World Championship Finals: gli azzurri in gara su distanza olimpica nell'ultimo atto di Pontevedra
- TRIATHLON
Manca ormai sempre meno alle World Triathlon Championship Finals, ultimo atto della stagione del massimo circuito internazionale in programma a Pontevedra (Spagna). Le prove, valide per mettere da parte punti preziosi ai fini del ranking verso i Giochi di Los Angeles 2028, andranno in scena sulla distanza olimpica. Le gare femminile e maschile, per quanto riguarda la categoria degli élite, si terranno rispettivamente sabato 26 e domenica 27 settembre, tutte e due con l'orario di partenza fissato alle ore 18.00. Previsti 1.500 metri di nuoto (due giri), 40 chilometri di ciclismo (nove giri) ed infine 10 chilometri di corsa (tre giri).
Fari puntati su quattro azzurri. Tra le donne l'unica triatleta tricolore presente sarà Bianca Seregni (foto Alessandro Marsili/FITRI), protagonista alla fine di agosto del magnifico doppio trionfo (gara individuale e staffetta mista) centrato ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Tra gli uomini, invece, proveranno a regalarsi un risultato importante Euan De Nigro, pure lui autore di un’ottima prova nell’ultima rassegna a tre cerchi pugliese con la seconda piazza a livello individuale ed il successo a squadre, Alessio Crociani e Nicola Azzano. L’Italia tenterà di replicare le straordinarie performance di Wollongong 2025, edizione australiana dove Seregni arrivò seconda al femminile mentre Crociani si piazzò terzo in campo maschile. (agc)
Al via gli Europei di Ivrea: 14 azzurri a caccia di medaglie continentali tra le rapide della Dora Baltea
- CANOA SLALOM
Ivrea è pronta a tornare la capitale della canoa slalom. Da giovedì 24 a sabato 26 settembre, infatti, le rapide della Dora Baltea ospiteranno i Campionati Europei, ultimo grande evento internazionale della stagione 2026 per gli specialisti dell’acqua mossa dopo le cinque tradizionali tappe di Coppa del Mondo ed i Campionati Mondiali di Oklahoma City, sul canale che nel luglio del 2028 farà da cornice alle gare dei Giochi di Los Angeles.
A guidare la squadra azzurra, formata per l’occasione da ben 14 atleti (sette uomini ed altrettante donne), sarà l’oro olimpico in carica Giovanni De Gennaro (foto Romain Bruneau/FICK), quest’anno già bronzo iridato e giunto secondo e terzo in Coppa del Mondo rispettivamente nelle classifiche di K1 e kayak cross. Insieme a lui anche Xabier Ferrazzi, fresco vincitore del titolo di Coppa del Mondo nel K1 proprio davanti al veterano di Roncadelle, Tommaso Panico, impegnato nel K1 ed Andrea Nardo, che affronterà le prove di kayak cross. Al femminile, invece, Stefanie Horn, Lucia Pistoni e Agata Spagnol saranno protagoniste nel K1, mentre il kayak cross vedrà in acqua, oltre alle stesse Pistoni e Spagnol, anche Chiara Sabattini. Nella canadese, quindi, spazio per Raffaello Ivaldi, Flavio Micozzi ed Elio Maiutto tra gli uomini e Marta Bertoncelli, Elena Borghi ed Elena Micozzi.
