Lunedì 9 marzo riunione di Giunta Nazionale
- CONI
La 1169ª riunione di Giunta Nazionale del CONI si terrà lunedì 9 marzo 2026, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 15.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione 20 gennaio 2026
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività F.S.N. - D.S.A., -E.P.S - Attività Antidoping
5) Affari Amministrativi
6) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Siglato protocollo d'intesa tra Dipartimento Pubblica Sicurezza e CONI, insieme per diffondere cultura sportiva
- A ROMA
È stato sottoscritto oggi, a Roma, un protocollo d’intesa tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e il CONI, con lo scopo di promuovere efficaci forme di collaborazione per diffondere e valorizzare la cultura sportiva.
Il protocollo è stato firmato dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani e dal Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Luciano Buonfiglio (foto Polizia di Stato/Giannetti).
Nell’ambito dell’accordo, il Comitato Olimpico si è impegnato a sostenere i programmi delle atlete e degli atleti delle Fiamme Oro, attraverso la loro affiliazione alle Federazioni Sportive Nazionali e alle Discipline Sportive Associate; a garantire assistenza medica agli atleti; a cooperare alla realizzazione di eventi sportivi. La Polizia di Stato, orientando l’attività verso le discipline olimpiche, si è impegnata a mettere a disposizione le proprie strutture al fine di diffondere la pratica dello sport e a favorire iniziative che avvicinino i giovani all’attività sportiva e al ruolo sociale della Polizia di Stato.
Il protocollo rinsalda e rinnova la proficua collaborazione già esistente fra le due istituzioni e i positivi risultati sinora conseguiti insieme.

Olympics celebra le medaglie d'oro dell'Italia Team: il video con l'Inno di Mameli
- MILANO CORTINA 2026
Sul sito web del Comitato Olimpico Internazionale, olympics.com, compare infatti un video celebrativo delle meravigliose medaglie d'oro conquistate dall'Italia Team a Milano Cortina 2026. La colonna sonora è inevitabilmente l'Inno di Mameli, risuonato all'interno delle strutture di neve e ghiaccio di un'Olimpiade particolarmente accesa dall'incandescente pubblico di casa.
Dalla doppietta di Francesca Lollobrigida (d'oro nei 3.000 e nei 5.000 metri), prima donna italiana a vincere il metallo più pregiato nel pattinaggio di velocità (foto Ferdinando Mezzelani/CONI), a quella di Federica Brignone (d'oro nello slalom gigante e nel super-G di sci alpino), la cui sola partecipazione ai Giochi dopo il terribile infortunio della scorsa stagione sapeva già di miracolo.
E poi il primo trionfo olimpico della storia del biathlon azzurro firmato da Lisa Vittozzi nell'inseguimento, il primo nel freestyle targato Simone Deromedis (successo ulteriormente impreziosito dall'argento nella stessa gara di Federico Tomasoni a suggellare una doppietta storica), la prima doppia affermazione nei doppi di slittino composti da Simon Kainzwaldner ed Emanuel Rieder al maschile e Marion Oberhofer e Andrea Voetter al femminile e le due indimenticabili staffette. Andrea Giovannini, Davide Ghiotto e Michele Malfatti, abili a replicare la vittoria della squadra guidata da Enrico Fabris a Torino 2006 nel team pursuit di pattinaggio di velocità, e Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Fontana, Thomas Nadalini, Pietro Sighel e Luca Spechenhauser, artefici del primo storico oro azzurro nella staffetta mista di short track. Dieci successi memorabili. “The Gold Medal Moments of Italy”.
Scherma: test al CPO 'Giulio Onesti' per sedici atlete della Squadra Nazionale di spada
- IMSS CONI
Giornata di valutazioni funzionali per sedici atlete della Squadra Nazionale di spada al Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti' del CONI, a Roma.
I test, guidati dai tecnici dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, si sono svolti tra la sala scherma e il campo Paolo Rosi.
Il programma ha previsto prove di forza esplosiva, velocità e resistenza specifica, oltre al monitoraggio dei parametri cardiovascolari e neuromuscolari, con protocolli calibrati sulle esigenze della disciplina.
Le rilevazioni rientrano nel percorso di monitoraggio continuo che accompagna la preparazione delle squadre nazionali con l’obiettivo di ottimizzare i carichi di lavoro e sostenere il percorso competitivo delle azzurre.
