Addio a Franco Baresi, il ricordo di Buonfiglio: che emozione averlo scelto tedoforo di Milano Cortina 2026. Proporrò al calcio di ricordarlo alla prima di campionato
- LUTTO NELLO SPORT
Il mondo dello sport piange la scomparsa di Franco Baresi, calciatore simbolo del Milan e capitano della Nazionale, che si è spento oggi all’età di 66 anni. Con la maglia azzurra è diventato Campione del Mondo nel 1982 in Spagna, partecipando anche ad altri due Mondiali (1990 e 1994), a due Europei (1980 e 1988), a un’edizione dei Giochi Olimpici (Los Angeles 1984) e totalizzando complessivamente 81 presenze e un gol. In rossonero, la sua seconda pelle, ha vinto sei Scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, due Supercoppe UEFA e quattro Supercoppe Italiane. Nel 2017 è stato insignito, insieme ai compagni di squadra del 1982, del Collare d'Oro, la massima onorificenza sportiva.
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, si unisce al profondo dolore dei familiari, intepretando il sentimento di cordoglio dell’intero movimento sportivo. “Ho avuto il privilegio di conoscere Baresi quando gli ho espresso il desiderio di averlo come tedoforo nel suo stadio, a San Siro, nella Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Non era solo un tributo doveroso, ma un’emozione condivisa. Sono rimasto colpito dal carisma, dalla qualità del campione universalmente apprezzato e dalla statura morale dell’uomo. Proporrò al mondo del calcio di ricordarlo in occasione della prima giornata di campionato, per omaggiare la sua memoria e valorizzare un esempio che continuerà ad accompagnarci per sempre”. (agc)

Irma Testa e Filippo Tortu portabandiera dell’Italia Team a Taranto 2026
- GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Irma Testa e Filippo Tortu saranno i portabandiera dell’Italia Team ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.
La pugile campana e il velocista lombardo sfileranno con il Tricolore davanti alla squadra azzurra nella Cerimonia di Apertura, in programma venerdì 21 agosto allo Stadio Erasmo Iacovone di Taranto.
Testa, soprannominata “The Butterfly”, è stata la prima pugile italiana a partecipare ai Giochi Olimpici, a Rio 2016. A Tokyo 2020 ha poi conquistato una splendida medaglia di bronzo, diventando anche la prima boxeuse azzurra a salire sul podio olimpico. Campionessa mondiale nei 57 kg a Nuova Delhi 2023, dopo l’argento iridato ottenuto a Istanbul 2022, ha in bacheca anche due titoli europei, conquistati nel 2019 e nel 2022, un bronzo ai Giochi Europei di Cracovia 2023 e un argento ai Giochi Olimpici Giovanili di Nanchino 2014.
Tortu, primo azzurro di sempre ad abbattere il muro dei 10 secondi nei 100 metri (9.99), è stato invece uno dei protagonisti dello storico oro olimpico conquistato dall’Italia nella staffetta 4×100 metri a Tokyo 2020, specialità in cui ha ottenuto anche l’oro alle World Relays disputate a Chorzow nel 2021, la medaglia d’argento ai Mondiali di Budapest 2023, l’oro agli Europei di Roma 2024 e l’argento ai Giochi Europei 2023. Con il quartetto azzurro aveva già vinto l’oro ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona 2018, mentre, individualmente, ha nel suo palmares un argento e un bronzo europeo nei 200 metri (vinti rispettivamente nel 2024 e nel 2022).
Due campioni capaci di lasciare un segno nella storia dello sport italiano, chiamati a condividere l’onore di portare il Tricolore e di guidare la delegazione più numerosa della manifestazione.
La composizione dell’Italia Team sarà svelata domani, alla chiusura dei termini fissati per le iscrizioni, sul sito dedicato taranto2026.coni.it. La squadra sarà composta da circa 500 atleti, in gara in tutte le discipline previste dal programma.
Nella quarta edizione dei Giochi del Mediterraneo ospitata dall’Italia, gli azzurri sono pronti a giocarsela in casa e a dare il massimo, sostenuti dal calore del pubblico e dalla spinta di un intero Paese.