Giovedì 24 settembre sarà la giornata dedicata a qualificazioni ed alle prove a squadre. Venerdì 25, quindi, verranno assegnati i titoli individuali per quanto riguarda il kayak e la canadese. Il closing di sabato 26, invece, sarà totalmente all’insegna del kayak cross, dai time trial individuali passando per le adrenaliniche batterie ad eliminazione diretta. Di seguito il programma della tre giorni di Ivrea con tutti gli orari nel dettaglio ed in evidenza le finali delle specialità olimpiche. (agc)
IVREA: IL PROGRAMMA
Giovedì 24 settembre
09.00 - K1 donne batterie
09.55 - K1 uomini batterie
11.05 - C1 donne batterie
11.55 - C1 uomini batterie
14.25 - Kayak donne team event
15.00 - Kayak uomini team event
15.45 - Canadese donne team event
16.20 - Canadese uomini team event
Venerdì 25 settembre
09.00 - K1 donne semifinale
10.15 - K1 uomini semifinale
11.35 - K1 donne finale
12.15 - K1 uomini finale
14.30 - C1 donne semifinale
15.45 - C1 uomini semifinale
17.00 - C1 donne finale
17.45 - C1 uomini finale
Sabato 26 settembre
14.20 - Kayak cross individuale donne
15.15 - Kayak cross individuale uomini
17.20 - Kayak cross donne batterie
18.00 - Kayak cross uomini batterie
20.20 - Kayak cross donne quarti di finale
20.40 - Kayak cross uomini quarti di finale
21.00 - Kayak cross donne semifinali
21.15 - Kayak cross uomini semifinali
21.25 - Kayak cross donne finale
21.35 - Kayak cross uomini finale
Salto ostacoli: scelti cinque binomi azzurri in vista della finale di League of Nations a Barcellona
- SPORT EQUESTRI
Dopo quattro tappe (Abu Dhabi, Ocala, Rotterdam e St. Tropez-Gassin) e la meritata conquista sul campo della qualifica, il Team Italia di salto ostacoli è già proiettato alla finale della League of Nations. Questa, articolata su due round (il primo alle 12.00 mentre il secondo alle 14.45) è in programma per domenica 4 ottobre al Real Club de Polo di Barcellona (Spagna) ed è riservata alle migliori otto squadre del circuito 2026. Si tratta di Belgio, Brasile, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia e Stati Uniti. A queste potrà aggiungersi la Spagna in qualità di Paese ospitante.
Su indicazione del selezionatore tecnico Stefano Cesaretto sono stati convocati per l’atto conclusivo in Catalogna cinque binomi azzurri: Piergiorgio Bucci su Hantano (foto ANSA), issatosi al settimo posto nel ranking mondiale e reduce a titolo individuale da uno storico quarto posto iridato oltre che da ben tre affermazioni stagionali in un Gran Premio a cinque stelle dopo i sigilli firmati tra Città del Messico, Roma e La Baule, Emanuele Camilli su Chacareno PS, Giulia Martinengo Marquet su Delta del’Isle, Giacomo Casadei su Marbella du Chabli e Giampiero Garofalo su Querido Van't Ruytershof.
La squadra azzurra, che alla fine di agosto è stata assoluta protagonista ai Mondiali di Aachen (Germania) terminando quinta e prenotando un pass olimpico dopo oltre 20 anni di asenza (Atene 2004) per i Giochi di Los Angeles 2028, ha chiuso settima con 230 punti (ex aequo con gli USA) nella graduatoria generale di League of Nations. A spiccare sono soprattutto i due quarti posti conquistati negli ultimi due CSIO5* disputati rispettivamente a Rotterdam e St. Tropez-Gassin. In precedenza da rimarcare pure due ottave piazze, quelle ottenute tra Abu Dhabi ed Ocala. (agc)
Bob e skeleton: azzurri sottoposti a test al CPO 'Giulio Onesti'
- IMSS CONI
Concluse due giornate di valutazioni per gli atleti delle Nazionali di bob e skeleton al Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti' del CONI, a Roma. Gli azzurri sono stati sottoposti dagli esperti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI a una batteria di test neuromuscolari, posturali e funzionali, affiancati da prove di sprint nella corsa.
Le valutazioni si inseriscono in un percorso di monitoraggio continuo volto a ottimizzare la performance e a fornire indicazioni utili allo staff tecnico della FISI per programmare il lavoro delle prossime settimane, in vista dell’inizio della Coppa del Mondo e della Coppa Europa.
Patrick Baumgartner, Eric Fantazzini, Robert Mircea, Alex Pagnini, Riccardo Ragazzi, Alex Verginer, Noemi Cavalleri, Anna Costella, Amedeo Bagnis, Mattia Gaspari, Giovanni Marchetti, Manuel Schwaerzer, Alessia Crippa, Alessandra Fumagalli e Valentina Margaglio gli atleti coinvolti. (agc)

Trofeo CONI, presentata a Bari l’XI edizione estiva. Buonfiglio: “La forza dei giovani fa la differenza”
- AL PALAZZO DI CITTÀ
Bari accoglie il futuro dello sport. È il messaggio che racchiude l’attesa per l’undicesima edizione estiva del Trofeo CONI, la manifestazione multidisciplinare riservata ai ragazzi under 14 che si terrà per la prima volta in Puglia dal 4 al 7 ottobre 2026.
