Sei Nazioni femminile, le azzurre travolgono anche il Galles: storico 3° posto
Le Azzurre del rugby infilano la terza vittoria consecutiva nel 6 Nazioni 2015, 22-5 al Galles di fronte ai 3500 spettatori accorsi al Plebiscito di Padova, e concludono quello che è il miglior Torneo di sempre per una Squadra Nazionale, sul gradino più basso del podio dietro alla Francia ed all’Irlanda – oggi in campo contro la Scozia per cercare il sorpasso sulle transalpine, campionesse in carica – ma davanti all’Inghilterra campione del mondo.
Una settimana dopo aver piegato per 17-12 la Francia a Badia con una prestazione da incorniciare, Gaudino e compagne si ripetono davanti al pubblico padovano mantenendo dal primo all’ultimo minuto, pur senza dilagare, il controllo del match. Subito in meta con l’ariete Flavia Severin – anche ieri tra le migliori dopo la prova da migliore in campo di Badia – le ragazze allenate da Andrea Di Giandomenico concedono subito alle ospiti la marcatura che accorcia le distanze, ma continuano a produrre gioco e chiudono la prima frazione sul 10-5 grazie ad un piazzato della veterana Veronica Schiavon.
Il Galles prova a reagire ancora in avvio di ripresa, ma sono ancora le Azzurre a produrre il rugby migliore, semplice ed efficace, ed al ventunesimo una guizzante Barattin raccoglie un superbo off-load della Rigoni - votata donna del match - andando a schiacciare per la trasformazione della solita Schiavon: sul 17-5 il match è in cassaforte, ma a rendere ancor più rotondo il successo e più brillante il terzo posto arriva, nel finale, la meta del 22-5 firmata da Paola Zangirolami.
SBX, Moioli terza nella classifica finale di Coppa del Mondo
Sfuma in semifinale il sogno di Michela Moioli di conquistare al Coppa del mondo femminile di snowboardcross. La bergamasca, qualificatasi con il miglior tempo e promossa agevolmente nella batteria dei quarti di finale, è stata sfortunata nella penultima run del programma, dove è rimasta fuori dalle quattro atlete che si sono giocate il successo, andato alla fine alla francese Charlotte Bankes davanti alla connazionale Nelly Loccoz Moenne. Quest'ultima grazie al secondo posto si è assicurata la vittoria nella classifica di specialità con 2400, mentre Moioli ha con orgoglio vinto la small final davanti a Dominique Maltais ma non le è bastato per strappare la seconda posizione conclusiva alla canadese che le rimane davanti nonostante lo stesso numero di punti a quota 1900 per i migliori piazzamenti. La stagione rimarrà comunque da ricordare per Michela, che a gennaio ha conquistato pure la medaglia di bronzo nei Mondiali di Kreischberg. Destino di giornata negativo anche per Raffaella Brutto, anch'ella fuori in semifinale.
La gara maschile ha registrato il successo del canadese Christopher Robanske davanti allo statunitense Alex Deibold e all'australiano Alex Pullin, ma a festeggiare è lo spagnolo Lucas Eguibar che nonostante l'eliminazione nei quarti di finale rimane al primo posto davanti proprio a Pullin. Sfortunato anche in questo caso Luca matteotti: il campione del mondo in carica è arrivato con esperienza fino alla big final, purtroppo è scivolato nei pressi del salto conclusivo, mentre si apprestava a giocare le proprie chances di podio. Fuori nei quarti di finale Fabio Cordi, mentre Emanuel Perathoner, Omar Visintin e Lorenzo Sommariva hanno chiuso negli ottavi la loro avventura.
Anteprima al CONI della fiction RAI su Pietro Mennea. Malagò: il più grande di sempre
Corre ancora, Pietro. Non ha mai smesso di farlo. Neanche quando il cinico destino ha reciso il filo con una vita di successi, di record, di salite affrontate con coraggio e forza di volontà, di traguardi tagliati. Davanti a tutti. Con quello sprint fulmineo che l’ha consacrato stella di prima grandezza nel firmamento mondiale, gigante dello sport che ha saputo coltivare il talento, allenando la forza di volontà. Mennea era il campione dell’umiltà, viveva quotidianamente per migliorarsi. Il CONI, a due anni dalla sua prematura scomparsa, ha ospitato la proiezione in anteprima della fiction che ne ripercorre la vita.