La sfilata della squadra guidata dagli alfieri Testa e Tortu, allo Stadio Iacovone, sarà il primo emozionante momento di una manifestazione che vedrà l’Italia Team protagonista in Puglia fino al 3 settembre. (agc)
Europei, l'Italia più numerosa di sempre è pronta a volare a Birmingham: convocati 132 azzurri
- ATLETICA
Sono ben 132 (70 uomini e 62 donne) gli azzurri selezionati dal direttore tecnico Antonio La Torre in vista dell’edizione 2026 dei Campionati Europei di atletica leggera, in programma da lunedì 16 fino a domenica 10 agosto in quel di Birmingham (Inghilterra). Si tratta della Nazionale più numerosa di sempre. Superata la precedente cifra record (116) in ambito continentale di due anni fa stabilita per Roma 2024.
Fanno parte del gruppo azzurro molte delle medaglie d'oro individuali della passata edizione casalinga: Marcell Jacobs (100), Nadia Battocletti (5.000/10.000), Yeman Crippa (presente a Birmingham nei 10.000), Gianmarco Tamberi (salto in alto), Leonardo Fabbri (getto del peso), Sara Fantini (lancio del martello), Antonella Palmisano (marcia). Tre di loro hanno già trionfato in più di un'edizione della rassegna continentale: Tamberi tre volte (Amsterdam 2016, Monaco di Baviera 2022 e Roma 2024), Jacobs e Crippa due (Monaco di Baviera 2022 e Roma 2024).
Nel team tricolore (foto Grana/FIDAL) spicca anche la presenza dell'oro olimpico di Tokyo 2020 Massimo Stano (marcia), del campione del mondo del salto in lungo Mattia Furlani, del due volte campione del mondo indoor del salto triplo Andy Díaz Hernández, dell'argento mondiale del salto triplo Andrea Dallavalle, della campionessa mondiale indoor Zaynab Dosso (100), della campionessa europea indoor del salto in lungo Larissa Iapichino. Di nuovo in gara dopo le medaglie individuali di Roma anche Chituru Ali (100), lo sprinter Filippo Tortu, uno dei due alfieri dell’Italia Team nella Cerimonia di Apertura degli imminenti Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto, Catalin Tecuceanu (800), Pietro Arese (1500), Alessandro Sibilio (400 ostacoli), Pietro Riva (a Birmingham iscritto alla maratona), Francesco Fortunato (marcia). Decollano anche gli ori olimpici della staffetta Fausto Desalu e Lorenzo Patta, gli emergenti Matteo Sioli (salto in alto), Francesco Pernici (800), Sofia Fiorini (marcia), Francesco Inzoli (salto in lungo) nonché le tripliste Dariya Derkach ed Erika Saraceni.
Presenti alla rassegna europea in Inghilterra due coppie di fratelli: Ala ed Osama Zoghlami nei 3000 siepi, Carmelo e Anna Musci rispettivamente nel lancio del disco e nel getto del peso. I più giovani sono il quattrocentista Mohamed Soudassi e la duecentista Elena Cambiolo, non ancora ventenni, il più esperto è Daniele Meucci (40 anni, campione d'Europa di maratona nel 2014), alla sua ottava partecipazione alla rassegna continentale. In alcune specialità l'Italia potrà schierare quattro atleti, invece dei tre consentiti, in virtù della wild card concessa ai campioni in carica. In maratona, da regolamento, si possono schierare fino a sei atleti. Azzurri al via anche con sei staffette: per la prima volta agli Europei si gareggia anche con la 4x100 mista, che nel 2028 ai Giochi di Los Angeles farà il proprio debutto nel programma olimpico, oltre che con le 4x100 maschile e femminile e le 4x400 maschile, femminile e mista. (agc)
