Mondiali in Cina, Cappellini-Lanotte terzi dopo il corto. Marchei-Hotarek ok
Anna Cappellini e Luca Lanotte sono terzi dopo il corto ai Mondiali di pattinaggio di figura, in svolgimento a Shanghai, in Cina. La coppia danza azzurra, campione del mondo in carica, ha chiuso con 72.39, dietro i canadesi Weaver-Poje (72.68), e al tandem statunitense Chock-Bates, in testa con 74.47. Al quarto posto i francesi Papadakis-Cizeron con 71.94.
Cappellini e Lanotte hanno interpretato il loro «Capriccio Spagnolo» con estrema precisione, migliorando il proprio primato italiano nel segmento di gara di di 2.51 punti (69.88; Detroit, Skate America, 18 ottobre 2013. Charlene Guignard-Marco Fabbri, con il 61.02, sono al 12° posto parziale. Dal secondo al quarto posto ballano 74/100. Venerdì è in programma il libero che assegnerà le medaglie.
Valentina Marchei-Ondrej Hotarek hanno debuttato al mondiale di Shanghai ciudendo il programma corto al nono posto e incrementando il primato personale di 2.61 punti (60.56). La coppia artistico azzurra, che si è formata nell’estate scorsa alla quinta gara insieme, è risultata terza in classifica tra le coppie europee. Domani, con il libero, i due azzurri possono addirittura migliorare il miglior risultato italiano di sempre nella specialità (nono posto di Hotarek insieme a Stefania Berton nel 2014 a Saitama in Giappone). Nicola Della Monica-Matteo Guarise hanno chiuso la prima prova quattordicesimi (54.48 punti) migliorando il personale di un punto.
Concorso CIO per la creazione delle medaglie di Lillehammer 2016
Il Comitato Olimpico Internazionale ha indetto oggi un concorso offrendo agli appassionati di sport ai giovani creative la possibilità di creare una pagina di storia olimpica progettandola medaglia dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali del 2016 che si disputeranno a Lillehammer.
Le creazioni saranno accettate fino al 1° giugno 2015 inviandole sul sito www.medaldesigncompetition.com.
In linea con la missione dei Giochi Olimpici Giovanili, una manifestazione dei giovani e per i giovani, il progetto vincitore sarà scelto da una giuria di giovani ambasciatori e dei giovani giornalisti che sono stati associati alla manifestazione fin dalla prima edizione a Singapore nel 2010.
Faranno parte della giuria anche i membri del CIO, Claudia Bokel, presidente del Comitato Atleti CIO e medaglista olimpica d’argento nella scherma, Angela Ruggiero, presidente della Commissione di Coordinamento del CIO per i Giochi Olimpici Giovanili Lillehammer 2016 e campionessa olimpica di hockey su ghiaccio che ha dichiarato:
"Come un campionessa olimpica, so cosa significa ricevere una medaglia. E’ qualcosa che si custodisce per tutta la vita. Creare questa medaglia è un'opportunità incredibile. I Giochi Olimpici Giovanili mobilitano i giovani ed è il un grande onore essere parte della giuria e vedere la creatività al lavoro in tutto il mondo”.
Il progetto vincitore sarà selezionato nel giugno 2015 e abbellirà il rovescio delle medaglie d’oro, d’argento e di bronzo assegnate a Lillehammer dal 12 a 21 febbraio 2016.
Oltre al prestigio di scrivere una pagina nella storia delle Olimpiadi, il fortunato vincitore o vincitrice si aggiudicherà un viaggio a Lillehammer per Giochi Olimpici Giovanili, compresi i biglietti per la cerimonia di apertura e per le competizioni sportive durante il suo soggiorno, oltre ad una serie completa di medaglie della sua creazione.
Queste le date fondamentali:
• Il concorso è aperto dal 25 marzo al 1 giugno 2015.
• Esame delle creazioni sarà 03-17 Giugno il 2015.
• Il nome del vincitore sarà annunciato a fine giugno 2015.