L’evento è stato presentato oggi, nel Palazzo di Città a Bari, dal Presidente del CONI Luciano Buonfiglio e dal Presidente del Comitato Regionale dell’Ente, Angelo Giliberto. Nella conferenza stampa sono stati illustrati il programma e le principali iniziative che lo accompagneranno.
Tra le autorità presenti anche il Sindaco di Bari, Vito Leccese, il Vice Presidente della Regione Puglia e Assessore allo Sport, Cristian Casili, nonché il Presidente Regionale del CIP, Gianni Romito, ed alcuni rappresentanti di Sport e Salute oltre ai delegati provinciali del CONI, alla dirigente del territorio, Cecilia D'Angelo e a diversi Sindaci delle aree coinvolte nell'evento.
Primo a prendere la parola Vito Leccese: "Quando mi è stato proposto di ospitare la cerimonia di apertura ho subito manifestato la nostra disponibilità, perché Bari crede nello sport. Ringrazio l'attenzione che anche la Regione profonde in questa direzione, come hanno dimostrato anche i Giochi del Mediterraneo. Il 4 ottobre, giorno della cerimonia, rappresenta una data evocativa, perché si celebra San Francesco, protettore della nostra città. Celebrare la ricorrenza attraverso i valori inalienabili dello sport, tra l'altro giovanile, ha un significato speciale".
“Voglio ringraziare la Puglia, perché sta festeggiando la designazione di Regione Europea dello Sport nel modo migliore – le dichiarazioni di Luciano Buonfiglio –. Abbiamo creduto nei Giochi del Mediterraneo, nonostante le difficoltà, rispettando gli impegni assunti a livello internazionale. All'inizio non ero convinto del Trofeo CONI, ma dopo aver partecipato alla mia prima edizione da Presidente ho capito quanto fosse importante. Per vincere le medaglie occorre curare l'attività delle società di base, attraverso le Federazioni coordinate dai Comitati Regionali del CONI. Per me questa manifestazione merita un posto preminente, ne abbiamo parlato anche con il Presidente De Sanctis e per la prima volta anche il CIP parteciperà con una propria delegazione. Abbiamo attivato anche dei rapporti di partnership, a dimostrazione di quanto questa forza spontanea delle giovani e dei giovani possa fare la differenza. Generiamo stili di vita corretti, in un mondo conflittuale. Siamo protagonisti in tutto il mondo, siamo la quarta potenza agonistica e la seconda sotto il profilo organizzativo. Il Trofeo CONI, con 4.500 partecipanti, in una città e in una Regione che hanno una storia significativa, diffonde l'importanza del modello che ci caratterizza. Spero in una grande partecipazione, siamo orgogliosi di Bari e di tutta la Regione”.
Poi Cristian Casili. "Apprezzo la competenza del Presidente Buonfiglio e l'impegno del CONI. Il Trofeo CONI è una manifestazione molto importante, per numeri e significato. È un grande risultato per la Regione dedicare energie e ospitalità a questa grande comunità giovanile, è un segnale fondamentale nei confronti delle famiglie, anche sotto il profilo dell'investimento effettuato. Nel 2026 abbiamo dimostrato quanto la Puglia creda nello sport. Il CONI è una bussola per orientare i percorsi dei giovani, il coinvolgimento del CIP integra il senso di inclusività che rende unico questo evento".
E Angelo Giliberto: "Ringrazio il Presidente Buonfiglio per la fiducia accordata. Ci siamo lasciati guidare dal Comune di Bari e dal Sindaco Leccese per far arrivare in sicurezza tutti i giovani del Paese, grazie a 140 bus. Ringrazio anche la Regione, qui con Cristian Casili, per il suo appassionato supporto. Questo Trofeo per noi significa inclusione e sostenibilità. Quello che accadrà nella cerimonia di apertura non si è mai visto prima: il CIP sfilerà insieme a tutte le altre atlete e atleti. È una sfida vinta, ma tutto questo non accade per caso. Le istituzioni, l'attività delle società territoriali e di tutti gli altri organismi, hanno contribuito a far disputare in Puglia tante manifestazioni di carattere nazionale e internazionale. Ci sono tante prime volte dietro a questa edizione, tanti motivi che ci inorgogliscono. Viva il Trofeo CONI".