E' il ritratto di un campione che ha scritto la storia. Le imprese leggendarie del velocista pugliese in un ritratto epico che ne racconta la straordinarietà. Michele Riondino interpreta Pietro Mennea nella miniserie, per la regia di Ricky Tognazzi, in onda domenica 29 e lunedì 30 marzo in prima serata su Rai1. Una coproduzione Rai Fiction e Casanova Multimedia, prodotta da Luca Barbareschi, che interpreta Carlo Vittori, l'allenatore che più di ogni altro fu vicino al campione.
Mennea ha fatto dei valori e dei principi etici legati allo sport la sua bandiera. “Contro il nemico si combatte, con l'avversario si compete. E la competizione implica lealtà e rispetto», questo l'insegnamento tratto da una gioventù vissuta all'aperto e da esperienze che ne hanno forgiato una personalità solida. Ma quella della ''Freccia del Sud'' è soprattutto la storia di un atleta determinato e ostinatamente tenace, un uomo animato dalla spinta a vincere e a lanciarsi dopo ogni traguardo nella sfida successiva, considerando ogni successo, piccolo o grande, un semplice punto di partenza per una nuova avventura anziché un punto di arrivo. Un oro olimpico a Mosca, un record strabiliante sui 200 metri a Città del Messico, settembre 1979: in 19"72 Pietro portò il mondo della velocità avanti di 20 anni. Quei quattro numeri sono stati consegnati alla storia, per 17 anni lo resero l'uomo più veloce della terra. Tutto questo e molto più vive nella fiction, in un racconto vibrante e dal valore universale scritto per regalare emozioni e celebrare un campione divenuto leggenda. Dentro e lontano dalle piste.
Lo sport italiano si è radunato nel Salone d’Onore del CONI per la proiezione in anteprima della fiction. Il Presidente Giovanni Malagò (nella foto Mezzelani-GMT), che per omaggiare il Campione fece ospitare nel Salone d'Onore la camera ardente, ha abbracciato la signora Emanuela Olivieri, moglie dell'ex velocista, in mezzo a campioni del passato come Marisa Masullo, Giuseppe Gibilisco, Manuela Di Centa, Novella Calligaris, Stefano Pantano, Alessandra Sensini, Stefano Tilli, Annamaria Marasi e Roberto Tozzi, bronzo con Mennea nella 4x400 alle Olimpiadi di Mosca 1980. Malagò ha ricordato il campione con emozione. “Pietro se ne andò due anni fa a 61 anni poco tempo dopo la mia elezione come presidente del CONI, ha tifato per me facendo la differenza. La sua morte è incolmabile. Uomo riservato, non voleva trasferire i suoi problemi agli altri. Nessuno neanche i familiari più stretti erano a conoscenza della sua malattia. Andava all'ospedale e fingeva di andare a trovare qualcuno che stava male. Quando è scomparso per la prima volta, abbiamo aperto il Salone d'Onore del CONI per la camera ardente. Sono felice di ricordarlo oggi con questa proiezione. Da rappresentante di questo mondo posso solo dire che Pietro è stato il mio idolo, quello di intere generazioni ma soprattutto il più grande atleta della storia dello sport italiano. Grazie Pietro per quello che ci hai lasciato ed quello che hai fatto".