EUROPEI: LA SQUADRA AZZURRA PER BIRMINGHAM
Uomini
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100m - 4x100m e mista |
Chituru |
ALI |
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100m - 4x100m e mista |
Samuele |
CECCARELLI |
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100m - 4x100m |
Marcell |
JACOBS |
|
100m - 4x100m e mista |
Filippo |
RANDAZZO |
|
200m - 4x100m e mista |
Eseosa F. |
DESALU |
|
200m - 4x100m e mista |
Filippo |
DEZZA |
|
200m - 4x100m e mista |
Eduardo |
LONGOBARDI |
|
4x100m e mista |
Eric |
MAREK |
|
4x100m e mista |
Lorenzo |
PATTA |
|
4x100m e mista |
Roberto |
RIGALI |
|
4x100m e mista |
Filippo |
TORTU |
|
400m - 4x400m e mista |
Lorenzo |
BENATI |
|
400m - 4x400m e mista |
Edoardo |
SCOTTI |
|
400m - 4x400m e mista |
Mohamed |
SOUDASSI |
|
400m - 4x400m e mista |
Luca |
SITO |
|
4x400m e mista |
Vanni Picco |
AKWANNOR |
|
4x400m e mista |
Riccardo |
MELI |
|
4x400m |
Vladimir |
ACETI |
|
4x400m |
Federico |
FALSETTI |
|
4x400m |
Matteo |
RAIMONDI |
|
800m |
Giovanni |
LAZZARO |
|
800m |
Francesco |
PERNICI |
|
800m |
Catalin |
TECUCEANU |
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1500m |
Pietro |
ARESE |
|
1500m |
Joao C. M. |
BUSSOTTI N.J. |
|
5000m |
Konjoneh |
MAGGI |
|
5000m |
Sebastiano |
PAROLINI |
|
5000m - 10.000m |
Francesco |
GUERRA |
|
10.000m |
Yemaneberhan |
CRIPPA |
|
10.000m |
Pasquale |
SELVAROLO |
|
110hs |
Oliver |
MULAS |
|
400hs |
Giacomo |
BERTONCELLI |
|
400hs - 4x400m |
Alessandro |
SIBILIO |
|
400hs |
Alessio |
SOMMACAL |
|
3000 siepi |
Yassin |
BOUIH |
|
3000 siepi |
Ala |
ZOGHLAMI |
|
3000 siepi |
Osama |
ZOGHLAMI |
|
Alto |
Christian |
FALOCCHI |
|
Alto |
Matteo |
SIOLI |
|
Alto |
Edoardo |
STRONATI |
|
Alto |
Gianmarco |
TAMBERI |
|
Giavellotto |
Fina |
MICHELE |
|
Asta |
Matteo |
OLIVERI |
|
Lungo |
Mattia |
FURLANI |
|
Lungo |
Francesco E. |
INZOLI |
|
Triplo |
Simone |
BIASUTTI |
|
Triplo |
Andrea |
DALLAVALLE |
|
Triplo |
Andy |
DIAZ H. |
|
Peso |
Leonardo |
FABBRI |
|
Peso |
Riccardo |
FERRARA |
|
Peso |
Nicholas J. |
PONZIO |
|
Peso |
Zane S. |
WEIR |
|
Disco |
Alessio |
MANNUCCI |
|
Disco |
Carmelo A. |
MUSCI |
|
Disco |
Enrico |
SACCOMANO |
|
Martello |
Giorgio |
OLIVIERI |
|
Giavellotto |
Giovanni |
FRATTINI |
|
Maratona |
Xavier |
CHEVRIER |
|
Maratona |
Badr |
JAAFARI |
|
Maratona |
Daniele |
MEUCCI |
|
Maratona |
Ahmed |
OUHDA |
|
Maratona |
Pietro |
RIVA |
|
Mezza maratona di marcia |
Andrea |
COSI |
|
Mezza maratona di marcia |
Francesco |
FORTUNATO |
|
Mezza maratona di marcia |
Gianluca |
PICCHIOTTINO |
|
Maratona di marcia |
Andrea |
AGRUSTI |
|
Maratona di marcia |
Riccardo |
ORSONI |
|
Maratona di marcia |
Massimo |
STANO |
|
Decathlon |
Dario |
DESTER |
|
Decathlon |
Alberto |
NONINO |
Donne
|
100m - 4x100m e mista |
Zaynab |
DOSSO |
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100m - 200m - 4x100m e mista |