Bari vuole dare il benvenuto ai giovani con una grande festa, mettendo insieme sport, territorio, cultura, inclusione e ospitalità, gli elementi che caratterizzeranno la cerimonia di apertura in programma domenica 4 ottobre allo Stadio della Vittoria.
La cerimonia conclusiva si terrà il 6 ottobre, alle 18.30, a Castellaneta. Le partenze delle delegazioni sono previste nella giornata di mercoledì 7 ottobre.
Entrambe le cerimonie saranno trasmesse in diretta streaming su Italia Team TV, la piattaforma OTT del CONI, insieme ad alcune delle gare che si disputeranno nei due giorni di competizione.
Saranno 4.500 i partecipanti, tra atleti e tecnici, pronti a confrontarsi su 16 impianti di gara, situati nelle province di Bari, Lecce, Brindisi e Taranto, in rappresentanza di 45 organismi sportivi - con il Twirling come disciplina dimostrativa - e dei 21 Comitati Regionali.
Per la prima volta, è prevista la partecipazione del Comitato Italiano Paralimpico, con una rappresentativa che gareggerà nell’atletica, composta da atleti FISDIR e FISPES.
Anche quest’anno al Trofeo CONI parteciperanno le Comunità Italiane Estere provenienti da Australia, Brasile, Venezuela, Stati Uniti e Svizzera: la loro presenza, realizzata con il sostegno della Direzione Generale per i servizi degli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, si pone come obiettivo quello di offrire ai partecipanti un’occasione di incontro e condivisione attraverso l’attività sportiva favorendo il dialogo tra giovani provenienti da diversi Paesi e contribuendo al consolidamento delle relazioni tra l’Italia e le proprie comunità all’estero.
Confermati anche i Giochi CONI Fair Play (attività sportive multidisciplinari basate sui valori olimpici e legate al Programma di Educazione ai Valori Olimpici del Comitato Olimpico Internazionale e sperimentato in Italia proprio grazie al Trofeo CONI) e anche la somministrazione del TEM (test di efficienza motoria) in collaborazione con l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI.
Il Trofeo CONI 2026 estivo è stato organizzato grazie al fondamentale sostegno della Regione Puglia, che ha investito nella promozione della manifestazione giovanile del CONI, confermando la vocazione che le ha permesso di essere designata Regione Europea dello Sport 2026 da ACES EUROPE.
In particolare, l’evento rientra nell'ambito dell'accordo di cooperazione fra il CONI, la Regione Puglia e Pugliapromozione per la realizzazione congiunta di attività di comunicazione integrata per la valorizzazione e la promozione della destinazione Puglia ed è a valere sull'Accordo Puglia 2021-2027 – Coesione Italia, Repubblica Italiana, Regione Puglia e Pugliapromozione, nella linea d’intervento relativa all’area tematica ‘Competitività imprese’, finanziata con risorse del Fondo di rotazione POC 2021-2027, afferente a turismo e ospitalità, che riguarda il “riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche”.
Il Trofeo CONI 2026 può contare sul sostegno di partner che ne condividono i valori. Grazie al supporto del Gruppo FS, i ragazzi provenienti da tutte le regioni d’Italia potranno raggiungere la Puglia e spostarsi agevolmente attraverso le province di gara. Una complessa sfida organizzativa e logistica finalizzata al trasporto di 4.500 giovani in sicurezza, resa possibile anche grazie alla collaborazione di Busitalia, Società di Trenitalia.
«Il Gruppo FS muove i Campioni di domani» è questo il motto che riassume un impegno all’insegna della mobilità collettiva, sicura e sostenibile, parte integrante dell’esperienza sportiva ed educativa dei ragazzi e capace di unire territori e comunità.
Givova vestirà tutti i partecipanti alla manifestazione: per la prima volta un marchio dell’abbigliamento sportivo affianca le attività giovanili del CONI, portando con sé la propria attenzione alla qualità e una storia di vicinanza allo sport di base. La divisa uguale per tutti è un segno di appartenenza e di uguaglianza: al Trofeo CONI i ragazzi scendono in campo con gli stessi colori, qualunque sia la disciplina praticata e la regione di provenienza. (agc)
Inizia il XXIII Corso per Tecnico di 4° Livello, Giampiero Pastore: “Progetto ambizioso”
- AL CPO ‘GIULIO ONESTI’
Si apre il XXIII Corso per Tecnico di IV Livello SNaQ, organizzato dalla Formazione Olimpica del CONI con l’obiettivo di creare figure tecniche professionali altamente qualificate.
