Gli azzurri agli Europei 10 metri
I Campionati Europei a 10 metri si disputano dal 2 all'8 marzo 2015 al poligono di Arnhem in Olanda. Lo staff tecnico della nazionale italiana ha selezionato 23 atleti (11 senior e 12 junior) che parteciperanno alle competizioni di pistola e carabina ad aria compressa.
La squadra senior maschile di carabina è composta da: Niccolò Campriani, che vanta nel proprio palmarès 1 oro, 2 argenti e 2 bronzi europei, Enrico Pappalardo e Simon Weithaler. La squadra femminile è presente con Petra Zublasing, vincitrice oro europeo a Praga nel 2009, Sabrina Sena,che vinse il titolo a Gyor nel 2004, Elania Nardelli. La squadra di pistola maschile vedrà protagonisti Mauro Badaracchi, già campione europeo nel 2010, Luca Tesconi e Giuseppe Giordano, quella femminile è composta da Susanna Ricci e Giustina Chiaberto.
I primi a scendere sulle linee di tiro saranno gli atleti juniores. Nella carabina gareggeranno Giuseppe Pio Capano, argento europeo nel 2012 a Vierumaki, Giacomo Maurina ed Alessio Barcucci. Quella femminile sarà formata daMartina Ziviani, Maria Schiava ed Alessandra Luciani. Il team maschile di pistola è composto da Dario Di Martino, campione europeo nel 2013, Fabrizio Lapenda ed Alessio Torracchi. Faranno il loro esordio nella squadra femminile Rebecca Lesti, Sofia Rapari e Maria Varricchio.
Il Direttore Sportivo della formazione senior Valentina Turisini con Direttore sportivo junior Horst Geier guideranno la delegazione che comprende anche i tecnici d’arma: Matthias Hahn (allenatore capo pistole), Michela Suppo (tecnico pistole), Roberto Di Donna (tecnico capo pistole junior)), Ida Sabine Marta (tecnico pistole junior) Gaby Bühlmann (allenatore capo carabine), Alfonso Ricci (tecnico carabine), Giuseppe Fent (tecnico capo carabine junior), Marianna Frasson (tecnico carabine junior).
IL TNA squalifica il ciclista Enrico Franzoi per 3 mesi
La seconda sezione del TNA, visto il deferimento della Procura Antidoping nei confronti di Enrico Franzoi per la violazione di cui all'articolo 3.2 delle Norme Sportive Antidoping nella versione in vigore all'epoca dei fatti (3.2), viste le NSA in vigore all'epoca, vista la memoria di Franzoi del 16 febbraio 2015 e visto il Codice Sportivo Antidoping in vigore dal 1° gennaio 2015, ha squalificato Enrico Franzoi per 3 mesi, per la violazione di cui all'articolo 3.2 delle NSA nella versione 2010. La squalifica decorre dal 27 febbraio 2015 con scadenza 26 maggio 2015. Franzoi è stato condannato al pagamento delle spese del procedimento quantificate in 100 Euro. E' stato disposto che il provvedimento sia comunicato all'interessato, all'UPA, alla WADA, alla FCI e alla società di appartenenza all'epoca dei fatti.
Baku 2015, ufficializzati i gironi dei tornei di pallavolo
E' stata ufficializzata la composizione dei gironi del torneo di pallavolo dei Giochi Europei che si disputeranno a Baku nel mese di giugno. Alla competizione prenderanno parte dodici squadre, maschili e femminili, di cui nove qualificate attraverso il loro ranking europeo. L'Azerbaijan è stato inserito di diritto, mentre altre due nazioni sono state selezionate in base ai risultati ottenuti negli ultimi quattro appuntamenti delle competizioni a livello Europeo sotto l'egida CEV.
Questa la composizione dei gironi:
Torneo maschile
Pool A: Azerbaijan, Serbia, Polonia, Finlandia e Turchia
Pool B: Russia, Italy, Bulgaria, Germania, Belgio e Slovacchia
Torneo femminile
Pool A: Azerbaijan, Italia, Turchia, Polania, Belgio, Romania
Pool B: Russia, Serbia, Germania, Olanda, Croazia, Croazia, Bulgaria
Le prime quattro classificate di ogni girone andranno a comporre la griglia dei quarti di finale. Questo il commento di Simon Clegg, Capo dell'Ufficio Operativo del Comitato Organizzatore: "La pallavolo è uno degli sport più popolari nel programma di Baku 2015 e siamo sicuri che sarà una competizione di livello". Sullla stessa lunghezza d'onda anche André Meyer, Presidente CEV: "Questi gironi si annunciano molto spettacolari e ci auguriamo che la pallavolo rappresenti una delle discipline più apprezzate nella prima edizione dei Giochi Europei". I tornei di pallavolo inizieranno il 13 giugno al Crystal Hall (nella foto): in gara 336 atleti.
