Sailing Grand Slam: Attilio Borio trionfa nell’ILCA 7 della Kieler Woche, Chiara Benini Floriani sul podio dell’ILCA 6
- VELA
Due velisti italiani sui podi della Kieler Woche, quarta tappa stagionale del Sailing Grand Slam.
Nelle acque della baia di Kiel, in Germania, a fare la voce grossa è innanzitutto Attilio Borio: il talento classe 2003 (foto Felix Diemer/Kieler Woche) firma un capolavoro, chiude la settimana con il punteggio di 16 e conquista uno splendido successo nell’ILCA 7. Dietro di lui il francese Lorenzo Mayer e il danese John Frederik Wolff, rispettivamente secondo e terzo a quota 20.
Bene anche Chiara Benini Floriani: nella gara vinta dalla danese Helena Wolff (20) davanti alla connazionale Anna Munch (38), la leader azzurra dell’ILCA 6 riesce ad acciuffare il gradino più basso del podio terminando terza con lo score di 39.
Due risultati convincenti che ribadiscono i due guadagnati lo scorso anno dalla Nazionale nella stessa Kieler Woche. (agc)
Il Roma Basket Club sceglie il Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ come sede degli allenamenti
- CONI
Un nuovo importante tassello nel percorso di crescita del Roma Basket Club, la nuova franchigia che sta nascendo nella Capitale sotto la proprietà di Luka Dončić e Donnie Nelson e che si prepara a fare il debutto nel campionato di Serie A.
Il club utilizzerà il Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ dell’Acqua Acetosa come sede principale degli allenamenti nella stagione d’esordio, grazie a un’intesa in via di finalizzazione che punta a creare una collaborazione strategica tra il CONI e la nuova realtà cestistica romana.
L’accordo è stato sancito oggi proprio presso il CPO ‘Giulio Onesti’ nel corso di un incontro al quale hanno partecipato il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il Segretario Generale Carlo Mornati, il Responsabile dei Centri di Preparazione Olimpica Alessio Palombi e il comproprietario del Roma Basket Club Donnie Nelson, accompagnato da Rimantas Kaukenas, figura destinata ad assumere un ruolo di primo piano nell’area sportiva della società, e da Roberto Carmenati.
La scelta rappresenta un importante riconoscimento dell’eccellenza del Centro di Preparazione Olimpica del CONI, da decenni punto di riferimento per l’alto livello sportivo nazionale e internazionale. La collaborazione dovrebbe estendersi anche all’ambito medico-scientifico grazie al coinvolgimento dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, che potrà mettere a disposizione del club competenze e servizi di assoluta eccellenza per la tutela della salute e l’ottimizzazione della performance degli atleti.
L’intesa nasce con l’obiettivo di sviluppare sinergie virtuose tra il sistema sportivo italiano e una nuova realtà ambiziosa della pallacanestro nazionale. La collaborazione punta a favorire la crescita del movimento cestistico italiano attraverso la condivisione di competenze, metodologie e servizi di eccellenza, contribuendo allo sviluppo dei giovani talenti, all’innalzamento della competitività dell’intero sistema e, in una prospettiva più ampia, al rafforzamento della Nazionale azzurra e dell’intero movimento cestistico italiano. (agc)
La dirigenza del Roma Basket Club al CPO 'Giulio Onesti'
Il CIO celebra l’Olympic Day, Antonella Palmisano: “Ai giovani dico di avere ambizione, di sognare”
- LA TRADIZIONE DEL 23 GIUGNO
Come da tradizione il 23 giugno il Comitato Olimpico Internazionale celebra l’Olympic Day.
La giornata dedicata allo sport, alla salute e alla voglia di stare insieme nasce proprio dalla data di fondazione del CIO, il 23 giugno 1894, quando il barone Pierre de Coubertin alla Sorbona di Parigi diede il via alla rinascita dei Giochi Olimpici Antichi.
Dopodiché nel 1947 a Stoccolma il Dottor Gruss, membro ceco del Comitato Olimpico Internazionale, presentò alla 41ª sessione del CIO l’idea di una giornata olimpica mondiale, un giorno dedicato alla celebrazione di tutto ciò che il Movimento Olimpico rappresenta. Qualche mese dopo il progetto ottenne l’approvazione nella 42ª sessione del CIO tenutasi a St. Moritz, nel gennaio del 1948.
