Mondiali, doppietta azzurra nel fioretto: Favaretto supera Errigo in finale e trionfa ad Hong Kong
La Nazionale di scherma vola a quota cinque medaglie ai Campionati Mondiali al termine della terza ed ultima giornata all’insegna dei tabelloni principali da 64. Dopo la triplice piazza d’onore targata Filippo Macchi (fioretto maschile), Giulia Rizzi (spada femminile) e Davide Di Veroli (spada maschile), a prendersi le luci della ribalta sulle pedane asiatiche di Hong Kong sono state le azzurre del fioretto femminile (foto FIS/Bizzi Team), con Martina Favaretto ed Arianna Errigo che si sono fregiate rispettivamente dell’oro e dell’argento al termine di una prova entusiasmante, culminata in finale con un derby generazionale tutto a tinte tricolori. Per Favaretto si tratta della sesta medaglia iridata in carriera nonché la terza a livello individuale dopo i bronzi ottenuti a Milano 2023 e Tbilisi 2025. Quello odierno, invece, rappresenta il 24° podio di sempre (11° a titolo personale) in un appuntamento dei Mondiali per Errigo.
Devastante il percorso di Favaretto. Al primo turno è arrivato il successo per 15-5 sulla britannica Amelie Tsang mentre nel secondo round l’azzurra si è sbarazzata in maniera ancora più netta della russa Aila Mamedova, che si è arresa per 15-4. Stessa musica agli ottavi di finale, in cui la ventiquattrenne di Camposampiero ha prevalso ancora per 15-4 sulla canadese Jessica Zi Jia Guo. Nel match valevole per la medaglia, quindi, la fuoriclasse padovana non ha fatto sconti anche all’altra nordamericana Nadia Hayes, costretta a capitolare in virtù di un nettissimo 15-3. È stata decisamente più incerta, invece, la semifinale disputata contro la giapponese Yuka Ueno, con la fiorettista veneta che è stata abile ad imporsi con il punteggio di 14-11. Il pauroso stato di forma di Favaretto è proseguito anche nell'atto conclusivo, in cui ha impiegato meno di tre minuti per avere la meglio nei confronti della più esperta connazionale con lo score finale di 15-7.
Si è interrotta a cinque, invece, la striscia di vittorie consecutive di Errigo, il cui cammino è iniziato con un 15-9 su Hio Lam Ku, portacolori di Macao, ed è proseguito con il successo per 15-10 contro la cinese Yingying Fu. La trentottenne brianzola, sempre più in fiducia, ha posto fine al percorso della sudcoreana Jihee Park con il punteggio di 15-6 agli ottavi di finale e poi ai quarti ha vinto nettamente per 15-7 il derby azzurro andato in scena contro l'altra più giovane compagna di squadra Anna Cristino. La veterana lombarda, già certa di un posto sul podio, non si è accontentata ed in semifinale non ha lasciato scampo alla malcapitata ucraina Alina Poloziuk, costretta ad alzare bandiera bianca per 15-7. Infine la sconfitta maturata nel match decisivo per il titolo contro Favaretto, che ha dunque trascinato di nuovo l'Italia all'oro di specialità a tre anni di distanza dal trionfo messo a segno da Alice Volpi nell'edizione casalinga di Milano. (agc)