Mondiali: domani staffetta femminile di fondo e combinata nordica
E' stata decisa la composizione della staffetta femminile di sci di fondo che domani, giovedì 26 febbraio, affronterà a Falun (Svezia) la 4x10 km (partenza ore 13.30) dei Campionati Mondiali di sci nordico.
La prima a partire, per la frazione a tecnica classica, sarà Francesca Baudin, seguita da Virginia De Martin, mentre disputeranno i due tratti a tecnica libera Marina Piller e Ilaria Debertolis. La squadra azzurra nella edizione mondiale precedente in Val di Fiemme 2013 giunse ottava con Lucia Scardoni, Virginia De Martin, Debora Agreiter e Marina Piller.
Giovedì 26 febbraio saranno in gara anche gli azzurri della combinata nordica. Intanto il vento ha impedito oggi ai protagonisti della Gundersen di effettuare l'ultimo training dal trampolino grande (HS 134), quindi è stato possibile sostenere solamente un allenamento sugli sci stretti.
Al termine della sessione di allenamento l'allenatore responsabile Jochen Strobl ha confermato i quattro che già si sono comportati bene nella Gundersen dal trampolino piccolo di venerdì scorso, dove Alessandro Pittin (in foto) ha conquistato l’argento, Lukas Runggaldier, Samuel Costa e Armin Bauer e lo stesso Pittin saranno al via domani (salto ore 10, fondo ore 15.15).
Caso Carolina Kostner, la Procura presenta dichiarazione di appello al TAS
L’Ufficio di Procura Antidoping comunica di aver presentato in data odierna al TAS di Losanna - ai sensi dell’art. R.48 del Codice TAS - la Dichiarazione d’Appello (Statement of Appeal) alla decisione n.18/2014 assunta dalla Seconda Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping nei confronti dell’atleta Carolina Kostner.
World League, il Setterosa vince in Francia 14-3
Setterosa a valanga in Francia nel giorno delle celebrazioni per i 30 anni di storia. Era il 1985 quando infatti nasceva la Nazionale femminile di pallanuoto, partecipando al torneo ad Hannover: esordio il 25 luglio proprio contro la Francia. Finì 12-2 per le transalpine. Stasera invece le azzurre (foto FIN), nel quarto turno della World League, hanno sconfitto le padrone di casa a Lille per 14-3 (0-3 1-5 1-4 1-2), riscattando il passato e, contestualmente, il passo falso collezionato in Russia a fine gennaio dopo le due vittorie con cui aveva aperto il torneo contro la stessa Francia e l'Ungheria.
Soddisfatto il ct Fabio Conti. "Rispetto all’andata hanno funzionato meglio i meccanismi difensivi e quando si impostano le partite in questo modo è possibile provare le ragazze anche fuori posizione. Serve ancora più precisione sotto porta. Brave la debuttante Picozzi e la rientrante Pomeri”. Nel prossimo turno in programma il 24 Marzo, l'Italia sfiderà l'Ungheria a Imperia.
Gli azzurri per i Mondiali di Biathlon, Bob e Skeleton
Biathlon, bob e skeleton calano gli assi in vista dei rispettivi appuntamenti Mondiali. Sono stati infatti ufficializzati i nomi degli azzurri convocati per i Campionati iridati di bob e skeleton che si terranno a Winterberg, in Germania, dal 26 febbraio prossimo al 7 marzo, e di biathlon, in programma a Kontiolahti (Finlandia), dal 5 al 15 marzo prossimi.
Bob
Simone Bertazzo, Simone Fontana, Costantino Ughi, Francesco Costa, Marco Rosa, Lukas Gschintzer, Alessandro Grande, Mattia Variola e Rocco Caruso
Skeleton
Mattia Gaspari e Joseph Luke Cecchini
Biathlon
Nicole Gontier, Karin Oberhofer, Federica Sanfilippo, Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer (nella foto), Thomas Bormolini, Christian De Lorenzi, Lukas Hofer e Dominik Windisch
Coppa del Mondo, gli azzurri per Acapulco. In palio 10 pass per Rio 2016
Lunedì 2 marzo, ad Acapulco, verrà lanciato il primo piattello della stagione agonistica internazionale di Tiro a Volo. Nell’impianto messicano arriveranno 292 atleti in rappresentanza di 52 nazioni. Per tutti l’obiettivo primario - nella tappa di Coppa del Mondo - sarà quello della conquista di una delle 10 Carte Olimpiche in palio per accedere alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016.
