Semaine Olympique Française di Hyères: Riccardo Pianosi trionfa nel kite
- VELA
È Riccardo Pianosi il primo atleta della Nazionale di vela a chiudere con le braccia al cielo la 56ª edizione della Semaine Olympique Française di Hyères.
Il ventenne di Pesaro, argento mondiale ed europeo lo scorso anno e vincitore della rassegna continentale nel 2023, si rende protagonista di un vero e proprio dominio sino al trionfo nel kite.
Troppo forte l’azzurro (foto ANSA), che sale sul gradino più alto del podio davanti al singaporiano Maximilian Maeder, secondo classificato, e allo svizzero Gian Stragiotti, terzo. Quarta posizione per Lorenzo Boschetti.
E probabilmente per l’Italia non finisce qui: ad una giornata dal termine della manifestazione in Francia, infatti, Giacomo Ferrari ed Alessandra Dubbini sono in corsa per il podio del 470 misto così come Chiara Benini Floriani nell’ILCA 6, Dimitri Peroni ed Attilio Borio nell’ILCA 7 e la coppia composta da Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei nel Nacra 17. (agc)
Prima medaglia d’oro per la Nazionale a Podgorica: Christian Parlati si laurea campione d’Europa nei -90 kg
- JUDO
Arriva il primo trionfo per l’Italia agli Europei di judo di Podgorica (Montenegro). Dopo i due podi della giornata inaugurale e i tre del day 2, è Christian Parlati a firmare un successo memorabile.
Nel tabellone dei -90 kg l’azzurro supera la Pool D battendo l’estone Klen Kristofer Kaljulaid, lo slovacco Alex Barto ed il bulgaro Ivaylo Ivanov, poi si impone in semifinale sull’azero Murad Fatiyev e completa l’opera sconfiggendo nella sfida per il titolo il francese Maxime-Gael Ngayap Hambou.
Si tratta del trionfo più prestigioso della carriera del napoletano classe ’98 (foto IJF), che mai era salito prima d’ora sul gradino più alto del podio a livello europeo, mondiale o olimpico. (agc)
Coppa del Mondo, podio tutto italiano ad Ibiza: Filadelli vince la 10 km davanti a Verani ed Ilario
- NUOTO DI FONDO
L’Italia fa la voce grossa nella seconda tappa della Coppa del Mondo di nuoto di fondo.
Nelle acque di Ibiza, in Spagna, gli azzurri disputano una 10 km astuta, lasciando guidare gli altri prima di un entusiasmante affondo finale che porta alla tripletta (foto World Aquatics). Al termine di una gara mozzafiato a vincere è Andrea Filadelli, che con il tempo di 1:50:30.90 taglia il traguardo davanti a tutti e conquista il primo successo in carriera. Alle sue spalle, secondo, Dario Verani in 1:50:33.20. Completa il podio tutto italiano Giuseppe Ilario, terzo con il crono di 1:50:34.90.
Sesta posizione per Marcello Guidi, in top-20 anche Vincenzo Caso, decimo, Gregorio Paltrinieri, quindicesimo, ed Ivan Giovannoni, ventesimo davanti a Fabio Dalu (ventunesimo). Settima nella prova femminile Ginevra Taddeucci. (agc)
Vola l’Italia agli Europei: Lombardo conquista l’argento nei -73 kg di Podgorica, bronzo per Toniolo nei -57 e per Avanzato nei -63
- JUDO
Cresce il bottino di podi dell’Italia agli Europei di judo di scena a Podgorica, in Montenegro.
Dopo l’argento di Odette Giuffrida (-52 kg) e il bronzo di Assunta Scutto (-48 kg) nella giornata inaugurale, arrivano altre tre medaglie per la Nazionale, che supera la cifra complessiva di quattro della rassegna dello scorso anno ospitata da Zagabria.
