Val St. Come: Bormolini vince la Coppa del Mondo generale e di PGS, Coratti e Dalmasso sul podio in gara-1
Maurizio Bormolini l’ha rifatto. Il trentaduenne livignasco, per la seconda edizione consecutiva, ha messo le mani in un solo colpo sia sulla Coppa del Mondo generale sia su quella di slalom gigante parallelo. Il verdetto è arrivato al termine del 12° e penultimo PGS stagionale disputato sul tracciato canadese di Val St. Come, gara in cui Edwin Coratti ha posto la firma sulla seconda posizione nella sfida maschile mentre Lucia Dalmasso, il bronzo olimpico degli ultimi Giochi Olimpici di Milano Cortina, si è regalata la terza piazza nella competizione femminile.
Ininfluente l’uscita di scena odierna nei quarti di finale per Bormolini (foto Miha Matavz/FIS) che, quando mancano all’appello solamente due appuntamenti (gara-2 sulla neve nordamericana oltre allo slalom parallelo tedesco di Winterberg) per porre il punto esclamativo su questa ricca stagione agonistica, è ormai matematicamente insuperabile per tutti i suoi avversari. Nella classifica generale, infatti, l’asso azzurro si trova al comando con 865 punti davanti al connazionale Aaron March (653) ed all’austriaco Benjamin Karl (590) mentre nella graduatoria di specialità è sempre il leader in virtù del bottino di 633 punti di fronte allo stesso Karl (532) ed all’altro compagno di squadra Roland Fischnaller (505).
Enorme gioia, inoltre, anche per Coratti, che non saliva sul podio in una gara del massimo circuito internazionale addirittura dal 30 novembre del 2024 (successo nel PGS cinese di Mylin). Quest’ultimo ha timbrato il 10° miglior tempo (1’18”95) nelle qualificazioni, per poi annientare in successione il bi-campione olimpico austriaco Benjamin Karl (+0”33), l’ostico sudcoreano Sangho Lee (+0”36) ed il beniamino del pubblico di casa Arnaud Gaudet (+0”70). A sbarrare la strada al veterano altoatesino ci ha pensato nell’atto conclusivo lo svizzero Dario Caviezel, con l’azzurro costretto ad alzare bandiera bianca al traguardo per soli 17 centesimi. Per il trentaquattrenne di Silandro (foto Miha Matavz/FIS) si tratta del 23° podio di sempre in Coppa del Mondo, il 13° di specialità nonché il primo stagionale.
Solita prova convincente, invece, per Dalmasso, quarta nella fase preliminare in virtù del crono di 1’24”38. L’azzurra, quindi, ha esordito nel tabellone ad eliminazione diretta battendo piuttosto nettamente le austriache Claudia Riegler (+0”35) e Sabine Payer (+0”33), argento olimpico in carica, prima di arrendersi per una manciata di centesimi (+0”10) in semifinale al cospetto della giapponese Tsubaki Miki (in seguito seconda dopo la sconfitta in big final rimediata contro la tedesca Ramona Theresia Hofmeister). Nella finale per il terzo ed ultimo gradino del podio, infine, la ventottenne di Falcade non ha avuto esitazioni dinnanzi alla svizzera Flurina Neva Baetschi, che ha tagliato la linea di arrivo con un gap di +0”50 nei confronti della nostra portacolori. Quest’ultima ha messo in cascina la 15ª top-3 in carriera in Coppa del Mondo, la settima in gigante nonché la terza di specialità in questa sua eccezionale stagione dopo il successo nell’opening cinese di Mylin e la piazza d’onore ottenuta nella seconda sfida di Krynica (Polonia). (agc)