ha concluso 10° l'altro azzurro Zane Weir (19.77).
Obiettivo pass per le Finals di Zurigo centrato anche da Mattia Furlani (foto ANSA), che non è andato oltre il sesto posto nella gara di salto in lungo. Il bronzo olimpico di Parigi 2024, su un'asse di battuta totalmente sommersa dall'acqua, è atterrato a 7.60 in concomitanza della seconda prova e, avendo ben poco da rischiare quando mancano soltanto tre settimane ai Mondiali di Tokyo (Giappone), non è riuscito a migliorarsi nei successivi tre balzi. Vittoria per l'uzbeko Anvar Anvarov (7.84) davanti al padrone di casa Simon Ehammer (7.72) ed al giamaicano Tajay Gayle (7.71).
Quarto piazza, infine, per Lorenzo Simonelli nel contest dei 110 metri ostacoli. Il capitolino classe 2002 (primo degli europei in gara), sotto una pioggia battente, ha tagliato la linea di arrivo con il tempo di 13”21, giungendo alle spalle del terzetto statunitense formato da Cordell Tinch (12”98), Jamal Britt (13”13) e Trey Cunningham (13”19). (agc)

Addio a Paolo Angioni, oro a squadre nel concorso completo ai Giochi Olimpici di Tokyo 1964
- SPORT IN LUTTO
Il mondo dello sport piange la scomparsa di Paolo Angioni, icona azzurra degli sport equestri.
Nato a Cagliari il 22 gennaio del 1938, ha vinto la medaglia d’oro a squadre ai Giochi Olimpici di Tokyo 1964 nella disciplina del concorso completo, condividendo il primo gradino del podio con Mauro Checcoli, Alessandro Argenton e Giuseppe Ravano. Quattro anni più tardi (sempre nel completo) ha preso parte anche all’edizione a cinque cerchi di Città del Messico, ma è sempre stato un ottimo cavaliere anche nel salto ostacoli, con all’attivo numerose partecipazioni sia in Coppa delle Nazioni sia allo CSIO di Piazza di Siena.
Angioni era ufficiale di Cavalleria dell’Esercito Italiano e, grazie agli insegnamenti del generale Francesco Amalfi (allievo di Federigo Caprilli), ha fatto suo il sistema naturale di equitazione, concetti che ha poi approfondito con tanti altri maestri, tra cui anche l’allora capitano Piero d’Inzeo ed il marchese Fabio Mangilli. La sua dedizione lo ha portato non solo ad essere un grande conoscitore degli sport equestri ma anche a diventarne uno studioso. Una passione che ha continuato a coltivare anche sceso di sella, mettendo a disposizione dei più giovani la sua infinita cultura con la stesura di diversi testi. Insignito dalla Federazione Italiana Sport Equestri della qualifica di Socio Benemerito, nel 2015 il Comitato Olimpico Nazionale Italiano gli ha conferito il Collare d’Oro al merito sportivo, la massima onorificenza dello sport italiano.
Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, interpretando i sentimenti della FISE e dell’intero movimento sportivo, si unisce al cordoglio della famiglia. (agc)
Al via i Mondiali all'Idroscalo di Milano, Buonfiglio parteciperà alla cerimonia di apertura
- CANOA VELOCITÀ
È tutto pronto per i Campionati Mondiali di canoa velocità che, da mercoledì 20 a domenica 24 agosto, sulle acque dell’Idroscalo di Milano vedranno in azione circa 1.400 atleti in rappresentanza di 75 nazioni. Saranno 24 i titoli in palio (compresi i 16 delle specialità olimpiche) nella prima rassegna iridata del nuovo quadriennio a cinque cerchi, che avrà il proprio culmine nell’estate del 2028 con i Giochi di Los Angeles. La kermesse prenderà ufficialmente il via alle ore 18.30 di martedì 19 con la cerimonia di apertura, alla quale presenzierà anche il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio.
Saranno cinque giorni ad altissima intensità per la Nazionale azzurra (foto FICK), composta per l'occasione da 20 equipaggi (12 maschili ed otto femminili). La giornata di mercoledì 20 sarà interamente dedicata alle batterie sulle varie distanze (200, 500 e 1.000 metri). Spazio alle fasi di qualificazione anche giovedì 21, quando nel pomeriggio si svolgeranno le prime semifinali. Le prime finali, sui 200 e 500 metri, che assegneranno i titoli iridati sono in programma il 22 agosto. Dal pomeriggio del 23 agosto, quindi, spazio esclusivamente all'assegnazione delle medaglie, fino a quelle dei 5.000 metri che chiuderanno la rassegna domenica 24. (agc)
World Games: Degli Agostini d’argento nell’inline freestyle skating, l’Italia si congeda dalla Cina con 57 medaglie
- CHENGDU 2025
Cala il sipario sui World Games di Chengdu, in Cina.