L’organizzazione dell’evento fu affidata ai Comitati Olimpici Nazionali ed oggi, come ogni anno, anche il CONI dà il suo contributo. “Durante una gara in terza media mi sono scoperta atleta – racconta per l’occasione Antonella Palmisano (foto ANSA), vincitrice della 20 km di marcia ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 –. Vinsi il campionato italiano di marcia. L’atletica non era più solo un modo per fare parte di un gruppo. Penso che a volte serva toccare il fondo per arrivare in alto. Ho passato giornate intere a piangere, ma sono sempre riuscita ad alzarmi. Prima di Tokyo 2020 mi ero infortunata e non sapevo neanche se sarei riuscita a partecipare. E invece ho vinto l’oro olimpico. Ai giovani dico di avere ambizione, di sognare. Di trovare la forza per superare i propri limiti e costruire il proprio futuro”.
Parole estremamente legate al tema dell'Olympic Day di quest’anno: "You can do this. Let's Move" (“Ce la puoi fare. Muoviamoci”). Un messaggio semplice che ha l’obiettivo di incoraggiare i giovani a fare il primo passo, ricordando loro che sentirsi talvolta goffi, imperfetti o insicuri sia del tutto normale. “Let’s Move” è un’iniziativa promossa dal CIO in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS): le ricerche dimostrano che i giovani devono affrontare diversi ostacoli alla pratica dello sport e dell’attività fisica e che l’insicurezza rappresenta uno dei fattori che contribuiscono a tale situazione.
Mentre il mondo va più veloce che mai, le persone si muovono sempre meno: alcune ricerche dimostrano che oltre l’81% dei giovani non raggiunge il livello di attività fisica giornaliera raccomandato per una salute mentale e fisica ottimale. Il 23 giugno segna l’inizio di un nuovo movimento globale volto a trovare il tempo per fare movimento.
"Lo sport è per tutti noi. Che tu sia un atleta olimpico, un membro della squadra della tua comunità locale o che tu corra con gli amici per divertimento, partiamo tutti dalla stessa linea di partenza - sottolinea la presidente del CIO Kirsty Coventry -. Spesso, il passo più difficile è proprio il primo. Ogni atleta si è trovato in quella situazione, con quei dubbi che si insinuano nella mente: ‘Sono pronto? Ce la posso fare?’. Ma quando i nostri corpi iniziano a muoversi, anche la nostra mentalità cambia. La fiducia cresce a ogni passo, si comincia a credere in se stessi e, insieme, ci sosteniamo a vicenda. Questo è il potere dello sport: non si tratta solo di ciò che siamo in grado di fare fisicamente, ma di ciò che crediamo di poter fare. Insieme”.
Venerdì 26 giugno riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
- CONI
La 1173ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà venerdì 26 giugno 2026 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Comunicazioni del Presidente
2) 314° Consiglio Nazionale
3) Attività Istituzionale
4) Affari Amministrativi
5) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 314° Consiglio Nazionale del CONI, si riunirà nella stessa giornata di venerdì, a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 11.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione Verbale riunione del 21 aprile 2026
2) Comunicazioni del Presidente
3) Statuto CONI
4) Adeguamento Codice della giustizia sportiva
5) Attività Istituzionali
6) Attività F.N.S. – D.S.A. – E.P.S.
7) Affari Amministrativi - Bilancio
8) Varie
Bergamo: giornata di test per gli atleti delle Nazionali di snowboard cross e parallelo
- IMSS CONI
Primo raduno stagionale per gli atleti delle Nazionali di snowboard cross e parallelo, sottoposti a test a Bergamo.

Sotto la supervisione del direttore tecnico Cesare Pisoni, dello staff tecnico e degli esperti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, diciotto azzurri hanno svolto le prime prove di valutazione fisica in vista della preparazione a secco, propedeutica al ritorno sulla neve.