World League, Setterosa show: 12-9 all'Ungheria
La pallanuoto femminile da brividi tricolore. Il Setterosa-spettacolo batte l’Ungheria 12-9 a Imperia. Nell’altra partita la Russia supera comodamente la Francia 18-4. Il Setterosa guida il gruppo A con 12 punti, davanti alla Russia con 11. L’Ungheria è eliminata e il 21 aprile ad Avezzano Italia-Russia sarà decisiva. ”Mi sono piaciute la prestazione, il ritmo e l’intensità – commenta il commissario tecnico Fabio Conti – non mi sono piaciuti il primo tempo, che abbiamo chiuso in vantaggio ma con soluzioni diverse da quelle che ci eravamo detti e la parte centrale del quarto tempo, quando avremmo dovuto reagire meglio alle mani addosso delle ungheresi ed ai loro tentativi disperati. In compenso abbiamo giocato due grandi tempi, il secondo e il terzo. E’ stata una buona vittoria, ora però dobbiamo subito tornare a lavorare sugli errori commessi oggi”.
Bianconi (nella foto ANSA) è l’eroina della serata; all’inizio rimedia una gomitata all’arcata sopracciliare sinistra, poi (dopo l'applicazione di 4 punti di sutura) torna in acqua e segna 5 gol. Sul 9-5 per le azzurre ultimo tempo al cardiopalma. Accade quello che non ti aspetti; 0-4 delle magiare (0-5 considerando il rigore di fine terzo) che riacciuffano una partita che sembrava già chiusa ma continuano a balbettare in superiorità numerica. A tre minuti dalla fine, sul 9-9, comincia un’altra partita e la rivince l’Italia: torna il Setterosa spavaldo, tornano i gol di Queriolo che blocca la squadra, di Bianconi che fa la manita e di Garibotti in più che fissa il risultato.
Marco Innocenti centra la carta olimpica per Rio 2016 nel Double Trap, Italia a quota 20 qualificati
Il Tiro a Volo chiude il discorso qualificazione maschile per Rio 2016. Marco Innocenti ha infatti ottenuto la carta olimpica nel Double Trap, nel corso della prova di Coppa del Mondo in svolgimento all’Equestrian, Shooting and Golf Club di Al Ain, negli Emirati Arabi. L'azzurro, che aveva fatto l'en plein in semifinale, è arrivato secondo dietro al russo Vasily Mosin (25-26) e davanti all'altro azzurro Davide Gasparini, terzo (27-23) ai danni dello statunitense Derek Haldeman (27-23). Innocenti ha quindi conquistato il secondo posto nazione utile nella specialità per i Giochi, aggiungendosi ad Antonino Barillà, che aveva già raggiunto l'obiettivo grazie all'argento Mondiale vinto a settembre, nella rassegna iridata di Granada.
Il Tiro a Volo tocca così quota 7 carte sulle 10 potenziali a disposizione: chiuso il discorso al maschile, con due nel Trap (Pellielo e Fabbrizi), 2 nello Skeet (Luchini e Filippelli) e 2 nel Double Trap (Barillà e Innocenti), rimangono invece aperte le finestre nel comparto femminile. Una nel Trap femminile (dove Silvana Stanco ha tagliato il traguardo sabato scorso in Coppa del Mondo) e due nello Skeet. L'Italia raggiunge complessivamente quota 20 carte olimpiche: 10 sono arrivate grazie alla Vela (in 7 classi), 7 dal Tiro a Volo e 3 dal Tiro a Segno.
Meno 500 giorni a Rio 2016
Meno 500 giorni a Rio 2016. Prosegue il conto alla rovescia in vista della XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi, che si terrà in Brasile dal 5 al 21 agosto. La città brasiliana ottenne i Giochi nella sessione CIO del 2 ottobre 2009 a Copenaghen, battendo Madrid nella votazione finale. Per la prima volta la più importante manifestazione sportiva si disputerà in Sudamerica.
