Italia-Usa 1-3 ma gli azzurri avanzano alla seconda fase dei Mondiali
Ancora una sconfitta per la Nazionale maschile di pallavolo, che cede per 3-1 (25-18 25-20 23-25 25-17) agli Stati Uniti, ma riesce ad entrare comunque nel girone della seconda fase dei Mondiali in Polonia (per numero di vittorie nei confronti del Belgio con cui hanno concluso a pari punti), dove sono attesi a Lodz dalle gare con Serbia e Polonia (mercoledì 10 e giovedì 11) e a Bydegoszcz da Australia ed Argentina (sabato 13 e domenica 14). Quattro gare da vincere per continuare ad inseguire la fase finale a sei, che in questo momento sembra molto lontana. Birarelli e compagni partiranno con soli 2 punti e dovranno cercare di raggiungere il terzo posto ora occupato dalla Serbia con 6.
L'Italia contro gli Usa aveva l'occasione di riscattarsi, dopo lo scivolone con Porto rico. Non c'è riuscita, ma ha mostrato grande volontà di uscire da una crisi, che gli stessi protagonisti non riescono a spiegarsi completamente.
"Qui in Polonia a parte qualche momento non ci siamo espressi sui nostri migliori livelli - ha commentato Dragan Travica che nella seconda parte del match è tornato a guidare la squadra - Per questo non abbiamo battuto gli Stati uniti ed abbiamo perso le gare in precdenza. Sino a questa partita la sfera ce l'avevamo noi. Avevamo l'occasione di cambiare il nostro Mondiale. ci abbiamo provato davvero con tutte le nostre forze ed i nostri difetti. Non ci siamo riusciti, ma questa è la faccia più positiva della gara".
L'Italia non ha iniziato benissimo, fermata soprattutto dalla forza in battuta degli americani. Nel secondo set Mauro Berruto ha perduto Ivan Zaytsev per un infortunio alla caviglia destra e lo ha sostituito con Vettori. In svantaggio 0-2 la squadra azzurra si è parzialmente ritrovata. Ha "raccolto" molto di più in difesa, ha lottato e vinto 25-23 il terzo riaprendo il match. Sullo slancio gli azzurri sino sono portati avanti nel quarto 6-4, ma poi alla lunga hanno iniziato a sbagliare troppo ed hanno ceduto. Berruto inizialmente ha deciso di rimettere in squadra Simone Parodi, martello accanto a Kovar, confermato invece Baranowicz in regia. Simone Buti, dopo il riposo di sabato ha ripreso il suo posto da titolare al centro insieme a Birarelli. Poi ha utilizzato molto Travica, in pianta stabile dal terzo set e dopo l'infortunio dello "Zar" ha messo dentro Vettori.
Mondiali MTB, impresa Fontana: bronzo nel cross country
- CICLISMO
Un altro bronzo storico. Dopo il terzo posto di Londra 2012, con arrivo senza sella, Marco Aurelio Fontana conquista il podio anche nella prova di cross country ai Mondiali di mountain bike, a Hafjell, in Norvegia. Oro ad Absalon che vince la sfida con lo svizzero Schurter. E subito dopo, l’eroe di Londra, che oggi ha tirato fuori la grinta, la qualità e il cuore che lo caratterizzano. Julien Absalon, il Maestro, oggi ha domato Schurter imponendo un passo superiore che ha finito per stroncare il campione svizzero. Dietro i duellanti dell'intera stagione spicca la maglia azzurra di Fontana. Partito dall’ottava posizione, Marco Aurelio era già quarto al secondo giro a una decina di secondi dal tedesco Fumic. Ha messo nel mirino la preda e l'ha raggiunta al terzo giro per poi stordirla con un colpo secco nel quarto giro. Presa la terza posizione non l’ha più mollata. Mentre davanti Absalon cominciava il suo show, Fontana consolidava il suo terzo posto. Poi un brivido a metà all’ultimo giro, quando l’altro tedesco Milatz ha superato a velocità doppia il connazionale Fumic e si è riportato a soli 3” dal nostro. Ma l’azzurro, fiutato il pericolo, ha avuto la forza di accelerare ancora per andarsi a prendere il bronzo più che meritato. Ammirevole anche la gara di Andrea Tiberi, 13° a termine di una bella rimonta. Kerschbaumer parte bene, ma conclude calando fino al 20° posto.