Gloria |
HOOPER |
|
200m - 4x100m e mista |
Elena |
CAMBIOLO |
|
200m - 4x100m e mista |
Vittoria |
FONTANA |
|
200m - 4x100m e mista |
Dalia |
KADDARI |
|
4x100m e mista |
Aurora |
BERTON |
|
4x100m e mista |
Alice |
PAGLIARINI |
|
4x100m e mista |
Alessia |
PAVESE |
|
4x100m e mista |
Rachele |
TORCHIO |
|
400m - 4x400m e mista |
Alessandra |
BONORA |
|
400m - 4x400m e mista |
Alice |
MANGIONE |
|
400m - 4x400m e mista |
Anna |
POLINARI |
|
4x400m e mista |
Ilaria E. |
ACCAME |
|
4x400m e mista |
Sara |
CIRILLO |
|
4x400m |
Rebecca |
BORGA |
|
4x400m |
Ginevra |
RICCI |
|
4x400m |
Virginia |
TROIANI |
|
4x400m |
Clarissa |
VIANELLI |
|
800m - 4x400m |
Eloisa |
COIRO |
|
1500m |
Ludovica |
CAVALLI |
|
1500m |
Gaia |
SABBATINI |
|
1500m |
Marta |
ZENONI |
|
5000m - 10.000m |
Nadia |
BATTOCLETTI |
|
5000m - 10.000m |
Federica |
DEL BUONO |
|
5000m |
Micol |
MAJORI |
|
5000m - 10.000m |
Elisa |
PALMERO |
|
100hs |
Giada |
CARMASSI |
|
100hs |
Elena |
CARRARO |
|
100hs |
Celeste |
POLZONETTI |
|
400hs |
Ayomide T. |
FOLORUNSO |
|
400hs |
Alice |
MURARO |
|
400hs |
Rebecca |
SARTORI |
|
3000 siepi |
Gaia |
COLLI |
|
Alto |
Marta |
MORARA |
|
Alto |
Idea |
PIERONI |
|
Alto |
Asia |
TAVERNINI |
|
Asta |
Sonia |
MALAVISI |
|
Asta |
Elisa |
MOLINAROLO |
|
Asta |
Virginia |
SCARDANZAN |
|
Lungo |
Larissa |
IAPICHINO |
|
Triplo |
Dariya |
DERKACH |
|
Triplo |
Erika G. A. |
SARACENI |
|
Peso |
Anna |
MUSCI |
|
Peso |
Sara |
VERTERAMO |
|
Disco |
Benedetta |
BENEDETTI |
|
Disco |
Emily |
CONTE |
|
Disco |
Daisy |
OSAKUE |
|
Martello |
Sara |
FANTINI |
|
Martello |
Rachele |
MORI |
|
Giavellotto |
Paola |
PADOVAN |
|
Maratona |
Giovanna |
EPIS |
|
Maratona |
Rebecca |
LONEDO |
|
Maratona |
Alessia |
TUCCITTO |
|
Maratona |
Sofiia |
YAREMCHUK |
|
Mezza maratona di marcia |
Michelle |
CANTÒ |
|
Mezza maratona di marcia |
Nicole |
COLOMBI |
|
Mezza maratona di marcia |
Alexandrina |
MIHAI |
|
Mezza maratona di marcia |
Antonella |
PALMISANO |
|
Maratona di marcia |
Federica |
CURIAZZI |
|
Maratona di marcia |
Sofia |
FIORINI |
|
Maratona di marcia |
Eleonora A. |
GIORGI |
|
Eptathlon |
Sveva |
GEREVINI |
Mattarella e Meloni alla cerimonia di apertura di Taranto 2026
- GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, saranno presenti alla cerimonia di apertura dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, in programma il 21 agosto, a partire dalle ore 20, allo Stadio Iacovone.
Il Capo dello Stato e la Premier onoreranno l’appuntamento che sancirà formalmente l’inizio della XX edizione della manifestazione, la quarta ospitata dal nostro Paese dopo quelle di Napoli 1963, Bari 1997 e Pescara 2009.
L’Italia Team sfilerà nell’impianto pugliese guidato dai portabandiera Irma Testa e Filippo Tortu.
Online il nuovo sito dell’Italia Team, segui gli azzurri a Taranto 2026
- GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Verso Taranto 2026. A meno di un mese dalla Cerimonia di Apertura, in programma il 21 agosto allo Stadio Erasmo Iacovone, è online da oggi il sito dell’Italia Team dedicato ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.