Daniele Bagozza, Maurizio Bormolini, Aaron March, Gabriel Messner, Tommy Rabanser, Mike Santuari, Elisa Caffont, Lucia Dalmasso, Elisa Fava, Sofia Valle, Lisa Francesia Boirai, Sofia Groblechner, Michela Moioli, Niccolò Colturi, Filippo Ferrari, Federico Podda, Matteo Rezzoli e Lorenzo Sommariva gli atleti coinvolti. (agc)
Europei di Antony: azzurri d’oro nel fioretto, l’Italia vince il medagliere
- SCHERMA
Gli Europei di Antony incoronano la Nazionale di scherma.
Nella giornata conclusiva della rassegna continentale dettano legge Filippo Macchi, Guillaume Bianchi, Tommaso Marini e Giulio Lombardi (foto Federscherma), che battono 45-18 la Gran Bretagna, 45-43 la Russia e 45-22 i padroni di casa della Francia, si aggiudicano la prova a squadre di fioretto e suggellano il trionfo dell’Italia, che vince il medagliere.
Sette medaglie di cui quattro d’oro: nessuno come noi.
Oro per Simone Mencarelli nella spada, per la squadra di spada composta da Davide Di Veroli, Matteo Galassi, Simone Mencarelli e Andrea Santarelli, per la squadra di fioretto formata da Arianna Errigo, Martina Batini, Anna Cristino e Martina Favaretto e per la squadra di fioretto composta da Filippo Macchi, Guillaume Bianchi, Tommaso Marini e Giulio Lombardi; argento per Arianna Errigo nel fioretto; bronzo per Tommaso Martini nel fioretto e per la squadra di sciabola formata da Michela Battiston, Mariella Viale, Manuela Spica e Claudia Rotili. Questo il bilancio di un’edizione memorabile degli Europei di scherma. (agc)
Gennaro Pirelli trionfa nei -100 kg, Asya Tavano sul podio dei +78 kg: l’Italia si congeda dal Grand Slam di Ulaanbaatar con tre podi
- JUDO
L’Italia chiude a quota tre podi il Grand Slam di judo ospitato da Ulaanbaatar, capitale della Mongolia.
Dopo il secondo posto di Odette Giuffrida (-52 kg), nel primo appuntamento stagionale del World Judo Tour con in palio punti valevoli per il ranking olimpico brillano altri due azzurri sui tatami dell’AIC Steppe Arena (foto IJF).
Gennaro Pirelli (-100 kg) batte l’estone Jakob Vares, il coreano Juyeop Han, il kazako Marat Baikamurov, i russi Arman Adamian e Idar Bifov e conquista il successo. Per il campione d’Europa in carica è il terzo trionfo in carriera in un Grand Slam.
Poi Asya Tavano (+78 kg) si impone sulla russa Elis Startseva, viene sconfitta dall’estone Emma-Melis Aktas ma poi ai ripescaggi la spunta per forfait sull’israeliana Raz Hershko e termina vincendo la sfida per il terzo posto contro la croata Helena Vukovic. (agc)

World Championship Series: secondo posto per gli azzurri nella staffetta mista di Quiberon
- TRIATHLON
Bianca Seregni, Nicola Azzano, Carlotta Missaglia ed Euan De Nigro. È il poker protagonista della staffetta mista delle World Triathlon Championship Series andata in scena a Quiberon, in Francia.
Gli azzurri firmano una gara solida vissuta sin dalle prime battute nelle posizioni di vertice, dimostrando compattezza e qualità tecnica: a trionfare sono i padroni di casa transalpini proprio davanti all’Italia, che termina seconda. Eguagliato il miglior piazzamento della storia della Nazionale in un appuntamento di questo livello. Completa il podio la Spagna, terza.
La tappa di Quiberon segnava il debutto ufficiale della staffetta mista nel percorso di qualificazione olimpica verso i Giochi di Los Angeles 2028. Con questo secondo posto (foto World Triathlon), l'Italia apre il nuovo ciclo conquistando subito punti importantissimi per il ranking e confermando la crescita e il valore assoluto della sua staffetta mista in campo internazionale. (agc)
Nations League: gli azzurri convocati per la week 2 di Lubiana dal ct De Giorgi
- PALLAVOLO
Dopo aver chiuso con tre vittorie e una sconfitta la prima settimana di sfide, la Nazionale maschile di pallavolo approda a Lubiana, in Slovenia, per la week 2 della Volleyball Nations League.