XCO UOMINI ELITE: 1. Julien Absalon (FRA) in 1:27:06; 2. Nino Schurter (Svi) a 1’51”; 3. Marco Aurelio Fontana (Ita) a 3’28”; 4. Moritz Milatz (Ger) a 3’33”; 5. Manuel Fumic (Ger) a 3’43”; 6. Sergio Mantecon Gutierrez (Spa) a 3’56”; 7. Lukas Flückiger (Svi) a 4’25”; 8. Jaroslav Kulhavy (R. Ceca) a 4’33”; 9. José Antonio Hermida Ramos (Spa) a 4’40”; 10. Ralph Naef (Svi) a 5’06”; 13. Andrea Tiberi (Ita) a 6’; 20. Gerhard Kerschbaumer (Ita) a 7’57”; a un giro Luca Braidot; Daniele Braidot ed Elia Silvestri.
Mondiali, Portorico-Italia 3-1
L'Italia si fa sorprendere. Il Portorico batte gli azzurri 3-1 (19-25, 25-19, 25-23, 25-21) nella quarta partita della Pool D dei Mondiali di pallavolo in Polonia. Un primo set illusorio schiude le porte dell'incubo, perché gli avversari raccolgono le forze, non sbagliano più niente e infilano tre set di applausi dopo non averne vinto neanche uno nelle precedenti sfide contro Francia, Belgio e Usa. Questa la situazione nella Pool D: Francia 10; Iran 8; Usa 6; Italia 5; Belgio 4; Porto Rico 3. Francia e Iran sono già qualificate. Domani la squadra guidata da Mauro Berruto sfida gli Usa: vietato sbagliare per centrare la qualificazione.
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Lunedì partono i Mondiali, otto azzurri in Uzbekistan
Prenderà il via lunedì 8 settembre il Mondiale di Lotta, presso il Gymnastics Palace di Tashkent, in Uzbekistan. Come da tradizione aprirà il Campionato lo stile libero che ha riservati i primi due giorni di gara, a seguire la competizione femminile e in chiusura la greco romana che compete da venerdì 12 settembre a domenica 14. Lo scorso anno a Budapest l’Iran soffiò il podio alla Russia nello stile libero superandola di soli 2 punti, mentre il team ex-sovietico si affermò in tranquillità nella greco romana davanti a Corea e Ungheria. Anche la competizione femminile, dal canto suo, promette grandi emozioni con la Mongolia che si presenta con una formazione in grado di creare serie difficoltà al Giappone: lo scorso anno la formazione nipponica si aggiudicò il podio delle nazioni superando le mongole per un solo punto. L’Italia partecipa con una squadra di otto elementi; grande assente Daigoro Timoncini che è in convalescenza dopo aver subito un intervento ricostruttivo del tendine del capo lungo del bicipite del braccio destro. "Siamo tranquilli della preparazione che abbiamo svolto al Centro Olimpico - commenta il DT Nino Caudullo in partenza per l’ Uzbekistan - abbiamo ospitato la squadra cubana e quella statunitense con le quali abbiamo svolto un buon programma di allenamento. I ragazzi sono determinati e questo è il modo giusto di partire. Sono sicuro che daranno il massimo".
La squadra azzurra è composta da: Carmelo Lumia (kg. 74 SL, nella foto Di Feliciantonio), Vasile Zuz Tudor (kg. 86 SL), Silvia Felice (kg. 48 F), Carola Rainero (kg. 58 F), Dalma Caneva (kg. 63 F), Davide Cascavilla (kg. 66 GR), Riccardo Abbrescia (kg. 71 GR), Ciro Russo (kg. 75 GR). Partono con la squadra i tecnici Filiberto Delgado, Filiberto Ascuy e Michele Liuzzi.