Lo spazio web, realizzato dall’Ufficio Comunicazione del CONI e raggiungibile all’indirizzo taranto2026.coni.it, accompagnerà l’avvicinamento della squadra azzurra alla manifestazione e, durante i Giochi, informerà quotidianamente appassionati e addetti ai lavori sui risultati degli italiani in gara.
News, approfondimenti, gallery fotografiche e contenuti dedicati permetteranno di seguire da vicino l’Italia Team nella rassegna multisport in programma dal 21 agosto al 3 settembre in Puglia.
Il sito offrirà tutte le informazioni utili sul calendario delle competizioni, sulle discipline sportive e sugli impianti che ospiteranno le gare, con una particolare attenzione agli atleti chiamati a rappresentare l’Italia e agli appuntamenti nei quali saranno assegnate le medaglie.
Durante l’evento sarà inoltre possibile consultare i risultati degli azzurri, il medagliere aggiornato e il programma giornaliero, rivivendo attraverso immagini e contenuti digitali le emozioni della spedizione italiana.
Uno spazio sarà riservato anche alla storia dell’Italia ai Giochi del Mediterraneo, alle precedenti edizioni e ai successi conquistati dagli atleti azzurri in una manifestazione che, per la quarta volta, sarà ospitata dal nostro Paese e che vede l'Italia dominare il medagliere per Nazione di tutti i tempi.
L’Italia Team è pronta a vivere da protagonista i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. (agc)
Mondiali, fiorettiste dominanti nella gara a squadre: poker di ori e trionfo nel medagliere per l'Italia
- SCHERMA
Arianna Errigo, Martina Favaretto, Anna Cristino e Martina Batini. È il Dream Team femminile del fioretto a piazzare il punto esclamativo per l’Italia su una storica edizione dei Campionati Mondiali di scherma, terminati quest’oggi sulle pedane dell’Asia World Expo di Hong Kong. Le azzurre, infatti, hanno sbaragliato la concorrenza nella prova a squadre, imponendosi per la terza volta negli ultimi quattro appuntamenti iridati dopo gli altri due successi consecutivi siglati rispettivamente al Cairo (Egitto) nel 2022 ed in casa a Milano nell’anno seguente. Apoteosi per la nostra Nazionale, che ha apposto il sigillo definitivo sulla vittoria (netta ed aritmetica sin dalla giornata di ieri) anche nel medagliere finale grazie bottino di otto metalli (quattro ori ed altrettanti argenti), inarrivabile per distacco per tutti gli altri Paesi in gara.
Il cammino delle azzurre, che hanno potuto beneficiare di un bye nel primo turno in qualità di prime teste di serie del tabellone, ha preso avvio direttamente agli ottavi di finale con il successo su Israele, travolto con il punteggio di 45-18. Le ragazze del commissario tecnico Simone Vanni, quindi, hanno dominato pure l’assalto dei quarti contro l’Ungheria che, dopo un piccolo vantaggio accumulato nelle battute iniziali, è stata costretta a subire il veemente ritorno dell’Italia, impostasi senza patemi con lo score di 45-25. Nella successiva semifinale le nostre fuoriclasse non hanno lasciato scampo anche al malcapitato Giappone, schiacciato con una nuova prova di forza in virtù del risultato finale di 45-19. L’atto conclusivo ha proposto la sfida contro gli Stati Uniti, revival del gold medal match olimpico di due anni fa perso dall’Italia sulle pedane parigine del Grand Palais. In questo caso, però, l’esito è stato del tutto diverso, con le azzurre trionfanti per 45-29. Decisivo per girare le sorti del match, che ha visto le fiorettiste tricolori (foto FIS/Bizzi Team) quasi sempre sotto nel punteggio per i primi cinque assalti, il sesto periodo, dominato da un'infinita Errigo (11° oro della carriera ai Mondiali nonché nono a squadre) 12-5 nei confronti di Lauren Scruggs. (agc)

Beach volley: Valentina Gottardi e Reka Orsi Toth sottoposte a test al CPO di Formia
- IMSS CONI
Batteria di test per Valentina Gottardi e Reka Orsi Toth a Formia.
Al Centro di Preparazione Olimpica del CONI i tecnici dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI hanno sottoposto la coppia azzurra di beach volley a prove volte a monitorare lo stato fisico delle giocatrici in vista di un'importante serie di appuntamenti agonistici internazionali.