Nel programma olimpico è prevista l’introduzione nel programma di golf e rugby a 7: 43 le specialità in cui i 10500 atleti - dei 205 Paesi protagonisti - si confronteranno nei 17 giorni di gara. Gli impianti saranno distribuiti in 4 zone: Barra, Copacabana, Maracana (dove ci sarà la Cerimonia di Apertura) e Deodoro , con l'intero programma dell'evento che vivrà nell'ambito di due Parchi Olimpici: il Barra Olympic Park e il Deodoro Olympic Park.
L'evento è destinato a modificare profondamente il cuore della città brasiliana, con l’obiettivo di accelerare il processo di sviluppo sotto il profilo delle infrastrutture, dei trasporti, della sicurezza, dell'ospitalità.
Coppa del Mondo, Razzoli chiude in bellezza: ancora 2° nello slalom
Lo sci azzurro sorride, Giuliano Razzoli si ripete. Dopo il podio scaccia fantasmi della scorsa settimana a Kranjska Gora, il 31enne alpino di Villa Minozzo, replica anche alle finali di Meribel, rimanendo alle spalle di un imprendibile Marcel Hirscher, ufficialmente trionfatore della quarta Coppa del Mondo assoluta e consecutiva (impresa mai riuscita prima a nessun atleta) nonché della Coppa di slalom, strappata a Felix Neureuther grazie alla splendida vittoria nella gara odierna e al 12/o posto del tedesco.
Razzoli, quinto a metà gara, mette in pista una seconda solida, veloce soprattutto nella parte centrale, dove l'emiliano è decisamente a suo agio. E alla fine arriva un altro bellissimo secondo posto. Terzo è il russo Khoroshilov, a suggellare la stagione della sua crescita agonistica. Peccato per Stefano Gross, al comando dopo la prima manche, anche se solo per un centesimo, ma un po' più rigido nella seconda. Il fassano si piazza al sesto posto finale, che gli vale il sesto posto anche nella classifica di disciplina con 430 punti. Razzoli invece è ottavo con 350 punti.
Coppa del Mondo, Lollobrigida terza nell'ultima Mass Start di Erfurt. Giovannini 3° nella classifica finale
Lo sport del ghiaccio si regala un finale di stagione da sogno. Francesca Lollobrigida terza nella Mass Start di fine stagione e Andrea Giovannini sul gradino più basso del podio nella Classifica Finale della stessa specialità. L’ovale di Erfurt, teatro della tappa di Coppa del Mondo, regala all’Italia le ultime soddisfazioni stagionali di pista lunga: la prima arriva dalla Lollobrigida, in una Mass Start tirata che ha visto imporsi la ceca Martina Sábliková (9:01.76).
La portacolori dell’Aeronautica Militare (9:16.61) si gioca la volata con Nana Takagi (9:16.52), finendo alle spalle della giapponese per un nonnulla, ma sufficiente per il gradino più basso del podio e risalire nella classifica di specialità al sesto posto. Coppa di Massa Start, invece, alla canadese Ivanie Blondin alla quale basta l’ottavo posto. Per la Lollobrigida è il terzo podio in Coppa del Mondo: l’anno scorso vinse nella finale di Heerenveen e due anni fa, ottenne un secondo posto a Inzell. Non da meno, anzi qualcosa in più, arriva da Andrea Giovannini che regala la seconda soddisfazione: il finanziere sale sul gradino più basso del podio nella “Overall” e quasi, quasi, anche nell’ultima Mass Start. In testa all’ottavo giro, nel finale taglia il traguardo con il quinto tempo (8:24.34), mentre il belga Bart Swings, con la vittoria nell’ultima gara (8:10.29), scavalca l’azzurro che termina al terzo posto nella generale vinta dal coreano Seung-Hoon Lee. Nicola Tumolero terminando la gara dodicesimo (8:19.89), si piazza quindicesimo nella finale.