Questo il programma con gli orari italiani (Tashkent ha 3 ore in più rispetto l’Italia):
8 settembre - stile libero 06:00 – 11:00 Eliminatorie (57 kg, 70 kg, 86 kg, 125 kg) 15:00 – 15:30 Cerimonia d’apertura 16:00 – 18:00 Finali (57 kg, 70 kg, 86 kg, 125 kg)
9 settembre - stile libero 06:00 – 11:00 Eliminatorie (61 kg, 65 kg 74 kg, 97 kg) 15:00 – 17:00 Finali (61 kg, 65 kg 74 kg, 97 kg)
10 settembre - femminile 06:00 – 11:00 Eliminatorie (48 kg, 55 kg, 60 kg, 69 kg) 15:00 – 17:00 Finali (48 kg, 55 kg, 60 kg, 69 kg)
11 settembre - femminile 07:00 – 11:00 Eliminatorie (53 kg, 58 kg, 75 kg) 15:00 – 17:00 Finali (53 kg, 58 kg, 75 kg)
12 settembre - femminile e greco romana 07:00 – 11:00 Eliminatorie femminile (63 kg) e greco romana (75 kg, 85 kg) 15:00 – 17:00 Finali femminile (63 kg) e greco romana (75 kg, 85 kg)
13 settembre - greco romana 07:00 – 11:00 Eliminatorie (66 kg, 80 kg, 130 kg) 15:00 – 17:00 Finali (66 kg, 80 kg, 130 kg)
14 settembre - greco romana 07:00 – 11:00 Eliminatorie (59 kg, 71 kg, 98 kg) 15:00 – 17:00 Finali (59 kg, 71 kg, 98 kg)
Under 21 da applausi, 3-2 in rimonta sulla Serbia. Playoff Europei a un passo
Il sogno continua, il calcio azzurro "vede" i play off degli Europei e rimane in corsa per Rio 2016. L'Under 21 piega la Serbia dopo una rimonta da applausi: a Pescara finisce 3-2 e gli azzurrini scavalcano gli avversari anche nella classifica del gruppo 9. Il successo griffato da Andrea Belotti (doppietta) e da Domenico Berardi cancella un inizio da incubo, con due reti subìte nel primo quarto d'ora, opera dell'attaccante del Tolosa, Aleksandar Pesic, all'8' e 13'. Belotti prima accorcia e poi, allo scadere del primo tempo, raggiunge i serbi trasformando un calcio di rigore.
Nella ripresa, al 30', la rete del sorpasso firmata da Berardi con un sinistro che schiude all'Italia le porte della fase finale degli Europei, in programma dal 17 al 30 giugno in Repubblica Ceca, alimentando contestualmente le speranze di accesso a Rio 2016.
Grazie a questa vittoria l'Italia infatti scavalca la Serbia e sale a 15 punti che valgono il secondo posto parziale dietro al Belgio, che ha però una partita in più. Per conquistare il primato, alla squadra di Di Biagio, basterà vincere il 9 settembre contro Cipro a Castel Di Sangro.
Gli azzurri per i Mondiali di Santander con vista Rio 2016
Si scrive Spagna, si legge Rio 2016. Santander, provincia della Cantabria: in spettacolare località che si affaccia nell’oceano Atlantico fra una settimana prenderanno il via le prime regate dei Campionati Mondiali di vela delle classi olimpiche, appuntamento fondamentale per la stagione e in vista dei Giochi di Rio 2016, poiché, oltre al fatto che a Santander saranno assegnati gli ambiti titoli iridati delle dieci classi che compongono il programma olimpico, questi Mondiali saranno validi anche come qualifica per il 50 per cento dei posti nazione delle stesse Olimpiadi: un appuntamento da non fallire, quindi, per tutte le squadre nazionali che saranno presenti in Spagna con i loro migliori rappresentanti.