Alessandra Bozza, Gaia Caforio, Beatrice Cagnin, Alice Casamenti, Alice Clerici, Agnese De Caprio, Elena Ferracuti, Nicol Foietta, Federica Isola, Carola Maccagno, Roberta Marzani, Lucrezia Paulis, Vera Perini, Vittoria Siletti, Gaia Traditi e Flavia Verri le atlete coinvolte. (agc)

Europei 10 metri: Danilo Dennis Sollazzo si tinge d'oro nella carabina ad aria compressa a Yerevan
- TIRO A SEGNO
Un infallibile Danilo Dennis Sollazzo trascina l’Italia sul gradino più alto del podio nella seconda giornata di finali dei Campionati Europei 10 metri di tiro a segno. Sulla pedana del Karen Demirchyan Sport and Concert Complex di Yerevan (Armenia), infatti, il ventitreenne di Casorate Sempione si è assicurato la medaglia d’oro nella carabina maschile ad aria compressa. Per quest’ultimo si tratta del secondo titolo in carriera in una rassegna continentale dopo quello conquistato nel giugno del 2023 in occasione degli European Games di Cracovia, in Polonia.
L’azzurro (foto UITS) è riuscito a fare la voce grossa sin dalle sei serie preliminari, al termine delle quali ha messo a referto il punteggio più alto (635.9) ed ha intascato in scioltezza il pass per la finale riservata ai migliori otto tiratori. Qui il fuoriclasse varesino, argento nel dicembre del 2022 ai Mondiali del Cairo (Egitto) e quinto nel luglio del 2024 ai Giochi di Parigi, si è spinto fino alla serie di chiusura da due colpi (24 quelli sparati in totale), in cui ha concluso il suo ultimo atto con lo score di 252.8 (nuovo primato nazionale di finale) ed ha avuto la meglio per soli quattro decimi di punto nel testa a testa intrapreso contro lo svedese Victor Lindgren (argento con 252.4), secondo nell’estate di due anni fa all’Olimpiade francese di Châteauroux. Il terzo ed ultimo gradino del podio europeo, quindi, è stato appannaggio del norvegese Ole Martin Halvorsen (bronzo con 230.1). Sono usciti nel segmento di qualificazione, infine, gli altri tre azzurri al via: Edoardo Bonazzi (13° con 631.5), Riccardo Armiraglio (64° con 622.4), in gara solamente ai fini dei punti ranking, e Michele Bernardi (66° con 621.7). (agc)
Coppa del Mondo: Bormolini sbanca Krynica e conquista anche l'ultimo PGS, seconda Dalmasso
- SNOWBOARD
Il cielo è sempre più azzurro a Krynica. Nel secondo slalom gigante parallelo (l’11° stagionale) ospitato dalla neve della località polacca, infatti, uno scatenato Maurizio Bormolini, a 24 ore di distanza dal successo in gara-1, ha conquistato la vittoria anche nell’ultima prova di questo fine settimana mentre Lucia Dalmasso, bronzo ai recenti Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, si è piazzata al secondo posto nella competizione femminile.
Il trentaduenne livignasco (foto ANSA), dopo aver messo a referto il secondo miglior tempo nelle qualificazioni (1’11”57), ha sconfitto nell’ordine lo sloveno Zan Kosir (DNF), il bulgaro Tervel Zamfirov (+0”15), bronzo ad inizio febbraio sul tracciato a cinque cerchi di Livigno, l'austriaco Benjamin Karl (+0”38), vincitore delle ultime due edizioni dei Giochi Olimpici, ed infine il tedesco Stefan Baumeister (+0”09), ponendo il proprio sigillo sull’11° successo personale in una sfida del massimo circuito internazionale, il sesto di specialità nonché il terzo stagionale in gigante. Il fenomeno valtellinese, quando mancano all’appello solo quattro gare per concludere la stagione di Coppa del Mondo, è sempre più il leader delle classifiche. Nella generale comanda con 720 punti davanti al connazionale Aaron March (586) ed a Benjamin Karl (566) mentre in quella di PGS guida con un bottino di 588 punti di fronte allo stesso Karl (508) ed all’altro compagno di squadra Roland Fischnaller (505).
