Coppa del Mondo: terzo posto per Jole Galli nello ski cross di Craigleith
- FREESTYLE
Jole Galli in doppia cifra. Quello raggiunto dalla freestyler tricolore a Craigleith, in Canada, è il podio numero 10 della sua carriera nella Coppa del Mondo di ski cross nonché il quarto stagionale.
Decima in qualificazioni, l’azzurra supera da prima i quarti di finale e da seconda la semifinale. Nella big final a tagliare il traguardo davanti a tutte è la svizzera Fanny Smith, seguita dalla canadese Hannah Schmidt. Completa il podio la livignasca (foto Roberto Di Tondo/CONI) ai danni dell’altra elvetica, Saskja Lack. (agc)
De Silvestro e Boscacci secondi nella staffetta mista di Coppa del Mondo ospitata dalla Val Martello
- SCI ALPINISMO
Alba De Silvestro e Michele Boscacci tornano sul podio in Coppa del Mondo.
In Val Martello (Bolzano) la coppia valtellinese (foto Luca Pagliaricci/CONI) chiude seconda la staffetta mista di sci alpinismo, alle spalle degli austriaci Johanna Hiemer e Paul Verbnjak che trionfano. Completano il podio, terzi, gli spagnoli Ana Alonso Rodriguez e Oriol Cardona Coll
Per gli azzurri si tratta del secondo podio stagionale in Coppa del Mondo dopo l’analogo piazzamento ottenuto a Solitude, negli Stati Uniti, ad inizio inverno. (agc)
Coppa del Mondo: Lisa Vittozzi chiude seconda la sprint di Oslo e conquista il terzo podio di fila
- BIATHLON
Lisa Vittozzi non scende dal podio. La trentunenne originaria di Sappada ha firmato il secondo posto nella gara sprint femminile che ha fatto alzare il sipario sulla nona ed ultima tappa stagionale della Coppa del Mondo di biathlon ad Oslo Holmenkollen (Norvegia). Per l’olimpionica azzurra si tratta della 33ª top-3 in carriera sul massimo circuito internazionale, la sesta di quest'annata a livello personale nonché la terza consecutiva dopo l’altra piazza d’onore (sprint) e la vittoria (inseguimento) che ha conquistato la settimana appena trascorsa in quel di Otepää (Estonia).
Sull’iconico tracciato che domina la capitale scandinava ad alzare le braccia al cielo è stata la svedese Hanna Oeberg (0-0), che ha completato la distanza dei 7.5 km con il miglior tempo (20’20”4). Alle sue spalle quindi, in ritardo soltanto di poco più di cinque secondi (+5"3), è arrivata la fuoriclasse friulana (foto ANSA), autrice di una prestazione sontuosa al poligono (10/10) ed assistita per l'intera durata della gara da un notevole passo nel fondo (seconda per ski time) nonostante le temperature elevate. Sul terzo ed ultimo gradino del podio si è andata a posizionare la minore delle due sorelle svedesi ovvero Elvira Oeberg (0-0 con +20"1). Lontane dalle posizioni di vertice, invece, le altre cinque azzurre al cancelletto di partenza. Si tratta di Rebecca Passler (30ª con 0-1 e +1'43"7), Hannah Auchentaller (45ª con 1-1 e +2'08"0), Samuela Comola (62ª ex aequo con la slovena Annamarija Lampic con 1-1 e +2'31"0), Martina Trabucchi (74ª con 0-2 e +3'04"7) e Michela Carrara (87ª con 2-1 e +3'46"9).
“Sono davvero soddisfatta. Ho dato tutto e meglio di così non potevo fare. A volte nel gioco dei secondi si vince mentre in altre si perde. Le condizioni non mi preoccupavano oggi, anche se non ci siamo allenati nei giorni scorsi per la situazione meteo. Ma sono arrivata qui pronta e non ha fatto grande differenza. L’inseguimento di sabato credo che possa rappresentare una grossa chance per me e proverò di nuovo a vincere", ha commentato Vittozzi al termine della gara. (agc)

Slopestyle: Miro Tabanelli si impone a Tignes e ottiene il secondo successo in Coppa del Mondo
- FREESTYLE
La stella di Miro Tabanelli torna a brillare in Coppa del Mondo. Nella penultima tappa stagionale di Tignes (Francia), infatti, il ventunenne dell'Appennino Modenese, proprio sulla neve della località dove lo scorso anno trionfò nel big air, ha conquistato un nuovo storico successo (il secondo della giovane carriera), stavolta nell’altra specialità olimpica dello slopestyle. Per il classe 2004, primo azzurro uomo di sempre a conquistare un posto sul podio nel format odierno, si tratta della quarta top-3 in una prova del massimo circuito internazionale, la prima di specialità nonché della stagione.