Il team italiano guidato dal Direttore Tecnico della Federazione Italiana Vela Michele Marchesini è già a Santander, dopo aver disputato in loco, nel mese di agosto, due sessioni di allenamento programmate in funzione di questi Mondiali. Gli equipaggi italiani che parteciperanno ai Campionati sono 44, per un totale di 66 velisti divisi nelle 10 classi olimpiche. Le regate dei Mondiali inizieranno venerdì 12 settembre con le prime prove delle classi Laser Standard e Radial. Sabato sarà la volta delle tavole a vela RS:X (maschile e femminile), poi, a seguire, spazio anche ai 470 (maschile e femminile) e da lunedì 15, con le prime regate dei 49er, 49er FX e Nacra 17, le dieci classi olimpiche saranno tutte in acqua, contemporaneamente, nei campi di regata posizionati sia dentro che fuori la baia di Santander. Le prime Medal races, invece, atto finale riservato ai migliori dieci della classifica per ogni singola classe, sono in programma per giovedì 18 (chiaramente per Laser Standard e Radial), mentre le ultime, che chiuderanno ufficialmente questi Mondiali, si disputeranno domenica 21 settembre.
I Mondiali di Santander, che sono organizzati dalla Real Federación Española de Vela insieme all’ISAF, la federazione mondiale della vela, saranno validi anche come qualificazione per il 50 per cento dei posti nazione dei prossimi Giochi Olimpici di Rio de Janeiro. Nel dettaglio, i posti in ballo sono 10 per le classi 49er, 49er FX, Nacra 17 e 470 femminile, 12 per i Finn, 13 per il 470 maschile e RS:X femminile, 18 per l’RS:X maschile, 19 per il Laser Radial e 23 per il Laser Standard. Il restante 50 per cento dei posti sarà allocato l’anno prossimo con un sistema di qualificazione che prenderà in esame i vari Campionati Mondiali e continentali di ogni singola classe.
"Santander è pronta e ci sono tutti i presupposti affinché questi Mondiali siano un evento grandioso, un’occasione da non perdere per far conoscere al mondo lo spettacolo delle classi olimpiche", ha dichiarato il Presidente della FIV e dell’ISAF Carlo Croce, che nei prossimi giorni sarà presente nella località spagnola per officiare all’inaugurazione dei Campionati. “L’organizzazione ha lavorato bene e i risultati si vedono; la logistica è ottima, le forze in campo sono notevoli e anche per quanto riguarda il programma di eventi collaterali è stato fatto un gran lavoro: sono molto fiducioso nel fatto che questi Mondiali saranno un successo". Questo il commento del Direttore Tecnico della FIV Michele Marchesini: “ci siamo preparati bene e con la massima attenzione per i Mondiali, un appuntamento che rappresenta un vero banco di prova. Chiaramente la questione dell’allocazione del 50 per cento dei ticket olimpici aumenta il valore e l’importanza di questi Campionati, anche perché la successiva qualificazione avverrà su base continentale e quindi soltanto un quinto dei posti andrà all’Europa. Sono però fiducioso nel fatto che i nostri ragazzi sapranno affrontare questi Mondiali con la giusta concentrazione e daranno il massimo dal primo all’ultimo giorno di regata”.
Questo l’elenco di tutti gli italiani in acqua a Santander per i Campionati Mondiali delle classi olimpiche (8-21 settembre): con l’asterisco, gli equipaggi convocati nella Squadra Nazionale di vela diretta da Michele Marchesini.
49er (Tecnico Luca De Pedrini) Giuseppe Angilella-Pietro Zucchetti (ITA 22)*, Jacopo Plazzi-Umberto Molineris (ITA 23)*, Stefano Cherin-Andrea Tesei (ITA 969)*, Luca Dubbini-Roberto Dubbini (ITA 444)*, Ruggero Tita-Giacomo Cavalli (ITA 26), Andrea Savio-Alessandro Savio (ITA 140).
49er FX (Tecnico Gianfranco Sibello) Giulia Conti-Francesca Clapcich (ITA 4)*, Giulia Genesio-Francesca Volpi (ITA 878), Maria Ottavia Raggio-Paola Bergamaschi (ITA 143).
470 femminile (Tecnico Gigi Picciau) Francesca Komatar-Sveva Carraro (ITA 52)*, Roberta Caputo-Alice Sinno (ITA 16)*, Elena Berta-Giulia Paolillo (ITA 6)*.
470 maschile (Tecnico Louis Rocha) Francesco Rebaudi-Matteo Ramian (ITA 99)*, Francesco Falcetelli-Matteo Bernard (ITA 7)*, Simon Sivitz Kosuta-Jas Farneti (ITA 29), Emanuele ed Enzio Savoini (ITA 300), Matteo Pilati-Francesco Rubagotti (ITA 27).