Chiusa la XXII edizione, parte il corso le cui lezioni si terranno in un luogo simbolo dello sport italiano: il Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ del CONI, a Roma.
Al termine del corso, i partecipanti potranno svolgere l’esame di abilitazione per acquisire lo status di «Tecnico di IV Livello europeo» e la conseguente abilitazione.
Le lezioni saranno tenute da docenti specializzati e tecnici del CONI e delle Federazioni Sportive Nazionali in un percorso di 240 ore in cui i partecipanti approfondiranno i più importanti aspetti legati a storia e aspetti etici dello sport, management e gestione delle attività sportive, psicologia e pedagogia, coaching, scienze biomediche, biomeccanica, metodologia della ricerca, preparazione fisica, teoria dell’allenamento e della gara.
Dopo l’introduzione di Andrea Cardone, tecnico dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, docente e referente del progetto formazione XXIII Corso per Tecnici di 4° Livello SNaQ, il Responsabile dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI Giampiero Pastore ha parlato agli studenti: “Chiaramente sono qui anche a nome del Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, che sta facendo un sopralluogo a Los Angeles per i prossimi Giochi Olimpici. Ci teniamo a dire e a sottolineare una cosa: quello che vi apprestate a fare rappresenta per noi il corso di punta, un po’ la punta dell’iceberg di tutta la formazione tecnica che riguarda il Comitato Olimpico, quindi tutto ciò che concerne le professioni sportive regolamentate da un punto di vista tecnico. Ci fa piacere aver riattivato, dallo scorso anno, tutto il percorso. La settimana scorsa si è concluso il primo corso della nuova serie. Abbiamo riattivato quella che è l’Alta Scuola di Specializzazione Olimpica e abbiamo dato questo nome alla Scuola dello Sport del CONI, con l’obiettivo di formare l’eccellenza dei tecnici e dei dirigenti del movimento sportivo. È un progetto sicuramente ambizioso. Siamo partiti tre anni fa e possiamo dire, perché ce lo dicono gli altri, che l’inizio è stato più che positivo. I risultati si stanno toccando con mano. È quindi un’iniziativa della quale siamo molto fiduciosi. Sono sicuro che il corso che andrete a svolgere sarà sicuramente di grandissimo livello. Lo vedrete e lo scoprirete attraverso i docenti, la pratica che verrà svolta e tutto ciò che il gruppo dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, guidato dal Dott. Andrea Cardone, vi porterà a fare. Ciò che teniamo a sottolineare è che abbiamo voluto dare a questi corsi un taglio molto pratico. Essendo il quarto livello quello più trasversale tra tutte le Federazioni, ovviamente non poteva essere altrimenti. Ognuno di voi possiede già il terzo livello della propria disciplina. Ci auguriamo che ciò che porterete a casa siano conoscenze trasversali che vi permettano, in futuro, di fare esperienze anche in altri contesti o, quantomeno, di approfondire in maniera molto più pratica e concreta tutte le nozioni che vi sono state fornite e che avete acquisito nel corso del vostro percorso formativo”.

“Sicuramente è un corso molto interessante – osserva Enrico Berrè, sciabolatore d’argento nella gara a squadre di Tokyo 2020 –. Quando mi hanno parlato della possibilità di partecipare ovviamente l’ho colta subito, perché credo che un passaggio importante per un ex atleta sia quello di rimettere subito in discussione quello che è stato il suo passato, più o meno recente, per non dare troppo per scontato che dall’altra parte ci sia un mondo simile ma completamente diverso. Quando mi è stato proposto questo corso non ho esitato un attimo, proprio per calarmi benissimo nelle vesti del tecnico e anche per confrontarmi con altre realtà che vanno oltre quella che è stata la mia, cioè la scherma, praticata per ventisette anni. La curiosità di sperimentare e conoscere è stata un po’ il motivo di fondo di questa scelta”.