A coronamento del quadro di giornata, azzurri impegnati nella seconda serie dei 500m. con Yvonne Daldossi, in campo femminile. L'altoatesina fa certamente meglio di serie uno, terminando in 39.25 che vale l’undicesimo posto e il ventiduesimo nella classifica di specialità vinta dalla giapponese Nao Kodaira. Decisamente priva di fortuna la prova di Mirko Giacomo Nenzi, un po’ sulla falsa riga di quella disputata ventiquattrore prima. Il finanziere, da solo in batteria contro il tempo, suo unico avversario, ferma il crono a 35.89, sedicesimo in prova e ventunesimo nella classifica di specialità. Via libera al russo Ruslan Murashov (34.97) a vincere l’ultima fatica della stagione, con Kulizhnikov piglia tutto che fa sua la classifica della sprint.
World League femminile, domani Italia-Ungheria
Il Setterosa sfida a Imperia l'Ungheria per guadagnare la qualificazione alla Super Final di Pallanuoto, in programma a giugno a Shanghai. La gara, valevole per il quinto turno della fase preliminare di World League. si giocherà domani, 24 marzo alle 20.00, in diretta su Rai Sport 1. Oggi si è svolta la presentazione ufficiale nella sala conferenze del Ridotto del Teatro Cavour. In rappresentanza del Setterosa è intervenuta Teresa Frassinetti, che non potrà giocare per un infortunio alla mano destra ma che ha seguito le compagne per quello spirito di gruppo che contraddistingue questa squadra. "E' più difficile stare fuori che giocare - credetemi - soprattutto in una partita importante come questa. Noi stiamo bene. Il nostro è un lavoro che parte da lontano e che dall'inizio della stagione ci vede in collegiale una volta al mese. Mi aspetto una gara di alto livello".
Partita più decisiva per chi perde, che sarà quasi eliminato. Chi vince, invece, dovrà aspettare l’ultimo turno per ottenere il pass per la Cina. Si qualificano alla finale le vincitrici dei due gironi europei e la migliore seconda. Nel gruppo A Italia e Ungheria sono prima e terza, separate da 2 punti (9 le azzurre che hanno vinto all’andata a Szentes 11-9 e 7 le magiare) ma al secondo posto c’è la Russia con 8 punti e la possibilità di salire a 11 nella partita con la Francia in casa. L’anno scorso a Imperia, il 18 febbraio, l’Italia batté 10-9 la Grecia e ottenne la qualificazione aritmetica alla Super Final. Il Setterosa vinse il girone preliminare con una partita di anticipo. Era il terzo turno del gruppo B e l’Italia aveva già battuto la Grecia (due volte) e l’Ungheria. Quel giorno in tribuna c’erano 1200 spettatori a trascinare la squadra e il pubblico di Imperia si rivelò il quattordicesimo giocatore in vasca.
Le azzurre arrivano a questo appuntamento dopo una settimana di common training con le campionesse olimpiche degli Stati Uniti al Centro Federale di Ostia che si è concluso con la partita amichevole ufficiale disputata sabato scorso al Foro Italico di Roma e vinta 11-9. Per Fabio Conti, che domenica 22 marzo ha compiuto 43 anni, sarà la panchina numero 128 alla guida della Nazionale maggiore.
All’andata, il 16 dicembre, a Szentes l’Italia ha vinto 11-9 con l’Ungheria (2-5, 3-1, 3-1, 3-2) e 4 gol di Arianna Garibotti, 3 di Roberta Bianconi e Giulia Emmolo e uno di Aleksandra Cotti. “Abbiamo sostenuto un lavoro mirato – dice Conti – e se sarà stato buono o meno ce lo diranno le prossime partite, a cominciare da questa con l’Ungheria, che si è sempre rivelata un’avversaria probante, temibile e dalle grandi tradizioni, come in occasione della sconfitta nella finale per il bronzo agli ultimi europei". Italia-Ungheria, la sfida continua.
LE FORMAZIONI
ITALIA. Giulia Gorlero, Chiara Tabani, Arianna Garibotti, Elisa Queirolo, Francesca Pomeri, Rosaria Aiello, Tania Di Mario, Roberta Bianconi, Giulia Emmolo, Alessia Millo, Aleksandra Cotti, Valeria Palmieri, Laura Teani. Allenatore F. Conti.