Ad aprire ufficialmente la rincorsa olimpica saranno gli specialisti di Trap, in gara lunedì 2 e martedì 3 marzo. La squadra azzurra, guidata dal Direttore Tecnico Albano Pera, arrivata ad Acapulco nella serata di ieri, è formata da Massimo Fabbrizi, medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Londra 2012, Valerio Grazini e Daniele Resca per il comparto maschile e dalla Campionessa Olimpica Jessica Rossi, Deborah Gelisio e Silvana Stanco per quello femminile. Per ora Pera ha all’attivo una Carta Olimpica maschile, centrata dal quattro volte Campione del Mondo e tre volte medagliato olimpico Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) al Mondiale di Granata 2014. Per chiudere il conto ne serviranno altre tre, una maschile e due femminili.
Giovedì 5 marzo i riflettori saranno puntati sugli specialisti di Double Trap. La squadra del Direttore Tecnico Mirco Cenci, in partenza oggi da Fiumicino, è composta da Emanuele Bernasconi, Alessandro Chianese e dal pluricampione del Mondo Daniele Di Spigno. Così come per Pera, anche Cenci ha già in cassaforte un biglietto per i Giochi brasiliani, conquistato da Antonino Barillà al Mondiale 2014. In questo caso, per completare l’opera la carta da conquistare è solo una.
Infine, l’onore della chiusura spetterà allo Skeet. A guidare gli specialisti sarà il Direttore Tecnico Andrea Benelli, Campione Olimpico di Atene 2004, che lascerà l’Italia con i suoi tiratori venerdì 27 febbraio. Per loro le gare ci saranno domenica 8 e lunedì 9 marzo. A difendere i colori azzurri e tentare l’impresa della conquista del maggior numero possibile di Carte Olimpiche saranno Riccardo Filippelli, Luigi Lodde, Valerio Luchini, Diana Bacosi la Campionessa Olimpica di Pechino 2008 Chiara Cainero (nella foto Ansa) e Katiuscia Spada.
LA SQUADRA AZZURRA DI FOSSA OLIMPICA
Senior: Massimo Fabbrizi (Carabinieri), Valerio Grazini (Forestale), Daniele Resca (Carabinieri).
Ladies: Deborah Gelisio (Forestale), Jessica Rossi (Fiamme Oro), Silvana Stanco (Fiamme Gialle).
Commissario Tecnico: Albano Pera
LA SQUADRA AZZURRA DI DOUBLE TRAP
Senior: Emanuele Bernasconi (Forestale); Alessandro Chianese (Marina Militare), Daniele Di Spigno (Fiamme Oro).
Commissario Tecnico: Mirco Cenci
LA SQUADRA AZZURRA DI SKEET
Senior: Riccardo Filippelli (Esercito); Luigi Lodde (Esercito); Valerio Luchini (Carabinieri).
Ladies: Diana Bacosi (Esercito); Chiara Cainero (Forestale); Katiuscia Spada (Fiamme Oro).
Commissario Tecnico: Andrea Benelli
Addio a Pasquale Carminucci, bronzo a Roma '60
Si è spento all’età di 77 anni Pasquale Carminucci, un pezzo di storia della Ginnastica Artistica italiana e mondiale. Campione Assoluto nel 1958, sale agli onori delle cronache vincendo la medaglia olimpica di bronzo ai Giochi di Roma del 1960 con una squadra maschile composta da grandissimi interpreti come suo fratello Giovanni - protagonista nella stessa edizione anche di un argento individuale alle parallele pari - Franco Menichelli Gianfranco Marzolla, Orlando Polmonari ed Angelo Vicardi. “La Nazionale allora era allenata dallo svizzero Jack Günthard – ricorda l’attuale Presidente della FGI Riccardo Agabio, che di quella rappresentativa azzurra, ritenuta da tutti la più forte del dopoguerra, fu la prima riserva – e Pasquale si distingueva per la sua caparbietà e il temperamento indomabile, malgrado i tanti infortuni che lo costrinsero più volte a fermarsi e a ricominciare da zero. La Ginnastica è sempre stata la sua grande passione, un amore corrisposto che lo porterà a disputare altre due Olimpiadi, a Tokyo nel 1964 e a Città del Messico nel 1968”.