Nel tabellone dei -73 kg vola Manuel Lombardo, che vince la Pool C battendo il serbo Filip Jovanovic, il tedesco Igor Wandtke e l’ungherese Daniel Szegedi. Poi il successo ai danni del georgiano Lasha Shavdatuashvili e la sconfitta in finale con il russo Danil Lavrentev che certifica la medaglia d’argento dell’azzurro. Per il torinese classe ’98 (foto IJF) si tratta del secondo metallo continentale in carriera dopo l’oro nei -66 kg di Lisbona 2021.
Bene anche Veronica Toniolo, che supera la Pool D dei -57 kg sconfiggendo l’atleta del Liechtenstein Lea Wyss e l’ungherese Kitti Kovacs prima di perdere con la tedesca Seija Ballhaus. Ai ripescaggi la triestina che il 20 maggio compirà 22 anni (foto IJF) si impone sulla russa Irina Zueva e sull’israeliana Timna Nelson Levy conquistando il suo primo bronzo europeo.

In conclusione la stupefacente Carlotta Avanzato, che brilla nei -63 kg. La judoka classe 2002 di Ostia (foto IJF) emerge dalla Pool B spazzando via la croata Katarina Kristo, la polacca Natalia Kropska e un’altra croata, Iva Oberan, poi in semifinale la sconfitta con la ceca Renata Zachova. Nella sfida per il bronzo l’atleta tricolore fa fuori l’austriaca Lubjana Piovesana e sale sul gradino più basso del podio: anche per lei è la prima medaglia continentale in carriera. (agc)

Coppa del Mondo: 13 azzurri in Cina per la tappa inaugurale dei circuiti di speed e di lead
- ARRAMPICATA SPORTIVA
È tutto pronto in Cina per l’inizio della Coppa del Mondo di speed e di lead, due delle tre specialità dell’arrampicata sportiva (oltre al boulder) in cui saranno assegnate medaglie ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
Sarà il Fenhu Culture and Sports Center di Wujiang ad ospitare le gare della prima tappa dei circuiti da venerdì 25 a domenica 27 aprile.
Gli azzurri che competeranno nella speed saranno Matteo Zurloni (foto ANSA), Ludovico Fossali, Gian Luca Zodda, Luca Robbiati, Marco Rontini, Giulia Randi, Beatrice Colli ed Agnese Fiorio. Per quanto riguarda la lead, invece, occhi puntati su Filip Schenk, Giorgio Tomatis, Giovanni Placci, Laura Rogora ed Ilaria Maria Scolaris.
Il programma prevede per venerdì 25 aprile, a partire dalle ore 3.00 (ora italiana), le qualifiche lead, mentre alle 13.00 avranno inizio le qualifiche speed. Sabato 26 alle ore 9.00 si disputeranno le semifinali lead e alle 13.30 le finali speed. Domenica 27, infine, alle ore 13.00 sarà il momento delle finali femminili lead a cui seguiranno le finali maschili. (agc)
Europei di Podgorica: argento per Odette Giuffrida nei -52 kg, di bronzo nei -48 kg Assunta Scutto
- JUDO
Si apre con due medaglie l’avventura della Nazionale di judo agli Europei di Podgorica, capitale del Montenegro.
Nella giornata inaugurale della rassegna continentale, sui tatami del Mtel Hall Morača, Odette Giuffrida (-52 kg) vince la Pool C battendo la portoghese Raquel Brito e l’ungherese Roza Gyertyas; in semifinale la romana classe ’94 si impone sull’israeliana Gefen Primo, ma nell'ultimo atto a prevalere è la kosovara Distria Krasniqi, che sale sul gradino più alto del podio. Argento per l’azzurra (foto ANSA), che conferma il piazzamento raggiunto lo scorso anno a Zagabria.