Il freestyler emiliano (foto FISI) ha lasciato intravedere il suo feeling con il percorso transalpino già nella sessione di qualifica, conclusa in vetta alla graduatoria overall in virtù punteggio più alto (77.53). Nell'atto conclusivo riservato ai migliori 16, quindi, ha tuonato un sensazionale 83.31 al termine della manche di apertura, score successivamente non incrementato in virtù delle piccole sbavature commesse durante la seconda discesa (44.81). Nulla da fare per il norvegese Birk Ruud, campione olimpico e mondiale in carica di specialità nonché leader della classifica di Coppa del Mondo, che si è dovuto accontentare solamente del secondo posto con 83.08. Sul terzo ed ultimo gradino del podio, invece, si è andato a posizionare l'estone Henry Sildaru (81.76), il quale ha beffato per pochissimi centesimi sia l'altro norvegese Sebastian Schjerve (quarto con 81.50) sia il canadese Alexander Henderson (quinto con 81.31).
“In allenamento le cose sembravano non andare per il meglio ma in gara ho trovato subito delle ottime sensazioni. Non posso che ringraziare tutto lo staff, gli allenatori, la famiglia e la mia fidanzata. Adesso cercherò di dare il massimo anche nella finale del big air", le prime parole di Tabanelli al termine della prova.
Nella gara femminile, infine, ad assicurarsi la vittoria è stata la britannica Kirsty Muir (prima con 82.78), riuscita a fare meglio sia della canadese Elena Gaskell (seconda con 76.60) sia dell’austriaca Lara Wolf (terza con 76.41). Nona piazza per Maria Gasslitter. La diciannovenne altoatesina ha chiuso la finale con il punteggio di 59.33, quello fatto segnare nella run inaugurale. (agc)
Scherma: sessione di test di valutazione funzionale con nuova prova specifica in pedana per la Nazionale femminile di sciabola
- IMSS CONI
La Nazionale femminile di sciabola è stata sottoposta a una sessione di test di valutazione funzionale nella sala scherma del Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti' del CONI, a Roma, con il supporto dello staff dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI.
Oltre alle prove neuromuscolari, la sessione è stata incentrata sullo sviluppo di un nuovo test specifico in pedana, volto a rendere la valutazione sempre più aderente al modello prestativo della disciplina.
Il test prevede codificate azioni schermistiche supportate da rilevazioni biomeccaniche e fisiologiche riguardanti i tempi di contatto, la saturazione muscolare locale e la distribuzione delle forze, con l’obiettivo di costruire indicatori direttamente collegati alla prestazione in pedana, elementi chiave per una disciplina ad alta intensità e rapidità come la sciabola.
Questa attività si inserisce nel monitoraggio longitudinale garantito dall’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI alla sciabola, un percorso continuo che consente di seguire l’evoluzione delle atlete nel tempo e di rendere sempre più mirata e specifica la preparazione.
Giulia Arpino, Flavia Astolfi, Michela Battiston, Elisabetta Borrelli, Gaia Carafa, Martina Criscio, Alessia Di Carlo, Carlotta Fusetti, Amelia Giovannelli, Michela Landi, Vittoria Mocci, Chiara Mormile, Alessandra Nicolai, Eloisa Passaro, Claudia Rotili, Manuela Spica e Mariella Viale le atlete coinvolte. (agc)
Fioretto, la Nazionale riparte dal Grand Prix di Lima: in pedana 24 azzurri nella tappa d'élite in Perù
- SCHERMA
Riparte dal Grand Prix di fioretto a Lima il percorso della scherma internazionale. Tra venerdì 20 e domenica 22 marzo, infatti, la capitale peruviana ospiterà la tappa del circuito d’élite di specialità in cui, come di consueto, si disputeranno solamente le gare individuali a punteggio maggiorato. L’Italia del commissario tecnico Simone Vanni affronterà la trasferta in Sud America con 24 azzurri, suddivisi equamente tra uomini e donne.