“È sempre un’emozione – aggiunge Flavia Tartaglini, velista che a Rio 2016 sfiorò il podio nel windsurf RS:X –. C’è l’emozione sul campo e adesso quella fuori dal campo, tra virgolette. È l’emozione di conoscere un mondo, sempre tra virgolette, nuovo, ma anche di imparare qualcosa che possa arricchire il nostro percorso in vista di un futuro ruolo da direttori tecnici. Avevo il desiderio di andare nel posto migliore, nella scuola dello sport italiano, al CONI, e cercare di apprendere tutto quello che posso. Vorrei ‘rubare’ sia dalle altre persone che partecipano al corso, quindi dagli ex atleti e da tutti coloro che scoprirò durante le presentazioni, sia ovviamente dai docenti, che conoscono profondamente il mondo sportivo. È quindi un percorso di arricchimento delle proprie conoscenze, anche attraverso le esperienze altrui. Non vedo l’ora di iniziare”. (agc)
I vincitori del 55° Concorso nazionale per il Racconto Sportivo
- CONI
La Commissione Giudicatrice del 55° Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo, composta da Giulio Anselmi (Presidente), Caterina Banti, Roberto Beccantini, Massimo Corcione e Vittorio Oreggia, si è riunita oggi per via telematica e, dopo aver discusso ed esaminato i racconti pervenuti, ha deciso di attribuire i seguenti premi:
1° Premio di Euro 3.000,00 a Stefano Magnani per “Un diamante in pianura”
2° Premio di Euro 1.500,00 a Gabriella Volpi per “Il vento sulla schiena”
È stata inoltre assegnata una Segnalazione particolare ad Aurelio Capaldi per “Mavuba”.
Mattarella all’inaugurazione dell’anno scolastico: “La società ha bisogno della scuola”. Presenti Lollobrigida, Furlani, Bossolo e Ranieri
- AD AMATRICE
Si è tenuta oggi, presso l’Istituto ‘Sergio Marchionne’ di Amatrice, nel decennale del sisma del 2016, la cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico 2026/2027, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Il plesso scolastico è stato realizzato nella frazione di San Cipriano dopo che il sisma aveva distrutto la storica struttura Romolo Capranica.
Tra le autorità, presenti anche il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il Prefetto di Rieti Pinuccia Niglio, il Presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo e il Sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi.
In rappresentanza del mondo dello sport gli atleti olimpici Francesca Lollobrigida e Mattia Furlani, il taekwondoka paralimpico Antonino Bossolo e il Direttore Tecnico e Presidente del Club Italia della FIGC Claudio Ranieri.

“Oggi provo un’emozione particolare perché il momento che celebriamo e il luogo in cui ci troviamo ci restituiscono il significato autentico della scuola, come istituzione e come missione. E dell’essere umano come testimonianza, percorso e realtà in divenire nonostante le avversità e le tragedie. Oggi celebriamo una rinascita” ha osservato il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Lollobrigida, grande protagonista ai Giochi di Milano Cortina 2026 con i gli ori nei 5000 e nei 3000 metri del pattinaggio di velocità che le hanno permesso di diventare la prima italiana di sempre della disciplina a trionfare in due prove olimpiche in ambito individuale, ha sottolineato: “I pattini sono sempre stati le mie ali e la mia scuola di vita. Vengo da una famiglia di insegnanti, mio padre è un insegnante di educazione fisica: mi ha sempre insegnato che la cultura scolastica e la cultura sportiva sono due percorsi che si incontrano e si completano a vicenda. Lo sport insegna valori che portiamo anche fuori dalla pista, tra i banchi di scuola e per tutta la vita”.

“È stata un’emozione unica, una medaglia storica per il taekwondo italiano – le parole di Antonino Bossolo sul bronzo conquistato a Parigi 2024 –. Los Angeles 2028? Abbiamo tante gare in programma per conquistare la qualificazione il prima possibile”.
Mattia Furlani, campione del mondo in carica nel salto in lungo (il più giovane di sempre nella specialità, meglio anche di Carl Lewis), oro iridato indoor e bronzo olimpico a Parigi 2024, ha aggiunto: “Ho l’onore di essere allenato da tutta la mia famiglia. Ci siamo creati una bellissima realtà, i risultati sono frutto del lavoro portato avanti tutti insieme”.