Finn (Tecnico Pierluigi Fornelli) Michele Paoletti (ITA 146)*, Giorgio Poggi (ITA 117)*, Enrico Voltolini (ITA 66)*, Filippo Baldassari (ITA 123)*, Simone Ferrarese (ITA 747).
Laser Radial (Tecnico Egon Vigna) Silvia Zennaro (206464)*, Joyce Floridia (206452)*, Laura Cosentino (204255), Martha Faraguna (204170).
Laser Standard (Tecnico Alp Alpagut) Francesco Marrai (205243)*, Giovanni Coccoluto (188953)*, Alessio Spadoni (199697)*, Enrico Strazzera (206675), Marco Gallo (196685).
Nacra 17 (Tecnico Gabriele Bruni) Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri (ITA 200)*, Federica Salvà-Francesco Bianchi (ITA 219), Lorenzo Bressani-Giovanna Micol (ITA 209), Francesco Porro-Caterina Marianna Banti (ITA 126), David Bondì-Alessandra Angelini (ITA 089).
RS:X femminile (Tecnico Adriano Stella) Flavia Tartaglini (ITA 46)*, Laura Linares (ITA 11)*, Veronica Fanciulli (ITA 82), Marta Maggetti (ITA 157).
RS:X maschile (Tecnico Riccardo Belli dell’Isca) Marco Baglione (ITA 2)*, Mattia Camboni (ITA 88)*, Daniele Benedetti (ITA 60)*, Federico Esposito (ITA 9).
Mondiali, Italia-Belgio 3-1: seconda vittoria azzurra
L'Italia va. Gli azzurri battono il Belgio ai Mondiali di Pallavolo, dopo aver dominato per larga parte del match, ma aver rischiato di compromettere tutto nel finale del quarto.
Se Berruto voleva delle conferme dai suoi ragazzi, dopo il successo in rimonta sulla Francia, queste sono arrivate e sono conferme importanti, perchè la squadra ha giocato un match molto positivo, ha assorbito il fatto di aver ceduto di misura il primo set, che pure aveva avuto in mano e poi nel secondo e nel terzo e per buona parte del quarto ha maramaldeggiato. Si è fermata solo a due passi dal traguardo ed ha rischiato di rovinare tutto, ma alla fine ha portato a casa la vittoria. Per gli Azzurri era fondamentale vincere, per continuare ad inseguire la qualificazione. Il successo è arrivato, anche se questo equilibratissimo girone di Cracovia non ha ancora espresso i suoi verdetti e tutto può ancora succedere.
Gli azzurri domani riposano poi sabato affrontano Porto Rico e domenica gli Usa. I conti bisognerà farli alla fine, anche perchè il successo odierno della Francia sull'Iran ha sconvolto la classifica, oggi guidata dai transalpini con 7 punti, davanti a Usa 6, Italia e Iran 5, Belgio 4.
Berruto ha mandato in campo Il sestetto annunciato e i suoi ragazzi lo hanno ripagato con una bella prova, soprattutto Baranowicz e Lanza, confermati nella formazione titolare hanno dato un'impronta alla gara. Ma sarebbe ingeneroso non nominare il resto della squadra, da Kovar autentico mattatore del secondo set, a Buti e Birarelli che a muro hanno fermato moltissime velleità del Belgio, per finire con Zaytsev importante nel finale di gara e nei due liberi, Rossini e Colaci che si sono alternati dando il meglio nei rispettivi fondamentali, il primo in ricezione ed il secondo in difesa.