Nella giornata conclusiva della manifestazione multisportiva in terra asiatica la delegazione italiana brinda ad un ultimo podio nell’inline freestyle skating: Valerio Degli Agostini (foto FISR) brilla agli occhi della giuria del classic slalom, incorre in due penalità e si inserisce sul podio tra due atleti cinesi. Trionfa Zhang Hao, argento all’azzurro, di bronzo Wang Yuxuan.
L’Italia chiude l’evento a quota 57 podi, quarta nel medagliere ufficiale (che include anche le discipline paralimpiche). Trionfano i padroni di casa della Cina, gli unici ad aver conquistato più metalli dei nostri (64), seconda la Germania, terza l’Ucraina. (agc)
Diamond League, getto del peso: secondo posto per Leonardo Fabbri a Chorzow
- ATLETICA
Leonardo Fabbri c’è. Nella dodicesima tappa della Diamond League l’azzurro acciuffa il secondo posto nel getto del peso di Chorzow, in Polonia.
Al quarto tentativo il toscano (foto Marta Gorczynska/Diamond League) raggiunge la misura di 22.10, superata solo dallo statunitense Payton Otterdahl (22.28) alla quinta prova. Completa il podio, terzo, l’altro americano Joe Kovacs, che fa subito 21.82 e poi non riesce a spingersi oltre.
Per Fabbri si tratta della quinta volta in stagione oltre i 22 metri: “Con una vittoria sarei andato a casa più contento. Ci sono cose buone ma anche altre che non mi piacciono. L’obiettivo sono i Mondiali di Tokyo, queste gare servono per costruire stabilità. Ho fatto un riscaldamento facile, ma il primo lancio non è riuscito e ci devo lavorare, il secondo l’ho piazzato per non rischiare, dal quarto in poi mi sono detto che sono superiore a queste misure e peccato per il quinto, fuori dalla pedana per guardarlo”. Nono (20.19) l’altro azzurro in gara, Zane Weir. (agc)
World Games, penultima giornata da sei podi per l’Italia: bene gli azzurri nei tornei di arco, bocce, canoa polo, aerobica e pesi
- CHENGDU 2025
Sei medaglie per la delegazione italiana nella penultima giornata dei World Games di Chengdu, in Cina.
Grande protagonista è Simone Barbieri, che suggella uno strepitoso percorso nel torneo di tiro con l’arco nudo con il trionfo in finale ai danni dell’australiano Simon John Fairweather che vale la medaglia d’oro (foto World Archery). Argento, invece, per Cinzia Noziglia, fermata nell’ultimo atto del tabellone femminile dalla francese Alicia Baumert.
Sfiora il titolo anche Andrea Chiapello, che avanza nelle bocce sino al match per il gradino più alto del podio della petanque, in cui però a batterlo 29-25 è il beninese Marcel Gbetable. L’azzurro conquista quindi l’argento esattamente come la Nazionale maschile di canoa polo, inarrestabile fino alla partita per l’oro persa 3-1 con la Germania. Secondo anche il trio di ginnastica aerobica formato da Davide Nacci, Francesco Sebastio e Sara Cutini.
Chiude il bilancio di giornata il cammino nel sollevamento pesi di Alessandra Cernigliaro, che ben figura tra i pesi medi equipped alzando complessivamente 565.0 kg e portando a casa il bronzo. Meglio di lei solo la statunitense Taylor Lynn Lachapelle, d’oro con 640.0 kg, e l’ucraina Larysa Soloviova, d’argento con 622.5 kg.
Ad una giornata dal termine dei World Games l’Italia si trova al quarto posto del medagliere dei Word Games (che include anche i podi paralimpici) con 56 metalli (13 ori, 24 argenti, 19 bronzi). Sempre primi i padroni di casa della Cina davanti a Germania e Ucraina. (agc)
World Games: l’Italia sale sui podi di bocce, pesi ed aerobica e raggiunge quota 50 medaglie
- CHENGDU 2025
L’Italia fa 50. Questa la cifra di medaglie raggiunta dalla delegazione azzurra ai World Games di Chengdu, in Cina, la cui conclusione è in programma domenica 17 agosto.
Nuove soddisfazioni arrivano innanzitutto nelle bocce: Ivan Soligon (foto The World Games) prima conquista il bronzo nel lyonnaise progressive, poi sale in cattedra al fianco di Natalie Gamba e si aggiudica uno scintillante oro nel lyonnaise a coppie miste.
Nel sollevamento pesi è invece Carola Garra a brillare: l’atleta dei pesi massimi alza un totale di 567.5 kg, sufficiente per portare a casa la medaglia d’argento. Meglio di lei solo la neozelandese Karlina Tongotea, che trionfa con 620.0 kg. Completa il podio, terza, la norvegese Marte Kjenner (557.5 kg).
In conclusione la ginnastica aerobica: secondo nelle qualificazioni, il gruppo composto da Marcello Patteri, Davide Nacci, Francesco Sebastio, Matteo Falera e Sara Cutini conferma il risultato in finale facendo 19.615 punti. Vincono la gara i padroni di casa della Cina (20.265), bronzo alla Romania (19.163).