UNGHERIA. Flora Bolonyai, Greta Gurisatti, Anita Hevesi, Hanna Kisteleki, Gabriella Szucs, Orsolya Takacs, Kitti Miskolczi, Rita Keszthelyi, Ildiko Toth, Kristina Garda, Dora Csabai, Zsuzsanna Maste, Edina Gangl. Allenatore A. Meresz.
Coppa del Mondo, Silvana Stanco trionfa negli Emirati: è carta olimpica per Rio 2016 nel Trap
Il Tiro a Volo regala un'altra carta olimpica all'Italia in vista di Rio 2016. La 19esima qualificazione azzurra per i Giochi, la sesta della disciplina, è arrivata oggi dal Trap femminile grazie a Silvana Stanco, che ha vinto la seconda prova di Coppa del Mondo 2015, in svolgimento all’Equestrian, Shooting and Golf Club di Al Ain, negli Emirati Arabi. La Stanco, guidata dal Ct Albano Pera (nella foto FITAV con l'atleta) ha battuto allo shoot finale (11-10) Alessandra Perilli di San Marino: terza la slovacca Stefecekova. Undicesima Federica Caporuscio con 70, 14esima Jessica Rossi con 69.

Il Tiro a Volo azzurro, dopo le carte olimpiche conquistate da Pellielo e Fabbrizi (Trap Maschile), Luchini e Filippelli (Skeet) e Barillà (Double Trap) ottiene così la prima qualificazione femminile per la XXI edizione dei Giochi Estivi.
“E’ una gioia incontenibile – spiega la stessa Silvana -. Mi sono preparata tanto e speravo di concretizzare nella Coppa di Acapulco. Sono arrivata qui con più tranquillità. Forse è stato questo l’ingrediente fondamentale per farcela. In questo momento voglio ringraziare la mia famiglia, la Guardia di Finanza, la Federazione e Albano (Pera, ndr) per avermi dato fiducia ed aver creduto in me”. Una dedica speciale spetta anche al Direttore Tecnico, diventato nonno di Jacopo poche ore prima della gara. “Silvana ha fatto una gara straordinaria, andando molto oltre le mie aspettative. Alla vigilia della gara avevamo parlato ed avevo cercato di farle capire come impostare le competizioni al meglio per ottenere buoni risultati. Mi ha ascoltato alla lettera. Ha fatto tutto quello che c’era da fare dimostrando di essere una tiratrice di livello internazionale”.
Eleonora Giorgi vince la 20 km di marcia in Slovacchia con il nuovo record italiano
Vittoria e record italiano per Eleonora Giorgi all'esordio stagionale a Dudince (Slovacchia), quarta tappa dello IAAF Race Walking Challenge. Oggi sulle strade della cittadina slovacca, l'azzurra, protagonista di una gara sempre al comando, domina la 20km di marcia in 1h26:46
migliorando il già suo primato nazionale di 1h27:05 stabilito il 3 maggio del 2014 in Coppa del Mondo a Taicang (Cina). La 25enne lombarda allenata da Giovanni Perricelli è così diventata la prima atleta nella storia dell'atletica italiana ad infrangere il muro dell'1h27 in questa specialità. Un crono che per la dottoressa in Economia alla Bocconi di Milano vale attualmente anche la sesta posizione nel ranking mondiale 2015. Battuta l'ucraina, argento europeo,
Lyudmyla Olyanovska (1h28:18) con al terzo posto un'altra azzurra, Antonella Palmisano, al traguardo in 1h28:40. Un italiano sul terzo gradino podio anche nella 20km maschile: è il cinquantista Marco De Luca che porta a termine la sua fatica in 1h23:43. Davanti a lui solo il sudafricano Lebogang Shange (1h22:44) e l'ecuadoriano Andres Chocho (1h23:20). Nella 50km si migliora Matteo Giupponi che chiude all'ottavo posto in 3h49:52, quasi 2 minuti di primato personale. Vittoria allo slovacco Matej Toth in 3h34:38, record nazionale e leadership mondiale stagionale.
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