Rammarico in casa Italia per come è stato perduto il primo set. Birarelli e compagni hanno tenuto a lungo il pallino in mano, hanno avuto due set point, ma non sono riusciti a chiudere ed hanno ceduto di misura al Belgio
Il successo degli azzurri nel secondo set porta una firma soprattutto, quella di Jiri Kovar, letteralmente scatenato in attacco, oltre come al solito prezioso in ricezione. Il Belgio ha tenuto il confronto soltanto in avvio, poi un muro di Filippo Lanza ha regalato il primo break sul 6-4 e poco dopo l'Italia è volata via, mentre i ragazzi di Berruto sciorinavano il loro gioco, il Belgio calava parecchio soprattutto in attacco. Il muro di Buti regalava punti preziosi e il vantaggio azzurro si dilatava sino al 18-10. Poi gli azzurri regalavano qualche punto, ma un time out di Berruto riordinava le idee della squadra e il set si chiudeva 25-15.
Il terzo set si sviluppava più o meno come il secondo, con la differenza, che gli azzurri allungavano praticamente subito. Nel set finale gli azzurri sono padroni del campo sino 16/10, poi hanno un black out che permette ad un Belgio encomiabile di rimontare, di arrivare anche al set-point , prima di arrendersi 28-26.
Mondiali di Granada, gli azzurri cercano la qualificazione per Rio 2016
Parte dalla Spagna il cammino degli azzurri di Tiro verso i Giochi Olimpici di Rio 2016. Da domenica 6 settembre il CEAR de Tiro Olimpico “Juan Carlos I” di Las Gabias a Granada ospiterà il 51° Campionato del Mondo delle varie discipline di Tiro, durante il quale si assegneranno i primi 14 pass per l’accesso all’Olimpiade estiva. Oltre duemila tiratori in rappresentanza di 93 Nazioni si affronteranno per riuscire nella doppia impresa di conquistare i titoli iridati e le Carte in palio. Per il Tiro a Volo saranno 14: tre ciascuno per il comparto maschile e quello femminile di Fossa Olimpica e Skeet e due per il Double Trap. Novità importante per quanto riguarda l’accesso ai prossimi Giochi, fermo restando il limite massimo di due qualificati per ognuna delle specialità maschili, è che per Rio ogni nazione potrà qualificare fino a due tiratrici per ognuna di quelle femminili, non più una come accaduto fino a Londra.
Un cambiamento importante, sostenuto e fortemente caldeggiato dal Presidente della Fitav Luciano Rossi, Vice Presidente della ISSF (International Shooting Sport Federation), che fa salire il numero massimo dei possibili componenti della Squadra Olimpica da otto a dieci, aumentando, di fatto, le possibilità di risultato. Un “Gran Mondiale”, così viene chiamato nell’ambiente questo evento che, con cadenza quadriennale, riunisce tutti gli specialisti degli sport di Tiro, che porta con se un’altra novità. Protagonisti, in questo caso, sono gli Junior che, per la prima volta in una rassegna iridata, si troveranno a dover affrontare le semifinali ed i medal matches. L’onore del lancio inaugurale spetterà al comparto maschile della Fossa Olimpica del Direttore Tecnico Albano Pera, già da ieri a Granada per l’avvicinamento alla gara. A capitanare il gruppo c’è Giovanni Pellielo. Con all’attivo quattro titoli iridati, l’ultimo conquistato lo scorso anno a Lima (PER), il vercellese è senza dubbio, l’uomo da battere. Con lui in pedana il carabiniere marchigiano Massimo Fabbrizi, medaglia d‘argento ai Giochi Olimpici di Londra, Campione del Mondo a Belgrado 2011 e Roma 2005, e Valerio Grazini, medaglia d’argento alla Finale di Coppa del Mondo ad Abu Dhabi nel 2013. Mercoledì 10 ci saranno gli ultimi 25 piattelli di qualificazione, le semifinali ed i medal matches. Il comparto femminile gareggerà venerdì 12 settembre. Anche in questo caso i riflettori saranno puntati su un’azzurra. In questo caso, l’obiettivo delle attenzioni delle avversarie sarà Jessica Rossi, campionessa olimpica e bicampionessa europea e mondiale. Con lei in pedana ci saranno Deborah Gelisio, che punta a bissare il titolo iridato conquistato nel 200, e Silvana Stanco, prima in Coppa del Mondo a Nicosia (CYP) dello scorso anno, in cerca del suo acuto.