Insieme a Giovanni e all’altro fratello Alberto, Pasquale Carminucci aveva cominciato giovanissimo, attirando subito l’interesse del tecnico Giulio Pennente, che da San Benedetto del Tronto lo portò con gli altri due a Roma, nel Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco. Ha inizio così una carriera fulminante, che lo porta ad indossare la maglia azzurra fin da subito. Al suo attivo, oltre alle tre rassegne olimpiche, ci sono due medaglie d’oro, sempre a squadre, ai Giochi del Mediterraneo di Napoli ’63 e Tunisi ’67. Lasciata l’attività agonistica si dedica all’insegnamento dell’educazione fisica nelle scuole e, in qualità di tecnico federale, porta la sua riconosciuta esperienza in diverse società laziali, dalla Rosolino Pilo alla Polisportiva Albano, senza mai trascurare il gruppo dei VVF alle Capanelle. "Lo sport è la poesia del corpo", scriveva lo stesso Carminucci, che oltre ad essere stato un ginnasta di valore internazionale, si è distinto anche come poeta e autore di testi teatrali. “Chi lo ha visto muoversi nell'aria e fare ‘poesie invisibili’ nel vuoto può credere facilmente che egli scriva rime”, così lo presentava la giornalista Maria Fida Moro, figlia di Aldo Moro, nell’introduzione al suo libro “Latte e Sale”. La Camera ardente rimarrà aperta domani dalle 10 alle 18 in via Mecenate 14/16, presso la clinica Sant’Antonio, mentre i funerali si terranno nella chiesa della Madonna della Croce a Contigliano, in provincia di Rieti, martedì 24 alle ore 12.00. Il Presidente della Federginnastica, Riccardo Agabio, stringendosi al dolore della famiglia, ha disposto un minuto di silenzio nelle gare della disciplina in programma la settimana prossima.
Errani show, vince a Rio de Janeiro: 8° titolo in carriera
Tennis azzurro protagonista in Brasile. Dopo 24 mesi Sara Errani ha interrotto il digiuno aggiudicandosi il "Rio Open", torneo Wta International dotato di un montepremi di 250mila dollari che si è concluso sulla terra rossa di Rio de Janeiro, in Brasile. In finale la 27enne romagnola, numero 16 Wta e prima favorita del seeding, ha sconfitto per 76(2) 61, in un’ora e 53 minuti, la slovacca Anna Schmiedlova, vent'anni, numero 75 Wta e sesta testa di serie.
La cronaca. Match che fatica a decollare: festival di break fino al sesto gioco quando Sara riesce a mantenere un turno di servizio salendo 4-2. Nel game successivo l’azzurra fallisce la chance del 5-2 e finisce per subire tre giochi di fila con la slovacca che sul 5-4 si procura anche un set-point. La Errani lo annulla e due game più tardi, sul 6-5, è lei a fallire l’opportunità di aggiudicarsi il set. Si va al tie-break: sull’uno pari un nastro tricolore galvanizza Sara che finisce per chiudere per 7 punti a 2 dopo un’ora e dodici minuti. In pratica il match finisce li. Alla ripresa dopo la sosta negli spogliatoi la Errani si aggiudica di fila i primi sei punti del secondo set, rintuzza il tentativo di rimonta della Schmiedlova, le strappa la battuta e sale 2-0. Nel quarto gioco l'azzurra replica il break (4-0), la slovacca recupera uno dei due break (1-4) ma Sara non perdona e chiude 61 inginocchiandosi sul campo. E poi corre ad abbracciare Corrado Barazzutti, ad applaudire in tribuna insieme a coach Pablo Lozano.
La gioa di Sara. "Sono felicissima per questo successo. Sapevo che per vincere avrei dovuto essere aggressiva il più possibile e spingere su ogni colpo. Ed è andata bene”, ha commentato Sara a caldo. "E' stata una settimana davvero dura ma questo torneo è speciale e qui sono stata benissimo", ha aggiunto dopo aver ricevuto il trofeo dalle mani di una leggenda come Maria Esther Bueno. La Errani può festeggiare così per l’ottavo titolo vinto in carriera - il settimo sulla terra battuta - su 17 finali disputate, il primo da due anni a questa parte (Acapulco 2013).
Per quanto riguarda la Schmiedlova può consolarsi comunque considerando che quello di Rio rappresenta il suo miglior risultato in carriera, lei che nei tornei Wta in precedenza non era andata mai oltre il secondo turno. La giovane slovacca aveva fatto meglio negli Slam, raggiungendo il terzo turno al Roland Garros dello scorso anno (proprio a Parigi era stata finalista nel torneo junior del 2012 stoppata sul più bello dalla tedesca Annika Beck). Non credo che dimenticherò mai questa incredibile settimana", il commento della 20enne di Kosice dopo i complimenti a Sarita, che da oggi tornerà numero uno d'Italia.
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