Le valutazioni sono state effettuate con il prezioso contributo dei tecnici federali. (agc)

Mondiali, Italia da urlo nelle prime gare a squadre: oro per i fiorettisti, in trionfo anche le spadiste
- SCHERMA
È un’Italia da sballo quella che si congeda dalla prima giornata dei Campionati Mondiali di scherma dedicata alle prove a squadre. Dopo le cinque medaglie individuali ottenute nei tabelloni principali da 64, infatti, sulle pedane asiatiche di Hong Kong si è materializzato uno storico doppio trionfo, con gli ori conquistati rispettivamente dalla formazione maschile del fioretto e da quella femminile della spada. A sorridere a questo punto è soprattutto il medagliere, comandato saldamente dall'Italia (foto FIS/Bizzi Team) a quota sette (tre ori e quattro argenti) quando mancano all'appello solamente le competizioni a squadre per quanto riguarda le ultime quattro specialità per far calare il sipario su quest'edizione 2026 dei Mondiali.
Guillaume Bianchi, Filippo Macchi (reduce dall’argento individuale), Tommaso Marini e Tommaso Martini, accreditati della prima testa di serie, hanno debuttato superando ai sedicesimi di finale la Malesia (45-15). D’autorità anche il successo messo a segno agli ottavi sul Brasile (45-20) mentre ai quarti a crollare sotto i colpi dei fiorettisti azzurri è stato l’Egitto (45-28). C’è stato grande equilibrio, invece, nell’incontro di semifinale contro il Giappone, con gli allievi del commissario tecnico Simone Vanni che sono riusciti ad inserire il turbo negli ultimi tre assalti per concludere con il punteggio di 45-37. L’impresa, però, gli italiani l’hanno compiuta proprio nell’ultimo atto in cui, sotto addirittura di otto stoccate (30-38) contro i padroni di casa di Hong Kong guidati dal campione olimpico in carica Cheung Ka Long e con meno di due assalti da disputare, hanno completato la rimonta imponendosi di misura (45-44) e gelando l’entusiasmo del pubblico di casa che ha popolato le tribune dell'Asia World Expo. Per la Nazionale si tratta di una conferma sul trono iridato dopo la vittoria centrata a Tbilisi, in Georgia, nell’edizione dello scorso anno.
Festa grande anche per l'Italia femminile di spada, quinta forza del seeding, presentatasi in pedana con Alberta Santuccio, Giulia Rizzi (anche lei fresca di argento nella gara individuale), Gaia Caforio e Rossella Fiamingo. Il quartetto azzurro nel primo match ha annientato l’Australia (40-14) mentre agli ottavi di finale è stata lotta punto a punto contro la Svizzera, caduta solamente con lo score di 29-27. Attraverso un’altra grande prova, poi, le ragazze del commissario tecnico Dario Chiadò hanno messo le mani anche sulla sfida di quarti contro le padrone di casa di Hong Kong, costrette a cedere in virtù di un netto 45-24. Nella successiva semifinale contro la Corea del Sud, quindi, la squadra tricolore ha disputato ancora un incontro strepitoso, recuperando uno svantaggio di meno cinque (14-19) e, frazione dopo frazione, andando a chiudere di misura sul 45-44. Apoteosi in finale per l'Italia, tornata a dettare legge ai Mondiali a ben 17 anni di distanza dallo storico e unico titolo vinto nel 2009 in quel di Antalya (Turchia). Decisivo, come nel match precedente, un successo di misura (31-30), stavolta ai danni dell'Estonia, con Santuccio abilissima nell'uscire trionfatrice da un'infinita serie di doppie stoccate negli ultimi secondi del nono assalto disputato contro la temibile Katrina Lehis, che ha tentato con veemenza di riportare le nostre avversarie in parità in una sfida che ha visto le azzurre in testa dal primo fino all'ultimo segmento di gara. (agc)

Al via gli Europei di Varese: gli equipaggi azzurri pronti per il fine settimana di gare alla Schiranna
- CANOTTAGGIO
È quasi tutto pronto al Lago di Varese per l’edizione 2026 dei Campionati Europei di canottaggio, in programma da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto nel campo di regata del Lido della Schiranna. Si tratta dell’ultimo grande appuntamento di preparazione in vista dei Campionati Mondiali, di scena da lunedì 24 a domenica 30 agosto nelle acque olandesi di Amsterdam.