Archiviato il capitolo Fossa Olimpica, domenica 14 settembre il Mondiale proseguirà con il Double Trap. Per l’occasione il DT Mirco Cenci tenterà l’assalto ai titoli iridati ed alle Carte Olimpiche con i Senior Daniele Di Spigno, campione del Mondo a Lathi 2002 e Tampere 1999, Davide Gasparini, che lo scorso anno proprio a Granada centrò il suo primo successo in Coppa del Mondo, e Antonino Barillà, argento ai Giochi del Mediterraneo di Mersin (TUR) e oro alle Universiadi di Kazan 2013.
Infine, a chiudere questa cinquantunesima edizione ci penseranno gli skeettisti del Direttore Tecnico Andrea Benelli. Le prime a cimentarsi con le pedane spagnole saranno le donne, in gara lunedì 15. La Campionessa Olimpica di Pechino 2008 Chiara Cainero, si presenta a Granada con la ferma intenzione di centrare l’unico alloro ancora assente dalla sua bacheca e, con la grinta che la contraddistingue guiderà la squadra formata da Diana Bacosi, terza nella finale di Coppa del Mondo dello scorso anno, e Simona Scocchetti, Vice Campionessa Mondiale in carica. Decisamente blasonata anche la squadra di Skeet maschile: i nostri portacolori saranno Luigi Agostino Lodde, fresco Campione Europeo a Sarlosputza (HUN), Riccardo Filippelli, anche lui sul podio europeo ungherese, ma sul terzo gradino, e Tammaro Cassandro, bronzo juniores ai Mondiali di Lima 2013. Per loro la gara ci sarà mercoledì 17 e giovedì 18, in cui sono previsti 50 piattelli al giorno, e venerdì 19, con gli ultimi 25 piattelli di qualificazione, la semifinale ed i medal matches. Tutte le semifinali ed i medal matches saranno trasmessi in diretta su Rai Sport 2.
Domani Italia-Serbia Under 21: obiettivo play off Europei
Gli azzurrini del calcio cercano una notte da protagonisti. La sogna così, Luigi Di Biagio. L'Under 21 domani sfida la Serbia a Pescara (ore 21, diretta Rai3) a caccia di quel successo che significherebbe scorgere all'orizzonte la qualificazione ai playoff Europei con vista Rio 2016. "Sarà una partita importante, che può farci salire il primo gradino per arrivare poi a quelli che saranno gli obiettivi finali”, sottolinea il Ct. Alla vigilia di quella che Belotti e altri Azzurrini hanno definito "la partita della vita" non vuole che la tensione possa giocare brutti scherzi ai suoi ragazzi: "Stiamo preparando la gara contro la Serbia come le altre sfide già giocate - spiega Di Biagio in conferenza stampa– e, a differenza delle amichevoli, dove serve essere carichi e concentrati come se fossero partite vere, in questo caso bisogna fare il contrario, ovvero preparare il match come se fosse un'amichevole. Non dobbiamo infatti mai dimenticare che è una partita di calcio e che solo con la concentrazione e la leggerezza giusta possiamo dimostrare quanto valiamo e fare bene".
Rispetto alla sfida dello scorso novembre a Gornj Milanovac, la Serbia si presenterà senza alcuni dei suoi migliori elementi, che sono stati convocati dalla nazionale maggiore: “Potrei dire che questo ci avvantaggia – argomenta il tecnico azzurro - ma non è così. A volte, come è accaduto nell’amichevole in Romania del mese scorso, quando si pensa che la gara sia semplice, e ci si trova come avversari giocatori meno esperti, si può andare incontro a prestazioni non positive"”.
Per il match di domani Di Biagio ha deciso di puntare sul gruppo cresciuto con lui in questo ultimo anno, senza affidarsi a quei giocatori ormai entrati nel giro della Nazionale maggiore: “Qui c'è un progetto che è indipendente dal singolo e quindi, quando un ragazzo raggiunge la Nazionale A, non deve poi più scendere. Non so se questa sia una cosa giusta o sbagliata, ma voglio andare avanti con questo gruppo perché ci credo e non cambierò il mio giudizio sui ragazzi a seconda di quello che succederà”. Per battere la Serbia servirà una squadra capace di lottare su ogni pallone: “Dovremo essere molto aggressivi, visto che loro sono dotati di ottima tecnica e hanno una cultura calcistica che punta molto sulla velocità”.