Giornata quasi da incorniciare anche per la ventottenne di Falcade (foto ANSA) che, dopo il quarto posto ottenuto nella fase preliminare con il crono di 1'17"45, ha avuto la meglio nei confronti della connazionale Elisa Caffont (DNF), della svizzera Ladina Caviezel (+0"40) e della bulgara Malena Zamfirova (+0”37), per poi dover alzare bandiera bianca soltanto nella big final andata in scena contro l'austriaca Sabine Payer (argento a Milano Cortina 2026), che ha tagliato la linea di arrivo davanti all'italiana per tre centesimi. Per l'azzurra si tratta del 14° podio della carriera in Coppa del Mondo (sesto in gigante) nonché il secondo stagionale di specialità a livello individuale dopo il primo posto conquistato all'inizio di dicembre nell’opening cinese di Mylin. (agc)

Soldeu: Sofia Goggia trionfa nel secondo super-G e centra il 28° successo in Coppa del Mondo
- SCI ALPINO
Sofia Goggia torna ad alzare la voce in Coppa del Mondo femminile di sci alpino. A Soldeu, a 48 ore di distanza dal terzo posto conquistato nella discesa libera di apertura, la trentatreenne bergamasca si è andata a prendere il successo nel secondo ed ultimo super-G (il sesto stagionale) del fine settimana sulle nevi andorrane, ponendo il proprio sigillo sul 28° trionfo della carriera in una prova del massimo circuito internazionale nonché nono di specialità. Per l’azzurra inoltre, al sesto podio in quest’inverno (68° di sempre) tra discesa (due) e super-G (quattro), quella odierna rappresenta la seconda vittoria della sua annata dopo l'altra (sempre in super-G) ottenuta pochi giorni prima di Natale nella tappa francese di Val d'Isère.
Gara ai limiti della perfezione per la campionessa lombarda (foto FIS/ActionPress), scesa dal cancelletto di partenza con l'11° pettorale. Quest'ultima infatti, dopo aver sciato senza sbavature nella parte alta di scorrimento, è riuscita a pennellare in maniera impeccabile la linea d'ingresso nel muro, scatenandosi nelle curve più tecniche ed accumulando tanta velocità sino alla linea del traguardo, tagliata di fronte a tutte in virtù del tempo inarrivabile di 1'25"95. Nulla da fare sia per la teutonica Emma Aicher (+0"24) e per la norvegese Kajsa Vickhoff Lie (+0"31), dovutesi rispettivamente accontentare del secondo e terzo gradino del podio. Un primo posto che vale doppio per la fuoriclasse italiana che, quando mancano all'appello soltanto due super-G (Val di Fassa e finali di Lillehammer) da disputare nella stagione corrente, si trova ampiamente al comando nella classifica di specialità con 420 punti ed un bel margine di vantaggio da gestire nei confronti sia della neozelandese Alice Robinson (seconda con 336) sia della già citata Aicher (terza con 304).
"Sono contenta perché sono stata protagonista di una bella gara e di un weekend molto solido. Rispetto al sesto posto di ieri la differenza non è stata molta a livello di atteggiamento. Sono riuscita a restare sui piedi e sempre in spinta ed all'attacco dall'inizio alla fine, adottando una strategia di entrata al muro diversa ma vincente. Ho fatto tutti i passaggi nella maniera giusta ed il grande lavoro dal punto di vista tecnico svolto negli ultimi anni mi ha dato ormai tanta solidità e confidenza anche in una specialità che rappresenta il perfetto connubio tra la velocità e la tecnica. La Coppa di specialità? In questo finale di stagione bisogna rimanere sul pezzo perché sono ancora tante le gare in programma. Per adesso resta un sogno ma sto lavorando giorno dopo giorno per provare ad agguantarlo", le dichiarazioni di Goggia al termine della prova.
Per quanto riguarda, infine, le altre nove azzurre al via, hanno concluso all'interno della top-10 anche Laura Pirovano (quinta con +0"77) sia Federica Brignone (ottava con +0"88). Più lontane dai tempi delle migliori, invece, Elena Curtoni (15ª con +2"15), Asja Zenere (24ª con +2"74), Nicol Delago (27ª con +2"80), Sara Allemand (34ª con +3"10), Sara Thaler (38ª con +3"25), Nadia Delago (41ª con +3"32) mentre non è riuscita a portare a termine la propria prova Roberta Melesi (DNF). (agc)
Bormolini dominante a Krynica: l'azzurro vince lo slalom gigante parallelo di Coppa del Mondo
- SNOWBOARD
Maurizio Bormolini c'è. Lo snowboarder azzurro si prende la scena della prima tappa di Coppa del Mondo dopo i Giochi Olimpici dominando lo slalom gigante parallelo sulla neve di Krynica (Polonia).