"Grazie a tutti - dice la signora Emanuela Olivieri, -, so che è stato un lavoro impegnativo. Io sono stata abbastanza severa perché ci tenevo moltissimo che uscisse il carattere vero di Pietro, la sua determinazione, il suo impegno per arrivare dove è riuscito ad arrivare nello sport e nella vita". "E' stato per me un regalo interpretare l'emblema dello sport italiano - evidenzia invece il protagonista Michele Riondino -. Mi sono dedicato interamente alla sua storia di uomo, per me era importante esaltare soprattutto l'uomo. Grazie Emanuela che mi ha fornito tanti elementi utilissimi per restituire parte della personalità di Pietro". "Io sono stato anche il produttore ed è stato un lavoro straordinario e molto faticoso - riconosce Barbareschi -. Voglio ringraziare la Casanova e la Rai e tutto il team. Grazie al presidente Malagò che ci ha dato ampia disponibilità anche al centro di Formia. Spero che questo film restituisca il cuore di Pietro e sia un momento di ripartenza per il Paese".
All’evento hanno partecipato anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, il Vice Segretario Generale Carlo Mornati, l’Amministratore Delegato della Coni Servizi, Alberto Miglietta, i Presidenti Federali Alfio Giomi (Atletica) con il Vice Presidente Vincenzo Parrinello, Carlo Tavecchio (Calcio) insieme al Dg Michele Uva, Renato di Rocco (Ciclismo), Felice Buglione (FIDASC), Luca Pancalli (CIP). Presenti anche il General Coordinator di Roma 2024, Claudia Bugno, il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti del CONI, Alberto De Nigro, il Vice direttore di Rai Fiction, Francesco Nardella, e il sindaco di Barletta, Pasquale Cascella.
Pietro ha sorriso dall'alto, "dal traguardo del cielo". Stavolta senza poter rifuggere i clamori e gli applausi. Che erano tutti e solo per lui. Per un mito intramontabile.
Il 15 aprile udienze Macalli-FIGC- Lega Pro e altre due istanze
Il Collegio di Garanzia dello Sport ha fissato una sessione di udienze a Sezioni Unite il 15 aprile, alle ore 10.00, per la trattazione dei seguenti ricorsi:
Macalli - FIGC- Lega Pro (per l’annullamento della delibera del 15 dicembre 2014 assunta dall’assemblea della Lega Pro in merito all’approvazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2014);
istanza/ricorso Tuttocuoio e altri (per la convocazione dell’assemblea della Lega Pro);
Cerciello –FIGC (per l’annullamento provvedimento di squalifica fino al 18 giugno 2015).
Coppa del Mondo: caccia agli ultimi 5 pass per Rio 2016
La 2ª prova di Coppa del Mondo 2015, si disputa all’Equestrian, Shooting and Golf Club di Al Ain, negli Emirati Arabi, dal 21 al 28 marzo. Sono oltre 430 i tiratori provenienti da 71 nazioni che affronteranno le gare per conquistare il podio e, soprattutto, le 10 carte olimpiche in palio.
Infatti come già accaduto nella prima prova stagionale di Acapulco, lo scorso 9 marzo, anche questo appuntamento sarà valido per la qualificazione ai Giochi di Rio 2016 mettendo in palio due pass per ognuno dei cinque eventi in programma. Agli azzurri, che hanno già conquistato cinque accessi, mancano le quattro carte olimpiche femminili (2 Trap e 2 Skeet)e un posto nazione nel Double Trap.
Ad aprire le danze saranno gli specialisti di Fossa Olimpica, impegnati in gara sabato 21 e domenica 22 marzo. Dopo aver chiuso il conto con la qualificazione maschie, centrata grazie alle carte conquistate da Giovanni Pellielo al Mondiale di Granada 2014 e da Massimo Fabbrizi quindici giorni fa in Messico, il Direttore Tecnico Albano Pera si concentra su quella femminile:
“L’avvicinamento alla gara procede come programmato – ha spiegato durante gli allenamenti liberi di questa mattina– Stiamo prendendo sempre più confidenza con i lanci e con le condizioni atmosferiche. Il gruppo è sereno. Tutti sono consapevoli delle responsabilità che hanno e le stanno affrontando con la consueta positività, preparandosi alla competizione con voglia e impegno”. Per rappresentare i colori azzurri Pera ha chiamato Valerio Grazini (Forestale) di Viterbo, il quattro volte iridato e tre volte medagliato olimpico Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli e Daniele Resca (Carabinieri) di Pieve di Cento per il comparto maschile e Federica Caporuscio (Forestale) di Roma, la Campionessa Olimpica Jessica Rossi (Fiamme Oro) di Crevalcore (BO) e Silvana Stanco (Fiamme Gialle) di Winterthur (SUI) per quello femminile. Sabato 21 le tiratrici affronteranno la gara completa, con la semifinale prevista per le 14.00 italiane, mentre gli uomini inizieranno con i primi 50 piattelli di qualifica e termineranno la competizione domenica 22 con altri 75 piattelli di qualificazione e la semifinale, prevista per le 13.15.