I cinesi restano in testa al medagliere (che include anche i podi paralimpici) davanti a Germania e Ucraina. Quarta l’Italia a quota 50 di cui 12 ori, 20 argenti e 18 bronzi. (agc)
Kickboxing, Italia sugli scudi ai World Games. Tricolore sul podio in Cina anche nei pesi
- CHENGDU 2025
È la kickboxing la disciplina in cui l’Italia brilla maggiormente nella giornata dei World Games di Chengdu, in Cina.
Arrivata in finale nei -50 kg grazie ad un percorso entusiasmante, Federica Trovalusci non lascia scampo alla turca Aybuke Kilinc, vince 10:2 e conquista una scintillante medaglia d’oro. Vicino ad imitarla Gabriele Lanzilao, che si ferma ad un passo dal titolo dei -63 kg sconfitto nell’ultimo atto del torneo dall’ungherese Roland Veres 14:11. Azzurro, quindi, d’argento. E poi Francesca Ceci, che dopo aver perso 12:10 la semifinale dei -60 kg con la britannica Evelyn Neyens si impone sulla slovacca Michaela Goralczykova con lo score di 13:3 e porta a casa la medaglia di bronzo.
Una gioia anche nel sollevamento pesi: protagonista della gara riservata ai pesi medi Sara Naldi, abile ad alzare un totale di 530 kg aggiudicandosi l’argento. Meglio di lei solo la svedese Alba Bostrom, vincitrice con 565 kg. Completa il podio, terza con 527.5 kg, la britannica Joy Chinonso Nnamani.
Italia stabile al quarto posto del medagliere dei World Games (che include anche i podi paralimpici) con 46 metalli (11 ori, 18 argenti, 17 bronzi), più di tutte le altre delegazioni. Grazie ad un numero maggiore di ori, però, in testa c’è la Cina. Seconda la Germania, terza l’Ucraina. (agc)
Mondiali: le 14 azzurre selezionate per la trasferta in Thailandia
- PALLAVOLO
Il commissario tecnico azzurro Julio Velasco ha scelto le 14 convocate per i Mondiali femminili di pallavolo in programma in Thailandia da venerdì 22 agosto a domenica 7 settembre.
La Nazionale si presenta all’appuntamento con grande fiducia dopo il trionfo olimpico di Parigi 2024 e la recente vittoria della Nations League. Di seguito le giocatrici selezionate (foto ANSA).
Palleggiatrici: 3 Carlotta Cambi, 8 Alessia Orro.
Centrali: 10 Benedetta Sartori, 11 Anna Danesi (C), 19 Sarah Fahr, 25 Yasmina Akrari.
Schiacciatrici: 16 Stella Nervini, 17 Myriam Sylla, 21 Loveth Omoruyi, 22 Gaia Giovannini.
Opposti: 18 Paola Egonu, 24 Ekaterina Antropova.
Liberi: 6 Monica De Gennaro, 7 Eleonora Fersino.
Idroscalo di Milano pronto ad ospitare i Mondiali: gli equipaggi azzurri
- CANOA VELOCITÀ
Da mercoledì 20 a domenica 24 agosto l’Idroscalo di Milano sarà teatro dei Mondiali di canoa velocità.
Per l’evento l’Italia schiera le sue stelle, tra le certezze che hanno incantato alle ultime due edizioni dei Giochi Olimpici, atleti di grande esperienza ed interessanti giovani in rampa di lancio.
Di seguito gli equipaggi azzurri.
K1 200 M: Andrea Di Liberto
K1 500 M: Giacomo Cinti
K2 500 M: Samuele Burgo-Tommaso Freschi (olimpica)
K4 500 M: Manfredi Rizza, Francesco Lanciotti, Nicolò Volo, Giovanni Penato (olimpica)
K1 1000 M: Andrea Schera (olimpica)
K1 5000 M: Andrea Dal Bianco
K1 200 W: Lucrezia Zironi
K1 500 W: Lucrezia Zironi (olimpica)
K2 500 W: Irene Bellan-Meshua Marigo (olimpica)
K4 500 W: Irene Bellan, Meshua Marigo, Agata Fantini, Sara Mrzyglod (olimpica)
K1 1000 W: Giada Rossetti
K1 5000 W: Susanna Cicali
C1 200 M: Mattia Alfonsi
C1 500 M: Mattia Alfonsi
C2 500 M: Gabriele Casadei-Carlo Tacchini (olimpica, foto FICK)
C4 500 M: Nicolae Craciun, Samuele Veglianti, Mattia Alfonsi, Marco Tontodonati
C1 1000 M: Nicolae Craciun (olimpica)
C1 5000 M: Carlo Tacchini
C1 200 W: Olympia Della Giustina (olimpica)
C1 500 W: Olympia Della Giustina
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