L’elenco dei convocati
Portieri: Bardi (Chievo Verona), Cragno (Cagliari), Leali (Cesena);
Difensori: Antei (Sassuolo), Bianchetti (Empoli), Biraghi (Chievo Verona), Murru (Cagliari), Romagnoli (Sampdoria), Rugani (Empoli), Sabelli (Bari), Zappacosta (Atalanta);
Centrocampisti: Baselli (Atalanta), Battocchio (Virtus Entella), Benassi (Torino), Cataldi (Lazio), Crisetig (Cagliari), Dezi (Crotone), Molina (Atalanta), Sturaro (Genoa), Viviani (Latina);
Attaccanti: Belotti (Palermo), Berardi (Sassuolo), Bernardeschi (Fiorentina), Longo (Cagliari), Trotta (Fulham).
Le gare del Gruppo 9
Venerdì 5 settembre
Ore 17 Cipro-Belgio
Ore 21 ITALIA-Serbia
Martedì 9 settembre
Ore 17 Irlanda del Nord-Serbia
Ore 17 ITALIA-Cipro
La classifica: Serbia e Belgio 13 punti, ITALIA 12, Cipro 6, Irlanda del Nord
Collegio di Garanzia, definita la composizione delle 5 sezioni
Il Presidente del Collegio di Garanzia, Franco Frattini, ha determinato la composizione di ciascuna sezione del Collegio di Garanzia, provvedendo contestualmente a nominare il relativo Presidente di Sezione.
I^ SEZIONE (competente in materia di questioni tecnico-sportive)
Presidente: Mario Sanino
Componenti: Mario Sanino, Paola Balducci, Angelo Maietta, Guido Cecinelli, Cesare Sanmauro, Giuseppe Pio Musacchio, Pier Giorgio Maffezzoli, Vincenzo Ioffredi, Daniele Mantucci, Marcello De Luca Tamajo, Vanda Giampaoli, Giuseppe Andreotta e Vito Branca,
II ^ SEZIONE (competente in materia di questioni disciplinari)
Presidente: Attilio Zimatore
Componenti: Attilio Zimatore, Gabriella Palmieri Sandulli, Maurizio Bellacosa, Oreste Michele Fasano, Maurizio Benincasa, Enrico Del Prato, Ferruccio Auletta, Silvio Martuccelli, Francesco Delfini, Vincenzo Nunziata, Nicolò Zanon, Laura Marzano e Ermanno De Francisco.
III^ SEZIONE (competente in materia di questioni amministrative, ivi comprese quelle relative alle assemblee e agli altri organi federali, inclusi i procedimenti elettivi e il commissariamento
Presidente: Massimo Zaccheo
Componenti: Massimo Zaccheo, Valerio Pescatore, Roberto Bocchini, Alfonso Celotto, Pasquale Stanzione, Francesco Caringella, Roberto Carleo, Emanuela Loria, Aurelio Vessichelli, Leonardo Ferrara, Ilaria Pagni, Manuela Sinigoi e Lorenzo Casini.
IV^ SEZIONE (competente in materia di questioni meramente patrimoniali)
Presidente: Dante D’Alessio
Componenti: Dante D’Alessio, Edoardo Tommaso Frosini, Alfredo Storto, Giovanni Iannini, Stefano Bastianon, Daniele Discepolo, Ermanno Granelli, Nicola Russo, Antonio Massimo Marra, Laura Santoro, Cristina Mazzamauro, Alessandra Pandarese e Mario Stella Richter.
V^ SEZIONE (sezione consultiva)
Presidente: Virginia Zambrano
Componenti: Virginia Zambrano, Paola Palmarini, Carlo Bottari, Alessandro Maria Levanti, Maurizio Cinelli, Amalia Falcone, Giancarlo Armati, Lamberto Cardia, Emidio Frascione, Marcello Molè, Pierluigi Ronzani, Carmine Volpe, Vittorio Stelo, Guido Calvi, Pierpaolo Bagnasco, Mario Tonucci, Barbara Agostinis e Giovanni Bruno.
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