Martedì 24 le gare proseguiranno con il Double Trap. Sicuro della Carta Olimpica che il calabrese Antonino Barilla’ (Marina Militare) si è meritato ai Mondiali di Granada (ESP) salendo sul secondo gradino del podio iridato, il Direttore Tecnico Mirco Cenci è arrivato negli Emirati con la ferma intenzione di non farsi sfuggire l’occasione di conquistare qui la seconda ed ultima. Per farlo manderà in pedana il pluricampione del mondo Daniele Di Spigno (Fiamme Oro) di Terracina (LT), il marchigiano Davide Gasparini (Esercito) di Gabicce Mare (PU) ed il toscano Marco Innocenti di Montemurlo (PO). Per i tre alfieri la gara durerà solo una giornata. Dopo i 150 piattelli di qualificazione, i migliori sei accederanno alle semifinale, prevista per le 12.30 italiane, e si contenderanno i quattro posti dei medal matches.
Chiude il programma la gara di Skeet. Dopo l’exploit della Prima Prova, in cui Valerio Luchini (Carabinieri) di Roma e Riccardo Filippelli (Esercito) di Pistoia hanno conquistato entrambe le Carte Olimpiche in palio, il Direttore Tecnico Andrea Benelli, cercherà di ripetere il colpo anche per la sezione femminile. Per farlo si affiderà a Diana Bacosi (Esercito) di Cetona (SI), alla Campionessa Olimpica di Pechino 2008 Chiara Cainero (Forestale) di Cavalicco di Tavagnacco (UD) e a Katiuscia Spada (Fiamme Oro) di Fabro (TR). Al maschile i colori azzurri verranno difesi da Tammaro Cassandro (Forestale) di Caserta (CE), dal Campione Olimpico di Atlanta 1996 Ennio Falco (Forestale) di Sant’Angelo in Formis (CE) e da Giancarlo Tazza (Fiamme Oro) di Caserta (CE).
Per loro le gare impegneranno le giornate di venerdì 27 e sabato 28 marzo, con qualificazioni maschili e gara completa femminile nella prima e conclusione di quella maschile nella seconda.
La Basket Juvecaserta ricorre contro la FIP per la penalizzazione di un punto
Il Collegio di Garanzia ha ricevuto un ricorso da parte della società Basket Juvecaserta S.r.l. contro la Federazione Italiana Pallacanestro per l’annullamento della delibera n. 347/2015, adottata dal Consiglio Federale della stessa Federazione, con la quale è stata comminata alla società ricorrente la sanzione della penalizzazione di un punto in classifica da scontarsi nella corrente stagione sportiva in base alle risultanze del verbale della COMTEC.
Giornate FAI di primavera, domani aprono al pubblico Palazzo H e la palestra storica del Foro Italico
L’Italia sta per essere invasa da centinaia di migliaia di italiani. Un’invasione pacifica e gioiosa, ricca di significati e di emozioni: sabato 21 e domenica 22 marzo va in scena sul palcoscenico più bello del mondo il grande spettacolo delle Giornate FAI di Primavera, giunte quest’anno alla 23ª edizione. È il più grande evento di piazza dedicato ai beni culturali, un appuntamento che da anni dimostra la voglia di partecipazione e l’orgoglio di appartenere a una collettività che ama i luoghi in cui vive. Una “giornata ideale”, il giorno perfetto per abbracciare l’Italia nel modo migliore, con gli occhi e con il cuore, in un’atmosfera speciale nella quale ci si sente tutti uniti - persino in coda come di solito non accade - per visitare luoghi spesso inaccessibili nei quali riconosciamo la nostra identità e che rappresentano una ricchezza comune e fieramente condivisa.