La competizione maschile vedrà in gara Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini (foto ANSA), Giulio Lombardi, Davide Filippi, Tommaso Martini, Alessio Foconi, Edoardo Luperi, Damiano Di Veroli, Lorenzo Nista, Damiano Rosatelli e Giuseppe Franzoni. Nel contest femminile, invece, ci sarà spazio per Martina Favaretto, Martina Batini, Anna Cristino, Arianna Errigo, Martina Sinigalia, Alice Volpi, Elena Tangherlini, Irene Bertini, Carlotta Ferrari, Aurora Grandis, Margherita Lorenzi e Matilde Molinari.
Il calendario delle competizioni al Polideportivo prevede per venerdì 20 e sabato 21 la disputa delle fasi preliminari, prima per i fiorettisti e poi per le fiorettiste, qualificazioni da cui sono esentati i top-16 dei rispettivi ranking (già ammessi di diritto alla giornata clou), mentre domenica 22 andranno in scena, per l’appunto, i tabelloni principali da 64 delle due prove, che porteranno alla composizione dei podi finali. Gli assalti delle semifinali e delle finali cominceranno a mezzanotte (ore italiane). (agc)
Finali di Coppa del Mondo: pronti 19 azzurri per l'ultimo atto stagionale tra Kvitfjell e Hafjell
- SCI ALPINO
Le gare disputate nell’ultimo fine settimana tra Courchevel (Francia) ed Åre (Svezia) hanno definito la lista dei partecipanti alle finali della Coppa del Mondo di sci alpino. All’ultimo atto stagionale, in programma da giovedì 19 a mercoledì 25 marzo in Norvegia tra Kvitfjell (discesa e super-G) e Hafjell (gigante e slalom), prenderanno parte i primi 25 delle classifiche di specialità, i campioni olimpici, i campioni mondiali juniores e gli atleti con oltre 500 punti nella graduatoria generale.
Gli azzurri che si sono guadagnati il diritto a partecipare sono complessivamente 19 (nove uomini e 10 donne), frutto di otto vittorie sul massimo circuito internazionale e ben 20 podi complessivi. Nella discesa e nel super-G maschili toccherà da un lato a Giovanni Franzoni, Dominik Paris, Florian Schieder, Mattia Casse, Benjamin Jacques Alliod, Christof Innerhofer e dall’altro a Guglielmo Bosca, oltre ai già citati Franzoni, Paris, Casse e Innerhofer. In gigante, quindi, è stato promosso solo Alex Vinatzer, che ha ottenuto il pass anche per lo slalom al pari di Tommaso Sala.
Nel settore femminile in discesa non mancheranno Laura Pirovano, Sofia Goggia, Nicol Delago, Elena Curtoni e Nadia Delago mentre in super-G saranno presenti sul cancelletto di partenza le stesse Goggia, Curtoni e Pirovano, oltre a Roberta Melesi ed Asja Zenere. In gigante, invece, sono state ammesse Lara Della Mea, le stesse Goggia, Zenere e Pirovano e la campionessa juniores della specialità Anna Trocker. In slalom, infine, riflettori puntati su Martina Peterlini e sulle già citate Della Mea e Trocker, reduce dall’altro oro iridato di specialità in ambito giovanile conquistato pochi giorni fa in quel di Narvik (sempre sulle nevi norvegesi).
L’Italia si affida in particolare a Laura Pirovano che, ad una sola gara dal termine, è al comando della classifica di discesa con 436 punti davanti alla tedesca Emma Aicher (408) e alla statunitense Lindsey Vonn, che però ha chiuso anzitempo la sua stagione in seguito al terribile infortunio rimediato poche settimane fa a Cortina d’Ampezzo nella libera olimpica sulle Tofane. Un’altra attenzionata speciale per quanto riguarda i colori azzurri sarà certamente Sofia Goggia (foto ANSA), che occupa al momento il primo posto nella graduatoria di super-G con 449 punti ed un buon margine di vantaggio di 63 lunghezze nei confronti dell’unica avversaria che ancora può provare ad impensierirla ovvero la neozelandese Alice Robinson (386). Di seguito il programma delle finali di Coppa del Mondo di sci alpino con tutti gli orari nel dettaglio. Le sfide vere e proprie, dopo le prime due giornate dedicate alla disputa delle varie prove cronometrate, prenderanno ufficialmente il via nella mattinata di sabato 21 marzo. (agc)
FINALI COPPA DEL MONDO: IL PROGRAMMA
Sabato 21 marzo (Kvitfjell)
10.45 - Discesa uomini
12.30 - Discesa donne
Domenica 22 marzo (Kvitfjell)
10.45 - Super-G donne
12.30 - Super-G uomini
Martedì 24 marzo (Hafjell)
09.30 - 1ª manche gigante uomini
10.30 - 1ª manche slalom donne
12.30 - 2ª manche gigante uomini
13.30 - 2ª manche slalom donne
Mercoledì 25 marzo (Hafjell)
09.30 - 1ª manche gigante donne
10.30 - 1ª manche slalom uomini
12.30 - 2ª manche gigante donne
13.30 - 2ª manche slalom uomini
Jannik Sinner trionfa a Indian Wells: è il primo italiano a vincere il Masters 1000 in California
- TENNIS
Jannik Sinner firma un altro primato.