La squadra del commissario tecnico Ferdinando De Giorgi affronterà la Bulgaria (mercoledì 24 giugno alle ore 13), l’Ucraina (giovedì 25 alle 16.30), il Brasile (venerdì 26 alle 20) e la Slovenia (domenica 28 alle 20.30). (agc)
I 14 AZZURRI PER OTTAWA
Palleggiatori - Paolo Porro, Riccardo Sbertoli
Centrali - Gianluca Galassi (foto ANSA), Lorenzo Cortesia, Giovanni Sanguinetti, Leandro Mosca
Schiacciatori - Francesco Sani, Mattia Bottolo, Daniele Lavia, Luca Porro
Opposti - Kamil Rychlicki, Alessandro Bovolenta
Liberi - Gabriele Laurenzano, Domenico Pace
WEEK 2: LE GARE DEGLI AZZURRI
Mercoledì 24 giugno: Italia-Bulgaria (ore 13.00)
Giovedì 25 giugno: Italia-Ucraina (ore 16.30)
Venerdì 26 giugno: Italia-Brasile (ore 20.00)
Domenica 28 giugno: Italia-Slovenia (ore 20.30)
Fioretto: l'Italia femminile domina la gara a squadre e firma il quinto oro consecutivo agli Europei
- SCHERMA
L’Italia continua a fare la voce grossa nelle prove a squadre dei Campionati Europei di scherma. A 24 ore di distanza dal trionfo degli spadisti e dal terzo posto delle sciabolatrici, infatti, si è materializzata ancora una medaglia di peso sulle pedane francesi del Complexe Sportif Éric Tabarly di Antony, con il team femminile di fioretto composto da Arianna Errigo, reduce dalla piazza d'onore conquistata nella gara individuale, Martina Batini, Anna Cristino e Martina Favaretto che è riuscito ad assicurarsi l’oro (il 17° di sempre) e si è confermato sul trono continentale per il quinto anno consecutivo. La Nazionale, quando all’appello manca soltanto la sesta ed ultima giornata di assalti per porre la fine sull’edizione 2026 della massima kermesse del Vecchio Continente, si trova attualmente in testa nel medagliere (sorpassata la Francia padrona di casa) con un bottino complessivo di sei metalli (tre ori, un argento e due bronzi).
Le azzurre, accreditate della prima testa di serie, hanno usufruito di un bye agli ottavi e hanno esordito direttamente ai quarti di finale, dove hanno liquidato per 45-27 la Polonia. In semifinale, poi, le allieve del commissario tecnico Simone Vanni si sono sbarazzate con il punteggio di 45-22 dell’Ucraina. Nell'atto conclusivo, quindi, le nostre ragazze (foto Augusto Bizzi/FIS) hanno affrontato le beniamine di casa della Francia, imponendosi in maniera netta per 45-31 in una sfida mai in discussione e gestita alla perfezione sin dai primi assalti. Prosegue, dunque, il dominio incontrastato dell’Italia nel fioretto femminile a squadre agli Europei, specialità in cui il nostro Paese trionfa ininterrottamente ormai da ben cinque edizioni consecutive (Antalya 2022, Cracovia 2023, Basilea 2024, Genova 2025 ed in ultimo Antony 2026). Ad agguantare il bronzo è stata l'Ucraina, che nella finale meno nobile ha battuto di misura (37-36) la Spagna.
Nulla da fare, invece, per la squadra maschile di sciabola. Cosimo Bertini, Michele Gallo, Matteo Neri e Pietro Torre, teste di serie numero tre, hanno sconfitto l’Azerbaijan (45-19) e la Polonia (45-40) rispettivamente agli ottavi ed ai quarti di finale. In semifinale, poi, gli azzurri del commissario tecnico Andrea Terenzio hanno ceduto il passo per 45-36 contro l’Ungheria e nella successiva finale per il bronzo si sono dovuti inchinare di fronte ai padroni di casa della Francia, impostisi con il punteggio di 45-32. Quarto posto, dunque, per l’Italia, che si presentava a questa rassegna europea dopo l’argento di specialità ottenuto l'anno scorso sulle pedane liguri di Genova. La medaglia d'oro è stata appannaggio proprio dell'Ungheria, che nel gold medal match ha avuto la meglio non senza faticare (45-43) nei confronti della Romania. (agc)
Pagina 1 di 966