Una grande mobilitazione popolare che finora ha coinvolto oltre 7.800.000 italiani che ogni anno si danno appuntamento per vivere l’esperienza di tante storie diverse che raccontano la nostra storia: un’occasione per “convivere e condividere”, per sentirsi parte di questa grande comunità che ama il proprio Paese e difende le proprie ricchezze, per sentirsi attori protagonisti e non spettatori passivi. Chiese, ville, borghi, palazzi, aree archeologiche, castelli, giardini, studi televisivi, testimonianze di archeologia industriale; persino caserme, archivi musicali e scuole militari: 780 luoghi in 340 località in tutte le regioni verranno aperte e raccontate al pubblico, con visite a contributo libero.
I visitatori potranno avvalersi anche quest’anno di guide d’eccezione: saranno, infatti, oltre 25.000 gli Apprendisti Ciceroni®, giovani studenti che illustreranno aspetti storico-artistici dei monumenti. I fondi raccolti durante le Giornate FAI di Primavera saranno impiegati per gli scopi statutari della Fondazione e in particolare per la manutenzione dei Beni FAI aperti al pubblico.
Nell’ambito di questa iniziativa verranno aperte al pubblico anche la sede del CONI, Palazzo H, e la Palestra storica del Foro Italico. Questa la descrizione della sede del CONI nella presentazione FAI: nel 1928 l’Opera Nazionale Balilla affidò all’architetto Enrico del Debbio la costruzione di un importante complesso sportivo, denominato Foro Mussolini, vera e propria città dello sport. Durante le Giornate FAI di Primavera verranno eccezionalmente aperti al pubblico il Palazzo ad H (così detto perché costituito da due ali collegate da un corpo di fabbrica pensile con il passaggio sottostante tutto in vetro) e la palestra ovoidale. Il Palazzo ad H, oggi sede del CONI, conserva nel Salone d’Onore due enormi pitture murali, l’Apoteosi del Fascismo – con duce e gerarchi attorniati da una moltitudine di uomini e donne - e una allegoria di Roma antica. All’esterno si trova la palestra ovoidale, progettata per la ginnastica, con gallerie sopraelevate per permettere al pubblico di assistere alle varie attività. In seguito fu dedicata alla sola ginnastica ritmica: nelle due Giornate FAI si potranno ammirare esibizioni delle giovani promesse di questa disciplina.
Sabato 21, ore 10.00 – 13.00, ingresso riservato per gli Iscritti FAI, possibilità di iscriversi al FAI in loco. Sabato 21, ore 13.00 – 17.00, ingresso per tutti con corsie preferenziali per Iscritti FAI.
Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni: Liceo Classico “Lucrezio Caro”; ITCS “Toscanelli” di Ostia; Istituto Tecnico per il Turismo “C. Colombo”
Iniziative collaterali
Sabato 21, ore 10.00 - 17.00: esibizione di allievi delle scuole di ginnastica ritmica
Coppa del Mondo SBX: Moioli prima in qualifica, passano in 7. Domani ultima gara

Nelle qualificazioni dello snowboardcross di La Molina, prova di chiusura della Coppa del mondo, Michela Moioli ha realizzato il miglior tempo. Sulla pista spagnola la bergamasca è stata la più veloce nelle due run in programma ed è inserita nella prima delle quattro batterie per i quarti di finale in programma a partire dalle ore 12.15 di sabato 21 marzo. Insieme a lei ci saranno la canadese Dominique Maltais, la francese Chloe Trespeuch e la statunitense Faye Gulini. Bene anche Raffaella Brutto, undicesima, inserita nella terza batteria con l'austriaca Maria Ramberger, la statunitense Lundsey Jacobellis e l'austriaca Susanne Moll. In classifica generale comanda Moenne Loccoz con 1600 punti davanti a Maltais con 1500 e Moioli con 1450.