Dopo aver battuto 6-1 6-1 Dalibor Svrcina, 6-3 6-2 Denis Shapovalov, 7-6(6) 7-6(4) Joao Fonseca, 6-1 6-2 Learner Tien e 6-2 6-4 Alexander Zverev, il tennista azzurro si impone in finale sul russo Daniil Medvedev con il punteggio di 7-6(6) 7-6(4) e diventa il primo italiano a conquistare il titolo del Masters 1000 di Indian Wells, in California (Stati Uniti).
Cinico e convincente il percorso del numero 2 della classifica mondiale (foto ANSA), che firma con merito il suo primo trofeo stagionale, il sesto 1000 in carriera, e diventa anche il primo italiano a raggiungere quota cento partite vinte nei tornei di questa categoria nonché il più giovane dell'Era Open ad aver messo in bacheca tutti i più importanti titoli sul cemento, impresa riuscita in passato solo a due leggende come Roger Federer e Novak Djokovic. (agc)

Mondiali: l’Italia chiude a sei medaglie e si congeda da Montréal con il miglior bottino degli ultimi trent’anni
- SHORT TRACK
Fa festa l’Italia sul ghiaccio della Maurice Richard Arena di Montréal, in Canada.
Dopo le tre medaglie della prima giornata di finali ne arrivano altrettante per la Nazionale di short track nella domenica che chiude un’edizione dei Mondiali di grande successo per la nostra bandiera.
A fare la voce grossa è, come oramai da tradizione, la staffetta mista azzurra: Elisa Confortola, Pietro Sighel, Chiara Betti e Thomas Nadalini non lasciano scampo agli avversari in finale, conquistano la medaglia d’oro e accolgono sul podio anche Arianna Sighel e Luca Spechenhauser, schierati nelle fasi precedenti.
Chiara Betti (foto ANSA) incassa anche il bronzo nei 500 metri firmando la prima medaglia iridata individuale in carriera grazie al nuovo primato personale di 42.228 sulla distanza più breve.
In chiusura il bronzo di Pietro Sighel, Luca Spechenhauser, Lorenzo Previtali e Thomas Nadalini nella staffetta maschile che porta a sei il bottino complessivo di medaglie dell’Italia a Montréal: si tratta dei migliori Mondiali della Nazionale negli ultimi trent’anni. Per trovare un bilancio più ricco si deve infatti tornare a l’Aia 1996, quando i podi furono sette. (agc)
Coppa del Mondo: Dalmasso vince l’ultimo PGS di Val St. Come, seconda Coratti. Sul podio maschile Bormolini e Felicetti
- SNOWBOARD
La Nazionale di snowboard alpino si prende la scena anche nell’ultima giornata di Coppa del Mondo dedicata allo slalom gigante parallelo.
All’indomani del grande sabato di Val St. Come, in Canada, in cui Maurizio Bormolini ha ottenuto la matematica certezza della conquista della Sfera di Cristallo e della leadership nella classifica di specialità, l’Italia firma altri quattro podi nella gara-2 di PGS.
Innanzitutto Lucia Dalmasso (foto FISI), che fa percorso netto e vince la gara: per il bronzo olimpico di Milano Cortina 2026 si tratta del terzo successo stagionale, il quinto in carriera nel massimo circuito mondiale. Seconda la compagna di Nazionale Jasmin Coratti, che acciuffa il primo podio stagionale nonché il sesto in carriera.
Per quanto riguarda gli uomini, poi, il solito Maurizio Bormolini sfiora il trionfo e firma il secondo posto, battuto solamente in finale dall’austriaco Benjamin Karl. Il livignasco raggiunge così quota 25 podi in Coppa del Mondo. Terzo Mirko Felicetti, uscito sconfitto dal derby in semifinale ma bravissimo ad imporsi sull’altro austriaco, Arvid Auner, nella sfida per il gradino più basso del podio. (agc)
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