Sono 17 gli equipaggi azzurri (foto Hamish Roots/Canottaggio.org) pronti a misurarsi con tutti i maggiori specialisti del Vecchio Continente. Di seguito la lista con tutti i nomi con in parentesi la specialità di riferimento: Laura Meriano ed Alice Codato (due senza donne), Matteo Lodo e Giovanni Codato (due senza uomini), Clara Guerra ed Alice Gnatta (doppio donne), Niels Torre e Marco Selva (doppio uomini), Angelica Merlini, Elisa Mondelli, Silvia Terrazzi e Giorgia Pelacchi (quattro senza donne), Davide Comini, Gennaro Di Mauro, Davide Verità ed Alessandro Gardino (quattro senza uomini), Anna Sophie Souwer (singolo donne), Gabriel Soares (singolo uomini), Gaia Umbra Chiavini, Maria Lanciano, Aurora Spirito e Sara Borghi (quattro di coppia donne), Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili (quattro di coppia uomini), Clara Guerra, Alice Gnatta, Angelica Merlini, Elisa Mondelli, Silvia Terrazzi, Giorgia Pelacchi, Laura Meriano, Alice Codato ed il timoniere Emanuele Capponi (otto donne), Luca Chiumento, Salvatore Monfrecola, Giovanni Abagnale, Andrea Panizza, Matteo Sartori, Leonardo Pietra Caprina, Nunzio Di Colandrea, Giuseppe Vicino e la timoniera Alessandra Faella (otto uomini).
Per quanto concerne le specialità non appartenenti al programma olimpico, quindi, spazio per Elena Sali e Melissa Schincariol (doppio pesi leggeri donne), Tito Christoforakis e Giovanni Borgonovo (doppio pesi leggeri uomini), Luca Borgonovo (singolo pesi leggeri uomini), Niels Torre ed Anna Sarah Sophie Souwer (doppio misto), Gaia Umbra Chiavini, Maria Lanciano, Aurora Spirito, Sara Borghi, Davide Comini, Gennaro Di Mauro, Davide Verità, Alessandro Gardino e la timoniera Alessandra Faella (otto misto). I titoli europei, al termine della giornata di venerdì 31 luglio interamente dedicata alle batterie, verranno assegnati sabato 1° agosto (finali A a partire dalle ore 10.35) e nel closing di domenica 2 agosto (finali A a partire dalle ore 11.05). (agc)
Trap, Coppa del Mondo: Massimo Fabbrizi ed Alessia Iezzi terzi nel mixed team di Hangzhou
- TIRO A VOLO
L’Italia agguanta il podio in Cina. Sulla pedana del Fuyang Yinhu Sports Centre di Hangzhou, nella provincia di Zhejiang, Massimo Fabbrizi ed Alessia Iezzi hanno conquistato il terzo posto nel mixed team di trap, competizione che ha fatto calare il sipario sulla quarta ed ultima tappa stagionale della Coppa del Mondo di tiro a volo. Una buona iniezione di fiducia per i campioni mondiali in carica in questa specialità, pronta a fare il suo ritorno nel programma olimpico a Los Angeles 2028 dopo l’ormai consueto avvicendamento con la prova a squadre miste dello skeet (con la quale si alterna ai Giochi Estivi ogni quattro anni).
Il tandem azzurro (foto Andrea Caroppo/ISSF) ha concluso terzo anche le qualificazioni con lo score di 146/150, assicurandosi il prezioso pass per l’atto conclusivo riservato alle migliori quattro squadre. Qui ad imporsi è stata l’Australia di James Willett e di Penny Smith, trionfatrice in virtù del punteggio di 37/40 (eguagliato il record del mondo). Niente da fare per i padroni di casa della Cina, ai nastri di partenza con Ying Qi e Yunong Sun, dovutisi accontentare della piazza d’onore con 35/40. A completare il podio, per l’appunto, ci hanno pensato gli italiani, che hanno archiviato la loro performance di finale con 23/30, mentre il primo binomio ad essere eliminato è stato quello composto dai taipeiani Kun-Pi Yang e Wan-Yu Liu (quarti con 17/20). (agc)

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