Semplicemente perfetto il lombardo classe '94, che dopo il primo posto nelle qualificazioni si sbarazza dell'austriaco Benjamin Karl (medaglia d'oro a Pechino 2022 e a Milano Cortina 2026), dello svizzero Dario Caviezel, del canadese Arnaud Gaudet e, in finale, del coreano Sangho Lee firmando il decimo successo in carriera nel massimo circuito mondiale nonché il podio numero 23.
A questo punto Bormolini (foto ANSA) guida sia la classifica generale di Coppa del Mondo, sia quella del PGS, sia quella del PSL: "Sono partito con l'obiettivo chiaro del successo, visto che non ero riuscito a farlo all’Olimpiade. Dedico questa vittoria a mia figlia Vittoria, nata pochi giorni prima di Milano Cortina 2026, alla mia fidanzata e a tutta la mia famiglia". (agc)
Coppa del Mondo: Voetter e Oberhofer trionfano a St. Moritz, podi anche per la coppia Nagler/Malleier e per Hofer
- SLITTINO
Prosegue il momento magico dello slittino italiano. Dopo le tre medaglie conquistate ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, la Nazionale firma uno splendido tris di podi anche nella prima tappa di Coppa del Mondo post Olimpiade.
Sulla pista di St. Moritz fanno la voce grossa Andrea Voetter e Marion Oberhofer (foto Giuseppe Giugliano/CONI), che dopo l'oro nella rassegna a cinque cerchi si impongono anche in Svizzera dominando la gara di doppio femminile sin dalla prima discesa: 1’48″506 il tempo finale delle azzurre, che lasciano a ben 595 millesimi le tedesche Elisa-Marie Storch e Pauline Patz, con le lettoni Anda Upite e Madara Pavlova terze a 0″605. Per Voetter ed Oberhofer si tratta del primo successo stagionale nel massimo circuito mondiale, il settimo in carriera.
Bene anche Ivan Nagler e Fabian Malleier, secondi nel doppio maschile (dopo la terza posizione a metà gara) per soli quattro millesimi alle spalle degli austriaci Thomas Steu e Wolfgang Kindl, vincitori in 1’46″693. Completano il podio, terzi, i tedeschi Tobias Wendl e Tobias Arlt. La coppia tricolore raggiunge dunque il secondo podio in stagione e in carriera.
In chiusura Verena Hofer, che agguanta la terza piazza nel singolo femminile. Successo per la tedesca Julia Taubitz, che trionfa in 1’48″144 con un margine di 121 millesimi sulla compagna di nazionale Merle Fräbel. Poi l'azzurra, terza a 0″225 dopo essere stata quarta a meta gara. È il terzo podio stagionale di Hofer. (agc)
Grand Slam di Tashkent: Odette Giuffrida chiude terza nei -52 kg e firma il primo podio stagionale
- JUDO
Porta la firma di Odette Giuffrida l’unico acuto della Nazionale di judo nella giornata di apertura del Grand Slam di Tashkent (Uzbekistan), secondo appuntamento stagionale del World Tour. Sui tatami dell’Humo Arena, infatti, la trentunenne romana si è aggiudicata il terzo posto nella categoria di peso dei -52 kg, mettendo le mani sul 19° podio della carriera (il primo per lei nella nuova annata) in un torneo di questa levatura.
L’esperta capitolina, dopo aver beneficiato di un bye al primo turno, ha effettuato il proprio debutto in tabellone direttamente agli ottavi di finale, in cui ha prevalso al golden score per hansoku-make nei confronti della padrona di casa Sita Kadamboeva, punita dal direttore di gara con il terzo e decisivo shido. In seguito si è materializzato il successo per yuko ai danni della polacca Aleksandra Kaleta, con il quale l'azzurra si è impadronita della Pool C ed ha staccato il pass per la semifinale. Qui la judoka tricolore (foto Emanuele Di Feliciantonio/IJF) è stata costretta ad incassare l'ippon (osaekomi) a tempo scaduto messo in atto da parte della giapponese Kokoro Fujishiro (poi vincitrice della competizione). Dirottata quindi nel primo dei due bronze medal match, Giuffrida si è trovata di fronte la brasiliana Gabriela Conceicao, regolata grazie ad un waza-ari. Per l’Italia, infine, ci sono da rimarcare anche le buone performance di Francesca Milani (-48 kg) e di Valerio Accogli (-66 kg), che si sono fermati entrambi ai piedi del podio terminando le rispettive corse al quinto posto. (agc)
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