Poi Assunta Scutto (-48 kg), che supera la Pool C sconfiggendo la maltese Katryna Esposito e la turca Tugce Beder. In semifinale la sconfitta con la francese Shirine Boukli e in chiusura il successo ai danni dell’olandese Amber Gersjes nella sfida per il bronzo. La ventitreenne napoletana (foto ANSA) sale dunque sul gradino più basso del podio. (agc)

Funerali Papa Francesco: il Presidente Malagò invita a sospendere eventi sportivi in programma sabato 26 aprile
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, recependo le indicazioni contenute nel DPCM odierno, invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a sospendere ogni evento sportivo in programma sabato 26 aprile, nella giornata delle esequie del Santo Padre Francesco, rinnovando altresì l’invito a far osservare un minuto di silenzio nelle manifestazioni agonistiche che si disputeranno nell’arco della settimana per onorare la memoria del Pontefice.
Constantini e Mosaner tornano sul ghiaccio: campioni olimpici in Canada per i Mondiali di doppio misto
- CURLING
Il ritorno di Stefania Constantini ed Amos Mosaner. La coppia che a Pechino 2022 regalò all’Italia la prima medaglia olimpica della storia del curling è pronta a difendere il tricolore ai Mondiali di doppio misto, in programma a Fredericton (Canada) da sabato 26 aprile a sabato 3 maggio.
Si tratta dell’ultimo appuntamento stagionale, l’evento in cui il tandem azzurro tornerà sul ghiaccio a più di tre anni di distanza dall’impresa in terra cinese che valse uno strepitoso oro. Solo nel 2021 i due avevano partecipato alla rassegna iridata chiudendo quinti, miglior piazzamento della nostra storia nella competizione.
L’Italia è inserita nel gruppo A con Canada, Cina, Corea del Sud, Danimarca, Finlandia, Germania, Paesi Bassi, Scozia e Svezia. Nel girone B, invece, Australia, Repubblica Ceca, Estonia, Giappone, Norvegia, Nuova Zelanda, Spagna, Svizzera, Turchia e Stati Uniti. Le squadre vincitrici dei due gironi accederanno direttamente in semifinale, mentre le due seconde e le due terze classificate disputeranno un qualification game che metterà in palio gli ultimi due pass per la zona medaglie.
Constantini e Mosaner (foto Giuseppe Giugliano CONI) debutteranno sabato 26 alle ore 14 italiane (le 9 locali) contro la Finlandia. (agc)
Trap: Stanco e De Filippis chiudono la tappa di Coppa del Mondo di Lima con il terzo posto nel mixed team
- TIRO A VOLO
La Nazionale di tiro a volo chiude con un altro podio la seconda tappa di Coppa del Mondo.
Dopo il trionfo individuale nel trap di Silvana Stanco e il secondo posto nella stessa gara maschile di Mauro De Filippis, sulla pedana del Las Palmas Shooting Range di Lima (Perù) sono i due stessi azzurri a brillare in coppia nel mixed team.
Quarti nelle qualificazioni con il punteggio di 141/150, i nostri portacolori danno vita ad una sfida entusiasmante contro gli statunitensi Rachel Tozier e Walton Eller per il gradino più basso del podio. In testa nelle prime battute, gli americani vengono raggiunti e superati da Stanco e De Filippis (foto Andrea Caroppo ISSF), che mantengono il vantaggio fino alla fine e con 41/50 a 40/50 si impongono conquistando il terzo posto.
“È stata davvero dura. Siamo arrivati ‘consumati’ alla fine delle qualificazioni – spiega De Filippis –. Quando abbiamo realizzato di essere nel medal match ci siamo guardati e ci siamo chiesti ‘e adesso dove troviamo le energie?’. Alla fine le abbiamo trovate con il supporto e il sostegno reciproco: questo podio mi rende davvero felice”. Dello stesso avviso Stanco: “Come ha spiegato Mauro, è stata davvero dura, ma ci siamo caricati a vicenda. La forza della squadra viene proprio da questa interazione che amplifica e moltiplica le singole energie. Torno a casa con un trionfo ed un terzo posto, pienamente soddisfatta della mia trasferta”.