Cinque su sette azzurri sono riusciti a passare il turno di qualificazione nel tabellone maschile. Omar Visintin (17° in qualifica) parteciperà alla prima delle otto batterie in programma con Nikolay Olyunin (Rus), Kevin Hill (Can) e Jonathan Cheever (Usa) mentre Fabio Cordi (20°) sarà nella quarta con Stian Sivertzen (Nor), Regino Hernandez (Spa) e Nick Baumgartner (Usa). Lorenzo Sommariva (19°) e Luca Matteotti (30°) sono finiti nella quinta con Lucas Eguibar (Spa) e Martin Noerl (Ger), infine Emanuel Perathoner parteciperà alla sesta con Christopher Robanske (Can), Markus Schairer (Aut) e Hagen Kearney (Usa). Eliminati invece Tommaso Leoni (37°) e Michele Godino (43°).
Il TNA squalifica Anedda (FIPE) per 25 anni e Cultrera (FIDAL) per 4 anni. Stop di 40 giorni per Piscitella (Calcio)
La Prima sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, nel procedimento disciplinare a carico di Corrado Cultrera (tesserato FIDAL) visti gli l’artt. 2.5, 2.9, 3.2, 4.3.1 e 4,7.4.1 delle Norme Sportive Antidoping, ha infligge all'atleta 4 anni di squalifica, a decorrere dal 20 marzo 2015 e con scadenza al 19 marzo 2019. Ha altresì condannato Cultrera alla sanzione economica di euro 2.000,00 e al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfetariamente in euro 378,00. E' stato disposto che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, alla IAAF, alla FIDAL alla Società di appartenenza ed all’Ordine dei Medici Chirurghi di Siracusa.
Nel procedimento disciplinare a carico di Simone Anedda (tesserato FIPE) visti gli artt. 2.6, 2.7, 2.8, 4.3.2 e 4.7.4 delle previgenti Norme Sportive Antidoping ha inflitto all'atleta 25 anni di squalifica, a decorrere dal 20 marzo 2015 e con scadenza al 19 marzo 2040, comminandogli la sanzione economica di euro 2.000,00 e condannandolo altresì al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfetariamente in euro 378,00. E' stato disposto che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, alla IWF, alla FIPE ed alla Società di appartenenza.
Nel procedimento disciplinare a carico di Manuel Ferri (non tesserato) visti gli artt. 2.2, 2.6, 4.2 e 4.7.4 delle previgenti NSA, ha inflitto a Ferro 2 anni di inibizione, a decorrere 20 marzo 2015 e con scadenza al 19 marzo 2017, condannandolo al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfetariamente in euro 378,00. E' stato disposto che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, alle FSN, DSA e EPS.
Nel procedimento disciplinare a carico di Giammario Piscitella (tesserato FIGC) visti gli artt 2.1 e 4.5.1.1 delle NSA gli ha inflitto 40 giorni di squalifica, a decorrere dal 12 febbraio 2015 e con scadenza al 23 marzo 2015. Ha condannato l’atleta al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfetariamente in euro 378,00 e disposto che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, alla FIFA, alla FIGC ed alla Società di appartenenza.
Malagò incontra il Presidente del CISM Al-Shino
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha ricevuto oggi al Foro Italico il Presidente del Consiglio Internazionale dello Sport Militare (CISM), Colonnello Abdulhakeem Al-Shino. All'incontro hanno partecipato anche il Vice Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, il Capo Ufficio Sport e collegamento FA-CONI, Colonnello Max André Barbacini, il Capo sezione attività sportive dello Stato Maggiore della Difesa, Presidente della Commissione Sport del CISM, Tenente Colonnello Walter Borghino e lo special advisor del Presidente del CISM, Kosnstantinos Kousantas.
Il colloquio ha posto le basi per consolidare i rapporti di collaborazione già esistenti con il Bahrain, e con le altre realtà dell'area del Golfo, dal punto di vista sportivo. Al-Shino ha voluto tra l'altro ringraziare la delegazione italiana per l'importante ruolo ricoperto nell'organizzazione sportiva internazionale del CISM.
Pagina 837 di 959