Poi è arrivato il turno di Claudio Ranieri: “La cosa importante è che i tifosi tornino ad amare la Nazionale. Noi faremo tutto il possibile per fare in modo che questo avvenga. Cosa dico ai giovani? Sport e scuola sono molto unite. C’è motivazione, unione, stare insieme, chi sbaglia paga, ma la cosa che conta di più è riprovare e restare positivi. Voi siete il futuro di Amatrice, dell’Italia e del mondo”.
Come da tradizione in chiusura è salito sul palco il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (foto Quirinale): “Riparte la scuola, inizia un nuovo anno scolastico. È un tratto di strada nuovo quello che comincia. È nuovo il mondo, che cambia velocemente. Un percorso aperto, sempre nuovo. Con la speranza di dare e ricevere di più. Ripartire da questi luoghi colpiti dal terremoto dieci anni fa esprime il senso di quanto sia importante la ripartenza. Oggi queste sono le capitali d’Italia. La società ha bisogno della scuola, di una scuola all’altezza dei tempi nuovi per difendere la civiltà e progredire ancora. È necessario investire sul futuro. Sarà più forte e resiliente un Paese che investe sulla scuola e sulla conoscenza. Educare vuol dire trasmettere conoscenze, promuovere talento e partecipazione, sviluppare qualità. Abbiamo costruito una buona scuola, dobbiamo farla diventare migliore. Il progresso va orientato e verificato quanto alla garanzia del primato della persona. La scuola deve includere, recuperare, ricostruire, restare uno spazio di equilibrio. Care ragazze, cari ragazzi, siete il futuro. Ma lo siete già oggi. Buona scuola a tutti”. (agc)
CPO 'Giulio Onesti': 12 atleti della Nazionale di fioretto sottoposti ad una batteria di test a Roma
- IMSS CONI
Si è svolta lunedì 21 settembre una giornata di test per 12 schermidori (sei uomini ed altrettante donne) della Nazionale di fioretto a Roma presso il Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ del CONI.
Gli azzurri si sono sottoposti ad una batteria di prove, finalizzata a monitorare nel tempo l’evoluzione dei principali parametri della performance, con particolare attenzione per gli aspetti neuromuscolari e metabolici. Il piano di valutazione sarà portato avanti dagli esperti dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, con l’obiettivo di fornire allo staff della FIS, coordinato dal DT Simone Vanni, dati utili alla programmazione ed al monitoraggio della preparazione. I risultati, quindi, saranno condivisi con i preparatori fisici federali ed utilizzati nel percorso di avvicinamento alle tappe di qualifica olimpica.
Filippo Macchi, Guillaume Bianchi, Davide Filippi, Tommaso Martini, Giulio Lombardi, Tommaso Marini, Alice Volpi, Arianna Errigo, Irene Bertini, Martina Favaretto, Martina Batini ed Anna Cristino gli atleti coinvolti. (agc)

Mondiali di Montréal: Filippo Ganna conquista la medaglia d’argento nella cronometro
- CICLISMO
È Filippo Ganna a firmare la prima medaglia della Nazionale di ciclismo ai Mondiali di Montréal, in Canada.
La cronometro dell’azzurro (foto ANSA) comincia in salita: al primo rilevamento è decimo, con oltre venti secondi di ritardo dal belga Remco Evenepoel, già lanciato verso la vittoria. La rimonta prende forma nella parte centrale della gara: al secondo intermedio il piemontese risale al quarto posto e ai 29,8 km è già secondo. A questo punto consolida la posizione, recuperando terreno su tutti gli avversari ad eccezione del fuoriclasse di Aalst. Sul traguardo Ganna ferma il cronometro a 45’50”44 e conquista l'argento, a 57”31 da Evenepoel, precedendo di 15”73 il francese Paul Seixas, terzo. Mattia Cattaneo termina in 16ª posizione in 47’07”52, a 2’14”39 dal vincitore.
“È stata forse la mia miglior cronometro, non ho nulla da rimproverarmi – osserva l’argento olimpico di Parigi 2024 –. Questo è lo sport, onore a Remco che ancora una volta ha dimostrato di essere un grande talento”. Quarta nella prova femminile Elisa Longo Borghini, decima Vittoria Guazzini. (agc)
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