Vincono il mixed team gli australiani Penny Smith e Mitchell Iles, secondi i guatemaltechi Adriana Ruano Oliva e Jean Pierre Brol Cardenas. Sesta l’altra coppia mista azzurra composta da Marialucia Palmitessa e Massimo Fabbrizi. (agc)
Addio a Papa Francesco, oggi gare sospese in onore del Pontefice tifoso e amante dello sport
- LO SPORT PARTECIPA AL LUTTO
“Sono tanti i ricordi che ci legano a lui - prosegue Malagò - e le occasioni di raccoglimento in cui ha voluto gratificare le varie espressioni del sistema, stimolandoci a comprendere l’importanza della testimonianza offerta nell’esercizio della pratica sportiva come modello comportamentale per le nuove generazioni e per chiunque sappia farsi permeare dalla sua autenticità. Ricordo con emozione e orgoglio l’udienza del 2014 in cui ha ricevuto l’intero sport italiano nella Basilica di San Pietro per celebrare il Centenario del CONI e la nostra storia, nonché l’adesione incondizionata allo spirito olimpico che può contribuire a raggiungere quei traguardi dell’anima da perseguire quotidianamente. Omaggiare la memoria del Santo Padre Francesco vuol dire rinnovare questo impegno nel suo indimenticabile ricordo".
Da sempre tifoso del San Lorenzo, grande appassionato di sport, dal basket del papà Mario al calcio, Bergoglio ha sempre avuto un rapporto stretto con il mondo sportivo. Il primo giugno 2014 entrò per la prima volta allo stadio Olimpico, come prima di lui soltanto Papa Giovanni Paolo II, per partecipare alla 37ma Convocazione del movimento cattolico Rinnovamento nello Spirito, intitolata "Ricevete lo Spirito Santo. Per una Chiesa 'in uscita' e ‘missionaria’”.
Pochi mesi dopo, il 19 dicembre 2014, Papa Francesco festeggiava il centenario del Comitato Olimpico Nazionale Italiano davanti a seimila persone nella Basilica di San Pietro in un’edizione speciale della tradizionale Messa degli Sportivi (foto Mezzelani GMT). “Lo sport è di casa nella chiesa”, spiegò Papa Francesco in quell’occasione. “Il motto olimpico - “Citius, altius, fortius” - non è un incitamento alla supremazia di una nazione sull’altra, di un popolo su un altro popolo, e nemmeno all’esclusione dei più deboli e dei meno tutelati, ma rappresenta la sfida a cui siamo chiamati tutti, non solo gli atleti: quella di assumere la fatica, il sacrificio, per raggiungere le mete importanti della vita, accettando i propri limiti senza lasciarsi bloccare da essi ma cercando di superarsi”.
“Festeggiamo insieme il vostro centenario - continuò Papa Bergoglio - un anniversario importante per lo sport italiano. Da 100 anni Il CONI promuove, organizza e guida lo sport in Italia non solo in funzione delle Olimpiadi, avvenimento planetario, ma valorizzandone anche la dimensione sociale, educativa e culturale tramite i principi cardine della carta olimpica, che ha fra i suoi principali scopi la centralità della persona, la difesa dei diritti umani e la costruzione di un mondo migliore senza guerre e tensioni, educando i giovani tramite lo sport senza discriminazioni in spirito di amicizia, solidarietà e lealtà. Da sempre lo sport ha favorito l'universalismo fra popoli, pace fra nazioni e rispetto della diversità. Ogni evento sportivo, soprattutto quello olimpico, può diventare un tramite di forza capace di aprire vie nuove ed a volte insperate nel superamento dei conflitti”.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a sospendere tutte le attività sportive previste nella giornata odierna e a far osservare un minuto di silenzio nelle manifestazioni agonistiche in programma in Italia nel resto della settimana, per piangere la scomparsa del Santo Padre Francesco e onorarne la memoria.
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